Barcellona eliminato? Solo dall’Inter

Il 28 aprile di due anni fa, non di vent’anni fa, scrivevo su questo sito:
‘E’ finita in tripudio. Un tripudio che ci spedisce dritti nella storia, alla finale di Champions League (…) Si torna a casa in trionfo, con migliaia di tifosi interisti ad accogliere gli eroi alla Malpensa, mentre io me ne sto ancora qui a Barcellona, a spigolare nel day after degli sconfitti (…) Chi non è mai stato al Camp Nou non può neppure lontanamente immaginare cosa siano quasi centomila spettatori che urlano come ossessi! (…) Ma l’Inter è in finale e il vero mattatore resta lui, Jose’ Mourinho, capace in sala stampa di stravincere ogni altra partita dialettica: “Il mio giorno più bello! – ha detto – Abbiamo lasciato il sangue in campo!” (…) Al fischio finale ho visto gente piangere di gioia e di rabbia. Noi in orgasmo, loro disperati!’

L’eliminazione, invero piuttosto scontata, del Milan per mano del Barcellona mi ha fatto tornare in mente quella notte e non ho resistito. Voi ora penserete che io stia per prendere in giro i cugini (di campagna) per la sconfitta, ma non è così. Per queste schermaglie mi attendono almeno due settimane di trasmissioni in TV e su questo sito, di solito, mi sforzo di fare sempre qualcosa di diverso.
Già so che in TV mi toccherà sentire che in fondo il Milan è uscito a testa alta: solo 32-6 per il Barcellona le occasioni contate negli highlights tra andata e ritorno da un fanatico di questi conteggi che, purtroppo, ho la sventura di conoscere. Già so che, litigando tra loro ogni santo giorno su ‘ste robe, i rossoneri recrimineranno forte sul secondo rigore concesso al Barcellona, mentre gli juventini gli ricorderanno che in Europa non si può trattenere un avversario sotto gli occhi dell’arbitro ancora prima che si batta un corner, senza dimenticare che ci vuole un bel coraggio a parlare di rigori quando il Milan è dallo scorso millennio che, numeri di Serie A alla mano, ne calcia molti più di tutti gli altri. Già so che da i rossoneri insisteranno sull’incredibile svista di Muntari in Milan-Juve, cosa che non si vedeva dai tempi del mancato penalty di Iuliano su Ronaldo, e che può valere un campionato, mentre i bianconeri si rifugeranno nelle solite frignate calciopolesche. Come sapete, non faccio sconti né agli uni né agli altri, che osservo con molto divertimento litigare furiosamente sempre e solo su qualche ‘refurtiva’. Tornando però al vero motivo di queste righe, è ai miei che stavolta voglio rivolgermi, agli incontentabili interisti, a coloro per i quali una gioia dura un battito di ciglia e una delusione una vita. Sull’anno di merda che si sta passando non vi è dubbio, che da Moratti all’ultimo magazziniere non ne abbiano azzeccata una non vi è dubbio. Ma dopo Barcellona-Milan, voi che in quello stadio ci siete stati e questi marziani li avete eliminati, ripensate solo per un attimo a quello che si è fatto, unici al mondo, solo due anni fa, mica una vita fa, e andatene orgogliosi, oggi più di ieri! Ebbene si, sto parlando del Triplete, quello vero, quello che per l’Uefa si fa solo vincendo tre tornei in una manciata di giorni (e non due partite e un torneo in due stagioni, come rosica il Galliani di turno), quello che ha rovinato per sempre l’esistenza sportiva di molti rivali, costretti a pensionare dopo tanto tempo la canzoncina anti-Inter ‘Non vincete mai’. Ebbene si, in Italia il Triplete l’ha fatto solo l’Inter e solo l’Inter ha fatto piangere questo Barcellona, la squadra più forte di sempre, giunta alla quinta semifinale di Champions League consecutiva, come il leggendario Real Madrid di Di Stefano. Oggi più di ieri si deve essere orgogliosi di quello che si è fatto e che altri magari non faranno mai. Sarà un caso, ma appena Allegri si è messo a bofonchiare di Triplete, il Milan ha perso due tornei su tre! Insomma rileggetevi quello che mi onoravo di scrivere solo due anni fa e pensate che altri tifosi hanno solo potuto invidiarlo, mentre voi l’avete vissuto davvero. Oddio, noi non si aveva Ibrahimovic, giunto alla 11.a eliminazione consecutiva dalla Champions League con la miseria di 4 inutili gol in 27 partite a eliminazione diretta, ma anche questa è roba per i dibattiti in TV. Mi limito a segnalarvi lo striscione ‘modello Filippo’ confezionatogli dal popolo di Internet per l’occasione, che pubblico qui a sinistra. Tornando all’Inter, voltar pagina al più presto, chiudendo l’orrendo libro di questa stagione, è doveroso ma, detto tra noi, quanto ci siamo divertiti?

83 Commenti su Barcellona eliminato? Solo dall’Inter

  1. pasquale somenzi // 4 aprile 2012 a 02:20 // Rispondi

    Guardando le 4 semifinaliste ha ancora piu’ valore la Champions di 2 anni fa, gli avversari eliminati allora, sono qua, dal probabile Chelsea passando per Barcellona e Bayern. E se tutti ci ricordiamo che negli ultimi 3 anni solo l’Inter ha eliminato il Barcellona, non dimentichiamo che sia l’anno scorso che due anni fa solo una squadra e’ riuscita ad eliminare il Bayern, una volta a Madrid ed una volta in casa sua.
    pasquale.

    • Paolo Sabiu // 5 aprile 2012 a 15:43 // Rispondi

      Nel 2010 i blaugrana venivano dall’en plein dell’anno prima (6 “tituli” su 6), in più terminarono la Liga vincendola con 99 punti (record assoluto per il campionato spagnolo), 2 in più su un Real Madrid che tanto scarso in fondo non era. Quest’anno, invece, i catalani sono costretti a inseguire le ‘merengues’ praticamente da inizio stagione, e pure con un certo distacco. Se ci mettiamo pure che non mi è parso di aver visto in campo contro il Milan quel formidabile marcatore che risponde al nome di David Villa (infortunato da mesi), direi che non c’è paragone tra il 2010 e oggi.
      Poi per la serie “Anche i milanisti piangono”, l’anno scorso Mourinho, reduce dalla semifinale persa proprio contro il Barcellona con un arbitraggio, quello sì non proprio limpidissimo, lo definivano “patetico”. Questa volta, siccome è successo agli ‘intoccabili’, aveva ragione lui… Per non parlare della lista in cui hanno elencato i favori europei al Barça negli ultimi 4 anni: ora sì che hanno tirato fuori anche l’espulsione esagerata subita da Thiago Motta; prima non se ne erano accorti??
      “Siamo comunque usciti a testa alta”…certo, con tre tiri in porta contro più di una ventina tra andata e ritorno… ah ah!
      Saluti nerazzurri!
      Paolo – Novara

  2. hai ragione, io non dimentico l’anno del triplete anzi ti dico di più non sono neanche così amareggiata come tanti interisti, e sono contenta di stramaccioni, assomiglia a Mr. Bean
    FORZA INTER

    • Ma no, cazzo (scusa il francesismo). Mr.Bean è un idiota, Stramaccioni non gli somiglia per niente!
      GLR

  3. Dario Garavaglia // 4 aprile 2012 a 06:25 // Rispondi

    perfetto! vedere la faccia del geometra dopo ieri non ha prezzo, se tutto va bene la seconda squadra di milano forse vincerà lo scudetto e di colpo lo scudo sarà il trofeo più importante della galassia. per il triplete ritenta e sarai più fortunato.
    ciao Dario

  4. Complimenti, editoriale perfetto come sempre.
    Hai perfettamente ragione, dobbiamo essere fieri e orgogliosi per quello che abbiamo fatto nonostante questa stagione decisamente amara. Ma chi se ne frega il TRIPLETE l’abbiamo fatto solo NOI.
    Ciao da Roberto

  5. mamma viviana // 4 aprile 2012 a 07:20 // Rispondi

    Caro Gl, come ti voglio bene quando scrivi queste cose. Ti ricordi quando ci davano solo rigori contro? (non è che le cose adesso vanno poi meglio su questo argomento) Io mi ricordo i derby quando ci cantavano ”non vincete mai”…ma ora godiamo noi e quando dicevamo che con quel fenomeno alto e grosso come il pirellone buono solo in campionato non si vinceva la champion ci dicevano che eravamo noi gli sfigati ora se lo godano pure il fenomeno, in champions se non impara ad essere umile e correre non servirà mai a nessuno. bacioni mamma Viviana

    • Mio figlio (juventino marcio) mi diceva che se pensavamo di vincere la Champions per merito di Ibra, stavamo freschi. Pensavo che me lo dicesse solo perchè era passato all’Inter. Ma poi, ripensandoci bene, ho dovuto riconoscere che aveva ragione: Ajax, Juve, Inter, Barcellona, Milan e nazionale: non pervenuto!

  6. nella notte di barcellona c’era un tizio con la cravatta gialla con un ipad in mano che mostrava a tutti gli addetti delle pulizie del nou campo l’azione del secondo rigore…guardi guardi lei e poi mi sappi dire, accompagnando il tutto con strani movimenti del collo……….

  7. EDITORIALE DA INCORNICIARE ! ! !
    E quando sono andato a letto mi sono rivisto nella mente quelle due semifinali………e ho dormito come un angioletto.
    Suppongo sia successo a tantissimi interisti.

  8. Ieri sera ho proprio percorso mentalmente la nostra partita del 2010, mi sono sentita veramente orgogliosa della nostra INTER e ancora di più non é stato facile passare al CampNou sopratutto giocando quasi tutta la partita in 10. Mio marito milanista mi prendeva in giro col catenaccio, ma noi eravamo forti del 3 a 1 dell’andata. Voglio proprio vedere chi riuscirà a fare una tripletta dopo di noi.
    Ci sta anche una stagione come questa, anche se è dura ma sono convinta che riusciremo a fare un bel finale di stagione e ad essere l’ago della bilancia del campionato con il derby alla penltima di campionato. Al Milan è rimasto solo lo scudetto …..
    Buona giornata e tanti saluti

  9. Bellissima disamina !!! comunque ieri mi sono divertito tantissimo !!!

  10. OHH SIIIIIIIII.

  11. Io sto ancora godendo ma forse non faccio testo perchè (come Prisco) godo forse di più quando perde il milan di quando vince l’Inter. Non sopporto la spocchia dello zio Fester quando dice di non parlare mai di arbitri (quando vince) che sono la squadra più titolata (e tra le più titolate la più retocessa) del mondo e di bla bla bla. Detto questo, il triplete resta una cosa straordinaria forse irripetibile che ci terremo dentro per sempre e comunque sia per questo dobbiamo ringraziare Moratti.
    Saluti Nerazzurri a tutti.

  12. Massimo Inter // 4 aprile 2012 a 08:51 // Rispondi

    Anche io ho ripensato a quella notte. Tralascio l’alibi milanista del rigore mancato su cui costruiranno per anni i loro piagnistei quando dovrebbero chiedersi come mai in 4 partite, il Barcellona ha torellato in piena libertà nella loro area di rigore e gli mancano 2 rigori dell’andata e un terzo ieri sera con espulsione di Nesta. Ma quella notte, dopo la spettacolare andata, fu un vero e proprio capolavoro di strategia e tattica di Mou. Ricordo che il Barca era veramente arrabbiato e Guardiola disse:-Al Camp Nou, 90 minuti non passano mai-e aveva ragione! Ma l’urlo di gioia alla respinta finale di Lucio, non lo dimenticherò mai. Quella Inter era degna e meritevole di passare il turno, il milan di ieri è stata solo una squadra che non ha l’umiltà di ammettere la sconfitta e si aggrappa ad un singolo episodio come se fosse la causa della loro eliminazione.

  13. Ogni tanto penso agli ultimi minuti di Kiev che non ho visto in diretta (ero a Bari dalla mia futura moglie- all’epoca fidanzata- e stavo preparando l’esame da avvocato), alla rimonta col Siena di Malesani a San Siro, alla sconfitta 2-1 all’Olimpico (stavo facendo lo scrutatore ai seggi elettorali) con il palo di Milito all’ultimo secondo, o alla doppietta di Pazzini in Roma-Samp, o alla partita di Londra dopo la sconfitta di Catania, o al golazo di Maicon con la Juve, e ancora alla partita di Siena e la serpentina di Zanetti, alla resistenza a Barcellona, con i miei seduti sul divano a guardare e soffrire, e io -vigliacco- in camera mia ad ascoltare con le cuffie tutti gli album dei Metallica per non assistere all’assedio, e poi la sera della finale…insomma sembra un sogno. Un ricordo bellissimo. Unico. A cui ciascuno di noi, come vedi, ricollega momenti speciali della sua vita.
    L’unico rammarico è che, magari, con un po’ di saggezza in più, anche noi avremmo potuto fare qualche semifinale in più (sia prima che dopo…)!
    E’ ovvio che i tifosi, io per primo, critichino il Presidente, ma le critiche non fanno vincere niente. Bisogna fidarsi di lui. E magari, tra qualche anno, rivivremo un altro sogno così. Why not?
    Per quanto riguarda i cacciaviti, se ne facciano una ragione!

  14. il tuo edit più bello…complimenti.
    e oggi più che mai forza inter!

  15. Detto tra noi quanto ci siamo divertiti? Impossibile descriverlo in poche righe!! Ho tanti amici milanisti per cui sinceramente non riesco a essere troppo cattivo…se non stanno attenti faranno zeru tituli!! Il nostro successo di due anni fa è stato grandissimo e inimitabile..detto questo, veramente assurdo essere usciti con quei dopolavoristi del marsiglia

  16. bisarcaneroblu // 4 aprile 2012 a 09:34 // Rispondi

    al 93° ho avuto quel piccolo brivido di soddisfazione pensando proprio a quello che NOI abbiam FATTO e che LORO hanno solo ………. bla bla bla bla
    PAZZA INTER AMALA

  17. Pierfranco // 4 aprile 2012 a 09:50 // Rispondi

    Carissimo GLR, tanto più caro nel fraterno abbraccio tra interisti ancora gaudenti di ciò che è stato (e che potrebbe tornare ad essere). La gioia del Triplete non si è spenta, non si spegnerà mai! A rinnovarne il dolce gusto d’ambrosia è stato il Milan, tronfio fino a pochi giorni fa e tonante nel suo proposito di vincere tutto. Ora che il bluff è stato visto, che Ibra è apparso di nuovo come il consueto “Cuor di coniglio” e che il Barcellona ha proclamato la mondo la sua invulnerabilità, possiamo riaffermare, come hai orgogliosamente già fatto tu, che l’Inter è e rimane, per ora, l’unica squadra ad aver battuto i catalani e per molti anni ancora, se continueranno ad essere questa squadra.
    Abbiamo vissuto una stagione leggendaria, non credo che molti altri, in Italia, potranno facilmente eguagliarla.

  18. non volermene GLR. ti ho rubato una frase e l’ho inserita nella mia pagina facebook.
    “in Italia il Triplete l’ha fatto solo l’Inter e solo l’Inter ha fatto piangere questo Barcellona”

  19. Concordo su tutto caro Gianluca! In pochi hanno realizzato cosa è accaduto 2 anni orsono. E io per primo per capire bene cosa successe ho rivisto piu’ di una volta le due partite col Barca. Ebbene a freddo, senza l’ansia e l’adrenalina di quando vivi una partita LIVE, posso affermare in tutta tranquillità e senza partigianeria alcuna che l’Inter dello SPECIAL ONE a San Siro prese a pallate il grande Barca e al ritorno il 1° vero tiro in porta il barca lo fece al minuto 85 (gol in fuorigioco di Pique’), con i ns ridotti ingiustamente in 10 per oltre 60 minuti.
    Grazie di tutto ragazzi e eternamente grazie JOSE’

  20. E come si fa a dimenticare un’annata come quella? Dove ho gioito come un bimbo pure davanti a una sconfitta?
    Grazie Presidente per quei fantastici 7 anni di trofei, grazie per l’orgoglio che hai restituito ai tuoi tifosi e al Capitano che ci ha seguiti sempre anche negli anni più bui manifestando una fedeltà unica. E se anche ci fossero altri 7 anni di sconfitte o magre figure come quelle di questo anno o degli anni ’90, rimarrà per sempre la mia gratitudine.

  21. IGOR MAINO // 4 aprile 2012 a 11:37 // Rispondi

    Parole cristalline! Abbiati migliore in campo tra tutti e 22 sia all’andata che al ritorno mentre…Ibra…
    Sui meriti del Barcellona 2008->2012 squadra più forte di sempre sul pianeta aggiungiamoci pure il contributo alla Nazionale campione D’Europa e del Mondo, giusto per capire chi sono questi extraterrestri, che tuttavia, una sera di un paio di anni fa…..la fine che ha han fatto ……la sappiamo tutti
    Ciao Igor

  22. Massimiliano // 4 aprile 2012 a 11:37 // Rispondi

    Orgogliosi del nostro passato , mortificati dal nostro presente, preoccupati per il nostro futuro

    • Gatto nero! D’accordo sul presente ma il futuro è nelle mani del Signore. Aspettare a fasciarsi la testa

  23. Gian Luca, che dire: STANDING OVATION!
    e come direbbe Vasco…Siamo solo noi…
    Marco

  24. Abbiamo dimostrato che si può passare , in 10 , contro il Barcellona
    Abbiamo dimostrato che si può battere il Barcellona facendogli pure tre gol
    Abbiamo dimostrato che si può vincere anche con tre rigori contro
    ma solo una squadra può perdere la champions con tre gol di vantaggio……Milan….”il club che per 9 minuti è stato in semifinale”

  25. Gian Luca, complimenti per questo editoriale bello e appassionato. Da interista vero, insomma, e non “per mestiere”. Edit “amarcord”, è vero, ma il dolce di quei ricordi stavolta supera l’amaro! Credo che chi le ha vissute tutte e tre le Copap Campioni elegga come “più bella” quella del 2010, proprio perché vinta contro dei marziani, fatti piangere al fischio finale e per di più in casa loro (sottile soddisfazione aggiuntiva).
    L’Inter, e solo l’Inter, ha raccolto le lacrime dei marziani. Avanti il prossimo.
    La UEFA definisce il Triplete come la vittoria nelle competizioni (Champions, campionato e Coppa Nazionale) che si vincono partendo da zero e non derivano da altre competizioni vinte. Giocarsi l’Intercontinentale o le Supercoppe varie prevede invece il successo in una precedente competizione. Piaccia o meno al geometra, per la UEFA è così. Va bene che al Milan siano campioni di propaganda e di informazione fatta a proprio uso e consumo, ma a tutto c’è un limite…

  26. caro glr hai proprio ragione… io dopo il grande slam ho raggiunto la pace dei sensi, non riesco più a incazzarmi quando si perde, neanche quest’anno che capita spesso…

  27. Nel 2010 noi abbiamo fatto un impresa e ricordo quanto abbiamo sofferto in 10 contro uno stratosferico barça… nella gara di ritorno , in casa loro !! Il milan non è stato all’ altezza ” Loro sono abituati a queste partite ” dicono… Sempre FORZA INTER

  28. ….finalmente un po’ di parole sagge ed equilibrate…!? Come non essere d’accordo?!….e…aggiungerei…mica si può vincere sempre!! Sarebbe noioso anche quello!? Buona giornata! Davide

  29. Hai ragione, in troppi dimenticano troppo in fretta e il sistema TV italiano non aiuta certo la nostra Inter ad essere ricordata per quello che ha fatto.
    Io consiglio a tutti gli interisti di prendersi il dvd di quelle partite del 2010 e rivederselo un pò, se non l’avete mettetevi sotto per procurarvelo, un interista vero non può non averlo, vi garantisco che rivivere certe emozioni fa apprezzare ancora di più oggi dove siamo arrivati in quei giorni.

  30. enrico paganelli // 4 aprile 2012 a 13:41 // Rispondi

    il tuo articolo è ottimo e abbondante, per quanto riguarda la ns. squadra speriamo di rinasscere al più presto, ti saluto ed auguri, enrico.

  31. claudio milan // 4 aprile 2012 a 14:27 // Rispondi

    Ad essere proprio onesti va detto che quell’inter fu graziata di un gol regolare subito al ritorno… Ma Inter-Barca 3-1 è stato un CAPOLAVORO di tattica e di tecnica che andrebbe messo su DVD e proiettato in tutte le scuole calcio del mondo. Tema: come una squadra sfavorita riesce, mantenendo solo il 35% di possesso palla, a segnare 3 gol e a sbagliarne altrettanti contro una squadra nettamente favorita sulla carta. E soprattutto a creare evidente pericolosità ogniqualvolta varca la metà campo. I duetti Sneijder-Milito in area… Classe purissima, con un’intelaiatura di squadra fortissima, capace di reagire come nulla fosse al vantaggio iniziale del Barca pur avendo come inquietante riferimento le due partite del girone. Insomma, fu una gara modello, un paradigma a cui riferirsi. La vera Partita Perfetta. Niente a che vedere ahimè con la pura abnegazione (con alterna fortuna) del timoroso milan in questi quarti. Il livello del nostro calcio è sceso di molto. Quell’inter dai meccanismi precisi e dalla personalità spiccata sembra ormai fantascienza…

  32. Grande Gian Luca.
    Hai scritto nero su bianco il pensiero di tutti noi interisti. Se la squadra più titolata al moooondo, è orgogliosa di questa uscita dalla coppa, come dovremmo essere noi che li abbiamo battuti? Dimenticavo: colpa dell’arbitro altrimenti… non cambiava niente, Messi ha sbagliato più occasioni ieri sera che in tutta la sua annata, e poi quel barcellona era più compatto di questo che ha lasciato buchi in difesa come una groviera Svizzera…
    PER SEMPRE GRAZIE RAGAZZI DEL 2010.

  33. Marco dalla Florida // 4 aprile 2012 a 15:44 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, ti seguo da molto e, ora che vivo all’estero, posso vederti solo in qualche video di Youtube e seguirti su questo blog.
    Sara’ che sono Interista ma sei uno dei pochi giornalisti sportivi che ritengo obiettivo e che non si fa problemi a dire che la squadra non va ma nemmeno si piange addosso ogni volta che perdiamo.
    L’anno del Triplete è stata una goduria incredibile e la nostra impresa col Barça aveva fatto rosicare la controparte rosso-bianco-nera come mai prima Mi rimarra’ nella memoria per sempre. Grazie e continua così! (Se passi dalla Florida in uno dei tuoi viaggi…fammi un fischio).

  34. Paolo Sabiu // 4 aprile 2012 a 15:53 // Rispondi

    Eccome, Gian Luca, se ho ripensato a quella irripetibile impresa: fino ad ora, gli unici ad aver eliminato quei fenomeni in quasi quattro anni di CL sono stati i nostri!
    Di certo non puoi ricordartelo, visto che a scriverti siamo in tantissimi, ma già l’anno scorso, quando nemmeno il Real di Mou (che comunque, stando sopra i blaugrana di qualche punto, quest’anno con le merengues sta disputando una grandissima Liga) riuscì a spuntarla, io sottolineai quanto sentivo (e sento tuttora) eccezionale ciò che fece l’Inter nel 2010.
    E pensare che fino a due settimane fa sentivo qualcuno dei cugini ‘di fiaschetteria’ (viste le loro origini, ma anche per quanto grosse le stanno sparando) parlare addirittura di Triplete… ora invece non si sentono altro che piagnistei per gli arbitraggi! Io direi che le posizioni si sono invertite: quello che dicevano degli interisti (“baüscia” e “piangina”), adesso se lo possono tranquillamente attribuire a loro stessi! Inutile dire che ieri sera me la sono gustata proprio tutta… la prestazione del Barça, dall’inizio alla fine… eh eh!
    Consentimelo, però: speriamo di ritornare a godere non solo per le disgrazie altrui, ma per nostri nuovi successi.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  35. ………ripensate solo per un attimo a quello che si è fatto, unici al mondo, solo due anni fa, mica una vita fa……….
    Appunto perchè fatto solo 2 anni fa è ancora più alta la delusione, l’incazzatura per non essere riusciti a rimanere a certi livelli ed invece si è tornati indietro, in un batter di ciglio. È questo che da più fastidio ai lamentosi tifosi interisti.
    Ciao. Maurizio

    • Ok, ma uno dotato di un minimo d’intelligenza dovrebbe capire che un anno stortissimo ci può stare. Invece tu, come altri, ti esprimi come se gli anni di merda fossero già dieci. Inutile ragionare con chi non vuol capire.
      GLR

  36. Luca Conti // 4 aprile 2012 a 15:56 // Rispondi

    Dopo quasi due anni dalla sera di Barcellona.. grazie Ragazzi!

  37. Gianluca sono pienamente d’accordo con te. Anch’io oggi parlando con i colleghi al lavoro abbiamo ricordato quei momenti del 2010 e quella finale fantastica al Bernabeu.
    Abbiamo battuto una squadra di marziani e lo ha ricordato anche Guardiola ieri nel post-partita la differenza tra noi e il Milan: “…abbiamo tirato 22 volte in porta in 180 minuti, loro solo 3. Nel 2010 con l’Inter avevamo avuto molte occasioni in meno.”
    QUESTA E’ LA DIFFERENZA ROSICONI MILANISTI! IL TRIPLETE VOI LO SOGNATE! NOI ABBIAMO GODUTO!
    Ciao Gianluca, sempre forza Inter!

  38. quanto ci siamo divertiti? io lo sto ancora facendo e sono contento di questo tuo post.
    troppo spesso si parla di noi come di una squadra finita, omettendo sempre quello che si è fatto:LA STORIA DEL CALCIO.
    anche molti interisti putroppo lo dimenticano e non è giusto.
    ai tifosi delle altre squadre: noi abbiamo fatto quello che avete visto.ora tocca a voi,vediamo di cosa siete capaci. ho l’impressione che non ci si avvicineranno nemmeno.
    saluti

  39. luke, toronto // 4 aprile 2012 a 16:18 // Rispondi

    L’Inter del triplete era una corazzata. Io credo che i tifosi sono rammaricati perche con quella squadra si poteva vincere ancora molto. Tra Eto, Sneijder, Milito, Julio Cesar, Maicon, Balotelli, Thiago Motta, Cambiasso solo Julio e Milito hanno 32 anni adesso

  40. BruceGermania // 4 aprile 2012 a 16:45 // Rispondi

    La doppia sfida col Barca rimarrà per sempre scolpita a tinte indelebili tra i miei ricordi.
    Gli opposti stati d´animo nella gara di andata dopo il gol di Pedro e dopo il tre a uno del Principe.
    L´immane sofferenza nella gara di ritorno giocata in dieci in un Camp Nou gremito per assistere alla remuntada. Gli attacchi blaugrana che si infrangono contro la nostra strenua difesa. I minuti che non passano mai. La faccia di mio padre dopo il gol di Bojan. Non si era accorto che era stato annullato. Vi lascio immaginare….Il tripudio al triplice fischio, consapevoli di aver fatto un´impresa che rimarrà scolpita negli annali del calcio….Riuscire a eliminari la squadra, con ogni probabilità, piú forte di sempre…

  41. Renzo Rossi // 4 aprile 2012 a 17:00 // Rispondi

    Con la consapevolezza che non pubblicherà questo commento Le dico: Lei da nerazzurro si ricorda un’annata mirabolante: la 2009-10. Io di annate rossonere da favola ne ricordo tre: 2002-03, 2003-04 e 2004-05 (finita male purtroppo!). Altro che battere il Barcellona 3-1. Il Milan, quello di una volta, aveva umiliato la Sua squadra e costretto i tifosi nerazzurri ai fischi e ai petardi assortiti (Inter-Milan 0-3 2005) ! Ahah! Umiliò il Liverpool in finale nel primo tempo, poi subì un’imbarcata nel secondo per via dei pensieri già rivolti ai festeggiamenti! Lei è simpatico, ma poichè mi parla di un passato della Sua squadra, io Le ricordo un altro passato, quello del Milan primi anni duemila.
    Il passato è passato, il Milan di una volta il Barcellona se lo mangiava in un boccone. Come l’Inter del 2010. Ricorda la semifinale 2006 dove fu il Barcellona a partire sfavorito contro il Milan? E compì l’impresa! E all’epoca Messi c’era e giocava contro un signor Milan!

    • Quando uno inzia con ‘non pubblicherete il mio commento’ viene voglia subito di cestinare ancora prima di leggere cosa c’è scritto. E invece la Polizia Politica di questo sito (ex agenti della Stasi) stranamente hanno fatto filtrare il suo omaggio al grande passato del Milan, un passato che nessuno si è mai sognato di mettere in dubbio. Inutile fare la gara sul passato, il nostro lo è comunque ancor meno, meglio augurarsi tutti un futuro migliore. Visto come sono stato ecumenico? Altro che cestino!
      GLR

    • non voglio fare il tifosastro però ricordiamoci che il milan è l’unica squadra ad aver vinto una champions (02/03) grazie ai pareggi nei quarti,semifinale e finale.

  42. Ogni tanto me la riguardo la partita col Barcellona, cosi come mi riguardo il derby del 4-0 la finale. E non è nostalgia ma solo bei ricordi che è giusto rinfrescare ogni tanto x gustare appieno della gioia che abbiamo avuto.
    La scorsa estate entrando al Bernabeu mi sono sforzato di capire qual’era la porta del primo goal di Milito e sono tornato indietro di un anno. Memorabile
    Come dici tu i rosiconi lasciamoli rosicare nell’aceto. Per fare certe cose ci vogliono o le palle o essere interisti.

  43. Silvio da Torino // 4 aprile 2012 a 17:15 // Rispondi

    Chapeau GLR, articolo splendido che, devo confessare, mi ha commosso.
    Hai saputo riaccendere in tutti noi l’orgoglio nerazzurro forse un pò sopito in quest’annata disgraziata.
    Ti ringrazio di aver ricordato in modo così incisivo quel periodo splendido che mai potremo dimenticare.
    E quest’anno per i cuginastri potremmo anche diventare un incubo nel derby alla penultima di campionato.
    Grazie ancora e sempre Forza Inter.

  44. Fabio Primo // 4 aprile 2012 a 17:20 // Rispondi

    Bellissimo Editoriale!!…stiamo passando la peggior stagione degli ultimi 9 anni (lascio fuori non per caso il 2002) eppure stiamo godendo come licaoni in calore!!
    Vedere un Geometra che dà in escandescenze 2 volte nel giro di 4 giorni , una per una palla che forse ha superato la riga di porta e un ‘altra per un rigore a suo dire scandaloso….non ha prezzo!!
    Inoltre l’inevitabile parallelo con Barcellona-Inter di due anni fa ancor di più rosicare i cugini di campagna e il loro popolo incarognito!!

  45. GLR sei semplicemente unico!!! ah Ah bello il tuo articolo!!
    Grazie, Grazie…che ci ricordi a noi “poveri” smemorati cosa la nostra squadra ha fatto non piu’ tardi di due anni fa’!!!
    Non vedo l’ora di stringerti la mano di presenza! Ma, visti i tuoi viaggi…sara’ piu’ facile incontrarti in quale scalo…io magari di ritorno da Sydney….il volo CX fa scalo a HKG!!
    Buona Pasqua. Forza Inter!
    Leo

  46. Del 2010 non ho rimpianti personali. Me lo sono goduto e spolpato fino all’osso, con vette d’esaltazione a S. Siro in Inter-Chelsea, Cska e poi davanti alla TV col Barcellona e il Bayern. Davvero estenuante, una sbornia da urlo!
    Ma, e qui casca l’asino, pensavo fosse un’inizio! Non la fine.
    Le grandi squadre sono quelle che si ripetono che perseverano nel tentativo di rimanere ai vertici, aggiustando, sistemando, progettando, migliorando, non solo la propria rosa “giocante” ma anche quella “pensante” dei dirigenti.
    A distanza di due anni ci ritroviamo agli antipodi e la mia sensazione è che quell’anno doveva andare così e così andò. Splendidamente, orgogliosamente, meritatamente ma sarebbe dovuta continuare.
    Paolo

    • Ho capito Paolo, ma questo è scontato e c’eravamo arrivati tutti fin dal principio. Questo voleva essere solo un momento di celebrazione e di orgoglio. Le squadre che vincono al’infinito però non esistono, anche se il Barcellona ci sta provando. Ma il Barcellona ha perso solo con noi.
      GLR

    • il real non vince la champions dal 2001-2002 e la liga dal 2007-2008 (a fronte di campagne acquisti che farebbero impallidire moratti, berlusconi e agnelli messi insieme), il barcellona prima di questo ciclo (unico e irripetibile come messi lasciami aggiungere) dire che arrancava non è esagerato. solo per citarti i 2 team che ora come ora a detta di tutti sono i più forti al mondo, ma potrei parlarti di liverpool, bayer, chelsea, man utd, arsenal ecc. quindi secondo il tuo ragionamento non esistono grandi squadre, perché trovami tu un ciclo interminabile di vittorie. è impossibile, appunto per la natura ciclica del calcio (e della vita).
      abbiamo vinto titoli ininterrottamente dalla coppa italia 2005-2006 alla coppa italia 2010-2011, in mezzo a queste coppe non penso ci sia bisogno di ricordarti cosa abbiamo vinto.
      è ovvio che tutti siamo incazzati per quest’anno ma dire che l’inter non è una grande squadra perchè ha programmato male è esagerato. semmai si è peccato di troppa riconoscenza verso un gruppo fantastico.

  47. Marco dal Canada // 5 aprile 2012 a 02:56 // Rispondi

    Una cosa mi farebbe la persona piu’ felice al mondo se riuscissimo a battere i cugini e a togliergli lo scudo alla penultima gara del campionato.
    Un saluto e un augurio per la Santa Pasqua a tutti voi con le vostre famiglie.
    Saluti dal lontano Canada

  48. Claudioeffe Deejay // 5 aprile 2012 a 08:09 // Rispondi

    E chi se lo dimentica il 2010. Sensazioni uniche, forse irripetibili. Ora peró le spese folli non si possono fare più e questo dovrebbe valere per tutti. I miei dubbi peró sono parecchi e ti chiedo: sarà in grado l’Inter di fare un mercato intelligente con i “pochi” soldi che ci sono a disposizione? E col senno di poi, la cessione di Eto’o , con conseguente scivolamento a posizioni meno nobili della classifica che non consentono partite europee, siamo sicuri che sia stata un vero affare?
    Chiudo dicendo che a me Stramaccioni piace e soprattutto condivido l’idea dell’allenatore giovane fatto in caso. Piacerà a Moratti?

  49. Quale miglior soddisfazione di sentire lo stesso Guardiola in conferenza stampa quando ricorda i soli 2 tiri in porta fatti contro di Noi confrontandoli con gli oltre 20 di Martedì sera?
    Ero ai Caraibi, chiuso in camera in costume & infradito, camminata nervosa tipo “sala parto” davanti alla TV satellitare, alle 3.00 PM con 35 gradi fuori.
    El Inter alcanza el Triplete…. El Inter alcanza el Triplete!
    Magia.

  50. Quel triplete, e voi interisti orgogliosi lo sapete benissimo, è sicuramente unico ma lo è perchè, specialmente in CL, siete arrivati in finale e oltre con CLamorose sviste (?) arbitrali.
    Non le sto ad enunciare tutte ma con Chelsea, Barcellona (andata e ritorno), Bayern (prima del vostro vantaggio…), vi hanno concesso cose che si vedono solo raramente e che costituiscono comunque la vostra “refurtiva” come la chiami tu.
    Complimenti per il triplete ma in cuor tuo sai (insieme a tutti gli interisti) che è unico proprio perchè si è verificato qualcosa di extraregolamentare che mai più si ripeterà.
    La fortuna aiuta gli audaci ma quella non fu solo… fortuna e nemmeno solo merito acquisito.
    Stefano

  51. Luca Conti // 5 aprile 2012 a 12:07 // Rispondi

    E onore anche a MacDonald Mariga autore del tackle più bello della storia quando ci ha permesso di rifiatare venti secondi portando via palla e subendo fallo.. Grande CheeseBurger!

  52. All’epoca vidi la finale a casa della mia ex-compagna sulle montagne del Trentino insieme ad un amico interista ora purtroppo scomparso non potendo partecipare ai festeggiamenti extralarge di Milano: in valle quello che rimbombava era solo l’eco del mio urlo al fischio finale!
    Se perdessero lo scudetto magari proprio contro di noi, il Triplete lo farebbero al contrario, nel senso di ZERU TITULI!
    Tutto senza acrimonia sia chiaro.

  53. M’ILLUMINO D’IMMENSO NERAZZURRO

  54. Grazie GLR.
    So che potrei essere visto come il marito che si evira per fare un dispetto alla moglie, ma da milanese della Milano interista, se proprio deve essere, mi attendo la consacrazione dei loro zero tituli proprio nel derby, dovesse anche una nostra vittoria in trincea sancire il sorpasso definitivo dell’altra squadra di Torino.
    In breve ” Scanzamose ? No grazie ! “

  55. Editoriale sobriamente epico… come piace al sottoscritto che si emoziona ancora guardando le scene finali di “Fuga per la vittoria”

  56. Il fotomontaggio è immenso :-DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

  57. Mi riconosco totalmente in questo editoriale.
    Altro che gioia durata un battito di ciglia. Sull’onda lunga del Triplete sto ancora surfeggiando beato … Consapevole che come noi nessuno mai.
    Henryk, Roma

  58. Ho comperato 17 Tapiri rossoneri cinesi (li fanno solo loro).
    La notte della partita ho applicato il n.11 sulla schiena chiamandoli “Tapiro LEAGUE”. Sto girando ancora adesso regalando questo trofeo a tutti questi seguaci del “…Sono vegnuto per vincere. E quest’anno vinciamo tuto!..”. ed era l’anno 2011.
    Una meravigliosa marcia sull’altra sponda del naviglio!
    Ne ho comperato uno anche nerazzurro… ha il n. 9 sulla schiena… Chissà che non mi capiti di fare un giro sotto la Saras… così…blandamente passeggiando.
    Dimitri

  59. Stefano il "Cipe" // 5 aprile 2012 a 21:42 // Rispondi

    Caro GLR, se consideri che la semifinale di andata con il Barcellona io e mio figlio (allora aveva 10 anni!) ce la siamo vista al Meazza nel terzo anello verde sopra ai Boys, capirai che il tuo editoriale, per me, è stato come la sigaretta dopo il sesso.
    Essere INTERISTA è veramente un privilegio.
    Ama-la Pazza!!

  60. Ciao GianLuca,
    questo tuo articolo mi è piaciuto da morire!
    E quando penso (spesso) a quanto fatto 2 anni fa mi viene ancora la pelle d’oca.
    Fondamentalmente io col Mou mi sentivo “protetto” come tifoso: io sapevo che in conferenza lui avrebbe detto quello che io, sognando di allenare l’Inter, avrei detto.
    Ahahah, ok prendimi per matto.
    Nostalgia a parte, io penso che “bucare” un anno ci possa stare, piuttosto sono un pò preocupato non tanto per come finirà questa stagione, ma più che altro per una mia personale paura: mi sembra che la gestione attuale sia un pò priva di una programmazione, nel senso che fatico a vedere la strategia guida per le ultime operazioni (tolto Guarin che conosco avendo vissuto 2 anni in Portogallo e che reputo assolutamente buono).
    Ovviamente anche qualora tutto fosse “programmato” ovvio che non lo direbbero a me, però ecco a me piacerebbe un Moratti che dice “Signori, noi si riparte puntando su dei giovani che necessitano di crescere, con codesto allenatore, e non saranno 5 saconfitte di fila (per esempio) a far uscire le solite voci di esonero e quant’altro. Se per 2/3/4 anni non si vince, non rompetemi le balle!”
    Cavolo abbiamo goduto come dei ricci per anni, trovo lecito ora aver la possibilità di ricostruire CON SERENITA’ l’Inter che verrà.

  61. Quell’Inter aveva il miglior centrocampo del mondo: potente, e tecnico, ma anche dinamico e aggressivo. questo milan, costruito con due grandi giocatori attorno a fortunati acquisti a parametro zero non ci va nemmeno vicino. le due partite l’hanno ampiamente dimostrato.

  62. La partita di martedì penso che abbia definitivamente messo una pietra miliare sulla coscienza di tutti noi amanti del calcio: l’Inter di Mourinho e del Triplete è stata storicamente una leggenda;se andiamo a guardare le tabelle degli ultimi anni l’Inter è stata l’unica squadra a battere il Barcellona con più di tre gol di scarto, e cosa più importante in rimonta. E’ inutile per i milanisti fare dietrologie o cercare complotti contro l’arbitro che a detta loro ha penalizzato la loro partita, perchè se andiamo bene ad osservare è il Barcellona che deve recriminare per l’arbitraggio nel complesso delle due partite, visto che all’andata sono stati negati almeno due rigori netti su Sanchez e Puyol. Nonostante questo non ho visto nessun giocatore blaugrana andare davanti ai microfoni e lamentarsi, come ha fatto lo spilungone svedese.

  63. La storia ha parlato…il Barcellona, la squadra più forte di sempre, è stata eliminata solo dall’Inter di Mourinho, la squadra non più forte, non più bella…ma la più pazza e orgasmica di sempre…AHORA E SIEMPRE FORZA INTER!!!

  64. Brividi nel leggere l’editoriale, brividi nel ricordare quella semifinale.
    Grande GLR!! Complimenti

  65. Travis da Basel // 10 aprile 2012 a 14:37 // Rispondi

    Posso dire orgogliosamente di essere stato presente sia a INTER-CHELSEA 2-1 INTER- CSKA 1-0 e INTER – BARCA 3-1 ( siete venuti in pullman e ve ne tornate in barca!)
    solo noi nell’impresa di battere ed eliminare i titani blaugrana!

  66. Il Milan quest’anno quasi non meritava di passare il turno precedente, dopo la bella vittoria a milano 4-0, se al ritorno ne pigli 3 già a fine del primo tempo, qualcosa vorrà dire.
    L’Inter è stata l’unica che nei due confronti ha buttato fuori il Barcellona ma ricordiamoci chi avevamo in panchina, un allenatore che definire speciale forse è poco, far vincere una squadra come l’Inter tre competizioni importanti in un anno è da leggenda.
    Daniele

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