4TCI: Inter-Trapani 3-2

MARCATORI autorete di Marcone (T) al 4′, Belfodil (I) al 40′, Taider (I) su rigore al 44′ p.t.; Caccetta (T) al 9′, Madonia (T) al 45′ s.t.
INTER (3-5-1-1): Carrizo, Andreolli, Ranocchia, Juan Jesus (dal 40’s.t. Donkor); Wallace, Guarin, Mudingayi, Taider, Pereira; Kovacic (dal 23’s.t. Olsen); Belfodil (dal 38′ s.t. Bonazzoli) ( Handanovic, Castellazzi, Jonathan, Zanetti, Palacio, Alvarez, Campagnaro, Cambiasso, Rolando). All. Mazzarri
TRAPANI (4-4-2): Marcone; Priola, Martinelli, Terlizzi, Daì; Pacilli, Caccetta, Vitale (dal 5’s.t. Ciaramitaro), Basso (dal 35’s.t. Madonia); Abate, Iunco (dal 18’s.t. Mancosu) (Nordi, Garufo, Pagliarulo, Vetteraino, Djuric, Feola, Dolenti, Gambino, Crimaldi). All. Boscaglia
ARBITRO: Pinzani di Empoli
NOTE: ammonito Terlizzi (T)

Quella col Trapani si sapeva da tempo esserela classica gara in cui con qualsiasi risultato ci sarebbe stato tutto da perdere e nulla da guadagnare. Anzi una cosa da guadagnare c’era, la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia, che bene o male è arrivata. Poche ciance e pochi processi sommari, perché non è certo questa la partita per capire il momento della squadra. Sono arcisicuro che se all’intervallo non fosse stata già sul 3-0, l’Inter non avrebbe certo giocato la ripresa in completo relax che ha giocato. Nel calcio di oggi, se giochi deconcentrato, e sei pure una seconda linea, ogni divario si annulla, anche di fronte hai una riserva di una media squadra di B, come quelle del Trapani, sostenuto nella sua prima a San Siro da oltre 2.500 tifosi, che almeno avranno qualcosa da raccontare ai nipoti.
Questa Inter è squadra dove ogni tanto ci sarebbe da usare la frusta già con i titolari, figuratevi con i comprimari.  Così dopo la punizione vincente di Guarin, deviata da tale Marcone, il primo gol ufficiale di Belfodil e il rigore (a quando il primo in campionato?) per un ingenuo fallo di Iunco su Guarin trasformato da Taider, senza contare altre buone occasioni, l’Inter ha prolungato l’intervallo fino al 90°. A svegliarla dal torpore nella ripresa non è bastato il gol di Caccetta con il duo Ranocchia-Mudingayi a giocare a scopa. Dopo che i nerazzurri hanno sprecato qualche altra buona opportunità, a tempo praticamente scaduto, è arrivata la rete di Madonia e quattro minuti di recupero con la solita tensione di questi casi, ma prima di questa i resti dell’Inter avevano pensato bene di sciupare anche l’occasione del 4-2.
Mateo Kovacic, ad onta di quelli pronti al randello epistolare senza sapere, è uscito per un principio di guaio muscolare e non per scelta di Mazzarri.
Da segnalare anche l’esordio di Federico Bonazzoli, che con i suoi 16 anni, 6 mesi e 13 giorni è il secondo più giovane esordiente nerazzurro in gare ufficiali: il primo resta Giuseppe Bergomi, al debutto in Coppa Italia all’età di 16 anni e 39 giorni il 30 gennaio 1980 in Juventus-Inter 0-0.
Poi si è avuta la conferma che in rosa all’Inter c’è comunque gente che non può ancora giocare nella Serie A italiana:  Wallace, tanto per dirne uno a caso.
Per i siciliani una festa: il Trapani nel 2008 era in Eccellenza e nel 2010, l’anno del Triplete nerazzurro, vinceva il campionato di Serie D. Ma sono pure curiosità, perché in fondo, anche sul 3-0 si diceva: capirai, col Trapani…

23 Commenti su 4TCI: Inter-Trapani 3-2

  1. Pasquale Somenzi // 5 dicembre 2013 a 04:11 // Rispondi

    Nell’anno solare 2013 l’Inter ha disputato 4 partite di Coppa Italia in casa ed a parte l’estiva con il Cittadella, le 3 restanti hanno sempre offerto un 3-2 ma in “salse” diverse a partire dal 15 gennaio con il 3-2 contro il Bologna giunto con i tempi supplementari, passando poi dal 2-3 con la Roma del 17 aprile e ora la vittoria col Trapani senza i supplementari della precedente bolognese. E 4 giorni dopo il 2-3 con la Roma l’Inter ha vinto 1-0 in casa col Parma e fra 4 giorni stessa partita.

  2. Gran confusione, in campo tra belle statuine e cicciobombo cannoniere ed in panchina, dove tra sostituzioni avventate e dichiarazioni che esaltano certe prestazioni (leggi Mudingayi), danno il polso di una situazione desolante, preoccupante, sulla falsariga del finale dello scorso anno. Mai un inserimento dei centrocampisti, mai una sovrapposizione sulle fasce, gente che litiga col pallone tra i piedi l’unico che predica nel deserto è Kovacic, non sempre preciso, ma uno dei pochi dotato di classe

  3. Mauro Cozzi // 5 dicembre 2013 a 07:38 // Rispondi

    Ho visto solo che molte nostre seconde linee non sono pronte per una squadra di livello. Pensiamo al Parma.

  4. Buona prestazione di Taider che sembra in crescita. La nota negativa è Kovacic che quest’anno fatica molto ad inserirsi. Pereira e Wallace da bocciare (sogno l’arrivo di Montoya e Criscito), Guarin meno anarchico del solito e una pacca sulle spalle al vecchio Mudingayi che ha fatto il suo dovere.

  5. Paolo Sabiu // 5 dicembre 2013 a 08:57 // Rispondi

    La gara col Trapani è stata più che altro una rottura di scatole, perciò va benissimo così.

  6. Queste partite tipicamente nel nostro DNA sono come i cinepanettoni. Le guardi perchè non hai niente di meglio di fare, ti sforzi di ridere (perchè l’unica cosa che si può fare vedendo le giocate di Belfodil o di Wallace è provare a ridere) e alla fine ti vergogni: di te stesso per averle guardate e di chi le ha giocate.

  7. Quello che non mi è proprio piaciuto è stata la spocchia di alcuni dei nostri che, spesso, in campionato si sono dimostrati “limitati” con gli avversari più forti e ieri sera si sono improvvisati fenomeni con giocatori di categoria inferiore. I colpi di tacco, se si sanno fare, si fanno a Torino con la Juve non a Milano con il Trapani. Com’era lo spot?! Ti piace vincere facile … (e alla fine quasi quasi nemmeno quello)

  8. Una brutta partita, squadra molle, giocatori svagati e poco coraggio…. Un vero giocatore deve “sputare sangue” ed affrontare ogni partita con il massimo impegno, questa è gente che non lavora in catena di montaggio ma è pagata profumatamente per “giocare”….
    Mah….

  9. Caro GLR, sottoscrivo quanto dici. Consentimi alcune osservazioni, una riferita a Pereira che dopo alcune timide giocate nel primo tempo si è perso nuovamente tornando al suo scadente livello di rendimento. Poi cosa dire di Belfagor? Credo che abbia dei limiti insormontabili, è quasi sempre a testa bassa, statico e le rare volte che si propone è in fuori gioco!
    Infine Kovacic, ha sicuramente i numeri per essere un numero 10, dobbiamo crederci!

  10. Tutto da perdere poco da guadagnare, partita da cardiopalma da 3 a 0 a 3 a 2 una grande squadra non dovrebbe concedere tanto così, vediamo però quello che di buono c’è stato una vittoria e qualificazione meglio di cose piu brutte!

  11. Mazzarri sta cercando delle risposte dai titolari x capire se si può agganciare il 3° posto,ma arrivano 2 pareggi deludenti con un calo fisico-tecnico. In Coppa Italia si testano le riserve x valutarne l’impiego in campionato ed il risultato è decisamente modesto. La sensazione è che, dopo un inizio stagione positivo, stiano emergendo i deficit e le contraddizioni di un organico non eccezionale. Il mercato di gennaio rischia di diventare una voce di spesa molto pesante se si cercano altri traguardi.

  12. Saremo mai capaci di addormentare una partita tenendo palla, senza per forza gettarci in avanti a tentare di fare gol, specie se vinci 3 a 0? La situazione di ‘terrore’ sul pressing avversario subito dopo il 2° gol del Trapani è stata allucinante… Di solito sono molto positivo ma ieri mi avrebbe fatto più piacere vedere gente con le pa**e, soprattutto visto che molti avevano un’occasione unica x mettersi in mostra. Il che non vuol dire per forza segnare: ordine, disciplina, queste sconosciute?

  13. Andrea Ibiza // 5 dicembre 2013 a 12:31 // Rispondi

    Vero, ma sono queste le partite in cui chi non gioca dovrebbe bruciare l’erba; e ciò non mi sembra sia successo. Come dici tu, obbiettivo comunque raggiunto, ma ora torniamo a fare risultato in campionato, magari portando a casa 7 punti nelle prossime 3. Con tanta concentrazione e attributi (visto che siamo quasi privi di qualità) non mi sembra una missione impossibile

  14. Sono d’accordo che la partita non fosse indicativa dello stato della squadra. Però, qualcuno poteva approfittare dell’occasione per fare un po’ meglio. Non parlo dei ragazzi Olsen, Bonazzoli, Donkor, ma dei vari Belfodil, Pereira, e lo stesso Kovacic. Credo che, rilassamento a parte dopo il 3-0, vi siano giocatori di qualità modesta e, visto Mazzarri smoccolare in panchina, significa che qualcuno giocava a capocchia.

  15. Ricordo bene come abbiamo giocato alcuni primi turni di coppa italia nel passato e una cosa mi era molto chiara: dal punto di vista della fluidità del gioco se già la prima squadra non convince, le riserve fanno ancora peggio perché alle loro prestazioni aggiungono anche notevoli limiti tecnici.
    Poiché anche il Trapani, peraltro 13° in serie B, giocava con le riserve e visto che il 3-0 del primo tempo era certamente eccessivo per ciò che si è visto, significa che le nostre riserve sono da serie C

  16. Kovacic non dovrebbe darsi una svegliata? Dopo 11 mesi uno così dovrebbe essere un punto di riferimento per il centrocampo invece fatica ancora tanto.

  17. Silvio da Torino // 5 dicembre 2013 a 17:29 // Rispondi

    le seconde linee mi sembrano piuttosto poco presentabili a certi livelli e che quindi a Gennaio sarà necessario fare qualche intervento sul mercato. Vedremo cosa ne pensa il buon Erik.
    Ciao a tutti e sempre FORZA INTER.

  18. Fabio Primo // 5 dicembre 2013 a 19:01 // Rispondi

    si è capito il perchè giocatori come Wallace e Belfodil giocano così poco in campionato.
    Anche per loro l’Inter adesso è una cosa troppo grande, troppo difficile.

  19. non e’ da una partita che si puo’ capire il vero valore, ma davvero tanti visti ieri sera non sono proprio da Inter, e non lo diventeranno probabilmente mai (Wallace, Mudy, Pereira, Belfodil). e’ un’eresia provare un 3-4-1-2 con kovacic libero di staccarsi davanti ai 4 di centrocampo? magari spalleggiato da cambiasso e mudy ai lati?

  20. Kovacic è un gioiellino che vede linee invisibili a tanti……..sopratutto se aspettano la palla sui piedi e non attaccano gli spazi! Avevo riposto le mie speranze nella chioccia Mazzarri, ma credo che ci sia ancora da scremare in rosa. Il tecnico ci prova ma stiamo assistendo al fenomeno denominato “trotto d’asino” e la coperta inizia ad accorciarsi. Il mono neurone ahinoi non era solo il Ballo, ho l’impressione che ci sia gente forte fisicamente ed è bene, ma da resettare tatticamente.

  21. Guido da Samobor, Croazia // 6 dicembre 2013 a 13:04 // Rispondi

    La Coppa Italia, nella sua formula attuale, è un torneo del tutto inutile. E’ un vero e proprio campionato delle riserve. Per rilanciarla bisognerebbe farla giocare di domanica (o sabato) e ricuperare le gare di campionato di mercoledì. Così mi pare accada in inghilterra, dove si gioca contemporaneamente campionato e coppa. Certo, è una pura utopia, con il calendario così intasato e le inutili doppie partite amichevoli delle Nazionali (tipo con Germania e Norvegia ultimamente).

  22. Caro GLR, so che hai la buona abitudine di rivedere le partite prima di commentarle. Questa, ti concediamo di rivederla con handicap. Che so : mentre giochi a scopa, mentre fai l’amore, mentre fai il bagno al cane : vedi tu.

    • Il cane però non ce l’ho! Scherzi a parte, anche rivedendola Inter-Trapani non mi ha minimamente preoccupato. Non si fosse chiuso il primo tempo sul 3-0, non si sarebbe dormito così nella ripresa. Mi hanno preoccupato di più le gare con Livorno e Sampdoria.
      GLR

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