21C: Roma-Inter 1-1

MARCATORI: Totti (R) su rigore al 21′, Palacio (I) al 46′ p.t.
Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi (dal 1′ st Tachtsidis), Florenzi (dal 23′ st Perrotta); Lamela, Osvaldo, Totti (dal 36′ st Destro). (Stekelenburg, Lobont, Dodò, Taddei, Burdisso, Pjanic, Perrotta, Marquinho). All. Zeman.
Inter (3-4-2-1): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Nagatomo (Obi dal 12′ st), Zanetti, Gargano (dal 39′ st Mudingayi), Pereira; Guarin, Palacio; Livaja (dal 29′ st Rocchi). (Belec, Di Gennaro, Silvestre, Jonathan, Bessa, Mariga, Benassi, Cambiasso, Duncan). All. Stramaccioni.
ARBITRO: Orsato. Assistenti: Di Liberatore-Manganelli. Quarto uomo: Iannello. Addetti: Damato e Romeo.
NOTE – Spettatori 50.000 circa. Ammoniti: Ranocchia, Lamela, Osvaldo, De Rossi, Pereira, Chivu, Juan Jesus, Handanovic, Rocchi. Tiri in porta: 3-2+1 palo. Tiri fuori: 12-5. In fuorigioco: 5-4. Angoli: 2-6. Recuperi: 1′, 3′.

Per la prima volta il romano Stramaccioni è uscito imbattuto dall’Olimpico e l’Inter ha finalmente interrotto la raffica letale di 4 sconfitte consecutive lontano da San Siro, 5 con quella dei giovani a Kazan in Europa League. Pensandoci bene, l’1-1 finale non è stato poi così bugiardo. Per le sensazioni che avevo alla vigilia pensavo finisse molto peggio. Invece la Roma nel primo tempo si è ritrovata con Osvaldo in serata di scarsa vena e in vantaggio ci è andata solo grazie ad un generoso rigore concesso da Orsato. Dopo venti minuti Bradley ha rubato palla a Zanetti e in area non è riuscito a saltare Ranocchia che gli si è steso davanti prendendosi pure una scarpata in testa: danno procurato, la bizzarra tesi di Orsato e rigore trasformato da Totti, al 10° centro in carriera contro l’Inter. Stramaccioni, che di danno procurato aveva inopportunamente parlato a Udine nel richiedere un rigore su Palacio, per coerenza ora non potrà che aver abbozzato.
L’Inter, una volta in svantaggio, ha cominciato a giocare nella seconda parte del primo tempo, trascinata dal sempre più straripante Guarin: di Livaja il gesto tecnico più bello della serata con un palo colpito in mezza rovesciata assai diverso da quello centrato da mezzo metro col Genoa.
Subito dopo, Goicoechea, a farfalle su un traversone, è stato salvato da Marquinhos. Il pareggio nerazzurro è arrivato nel recupero grazie a un’azione a percussione di Guarin che, dopo aver tirato e raccolto il rimpallo, ha guadagnato il fondo per servire a Palacio un assist da spingere in porta.
L’Inter non segnava in trasferta dall’11 novembre scorso a Bergamo, dov’era stato proprio Palacio l’ultimo marcatore. Per El Trenza quello all’Olimpico è il 13° centro stagionale.
Perso De Rossi per un problema muscolare Zeman nella ripresa si è affidato a Tachtsidis, mentre Strama ha virato sulla difesa a quattro togliendo il rientrante Nagatomo per far posto a Obi. E, detto tra noi, dietro questo cambio ho intravisto la disperata esigenza di Stramaccioni per un vero esterno destro. Da lì si è vista un po’ di stanchezza da ambo le parti, con Gargano che ha sbagliato troppi appoggi finendo in panchina per far spazio a Mudingaiy, mentre l’esausto Livaja alla mezz’ora ha lasciato Rocchi, ma è stata la Roma a costruire di più. Handanovic, anzi Hanacondanovic, si è allungato da fuoriclasse prima su Osvaldo e poi su Totti prima di neutralizzare un bel tiro a giro di Lamela. Le altre occasioni giallorosse sono invece capitate per buona sorte dell’Inter su piedacci di Piris, mentre Guarin ha inutilmente tentato di vincere la partita da solo.
Mercoledì si replica con la semifinale di andata di Coppa Italia.

71 Commenti su 21C: Roma-Inter 1-1

  1. pasquale somenzi // 21 gennaio 2013 a 01:11 // Rispondi

    Pareggio in trasferta, quasi una rarita’ dato che con Stramaccioni allenatore
    c’era stato solo lo 0-0 a Firenze nello scorso campionato piu’ un 2-2 con
    il Cagliari sempre nello scorso campionato ma si trattava di campo neutro
    a Trieste.
    Anche l’ultima volta che l’Inter aveva perso 4 trasferte consecutive di
    campionato aveva interrotto la serie negativa con la Roma di Zeman, infatti
    cio’ risaliva addirittura al 1998/99 Roma-Inter 4-5 (e le sconfitte consecutive
    erano addirittura 5)
    E’ alquanto curioso come mai l’attacco interista si blocchi quando affronta
    una squadra dal nome corto, infatti ecco lo score delle reti segnate contro
    tutte le squadre dal nome breve:
    Roma 1 gol (1-3)
    Siena 0 gol (0-2)
    Milan 1 gol (1-0)
    Parma 0 gol (0-1)
    Lazio 0 gol (0-1)
    Genoa 1 gol (1-1)
    Roma 1 gol (1-1)
    E’ necessario cambiare questa tendenza, altrimenti l’Europa League avra’
    vita breve.
    Pasquale.

  2. Marco dal Canada // 21 gennaio 2013 a 02:41 // Rispondi

    Finalmente la storia Snejider e’ finita, ora ci possiamo concentrare agli acquisti, per rinforzare la squadra.
    La partita con la Roma, non si poteva aspettare molto con un Orsato, in passato ne ha fatto di tutti i colori contro di noi.
    Wishing you all a great day

  3. La squadra non mi è disiaciuta, anche se la roma ha meritato di più. Contrariamente al solito volevo spendere due parole a favore di zanetti che, pur avendo praticamente mandato in porta la roma nell’occasione del rigore, si è mantenuto su un livello dignitoso nonostante i 120 min mar sera. Mi sono piaciute anche le sue parole a fine partita, che ne sottolineano le qualità umane. Continuo a pensare che andrebbe centellinato se appena possibile, cosi potrebbe anche durare di più

  4. Mauro Cozzi // 21 gennaio 2013 a 07:39 // Rispondi

    Primo rigore della storia per fallo de capoccia…
    Per come eravamo messi un punto che mi prendo molto volentieri che lascia distanza una concorrente diretta per il terzo posto. Molto in difficoltà all’inizio sulla destra dove Yuto lasciava voragini e Ranocchia faticava a scalare su giocatori molto più rapidi di lui. Meglio quando siamo passati a quattro dietro con Pereira da interno sinistro, in crescita nonostante i piedi fucilati che si ritrova, a dimostrazione che Strama le partite le sa leggere eccome.
    Bravo Livaja dopo un avvio timido. Una sola domanda, abbiamo aspettato tre mesi il vice Milito, preso Rocchi che quando non c’è il Principe non gioca perché in ritardo di condizione… Mah. Ciao Wes grazie di tutto, speriamo in un paio di acquisti azzeccati.

  5. e’ una mia sensazione ma nella difesa a 3 ranocchia è in evidente difficoltà in quella posizione: un vero azzardo tenendo conto delle caratteristiche dei giocatori della Roma e credo che solo un po’ di fortuna abbia fatto si di nn subire più di un gol nel primo tempo, meglio così naturalmente, credo si possa sperare di lottare fino in fondo per un posto champions.
    Alberto

  6. Vero che il rigore è ancora più che discutibile (ancora…), ma loro hanno avuto parecchie occasioni e il pareggio ci sta alla grande. Continua a crescere Pereira, anche se, forse, ha lasciato troppe volte Juan Jesus (il solito treno, che potenza…) all’uno vs uno con il temibile Lamela. Continua a crescere lo straripante Guarin, sul quale andrà smussato il difetto (dovuto, credo, all’inesperienza, nel ruolo) di essere un tantino discontinuo nel proporsi senza palla. Almeno un paio di ripartenze potenzialmente micidiali sono state condizionate dal fatto che fosse un po’ troppo lontano dal compagno che saliva che, quindi, “non poteva vederlo”.
    Però, insieme a Cassano, rimane (in crescendo) un buon motivo per stare davanti al tv a vedere la partita… con qualche speranza di divertirsi un po’…
    Ciao e grazie.
    J.B.

    • Anche a me pare che Pereira stia facendo qualcosina di più e stia migliorando. Speriamo continui perché per ora l’apporto è stato insufficiente.
      GLR

  7. Ciao, prima di ieri avevo pronosticato una brutta batosta vista la continua emergenza che ci affligge (nn capisco come mai dobbiamo sempre avere 5-6-7 infortunati a partita!), però per fortuna ho visto una bella reazione dopo il rigore secondo me generoso, come al solito, e se il GUARO non si fosse intestardito a voler strafare avremmo anche potuto vincere!
    Ora con la cessione di Sneijder mi auguro che si intervenga in maniera decisa sul mercato ma non tanto per nomi altisonanti visto la scarsità di denaro, ma in maniera oculata puntando anche su giovani dai piedi buoni.
    Luca

  8. Viste le precedenti della Roma in casa, la trasferta era una di quelle più difficili. Il mio dubbio riguarda la prestazione degli innesti della campagna acquisti: mi sembra incidano poco, veramente poco. E non parlo di Juan Jesus. Tu cosa ne pensi?

    • Mi pare che Guarin, Handanovic e Palacio incidano più di Juan Jesus ma il mondo è bello perché è vario!
      GLR

  9. Teniamoci buono il risultato, ma la qualità di palleggio e possesso palla a centrocampo é preoccupante.
    Saluti Aldo.

  10. Per come ci eravamo abituati ultimamente in trasferta, il punto di ieri è d’oro. Contro il Bologna in Coppitalia Benassi è stato sostituito al 45° perchè si diceva che sarebbe servito contro la Roma. Perchè non ha giocato ieri sera?
    Togliere Livaja per Rocchi è stata una roba senza senso. Rocchi è impresentabile.
    L’accoppiata Gargano-Zanetti (questo Zanetti eh, non quello con cui abbiamo vinto tutto) è forse la più scarsa di tutta la serie A. Ma l’ha ordinato il dottore che Zanetti le debba giocare tutte, ma proprio tutte? Gargano corre come un pazzo, è vero, ma perde palloni in zone pericolosissime. Tutte le azioni più pericolose della Roma sono nate da palloni persi dall’accoppiata.

    • Magari Benassi gioca mercoledì in Coppa Italia. Ma vivete tutti ad Appiano per sapere le esatte condizioni fisiche di ognuno? Io ho sempre l’umiltà di pensare che se uno non gioca ci siano motivi di condizione personale o di partite ravvicinate. Voi tutti allenatori. In poltrona però.
      GLR

  11. Il pareggio è la sintesi di cio che la Roma ci poteva fare e la punizione per non averlo fatto (nel calcio chi sbaglia di solito paga).
    Perplesso su Strama che fra Cambiasso e Benassi sceglie Gargano, confortato dall’incapacità di quest’ultimo e del maratoneta Pereira (quando giocheremo in 11 andrà meglio), contento della fine del caso snejider e curioso di vedere se l’inter, tutta la premier league, e il psg siano tutti degli interdetti per relegare questa meteora del 2010 ai margini nel continente.

  12. Massimiliano // 21 gennaio 2013 a 09:14 // Rispondi

    Il rigore purtroppo c’era ranocchia è vero che è in scivolata per cercare la palla ma il contatto testa – piede c’è e procura danno all’attaccante avversario. Vedendo ieri zanetti e gargano a centrocampo mi sono tornati in mente i tempi in cui giocavamo con Seno e Angelo Orlando……….

  13. Che dire, un pareggio che lascia l’amaro in bocca anche se alla fine giusto. Amaro in bocca per la situazione d’emergenza con cui abbiamo affrontato la gara, sia in attacco che a centroampo.Ieri sera si è visto ancora una volta la mancanzadi un centrocampista alla T. Motta (magari più mobile.. :-) ) e quindi prendiamo questo punto e tirema innans…
    Due note:
    a) Zanetti ieri sera non c’era (errore sul goal a parte) ci può stare
    b) E’ evidente che se un arbitro sbaglia contro di noi non succede mai nulla e va bene lo stesso….. (e non parlo del rigore, assurdo, ma della gestione dei cartellini….)

  14. Claudioeffedeejay // 21 gennaio 2013 a 10:06 // Rispondi

    Buon pareggio tra due squadre che continuano ad avere più problemi che cose che funzionino. Partito Snaijder ora speriamo arrivino almeno 2 rinforzi, ma rinforzi veri, perché se deve arrivare gente del livello di quelli che abbiamo già, tanto vale restare così.
    Intanto sono contento del rientro di Obi e mi godo con piacere le giocate di Guarìn che mi ricorda sempre più Mattheus nelle sue accelerazioni.
    Sarebbe un peccato non riuscire ad allestire una buona squadra nelle prossime 2/3 stagioni perché un centrocampista così forte forse non ce lo avevamo nemmeno nell’anno del triplette. Purtroppo l’Inter è una squadra ancora troppo incompleta e il prossimo anno bisogna pure sostituire gente del calibro di Samuel, Zanetti, forse Cambiasso e Milito. A questo punto non bisogna più sbagliare mezzo giocatore in entrata.

    • Solo Bergomi ha avuto l’ardire, oltre a te, di dire che Guarin somiglia già a Matthaeus. E ti ha sicuramente influenzato. Quando l’hanno riferito a Boban in studio stava cadendo dalla sedia dal ridere. Mi meraviglio di Bergomi che ci ha giocato insieme, non di te. Guarin sta crescendo benissimo e spero vinca il Pallone d’Oro, ma paragonarlo a Matthaeus già oggi, e io Lothar me lo sono ‘fatto’ tutto in quegli anni lì, è un po’ spericolato. Ai limiti della querela.
      GLR

  15. Paolo Sabiu // 21 gennaio 2013 a 10:07 // Rispondi

    Visti i timori della vigilia, direi un piccolo (buon) passo in avanti verso l’obiettivo minimo di questa stagione. Mi piacerebbe tanto soffrire un po’ meno durante le gare; purtroppo concediamo costantemente troppe occasioni da gol all’avversario di turno.
    Due constatazioni personali:
    1) Di solito non mi attacco a queste cose, però, dopo ieri sera, mi sento quasi costretto ad essere solidale verso i soliti tifosi ‘sospettosi': in effetti noto anch’io che, nel dubbio, si ‘preferisce’ fischiare su episodi determinanti contro di noi, e non viceversa (a parer mio il rigore concesso alla Roma è stato, a dir poco, “generoso”). Queste situazioni, francamente, accadono un po’ troppo spesso da alcune giornate a questa parte, e la cosa non mi piace.
    2) È vero, ci serve un esterno destro ‘accettabile’ (probabilmente al posto di questo Jonathan renderebbe di più addirittura… l’Antonio Paganin di oggi e con le infradito ai piedi!), ma, una volta che dal vivaio spunta finalmente un giovane di buone speranze come Livaja (si sarà pur divorato qualche gol di troppo in precedenza, però il senso della posizione e un buon tocco di palla ci sono), dovremmo proprio sacrificare quest’ultimo per portare a casa (sempre se arriva) il signor Schelotto, che è certamente un buon elemento, ma che non sembra eccezionale? Poi, per carità, spero di sbagliarmi in pieno…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  16. Credo che quello preso a Roma sia un ottimo punto – abbiamo corso qualche rischio, ma dalla nostra c’è il palo di Livaja (bellissimo tiro) ed il rigore che ha apparecchiato ai nostri danni con notevole fantasia il sor Orsato – il gioco mostra ancora problemi, ma la squadra si è battuta e non mi sento di stilare pagelle, anche se una menzione per Palacio, Guarin e per Handanovic forse è opportuna – concludo solo per manifestare il mio giubilo per la conclusione della vicenda Sneijder e soprattutto per il sollievo di non sentire più i comunicati giornalieri che ci informavano delle “twittate” della procace Yolanthe…..

  17. Vista la partita un pareggio a Zemanlandia è grasso che cola.
    Purtroppo anche ieri è emersa la cronica carenza di qualità a centrocampo: di fatto tre passaggi di fila è impossiibli vederli. Ci basiamo esclusivamente sulle sgroppate di Guarin e poi solo lanci lunghi per il povero Palacio che, infatti, alla fine era esausto.
    Peccato, perchè Palacio e Livaja sono i nostri due attaccanti che attaccanno meglio gli spazi ma dovrebbero essere imbeccati a dovere, non solo con lanci di 30 metri spesso errati.
    Ora vediamo se Branca (al terzo mercato post triplete) è finalmente in grado di pescare un giocatore decente a costi accettabili. Guarin non è costato poco, per cui è auspicabile sia buono. Il problema sono gli acquisti a prezzi inferiori (che in tempi di crisi saranno la norma, come è giusto che sia) che di fatto si sono rivelati tutti piuttosto modesti.

  18. Pensavo andasse peggio! Ho visto una discreta Inter che ha saputo reggere la sfuriata dei giallorossi e reagire al gol subito. Guarin straripante ed ottimi Pereira e il giovane Livaja!! Sono curioso di vedere come si affronteranno le 2 squadre mercoledi in Coppa e chi accuserà i ravvicinatissimi sforzi!

  19. Prima della partita avrei firmato per il pari e dopo aver visto la partita….beh ci è andata di lusso perchè la Roma ha avuto supremazia totale circa le palle gol. In termini di score paghiamo l’ennesima porcata arbitrale ai nostri danni (ma possibile che solo la dirigenza dell’Inter non faccia la voce grossa?), ma dal punto di vista del gioco riteniamoci fortunati perchè la Roma, con tutti i suoi limiti, ha dimostrato di avere un’idea di gioco. Il nostro gioco, ahinoi, è palla a Guarin e speriamo faccia qualcosa lui. Ma effettivamente è l’unico da cui potersi aspettare qualcosa. Per il resto solita solfa, solita squadra molto operaia, con piedi di ghisa e vista annebbiata (anche dai 120′ di coppa).
    Di positivo? I soliti noti (Handanovic, Juan Jesus, Guarin) più la sorpresa (la qualità e la quantità messa da Livaja). Gli altri, anche chi ce la mette tutta (Gargano, Pereira), hanno dei limiti palesi.
    Finalmente finisce il tormentone Sneijder, altra storia gestita malissimo e cessione che poteva (e doveva) essere conclusa un anno fa, per altre cifre.

    • Altre cifre che, naturalmente, non sono arrivate nemmeno un anno fa. Sennò mica vendevano Thiago Motta: svegliatevi!
      GLR

  20. Andrea Ibiza // 21 gennaio 2013 a 10:49 // Rispondi

    E’ vero, non se ne poteva più della telenovela Sneijder anche perchè messa in onda in un periodo oggettivamente inappropriato.
    In cuor mio ho sperato di rivederlo folleggiare là in mezzo al campo come tre anni fa, ma per come si erano messe le cose, non poteva finire che così.
    Il mercato di gennaio non è più quello che porta gli Stankovic e Adriano in un colpo solo, ma signori, poche balle e fuori il colpo ad effetto che garantisca quella qualità a centrocampo che anche ieri sera è mancata come l’acqua nel deserto.

  21. Massimo Inter // 21 gennaio 2013 a 10:52 // Rispondi

    Primo quarto d’ora di forte sofferenza ma piano piano l’Inter è cresciuta e meritatamente ha raggiunto il pari. Rigore “strano” contro di noi (ma quando gli arbitri si sbaglieranno in questo modo a nostro favore?) Fiero combattente Guarin e micidiale Palacio come sempre. Non mi è dispiaciuto affatto Livaja che merita altre possibilità. Nel secondo tempo, non ho capito la mossa Rocchi, perchè secondo me si poteva pure vincere e Rocchi non è in condizione ma va benissimo così.

  22. Ottimo pareggio, partita giocata benino, note liete da Guarin (che ormai ha una continuita’ sia di rendimento che di presenze) Palacio, Handanovic e mi soffermerei su Juan Jesus che migliora di partita in partita.
    Il terzo posto è duro da raggiungere, ma magari con qualche infortunio in meno e un po’ di fortuna in piu’ ce la si puo’ fare.
    La nota meno lieta della serata è la partenza di Sneijder, che seppur scontata , lascia riflettere il nostro ridimensionamento. E’ molto triste vedere nella tabella acquisti Rocchi e in quella cessioni Sneijder, ma soprattutto mi chiedo perche’ le cessioni di Sneijder e Maicon non sono avvenute quando c’erano da incassare bei soldoni, con offerte piu’ sostanziose?

    • Perché per aver offerte più sostanziose bisognava venderli all’indomani del Triplete. E in quel clima, col Mondiale da giocare, sareste scesi in piazza col forcone, tu compreso. Parlare dopo è facile.
      GLR

  23. A Milano si dice”ciapa su e porta a ca…”. In fin dei conti, viste le premesse e le assenze poteva andare peggio. Certo che se orsato avesse agito “meno d’istinto” (usando un gentile eufemismo) la partita poteva finire in maniera differente, ma con i se e con i ma , come diciamo a Milano, “se mio nonno aveva il trolley l’era un tram”… Mi è piaciuto Livaja, il quale ha dimostrato le sue buone qualità ed ora non commettiamo l’errore di darlo in cambio di uno schelotto qualsiasi. Livaja ci sa fare e teniamocelo… Guarin incontenibile e a JJ insegniamo i fondamentali e mettiamolo contro il muro a tirare, prima o poi i suoi piedi di marmo diventeranno accettabili… Zanetti ha dimostrato che il cuore non basta più e partire dalla panchina non è un male, il suo errore è stato sesquipedale… Ora pensiamo alla coccarda, la lezione di ieri sera può rivelarsi utile…

  24. Obiettivamente per come ci siamo presentati alla corte di Re Zeman, uscire illesi è un buon risultato, tenuto conto che anche Napoli e Lazio hanno rallentato.
    Sul rigore: vero, non l’ha toccato, ma Andreone Ranocchia ha fatto una follia tattica in ogni caso buttandosi stile pelle di leopardo in area. Pazienza, è e rimane un ottimo difensore, crescerà anche su questo.
    Su Sneijder: perdiamo un talento, questo indubbio. Farei però una distinzione tra professionista e professionale: se il primo aggettivo gli si addice (ma purtroppo la stessa dicitura poteva attribuirsi anche a Darko Pancev), il secondo forse molto meno. Ed in un periodo dove, giocoforza, le bandiere non esistono più, esser professionali è quantomeno una tranquillità per mister e società.
    Ciao Wes, grazie per il triplete.

  25. dopo aver regalato sneijder al galatasaray, l’unica cosa che mi farebbe piacere è che l’inter smetta di frugare nei bidoni delle spazzature per costruire non una squadra, ma un’armata brancaleone. per favore, presidente… non spenda soldi per far arrivare campagnaro, cassani o simili, già rocchi è bastato. se gli acquisti sono questi, allora si rimanga così com è, visto che alla fine spendere poco equivale comunque a soldi buttati via.

    • Parole in libertà, come capita spesso su questo sito! Regalato Sneijder? Evidentemente conosci genbte che lo avrebbe pagato più di 10 milioni (7,5+2,5 di bonus). E allora perché non l’hai presentato a Soren Lerby, procuratore di Sneijder che l’ha cercato per due anni? Per il resto sul mercato continua a leggere i giornali, fatti per metà con le telefonate ai procuratori sul mercato. Io aspetto il 31 gennaio.
      GLR

  26. Con Sneijder ci è andata di lusso. Anche perché — detto tra noi — non è che ci fosse la fila per richiederlo…Ma non si potrebbe risparmiare promuovendo qualche giovane che sicuramente farà meno danni di jonathan (che si vada a fare un tuffo all’idroscalo — se proprio ci tiene) e di Gargano (a mio avviso ha effettuato una partita pessima)?

    • Ti faccio i complimenti per aver capito che non c’era alcuna fila per Sneijder. Leggerai alcuni di post di direttori tecnici da poltrona per i quali rotolarti dal ridere. Alcuni giovani, anche se gradualmente, stanno pian piano per essere promossi, ma non tutti sono pronti.
      GLR

      • Il buon Wesley era ormai come un SUV con centomila Km sulla groppa, costosissimo da mantenere tra bolli e gasolio e praticamente impossibile da permutare! Chi segue l’inter con un minimo di attenzione sa benissimo che è almeno dall’estate 2011 (quella del Gasp, che pensava gli tenessero Eto’, che tenero!) che si offre a destra e a manca senza successo. Penso anche che col senno di poi, se avesse saputo prima come andava a finire l’olandesino cinguettante sarebbe rimasto tra noi. Gli errori di mercato dell’inter sono ben altri e te GLR li hai ribaditi a sufficienza…chi ha pazienza di leggere e documentarsi buon per lui, gli altri continueranno a lamentarsi a vanvera…un caro saluto!

  27. Viste le forze in campo (soprattutto la rosa dei giocatori a disposizione in panchina!) anch’io ero molto preoccupato, invece è arrivato un pareggio strameritato: i ragazzi hanno dato tutto in campo e Strama ha gestito bene la partita. Abbiamo già un punto in più rispetto all’andata… 😉

  28. Anch’ io sono contento che il tormentone sia finito…sempre grato agli uomini del triplete…
    ma la vita presegue e le strade si possono separare…dopo un inizio da brividi i ragazzi mi sono piaciuti e Strama conferma di giocarsela su tutti campi anche con molte defezioni.
    Grazie. Enrico

  29. Viste le nostre assenze e le occasioni sprecate dalla Roma, direi un punto guadagnato.
    Ancora una volta Stramaccioni sbaglia la preparazione della gara, con una difesa a 3 in grave difficoltà (vedi Ranocchia costretto ad allargarsi a destra e raggirato dai raddoppi giallorossi sulla fascia), mentre Nagatomo veniva schierato a destra dove non rende e con un improbabile Zanetti a far da playmaker (ed appunto infilato da Bradley nell’azione del rigore).
    La svolta l’ha data Guarin, spostato a destra (vivaddio) dopo oltre mezzora.
    Nel secondo tempo, tutti a 4 dietro per dare più equilibrio e credo che, a parte i 15 minuti finali, l’Inter abbia gestito bene il match.
    Livaja, Palacio, Guarin e Jesus hanno recuperato uno stato di forma importante, utile in futuro. Credo invece che Stramaccioni abbia molte idee ma nessuna definitiva. E si vede.
    Saluti da Franz

  30. Viste le assenze non si poteva pretendere di meglio. Comunque resto sempre della mia idea che Gargano sia una vera sciagura, perde palloni a ripetizione, anche se ieri l’errore lo ha commesso il nostro immenso Capitano perdendo malamente palla. Quando il buon Strama capirà che alla sua età Zanetti deve giocare ogni 10 giorni e non ogni 3?
    Che fine ha fatto Benassi? Già bruciato?
    Max

    • Magari lo capirà quando avrà un centrocampista di livello o almeno in buone condizioni fisiche. Per il resto, ci avrei scommesso! Benassi ha fatto due partite di fila, ora ne salta una con altre due da giocare in tre giorni e arriva il primo fenomeno a scrivere che è stato bruciato! Impossibile discutere seriamente di calcio con alcuni di voi. Preparati: alla prossima sta per essere bruciato Livaja. Incredibile…
      GLR

  31. Visto la squadra scesa in campo credo non si potesse fare molto di più, grande reazione dopo la metà del primo tempo e grande sofferenza nel secondo, gli episodi arbitrali? Vediamo quanta gente continuerà a scassare per il fuorigioco di ginocchio di Cambiasso nel 3-1 dell’andata contro la Samp….

  32. pareggio tutto sommato giusto, ottenuto nonostante un centrocampo dal tasso qualitativo ai minimi storici, ottimo per competere nel mezzofondo alle olimpiadi, ma in serie A il pallone deve correre più forte dei calciatori. se cambiasso riprende una condizione fisica ottimale come ad inizio stagione possiamo sperare di competere per l’europa che conta, in caso contrario o arriva qualcuno dal mercato (io non ci spererei) oppure lotteremo con il coltello tra i denti fino a maggio per l’europa meno nobile.
    dopo il girone d’andata io ho tre certezze: handanovic, juan jesus e guarin saranno la spina dorsale dell’inter del futuro. tre acquisti con la a maiuscola, li avessero fatti juve o milan saremmo qua tutti a gridare al miracolo dei top manager altrui.
    per finire un saluto a sneijder, ex giocatore dell’inter da due stagioni a questa parte, ma autore di una prima stagione all’Inter e in serie A da far impallidire molti campioni plurititolati del passato. la dimostrazione lampante di quanto sia più difficile rimanere ai vertici che arrivarci.

  33. Capitolo Roma: assodato (sfido chiunque a dimostrare il contrario) che da dopo Juve-Inter con gli arbitri non ce ne ha detto bene una (a occhio e croce, 6 punti in credito), firmerei perché mercoledì si ripetesse l’1-1. Magari passando in vantaggio, però, tanto da avere meno ansia. Per una volta… 😉
    Capitolo Snejider: dici bene, non se ne poteva più. Da quasi due anni, però… Ha fatto bene solo con Mourinho E il pacco di quattrini corrisposti all’olandese non sono stati pari alla resa del medesimo. Se per stare più fuori che dentro, cinguettare al PC, farmi curare la bua a Los Angeles (?!?) coi dolcetti in camera “et omnibus cachinnis” (come diceva Catullo) qualcuno mi scuce anche solo 100.000 euro, è una pacchia. Figuriamoci 6 mln! 😀
    Ciao, Roberto

  34. Ma è vero che in extremis Wes avrebbe accettato la famosa spalmatura ma a quel punto Moratti aveva già speso la parola (e qualcosa di più) con il Galatasaray e non ha potuto tornare indietro? In tal caso sarebbe una bella prova di coerenza.
    Poi concedimi un una breve digressione sul tema Kakà…ma ora che i cuginastri lo riprendono, devono riprendersi anche Digao????

    • Digao me l’ero proprio dimenticato. Su Sneijder pare sia andata proprio così. Chi dice che sono pochi 7.5 milioni di cartellino dimentica che coi bonus che Sneijder raggiungerà certamente saranno 10 e che il risparmio di qui al 2015 è di 30 milioni. Purtroppo per lui nessuno al mondo ha offerto più di questi soldi per il cartellino e per l’ingaggio. Domandatevi perché.
      GLR

  35. finalmente la vicenda Snejder è finita con buona pace di tutti…un po’ mi dispiace ma oggettivamente l’olandesino non giocava da noi da troppo e ultimamente quando giocava non incideva più…ora parte il tormentone Paulinho. io credo che alla fine non arriverà e non farei troppo affidamento sul mercato di gennaio, ma l’inter si fa distrarre sempre purtroppo. spero a questo punto che la squadra resti unita e ci faccia vedere tanto impegno come ieri sera!!!

  36. milanista82 // 21 gennaio 2013 a 15:51 // Rispondi

    Testa e una piccola parte della coda della partita alla Roma, in mezzo tanta Inter l’unica cosa che non capisco (e non e’ ironia davvero non lo capisco) e’ come mai l’Inter, che ad un certo punto del campionato, sembrava avere veramente puntellato la difesa, e per diverse partite ne aveva fatto il suo punto di forza, negli ultimi tempi abbia evidenziato qualche difficolta’ nel non prendere gol,non parlo della partita di ieri ma della tendenza dell’ultimo periodo e non mi riferisco solo al pacchetto arretrato parlo proprio di atteggiamento difensivo dell’intero 11 soprattutto quando i ritmi sono + alti. Assenza di Samuel? Condizione fisica non eccellente? Chiedo a voi cugini visto che seguite l’inter molto piu’ di me. Livaja ha impressionato per tecnica e potenza e che con tutta probabilita’ se il suo tiro fosse finito qualche centimetro piu’ a destra forse qualcuno in piu’ se ne sarebbe accorto. Concludo su Snejider….secondo me Moratti si sta fregando le mani ed ha ragione…poi ognuno ha i suoi gusti…

    • Certamente Samuel in condizione è ancora una bella garanzia. Poi c’è un po’ di tutto, com’è normale in un campionato piuttosto lungo.
      E per il risparmio di 30 milioni di ingaggio di qui al 2015 per Sneijder Moratti è certamente contento.
      GLR

  37. Sul tema mercato, vorrei ribadire quanto già ho scritto in settimana dopo la Coppa Italia: ad un tifoso vero, uno di quelli che ama i colori e la squadra, va bene tutto. Ad una condizione: che ci siano serietà e coerenza.
    Se Moratti dicesse: “Per qualche anno non facciamo progetti, vivacchiamo di stagione in stagione e tutto ciò che arriva è qualcosa di guadagnato.” ai tifosi veri, la cosa andrebbe pure bene (magari dopo qualche bicchierone di lambrusco). Sarebbe onesto dal punto di vista sportivo; tuttavia, siccome il calcio non è più uno sport, ma un businesS (a perdere però) capisco che Moratti non possa dire una cosa del genere, ma che almeno non spari panzane sugli obiettivi della squadra, specie se nelle stesse dichiarazioni fa capire che di gente che al calcio sa giocare non ha intenzione di prenderne. Anche perchè, situazione alla mano, il piatto piange: i soldi non ci sono, ma quello è il minimo. Il problema è che mancano le idee: le idee sono quelle cose che fanno fare stagioni oltre previsione (ovviamente non in assoluto, ma in scala) a squadre come Lazio, Catania, Parma (per restare in Italia). L’alternativa è avere un progetto giovani serio: l’Inter ha appena vinto la Champions di categoria, ma scusate il nichilismo, quanti grandi giocatori sta benedetta primavera ci ha dato? Balotelli, Bonucci, Destro, Santon, Martins, Pasquale sono tutti giocatori (chi più chi meno) più che degni della serie A sfornati negli ultimi anni dal nostro settore giovanile. Ma dove sono? All’Inter no di certo (che abile gestione). Come è possibile che con l’impianto giovanile al top in Italia, da noi non sia saltato fuori un De Rossi, un Marchisio, un El Sharaawy?

    • Detto che El Sharaawy non è cresciuto nel Milan e che la sua metà è costata un occhio della testa, De Rossi e Marchisio sono esempi perfetti e la tua è finalmente una cirtica seria e costruttiva che mi sento di condividere in pieno. In realtà si è semrpe creduto che i giovani non fossero pronti ma ora devono esserlo per forza e mi auguro che finalmente qualcuno dei nostri giovani sia in grado di giocare nell’Inter con continuità.
      Questo è parlare di calcio. Per il resto Moratti non ha l’abitudine di raccontare davvero quel che pensa, anche perché cambia idea ogni ora, ma i suoi comportamenti al contenimento dei costi sono chiari da tempo. Se non altro non le spara grosse come dall’altra parte del Naviglio.
      GLR

  38. milanista82 // 21 gennaio 2013 a 16:52 // Rispondi

    Ho riso molto sul concetto di “danno procurato” che hai esemplificato in tv: cit.”qui ormai basta che scoppi un sacchetto di patatine nell’orecchio di uno che si spaventa ed è danno procurato”. Ti segnalo che l’anno scorso (gioco in terza categoria in porta) ci e’ stato fischiato un rigore contro per questo motivo.
    Un mio difensore, mentre l’incaricato di battere il penalty prendeva la rincorsa per battere il rigore lo ha rincorso urlando con l’intento (riuscito) di farlo sbagliare. Morale della favola l’arbitro ha concesso un altro rigore per danno procurato (spiegazione dell’arbrito) quindi diciamo che vale tutto…..però, ammettilo sarebbe stato bello vedere Nagatomo rincorrere Totti al grido di BANZAIIIIIIIIII mentre il pupone tirava il rigore…

    • Eh eh, così finiva espulso! In effetti stavo scherzando, ma fatico a vedere la scivolata di Ranocchia come danno procurato.
      GLR

  39. Il calcio è fatto di cicli, il nostro ahimè è terminato 3 anni fa il 22 maggio 2010….da quel momento Moratti ha chiuso i rubinetti della borsa e l’entusiasmo dopo il Triplete è venuto meno e lo capisco (come uscire con la campbell e…. poi tutto il resto è noia). Dobbiamo abituarci ad anni bui di alti e bassi alla ricerca di un gruppo di calciatori che compongano un buon mosaico ma senza soldi diventa tutto più difficile.

    • Caro Paolo, non me ne volere se ma io… una borsa con i rubinetti non l’ho mai vista!!! 😉
      Ciao, Roberto

  40. Silvio da Torino // 21 gennaio 2013 a 17:46 // Rispondi

    Anch’io avevo molti timori per la partita dell’Olimpico, dove la Roma spesso azzecca partite con i fiocchi. Poi la realtà è stata decisamente meno brutta, ma quando ho visto assegnare quel rigore (?) ho incominciato a pensare molto ma molto male.
    Nel secondo tempo la squadra è uscita piuttosto bene ed avremmo anche potuto fare il colpaccio gestendo un pò meglio qualche contropiede. La qualità è quel che è però.
    Adesso speriamo arrivi qualcuno utile al progetto e, dopo Benassi, mi piacerebbe vedere qualche altro ragazzo interessante lanciato in prima squadra.
    Due parole per il Batavo che va in Turchia. Eterna riconoscenza per averci dato veramente una enorme mano a raggiungere i traguardi più prestigiosi ed un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera. Credo di non aver mai visto un giocatore così veloce nel decidere cosa fare con i piedi. Ricordiamo il goal di Eto’o contro il Chelsea allo Stamford Bridge. Farewell Wes.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  41. versione pessimista: silvestre, gargano (al napoli mi piaceva), jonathan e alvarez non sono da inter…errori macroscopici.
    versione ottimistica: se ogni anno imbocchiamo 3 acquisti come guarin, handanovic e jesus, in 3 anni torniamo al vertice…adesso io spenderei solo per giocatori veri e fatti, vedi paulinno :)
    ps. complimenti all’arbitro ‘Orsetto’, che ha visto un rigore stando a 40 metri dall’azione, una vista da rapace!

  42. è stata dura, non solo per la forza della Roma ma come spesso capita per le decisioni incomprensibili dell’arbitro, sai ieri mi sono ricordato del gol annullato a Ganz in un famoso Inter-Juve di qualche anno fa…dal sig. COLLINA quando tutti i media diedero ragione all’arbitro ma poi non si è rivisto più su un campo di calcio. Infatti sono sicuro che se ne riportiamo tra 30 anni non sarà più concesso un rigore per danno procurato…cmq sempre forza Inter

    • Il gol annullato a Ganz non c’entra niente col rigore concesso alla Roma. Sono situazioni completamente diverse.
      GLR

  43. zanetti e gargano che devono organizzare gioco è una cosa che non si può vedere! tanto di cappello per l’immenso capitano, ma non è nelle sue corde impostare, ieri in compagnia di “sciagura” gargano hanno pesso tanti palloni pericolosi con la squadra in uscita. non c’è minima traccia di gioco, l’unico schema è palla a guarin e pregare…per come era sbilanciata la roma se riuscivamo a fare 3 passaggi di fila si andava in porta, invece si arrivava nella metà campo avversaria e si tornava da chivu. non ci sono proprio idee…abbiamo un’ottima squadra per l’atletica (tutti ottimi corridori), peccato che dovremmo giocare a calcio e una buona parte non sa fare un passaggio a 5 metri…

  44. Fabio Primo // 21 gennaio 2013 a 18:23 // Rispondi

    Ci è andata di lusso, nel secondo tempo eravamo più cotti noi di loro, nonostante le 24 ore in più di riposo. Centrocampisti ed esterni di scarsa personalità, eccetto Guarin. Si è notata la mancanza del Cuchu e si spera ancora nel ritorno del Drago. Si fa presto a dire lanciamo i giovani, ma quelli che poi diventano forti sono rari. Ricordate Pasquale, Martins e Santon?

  45. anch’io prima della partita pensavo che la Roma ci asfaltasse.
    d’altronde eravamo zeppi di assenze e la roma era praticamente al completo.
    e proprio per questo motivo cresce il rammarico per i punticini che stiamo perdendo per strada in questo periodo….ma siamo mesi a dirci le stesse cose, non abbiamo i ricambi adatti agli 11/13 titolari, PECCATO!

  46. Il rigore è inesistente, ma ritengo che il pareggio sia il risultato più giusto per quello che hanno fatto vedere in campo le due squadre.

  47. Tralasciando il rigore, vorrei soffermarmi sulla mancata prima ammonizione ad Osvaldo quando ha messo in rete a gioco fermo. Perché non è stato ammonito? Domenica Palacio in una situazione analoga, lo è stato. Insomma è mai possibile che un arbitro ammonIsca per una cosa del genere ed un altro no? Eppure il gol a gioco fermo è cosa evidente non è un milimetrico fuorigioco sul quale ci si può sbagliare. Questo per dire che se Osvaldo fosse stato ammonito come Palacio domenica, per doppia ammonizione la Roma finiva in dieci. Ecco i famosi “dettagli” che decidono un campionato. Sono questi che sfuggono nella marea di discussioni inutili.

  48. Devo ammettere che da qualche partita Gargano perde molti più palloni di quelli che recupera. Questione di forma, mal supportato dai compagni che si fanno poco vedere, involuzione? Il Guaro sarebbe immenso se dopo aver scartato un paio di uomini facesse un 1-2 invece di schiantarsi contro il terzo. Magari asfalta anche questo, ma prima o poi finisce la benzina…

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