Intrigo Tevez

Su Tevez il derby è soprattutto giornalistico e vi spiego perché, premettendo che il mio punto di vista non pretende, a differenza di altri, di assurgere a verità divina. A quel che mi risulta, il ritorno di fiamma dell’Inter su Tevez nasce dopo una telefonata di Roberto Mancini a Massimo Moratti il pomeriggio dello scorso 23 dicembre. Motivo della telefonata gli auguri natalizi, ma il Mancio anche lì ha fatto il suo mestiere, quello di manager del City e a Moratti ha ripetuto il discorsetto già fatto poco tempo prima a Leonardo: “Tevez ha un impegno col Milan – ha rivelato il Mancio – ma sul riscatto a 25 milioni non si discute. O il Milan accetta il riscatto obbligatorio o c’è ancora spazio di manovra!”
Moratti lì per lì ha ringraziato, ricambiato gli auguri e pensato al Natale.
Col passare dei giorni però l’idea di una poderosa azione di disturbo gli è frullata in testa sul serio. Azione di disturbo del tutto normale, visto che siamo più al mercato delle vacche che in convento. Un film già visto ovunque e con centinaia di protagonisti. La stessa azione di disturbo, tanto per parlar chiaro, subita tante volte dai cuginetti: Farinos, Recoba, Cordoba, Vieri, Suazo, Cassano, Ranocchia sono solo alcuni dei giocatori poi persi o trattenuti a suo di rilanci. E chissà quanti altri ne dimentico.  D’altronde anche il Barcellona quest’estate ha fatto una bella operazione di disturbo su Fabregas.  Come agvrebbe detto Totò: ma mi faccia il piacere…
Come no bastasse poi, si è tornati a dar credito ad una telefonata che Berlusconi avrebbe fatto a Moratti nell’estate del Triplete invitandolo ad un gentlemen’s agreement al risparmio, vista l’incipiente crisi. Sappiamo poi com’è finita, con Biabiany all’Inter e con Ibrahimovic e Robinho al Milan nell’ultimo giorno di mercato. Se davvero è andata così, pollo Moratti a fidarsi ancora di Berlusconi.
Certamente a Moratti qualcosa è scattato, perché Tevez che avrebbe dovuto aggregarsi ai rossoneri già a Dubai e giocare in rossonero il derby di domenica prossima in realtà è  ancora in Argentina. E per il City una foto di Galliani con Tevez e procuratore coi sorrisi a pianoforte è diventato il pretesto per riavvolgere un film che sembrava già ai titoli di coda.
Ad oggi la volontà del giocatore continua a contare moltissimo e io non sono per nulla convinto che Moratti che fino a ieri confidava di voler vedere come si sarebbe comportata la squadra nel derby e con la Lazio prima di tornare sul mercato, ora sia davvero pronto a superare i 24 milioni offerti dal Milan per l’eventuale riscatto e a rilanciare sull’ingaggio dell’Apache. Non si dimentichi che pur di non spendere qualche milioncino di euro qualche settimana fa il buon Kucka è stato sorprendentemente liberato da qualsiasi impegno con l’Inter. Al momento Galliani non è così sereno come i grammofoni di regime vorrebbero far credere: l’operazione Tevez, sulla carta da 50 milioni di euro, rischia di costargli assai più di quanto aveva previsto, obbligandolo a rientrare al più presto dell’investimento ormai obbligato. A questo punto cedere Pato o un altro big diventerà una necessità impellente e non è detto che il Papero possa essere ceduto con la calma che servirebbe in queste trattative per spuntare il prezzo migliore.
Se Tevez andrà quindi al Milan, non sarà alle condizioni pianificate da tempo in via Turati. Al momento lo scenario più probabile per me resta questo. E’ vero che a Mancini non dispiacerebbe fare uno sgarbo a quell’antipatico di Galliani, ma è anche vero che lo stesso Tevez non vedrebbe l’ora di fare a Mancini e alla sua società uno sgarbo di eguale entità. Se invece Moratti volesse davvero mettersi in competizione, al di là della famosa mail in cui l’Inter avrebbe offerto 25 milioni più bonus, dovrebbe rinunciare subito ai 15 milioni che il City deve ancora all’Inter per Balotelli e ragionare su un ingaggio annuale per l’Apache vicino ai 10 milioni annui, quasi il doppio con la tassazione italiana. Sneijder dovrebbe essere venduto al più presto per tenere in equilibrio il bilancio del prossimo anno, ma per ora non ci sono conferme in questo senso. Resto all’idea che quella dell’Inter permanga una pesante azione di disturbo ed è il bello del calcio mercato, dove ognuno fa quel che gli pare e quando gli pare, a prescindere dalle lezioncine di stile che fanno rotolare dal ridere, visti certi pulpiti e certi precedenti. Vale davvero la pena di partecipare coi soldi in mano ad una vera e propria asta per Tevez? Per i tifosi che godono come ricci davanti a certi sgarbi, parrebbe di si, visto che nei bar sport questo derby, del tutto presunto, è diventato più importante di quello in campo.
Non per me, che in quarto di secolo ne ho viste di tutti i colori e ho imparato che i conti, oggi soprattutto quelli economici, si fanno sempre alla fine.
Sono curioso quanto voi di vedere se ci saranno ulteriori colpi di scena di qui al 31 gennaio. Se non altro Moratti ha dimostrato un primo risveglio, magari solo strategico, dal torpore del post-Triplete. Ora però devo concentrarmi sul campo, perché devo capire a chi tra Samuel e Lucio toccherà la marcatura di Tevez domenica sera!

48 Commenti su Intrigo Tevez

  1. Continuo a pensare che se bisogna spendere certe cifre è meglio spendere su De Rossi e non su un attaccante un po’ sopravvalutato.
    ciao

  2. Ho letto con attenzione quanto hai scritto, e devo riconoscere che sembra plausibile.
    Tuttavia, rivedere Moratti che parla di mercato, e soprattutto di giocatori di quello spessore, mi riempe di speranza.

  3. A mio modesto parere, confermato dal tuo editoriale, Moratti si è stufato di vedere il milan prendere giocatori “gratis” o a prezzi di saldo ( Ronaldinho, Ibrahimovic, Robiho ma anche Nocerino) quindi sta giustamente facendo un’operazione di disturbo, se vogliamo chiamarla così, quindi se il milan vuole davvero Tevez paghi senza sotterfugi o giochetti, con tanto di foto e campagne mediatiche…

  4. Per il Milan,abituato a portare a termine acquisti con la formula prendi oggi e paghi alla prox apparizione della cometa di Halley con tanto di diritto di riscatto vincolato al rendimento del giocatore etc etc, una complicazione del genere che dovesse implicare l’obbligo di riscatto, rappresenterebbe una noia mica da poco…per cui, dal mio punto di vista, bene ha fatto Moratti a mettere il bastone tra le ruote al Milan.

  5. Silvio da Torino // 10 gennaio 2012 a 21:02 // Rispondi

    Anch’io credo che alla fine Tevez non vestirà la nostra gloriosa camiseta nerazzurra. Probabilmente è solo un’azione di disturbo. Mi fa però piacere vedere il Presidentissimo tornare a parlare di mercato e di rinforzi per la nostra Inter.

  6. Concordo pienamente sul fatto che si tratti esclusivamente di un’azione di disturbo; neanche 6 mesi fa è stato ceduto Etò per circa 25 milioni di Euro risparmiando su un ingaggio di 10 milioni netti……e ora cosa fa Moratti? compra Tevez (nettamente inferiore al camerunese) per 25 milioni di Euro con il medesimo ingaggio!!Sarebbe pura follia e mancanza di programmazione allo stato puro (e non parlatemi di accordi con russi, petrolio, gasdotti….quello per me non è calcio…)

    • Infatti non è calcio, solo economia, forse leggermente più importante del pallone.
      GLR

      • Concordo che si tratta di azione di disturbo. Detto questo Tevez non sarà Eto’o, ma comunque ha 5 anni in meno e considerando che l’anno prossimo Milito e Forlan saranno ex giocatori non mi dispiacerebbe. Certo forse sarebbe meglio prendere De Rossi o forse bastavano Mascherano e Kuyt e a quest’ora avevamo uno scudetto in più e un altro quello in corso in cassaforte. Certo ci sarebbe stato ancora Benitez……..e quindi niente come non detto…:-))

      • Assolutamente più importante del pallone…….ma io tifo per l’Inter e non per la Saras SPA…

        • Capisco e vorrei dirti lo stesso, ma le due cose oggi non possono essere disgiunte…altrimenti dovresti comprarti l’Inter
          GLR

  7. Ma se si ha intenzione di comprare Tevez per 25 mln pagandolo 10 all’anno, che si è venduto a fare Eto’o quest’estate per la stessa cifra

    • Vedo che il lungo articolo non è servito: magari l’intenzione più che di prenderlo è di non farlo prendere a qualcun altro. Mi chiedo a volte se uno legge quel che c’è scritto prima di commentare a capocchia
      GLR

    • Federico Galli // 11 gennaio 2012 a 11:12 // Rispondi

      Luca, credo che tu sia male informato.
      Eto’o è un classe 1981 (è arrivato all’Inter nel 2009 a 28 anni) guadagnava circa 10 milioni netti più bonus. Con contratto quinquennale (scadenza nel 2014)
      Ha ricevuto una proposta dai russi di circa 20 milioni netti annui.
      Eto’o voleva (giustamente) il rinnovo con l’INTER. O essere ceduto.
      Il rinnovo sarebbe stato fallimentare. (aumento di ingaggio e scadenza nel 2016 come minino, quando avrebbe avuto 35 anni)
      Tevez, nell’eventualità che arrivi è un classe 1984 e arriverebbe all’età di 27 anni con un ingaggio di circa 6 milioni annui netti.
      Non è Eto’o ma le poche volte che l’ho visto giocare mi ha impressionato perchè è molto forte e si da da fare in campo non disdegnando di tornare a difendere.
      per me sarebbe un ottimo acquisto per tornare competitivi (età giusta esperienza giusta)
      Milito e Forlan sono quasi 33enni

      • il commento non era rivolto alle qualità di Tevez. è un campione, ai livelli di Eto’o. Appunto per questo mi interrogavo sul senso della cessione del camerunese quest’estate.

  8. Ciao GLR,sinceramente io non impazzisco per “Carlitos” l’unica cosa bella sarebbevedere quel sorrisetto di Galliani sparire dalla sua faccia, farebbe veramente bene, anche ai malati.
    Bruno

  9. Io la vedo diversamente.
    Non credo si tratti solo di un’azione di disturbo,per fare una proposta formale bisogna avere copertura finanziaria e Moratti credo non voglia perdere ulteriore terreno dal Milan.
    Eto’o è andato via per due motivi;
    a)accordi e rapporti commerciali con i russi per il petrolio.
    b) dare al giocatore la possibilita’ di guadagnare una cifra che l’inter non poteva garantirgli.
    Tevez se vi ricordate lo avevamo cercato gia in estate ma la richiesta del City era fuori portata,allora.
    Oggi si puo’ fare ed è giusto tentare, mal che vada costringiamo Galliani e Berlusconi a
    sganciare qualche milone in piu’ e a vendere un gioiello in estate.
    Non si puo’ sostenere uno sforzo dai 50 ai 70 milioni senza rinunciare a qualcosa.
    I dubbi nascono dal lungo stop del giocatore, dalla sua indisponibilira’ per la champions, dal carattere. Ma non ho dubbi che se gli metti uno o due milioni in piu’ fra i denti lui domani dichiara di non conoscere nè il Milan nè Galliani.
    Saluti Gianni

    • Se Tevez non viene all’Inter va al Milan. Moratti lo sa benissimo, avrà deciso che ha ragione Pazzini (meglio spendere per uno solo come Tevez che per tre inutili comprimari).
      Se il Milan offre di più lo prenderà ma stavolta pagando qualcosa che pensava, come al solito, di avere gratis. E sorrido al solo pensiero… :-)
      Ciao, Roberto

  10. Beh, forse più che concentrarsi su come non far arrivare certi giocatori agli avversari, dovrebbe pianificare come rafforzare seriamente la squadra, almeno che non siano azioni diversive e si navighi a fari spenti su altri importanti obiettivi. Ci credo poco.
    maurizio

  11. Scacco al Milan! Bella mossa!
    Ora se lo vogliono lo devono pagare di più e prima.
    E per salvare il Re devono perdere un pezzo forte, magari non la Regina ma non certo un pedone.
    Il giocatorre non gioca da tre mesi, è bizzoso, se va al Milan pazienza…
    Ma all’inter oltre che giocare a scacchi che fanno d’altro sul mercato?
    Non è che ci si ritrova solo con la ricorrente frase milanista (vedi Fabregas).”Ci abbiamo provato” ? Sa di muffa e non riempe lo stadio, anzi…
    Dimitri

  12. caro GLR, analisi lucida e brillante come sempre…
    a mio parere l’unico rischio che si corre e di ritrovarci con un giocatore che non sarà certo eto’o, ma che sicuramente è tra i più forti in circolazione ed in grado di completare un reparto già forte… (anche perchè bisogna ragionare anche in ottica anni futuri..)
    poi anche io avrei preferito investire quelle somme su altri nomi (robben, ribery o lucas che continua ad esser il mio preferito)..
    Male che vada, ci resterà sempre la sodisfazione di aver cancellato quel sorriso beota dal volto di galliani!!!
    ovviamente la ciliegina sarebbe domenica sera… l’unica che conta!!! non ci credo nemmeno ora, ma se domenica sera dovessimo avere 3 punti in più allora comincerebbe davvero un altro campionato!!

  13. Massimiliano // 11 gennaio 2012 a 09:33 // Rispondi

    Tevez è un giocatore sopravvalutato che non vale certo tutti quei soldi e che spero dunque finisca al Milan alle cifre che si sentono. Sinceramente avrei provato a prendere Vargas (quello del Napoli) la cifra era assolutamente alla nostra portata. Piuttosto sono davvero curioso di vedere se finalmente arriverà un buon centrocampista entro la fine di Gennaio o se gli Asado Boys riusciranno ad imporsi anche stavolta………………

  14. Massimo Inter // 11 gennaio 2012 a 09:45 // Rispondi

    Tevez non è un fuoriclasse ma un ottimissimo giocatore che servirebbe sia ad Inter e Milan in ottica dell’anno prossimo e per meditare eventuali partenze estive. Ma solo per il gusto di poterlo sottrarre al Milan dopo tutto questo can can, mi farebbe godere. Sarà una posizione antipatica , ma vuoi mettere lo sberleffo? Sono anni che la menano che Galliani fa capolavori di mercato ecc.

  15. La linea societaria di svecchiamento con Tevez verrebbe seguita, avendo 4 anni meno di Eto’o. Anche se credo andrà al Milan. In ogni caso se Berlusconi ora non caccia il grano è come esporre Galliani a una figura di m. planetaria. Ci faranno passare la storia della foto come un colpo di genio, invece costerà loro milioni di euro tra incazzature dello sceicco e inserimento dell’Inter.

  16. claudio milan // 11 gennaio 2012 a 11:13 // Rispondi

    Quoto l’editoriale riga per riga, parola per parola. Davvero non capisco come ci si possa inalberare per le azioni di disturbo. Ma che deve fare Moratti, stare semplicemente a guardare? Ha fatto il suo mestiere, e se alla fine Tevez resterà al City o verrà al Milan obbligando Galliani a spendere di più e/o a vendere Pato, avrà comunque conseguito un obiettivo utile all’Inter. Pur essendo infinitamente grato a questa dirigenza rossonera per tutto ciò che ha vinto e per la dimensione che ha saputo dare alla squadra (meno per la fanfara mediatica), ritengo che intrattenervi dei gentlemen’s agreement sia semplicemente da sprovveduti. Non dico cosa penso di chi considera seriamente le lamentele per il “disturbo”… roba da pronipoti di Mubarak

    • Questo vuole dire parlare da sportivo in maniera intelligente.
      Bravo.

      • claudio milan // 11 gennaio 2012 a 19:31 // Rispondi

        Grazie Vittorio. Purtroppo i nostri sono troppo abituati a far passare messaggi di comodo senza contraddittorio o quasi. E se qualcuno solo si permette di fare una puntualizzazione sgradita, si tolgono l’auricolare e lasciano stizziti l’intervista… Non so se Ranieri oserà tanto, certo che… se nella conferenza stampa del giorno prima del derby si presentasse corrucciato ed esordisse con un “Scusatemi ma sono davvero preoccupato, non so ancora chi marcherà Tevez…” e poi sorridendo… “chissà, forse lo controlleranno Nesta e Abate…” Applausi bipartisan!

        • Eccomi, per l’ennesima volta (ricordo anche uno scambio di post con “spruzzate” di tedesco :-) dopo Bayern-Inter=2-3…), a “incrociare la tastiera” col simpatico e sportivissimo Claudio milanista. La chiosa dell’editoriale di GLR è quel che ci si aspetta, la tua invece mi ha sorpreso e mi ha fatto sorridere… Ma non credo proprio che Tevez arriverà per il derby, e comunque (in qualsiasi squadra vada a finire) per smaltire l’asado e gli effetti della lontananza dalle gare gli ci vorranno due mesi buoni…
          Ad ogni modo gli sceicchi si sono irritati assai per le foto in Brasile: mica hanno bisogno di soldi, e credo che senza FPF lascerebbero Tevez a marcire in tribuna fino a fine contratto. Fossi in Galliani (che dopo la sua performance fotografica forse agli sceicchi del City non risulta esattamente un campione di simpatia) mi chiederei se per caso non ho “cantato vittoria” troppo presto…
          Roberto

  17. se non ricordo male, la Juve vinceva gli scudetti, oltre che con lo spessore dei muscoli dei suoi giocatori e con le capacità comunicative internazionali, anche impedendo agli altri di rafforzarsi. Un Milan muscolare con un Tevez in più farebbe veramente paura! Quindi…

  18. Ciao Gian Luca,
    Qualcuno di nostra felice conoscenza qualche anno fa parlava di “prostituzione intellettuale”…con il caso “mediatico-giornalistico” Tevez siamo di fronte all’ennesimo esempio…vorrei proprio vedere Tevez nerazzurro per divertirmi a leggere le motivazioni del no al Milan! Ciao ciao

  19. Avete visto la faccia del Geometra nella famosissima foto?… Compiaciuto, leggermente imbarazzato ma al medesimo tempo molto “orgoglione” del colpaccio in cantiere…. Immaginate la faccia del miglior dirigente della storia del mondo terraqueo qualora il City decidesse di venderci Tevez…. Tanto non succede. Qualora succedesse pero’ sarà entusiasmante. Sempre W Inter

  20. Ma siamo sicuri che la cessione di Wes non stia prendendo forma??
    In caso di cessione dell’olandese l’operazione sarebbe più che plausibile, addirittura senza troppi problemi economici.
    Resto in ogni caso del parere che sarebbe molto più utile investire in top-players in mezzo al campo.
    Un Grazie comunque al nostro Presidente per la ritrovata “grinta”.
    Ciao a tutti.

  21. Bravo Luca, hai centrato perfettamente quello che penso anch’io.
    Zio Fester si è sempre creduto il piu’ furbo del mondo…mi ricordo anni fa quando chiamava tutti gli interlocutori “dottore”, confermando che in fondo è un paesano con l’abito della festa e, la storia di Ibra è simile ad una telefonata di lavoro che anni fa mi fece un concorrente, invitandomi a non abbassare i prezzi nei confronti di un mio cliente poichè, a suo dire, ci metteva in competizione entrambi per approfittarsene. E’ andata a finire che ho perso il cliente che è andato da lui. Ecco Galliani è esattamente come quel mio concorrente, un furbetto…Comunque spero che Tevez vada ai rossoneri…ma ad un prezzo bello tosto perchè mi da fastidio quel sorriso di zio Fester che porta a Milanello i migliori campioni capricciosi e ammutinati a prezzo di saldo (quando non ha concorrenza) ma, quando si ritrova a dover competere con Russi o Sceicchi si ritira in silenzio con la coda tra le gambe.

  22. ciao gl.ho sentito dire da un tuo collega che mi sembra credibile
    che il city e’pronto a denunciare tevez alla fifa….
    viene anche a me un po di fifa…non e’che abbiamo sbagliati i calcoli
    e siamo costretti a prenderlo veramente…..
    a parte gli scherzi credo che noi si debba monitorare
    attentamente ALVARETTO,nel bene e male.
    nel bene servirebbe di agire su certi giocatori
    nel male su altri.e’una variabile importante.
    viele grüsse

  23. Marco dal Canada // 11 gennaio 2012 a 20:16 // Rispondi

    Moratti ha fatto bene a inserirsi nella trattativa di Tevez, solo per non farlo prendere ai rossoneri quasi a parametro zero.
    Dal mio punto di vista non ci serve, questo giocatore e’ un attaccabrighe e lo vorrei vederlo al milan solo per gustarmi qualche rissa con ibra e cassano.
    Io ho fiducia nella societaà: ne sono stato un fan da quando ero un ragazzino e vivevo in Italia.
    Do we really need this player?
    Marco from Hamilton ontario Canada

  24. Paolo Sabiu // 11 gennaio 2012 a 20:55 // Rispondi

    Vorrei tanto che, più che un tentativo di disturbo, si trattasse di una strategia di puro depistaggio in vista di centrare, invece, obiettivi oggettivamente più utili, come i tanto agognati due centrocampisti di qualità. Temo però che, ancora una volta, le cose non andranno a finire in questo modo.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  25. Geniale il Mmmmmmmilan!!! Avanti di questo passo si vedranno costretti a cedere il futuro fenomeno a livello mondiale di soli vent’anni per prenderne uno di 29 che, dovunque è andata ha fatto casini!
    Oltretutto ho letto che il mmmmmilan ha bloccato Muntari, di bene in meglio!

    • Muntari? Il dispetto ora sarebbe non prenderlo. Non ha però l’occhio propriamente ceruleo. Va beh, se poi non ci riescono dirotteranno su Hamsik o Fabregas, malgrado l’azione di disturbo del Barcellona che quest’anno lo ha portato temporaneamente in blaugrana!
      GLR

  26. Adriano Landini // 12 gennaio 2012 a 10:32 // Rispondi

    TEVEZ E’ UN GRANDE ATTACCANTE E SAREI LIETO POTESSE GIOCARE NELL’INTER CI FAREBBE VINCERE IL CAMPIONATO, INOLTRE A DAVANTI ALMENO 5/6 ANNI DI ATTIVITA’. VERAMENTE UN PEZZO DA 90. FORZA MORATTI.

  27. Hahahahahahahahaha uuuuuuuuuuuhahaha……Galliani hall of fame….hahahanahahihihihihi… Ciao Gianluca

  28. ciao GLR
    ho appreso adesso la notizia che il buon PATO non vuole andare a PARIGI,e di conseguenza TEVEZ rimane sul mercato, da interista anche se mi piace come giocatore, mi sempra un “risieta” alla milanese, quindi nello spogliatoio la vedo dura. per il buon PATO, ha dichiarato che lui a PARIGI ci vuole andare ma con la BARBARA.
    UN SALUTO
    GP

  29. DIMASSI TUNISIE // 13 gennaio 2012 a 11:38 // Rispondi

    MORATTI est très fort. Son objectif était le départ de PATO pour le PSG et il était à un poil pour atteindre son but.
    TEVEZ n’est pas indispensable pour l’INTER, il faudra qu’elle commence à appliquer la stratégie suivie par BARCELONE, ARSENAL…recrutement de jeunes footballeurs (allemands surtout qui ont fait notre bonheur dans le passé)

  30. Caro GLR
    Spero caldamente che Tevez non venga, la cifra è esagerata, è un piantagrane
    Salutoni, Daniele

  31. La mossa di Moratti (e Mancini) ha avuto il merito se non altro di porre fine alla serie di minchiate mediatiche per le quali il Milan prende giocatori alle loro condizioni, sempre vantaggiosissime rispetto a tutti gli altri dementi che sono sul mercato, con i giocatori che corrono da loro MAI x soldi ma solo x blasone
    A livello tecnico per quanto ci riguarda, io Tevez a 45mln come quest’estate non lo prenderei mai, ma a 25 è un affare…il giocatore dovunque è andato ha fatto bene; ora esce fuori che al City era un piantagrane, faceva panchina ecc…e non laa meniamo con la storia di Eto’o; lì oltre ai discorsetti petroliferi c’è stata un’offerta fuori portata che non potevamo neanche lontanamente avvicinare!

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