UEL 4°rit: Inter-Vaslui 2-2

MARCATORI Stanciu (V) al 34′ p.t. su rigore; Palacio (I) al 31′, Varela (V) al 34′, Guarin (I) al 47′ s.t.
INTER (4-3-2-1) Castellazzi; Jonathan (dal 37′ st Ranocchia), Silvestre, Samuel (dal 1′ st Guarin), Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Nagatomo; Coutinho; Cassano (dal 34′ pt Belec), Palacio. (Sneijder, Benassi, Milito, Livaja). All.: Stramaccioni.
VASLUI (4-2-3-1): Straton; Varela, Celeban, Salageanu, Cordos, N’Doye, Caue (dal 13′ st Sanmartean), Stanciu (dal 34′ st Buhaescu), Tukura, Antal, Sburlea. (Coman, Milanov, Costin, Charalombous, Varga). All.: Sumudica.
ARBITRO: Manuel De Sousa (Portogallo).
NOTE Spettatori 50.000. Ammoniti Cordos, Guarin, Sanmartean e Antal per gioco scorretto; Coutinho per comportamento non regolamentare. Espulso al 33′ p.t. Castellazzi al 33′ per fallo da ultimo uomo. Angoli: 6-5 per il Vaslui. Recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.

Nel pre-partita il saluto di Julio Cesar, a spasso per il campo con i figli Julia e Cauet per ricevere e ricambiare cori e applausi di San Siro, mentre Susana da Londra twittava piangendo resterà in eterno tra i ricordi più commoventi di qualunque interista. Julio ha racchiuso in una lettera pubblica 300 partite di Inter in sette stagioni, ma sarebbe bastato anche solo guardarlo negli occhi, soprattutto quando continuava ad alzare lo sguardo al cielo per confondere le lacrime con la pioggia. Indimenticabile. A tal punto che io ho finito per mettere in secondo piano la partita, continuando a pensare, con un po’ di magone, a Julio. Si dice sempre che prima o poi tutto finisce, che è giusto che sia così e che si è preparati al momento in cui scorrono i titoli di coda, ma poi quando quel momento arriva…Va beh, grazie ancora Julio! Sei stato un grande portiere anzi, tra quelli che ho visto io, complice l’Albo d’Oro, il più grande di tutti!
Per quanto riguarda la partita, più luci che ombre checché ne dica il 2-2 finale, strappato all’ultimo minuto dopo aver giocato per un’ora in inferiorità numerica. I due gol incassati alla fine sono il frutto di distrazioni si spera difficilmente replicabili, mentre i due segnati sono stati certamente lampi di classe. In fondo fino alla mezz’ora i nerazzurri la partita la stavano controllando e si erano pure resi pericolosi con una traversa di Samuel su punizione di Cassano e con un bel diagonale di Coutinho. Poi il primo pastrocchio, con Samuel che sbagliando completamente il fuorigioco su Antal ha obbligato Castellazzi all’uscita-kamikaze sanzionata giustamente con calcio di rigore ed inevitabile espulsione. Il terzo portiere Belec, subentrato a Cassano sacrificato con l’Inter in dieci, nulla ha potuto sul tiro dal dischetto di Stanciu. Nella ripresa è bastato inserire Guarin, proprio al posto di Samuel, per cambiare la partita.Trascinata da capitan Zanetti in una delle sue serate di grazia e svegliata proprio da una punizione di Guarin, l’Inter ha trovato il pareggio con Palacio, al suo settimo centro in nerazzurro ancor prima di esordire in campionato, il secondo in gare ufficiali. Nella circostanza, delizioso l’assist di Coutinho e da attaccante di razza il gol dell’argentino. Subito dopo però Belec ha pagato tutta la sua inesperienza uscendo alla cieca su un calcio d’angolo che lo ha visto rotolare fino al dischetto del rigore mentre l’incredulo Varela infilava di testa la porta nerazzurra sguarnita. I giovani sono importanti ma devono poter crescere con calma, perché se non hanno al loro fianco gente esperta, combinano guai. State tranquilli che la prossima volta che ci sarà un corner Belec guarderà almeno la traiettoria prima di lanciarsi come un siluro nel vuoto. A rimediare alla frittata c’ha pensato comunque Guarin che nel finale ha suggellato una ripresa-monstre con un gol che ha fatto esplodere San Siro: pallone conquistato a centrocampo, discesa con dribbling su due avversari e diagonale millimetrico in rete.
L’Inter accede quindi ai gironi di Europa League e dovremo abituarci, proprio per la natura e i tempi della competizione, ad assistere ad un turn-over continuo. Sulla partita nel suo complesso non mi sento di sollevare particolari perplessità: a differenza di quella con l’Hajduk, che a San Siro aveva effettivamente creato più dei nerazzurri, stavolta si è pagato lo scotto di due errori individuali e di un’ora in inferiorità numerica.

30 Commenti su UEL 4°rit: Inter-Vaslui 2-2

  1. Allo stadio ieri e devo dire che la presenza è stata superiore alle aspettative.
    Quanto mi piace Guarin, classe, grinta e potenza. Ottimo giocatore come ottimo Coutinho, delizioso il suo passaggio filtrante per Palacio.
    Il vecchio Samuel è ancora un pò arrugginito e gli altri dietro non mi danno garanzie eccelse. Credo che quest’anno trovare l’equilibrio dietro sia la chiave. Le fasce sono poi misteriose, ma in complesso c’è tanto materiale su cui lavorare. Fiducioso.
    Ciao!

  2. Abbiamo sofferto oltre modo ma credo sia inevitabile quando si rimane in 10.
    Adesso speriamo in un sorteggio soft e nel recupero dei vari infortunati.
    Credo che la squadra non sia affatto male anche se il giudizio lo darà solo il campo.
    Forza Inter sempre!!

  3. Jack Berga // 31 agosto 2012 a 09:38 // Rispondi

    Ho visto un po’ di luci ed ombre, ieri sera, come tutti noi, credo… Ma ho visto una cosa che mi piace e che non vedevo da un po’. Una squadra che porprio non ha voglia di perdere e di fare figure barbine. Coutinho e Palacio, alla fine, non ne avevano più, ma se riguardate l’azione del goal di Guarin, tutti e due, stanchi da zoppicare, ma erano lì, pronti a gettarsi nello spazio…
    A proposito di Coutinho… beh, voglio vedere chi gli porta via il posto… Di Johnatan e della sua prestazione di ierisera, invece, ho sentito parlare negativamente. A me, non è dispiaciuto. Forse, ha la “sfortuna” di essere senza capelli e giocare sulla fascia destra… Certi fantasmi pesano sulla schiena più di un gilet di ghisa…
    Evviva l’Inter.
    G.

  4. Paolo Sabiu // 31 agosto 2012 a 09:39 // Rispondi

    Se non ci mettesse sempre della ‘suspence’ non sarebbe la ‘pazza Inter’, purtroppo.
    Primo tempo da dimenticare. Ripresa in cui, sotto di un uomo e di un gol, la squadra ha fatto vedere le cose migliori, complice anche la ‘strizza’ di un eventuale raddoppio del Vaslui (che poi c’è stato per un’uscita senza convinzione del ‘giovanotto’ in porta).
    Bene Palacio, Coutinho, Nagatomo; benissimo Guarin e il solito ‘highlander’, capitan Zanetti (che pozione ha bevuto da piccolo?…). Maluccio invece Samuel e Jonathan, che dà sempre, quest’ultimo, l’impressione di non essere un esempio di coraggio. Cambiasso ha bisogno di rifiatare, e si vede. Il debuttante Belec preferirei non giudicarlo, vista la situazione in cui ha dovuto esordire.
    Teniamoci stretto il passaggio del turno e speriamo che la squadra vada avanti il più possibile in “E.L.”, perché ha bisogno di ritrovare una mentalità vincente. In più, lo ribadisco, ci terrei tantissimo a vincere questa competizione, se non altro per riavere la possibilità di disputare nuovamente la gara di Supercoppa Europea…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  5. Ciao Gianluca , grande Guarin ma anche il Capitano direi, l’importante era passare… Poi su julio Cesar io la penso cosi’ : grazie grazie e ancora grazie per tutto quello che ci ha fatto vincere, ma troppo sentimentalismo non fa per noi…noi non siamo la “squadra dell’amore” ma nel nostro dna abbiamo la pazzia e la sofferenza per cui i saluti strappalacrime lasciamoli ai “cugini”…..e poi lo so che non lo avrebbe mai fatto nessuno ma bastava che si riducesse o spalmasse lo stipendio e credo sarebbe stato ancora il portiere dell’inter….Quindi grazie di tutto a lui e Maicon e a tutti gli altri ma ora forza Guarin Cassano e Palacio….e poi pronti a soffrire e a godere come solo l’INTER sa fare….!
    Alessio

  6. Ci siamo complicati la vita oltre misura, anche perché il risultato dell’andata era a prova di bomba e perché sarebbe bastata una gestione della palla un pò più attenta per non soffrire.
    Invece, due gravi errori difensivi ci hanno fatto vedere le streghe.
    Credo che la difesa (comunque inedita) abbia delle buone individualità, ma non ha ancora imparato a funzionare come reparto.
    Per il resto ho visto una buona reazione nel secondo tempo, con Zanetti e Guarin da leccarsi i baffi.
    Nella fase a gironi sarà comunque determinante ruotare bene gli uomini senza creare sconquassi come ieri, perché gli impegni saranno ravvicinati e tutti vogliono far bene sia in Campionato che in Coppa.
    Saluti da Franz

  7. e il Capitano che non si arrende mai.

  8. Ero allo stadio, sinceramente mi aspettavo una serata più tranquilla con un vittoria agevole, ma l’importante alla fine è aver passato il turno sperando che dalla prossima fase l’Europa League sia affrontata con impegno per cercare anche di vincerla, in fondo è sempre una coppa che fa albo d’oro e non conta solo se non la vinci. Bene Guarin, si può considerare un nuovo acquisto visto che la scorsa stagione ha giocato solo sei gare nel finale di campionato, monumentale Zanetti che risponde sul campo ai benpensanti che si chiedono come mai a 39 anni gioca ancora titolare e sostengono che la formazione la faccia lui, un saluto a Julio, non ricordo momenti pubblici come quello di ieri sera per un calciatore che lascia una squadra per un altra, certo cinicamente uno può anche dire se si riduceva l’ingaggio poteva rimanere, ma siccome nella vita le cose, sopratutto quelle belle, prima o poi finiscono meglio finire così tra applausi e qualche lacrima e restare nei ricordi di chi guarda la bacheca e pensa a chi ha contribuito a riempirla di coppe e trofei…..

  9. Massimo Inter // 31 agosto 2012 a 11:29 // Rispondi

    Forti del 2 a 0, l’inter ha preso sottogamba la partita, ma l’obiettivo è stato centrato e speriamo che non riaccada o ne facciano tesoro.Divino l’assist di Cou , magistrale il gol di Guarin e applausi a scena aperta a quel ragazzino con la fascia di capitano. Mi pare si chiami Zanetti, argentino…

  10. Io comincerei col ricordare che Strama aveva a disposizione solo Zanetti e Cambiasso sani ed arruolabili, visto che gli altri centrocampisti erano rotti o non disponibili in lista UEFA. Poi ricorderei che siamo a fine agosto e la condizione fisica e’ quella che e’.
    Detto questo ho visto Palacio, Guarin, Coutinho su un livello molto alto, non mi e’ dispiaciuto Juan Jesus e neppure Silvestre e Cassano fino a che e’ rimasto in campo; Ranocchia mi sembra tornato quello di Bari e Zanetti è Zanetti.
    La base per lavorare mi sembra buona e dobbiamo ricordarci anche che vanno inseriti Gargano e Pereira e che ci sono anche Sneijder e Milito. Forse non vinceremo il campionato ma peno che potremo fare una grande stagione comunque.

  11. Stefano il "Cipe" // 31 agosto 2012 a 11:38 // Rispondi

    Solo tre parole:
    – Javier
    – Adelmar
    – Zanetti
    e un concetto: INFINITO.
    AMA (sempre) la PAZZA.

  12. Serata un po’ animata per cuori forti….- forse in difesa vanno aggiustate alcune cose anche se ieri sera mancavano diversi titolari, e siamo rimasti in 10 – mi ha preoccupato piuttosto
    la condizione del ns. “muro” Samuel, anche perchè Silvestre non è sempre impeccabile –
    eccellente Guarin e altrettanto buoni Palacio e Coutinho- comunque diamo fiducia a Stramaccioni che dimostra di possedere idee chiare e anche coraggio – attendiamo anche
    l’inserimento di Pereira – la squadra promette bene, ma vanno registrati alcuni
    movimenti – chiudo con un osservazione: Nagatomo è velocissimo, ma perchè quando arriva sul fondo non crossa mai e appoggia sempre la palla al compagno in arrivo, o si avventura in
    rischiosi dribbling per entrare in area?

  13. Il migliore in campo, per chiudere, è stato comunque “Duracell” Zanetti. Come al solito… Ha 39 anni suonati (e 802 partite in nerazzurro), ma questo ad Highlander gli fa un baffo: immortale.
    Ciao, Roberto

  14. Mario da Colonia // 31 agosto 2012 a 12:48 // Rispondi

    piangeva anche il cielo a s. siro per l addio di julione e anche per quello di maik.
    delle ombre inevitabili tipo il venir presi di infilata in mezzo. spero gargano sopperisca con la sua velocita’, poi i giovani messi giocoforza in una situazione difficile per mancanza di alternative, alla fine ci si deve rivolgere a san pupi e questo non e’ un bene. dei titolari solo samuel e cambiasso e in parte zanetti erano al loro posto.
    guarin: ricordo gli insulti a branca perchè lo aveva preso infortunato, come se avesse potuto prenderlo sano. quien sabe.
    viele grüsse da colonia.

  15. Nonostante i brividi corsi la squadra mi è piaciuta, considerando quanto fosse rimaneggiata la formazione e l’inferiorità numerica.
    Si intravede comunque la voglia di giocare anche nei momenti di difficoltà.
    Insomma più luci che ombre.

  16. Paolo Assandri // 31 agosto 2012 a 13:18 // Rispondi

    Senza i nuovi centrocampisti si è vista la vecchia difficoltà nel tenere salde le due linee di centrocampo e difesa; appena entrato Guarin le cose sono nettamente migliorate. Samuel è solo un po’ indietro fisicamente, secondo me è ancora il difensore numero 1 in Italia.
    La partenza di Maicon è dura, ma farà rientrare Zanetti nel suo ruolo, il che è un bene. Lo so che su Zanetti non andiamo d’accordo, ma io la penso così: è un fenomeno, non ci sono dubbi, ma non è un centrocampista. Con il fisico e lo spunto (e il dribbling) che ha è il terzino perfetto, a centrocampo servono altre qualità. Non giocatori migliori, semplicemente diversi.

  17. Da commentare c’è poco. Ho l’impressione che questa Inter sia una cinica squadra da trasferta, con giocatori decisamente a loro agio con questo tipo di gioco. Naturalmente tutto sta a vedere quello che succederà con squadre più forti e quando ci sarà da impostare il gioco. Comunque sempre Forza Inter!!!!!!!!

    • La differenza è semplicemente che in trasferta c’erano più titolari che stavolta in casa. Tutto qui.
      GLR

  18. Ho visto un “ragazzo” di quasi 40 anni che corre ancora più di tutti e mette tutto l’impegno possibile e la passione per la sua squadra: il mitico Saverio Zanetti! onore a lui grande capitano

  19. Ale "alcor" // 31 agosto 2012 a 14:03 // Rispondi

    Direi alla fine bene, bene…
    Sono uscito da San Siro comunque ottimista perchè ho visto qualità importanti in giocatori che in teoria non sono titolari sulla carta (ricordiamoci che mancavano Wes, Milito, Ranocchia, Handanovic, Gargano e Handonovic), e mi riferisco a Coutinho – cresciuto esponenzialmente – a Juan Jesus – meno oggetto misterioso – e a Silvestre – essenziale, ma sicuro.
    Oltre a queste new entries, darei subito a Guarin l’appellativo di Top Player, così non ne parliamo più, mentre ho finito le parole per il Capitano che ieri in alcuni dribbling mi dava l’impressione di passare in mezzo agli avversari come a volte capita di fare entrando in metropolitana mentre le porte si stanno chiudendo, sliding doors!
    Infine Palacio: segna con una continuità che mi ricorda qualcuno…un certo Milito.
    Mantengo quindi questo entusiasmo che sembra caratterizzare l’estate nerazzurra, prova del nove con i lupacchiotti domentica sera.
    Chiudo con un commento sul mercato, a poche ore dalla chiusura, sarò sintetico, ottimo.
    Saluti,
    Alessandro
    Ps – dimenticavo FantAntonio, continui così e si ritaglierà un ruolo importante

    • Si, però dare del Top Player a Guarin mi pare prematuro. Non si può ad ogni partita o, peggio, ad ogni giocata, passare da ‘è tutto bello’ a ‘fa tutto schifo’.
      GLR

  20. Una serata da ricordare quasi solo per il commovente addio di Julio. Grazie e buena suerte a te e alla tua bellissima compagna che di fenomeni se ne intende.

  21. Difficile valutare correttamente questa partita. Quando si parte con un centrocampo formato da Zanetti, Cambiasso e Nagatomo e non sin ha neppure Snejider è difficile aspettarsi manovra armonica e fluidità di gioco. Non so se sia stato snobismo o necessità, forse più necessità.
    Con Guarin in campo decisamente meglio sebbene con un uomo in meno.
    Vedo il bicchiere mezzo pieno: partita raddrizzata in dieci (in fondo abbiamo preso due gol per un fuorigioco e un’uscita sbagliata), conferma della duttilità di Palacio, buone cose da Coutinho, ottime da Guarin (se sta bene, si sente in campo, eccome se si sente), solito Zanetti.
    Henryk, Roma

  22. Innanzitutto un grazie immenso al nostro Acchiappasogni. A fine agosto giocare 10vs11 per 60 minuti non è mai semplice, invece ottimo secondo tempo che solo la sfarfallata di Belec poteva rimettere sui piani dell’incertezza. Guarin l’ho sempre considerato un giocatore molto importante preso ad un prezzo basso per il valore….Palacio molto bene sia per il movimento e l’aiuto alla squadra che per la freddezza davanti porta. Cambiasso troppo esposto fà sempre brutta figura. Juan Jesus m’ha impressionato dal vivo per la stazza; essenziale Silvestre e molto maturo Ranocchia che sta acquisendo sempre più fiducia….quand’è entrato m’è sembrato bello cattivo e convinto e non il solito ammutolito con la faccia un pò così…
    Avanti Inter…STRAmala!

  23. Sono ottimista, si inizia ad intravedere il gioco che verrà. Lasciamoli lavorare senza estremismi nei giudizi e ci daranno molte soddisfazioni!

  24. Silvio da Torino // 31 agosto 2012 a 16:16 // Rispondi

    Squadra sperimentale ed in 10 per un’ora. Spunti interessanti ed amnesie agghiaccianti.
    Mi sembra normale, ma direi che l’obbiettivo è raggiunto e non guardiamo tanto per il sottile al 30 di Agosto.
    Juan Jesus non mi sembra malaccio (meglio centrale) ma non mi pare che abbia piedi educatissimi.
    Samuel è ancora piuttosto pesante e Belec era senz’altro emozionato.
    Mi è piaciuto molto Guarin e sono basito per quello che riesce ancora a fare il nostro Capitano. Sono moderatamente ottimista ed una risposta in merito ce la darà già la Roma domenica prossima. Vedremo.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  25. Tutto é bene ciò che finisce bene, peccato per quelle maglie paleo-milan-sovetiche.

  26. Immenso il capitano, non ci sono più parole per descrivere Duracell, ottimi i cambi del mister da Guarin a Ranocchia ….bbravo tanta robba…… FORZA INTER .
    P.S. ero proprio triste a pensare che julio e il colosso non saranno piu con noi xo si va avanti conta sempre la squadra!!

  27. Quel Zanetti fara’ strada!!!! Ma vi rendete conto cerchiamo i Top Player e non ci accorgiamo di quello che abbiamo;non ci sono aggettivi sufficienti per lui e quando decidera’ di smettere,quello si sara’ un giorno triste.Un grazie a Julione,ma se voleva restare bastava ridursi lo stipendio,e magari fare il secondo di Handanovic,come fece il grande Toldo.2.5 di ingaggio per 3 anni credo che li avrebbe pagati anche Moratti.Buona fortuna a tutti a chi è andato via e a chi da oggi è presente in Italia ed in Europa per difendere i nostri gloriosi colori.
    Gianni

  28. Credo che la uefa vada gestita così ossia con il turn-over: anche se da quest’anno hanno raddoppiato i premi, credo valga di più un terzo posto in campionato che una semifinale o finale di uefa. Comuque vedo l’Inter più come squadra da scontri diretti che da campionato, vedremo. Ciao.

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