4C: Sassuolo-Inter 0-7

MARCATORI: Palacio al 6’, Taider al 22’, Pucino (S) aut al 32’ p.t.; Alvarez (I) all’8, Milito (I) al 18’ e al 38’, Cambiasso (I) al 30’ s.t.
SASSUOLO (4-3-3) — Pomini; Gazzola (dal 13’ p.t. Pucino), Rossini (dall’11’ s.t. Bianco), Acerbi, Ziegler; Kurtic, Magnanelli, Cisbah (dal 37’ p.t. Zaza); Schelotto, Floro Flores, Missiroli. All. Di Francesco. PANCHINA: Rosati, Pegolo, Longhi, Antei, Alexe, Masucci, Laribi, Marzorati, Farias.
INTER (3-5-1-1) — Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan (dal 22’ s.t. Wallace), Guarin, Cambiasso, Taider (Kovacic all’11’ p.t), Nagatomo; Alvarez; Palacio (dal 9’ s.t. Milito). All. Mazzarri. PANCHINA: Castellazzi, Andreolli, Kovacic, Kuzmanovic, Samuel, Pereira, Rolando, Olsen, Belfodil, Icardi. ARBITRO Russo di Nola
NOTE — Ammoniti: Magnanelli (S), Taider (I), Bianco (S) per gioco scorretto; Missiroli (S) per cnr. Espulsi: nessuno. Angoli: 3-5. Recuperi: 1’ p.t, . E’ stato osservato 1’ di silenzio per il pilota Domenico Zantelli, scomparso domenica scorsa all’idroscalo di Milano

Da quando seguo professionalmente l’Inter – più di un quarto di secolo – non rammento una vittoria esterna di proporzioni tanto ampie come questa a Sassuolo. Ricordo di aver commentato un 7-2 a San Siro sull’Atalanta nella stagione 1989-90 e un 8-2 sul Padova nella stagione 1995-96 con tripletta di Branca, ma per trovare l’ultima volta in cui l’Inter aveva segnato 7 gol in trasferta bisogna uscire dal campionato, dove non era mai accaduto e risalire alla Coppa Italia della stagione 1958-59 quando l’Inter espugnò Mantova con cinque gol di Firmani e due di Angelillo.
Al di là di tabellini e ricorrenze, forse bisogna cominciare davvero a pensare che la ‘creatura’ di Mazzarri stia venendo su bene, perché non si vince 7-0 lontano da San Siro solo per manifesta inferorità dell’avversario. Ci sono anche i meriti di chi dilaga, come l’aver interpretato la gara con ‘cattiveria’ fin dal primo secondo. A quelli che ridimensionano il Sassuolo a squadretta da oratorio, rammento che l’Inter due anni fa perse entrambe le partite col Novara, poi retrocesso in largo anticipo, mentre l’anno scorso regalò gentilmente punti a tutta la seconda parte della classifica.
E rispetto al recente passato, l’Inter oggi sembra una macchina da guerra, anzi una macchinina da guerra, che però ha ritrovato pure Diego Milito, autore dell’assist del 4-0 a Cambiasso e dei gol del 5-0 e del 7-0: roba facile, per carità, ma intanto tra poco anche il Principe sarà pronto insieme a Palacio e val la pensa di ricordare che due attaccanti da una ventina di gol a testa in serie A, già fatti e non promessi, non li ha nessuno.
I fenomeni a chiacchiere lasciamoli fare agli altri. La gara è stata subito senza storia: dopo poco più di cinque minuti l’Inter era già avanti:  lancio di Juan Jesus sotto per Nagatomo, raramente così in palla e cross a centro-area per Palacio che ha chiuso in rete. La reazione del Sassuolo è stata tutta in un colpo di testa di Floro Flores alto e nemmeno lo strombazzato Zaza, subentrato a gara in corso non è mai riuscito ad essere decisivo.  L’Inter non ha mai concesso nulla e dopo poco più di mezz’ora era già sul 3-0, grazie a Taider, bravo nel 2-0 a volare sopra Pomini per raccogliere una sua respinta su un tiro di Palacio per depositarla in rete, e poi a mettere sotto pressione Pomito costringendolo all’autorete.  La ripresa è stata ancora più tremenda per il Sassuolo: subito la botta di Palacio non trattenuta da Pomini per il 4-0 di Alvarez, prima di rivedere in campo Milito, sette mesi dopo l’infortunio del 7 febbraio contro il Cluj. E il Principe, pescato da un Alvarez da lustrarsi gli occhi ha ritrovato il gol dopo nemmeno dieci minuti dal suo ritorno. non contento ha apparecchiato il delizioso 6-0 di Cambiasso e ha infilato  servito da Guarin il 7-0 e la doppietta personale. A dire la verità si è pure infierito sul povero Sassuolo, rimasto in dieci per l’infortunio di Floro Flores quando Di Francesco aveva già esaurito i cambi. Schelotto ci ha messo l’anima e ha chiuso con le lacrime agli occhi, ma come voler male a chi ha permesso all’Inter di restare imbattuta dei derby da due anni? Dispiace per la gente di Sassuolo per queste sette pere, dedicate invece a quel simpaticone di Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, accanito milanista con l’ossessione dell’Inter, visto che bofonchiava ai quattro venti di volerla strapazzare fin da quando stava ancora in serie B, forse per affinità elettiva proprio coi cugini di campagna. Vada a farsi una pedalata con la sua Mapei e tanti saluti!
Per Mazzarri è la quarta gara senza sconfitte, la quinta considerando le partite ufficiali. Ma state in cesta.



 

80 Commenti su 4C: Sassuolo-Inter 0-7

  1. Pasquale Somenzi // 22 settembre 2013 a 20:28 // Rispondi

    Prima vittoria esterna in serie A per 7-0, infatti l’unico precedente fuori casa
    risaliva ad una vittoria a Mantova in Coppa Italia del 14 settembre 1958 con
    2 gol di Angelillo e 5 di Firmani.
    L’Inter ha così segnato 13 reti dopo 4 giornate e ciò non accadeva dal 97/98
    quando ne segnò 14: Inter-Brescia 2-1 Bologna-Inter 2-4 Inter-Fiorentina 3-2
    Lecce-Inter 1-5
    Adesso però il bilancio reti è di 13-1 esattamente come nel 1966/67:
    Foggia-Inter 0-4 Inter-Vicenza 2-0 Atalanta-Inter 0-5 Inter-Spal 2-1
    Adesso però l’Inter ha segnato 10 reti in trasferta contro le 9 delle due
    statistiche appena segnalate. E così bisogna risalire fino al campionato 60/61
    quando il bilancio era di 11 reti segnate in trasferta e +16 differenza reti:
    Atalanta-Inter 1-5 Inter-Bari 2-1 Udinese-Inter 0-6 Inter-Vicenza 5-0
    Pasquale.

  2. Tutto bellissimo quest’oggi,devo dire che però dall’inizio della stagione stiamo vedendo un giocatore davvero strepitoso: Ricky Alvarez! Incredibile l’evoluzione di questo ragazzo, io per primo l’ho spernacchiato per due anni. Oggi è veramente l’arma in più di questa squadra, fa tutto: corsA, pressing, assist, gol…se continua così ci farà divertire alla grande. Per il resto, ottima partita di tutti con il solito Palacio sugli scudi e il ritorno al gol del nostro grande Principe. Continuiamo così!!!

  3. Ben più probante sarà certo la Fiorentina (ma se l’Inter supererà lo scoglio viola ci si dovrà davvero preoccupare anche di lei), però quando nella medesima serie finisce 0-7 non è solo colpa di chi le prende… Ci sono anche i meriti di chi le dà.
    Forse Stramaccioni era stato chiamato troppo presto a certe responsabilità, ma con Mazzarri è decisamente tutta un’altra cosa, anche se pure con Ranieri era iniziata bene ma poi… Però sono fiducioso: senza coppe è l’ambiente ideale per rinascere.

  4. Vero il Sassuolo visto oggi retrocede alla ventesima, però l’Inter è squadra, non ha lasciato spazi ed ha aggredito da subito mettendoli in enorme difficoltà. Non c’è mai stata partita e siccome nove su undici sono quelli dell’anno scorso dietro ci sta un gran lavoro di preparazione fisica, l’Inter è la squadra che corre di più in questo momento, tecnica e tattico motivazionale. Lacrimuccia al gol di Milito. Giovedì un bel banco di prova, ma quest’anno figuracce non ne facciamo..

  5. mario colonia // 22 settembre 2013 a 22:24 // Rispondi

    tutto bene e alva che sembrava un giocatore totale con anche 10 recuperi. che avesse ragione bedin e torto quelli che …era la riserva di maxi moralez? cosa dicono quelli della seconda b dopo la batosta col napoli?

  6. Quattro partite: 13 gol fatti e 1 subito! Sogno o son desto!!! E se sogno, lasciatemi sognare.

  7. Altra Inter rispetto all’anno scorso, ma anche questo Sassuolo non vale quel Novara per me. Ora non vedo l’ora che arrivi la partita con la Fiorentina, quello sì che sarà un incontro importante e con tante indicazioni utili. Ottimo Alvarez! Forza Inter!

  8. Francesco da Melbourne // 22 settembre 2013 a 23:57 // Rispondi

    Mazzarri sembra che stia improntando la squadra sulla corsa, alta concentrazione, aggressivita’ a rubar palla o anticipare a centrocampo o nella trequarti (6 gol); o partire dalla difesa con pochi passaggi tanta corsa per arrivare in porta (2,4,5 gol). Nonostante questo spesso sono i lanci lunghi a cercare la fase di attacco (1 gol, l’autogol, 7 gol). Abbiamo un grande allenatore, ricordate anche Mourinho giocava molto sulle ripartenze.
    Saluti dall’ Australia
    Francesco

  9. Andrea Ibiza // 23 settembre 2013 a 01:34 // Rispondi

    Mi chiedo solo cosa passi nella testa di quell’ ex pseudo sostenitore VIP nerazzurro che quest’estate, contrariato dalla campagna acquisti e soprattutto dalla conferma della dirigenza, dichiarò in un’intervista che tifare inter era tempo perso e che avrebbe da quel momento tifato Sassuolo. Sono certo che la stessa compagine nero verde sia molto più fiera dei suoi veri sostenitori, quelli attaccati solo ai colori della maglia. Tornando seri, credo che un divario così importante come quello visto ieri, renda inopportuno qualsiasi giudizio tecnico sul match. Mi soffermerei invece sulla continua crescita della condizione atletica e tattica, mai calate anche a risultato largamente acquisito e sul rientro con doppietta del principe. Buoni segnali prima di una partita ben più insidiosa come quella che ci attende giovedì prossimo.

  10. mamma Viviana // 23 settembre 2013 a 07:09 // Rispondi

    Principe ben tornato, era il Sassuolo, ma il test è stato positivo, per il resto devo dire che qualche gol l’avrei riservato per giovedì sera, ma come dici tu l’anno scorso non sarebbe andata così. Coi paragoni però basta così scurdammoci o’ passato e pensiamo positivo per la prossima gara, veramente un altro test per la squadra. Bravi tutti ma io sono contenta per le belle prove del Cuchu che tutti davano per bollito, grande…bacioni mamma Viviana

  11. Che sia un’altra squadra, è fuor di dubbio, quadrata, ben disposta e, soprattutto, con i gemelli dei giocatori che lo scorso anno ci hanno fatto disperare: onore a Mazzarri per il lavoro svolto sinora.
    Come al solito, noi interisti siamo esagerati e già sento amici che fanno i conti con le “rivali scudetto”.
    Bene godersi il momento e la squadra, ma, credo sia opportuno mantere i piedi per terra.
    Il rientro di Milito ha ricordato a me, come a molti altri, quello del Fenomeno: grande emozione

  12. Ero allo stadio (sono di Reggio) … E ho visto una squadra solida, compatta … E’ vero contro c’era poca cosa, ma 7 goal sono tanta roba e nel 2° tempo la squadra non ha spinto … Ultima nota su Alvarez che mi è piaciuto veramente tantissimo …

  13. Sicuramente un modesto Sassuolo ma quest’anno l’Inter c’è. È cambiata la testa e il gioco, adesso sono una squadra quella che fino a pochi mesi fa si era sfasciata. Sorpresa x l’entrata di Milito ha praticamente bruciato le tappe. Devo essere sincera non mi aspettavo un inizio di campionato così positivo. Avrò anche un cuore di panna ma a fine partita vedere Schelotto così deluso dopo aver corso tanto mi è dispiaciuto. ciao.

    • A Schelotto non bisogna voler male. In fondo, se non si perde un derby ormai da due anni è anche merito suo!
      GLR

      • Credo che Mazzarri avrebbe rigenerato anche Schelotto, strano che con il suo sistema di gioco, che si basa molto sugli esterni, non gli sia stata data un’occasione, non è quello visto all’Inter e forse nemmeno quello visto a Cesena e Bergamo, dove ha fatto bene, magari la verità sta nel mezzo.

        • Ti è venuto in mente perché l’hai visto col Sassuolo. Se non l’avessi visto…Quando non di riusciva a prestarlo scrivevano tutti sull’incompetenza di Branca
          GLR

  14. non e’ tanto per il 0-7, solo Galliani riuscirebbe ad appendere i manifesti per aver strapazzato una squadra cosi inadeguata alla categoria. E’ perche’ e’ andato tutto bene e perche’ l’anno scorso Milito sarebbe entrato per sostituire Palacio infortunato e a fine partita sarebbe uscito dolorante ad un polpaccio. Alvarez ci mette meno di un quarto d’ora per fare 20m, Jonathan e’ sceso sotto il 100kg. E vi diro’ di piu': Nagatomo le prende tutte di testa. Sara’ diventato alto durante il ritiro???

  15. Mazzarri sta cambiando la testa dei nostri giocatori e questa e’ la sua piu’ grande qualita’. solo un altro lavorava cosi sulla mente, e per una squadra umorale come la nostra se non e’ tutto poco ci manca. il Sassuolo non fa testo per me, ma gia’ mercoledi avremo un’idea precisa di quello che sara il nostro campionato. i viola sono un nostro avversario diretto per il terzo posto.

  16. Ciao GLR, ricordo un 6-0 in casa contro la Reggina di Colomba nell’anno di Zaccheroni. Mi spiace moltissimo che sia toccato proprio al Sassuolo, paese natale di mia Suocera, per il cui mercato mi trovo a passeggiare spessissimo; mi spiace che proprio loro abbiano tastato la fame dell’undici di Mazzarri, non mi dispiace invece per il loro presidente. Forza Inter !

  17. Wait and see…..giochiamo con serenità, e per ora questo è il miglior progresso che potessimo fare. Comunque il giocare una partita a settimana fa davvero la differenza.
    PS: sto seguendo Mbaye a Livorno…come direbbe mio papà: quèl bagaj lì l’è drè a vegnì su bèn.

  18. Spero che Squinzi se le goda tutte e fino in fondo queste 7 pere

  19. Caro GLR, vorrei evidenziare il ritorno in campo del nostro Principe del Triplete!
    In una domenica con i numeri del bomber 22/9 non poteva che tornare…
    Diego Alberto Milito, Diego Alberto Milito, Diego Alberto Milito!!!

  20. Dimentichi, anche se si giocò in casa, la stagione 65-66 Inter-Brescia 7-0. La Gazza titolò: “Inter 007 con licenza di scudetto”. Troppo debole il Sassuolo per far testo ma questa partita lo scorso anno forse l’avremmo vinta sì ma a fatica. Un saluto, Francesco.

  21. Ottima partita, risultato utilissimo ma ora stiamo “schisci”. Avversario non irresistibile, il match è servito a far rientrare Milito, tornato ad assaporare l’inebriante profumo del campo da calcio e la gioia del gol. Il reale valore della Benamata si potrà determinare solo dopo gli scontri contro avversari più accreditati, la partita contro la Juve ha confermato che il cammino prosegue. Un ringraziamento a Massimo Moratti per quanto ha fatto, con cuore ed affetto, per la nostra Inter! Grazie

  22. Ricordo un Bologna-Inter 0-6 nell’anno dello scudetto dei record con il Trap in panchina.
    Speriamo sia di buon auspicio per l’Inter attuale, sperando di vederla lottare per un posto in champions league!

  23. Hai commentato anche un 8 a 2 contro il Padova! Con grandissimo gol di Branca, con rovesciata volante in contro tempo…Ciao

  24. Bella domenica, risultato eclatante, senza eccessi di ” gas” poichè l’avversario non era irresisitbile, ma negli ultimi due anni, perdevamo anche contro le piccole. vedere il Principe segnare mi ha quasi commosso. bella l’immagine del Presidente in tribuna, visto che non va mai in trasferta. splendido è stato vedere la squadra impegnarsi e pressare anche sul 6 a 0. la mano di Mazzarri è visibilissima. faccio atto di contrizione verso Alvarez e Jonathan da me spesso sbeffeggiati in passato

  25. Novara e l’anno scorso pure il Siena! La splendida notizia è che l’Inter gode di una condizione fisica eccellente. Il Sassuolo, indipendentemente dai limiti tecnici e tattici, è sembrato come quei pugili ingaggiati, in passato, da Don King, per finire al tappeto, dopo dieci secondi, contro Tyson. Il dubbio amletico è proprio questo: perchè, dopo il triplete, i nostri camminavano? Ok! Giocando ogni tre giorni non è possibile allenarsi; ma la differenza non la sta facendo la preparazione estiva?

  26. come si fa a commentare un risultato così? colgo l’occasione, allora, per un discorso + generale. Negli ultimi 3 campionati, vinti da Allegri e Conte, erano assenti TUTTI gli allenatori vincenti nel decennio precedente: Mou, Mancini, Ancelotti, Capello, Lippi. Aggiungiamo a questi un paio di nomi eccellenti (Prandelli e Spalletti) e vediamo che i top club italiani sono stati guidati da allenatori di seconda fascia. Quest’anno sono arrivati Benitez e Garcia e sono già in fuga a punteggio pieno…

  27. Roberto Scibetta // 23 settembre 2013 a 10:53 // Rispondi

    Continuo a ripetere il mantra della calma, “ommm”, per non montarmi la testa.
    Ripeto che siamo solo alla quarta giornata, che di forte abbiamo incontrato solo la Juve, ecc.
    Faccio di tutto per non eccedere in esaltazione, conscio che poi il risveglio rischia di essere doloroso (vedi come andò l’anno scorso dopo la straordinaria vittoria di Torino).
    Però ti giuro che contenere l’entusiasmo e i pensieri “in grande” è sempre più difficile ….
    E tutto questo senza guardare in casa dei cugini …

  28. Vittoria da dedicare a quel simpaticone di Squinzi.

  29. piano a dire “maramaldeggiò a Mantova “… intanto era Coppa Italia e poi a MN ricordati che nel 2006-2007 la più scudettata squadra d’Italia a MN subì la prima sconfitta in serie B :-)
    Sulla partita nessun commento, ma sulla applicazione e concentrazione anche nel secondo tempo bisogna dire che la squadra ha dato un segnale diverso dal passato. Forse nemmeno ai tempi di Mou era cosi determinata anche quando la partita era già vinta.
    PS io sono di MN se magari non si era capito

  30. Davvero una grande prestazione, anche se era il Sassuolo si è comunque vista come nelle ultime partite una squadra organizzata in tutti i reparti soprattutto in difesa che invece l’anno scorso era inguardabile con gli avversari che si inserivano da tutte le parti. Adesso è ancora presto per dare dei giudizi, ma sicuramente la preparazione e l’organizzazione che da Mazzarri alla squadra è la cosa che mi da più fiducia rispetto all’anno scorso.

  31. 0-7, un risultato che non si vede neanche nella Liga spagnola dove Barcellona e Real sono abituate a goleade quasi a ogni partita, giusto non esaltarci più di tanto, ma se l’avesse fatto qualche altra squadra avrebbero parlato di calcio spettacolo.
    Permettimi una battuta, sarà mica l’effetto Thohir?

  32. Io lo dico da un anno che Guarin, parafrasando una frase del Vate di Setubal riferita al “nostro negretto”, tra 2 anni, 5 anni o dieci anni, sarà sempre così. Non mi piace proprio e stona in questa squadra.

    • Col Sassuolo è andato meglio, ma aspetterei per le sentenze, visto quello che sta capitando a Jonathan e, soprattutto ad Alvarez
      GLR

  33. Il 7-0 al Brescia del ’65-66 (io, che ho 56 anni, c’ero) è altra storia. Al povero Brotto (portiere del Brescia) venne il mal di schiena a furia di chinarsi per raccogliere palloni.
    Era un’altra Inter, capace di tre finali e una semifinale di C. Campioni in quattro anni (64-67). Quel Brescia fu capace comunque di arrivare nono (su 18) e rifilò un 4-0 (sì, 4-0) alla Juventus al Rigamonti. Comunque stupisce la compattezza e la concentrazione della squadra, al dilà del valore dell’avversario.

  34. La classifica già divisa in due tronconi dà occasione all’Inter di togliersi i primi sassolini dalle scarpe. Irrisa a causa della sciagurata stagione passata, prima di Catania-Inter si è sentita dire di preoccuparsi lei visto che gli etnei le erano arrivati davanti: lo 0-3 ha zittito tutti. Il Catania è penultimo con 1 punto.
    E il presidente (noto milanista) del Sassuolo sognava di battere l’Inter a San Siro? Cominci a vincere in casa, no… cominci a vincere. Anzi… faccia un punto, se riesce.

  35. Non ho paura di dire che già da un po’ ho iniziato a sognare!
    Non sopravvaluto la vittoria col Sassuolo né penso che siamo già più forti di tutti, ma CREDO CHE, se anche prossimamente ci fossero prestazioni inadeguate, cappellate in difesa, sconfitte, critiche a Mazzarri sulla qualità del gioco, o Jonathan e Alvarez ritornassero quelli dell’anno scorso, NOI quest’anno possiamo veramente vincere lo SCUDETTO!

  36. Oltre alla partita, a me è rimasta in mente la frase di Mazzarri ad Alvarez: ” Come sullo 0-0, concentrato concentrato!”. Infatti Alvarez, dopo l’avvento di Mazzarri, è molto più continuo, ciò significa che si sta lavorando molto sulla testa. Ricky ora è rabbioso (5 tiri, 2 contrasti, 4 falli + assist!) e in continua crescita. Adesso mi aspetto che lo stesso lavoro venga fatto su Guarin, un altro con la testa vagante.

  37. È proprio un periodo epocale: cambio di proprietà e fantastico punteggio in trasferta! Soprattutto, bentornato Principe!
    Per questa volta, però, lasciami fare la parte di quelli che tu chiami ‘gatti neri': io continuo a sognare di rifilare un supercappotto del genere ai cuginetti, desiderio che dura da circa dodici anni e mezzo (umiliazione+interessi)! Non è ancora l’Inter giusta per tali imprese (forse mai), ma sii sincero: in fondo in fondo una ‘vendettina’ simile piacerebbe pure a te!… 😉

    • Mi pare che il 4-0 e il 2-0 in nove dell’anno del Triplete siano già stati goderecci, senza contare che il Milan non vince un derby da più di due anni
      GLR

      • Grazie, Schelotto… :-)

      • Quello senza dubbio, ma in ‘rata unica’ sarebbe impagabile; e già m’immaginerei una tua eventuale telecronaca, chissà che t’inventeresti nel finale…
        Comunque va benissimo così: mai e poi mai mi sarei aspettato un inizio di stagione così brillante praticamente con gli stessi uomini dell’anno passato. Quanto conta avere un tecnico (bravo WM) in grado di motivare i giocatori e di definire il loro ruolo in campo! Soprattutto, quanto contano la voglia di fare e gli stimoli!
        Saluti!
        Paolo, NO

  38. Al di là del divario tecnico imbarazzante (è questo il Sassuolo che ha meravigliato lo scorso anno in B?), sono davvero felice per il rientro di Milito: a 34 anni, con un infortunio così grave, onestamente credevo che avrebbe faticato molto a ritrovare la sicurezza e la tranquillità necessarie per rientrare. Con Mazzarri c’è da correre e lottare, e lui ieri non si è tirato indietro: speriamo che in quest’ultimo scampolo di carriera possa darci qualche altra soddisfazione!!

  39. Massimo Inter // 23 settembre 2013 a 14:13 // Rispondi

    Inizio spumeggiante per un’Inter che fino a 3 mesi fa era ridotta in cenere. Qualche innesto, rigenerazione dei superstiti e iniezioni di fiducia a go-go. Bravo Mazzarri! Inoltre, le vittorie portano fiducia, autostima e danno serenità all’ambiente per la settimana entrante. Ora sotto con la Fiorentina, altro test con un’altra squadra ‘rodata’ dall’anno scorso. Da incorniciare l’abbraccio di tutti a Milito: segnale che la squadra è compatta e per lo spirito è determinante. Bentornato Principe!!

  40. Risultato, condizione e concentrazione: l’Inter crede in sé stessa come non le accadeva dal 2010/11. Negli ultimi due campionati avevamo perso partite come questa, non dimentichiamolo, e questo avvio di stagione rappresenta un ritorno verso quelle posizioni di classifica che la squadra deve occupare stabilmente. Gran lavoro estivo di Mazzarri sui giocatori da recuperare e sui nuovi. Sono felice per Milito.

  41. Il risultato è l’aspetto meno importante della giornata di ieri.
    Quello che conta è la mentalità. Dopo un minuto di partita avevo capito che avremmo vinto.
    L’Inter di Mourinho vinceva le partite nel primo minuto, faceva capire agli avversari che per loro sarebbe stata durissima.
    Ora non so dove arriverà la nostra Inter a fine anno ma sono sicuro che il nostro piazzamento finale sarà il massimo che potremo fare e a me come tifoso questo basta.

  42. Ciò che impressiona, almeno per ora, è la rivitalizzazione di alcune “cause perse” come Alvarez e Jonny. Aspettiamo dove saremo tra tre mesi ma quanto meno si è ritrovata quella organizzazione e dinamicità fisica totalmente assenti nella scorsa stagione.
    Un solo appunto, senza per questo voler apparire gatto nero: giochiamo quasi esclusivamente sulle ripartenze e questo potrebbe essere un problema con team che verranno a Milano a difendersi. Vediamo comunque se e come l’approccio evolverà.

  43. claudio bologna // 23 settembre 2013 a 16:34 // Rispondi

    d’accordo i piedi per terra, ma credo che una buona dose d’entusiasmo non faccia male, l’importante è che non diventi esaltazione

  44. Un pensiero a coloro che si stracciarono le vesti quando, l’anno scorso, la società decise di fare cassa cedendo Coutinho e tenendo Alvarez. Forse fu solo perché nessuno lo chiese al giusto prezzo, ma vederlo esplodere qui e non altrove è senz’altro un titolo di merito per Branca e Ausilio (in fondo non devono essere proprio… pirla)

  45. Mazzarri sta facendo un lavoro eccezzionale sia sotto l’aspetto atletico che mentale.
    L’ultimo sforzo che gli chiedo è quello di trovare un posto da titolare a Kovacic, vederlo in panchina è una stilettata al cuore.

  46. Silvio da Torino // 23 settembre 2013 a 18:07 // Rispondi

    Differenza tecnica tra noi ed il Sassuolo veramente imbarazzante, però mi ha colpito come la Nostra abbia preso la squadra di Squinzi per il collo il primo minuto e l’abbia lasciata solo al triplice fischio finale. Ed i goal sono venuti naturalmente senza spingere eccessivamente. Corrono come assatanati, si aiutano, si abbracciano tutti dopo i goal ed arrivano sempre primi sul pallone. Alvarez ha fatto ferie due anni ed adesso si è messo a giocare. Sotto con la viola e ne sapremo di più. Ciao.

  47. Più che per Schelotto ho compassione per Di Francesco che è un buon allenatore che sta facendo gavetta e che incassa questo smacco alla prima VERA occasione in Serie A. Sia di lezione per i presidenti di neopromosse che smontano squadre senza grossi nomi, ma che girano a memoria, in luogo di prestiti di “giocatori di categoria” che non hanno motivazioni o più nulla da chiedere alla propria carriera.

  48. Diciamo che dopo le dichiarazioni spavalde del presidente Squinzi, la nostra Inter si è tolta qualche Sassuolino dalle scarpe…

  49. contento della ns inter,altra squadra sotto l’aspetto della corsa, motivazione, rabbia agonistica, concentrazione rispetto agli ultimi 2 anni. si continui cosi’e alle prime difficoltà non si inizi con i processi distruttivi. PS. conosco Baresi,mi diceva da mesi che Alvarez in allenamento è fenomenale doveva accendere l’interruttore in gare ufficiali, se il buongiorno…ciao Marco

    • Vero, ma sai quanti giocatori in 25 anni ho visto fare cose incredibili in allenamento e poi quasi sparire in partita? Uno era Dalmat
      GLR

      • Dalmat, secondo me, era eccezionale, avrei scommesso su di lui, perdendo, perché purtroppo non è riuscito a mantenere quanto ha fatto intravedere in campo a tratti.
        Peccato.

  50. Bene ora guardiamo avanti. WM considera ormai Kovacic un futuro sostituto di Cambiasso mentre Guarin e Taider sono le mezze ali titolari. I loro ricambi, all’occorrenza, saranno Kuz e Mudy. Sulle fasce Jonny potrà essere avvicendato da Zanetti, per Naga, Wallace o Pereira. In avanti c’é troppo traffico: 2 posti per 5, a gennaio partirà qualcuno in prestito (Belfodil?). Dietro, Rolando, Wally e Andreolli assicurano copertura ai 3 titolari. Considerato che non abbiamo coppe (meno infortuni) PROVIAMOCI

    • Io credo invece che se dovesse partire qualcuno, qualcuno arriverà e non si giocherà sempre così. Presto toccherà ad altri trovare spazio. Vedrai.
      GLR

  51. un sito web di statistica, per dimostrare (con grande sorpresa) che questa squadra per ora sta facendo cose splendide: primi in europa…niente male!
    http://www.whoscored.com/Statistics

  52. Vabbè: vittoria quasi imbarazzante e squadra modello schiacciasassi.
    La cosa che più sorprende è l’evoluzione di Alvarez (oltre a Jonathan e Nagatomo): non per fare l’uccello del malaugurio, ma se dovesse essere squalificato per una giornata o peggio ancora infortunato staremmo a dire “porca miseria oggi non gioca”. Chi l’avrebbe mai detto solo qualche mese fa?!

  53. Fatta la tara agli avversari fin qui affrontati (che comunque partecipano al nostro campionato e di conseguenza portano 3 punti a partita come Juve e Milan) il lavoro di Mazzarri ha una dupplice utilità: tecnica, e i risultati parlano per lui. Ed economica, in quanto il suo splendido lavoro sta rivalorizzando la rosa. È presto detto come in sede di mercato sia più facile operare con un alvarez che vale 20 milioni rispetto ad uno deprezzato a 3-4.
    Fin qui c’è solo da levarsi il cappello con WM.

  54. a parte l’innegabile organizzazione e l’agonismo che Mazzarri ha portato (è un allenatore a differenza di chi l’ha preceduto) noto con piacere che i giocatori acquistati su sua esplicita richiesta (taider e campagnaro) siano subito efficaci e sempre tra i migliori in campo. spero continuino a dargli retta!

  55. qualche giornata fa avevo espresso dei dubbi sulla difesa dell’Inter e Gianluca mi aveva invitato a riflettere sui numeri (sebbene la difesa non sia proprio quella del triplete). Ebbene, GLR, avevi ragione: saranno anche modesti gli avversari incontrati fino ad ora ma 4 partite di campionato + 1 di c.italia, 17 gol fatti, 1 solo subìto sono numeri da grande squadra… ricordate quando gli anni scorsi si perdeva con il Novara? tocchiamo ferro, ma le fondamenta della squadra finalmente sono solide

  56. sarei davvero curioso di vedere mazzarri con un top team in mano , visto che riesce sempre a valorizzare organici mediobassi…cosi’ sfaterebbe la leggenda che nn e’ un allenatore di caratura europea.

  57. I fanciulli crescono.

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