Piccoli campioni crescono

Uno dei più grandi misteri di casa Inter è perché da troppo tempo non si riescano più a raccogliere i frutti di un settore giovanile che grazie ad investimenti poderosi è diventato il migliore d’Italia e tra i più apprezzati del mondo. Pensate solo all’Under 21 dove è nerazzurra praticamente l’intera difesa, dal portiere Bardi ai difensori Caldirola, Bianchetti, Biraghi e soprattutto l’esterno destro Donati, retrocesso in Lega Pro col Grosseto, ma tra i migliori nel ruolo dell’Euro Under 21 in Israele. Poi ci sono Duncan e Mbaye e Longo, che se non si fosse spaccato una spalla, sarebbe stato pure lui in Terra Santa. Difficilmente però li vedremo tutti e subito nell’Inter di Mazzarri: con una squadra solo di giovani nessuno ha mai vinto nulla e l’Inter i giovani li ha spesso utilizzati per arrivare a big coi quali provare a vincere subito. Non a caso con Bolzoni, Bonucci e Destro nel recente passato si è arrivati a Milito, Thiago Motta e Ranocchia. Mazzarri ha fama di uno che ha sempre preferito i maturi agli imberbi, ma stavolta i giovani saranno comunque valutati in ritiro assieme a tutti gli altri e non è escluso che qualcuno non possa entrare stabilmente in rosa. Quelli eventualmente usati per fare il mercato dovranno in ogni caso restare legati alla casa madre con qualsiasi forma contrattuale, perché se non per l’Inter di oggi, anche da qui bisognerà trarre la linfa tecnica, oltre che l’attivo di bilancio, dell’Inter di domani.

49 Commenti su Piccoli campioni crescono

  1. Duncan e Donati potrebbero già da subito far parte della rosa. Sono degli investimenti a costo zero. Basta crederci come ha fatto il Milan col faraone e con De Sciglio

    • d’accordo con te sugli investimenti per il futuro ma mi sembra che il faraone sia costato qualcosina al Milan…..

    • El Shaarawy a costo zero?!?!? ma che dici??!?!? l’operazione ha un costo complessivo di circa 15 mln di euro!!!

    • Se non ricordo male il faraone è stato un investimento importante del Milan con il Genoa.. non proprio un costo zero. Anche se indubbiamente un ottimo giocatore.

    • basta scrivere cose non vere. il milan il faraone l’ha pagato e anche caro. merkel e più di sette milioni dal genoa per la comproprietà: altrettanto per riscattarlo.

  2. La politica dei giovani viene sostenuta dai grandi club italiani come uno spot elettorale, utile a mascherare la mancanza di risorse (e di idee). E’ una logica che non porta a nulla, vedi l’Inter dello scorso anno che finì x rinunciare alle nuove leve per riconfermare ad oltranza gli ultra-trentenni. Kovacic è l’eccezione, ma pagata a caro prezzo. Non mi schiero x una squadra di giovani tout court, ma x un investimento su 3 /4 giovani di prospettiva da tenere in rosa e da inserire gradualmente.

  3. Azzardo ma se dico stupidaggini ditemelo. Uno dei problemi che vedo è che tutti i settori giovanili-anche quello dell’Inter-puntano molto sulla fisicità, corsa e personalità, poco sull’aspetto tecnico/piedi buoni. Cioè vedo tanti giovani che non hanno paura ad esordire a s.siro, che hanno corsa e fisico ma appena devono fare un cross vanno in tilt. Penso che se giochi in B queste doti siano fondamentali, se giochi a s.siro e devi alzare il tasso tecnico soffri un po’.

    • Considerazione ineccepibile.
      GLR

      • Non sono d’accordo: la critica principale al settore giovanile dell’inter è quella di non guardare la “genetica”: pochi giocatori veloci (Biabiany e Martins in 10 anni sono pochi), pochissimi potenti (ricordo solo Obi, che però è fatto di cristallo), nessuno con un buon tiro. Infatti soffrono il passaggio con i “grandi” e spesso si perdono (Khrin, Stevanovic ecc. sono esempi di ottimi prospetti al trofeo tim perchè hanno testa e piedi, che poi non esplodono perchè non hanno muscoli e corsa)

  4. questo e’ un tema sul quale mi infervoro: che quelli citati magari non siano prontissimi per l’inter o per la A ci sta e lo capisco, ma non comprendo la politica della societa’…si cercano nomi improbabili per la difesa, e poi vedo Caldirola che ha gia’ esperienza internazionale, vedo Bardi che mi sembra gia’ un gran portiere, vedo Donati tosto e deciso…di Duncan si legge che voglian venderlo…sembra che li si usi solo come mezzo per abbassare il prezzo, non c’e’ programmazione e fiducia

  5. spillo1960 // 17 giugno 2013 a 16:42 // Rispondi

    Sinceramente della difesa U21, l’unico che mi sembra di livello è Bardi. Contro Israele(!) i 2 centrali hanno lasciato almeno 3 palle-gol agli isrealiani(!) nei primi 15 minuti e contro l’Olanda Donati ha visto le streghe contro Wijnaldum per tutta la partita. Duncan, Mbaye e soprattutto Longo mi sembrano i più talentuosi su cui puntare.

  6. Caro GLR… premetto che, nonostante alcune “uscite” infelici (atletiche, non verbali) nelle ultime giornate, reputo Handa uno tra i primi portieri al mondo. Ma dopo aver visto all’opera Bardi… devo dire a malincuore che se ci fosse da fare cassa “pesante” nell’immediato per cominciare il mercato non troverei di meglio che rimpiazzare lo sloveno con Bardi. Troppo giovane? E Buffon, allora? Aveva 17 anni!
    Con una difesa decente davanti ce la può fare. E’ in gamba, il ragazzo. E Mazzarri pure…

  7. Silvio da Torino // 17 giugno 2013 a 17:44 // Rispondi

    Parole sacrosante. Secondo me Duncan è pronto per entrare nelle rotazioni della prima squadra. Magari non titolare, ma per partecipare a gara in corso. Nel Livorno mi sembra che abbia dimostrato personalità e quel pizzico di spregiudicatezza classico dei ragazzi che hanno quel quid in più di altri. Sugli altri non saprei dire. Non credo che Bardi, pur molto forte, sia pronto a difendere la porta di una squadra come la nostra. Mi piacerebbe vedere Benassi nel suo ruolo e Longo pareva il 9 mancante

  8. Quelli veramente pronti in prima squadra ci arrivano, vedi santon e balotelli. probabilmente gli altri sono molto bravi tra i giovani ma dopo è un’altra storia. Fino ad ora, almeno in questo, l’inter si è sempre mossa bene. balotelli e santon sono stati venduti benissimo, gli altri ceduti a vario titolo non è che abbiamo fatto sfracelli. anche destro alla roma ha giocato poco e segnato meno.
    a mio parere duncan è il più pronto.

    • Ritengo pronti per la serie A: Bardi, Mbaye, Duncan, Obi, Livaja e Longo. Bessa da provare visto che viene da un brutto infortunio, ma prima della sciagurata finale scudetto era un elemento tecnicamente validissimo!
      Questi 5 ( escludo Livaja in virtu’ dell’accordo con l’atalanta ) potrebbero far parte dei 22 della rosa Interista il prossimo anno. invece che cercare altri Alvarez o Gargano.

      • sono d’accordo, ma un conto è la serie A un altro contro è l’inter.
        avendo solo il campionato e la coppa italia siamo sicuri che sia la cosa giusta portarli a casa per farli giocare pochissimo?
        a meno che non li vogliamo titolari, ma non credo siano pronti e,soprattutto, non siamo pronti noi tifosi a portare pazienza in seguito ad eventuali partite sbagliate dei suddetti. ripeto, con i giovani l’inter si è sempre mossa bene, in questo sono fiducioso.

        • In una frase hai centrato il problema sui giovani: “sopratutto non siamo pronti noi tifosi a portare pazienza per eventuali partite sbagliate dai suddetti!”
          Mica siamo tifosi dell’Arsenal.
          GLR

  9. pietrospen // 17 giugno 2013 a 20:49 // Rispondi

    ranocchia è un big? apposto siamo

    • Sono del parere che ai tempi di Brehme, Ferri e Bergomi avrebbe fatto panchina a vita, ma oggi tale è considerato dagli addetti ai lavori, tecnici e squadre, a partire dalla Juve, con buona pace dello Spennacchio di turno
      GLR

  10. Donati fu lanciato da Mou dicendo(mi pare) più o meno così: “probabilmente non diventerà mai un big, ma ha una maturità, una costanza e una voglia di emergere che merita di essere premiato”. Non ti nego che se un giorno tornasse dai noi sarei orgoglioso di lui. PS: Caldirola resta un mistero, essendo delle mie parti, ti dico che in paese girava voce che sempre il Dio Mou l’avesse bocciato….però ora non mi sembra male!

  11. L’Inter è la seconda squadra europea per investimenti nel settore giovanile: circa 6 mln/anno (come Bayern e poco più di Milan e Juve; il 7% del monte ingaggi). Prima è il Barcellona con 14 mln. Il Borussia investe 4 mln. Con l’U21 in finale all’europeo, credo che i giovani italiani non abbiano nulla da invidiare. Però il Borussia va in finale di CL con un vivaio in cui investe il 30% in meno di noi e del Milan che prima di De Sciglio deve tornare ad Ambro per trovare un uomo del vivaio titolare

  12. Tra le tante cose che bisogna cambiare nella Beneamata, una delle piú importanti é senza dubbio un programma per l’inserimento graduale dei giovani alla prima squadra. Si é fatto un investimento importante sul settore giovanile, peró i tifosi vorrebbero vedere qualcuno di questi ragazzi in prima squadra e con protagonismo, vedi Zenga, Ferri, Bergomi ecc.
    Quello che non capisco é perché dobbiamo quasi sempre cedere la metá? Buon ultimo Bianchetti, da oggi utticialmente al 50% con il Verona.

    • Di solito le comproprietà servono per indurre la società di destinazione a far giocare il ragazzo, facendolo ‘sentire’ un po’ suo. Altre volte servono per ulteriori accordi futuri su altri giovani o per ingraziarsi un determinato procuratore
      GLR

  13. Un tifoso interista ha detto che se Donati si chiamasse Donatinho farebbe parte della rosa dell’Inter. Sono pienamente d’accordo. Non credo si tratti di immettere troppi giovani in rosa, bisogna valutare se le alternative attuali sono piu’ o meno scarse. Mi chiedo: se hanno giocato un’intera stagione Jonathan, Alvarez, Pereira, Chivu, Ranocchia, Silvestre , Rocchi ed altri mediocri, i vari Donati, Duncan, Longo ecc. sono da considerare peggio dei citati ? Non credo proprio……

  14. Noto con piacere che nell’ultimo periodo sono scomparsi i nomi di argentini sconosciuti tipo Gino Peruzzi etc.
    Penso che qualcuno di questa under 21 meriterebbe una chance nell’Inter del prossimo anno.
    Ti chiedo Gianluca ma questo Caldirola è cosi poco considerato da non poter essere preso in considerazione? E questo Donati non può essere il terzino destro che ci serve?

    • Donati è retrocesso in Lega Pro col Grosseto: non ci fosse stato l’Euro Under 21 ve ne sareste accorti? Speriamo che qualcuno possa davvero starci in Serie A e, soprattutto, nell’Inter
      GLR

      • franco da udin // 19 giugno 2013 a 12:42 // Rispondi

        Tranquillo GLR, Donati al Bayer per 3 milioni. Spero per tanti Tuoi tifosi che Handanovic se ne vada, così avete il Vostro buon Bardi in porta e tanti milioni in tasca. Spero per il ragazzo non sbagli un’uscita a S. Siro tipo Belec, sennò hai voglia a sentire i “l’è minga da Inter” … Ho poi letto che avete chiesto Basta (o Isla) e Danìlo. No problem, fuori i piccioli e sono Vostri. Tanto avete i petroldollari indonesiani, no?

  15. I giovani si possono sacrificare per prendere i campioni, non per prendere dei mediocri col nome altisonante

  16. Non capisco il fine ultimo del settore giovanile per la societa’ Inter. Se si tratta di vincere tornei e sfornare giocatori che in alcuni casi si riescono a vendere bene, OK. Ma allora si dica che la plusvalenza e’ tutto e che abbiamo sposato la stessa filosofia dell’Atalanta (per esempio). Niente di male ma per favore non si parli di “Cantera Nerazzurra”.
    Io preferirei un settore giovanile che vinca meno trofei ma ogni tanto (5-6 anni?) produca un giocatore da Inter.

  17. È una questione di mentalità, preferiamo spendere i soldi in scommesse su giocatori stranieri che spesso si rivelano inadatti al nostro campionato o dalle dubbie qualità che proporre dei giovani italiani e farli crescere in prima squadra. Kuzmanovic, Jonathan, per quel che han fatto vedere non penso siano tanto meglio di Duncan o Donati.

  18. Massimo Inter // 18 giugno 2013 a 12:00 // Rispondi

    All’ Inter DEVI vincere, non ci sono alternative. E’ la storia del club che lo richiede e che si è creata nei secoli. Ma vincere un campionato o fare strada in Europa solo coi giovani, è impossibile. E quindi bisogna dosarne l’impiego nel tempo sperando che dopo 2 partite non vengano massacrati da stampa e tifosi. Ma quest’anno sarà di transizione, è l’ora davvero di rischiare un dosaggio più intenso.Noi tifosi (spero tutti) siamo ben consci che si riparte da zero e spero che saremo più tolleranti.

  19. Attualmente la dirigenza interista nella foga di far soldi, “si mangia il fieno in erba”.
    tipico di chi è sotto pressione delle banche. LORO FANNO LA CAMPAGNA ACQUISTI…MORATTI, SOLO E’ IL TIFOSO che farebbe domande peggiori delle dodici della curva e che non è in grado di darvi una sola risposta su dodici. Ovvio se realmente è solo uno spettatore tifoso mascherato da presidente.

  20. Michelangelo Torres // 18 giugno 2013 a 15:25 // Rispondi

    E’ vero che solo coi giovani non si vince, ma forse si può provare a costruire. Alla fine si tratterebbe di tenere Caldirola come 6°/7° centrale, non riscattare Mudingayi e Gargano per puntare su Duncan e Obi (rispettivamente 6° e 7° mediano), io poi riporterei a casa anche il buon Faraoni, da tenere come riserva del terzino titolare (Isla?). Giusto invece dare in prestito i vari Bardi, Longo, Mbaye, Benassi, Donati o Bessa, per vedere di che pasta sono fatti. E poi vediamo che combina Livaja…

    • Sono un po’ troppi: Faraoni credo sia da usare come eventuale contropartita con l’Udinese
      GLR

      • Michelangelo Torres // 19 giugno 2013 a 15:43 // Rispondi

        Come non detto, Faraoni é tutto dell’Udinese. Peccato perché lavorandoci su potrebbe venir fuori un buon terzino, pazienza. In compenso pare abbiano riscattato Mudingayi e francamente non capisco: 32 anni da compiere, rotto e scarso: cosa avrà fatto mai per guadagnarsi la riconferma? Misteri del mercato.

  21. RAGAZZI NON SCHERZIAMO. Ma avete visto Caldirola,Bianchetti e Donati contro la Spagna?
    Non sembravano nemmeno dei giocatori professionisti a confronto del reparto offensivo spagnolo. E la Spagna gioca con giocatori tutti titolari-panchinari della Liga.
    Questo per far capire che in serie A è un altro mestiere, un altro mondo.
    (Per tutti quelli che vogliono questi giovani già nell’inter)

    • Parole sante. Le ripeto da anni e, prima di me, gli stessi tecnici delle giovanili
      GLR

      • è un cane che si mangia la coda, perchè se non li fai giocare in Serie A non fanno esperienza al contrario degli spagnoli che giocano titolari nel loro campionato e quindì hanno tutti una certa esperienza (vedi Thiago che è una riserva del Barcellona)

  22. Non ci vuole un genio per capire che se un giocare fa la differenza ABISSALE in serie B può giocare in A. Tutti quelli dell’Inter non mi sembra rientrino in questa categoria. Se hai le qualità di Balotelli, El Shaarawy, Lamela puoi giocare nel Milano nell’Inter

  23. Marco Ferrara // 18 giugno 2013 a 19:58 // Rispondi

    Come volevasi dimostrare! Avversario davvero forte e ‘la super difesa nerazzurra’ dell’under21 va in bambola. Tutti o quasi, come al solito, a parlare a vanvera delle grandi qualità di questi giovani, ad auspicare un loro immediato ingresso in prima squadra, quando invece la realtà dice altro. Mi sembra fin troppo evidente che i vari Bardi, Donati, Bianchetti e Caldirola non sono ancora pronti per certi palcoscenici e forse eccetto il portiere, ho forti dubbi che lo saranno.

  24. Scrivo dopo aver visto la finale under 21 (ennesimo suicidio tattico di un allenatore contro il “modulo” spagnolo). Ebbene, tranne bardi, i giovani interisti mi sembrano bravini, ma forse non ancora all’altezza di un squadra con le ambizioni della nostra inter Sto seguendo con interesse due trattavive delle ultime ore: belfodil del parma e capello del bologna. Mi sembrano giovani più interessanti, così come duncan e mbaye. Tutti e quattro hanno a mio avviso maggiori prospettive degli under.

  25. Mauro Cozzi // 18 giugno 2013 a 21:33 // Rispondi

    Il tifoso interista lo conosco bene, oggi vorrebbe la difesa dell’ u21 in blocco, alla seconda sconfitta la testa di Mazzarri, Branca e Moratti.
    P.s, Oggi dirlo è più facile, ma con di fronte gente seria come gli Spagnoli non hanno fatto una gran figura. Certo magari un paio in rosa si potrebbero tenere, ma con molta calma…

  26. Non credi che, in una stagione senza coppe europee (sic!), sia il caso di tenere in rosa i vari Longo, Duncan, Obi per fargli respirare l’aria della prima squadra e permettergli di imparare da un ottimo allenatore come Mazzarri (e dal suo staff)? Tenendoseli stretti sarebbe possibile monitorare la loro crescita. Ovviamente sarebbe i rincalzi dei titolari, da far rientrare gradualmente nelle rotazioni.

    • Forse è proprio il contrario: col solo campionato una rosa di 35 giocatori è esagerata, visto che ci sono realmente meno partite e quindi meno possibilità per giocare
      GLR

  27. Intanto Donati, sfido chiunque a ricordare che giocava a Grosseto e tornato alla ribalta in questo torneo, è stato subito ceduto al Leverkusen per 3ml.
    Ti e mi chiedo: “Non si poteva ricavare quacosina in più sfruttando il momento positivo?” Piccoli campioni si svendono…?

    • Forse Donati non è un campione. Forse. in fondo lo disse anche Mourinho dopo averlo fatto esordire nell’Inter.
      GLR

  28. Mario da Colonia // 19 giugno 2013 a 12:27 // Rispondi

    io li ho tutti nel cuore e li seguo ma avete visto caldirola? pensate se quelle cose le facessero in Serie A Ranocchia o Juan Jesus (e già ne combinano qualcuna)
    Tra italia-olanda Under 21 e brasile-giappone, quasi 2 sport diversi: altra velocità di palla. per me ce la può fare solo duncan.

  29. chi esce dalla primavera non ha, normalmente, i mezzi per giocare stabilmente in prima squadra ma…ma ancora non mi capacito di come l’inter abbia perso un discreto terzino classe ’91 per poi andare a spendere circa 25 Mil di euro totali per 2 giocatori piu vecchi di lui e, globalmente, meno forti (Naga e Pereira, ma possiamo aggiungere Jonathan)

    • Che Donati oggi sia più forte di Pereira e Nagatomo credo non lo pensino nemmeno i suoi genitori. Pereira che all’Inter ha fatto schifo ha comunque vinto da protagonista una Coppa Uefa, una Coppa America, un’Europa League, due campionati portoghese e 7 Coppe nazionali tra Portogallo e Romania. Nagatomo ha comunque vinto da titolare una Coppa d’Asia e un Coppa Italia con l’Inter.
      GLR

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