3C: Torino-Inter 0-2

MARCATORI: Milito al 13′ p.t., Cassano al 38′ st
TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Stevanovic (13′ st Cerci), Sgrigna (13′ st Meggiorini), Bianchi (31′ st Sansone), Santana. (Gomis, Rodriguez, D’Ambrosio, Basha, Di Cesare, Vives, Verdi). All. Ventura.
INTER (4-4-1-1): Handanovic; Jonathan (1′ st Alvarez), Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Zanetti, Guarin (36′ st Gargano), Cambiasso, Pereira; Sneijder (21′ st Cassano); Milito. (Castellazzi, Belec, Silvestre, Coutinho, Palacio, Samuel, Duncan, Bianchetti, Livaja). All.: Stramaccioni.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE – spettatori: 27.000 circa. Ammoniti: Bianchi, Masiello, Juan Jesus, Nagatomo, Gazzi, Handanovic, Guarin, Glik. Recupero: 3′; 3′.

Anch’io, come tanti, ero perplesso sulla formazione scelta da Andrea Stramaccioni per la gara col Torino, poi vinta 2-0: altro che 4-2-3-1 o affini, altro che tridente d’attacco più o meno assortito. Il giovane tecnico nerazzurro, giustamente criticato per la brutta fase difensiva irrisa dalla Roma, ha cavato dal cilindro un tatticissimo 4-4-1-1 con due coppie di esterni difensivi sulle fasce e Cambiasso ad abbassarsi continuamente davanti alla difesa, formata dall’inedita coppia Ranocchia-Juan Jesus. Ed è andata talmente bene, che Renzo Ulivieri, patron degli allenatori , ha persino suggerito agli aspiranti allenatori di studiarsi Torino-Inter tra le prossime materie d’esame!
Chiaro che tirandosi su la coperta fino agli occhi, siano rimasti fuori i piedi, ovvero l’attacco che, affidato alla fine al solo Milito, non è stato mai nelle condizioni di produrre la consueta spinta, colmata però dal centrocampo, con un possesso palla e una proprietà di palleggio, a volte noiosetti, ma certamente efficaci, secondo il vecchio adagio ‘palla a noi, giochiamo noi. E non giocano gli altri’.
A rompere subito gli equilibri è arrivato dopo manco un quarto d’ora lo splendido gol di Milito che è valso il vantaggio ed una sostanziale serenità, persa solo a tratti nel secondo tempo, quando il Torino ha avuto con Rolando Bianchi l’occasione più ghiotta per pareggiare. La rete del Principe che ha messo fine all’imbattibilità del Torino è stata propiziata dal gentile omaggio di Gazzi, che dopo un rimpallo ha assistito proprio Milito per il suo destro al fulmicotone.
Ma dietro, complessivamente, se la sono cavata più che egregiamente con Ranocchia sempre più sicuro ed il brasiliano Juan Jesus ben più solido del connazionale Jonathan. Io continuo a pensare che i piedi di Juan Jesus, per nulla brasiliani, si potessero trovare anche in Italia, ma forse non il suo senso dell’anticipo.
Nel finale Stramaccioni ha inserito Cassano, subentrato a Sneijder, un po’ spento dopo le due partite con l’Olanda e un po’ innervosito per il cambio. Tanto gli passa presto, ma almeno quelli che vedono sempre nubi anche in un cielo terso hanno qualcosa su cui discutere.
Intanto Fantantonio, al secondo pallone transitato dai suoi piedi, dopo la finta di Milito, ha evitato Masiello e confezionato il rasoterra del raddoppio. Due partite, poco movimento, due gol e un assist: questo al momento Cassano all’Inter. Scusate se e poco. Ora tutti muti quelli che avrebbero tenuto Pazzini in tribuna, cosa che suo malgrado ha fatto il giorno prima a San Siro nel Milan con l’Atalanta: in campo 90 minuti senza toccare palle e senza cercarsele. Fino alla prossima volta, è chiaro, in cui magari Pazzini farà meglio di Cassano e poi viceversa. Da un mese ripeto che la vera sfida non è tra Cassano e Pazzini, ma tra Milito e Pazzini, visto che è stato Stramaccioni a scegliere il primo cancellando il secondo.
Nella ripresa l’infortunio alla spalla di Jonathan ha permesso di rispolverare pure Alvarez, che ha avuto il merito di piazzare a centro aera il pallone velato da Milito e capitalizzato da Cassano.
Ordinaria amministrazione per Handanovic, impegnato solo da un tiro da fuori di Ogbonna e da un fortuito retropassaggio di Nagatomo, ma la respinta d’istinto sul tiro al volo di Bianchi resta da erede di Julio Cesar.
Due vittorie su due fuori casa per Stramaccioni, in campionato, che si aggiungono alle due di Europa League con otto gol fatti e nessuno subito. O si vince in fretta in casa o ci toccherà sorbirci accuse di provincialismo da tecnici che hanno sempre operato in provincia: è la vecchia storia del bue che dà del cornuto all’asino, come se fosse mai esistita nella storia del pallone una provinciale capace di vincere 4 partite su 4 lontano da casa. Ma si sa: se l’Inter si sbilancia in avanti e perde è presuntuosa, se invece sta in cesta e vince facile, è sparagnina. E davanti alle invidie di chi l’Inter la potrà vedere solo col binocolo, il giovane Strama ha mourinhiamente tirato fuori gli artigli, guadagnandosi ulteriori crediti nell’interismo militante. Poi ho visto che è tornato in panchina pure Gasperini, ovviamente nella sua dimensione, che senza offesa per il Palermo, non è mai stata la grande squadra. E prima o poi tornerà anche Torero Camomillo Benitez, perché è giusto che ognuno possa dimostrare il suo valore ovunque e comunque. Io non so quanto durerà il giovane Strama all’Inter, ma almeno ha delle idee ed erano anni che all’Inter non mi sorprendevo per qualche novità tattica.

60 Commenti su 3C: Torino-Inter 0-2

  1. Paolo Assandri // 17 settembre 2012 a 00:56 // Rispondi

    Sono soddisfatto dei 3 punti: dare spettacolo in trasferta, con squadre del genere, in Italia è difficilissimo. Però io non riesco a capire, o forse sto cominciando ora a capirlo con queste voci sulla sua prossima presidenza, perchè Zanetti debba giocare SEMPRE. Neanche un minuto fuori. L’uscita di Guarin mi ha imbarazzato. Zanetti è tre partite che non tocca palla. Fa uno slalom a partita, poi per il resto è impalpabile, poco dinamico, privo di idee. Se giocasse meno avrebbe anche maggior rendimento. Non credo che sia Strama privo di carattere o lui autoritario, ma che ci sia una sorta di legge non scritta per cui le cose devono andare così. I tifosi in genere se la prendono per lo stesso motivo con Cambiasso, ma Cambiasso la partita la fa, magari non corre tantissimo ma tatticamente è un n. 1; Zanetti ora non merita di essere titolare.
    Ciao a tutti.

  2. Marco dal Canada // 17 settembre 2012 a 01:06 // Rispondi

    Gl. Come la terza del campionato, direi che hanno giocato abbastanza bene,
    ci servira’ un po di tempo per l’amalgazione del gruppo, il buon giorno si vede dal mattino, e sinceramente devo dire che siamo a un bel punto.
    Have a great day

  3. pasquale somenzi // 17 settembre 2012 a 01:27 // Rispondi

    Per trovare l’Inter che inizia un campionato in cui nelle prime 2 trasferte vince
    senza subire reti, bisogna tornare indietro di tanti, tanti, tanti, tanti anni, addiritttura
    al giorno dopo in cui Gian Luca Rossi fece la comparsa sulla terra. Infatti nel 1966
    il campionato inizio’ il 18 settembre con Foggia-Inter 0-4 e alla terza giornata
    Atalanta-Inter 0-5.
    In quella stagione l’Inter non subi’ reti nelle prime 6 trasferte ufficiali, 5 di campionato
    ed una di Coppa dei Campioni.
    pasquale.

  4. Ciao Gianluca,
    Dopo la netta sconfitta di domenica scorsa contro la Roma, in cui sembrava che avessimo sbagliato a confermare Stramalo, campagna acquisti, divisa sociale e scelta del magazziniere, quella appena trascorsa sembra essere stata invece la domenica in cui è stata l’Inter a guadagnarci nello scambio Pazzini-Cassano, quella in cui chissenefrega della giovane età dell’allenatore Guardiola docet, quella in cui i giovani centrali Ranocchia e Juan Jesus sono i nuovi Lucio e Samuel e via discorrendo.
    Se noi interisti imparassimo ad essere un po’ più equilibrati e pazienti (presidente in testa), sono quasi certo che avremmo molte più possibilità di raggiungere traguardi importanti che non condizionando le scelte in base all’umore del momento e della piazza.
    L’Inter ha iniziato quest’anno una ricostruzione intelligente e come ogni nuovo progetto ha una fisiologica necessità di tempo per essere giudicata. Non dico di dare almeno 3 anni di tempo a questo uomo perché da noi sarebbe considerato reato, ma se giovedì e domenica prossima non si dovesse vincere, evitiamo di dire che Stramalo non arriva a mangiare il panettone. Quest’anno ci sono molte poche possibilità di vincere, la Juve è un’altra categoria ed in Europa ci sono troppe squadre superiori, ma con un po’ di pazienza e fiducia, sono convinto che l’attesa per nuovi ed importanti successi, non sarà lunga 18 anni.
    Un saluto

  5. antonio pio spagnuolo // 17 settembre 2012 a 06:51 // Rispondi

    buongiorno GLR buon inizio settimana e auguri buon compleanno. Non potevi chiedere di meglio da interista come regalo una vittoria. Non sarà bella x il gioco ma efficace e importante nel risultato xke quello è importante. A coloro che ieri davano l’Inter come una provinciale ben venga, l’importante sono i 3 punti. Poi alla terza giornata con una squadra nuova e in fase di rodaggio non si può pretendere il bel o buon gioco come quello di juve o napoli che sono già collaudate. Buona la prima x juan jesus, piace la duttilità degli schemi di strama passato dalla difesa a tre con arretramento di cambiasso per passare all’attacco a tre. Ora dobbiamo solo dare continuità ai risultati in questo tour de force di partite ogni 3 giorni sino al derby e sfatare il tabù san siro e la maledizione del nuovo manto che ha contagiato il milan e ottenere queste due vittorie casalinghe tra coppa e campionato

  6. saro’ brevissimo: stramaccioni riveda il modulo, anche ieri si è visto che la tattica del fuorigioco a metà campo non fa per l inter. pensavo che i 3 schiaffoni della roma fossero serviti a ravvederlo.

  7. Caro GLR
    da profano direi che l’unica cosa positiva della partita con il Torino è il risultato, che ci consente di rimanere aggrappati alla testa della classifica. Per il resto: partita scialba, squadra lenta(forse dipenderà dalla preparazione fisica fatta per i preliminari di Europa League). Penso che, al di la di tutto, questa squadra non possa rinunciare a Palacio(19 reti nello scorso campionato) e a Gargano. Nagatomo e Jonathan sono da panchina. Staremo a vedere. Ad maiora !!!!! FORZA INTER!!!

  8. Vorrei dare un voto alto a stramaccioni. per il realismo dimostrato e la personalità, che si vede anche nel non guardare in faccia ai mammasantissima e a panchinarli quando serve (cambiasso, snejider…). e anche l’uscita mouriniana nel post partita è un segnale: se un allenatore non è supportato dalla società non si permette di andare avanti così spavaldo. juan è grezzo tatticamente ma ha doti fisiche notevoli. e insieme a ranocchia possono crescere tanto. l’uso di cassano come spaccapartite è corretto: senza scomodare paragoni troppo alti in termini assoluti, ha la stessa funzione che avevano sivori o baggio. bello vedere cambiasso fare il terzo centrale difensivo per impostare e proteggere le vie centrali quando si rischia il contropiede. nota a margine sul palermo: ormai dovrebbe essere chiaro a qualsiasi allenatore che accettare quella panchina significa rovinarsi la carriera. vero che zamparini pare essere uno dei pochi che paga stipendi regolari e quindi sono esoneri dorati, però…

    • Beh, allora per Gasperini, in questa sua nuova “avventura”, non esistono lati negativi!
      Dopo la piccola (per nostra fortuna!) esperienza all’Inter, la sua carriera non può peggiorare ed i soldi, quando arrivano, sono sempre graditi…
      In quanto alla partita, invece, benissimo il carattere di tutti, Stramaccioni in primis, mentre il resto è giustamente in itinere.
      Caro GLR, tanti auguri di compleanno e sempre Forza Inter!

  9. Ciò che più mi è rimasto impresso di ieri sera, è vedere due centrali difensivi così giovani e non sbagliare un solo intervento, rimanendo concentrati per tutta la partita e lasciando al Toro solo qualche briciola di occasione. Bravi. Samuel può entrare in forma con tutta calma.
    Massimo.

  10. Stramaccioni realista e consapevole dell’importanza di non subire la seconda sconfitta di 3 partite per evitare inizio in salita come l’anno scorso. Molte bene Ranocchia e Jesus, che mi ha impressionato per forza fisica, posizione, anticipi. Vorrei Cassano o Palacio vicino a Milito, che mi sembra troppo solo. Ieri bene anche Cambiasso, che con Guarin e uno tra Gargano e Mudingayi sono convinto formino una bella diga intelligente in mezzo al campo.

  11. Massimo Inter // 17 settembre 2012 a 09:01 // Rispondi

    Nella serie A,.andare a casa di squadre come il Toro e tornare a casa con i 3 punti non è facilissimo.Queste sono partite da giocare intelligentemente, cosa che ieri l’Inter ha fatto.Non è stata un’Inter da leggenda, ma questo tipo di partite vanno giocate così.
    Ricordiamoci che l’Inter si sta formando e crescendo.Rispetto alla Roma, il livello di concentrazione è rimasto alto a lungo:segno che Strama ci ha lavorato su.
    Nota superpositiva:Handanovic.Raccogliere l’eredità di Julio Cesar è , e sarà difficile.Ma è un portiere molto sicuro, attento e sempre ben piazzato.Non lo scopriamo oggi ma vestire i nostri colori vuol dire catapultarsi in un’altra dimensione.
    Stiamo seminando bene.Forza Inter!

  12. Grande prova di forza in un campo difficile!!!..bella la difesa giovane con ranocchia e juan jesus!!!..sempre attenti e tempestivi negli interventi!!…avanti così ora!!! forza inter

  13. Ciao Gianluca prima di tutto ti faccio gli auguri di buon compleanno io ho festeggiato ieri 16/9 il mio con una bella vittoria di fine serata che non e’ male,comunque io non mi faccio prendere ne dallo sconforto dopo la sconfitta contro la roma ne dall’euforia dopo la vittoria di ieri 3 punti e a casa sono molto contento per ranocchia e Juan Jesus anno fatto una partita quasi perfetta .
    Ci dovremo abituare penso a l’inter di quest’anno con alti e bassi, purtroppo quando fai un cambio radicale di generazione e un allenatore giovane questo e lo scotto,per ora mi limito a questo non avrebbe senso criticare o lodare una squadra dopo tre giornate di campionato vedremo piu’ avanti dove siamo.
    Ciao a presto e tanti auguri ancora.

  14. Strama…Benebbbene
    Ha spiazzato Ventura schierando il 4-4-2 e per giunta si è dovuto sorbire le storture di naso dei puristi del pallone, per i quali l’Inter non può adattarsi al modulo dell’avversario. Avanti così Strama, adesso però bisogna imbroccare la strada giusta pure in casa, dove mi aspetto il miglior Sneijder. Ranocchia-Juan coppia interessante. Da riproporre

  15. Una cosa positiva oltre al risultato? Il senso del piazzamento di Handanovic.

  16. L’aria di trasferta, a quanto pare, ci fa bene!
    L’Inter schierata col 4-4-2 è figlia della pessima partita disputata con la Roma, dove l’uomo in meno a centrocampo e la scarsa copertura delle fasce ci avevano messo in ginocchio.
    Il Toro, che campa sulle scorribande laterali, si è ritrovato imbrigliato ed è riusciro a tirare in porta solo nel secondo tempo.
    All’Inter sono bastati 2 tiri in porta per aggiudicarsi il match.
    La scelta tattica di Stramaccioni mi è parsa di buonsenso, ciò che è mancato ad Allegri nella partita con l’Atalanta.
    Ci si chiede però se questo modulo verrà riproposto in futuro: il gioco offensivo è ridotto, si attacca con pochi giocatori e non ci sono esterni di attacco.
    Ma, al momento, va bene così.
    Saluti
    Franz

  17. A quanto pare abbiamo una squadra da trasferta, per cui propongo a Moratti di giocare tutte le partite lontano dal “Meazza” , che, forse con qualche anno di anticipo, già non sentiamo più come lo stadio delle “mura amiche” (ma vedo che il problema esiste anche per i ‘cuginetti’, sarà colpa del sintetico?)…
    Scherzi a parte, ho visto una buona Inter nella seconda frazione del primo tempo, e poi nel finale, dopo il raddoppio di Cassano. Sulle ripartenze veloci degli avversari soffriamo ancora un po’ troppo. Comunque, pur non incantando le platee, queste sono vittorie che possono dare morale. L’importante è stare lì in alto, vicino alle prime, e poi si vedrà.
    Non mi è piaciuto l’atteggiamento di Sneijder al momento del cambio per il subentrante Cassano (bravo, quest’ultimo, nel girarsi rapidamente e infilare il portiere del ‘Toro’ nell’angolino opposto); fossi nei panni della dirigenza gli comminerei una bella sanzioncina.
    Bene Milito, abile a sfruttare il minimo spazio concessogli per concludere con un preciso destro da fuori area, grazie al quale i nerazzurri si sono portati in vantaggio.
    Benissimo Handanovic (come ha fatto a prendere quel tiro?), bene Juan Jesus, Ranocchia, Sneijder (nonostante il comportamento infantile di cui sopra), Nagatomo (che corre, corre, corre…), Pereira, Cambiasso e l’eterno Capitan ‘Saverio’. Anonimi, invece, il solito Jonathan (speriamo che a gennaio il Presidente cerchi di tappare la falla dell’esterno destro) e Alvarez, che ha raggiunto la sufficienza in extremis grazie al filtrante vincente per il raddoppio di ‘Fantantonio’.
    Un’ultima cosa: auguro al glorioso Torino di tornare ad essere una squadra competitiva, così che i ‘gobbetti’ non soffrano più di solitudine calcistica in quel ‘della Mole’!
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  18. ciao Gian Luca…. dopo la sconfitta con la Roma,stranamente a miei canoni,nn avevo fatto drammi e non mi esalto certo ora per questa vittoria che reputo però molto importante!!Secondo me siamo ancora un cantiere aperto visto che c’è ancora molta gente ai box che può dare un contributo vedi Deki,Obi,Mudingay,Mariga….
    Sono più tranquillo rispetto all’anno scorso poichè noto che i ricambi ci sono e c’è un progetto in corso. Aggiungo anche che però credo ci sia bisogno di un’altra prima punta come vice-Principe….
    Ciao
    Luca

  19. Ciao GLR,
    Noto la solita schizofrenia nei commenti. Strama è tornato un mago, dopo un paio di settimane da Gasperini :-) In fondo i simpatizzanti sono simpatici, dài.
    Personalmente ho visto un passo indietro rispetto ai primi 60 minuti con la Roma, anche a causa del turnover.
    Per il resto, non mi presto al gioco del “doveva giocare x invece di y” perché se un allenatore che vede i giocatori ogni giorno in allenamento decide in un certo modo, non è credibile che un pirla come me possa avere idee migliori.
    Si conferma, almeno stando a inter.it la mia personale “statistica”: possesso palla ieri 39%, partita vinta. E credo che i risultati fuori casa confrontati con quelli in casa inizino ad assumere una ricorsività non trascurabile e abbastanza indicativa della natura di squadra “femmina” (bella definizione della Gialappa’s di anni fa) della Beneamata.
    Per ora in campionato abbiamo vinto contro chi è più debole e perso con chi è più forte. Come dire: abbiamo fatto il nostro, niente di più, ma neppure niente di meno.
    Certo, ogni volta che gli altri ripartono sono in 1 contro 1 o in superiorità… Rientramo da schifo in difesa. Vabbé, miglioreremo :-)
    Tanti auguri
    Lucio

  20. ma la partita ? quale partita ? una noia mortale, un avversario scarso e un Inter inguardabile, due lampi nel buio più totale tipo siena Inter 0-1 con Ranieri; meglio così che Zemanlandia, a voi la scelta! però Strama non fare lo spaccone e ammetti i tuoi limiti.
    Io preferivo Mancini e Mourinho, gli unici due allenatori che erano padroni della squadra e non succubi dei giocatori, tutti gli altri sono stati impalpabili o solo di passaggio. ma non preoccupiamoci troppo siamo UNDER CONSTRUCTION, cosi dicono ! mah !

    • Ogni tanto un post ‘intelligentissimo’ bisogna pubblicarlo, altrimenti ci si illude che tutti quelli che scrivono qui abbiamo attaccato il cervello: ok, facciamo schifo e arriveremo 14i
      PS anch’io preferisco ancora Laetitia Casta alle sciacquette di oggi! Con Mancini e Mourinho Cambiasso e Zanetti sono sempre stati fuori solo per infortunio
      GLR

  21. io di partite così nell’anno del triplete ne ricordo a decine, manovra non propriamente da barcellona, gioco balbettante ma difesa granitica e il fenomeno del bernal là davanti che fa girare l’attacco a meraviglia. in campionato, sopratutto in trasferta conta vincere! 3 punti servivano e 3 punti sono arrivati.

  22. non avendo visto la partita, posso solo felicitarmi per la duttilità tattica dimostrata da Stramaccioni, nonchè per la sua grinta mourinhana nel difendere la squadra in sede di commenti postpartita. mi fa particolarmente piacere anche l’esordio positivo di J.J. dal primo minuto, ricordando per inciso che anche lui è stato preso da Branca…
    se poi penso che un anno fa eravamo a 1 punto e senza allenatore, mi sembra proprio che ci sia da festeggiare!

  23. Partita a scacchi fino al gol di Milito prima e dopo fino alla sfuriata di inizio ripresa del Toro un’Inter fin troppo accorta nel non lasciare troppi spazi raddoppiando le fasce e tenendo la linea difensiva alta (una rondine non fa primavera ma che bravo Juan!), qualche brivido di troppo ma nel complesso una prestazione onesta e decorosa con alcune varianti tattiche che non mi sono dispiaciute come passare al 3-5-2 in fase di possesso con un centrocampista che si abbassa sulla linea dei centrali e gli esterni che si aprono per sfruttare la larghezza del campo.

  24. Salve a tutti, ho seguito poco la giornata calcistica perchè preso da cose più importanti, il battesimo di mia figlia, una cosa però la vorrei dire:
    “Ma quanto è forte Milito!”
    Un grande.

    • Anch’io ho scritto in notevole ritardo per impegni personali (il mio 46° compleanno) quindi siamo tutti giustificati!
      GLR

  25. Ciao Gian Luca, buon compleanno!!
    Ieri ho visto una buona partita dell’Inter, risolta da due colpi di classe, contro una squadra che correva moltissimo e in modo organizzato.
    Sono contentissimo della prestazione di Juan Jesus, a cui Strama fa benissimo a dare fiducia… sinceramente però non lo capisco quando si arrabbia per i commenti dei giornalisti sulla presunta “mentalità provinciale”: se “provinciale” significa concreto ed essenziale, credo sia una definizione corretta dell’atteggiamento dell’Inter di ieri, che di sicuro non ha dato spettacolo ma ha mirato al sodo portando a casa i tre punti con una prestazione convincente.

  26. Ciao Gian Luca. Per ora, la sintesi del tutto potrebbe essere “COPERTA CORTA”, oppure “EDIFICIO IN COSTRUZIONE”. Cosa intendo? A Torino l’inter ha giocato meglio in fase difensiva ma ha fatto fatica nella costruzione del gioco. Negli altri casi è stato un po’ il contrario. Stramaccioni sta studiando per costruire una squadra corta che difenda e costruisca il gioco. Lasciamolo fare. Comunque sia, sono stato molto contento per la partita di Juan Jesus e Handanovic: superbi! e anche per il risultato, chiaramente. CIAO A TUTTI!

  27. Dunque: il Mister ha spiazzato Ventura facendo galleggiare Cambiasso tra difesa e centrocampo, consentendo a due centrali di difesa Ranocchia e Jesus (ottimi direi) di allargarsi soffocando le fasce dell’avversario, dopodiché ha sfiancato in Torino lavorandolo ai fianchi come un pugile fino al colpo del KO di Cassano. Non ci vedo niente di male in questo atteggiamento tattico, nonostante le provocatorie domande dei soliti sapientoni ai quali Strama ha giustamente risposto per le rime. Probabilmente la nostra stagione sarà costellata di alti e bassi, però dovremmo toglierci qualche bella soddisfazione e nel frattempo costruire l’INTER del futuro.

  28. l’Inter sta finalmente regolando la difesa grazie anche alla “gemma” di mercato, Handanovic, e ad un eccellente e sorprendente Juan. Gioco bruttino, però, e per ora si deve sempre sperare nel “colpo di genio” altrimenti non si segna. Va be’, siamo a settembre e con tanti volti nuovi: diamo tempo al tempo…
    Consiglierei però a Stramaccioni di tenere un profilo un po’ più basso. La mia opinione (per quel che conta… :-D) positiva su di lui non cambia, ma l’ho visto troppo su di giri e non ce n’è motivo. L’accostamento della sua Inter “provinciale” a quella del Trap era un complimento da parte di Mondonico (l’ha detto lui stesso, quasi mortificato dalla reazione): per obliare l’Inter dei record di Trapattoni c’è voluto qualche scudetto e un Triplete.
    P.S.: Gasperini ha trovato una panca “prima della tua pensione” (GLR dixit, un anno fa)… 😀 Ma se qui ha retto un solo mese, quanto potrà durare a Palermo con Zamparini? Tanti auguri!

    • Errore: io ho detto che Gasperini non avrebbe trovato una grande panchina o, meglio, la panchina di un’altra grande prima della mia pensione. Il Palermo, con tutto il rispetto, non è una grande e in quella dimensione Gasp ci può stare benissimo!
      GLR

  29. devo dire che questa inter è proprio interessante….alti e bassi…squadra giovane con un gruppo da amalgamare e pronto si spera ad esplodere il prima possibile. Però penso ci siano troppe pedine su cui non siamo ancora sicuri di puntare: couthino, alvarez (ieri assist e palloni giusti per fare muovere la squadra, però mi piace molto quindi forse esagero), palacio, sneijder, cassano…..chi gioca fisso??chi è il nostro titolare?? non li trovi stringi-stringi un pò simili. la sensazione (togliendo gli ultimi due) è che siamo in attesa di….
    Mi impressiona sempre di più guarin: veloce, muro, propositivo, intelligente, lucido, ottimi piedi ed esempio. Penso che diventerà la nuova colonna dell’inter ed il futuro capitano!!

  30. Mi è piaciuta molto la lettura di Strama della partita, in un certo senso ha voluto lui stesso rendere la partita “brutta” per mettere in difficoltà il Torino. Bene il primo tempo dove si è sofferto davvero poco, nella ripresa poco possesso palla e qualche pallone di troppo perso in mezzo al campo. Juan Jesus mi ha impressionato, ha giocato in anticipo sull’avversario tutto il match e ha saputo gestire il cartellino giallo subito nel primo tempo.Molto bravo!!!
    Ho qualche riserva sul gioco offensivo ancora…mi sembra un pò isolato Milito e noto una certa difficoltà a creare azioni pericolose….ma ho fiducia nel lavoro di Strama!
    Secondo me quest’anno stupiremo molti scettici!
    Forza Inter!!!

  31. ciao GLR, a differenza del pescara, il torino e’ squadra di ben altro spessore. non quanti andranno a torino a vincere. secondo il mio punto di vista stramaccioni e’ un grande tecnico, cambia pelle a seconda delle squadre che si affrontano (ieri infatti temevo moltissimo il gioco sulle fasce del Toro). e gli danno anche del provinciale…perche’, avrebbe dovuto subire i 2 contro 1 in fascia con zanetti e nagatomo e perdere la partita ? dai che stiamo tornando a dar fastidio :)

  32. luigi cervellieri // 17 settembre 2012 a 13:29 // Rispondi

    “Prima di criticare l’Inter bisogna sciacquarsi la bocca dieci volte”.
    Eccezionale. abbiamo trovato un novello Mou, almeno per quello che riguarda la dialettica ed il rapporto con i Media di regime. Speriamo che le somiglianze non si fermino qui….

  33. Partita piacevole anche se a ritmo lento con due prodezze da parte nerazzurra. Troppa la classe da una parte e poca dall’altra. rivedibili al prossimo impegno, un saluto

  34. L’inter di ieri sera è frutto di una mentalità molto cinica. questo è il modo di dire per far capire che non abbiamo stravinto ma solo vinto con il minimo sforzo tirando 3 volte in porta e segnando 2 gol
    è la forza della grande squadra vedi la juve nel pomeriggio col genoa. per ora avanti cosi nella speranza di tornare a vncere a s.siro e giocare anche meglio se possibile bene la difesa nei 2 centrali
    ci è andata bene,continuiamo così
    forza inter

  35. Il tifoso interista passa rapidamente da una situazione tragica all’esaltazione mistica.
    Ti vorrei far notare che questa e’ una prerogativa anche della tua categoria.
    Dopo la sconfitta contro la Roma si e’ letto di tutto, con descrizioni apocalittiche sulle sorti della squadra e l’immancabile litigio tra Strama e Cambiasso in settimana (con il “clan degli argentini” si riesce sempre a scrivere un articolo). Ottimi anche i rfierimenti all’ “inesperto” Stramaccioni, di fronte al ‘maestro” Zeman.
    D’altro canto viviamo in un paese dover il 25enne Giovinco e’ un giovane di prospettiva…

    • Verissimo, ma non ho mai negato che i primi ciarlatani siano i giornalisti. Sono io che mi aspetto che i tifosi interisti, unici iscritti al club esclusivo ‘sempre in Serie A’ capiscano, almeno su questo sito, che un conto è dover parlare ogni giorno per otto-dieci ore in diretta, un altro è poter scrivere una mail di poche righe per esprimere i veri pensieri.
      GLR

  36. Strama accusato di provincialismo e difensivismo?…..io gli dico “non ti curar di loro”, a calcio uno gioca come sà, a volte come può, ma spesso secondo me come vuole, sopratutto in serie A dove alla fine l’unica cosa che conta e rimane sono i 3 punti, cioè la vittoria

  37. Non nego che, quando ho sentito la formazione che sarebbe scesa in campo, ho storto il naso, perchè il primo pensiero è stato relativo a Palacio, Cassano, Coutinho e Alvarez in panca… Poi, però, rflettendo, sono arrivato alla conclusione che il saper cambiare e adattarsi al momento particolare della squadra e/o della stagione, beh, sia segno di grande intelligenza, umiltà e capacità (vero mister Gasperini???).
    Aggiungo una cosa, su Alvarez. Non ho ben capito quale fosse la sua posizione in campo (ha iniziato a sinistra, poi era un po’ dappertutto), ma, secondo me, in un momento decisivo della partita, ha avuto il merito di proporsi sempre, di cercare la palla e lo scambio, senza timori e questo mi è piaciuto molto.
    Tant’è.
    Ciao e grazie Gianluca, evviva l’Inter.
    J.

  38. Tre punti d’oro dopo gli schiaffoni presi dalla Roma – ovviamente gli esteti all’olio d’oliva
    hanno avuto modo di criticare il gioco, che anche a me, da interista, non è piaciuto molto –
    ma va bene così – una bella sorpresa il giovane Jesus che ho visto bene con Ranocchia –
    potrebbe essere la ns. coppia centrale del futuro prossimo – bene anche il Principe che, a parte il bel goal, non spreca mai palloni e partecipa sempre al gioco, ecco spiegata la scelta di Strama, rispetto a Pazzini – notazione: quando altre squadre giocano come la nostra
    Beneamata, vista ieri sera, sono ciniche, noi siamo provinciali…..ma anche in questo
    caso va bene così – sempre uno stentoreo forza Inter – un vecchio tifoso interista

  39. non avevo preso bene la formazione… ma evidentemente anche in questo si vede la differenza tra me e uno che arriva ad allenare l’INTER … buona partita con alcune note molto positive come ranocchia e juan jesus, la condizione in ripresa di cambiasso, il cinismo dei fuoriclasse di milito e cassano, il senso della posizione di handa. e poi, l’intervista di strama ai cialtroni delle Tv, giornalisti ed ex allenatori… SENZA PAROLE, MITICA!!!

  40. Se giochiamo con Sneijder e 2 punte creiamo di più ma ci sbilanciamo troppo.
    Se giochiamo con Sneijder e 1 punta ci copriamo maggiormente, ma davanti creiamo 2 occasioni da rete in 90 minuti. E non tutte le volte ti va di lusso di risolverla con un’invenzione da fuori e un contropiede.
    E’ un bel rebus.
    L’ideale sarebbe riuscire a fare 3 punti giocando come abbiamo giocato dal 15esimo al 45esimo del primo tempo con la Roma. Un pò come chiedere la botte piena e la moglie ubriaca però…

  41. Questa inter mi ricorda l’inter di Mancini, rinnovata a inizio ciclo con l’acquisto di giocatori interessanti quali Julio Cesar, Maicon, Cambiasso, ecc.. (Oggi Handanovic, Ranocchia, Guarin…)
    Se ben ricordi quella squadra iniziò con la famosa “pareggite” ed i risultati furono molto altalenanti.
    In molti aspetti rivedo quella squadra e spero possa riaprirsi un nuovo ciclo.
    Ovviamente i giocatori più giovani devono fare esperienza, però penso che con pazienza si possano ricevere parecchie soddisfazioni.
    Forza Inter!

  42. Cesare dagli Orzi // 17 settembre 2012 a 18:44 // Rispondi

    Strama incavolato mi ricorda un certo signore lusitano che abita a Madrid.

  43. Nel primo tempo mi è sembrato che si giocasse a 3 dietro e sono rimasto colpito positivamente dall’applicazione di tutta la squadra. È vero che non ci sono state azioni pericolose, ma almeno si è abbattuto un dogma che sembrava imprescendibile come la difesa a 4: quindi grosso merito a Strama, i meccanismi miglioreranno. Migliori in campo Juan e sopratutto Ranocchia presi singolarmente, perché come reparto manca ancora molto alla perfezione .
    Vorrei poi far notare la finta di Banti su Ventura. Il tecnico granata stava imprecando come un demonio per una punizione a sfavore, l’arbitro gli si faceva sotto intimandogli di andarsene negli spogliatoi con tale veemenza che sia io che Ventura ci abbiamo messo un po’ prima di accorgerci che non aveva il cartellino rosso in mano, da quel momento Ventura si è calmato…

  44. Vittoria importante, dopo la sconfitta contro la Roma la partita di domenica rivestiva un significato particolare. Io ho notato un miglioramento, siamo ancora un cantiere in evoluzione ma la squadra inizia ad assumere una sua precisa identità.
    Le polemiche sulla “squadra operaia” lasciamole ai pennivendoli ed ai cercatori di polemiche sterili… Stramaccioni è un bravo allenatore, un ragazzo con le idee chiare, una buona dialettica e quel senso di appartenenza che alcuni definiscono presunzione ma che invece è utile per serrare le fila e dare dei segnali ben precisi.
    Bravo Stramaccioni e complimenti a chi l’ha scelto, Moratti ha visto molto bene…
    Lasciamo lavorare il nostro allenatore, il campionato e’ lungo e non facciamoci del male…
    Pazza Inter, stramala !

  45. Diverse cose positive, oltre al risultato. La parata decisiva (e anche un po’ fortunosa) di Handanovic sul tiro di Bianchi è di quelle che qualificano i grandi portieri, concentrati anche quando poco impegnati. Poi il rendimento della coppia centrale di difesa è una piacevole sorpresa per me che ritengo il vecchio Samuel, con due crociati rappezzati, ancora il migliore dei nostri. Infine il sano buon senso di Stramaccioni che, scottato dalle sberle della Roma, ha pensato di non farsi fregare per due volte consecutive.
    Per il resto, c’è tanto da fare, ma lo sapevamo.
    L’eccellente statistico Pasquale Somenzi ha ricordato la sfolgorante partenza 1966/67, che ho vissuto e ricordo nitidamente. Ma quella stagione finì con l’orribile finale di stagione che ci costo Coppa e Campionato. Spero perciò che le analogie valgano solo in positivo.
    Henryk, Roma

  46. Strama perchè, al di la della bravura (da dimostrare) e dell’esperienza (da fare), ha dimostrato di essere un vero interista per come ha difeso la squadra!!! e da come lo ha fatto, ha dato l’mpressione di pensare veramente quello che diceva e di sentirsi davvero “interista” e non che lo facesse perchè dovuto dal ruolo che ricopre…a parte mou, non ricordo nessun altro allenatore che mi avesse trasmesso la sensazione di “sentirsi interista”!!

  47. claudio bologna // 18 settembre 2012 a 12:00 // Rispondi

    …..francamente non mi sembrava il caso d’offendersi se un signor tecnico e non uno qualsiasi, si è permesso di paragonare l’Inter di domenica a quella dei record del Trap….ma ogniuno ha diritto di vedere e cose come meglio crede

    • Francamente l’accostamento di Mondonico era totalmente fuori luogo. Io l’Inter di Trapattoni l’ho vista e seguita partita per partita e non c’entrava proprio nulla con questa. Capisco che un tecnico esperto come il Mondo preferirebbe scaldare una panchina piuttosto che la sedia di uno studio Tv in una trasmissione anni ’50 e lo meriterebbe pure, ma sotto i suoi baffetti ho intravisto un certo fastidio per un tecnico che a 36 anni allena già l’inter, mentre lui, con tutta la gavetta fatta, non ci è mai arrivato. Lo comprendo, è umano e al suo posto forse sarei ugualmente infastidito, ma l’accostamento all’Inter dei record resta un’enorme cazzata. Magari quest’Inter assomigliasse a quella.
      GLR

  48. Molto bene Stramaccioni che ha imparato dagli errori commessi contro la Roma ed ha capito subito l’importanza di questi 3 p.ti benchè solo all’inizio del cammino.
    Ottimo impatto del duo centrale; sono sempre stato tra quelli che non si spiegavano il perché Jesus titolare dell’Olimpica brasiliana e sempre in giro nazionale non potesse giocare neanche con la nostra Primavera….questo è giovane ma bravo!
    Quanto al post partita, pur essendo d’accordo con quanto detto dal nostro mister, consiglio di rimanere più calmo e meno sbruffone….lo Special era sbruffone solo in casi estremi e l’altra sera non mi sembrava il caso di fare sceneggiate contro questi pennivendoli da 2 soldi che nei loro curriculum hanno sì e no qualche qualificazione UEFA…..ricordo a Mondonico che il suo Novara sbancò S Siro lo scorso anno con 2 contropiedi, 2 pali a favore, 2 rigori negati e portiere migliore in campo e fù “glorificato” dalla stampa al motto di “in Italia si vince anche così, sulle orme del Paròn”……noi abbiamo violato l’Olimpico con il 61% di possesso palla!
    Avanti così, STRAmala!

  49. il gol di Milito é stato propiziato dalla giocata deliziosa di Jonathan: uno scavetto bucato alla grande e poi rimpallato piú volte tra i difensori granata! Riguardatevi la giocata, una perla assoluta ed imperdibile!

  50. … diciamolo: se avessimo dovuto scegliere noi tra Pazzini e Milito, avremmo fatto diversamente? io credo di no (con tutta la simpatia per il Pazzo).
    Comunque, Ranocchia è un vero acquisto: giocatore felicemente recuperato!
    E poi i piedi buonissimi di Guarin sono un’altra bella scoperta.
    E su Cassano non mi pronuncio, come si fa a non volergli già bene? :)

  51. Io di quello che dice Mondonico, con tutto il rispetto per le sue vicende personali, me ne infischio altamente. Concordo sul fatto che nutra una punta di invidia nei confronti del nostro Strama, ma questi sono affari suoi.
    Capitolo Gasperini: per lui forse anche l’iris Borgo Ticino sarebbe troppo, quindi si lecchi i baffi ad allenare il Palermo, almeno per le prossime tre giornate, dopo le quali sarà defenestrato dal suo impareggiabile Presidente.
    Saluti – Claudio

  52. E no! Zanetti non si discute. A quasi 40 anni dimostra cosa deve essere un serio professionista, per questo lui è rimasto nel progetto mentre Pazzini è andato via. Il calcio moderrno è collettvo, in campo non devono esistere gerarchie ne privilegi; tutti per una mutua assistenza in difesa ed attacco. Stramaccioni impara alla svelta e credo che partite come quella contro la Roma (dopo il 2-1) non ne vedremo più. Adesso giochiamo in europa League, che non è esattamente la coppa del Nonno, ma che annovera squadre blasonate e con un passato di tutto rispetto. Mi auguro solo che una delle Nostre arrivi in finale,e scusatemi se sono di parte,spero proprio sia l’INTER!
    Saluti Gianni

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