34C: Palermo-Inter 1-0

MARCATORE Ilicic (P) al 12′ p.t.
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia (81′ Nelson); Ilicic (73′ Hernandez), Miccoli (88′ Munoz).
(Benussi, Brichetto, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Boselli, Dybala, Sperduti) All.: Sannino
INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Silvestre (71′ Garritano), Juan Jesus; Jonathan, Zanetti (17′ Schelotto), Kovacic, Kuzmanovic (83′ Forte), Pereira; Alvarez, Rocchi
(Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Benassi) All.: Stramaccioni

ARBITRO Orsato di Schio
Note – Ammoniti: Miccoli, Morganella (P), Kovacic, Juan Jesus (I). Spettatori: 17.311, abbonati 9.286 per un incasso totale di 329.237,00. Recuperi: 1′ p.t, 4′ s.t.

L’Inter ha fatto 13, un numero che non serve manco più al Totocalcio ma che per i nostri è quanto mai attuale, visto che sta ad indicare le sconfittefin qui patite in questo campionato maledetto. Difficile non pensare che ormai si sia sbracato. L’assurda idea che sia meglio non arrivare manco in Europa League, propagata da tifosi a totale digiuno di ranking e bilanci, deve aver cominciato a serpeggiare anche tra i giocatori. Non la pensa così la società, per la quale anche i 7 milioni incassati quest’anno dall’Europa minore, sono comunque linfa vitale, ma in campo non ci va chi sa far di conto, ma calciatori ormai bolliti. Così basta un qualsiasi avversario leggermente più motivato a calare il sipario sui resti dell’Inter.
Ormai siamo all’ecatombe, soprattutto in tema di infortuni e, quindi prima si chiude, meglio è. A Palermo si sono fermati anche Silvestre, uno che per la verità non è mai partito, e Capitan Zanetti, per la rottura al tendine d’Achille, lo stesso infortunio di tanti sportivi illustri, dalla stella NBA Kobe Bryant a David Beckham, che è comuque tornato a giocare, mentre Stankovic e Samuel, che da tempo soffrono dello stesso male, stanno seriamente pensando di smettere. Alle soglie dei 40 anni, quelli che Zanetti compirà ad agosto, la rottura del tendine d’Achille è un infortunio da addio al calcio giocato. Certo che Palermo a Zanetti proprio non porta bene: già nel settembre 2010 una pallonata di Liverani lo costrinse ad un stoo forzato. Ora, tra i tifosi più irriconoscenti del mondo, ci sarà pure qualcuno che saluterà questo possibile ultimo atto con un sospiro di sollievo, come se Zanetti fosse diventato da qualche anno il male principale dell”Inter, una squadra che con gli stranieri non proprio di primo pelo, argentini in maggioranza, ha vinto tutto, mentre con gli italiani e i giovani aveva smesso di vincere nello scorso millennio. Quest’anno i critici dei senatori e del Capitano in primis si sono moltiplicati: siamo tutti d’accordo che ad una certa età non si debbano giocare 50 partite a stagione, ma nel corso dei mesi non ho visto onestamente gente in grado di fare meglio di lui e di Cambiasso, che per la cronaca, non ha mai fatto tanta panchina come quest’anno. Del resto, su questo sito mi è pure capitato di avere a che fare con qualche idiota che discute seriamente Handanovic, quindi dei tifosi in poltrona più nulla mi sorprende.
Tornando alla partitaccia, solita storia con un gol regalato dall’ex palermitano Silvestre, che forse pensava di essere ancora rosanero, visto l’invito a Miccoli per l’assist a Ilicic in gol dopo manco dieci minuti. Un gol che l’Inter non è mai più riuscita a recuperare. La prima risposta nerazzurra è stata proprio in un tiro dalla distanza di Zanetti, poi sostituito da Schelotto, fortissimamente voluto da Stramaccioni, ma capace finora di ripagare la fiducia solo con lo storico gol nell’ultimo derby. Ovviamente non è da Inter lui, come non lo sono tutti quelli che stanno giocando adesso. Fino all’intervallo i nerazzurri si sono fatti notare solo per una conclusione di Alvarez e per un colpo di testa di Rocchi, tutta roba fuori misura.
Complessivamente il Palermo ha tenuto il campo assai meglio dell’Inter, a parte l’ultima mezz’ora, dove Alvarez ha finalizzato un bello slalom con un destro in tribuna: purtroppo lui ha solo il sinistro in uno sport in cui è ancora richiesto un accettabile uso di entrambi i piedi. E, anche stavolta, il migliore in campo è stato Handanovic, costretto a sventare su Miccoli e su Abel Hernandez con un paio di interventi prodigiosi. Nel finale Stramaccioni ha dato spazio ai giovani Garritano e Forte: entrambi non sono ancora pronti per la Serie A. Si spera possano esserlo più avanti. Ora a Napoli per una trasfertina tranquilla: quelli che sulla carta, alcuni solo su quella, possono giocare in Serie A, tolti i portieri, al momento sono undici. Serve altro?

 

 

 

101 Commenti su 34C: Palermo-Inter 1-0

  1. Questa dirigenza ha affondato la squadra con le proprie scelte tecniche ed economiche,
    in 2 anni. La crisi va a braccetto con i limiti gestionali dell’Inter.
    Amen! Così godremo un po’ di più di altri “piaceri della vita”. Anche Zanetti ha, suo malgrado, il giusto pretesto per riflettere, per reindirizzare la sua professionalità.
    La natura ha posto il suo veto dove l’uomo non è tempestivo nel porlo.
    Zanetti come Facchetti o Oriali, intanto, facciamo altro un pò anche noi, ragazzi!

  2. Andrea da San Pietroburgo // 29 aprile 2013 a 06:19 // Rispondi

    Nella stagione del triplete il portiere avversario tirava addosso a Milito che rientrava, e qusto segnava con le terga.
    Quest’anno si spacca pure el Tractor.
    Al di la’ di cio’ che non sono in grado di argomentare per ignoranza calcistica in termini di tattica e giocatori, penso che un ritiro in qualche Santuario Mariano gioverebbe, tanto questa sara’ una lunga estate orba di impegni…

  3. Mauro Cozzi // 29 aprile 2013 a 06:41 // Rispondi

    Potrebbe andar peggio, potrebbe piovere…. Sbraaaam… In bocca al lupo capitano, per sempre capitano nei nostri cuori. Non meritava di chiudere la carriera in un Inter così mediocre. Della partita non parlo nemmeno, se il migliore in campo è Jonathan…. Meno 4 alla fine di questa agonia…

  4. A parte i doverosi auguri a Zanetti, va detto che certa gente cade sempre in piedi: gli errori di costruzione della squadra, sono evidenti da mesi, ma gli artefici avranno l’alibi degli infortuni che con quello del capitano, a dir il vero, hanno toccato livelli da magia nera. Moratti non taglierà quel cordone ombelicale che lo tiene legato a certe logiche familiari, cambierà poco e niente e ripartiremo l’anno prossimo con mille incertezze. Alla fine a chi ha giovato lo scambio Pazzini-Cassano…

    • Beh, avendo smesso di giocare da tempo Cassano e con lui Milito che in rapporto alle partite giocate ha segnato più di Pazzini, oggi mi pare un po’ improponibile la cosa. Non bisogna essere scienziati per capire che non è con Rocchi che Pazzini avrebbe dovuto confrontarsi.
      GLR

      • Nell’occasione che sopra ho segnalato mi pare che Stramaccioni abbia fatto il forte con il debole..anche per rispettare certe gerarchie nello spogliatoio. Così però sì è dato la zappa sui piedi perchè una riserva come Pazzini sarebbe stata fondamentale. Stava a lui cercare di far coesistere in rosa i due ragazzi…

  5. ennesima partitaccia di quest’anno con un inter sfilacciata e senza nerbo. in bocca al lupo al nostro mitico capitano, prima di tutto esempio di correttezza e lealtà sportiva ormai rare.consiglio di sciacquarsi la bocca prima di parlare di lui che come tutti avrà sicuramente fatto qualche errore ma se gli altri avessero anche solo metà delle sue “palle”

  6. pietrospen // 29 aprile 2013 a 07:47 // Rispondi

    Con un organico meno mediocre e con un po’ più di coraggio nei confronti dei giovani (son bravi tutti a lanciare messi, totti, maldini, etc…in giovane età) non avremmo dovuto spremere all’inverosimile giocatori già ampiamente usurati. lo stesso Palacio, prima di infortunarsi, ha fatto reparto da solo per 3 mesi. Ovviamente la colpa è del medico e della sfortuna. Adesso con Zanetti, Milito e Samuel fuori a tempo indeterminato sarà un po’ più difficile prenderci per il culo.

  7. Mi è dispiaciuto moltissimo per Zanetti, a cui dovremmo fare un monumento per il suo attaccamento alla maglia, il suo impegno e la sua capacità di incarnare i valori dello sport, però anche lui è un uomo e ha 40 anni.
    Il problema è la scelta della società di puntare ancora su di lui come titolare senza pensare a un sostituto all’altezza: per nostra fortuna mancano solo 4 partite alla fine, ma se l’infortunio fosse capitato qualche mese fa saremmo stati ancora più alla frutta.

  8. L’infortunio di Zanetti si spiega solo con la sfiga che Strama paga per essere arrivato cosi velocemente nel grande calcio (Tony McAndrew l’anno prossimo mica sarà in premier). Si è affidato ciecamente ai veterani, ma guardando Garritano (e la lista che segue) gliene si puo’ fare una colpa? Handa, Palacio e Kovacic erano certezze, ma comprare Juan, Gargano, Pereira, Gargano, Schelotto, Alvarez, Coutinho, Jonathan, Kuzmanovic è associazione a delinquere. Semplicemente inadatto.

  9. Marco Ferrara // 29 aprile 2013 a 08:59 // Rispondi

    A Napoli cosa vanno a fare?! Voglio sperare che la partita “regalata” al Palermo faccia parte di un accordo per il non riscatto di Silvestre, peraltro peggiore in campo nel disastro generale! Forza Capitano!!

  10. Mi dispiace tanto per Zanetti. Finire la carriera così sarebbe brutto. Sarebbe bello che tornasse, anche soltanto per una partita.
    Per quanto riguarda la squadra, c’è poco da dire.
    Siamo settimi. Dire che lo siamo per colpa degli infortuni e degli arbitri, è un modo demenziale di ragionare. Anche con la squadra al completo l’Inter era penosa. Sinceramente, non vorrei essere nei panni di chi dovrà ricostruire da queste macerie: io non saprei proprio da dove ripartire.

  11. Ragazzi, questa è una stagione da archiviare il più in fretta possibile. Chi più ne ha, più ne metta. Ora tiriamo una linea rossa e ripartiamo, senza discorsi da fantacalcio, acquisti stellari e progetti faraonici. La mitica NBA insegna: il successo duraturo inizia con la programmazione, la razionalità e la pazienza, cose che il tifoso medio italiano spesso dimentica. Ora ripartiamo da Stramaccioni e diamo spazio ai giovani ! Onore al nostro Capitano, esempio di professionalità, dedizione, impegno!

  12. L’addio di Zanetti, se ripenso al suo esordio e a tutte le battaglie che hanno accompagnato la sua carriera, mi fa scendere una lacrimuccia. Con lui è anche una parte di me stesso che se ne va.

  13. francesco marra // 29 aprile 2013 a 09:30 // Rispondi

    Il dramma di fine film, un viaggio fatto di tante lacrime ma immense soddisfazioni. Grazie Saverio ho pianto come se fossi uno della mia famiglia. Iddio possa riservarti ancora per tantissimi anni come UOMO per quello che hai fatto e che potrai dare. Il resto una sciagurata accozzaglia senza dignità. spero che nessuno di loro possa indossare ancora la maglia gloriosa dell’Amata, eccetto il portiere…Forza Saverio

    • Luca Conti // 30 aprile 2013 a 21:45 // Rispondi

      Proporrei, visto l’infortunio del Capitano e che Handa gioca con altra maglia, di far giocare il resto della stagione in maglia rossa.. il nerazzurro va meritato e al momento anche la maglia bianca mi pare troppo..

  14. Zanetti è un robot, basta ripararlo e torna come nuovo. Sono sicuro che tornerà ancora come grande capitano.

  15. Queste parole le vorrei scrivere x il ns capitano. Ho sempre pensato che fosse un GRANDE sportivo e un GRANDE uomo. Due anni fa, si é fermato 5 min a parlare con mio figlio milanista ;-( e lo ha conquistato. TANTI AUGURI CAPITANO . E semmai questo infortuno segnerá la fine delle tue 1100 presenze in campo, spero che continuerai nell’ Inter dei giovanni ad insegnare ad essere un GRANDE calciatore! C’É SOLO UN CAPITANO !

  16. Ormai sempre piu’ gigliato…
    w inter

  17. Un grande in bocca al lupo al nostro immenso capitano.
    I nostri vecchietti quest’anno han dato tutto, lasciandoci caviglie e ginocchia, massimo rispetto a loro. Lo stesso non può certo dirsi per la maggior parte dei nostri giovani, svogliati, apatici e forse più attenti a sfoggiare capigliature fashion che a impegnarsi a diventare calciatori di serie A.
    Saluti – Claudio

  18. Ci sono almeno cinque giocatori che non dovrebbero giocare nell’Inter. Fare una squadra non è facile, se poi si aggiunge il post Triplete la miscela si vede nei risultati. Forse qualcuno non capisce il valore di chi gioca, ma Coutinho non poteva giocare in nerazzurro? non si dica che era un sacrificio per incassare!

    • Purtroppo è proprio così. 12 milioni e rotti per un 20enne non si rifiutano, ma come al solito, non leggendo voi i tremendi bilanci di casa Inter non lo capite nemmeno se vi trapanano il cervello
      GLR

      • Il bilancio in rosso dell’Inter non e’ un’opinione e Moratti non è Babbo Natale.
        12 milioni sono una boccata d’ossigeno. Pero’ si e’ sacrificato Coutinho (un giocatore su cui avrei puntato perche’ vedo in lui certe cose che vedevo in Pirlo) per poi spendere 11 millioni per comprare Kovacic (altrettanto ottimo ma ancora tutto da valutare). Non conosco i dettagli dei pagamenti ma a livello finanziario qualcosa non mi torna.

  19. Zanetti merita di recuperare con calma e giocare le ultime partite della sua grande carriera come capitano di un’Inter un po’ meno triste di questa.
    Non dovrebbe essere difficile.

  20. Paolo Sabiu // 29 aprile 2013 a 10:41 // Rispondi

    Molti sbagli di programmazione, infortuni, innumerevoli errori tattici e di formazione, ok, di tutto ciò si è già parlato fin troppo. Ma cos’altro manca per fare l’en plein con la jella e chiudere in bellezza?!?
    Certo era strano: qui tutti si fermavano tranne il più anziano… questa per me è stata la domenica più triste del campionato.
    In bocca al lupo, Capitano, per una pronta guarigione, augurandoti che la Coppa Italia del 2011 non rimanga il tuo ultimo trofeo alzato al cielo!
    Paolo

  21. Strama o non Strama…
    La corrente di pensiero più in auge sembra essere per la riconferma, come Stramaccioniano della prima ora inizio ad avere dei dubbi, e non posso far altro che sperare in un finale in discesa, ed il calendario sembra d’aiuto. La squadra non è mai parsa un orchestra ed è sempre dipesa dal guizzo di uno statico cassano, soggetto come tutti i naif ad alti e bassi. Alla bisogna giovani e nuovi acquisti sono svaniti a parte il 18enne che la dice lunga sul valore dei bessa & c.

  22. Guido da Samobor, Croazia // 29 aprile 2013 a 10:44 // Rispondi

    Sconfitta non sorprendente, poiché in questo momento Palermo e Inter sono più o meno sullo stesso livello, ed è solo grazie alle vittorie in serie del girone di andata che non abbiamo la stessa classifica. Mi pongo una domanda: qual è stato il conto economico della pantomima Snejider di alcuni mesi fa? Qualche milioncino risparmiato, una somma quasi dieci volte superiore persa senza CL ed EL. Stesso discorso per la cessione di Eto’o un anno prima. Complimenti alla lungimiranza della Società!

    • Non è proprio così: i milioncini risparmiati su Sneijder sono 30 di qui al 2015. Ciò non toglie che su tutto il resto si sia lavorato male
      GLR

    • Riguardo la cessione di Eto’o, per un triennale da 20mln a stagione dei quali 30mln il primo anno, anche Papa Francesco si sarebbe trasferito in Daghestan.
      Le altre cessioni si sono rivelate opportune, a mio avviso anche qualcun’altro andava licenziato a suo tempo. Si é sbagliato ritenendo che un veterinario di Roma potesse dirigere la “Clinica” di Appiano Gentile. Saluti

  23. Discutere il Capitano è veramente folle! Gli infortuni: al di la della preparazione e della competenza dello staff medico, non è che giocando senza uno schema valido i nostri giocatori sono costretti a correre troppo e male cosicché si rompono e questo costringe a impegnare sempre gli stessi elementi rischiando ulteriori infortuni e determinando una sorta di cortocircuito? Sulla partita: Schelotto non è Garrincha, ma perché gioca a sinistra?! E perché Alvarez che è mancino fa l’ala destra?

    • A volte capita che il destro giochi a sinistra e viceversa, soprattutto se deve rientrare per il tiro, al di là del cross. Forse non sai che Maldini ha sempre giocato a sinistra ma era destro.
      GLR

  24. Visto che avevano già in preventivo le partite in Usa, che interessano agli sponsor, non credo che interessi all’Inter l’Europa League passando per i preliminari, da qui le partite “balneari”, Inseriamo i giovani in modo che si facciano esperienza a fianco degli “anziani”.

  25. nei momenti di massima gioia così come in quelli più neri il capitano c’era. sempre.
    mettendoci la faccia anche quando ad esporsi avrebbe dovuto essere qualcun altro…
    ha lottato e vinto mille battaglie. ce la farà anche questa volta
    forza capitano, torna presto!!!!!!

  26. L’infortunio di Zanetti è l’emblema di una stagione disgraziata,dove tutto è naufragato.
    Ho sempre ammirato il capitano nei suoi sacrifici,in quel suo farsi carico delle fatiche perché l’Inter è più importante di tutto. C’è sempre stato qualcosa di eroico nella sua professionalità. Un uomo immenso.

  27. Andrea Ibiza // 29 aprile 2013 a 11:25 // Rispondi

    Nella carriera di qualsiasi campione un infortunio grave è sempre da tenere in conto. La fortuna per capitan Zanetti è quella di avere davanti a se almeno altri 10 anni ad alti livelli, per cui capitano stai tranquillo, ti aspettiamo.
    Sui cori della sud: di solito la voce dell’idiota non filtra attraverso le mie orecchie, però ci sono casi in cui é impossibile rimanere sordi. Del resto da gente che ha dedicato al suo capitano, nonché uno dei giocatori più forti, corretti e professionali di sempre, il peggiore degli addii, non si può certo pretendere rispetto, nemmeno per uno come Pupi.
    Ma per loro c’è la peggiore delle condanne: nascere, vivere e morire ignoranti. Meno gazzetta e facebook e la sana lettura di qualche libro, porterebbe sulla strada della redenzione. Sul rispetto per l’essere umano consiglio “se questo è un uomo ” di Primo Levi. Una volta terminato se perdete il sonno per una settimana, avete superato il primo esame.

  28. Al solito poligono di tiro domenicale registriamo altri 2 caduti, ormai la truppa e’ quasi tutta colpita! Incredibile come gli infortuni continuino a manifestarsi con puntualita’ svizzera. Impossibile giudicare l’ennesima sconfitta se non chiedersi come si possa arrivare ad acquistare un brocco come Schelotto (non ne avevamo abbastanza?). Non sa neanche stoppare la palla e gioca in serie A! C’e’ proprio il Dio degli ubriachi! Mancano solo 4 giornate, resistiamo e forza Capitano!!

  29. pasquale somenzi // 29 aprile 2013 a 11:45 // Rispondi

    E’ passato praticamente un intero campionato senza fare 0-0, infatti
    l’ultimo risale alla giornata 34 dello scorso campionato (Fiorentina-Inter),
    giornata che si gioco’ pero’ per 33ma e quindi sono 39 le partite
    consecutive.
    Una serie siffatta non e’ necessario cercarla nella notte dei tempi,
    difatti c’erano state 52 giornate consecutive tra lo 0-0 ancora di
    Fiorentina-Inter del 29 ottobre 2008 e Napoli-Inter del 14 febbraio 2010.
    Quindi la serie lunga piu’ recente si era aperta a Firenze e chiusa a
    Napoli, dato che quella in corso e’ iniziata a Firenze, finira’ pure a
    Napoli?
    Pasquale.

  30. Massimo Inter // 29 aprile 2013 a 11:46 // Rispondi

    Con questa pioggia di infortuni , la squadra è quella che è, e non si può pretendere nulla se non la rapida conclusione della stagione.I tifosi non meritano che l’Inter sia diventata preda facile per i tre punti per gli avversari.Ma questa situazione la merita il club che dovrà riflettere sulle politiche di gestione intraprese e capire il da farsi futuro in base agli obiettivi che si vorranno porre.Riguardo al Capitano:non voglio credere che la fine della carriera combaci con ieri.Io l’aspetto!

  31. Da un Milanista anti auguri di pronta guarigione a Zanetti e a tutta l’inter…

  32. Dulcis in fundo: si è infortunato Silvestre! Non so se essere contento o no. A Napoli chi scenderà in campo? Zanetti non si può sostituire, forza capitano!

  33. GC Moretti // 29 aprile 2013 a 13:04 // Rispondi

    Mi spiega perchè tutti gli avversari dell’Inter corrono anticipano più dei nostri? Una volta passi ma una sempre è ..diabolico! Non parliamo di quello che viene chiamato ‘ gioco’ sembrano dieci capitati li per caso mai visti prima con un sacro terrore di sbagliare e quindi sempre retro passaggi. Non parliamo poi degli stop…a seguire o virtuali! Queste sono osservazioni che faccio dall’inizio campionato..solo che adesso si è aggiunta la sf..ortuna!
    Temo che il difetto sia nel manico.

  34. Miccoli contro di noi è sempre indemoniato. mah, l’avrà picchiato da piccolo un bimbo con addosso la maglia dell’inter….

  35. Che tristezza che desolazione! Perdi il capitano e ti travolge una sottile tristezza. Ieri tutto in stile non so cosa fare. Attenuanti tante pero’ almeno un minimo di organizzazione. Il nulla! Voglio un allenatore di prima o seconda fascia ma che sia un allenatore.

  36. La cancrena è arrivata fino alle fondamenta. Spero che il capitano torni per poter fare una partita d’addio a San Siro con tutta Milano, Madonnina compresa, che si spella le mani per gli applausi. Magari con compagni che possano affermare con cognizione di causa di praticare lo stesso sport di Zanetti.

  37. L’unico commento che si può fare sullo sconcio-partita di ieri, è purtroppo legato all’infortunio grave occorso al nostro Capitano.
    Auguri a Pupi. Sull’ Inter, beh, passiamo oltre
    Forza Tractor

  38. Capitano, non mollare…
    Il Capitano, c’è solo un Capitano

  39. Il grave infortunio del nostro immenso Capitano Saverio è il paradigma della stagione della nostra beneamata: infortuni – giocatori non utilissimi ( eufemismo) – “sviste ” arbitrali – il nostro giovane Strama spesso confuso – gioco latitante – abbiamo visto di tutto e di più. diamo ormai per archiviato questo campionato – c’è solo da augurarsi che, viste le nostre forze in campo, una eventuale qualificazione in E.League, magari con preliminari in Agosto, non si verifichi affatto

    • Te lo auguri tu, ma non se lo augurano in società. Ancora non avete capito che restare fuori dall’Europa oggi, foss’anche l’Europa League è comunque un danno economico e che non è automatico che facendo solo il campionato lo si vinca?
      GLR

  40. O Capitano! Mio Capitano!
    Che altro aggiungere se non Forza Pupi

  41. Fabio Primo // 29 aprile 2013 a 17:17 // Rispondi

    Secondo me meglio se non entriamo in EL, ripartendo da zero.
    Preoccupanti acquisti come Schelotto, Garritano della primavera in confronto sembra Luis Figo.
    Non saremo mai sufficientemente grati a Zanetti, una leggenda dell’inter, anche se non è italiano. Mi auguro anch’io che smetta, per lasciarci un fantastico ricordo.
    O capitano , mio capitano !! (Walter Whitman)

    • Al di là dell’orrenda prestazione di Schelotto, sono fantastiche le parole in libertà che leggo! Garritano, con tutto l’affetto possibile, ancora non può giocare in Serie A. Ma le capite le partite? Li guardate i movimenti senza palla?
      GLR

  42. Speriamo che nelle ultime gare di questo campionato, i nostri superstiti riescano almeno a limitare i danni. Io non credo poi che Stramaccioni – con tutto il rispetto e al di là della sfortuna unica di questa stagione – sia l’allenatore idoneo per rifondare la squadra, spero che il presidente alla fine rifletta bene e cerchi un tecnico di maggiore esperienza e temperamento, da trasmettere soprattutto ai giovani in squadra.

  43. Prova brutta ma non delle peggiori. Alcuni giocatori stanno dando il meglio di sé una volta responsabilizzati (Alvarez, Jonathan, Rocchi, Pereira, altri non ce la fanno proprio (Ranocchia, Silvestre, Schelotto). Anch’io in passato ho espresso qualche perplessità su Handanovic, lo giudico un buon portiere ma non ancora un grande, ieri ha preso il 7° gol stagionale senza tuffarsi, la parata su Miccoli rappresenta il suo pezzo forte (tiro a mezza altezza), può migliorare anche lui, come l’allenatore.

    • Può essere. Anche tu in fondo non devi essere un grande interista. Certamente non sei uno che si intende di portieri. Lo dicono gli specialisti nel ruolo che ha un talento pazzesco, ma forse dalla poltrona non si vede. Se con tutti i problemi che ci sono c’è ancora qualcuno che si mette a discutere Handanovic dopo che il suo centrale di ruolo mezzo secondo prima e assolutamente a sorpresa ha fatto un assist all’attaccante siamo a posto. Magari Superman lo prende quel tiro!
      GLR

      • Frengo da Udine // 1 maggio 2013 a 08:34 // Rispondi

        Il Tuo amico tifoso ha ragione. Date via Handanovic: non si tuffa…Così la situazione va a posto da sola… Ma i Tuoi amici le guardano, le partite? Hanno visto le parate di Samir domenica, la domenica prima, tutto il campionato? Se volete ce lo riprendiamo volentieri. Anche gratis.

        • Mio amico? Guarda ti assicuro che non ho un amico che mi parla di calcio. Coi miei amici veri e sono pochi di calcio non si parla mai. Se vuoi te lo mando a Udine e gli fate fare una vendemmia
          GLR

  44. per me zanetti e’ una leggenda vivente, un modello da imitare, come giocatore e soprattutto come uomo, ma sono sicuro che lavorera’ ancora per la sua Inter, vai Zanetti ale’!

  45. Silvio da Torino // 29 aprile 2013 a 18:29 // Rispondi

    Spiace che il Capitano abbia chiuso così la sua gloriosa carriera. Comunque sarà un ottimo dirigente e credo farà sempre il bene dell’Inter che è senz’altro la sua seconda famiglia. La squadra comunque ha dato tutto quello che può dare in questo periodo cioè molto poco e così sono 13 sconfitte. Periodo disastroso. Se andiamo a Lourdes troviamo tutto chiuso.

  46. Credo che la prima cosa che vada fatta e’ un’analisi accurata delle cause che hanno determinato un’annata cosi negativamente anomala per quanto riguarda infortuni e condizione fisico atletica. Quindi prendere le misure conseguenti in merito alla filiera allenatore-preparatori atletici-medici (anche consulenze esterne). Se del caso per la stagione prossima passare a un cambiamento totale. E’inutile discutere d’altro. In tanti anni mai visto niente di simile.

  47. Ho sempre creduto che Zanetti & Cambiasso dovessero giocare sempre, ora come ora 2 guerrieri in mezzo al campo potrebbero fare la differenza…vabbè…onoriamo la maglia, anche se vedo difficile fare + di 3 punti in questa fine campionato. Darei a Stramaccioni ancora un anno, anche perchè gli errori fatti quest’anno (e sono parecchi) sono sicuro che una persona intelligente come lui non li rifarebbe. Adesso una rosa con 20 uomini per poter tornare a competere.

  48. Caro G.L.R
    Non mi stupisco dei cori contro il nostro Capitano. Sono stati fatti da quei “fenomeni” che anni fa sono riusciti a rovinare l’ultima partita di Paolo Maldini, ovvero un altro “signore” del calcio italiano. La sportività non la compri al supermarket…Per la partita, siamo poca roba..ma passerà e torneremo..
    Torneremo certamente..come il nostro Capitano!!!
    Crediamoci!! Forza inter

  49. non finisce più. è una lunga agonia

  50. Stefano il "Cipe" // 29 aprile 2013 a 20:40 // Rispondi

    Ite, Missa est!
    AMA la PAZZA.

  51. capisco le assenze, ormai incredibili. ma il palermo ne ha 11 piu’ forti? il siena anche? l’atalanta anche? perche’ gli altri hanno gioco e grinta, e i nostri sembra siano capitati per caso in un campo da calcio? quanto vorrei un dirigente che si presenta dopo la partita a dire che e’ INAMMISSIBILE che i ns calciatori giochino con questa svogliatezza… dov’e’ branca ? cordoba a cosa serve? ausilio? qualcuno che faccia capire che indossano una maglia gloriosa…

  52. Ciao Gian Luca, gli idioti che domenica sera saltavano a San Siro per schernire Zanetti sono gli stessi imbecilli che hanno avuto il coraggio di fischiare capitan Maldini a fine della sua leggendaria carriera. La mia non è una critica nei confronti dei tifosi milanisti… I pecoroni trogloditi che si fanno trascinare da gruppetti di tifoseria organizzata sono presenti in tutte le squadre di calcio … Ma perchè poi uso sempre la parola tifosi? QuI non si sa cosa sia il tifo!!!

  53. Solo un pensiero ed un augurio al grande Javier Zanetti: il suo infortunio è stato uno schiaffo più doloroso delle tredici sconfitte e dell’andamento di questa stagione, ma non può finire così la storia da calciatore di una delle ultime bandiere del calcio, sarà quando sarà…ma tutti i veri interisti devono contare, da oggi, i giorni che mancano al suo rientro, fosse anche solo per una partita di saluto…

  54. Sogno che Moratti capisca finalmente che l’Inter va gestita come una società e non come una bocciofila. I manager che sbagliano vanno cacciati. Manco con i soldi di uno sceicco con questi dirigenti si farebbe qualcosa. L’allenatore è acerbo e dovrebbe partire dalla B, come ha fatto Conte, che è di tutt’altra pasta. Avete visto la moglie che è diventata direttore artistico? di cosa di un circo di clown? Branca non ha mai preso un solo giovane nr.1, solo scarti di altri o sole…

    • Io invece sogno tifosi meno banali e più informati: la moglie di Moratti, sulla quale faccio ironia da anni, fa il direttore artistico dal febbraio 1995 e quelli come te si svegliano adesso. Fu lei a lanciare il sito dell’Inter, a coordinare le varie feste per gli scudetti e per il centenario. Quanto a disinformazione, cazzate sentite al bar dello sport e riportate qui come fossero notizie non ci batte nessuno
      GLR

  55. Parlare della partita è inutile.Vorrei esprimere la mia riconoscenza al nostro straordinario capitano per tutto quello che ci ha dato, soprattutto nei momenti bui di questa squadra. Prima degli anni d’oro ha sofferto con noi, non si è mai arreso e ha comunque mantenuto un attaccamento e una professionalità impeccabili. Per la prossima stagione spero si riparta da un nuovo tecnico che ritengo inadatto, da giocatori buoni e non scarsi come già abbiamo in rosa. E da Handa, come fanno a criticarlo?

  56. L’Inter è gestita in maniera dilettantesca, non ci sono altre spiegazioni da dare. Se la società è ridicola poi tutto il resto viene da se. Esempi: la gestione tecnica è sotto gli occhi di tutti. La gestione finanziaria: Juve e Milan passano da bilanci in passivo all’attivo nel giro di 1-2 anni, noi stiamo tirando la cinghia da anni e siamo sempre pesantemente sotto. La storia dei cinesi con lo stadio annunciato in pompa magna per poi fare retromarcia. E chi più ne ha più ne metta.

  57. Sarebbe stato molto difficile comperare quando costavano quanto l’ingaggio di Rocchi
    almeno un paio fra Osvaldo,Quadrado,Pogba,Lamela ecc.?
    Cosa guardano e come giudicano i nostri osservatori?

  58. Sicuramente la stagione di Strama è al di sotto delle aspettative, ha commesso molti sbagli e sopratutto si è fatto scappare di mano lo spogliatoio, ma non venitemi a dire che ha fatto lui la campagna acquisti…

    • No l’ha fatta Paperino!? Mi spiace ma le decisioni di Pazzini e Schelotto sono solo sue.
      GLR

      • Alessandro // 30 aprile 2013 a 14:03 // Rispondi

        Non seguivo Schelotto all’Atalanta e, ad onor del vero, credo meriti ancora qualche gettone nonostante le recenti indecenti prestazioni. Mi lascia invece esterrefatto l’esborso fatto per Alvaro Pereira: giocatore volenteroso ma di una mediocrità imbarazzante.

  59. AngeloCurvaNord // 30 aprile 2013 a 11:21 // Rispondi

    Spero che Stramaccioni resti, non sono in grado di dire se sia bravo, ma almeno ha lasciato trasparire qualche qualità. È la fortuna di chi è giovane e deve dimostrare, ma ha anche delle speranze che possa migliorare. Ecco perché al posto di qualche giocatore che proprio non va, a volte un giocatore della primavera una partita la potrebbe fare. Ma Stramaccioni deve ottenere risultati, non ha il lusso di coltivare promesse. Forse le due cose assieme non si possono fare.

  60. Mi inchino davanti a Javier Zanetti e gli auguro di cuore una pronta guarigione.
    Sembrerà impossibile ma penso che potrà ancora dare il suo contributo da qui a un anno, chiudendo in modo più consono una carriera d’altri tempi per impegno, attaccamento alla maglia e costanza di rendimento, ed eccezionale – nel magico biennio di Mourinho – anche nei risultati.

  61. Penso che il principale responsabile di questa stagione fallimentare sia l’allenatore. La squadra da novembre è in debito di ossigeno e ha accumulato un numero inverosimile di infortunati. La logica mi dice che ciò dipende in gran parte dalla preparazione e quindi dall’allenatore. Il gioco è inesistente e prevedibile e non abbiamo un’identità tattica precisa. invece l’operato di Branca non mi sembra particolarmente censurabile perché la rosa non è niente male.

  62. Qualcuno mi sa dire chi delle rose di Atalanta Siena o Palermo giocherebbe titolare nell’inter pur raffazzonata di quest’ultimo periodo? Forse che manchino gli schemi? O forse mancano le motivazioni? Ma chi le dovrebbe dare queste strane cose, astratte in casa inter dal post triplete..(aridaie!?)

  63. Siamo tutti qua a sperare che questo campionato finisca presto ma io sono seriamente preoccupato per il campionato che verrà.
    Il prox anno i vecchi leoni, causa usura pesante, temo non potranno più dare il contributo offerto nel girone di andata, dove abbiamo fatto i punti salvezza. Il resto della squadra è di livello imbarazzante e per quanto riguarda i nuovi acquisto leggo i solito nomi esotici su cui storicamente il genio di Grossetto ha sempre preso bufale clamorose.

  64. ciao Gianluca, ti prego di portare al nostro Capitano il più affettuoso in bocca al lupo da tutti gli interisti. questa stagione termina nel modo più triste e impensabile, ma, conoscendo la tempra e il cuore di Zanetti, sono fiduciosa che tornerà a giocare..certo non sarà in grado di fare 50 partite, ma l’averlo in allenamento e seduto in panchina non potrà che giovare a tutti i giovani, che da lui potranno imparare che essere interisti significa assolutamente NON MOLLARE MAI! e lui non molla!

  65. C’ e’ una cosa che proprio non capisco…perché tutti (i nostri avversari) inneggiano ad una conferma di Strama? cosa ha fatto ( o meglio non fatto) di cosi’ grande…Caro presidente io se fossi in Lei rifletterei molto su questo “inutile” particolare

  66. Puoi dire cio’ che vuoi, elogiare l’uomo e l’atleta. Cio’ non toglie che Zanetti e’ stato un mediocre per tutta la sua carriera all’inter! Il re del passaggio all’indietro! Riguardati tutte le sue partite se ti va e in possesso palla guarda quanti passaggi ha fatto in direzione della porta avversaria e quanti all’indietro. Numeri impietosi. Per non parlare delle galoppate verso la porta avversaria con tiracci da amatore. Un’ala….ma per favore…Giggs e’ un alieno, Zanetti sempre un mediocre.

    • Può essere, però avrei preferito che il tendine d’Achille te lo fossi rotto tu, non lui. Vabbè, con questa stronzata (nessuno ha mai paragonato Zanetti a Giggs anche perché fanno un mestiere assolutamente diverso) hai avuto le tue quattro cinque-righe di celebrità in cui qualcuno ti ha letto. Normalmente uno come te chi lo caga nella vita? Saluti da tutti i mediocri del mondo! Ovviamente non ho pubblicato i simpatici ‘consigli’ che ti mandano gli altri utenti.
      GLR

    • Alessandro // 2 maggio 2013 a 13:14 // Rispondi

      Credo che l’unicità di JZanetti stia nella ripartenza preferita al disimpegno. Ossia: sottrarre palla all’attaccante in una zona contorta e ripartire creando superiorità numerica ottenendo il doppio risultato di sbrogliare una situazione intricata e rilanciare l’azione. Tralascio il lato professionale dal quale io stesso dovrei prendere esempio.

  67. Adesso tutti che dicono “perchè non usiamo come modello quello del Borussia?” Noi siamo tifosi da poltrona ma quasi tutti i giornalisti sono da cantina di vino. Ma qualcuno si è accorto che il Borussia Dortmund 6-7 anni di fila senza nessuna coppa europea? In Italia ci sarebbero suicidi di massa!

    • Concordo
      GLR

      • Concordo che ogni paragone con il calcio tedesco non ha senso (sono avanti almeno di 15 anni) ma ricordiamoci che Moratti per arrivare a vincere la Champions ha speso cifre improponibili oggi. Pertanto occorre cambiare mentalità non per vincere chissa cosa ma per restare competitivi e per perdere i campionati ad aprile, non a novembre e partecipare alle coppe con dignità (vedi Londra). Questa idea del vincere a tutti i costi è una barzelletta tutta italiana

        • Concordo. E’inutile che seguiamo come pecoroni mode tecniche, tattiche, gestionali se poi ci manca la base, ossia la cultura sportiva!
          Possiamo infarcirci di tiki-taka, adulare le nuove leve, riempirci la bocca sull’importanza dei settori giovanili, ma se ci manca il quid di tutto, ossia la pazienza di costruire longitudinalmente tutto risulta vano.
          In Italia e nel calcio non siamo per nulla lungimiranti.
          Un appassionato desolato

  68. Claudioeffedeejay // 2 maggio 2013 a 13:35 // Rispondi

    Domenica sono andato a vedermi il derby della Mole all’olimpico di Torino. Osservati speciali i difensori bianconeri: volevo capire dal vivo il motivo di così pochi gol incassati in campionato. Lichsteiner e Chiellini sono stati autori di falli sistematici a palla lontana prima del passaggio così da mettere fuori causa Santana e Cerci prima che ricevessero la sfera. L’arbitro ovviamente, oltre a non fischiare fallo, ammoniva i granata per proteste. Perchè i nostri non difendono allo stesso modo?

  69. Alessandro // 2 maggio 2013 a 15:46 // Rispondi

    Glr, che mercato sarà per noi? Pensi davvero che senza coppe ci siano comunque i denari per altri 3o 4 innesti?e Sánchez e naingollan sono davvero obbiettivi?

    • Un mercato oculato (si spera). Nainggolan secondo me si fa, Sanchez no.
      GLR

      • Ma qualcuno prima o poi si accorgerà chiedendosi il perchè: a Catania gli allenatori sono tutti bravi? a Udine i giocatori arrivano da sconosciuti, sbocciano in 2-3 anni e poi tornano semisconosciuti (altrove…) al cagliari i Biondini Acquafresca e c. sembrano fenomeni ma passano per poi perdersi? Senza nulla togliere ai citati ma di Naigolan un decente osservatore dovrebbe sfornarne 10 all’anno a 3/4 milioni massimo senza foraggiare Cellino che di “grano” evidentemente se ne intende

  70. A inizio anni quasi tutti quelli che fanno parte dell’ambiente calcio dicevano che l’Inter era una squadra da 5°- 7° posto. Per cui dove e’ il disastro? E’ vero errori ce ne sono stati, ma i risultati mi sembrano comunque il linea con le previsioni. Due domande tecniche: il Milan e’ senza stadio ma in sei mesi ha azzerato le sue perdite, come? (gli stipendi sono piu’ alti dei nostri). E visto le difficolta’ a fare uno stadio, la Juve come ha fatto?
    Luca

    • A me pare di ricordare che si dicesse tra il 3° e il 5° posto. Per me a ranghi completi era così. Il Milan tra risparmio e incasso dall’operazione Ibra-Thiago Silva ha ‘preso’ più di 100 milioni in un botto. La Juve ha potuto contare su amministrazioni comunali più sveglie di quelle di Milano e sull’onda lunga delle Olimpiadi di Torino: va condierato che per loro è stato più facile: hanno costruito laddove c’era già il Delle Alpi. Da no siamo ancora alle opzioni sulla scelta del terreno.
      GLR

      • recentemente ho visto su youtube un filmato che include una intervista ad Ernesto Pellegrini che parla della costruzione di uno stadio per l’Inter, pareva una cosa imminente…

        • Questo per farti capire da quanto se ne parla: Ernesto Pellegrini regnò dal 1984 al 1995. E un paio di interviste sul tema gliele feci anch’io. Nel millennio scorso. Sindaco di Milano era ancora Paolo Pillitteri, Presidenti del Consiglio Fanfani e Andreotti, Presidente della Repubblica Cossiga. Fai tu.
          GLR

  71. 1) quest’anno, senza voler essere blasfema, ritiro estivo obbligato a Lourdes;
    2) vorrei sapere se la controversia relativa all’inno “pazza inter” si è risolta, o se c’è di mezzo una delibera del tribunale che ne impedisce la riproduzione allo stadio. Mi sembra che di sf… ortuna ne abbiamo avuta fin troppa, e sembra una strana coincidenza che le due cose combacino.
    Un caro saluto e sempre e solo FORZA INTER.
    Paola

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