9C: Inter-Verona 4-2

MARCATORI: Moras autogol al 9’, Palacio al 12’, Martinho (V) al 32’, Cambiasso al 38’ p.t.; Rolando all’11, Romulo al 27’ s.t.
INTER (3-5-1-1): Carrizo; Juan Jesus, Ranocchia, Rolando; Jonathan, Cambiasso (dal 18’ s.t. Kuzmanovic), Guarin, Alvarez, Nagatomo; Kovacic (dal 34’ s.t. Taider); Palacio (dal 19’ s.t. Belfodil) (Castellazzi, Maniero, Andreolli, Icardi, Mudingayi, Wallace, Samuel, Pereira, Olsen). All. Mazzarri.
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 38’ s.t. Gomez), Moras, Maietta, Agostini (dal 28’ s.t. Cacia); Romulo, Donati (dal 10’ Donadel), Jorginho; Iturbe, Toni, Martinho.(Mihaylov, Albertazzi, Laner, Longo, Cacia, Jankovic, Bianchetti, Rubin, Gonzalez, Sala) All. Mandorlini.
ARBITRO: Celi di Bari.
NOTE – Spettatori 43.097. Espulsi Belfodil e Moras al 48’ s.t. (dopo il fischio finale) per reciproche scorrettezze. Ammoniti Cambiasso, Jonathan, Cacciatore, Iturbe per gioco scorretto, Palacio per proteste. Recuperi: p.t 0’; s.t. 3’.

E’ bastata la miglior mezz’ora iniziale della stagione per domare la rivelazione Verona e riprendere in classifica un quarto posto più che dignitoso.
Ancora una volta, senza Campagnaro, è mancata un po’ di tranquillità in certe situazioni puramente difensive, oltre alla capacità di saper raffreddare le partite quando occorre.
Ma complessivamente Mazzarri ha confermato di aver forgiato una squadra affidabile. Oggi solo un pirla potrebbe spingere il paragone tra il rendimento dell’Inter di un anno fa e quello attuale oltre fini puramente statistici. Un anno fa di questi tempi era ancora tempo di exploit e sarebbe stato così ancora per due giornate, prima di uno dei crolli più rovinosi della storia. Quest’anno l’Inter, anche senza impennate particolari, sarà probabilmente credibile fino alla fine. Peccato solo che dalle gare con Cagliari e Torino siano arrivati solo 2 punti: ne sarebbero bastati anche solo altri 2 per trovarsi in una situazione di classifica da leccarsi i baffi, ma va bene così.
Il Verona è stato schiantato in poco più di dieci minuti su due situazioni di palla inattiva, ma al di là di qualche fortunato rimpallo, l’Inter la gara l’ha dominata per 70 minuti e senza particolare angosce, malgrado le puntuali distrazioni in fase difensiva.
Prima Jonathan e poi Palacio hanno sfruttato, come non accadeva da tempo, le tipiche situazioni di mischia, ispirando poi un certo rilassamento in chi ha creduto di aver già finito il lavoro nel giro di mezz’ora. Ci ha pensato Martinho, sfruttando bene una sponda di Toni e la solita ingenuità di Juan Jesus, a riportarci in partita.
Di lì a poco però ecco un altro flipper, provocato da una bella azione di Nagatomo conclusa sul palo. Sul rimbalzo, l’Inter ha allungato di nuovo con Cambiasso, che ha dedicato il gol al team-manager Ivan Ramiro Cordoba, ricoverato da più di una settimana per una peritonite, ma ora sta meglio.
Nella ripresa l’Inter ha trovato quasi subito anche il quarto gol: altro angolo, altra apprensione per Rafael e rimpallo vincente addirittura per Rolando. Anche nella seconda parte l’Inter ha comunque giocato in modo convincente: godibili uno slalom alla Dani Alves di Jonathan, un tiro da lontano di Guarin che ha impegnato Rafael e soprattutto un altro gol di Palacio in contropiede, annullato per fuorigioco inesistente.
Con l’uscita di Palacio e di Cambiasso, fondamentale, come ribadito da Mazzarri, anche e soprattutto per la sua esperienza, alla faccia dei soliti detrattori in poltrona, rilevati rispettivamente da Kuzmanovic e Belfodil, l’Inter ha perso un po’ in concentrazione fino a concedere al Verona il bel gol di  Romulo, ancora innescato da Toni, al quale è stato poi giustamente annullato un gol a gioco fermo, per precedente spinta su Ranocchia.
Buono anche l’impatto di Belfodil sulla partita, con un destro nel finale domato a fatica da Rafael. Peccato per l’ingenuità dopo il fischio finale, quando il fiscalissimo Celi non ci ha pensato due volte a espellere l’algerino insieme a Moras per saluti verbali non proprio eleganti.
La prossima volta, Belfodil sarà certamente più furbo, ma intanto l’Inter è ripartita.

31 Commenti su 9C: Inter-Verona 4-2

  1. Andrea Ibiza // 27 ottobre 2013 a 02:12 // Rispondi

    Vittoria doveva essere e vittoria (meritata) è stata. Oggi va bene così, ma i 9 gol nelle ultime 4 la dicono tutta sulla tenuta della nostra difesa, senza entrare nel merito dei singoli i cui limiti sono ormai arcinoti ed erroneamente giustificati dall’assenza del solo Campagnaro. Mi piacerebbe vedere qualche volta Kovacic come mezzala, che nello schema di Mazzarri, per me, potrebbe essere più utile alla causa, piuttosto che in appoggio alla prima punta, mestiere oggettivamente più idoneo ad altri, incluso lo stesso Belfodil. Top player è una parola di cui oggi si abusa, preferisco il vecchio “fuoriclasse”; solo per dire che se si azzarda ad annoverare Palacio in questa categoria, a parer mio non si fa peccato. Uno così dietro e uno in fascia (hai detto niente!), ci avvicinerebbero molto ai primi della classe.

  2. Pasquale Somenzi // 27 ottobre 2013 a 04:35 // Rispondi

    In questo campionato l’Inter non ha ancora giocato in casa contro squadre che
    le stanno dietro in classifica, infatti alla prima giornata Inter (0 punti) Genoa
    (0 punti), alla terza Inter (6) Juventus (6), alla quinta Inter (10) Fiorentina (10),
    alla settima Inter (14) Roma (18) ed ora Inter (15) Verona (16).
    E con 23 gol segnati in 9 giornate bisogna risalire al campionato 1960/61
    per trovare un risultato migliore con 24 reti. Per restare “in linea” con questo
    tipo di record occorre segnare 3 gol a Bergamo, infatti per esempio nel
    2009/10 l’Inter dopo 9 giornate aveva segnato 21 gol ma segnandone 5 al
    Palermo alla decima giornata si portò a 26 ed il conto è presto fatto.
    Ancora una cosa da segnalare: l’ultima volta che il Verona aveva segnato 2 gol
    in casa dell’Inter i nerazzurri erano allenati da Paolo Schleider (Inter- Verona 3-3)
    e quindi appena si legge Schleider subito si pensa al 15 novembre 1925, mi
    domando se era il caso di precisarlo…
    Pasquale.

  3. MI piace Mazzarri perché la sua visione della squadra non cambia ogni quarto d’ora. Anche dopo essere ritornati alla vittoria sta sempre a pungolare, rimbrottare, dirigere, consigliare…Chi dirige deve essere sempre un punto fermo.

  4. Finalmente si torna a vincere anche se nel finale si è sofferto un po’ , la difesa senza Campagnaro e’ scarsa il rendimento di Ranocchia e juan jesus a volte e’ scadente.

  5. Ottimi 3 punti – buon gioco in diversi momenti, ma anche mancanza di attenzione e tensione in altri – la difesa, senza guida esperta, spesso stile Nureyev – sempre eccellente Palacio – propongo multa a Guarin per ogni tiro alto scagliato nel vicino ippodromo – propongo multa ai tifosi che vogliono sempre pensionare Cambiasso – Yuto San e Jonathan (ottimo anche ieri sera) aspiranti bomber? – spero di vedere in campo anche Icardi.
    Salutiamo e ringraziamo ancora il nostro PRESIDENTE

  6. Silvio da Torino // 27 ottobre 2013 a 10:10 // Rispondi

    Quattro gollonzi e pratica, quasi, chiusa. Ieri sembrava che la palla volesse entrare nella porta del Verona a tutti i costi mentre nella partita con il Cagliari non entrava mai. Comunque abbiamo potuto apprezzare impegno, corsa e voglia di sbattersi e questo non è poco. Continuano ad esserci leggerezze in difesa e Mazzarri dovrà sbracciarsi, con Juan, come faceva Mourinho quando Lucio sguarniva troppo la difesa. Celi (Inter-Atalanta 2012/13) non dà goal buono a Toni verso la fine. Coda di paglia.

  7. Che Inter nel primo tempo! Sembrava il Brasile del ’58… I Veronesi sembravano storditi. Ottima la linea Alvarez-Palacio-Guarin e i 2 esterni Jonathan (con la solita ciabattata che ha aperto le marcature) e Nagatomo. Nel secondo tempo l’inevitabile calo con qualche sbavatura difensiva. Aspettiamo Kovacic,, non ancora al 100% e un po’ avulso dal gioco

  8. Godiamoci vittoria e 4° posto, ma consapevoli che la difesa fa pietà e si è troppo emotivi. Pregi e difetti della squadra tutti chiaramente visibili nei 90′. Arbitri mitomani: se ad ogni nefandezza corrispondesse una domenica sui campacci di serie C o D sono sicuro che ci sarebbero molti meno errori e protagonismi, come espellerne 2 a partita finita per una scaramuccia finita ancor prima che l’arbitro arrivasse vicino ai giocatori. Ma perchè in Italia, ad ogni livello, chi giudica è impunibile?

  9. massimiliano // 27 ottobre 2013 a 11:21 // Rispondi

    Un Verona molle ci consente di passare una serata tutto sommato tranquilla.
    Nel bene e nel male si capisce il potenziale di questa squadra. Purtroppo non da Champions.
    Per innalzare il livello servirebbero un paio di campioni veri.
    In mezzo e davanti soprattutto.
    Poi aspetteremo nei prossimi 2 anni che fra i vari Duncan Bardi Laxalt Botta Taider Kovacic Jesus Mbaye Capello Longo Tassi e chi piu ne ha piu ne metta diventino giocatori veri.

  10. Caro GLR, cosa dire? Se segna pure Rolando…la cura Mazzarri con il tempo diverrà il miracolo di “Walter il Mago!”

  11. Fabio Primo // 27 ottobre 2013 a 11:40 // Rispondi

    tutti i rimpalli e le deviazioni sono stati a nostro favore, quasi a compensare in una partita sola la sfiga avuta a cagliari e a torino. Comunque altri due gol subiti (otto in tre partite): i cali di tensione, anche di pochi minuti, si pagano sempre salatamente.
    Kovacic è ancora troppo acerbo, meglio centellinarlo nei secondi tempi per il momento.

  12. Palacio monstre.. Potrebbe giocare in qualsiasi squadra del mondo. Dal Bayern alla Selecao. Fuoriclasse nella testa e sul campo. E cazzo gioca per noi. Chapeau

  13. Faccio una considerazione inevitabile; chi ci è rimasto in attacco???
    Belfodil, ne avrà minimo per due turni, Icardi è un mistero, su Milito meglio non commentare…
    E poi c’è chi ha il coraggio di criticare Mazzarri che gioca con una sola punta…

  14. Se Jonathan e Alvarez sono diventati giocatori di calcio grazie a Mazzarri, mi auguro che lo diventino un giorno anche Jesus e Ranocchia.

  15. mario colonia // 27 ottobre 2013 a 14:27 // Rispondi

    vittoria che ci voleva viste le 2 trasferte ostiche che abbiamo. ai fan di BOLT calciatore dedico l’uscita del trenza e soprattutto del cocchiere cuchu, senza il quale la diligenza era in preda degli indiani.

  16. Povero Verona: in ambito salvezza non ha approfittato del passo falso del Milan, una delle dirette concorrenti per la permanenza nella massima serie.

  17. Celi non ha fatto altro che applicare il regolamento, altro che “fiscalissimo”… Hai detto bene tu, GLR: ingenuo Belfodil, che si è beccato due giornate. L’Inter dovrà dunque fare a meno di un altro attaccante (oltre a Milito, e speriamo che Icardi sia disponibile) nelle delicate partite con Atalanta e Udinese, squadre storicamente ostiche.
    Peggio di così, c’è solo il farsi espellere durante gli inni nazionali… 😀

  18. Partita abbastanza tranquilla ma con qualche indicazione: Kovacic fa fatica a giocare davanti, ha bisogno di qualche metro in più per sfruttare l’accelerazione palla al piede, se parte da fermo fa più fatica, ma può migliorare. Alvarez é veramente ottimo come mezzala ed anche Guarin, se resta concentrato e partecipe, ha numeri straordinari. Incerta a tratti la difesa. Sufficienti gli esterni ed anche Carrizo (nell’uscita “bucata” l’avevano ostacolato). Avanti così, verranno partite più difficili

  19. A fine partita Mazzarri, parlando dei gol su calcio d’angolo, ha candidamente ammesso che il motivo per cui prima non si era pericolosi su calcio da fermo fosse che non “si riusciva ad alzare la palla” tanto è vero che “ha messo Cambiasso a calciare gli angoli”.
    Il motivo è che a S.Siro la pressione dei tifosi rappresenta un ostacolo non indifferente per la fragilità psicologica di molti nostri giocatori!
    Credo si possano spiegare così anche i vari errori tecnico-tattici (difensivi e non solo)

  20. OK
    1) impressionante avvio dei nostri che dominano il sorprendente e bravo verona .
    2) continuità nelle prestazioni di Jonathan
    3) Palacio è un vero top player, ma con altre difese ha bisogno di un compagno
    4) miglior attacco (con roma) per il difensivista Mazzarri
    KO
    1) Kovacic non decolla neppure in un ruolo diverso,ma il talento c’è: va aspettato
    2) Campagnaro manca come l’acqua nel deserto

  21. Non sono d’accordo con i cori “territoriali”, ma quanto organizzato ieri dalla curva nord ha dell’originale e quasi simpatico. Curva dell’Hellas all’altezza della tradizione, e per numero e sonorita’. Peccato gemellaggio non sia piu’.

  22. Mauro Cozzi // 27 ottobre 2013 a 22:37 // Rispondi

    Che dire l’Inter ha approcciato questa volta alla grande e ha fatto sperare il Verona solo grazie alle solite pezze difensive. WM se avesse avuto un difensore pronto in panchina non avrebbe concesso il secondo tempo a JJ. Per lunghi tratti sembravamo una squadra di calcetto. Vorrei ricordare che con solo Palacio davanti, un fenomeno per me, abbiamo il miglior attacco d’Italia. Adesso due trasferte insidiose, senza Campagnaro. Vediamo cosa inventa il mister. Fiduciosi.

  23. mamma Viviana // 28 ottobre 2013 a 08:10 // Rispondi

    Guarin lotta ci mette grinta ma sbaglia troppo o tira delle minelle da paura fine a se stesse vedi i palloni recuperati all’ippodromo quando non deve stende l’avversario…tra tutti i buoni è quello che convince meno…spero che finalmente Kovacic giochi da mezz’ala…l’importante è non perdere bacioni mamma Viviana

  24. Paolo Sabiu // 28 ottobre 2013 a 09:23 // Rispondi

    Da quando è assente Campagnaro, la difesa ogni tanto balla ancora paurosamente e la squadra ha ricominciato a subire i soliti gol stupidi. Hugo si è imposto alla grande a inizio stagione ed è quello che dà sicurezza al reparto arretrato, per cui credo non sia casuale tutto questo. In attesa del suo rientro, prendiamoci questi tre punti, che sono il frutto di una gara tutto sommato divertente.
    Una domanda (ammetto di essere disinformato su questo): ma Obi che fine ha fatto?…

  25. I primi 3 posti sono già prenotati, peccato per i 4 punti buttati via con cagliari e torino. E’ incredibile come Mazzarri abbia trasformato questi ragazzi, purtroppo in difesa abbiamo delle lacune nei singoli (Ranocchia continua ad essere il peggiore), magari con il rientro di Campagnaro e l’inserimento di Samuel acquistiamo sicurezza e personalità. A questo punto credo che il modulo a una punta sia quello definitivo, mi piace molto vedere in campo contemporanemente Alvarez, Guarin e Kovacic.

  26. Incredibile che quando l’Inter perde malamente ci sono centinaia di commenti,quando vince facile molti meno.
    Siamo proprio una razza strana noi interisti, ma forse è bello per questo!
    Comunque mi associo ai commenti precedenti, bene il risultato e a tratti anche il gioco, ma se non sistemiamo la difesa non andiamo lontano

  27. Paolo Assandri // 28 ottobre 2013 a 19:10 // Rispondi

    Mazzarri è un grande, com’era ampiamente prevedibile… Ma non ci si aspetti chissà cosa, arrivare quarti è già un buon risultato in questo campionato. A meno di interventi a Gennaio… Mi fanno sorridere i nemici che dicono che abbiamo vinto negli anni passati senza avversari, perchè, la Juve l’anno scorso ne aveva e il Milan due anni fa? Questo è il primo campionato in cui forse ci sarà da sudare.

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