Massimo Moratti nella Hall of Fame

Massimo Moratti è entrato nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’, assieme a Franco Baresi, Gabriel Omar Batistuta, Fabio Capello, Cesare Gussoni e Sergio Gonella (ex aequo nella categoria Arbitro italiano), Gianni Rivera e il Campione del Mondo ai Mondiali di Italia ’34 e Francia ’38 Eraldo Monzeglio, scomparso nel 1981 (Premio alla memoria). Motivazione dell’onorificenza conferita a Massimo Moratti dalla FIGC: “per aver interpretato come nessun altro il ruolo dell’ultimo mecenate, ovvero del presidente tifoso che si gioca tutto per la propria fede calcistica. Uomo innamorato dell’Inter, è il patron che ha vinto di più nella storia dell’Inter”.
L’Ambrogio, anziano tifoso con cuscinetto nerazzurro anni ’60 ormai sdrucito, fulgido simbolo della inossidabile coerenza dell’interista medio, dopo avergliene dette di tutti i colori per quasi vent’anni, dove la cosa più gentile è sempre stata “Massimo vendila l’Inter che l’è minga el to mestè (per i non milanesi: non è il tuo mestiere, non sei capace), oggi pensando a Moratti cantava da solo per strada con una lacrima nemmeno tanto furtiva: “Un Presidente, c’è solo un Presidente!
Ma, ormai, il Massimo ha venduto!
Intanto l’Inter comunica di aver avviato col Dc United, società calcistica statunitense facente parte dell’arcipelago di aziende di Erick Thohir, un accordo di collaborazione, “inteso a sviluppare una partnership strategica tra i due club. Questa partnership, che prevede uno scambio attivo delle migliori procedure in ambito sportivo e di organizzazione dei club, sarà soggetta ai codici e ai regolamenti degli organi federali competenti. Jason Levien, co-proprietario del D.C. United ha commentato: “Siamo grati di questa opportunità di lavorare in cooperazione con l’Inter. Pensiamo che questa collaborazione sarà di grande beneficio per il D.C. United, in termini di sviluppo e di risultati a lungo termine”. Per l’Inter Angelomario Moratti ha spiegato: “E’ un accordo di collaborazione positivo per l’Inter. Apprezziamo questa possibilità di cooperare con il D.C. United e siamo felici di lavorare con loro, adesso e nel futuro“.
Primo frutto della collaborazione il trasferimento coercitivo negli States di Alvaro Pereira (scherzo!).

 

5 Commenti su Massimo Moratti nella Hall of Fame

  1. Paolo Sabiu // 4 dicembre 2013 a 09:18 // Rispondi

    Questa onorificenza Massimo Moratti se la merita tutta; bravo Presidente!
    Riguardo alla partnership con il D.C. United: caro Erick, fai cambiare subito i colori sociali a quella squadra, perché quelli che ha non mi piacciono affatto! 😉

  2. Io invece quando ho scritto di mandare lì Guarin a “farsi le ossa” non scherzavo. In 50 anni ho visto e sopportato nell’Inter giocatori ben più scarsi, ma le sue giocate e i suoi atteggiamenti fanno di lui di gran lunga il più insopportabile di tutti

  3. Lasciamo un presidente che ci ha portato molti trofei e guidato in anni difficili, ne accogliamo un altro che mi sembra guidato dal buonsenso e non dalla smania di sbalordire ed eccitare gli animi come si usa nel mondo del calcio.
    Nonostante quello che sento in giro (soprattutto dagli opinionisti tuoi colleghi…) sono molto ottimista.

  4. Silvio da Torino // 4 dicembre 2013 a 17:35 // Rispondi

    Non vedi proprio l’ora di sbarazzarti dell’ineffabile Alvaro.
    Un grosso GRAZIE al nostro Massimone. Io posso affermare, a differenza di Ambrogio, di non averlo mai mai criticato e, negli errori, di averlo sempre giustificato per il troppo amore per la sua creatura. Errori ne ha fatti senz’altro, ma la sera del 22 Maggio 2010 li abbiamo certamente dimenticati tutti. Grazie ed ancora grazie per tutto.
    A presto a tutti e sempre FORZA INTER.

  5. mario colonia // 4 dicembre 2013 a 19:57 // Rispondi

    per me la famiglia moratti ci ha fatti vivere al di sopra delle nostre possibilita’.
    spero che il simpatico thohir sia in grado di reggere il confronto.

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