27C: Chievo-Inter 0-2

Nel giorno del suo 104° compleanno l’Inter supera 2-0 il Chievo a Verona e torna a regalarsi tre punti che mancavano da 47 giorni. E’ la prima vittoria da dieci partite a questa parte, proprio alla vigilia del ‘dentro o fuori’ di Champions.
E nel finale ancora lacrime sulla panchina nerazzurra: non quelle di sconforto Cambiasso di settimana scorsa, ma quelle di commozione di Ranieri che aveva sempre provato a mascherare con una certa sicumera il terribile stress nervoso di un ambiente disabituato a vincere da quasi due mesi.
Partiamo dalla fine, perché a Ranieri gli occhi si sono fatti lucidi proprio dopo il raddoppio di Milito allo scadere. E il vantaggio nerazzurro era arrivato solo tre minuti prima con un altro colpo di testa, quello di Samuel su angolo di Sneijder, il migliore in campo, l’unico centrocampista a cui questa attempata squadra non può e non deve mai rinunciare. Della sua ottima gara resta anche un bel diagonale stampato sulla traversa dopo venti minuti del primo tempo.
Se non altro Moratti, che non andava in trasferta dallo scorso settembre a Novara, ha lasciato il Bentegodi un po’ più sollevato in vista del Marsiglia.
E, su assist di Zanetti, il sigillo finale di Milito, giunto in una stagione da tregenda al 15° centro personale, ha anche riscattato il primo errore dal dischetto al quarto d’ora dopo 16 tentativi. Netto il penalty concesso da Acerbi nel tentativo di arginare Lucio. E bene ha fatto l’arbitro Mazzoleni a non concedere la massima punizione per un mani veniale di Sammarco su un’altra conclusione di Sneijder e su un leggero contatto tra Lucio e Pellissier in area nerazzurra nell’unica occasione clivense sventata da Julio Cesar.
Nella ripresa Ranieri ha anche scaldato Pazzini subentrato a Forlan, mentre il generoso Poli ha chiuso con i soliti crampi, sostituito da Cambiasso che, appena entrato, ha sfiorato il gol su una corta respinta di Sorrentino, proprio prima che l’allenatore del Chievo Di Carlo venisse espulso per proteste.
Era dal derby che l’Inter non chiudeva una gara senza subire gol e non c’era miglior viatico per provare a ribaltare lo 0-1 dell’andata a Marsiglia, martedì prossimo a San Siro.
A QSVS è stata festa col piccolo Filippo, che vedete con me nella foto: al piccolo tifoso nerazzurro, che a 9 anni ha già vinto 15 trofei con lo storico Triplete, dedico questa vittoria. Nella sezione Stadio Studio, a grande richiesta, trovate il video delle nostre esultanze!

48 Commenti su 27C: Chievo-Inter 0-2

  1. Marco dal Canada // 10 marzo 2012 a 02:39 // Rispondi

    Finalmente la vera Inter contro una squadra rinunciataria: se continiuamo cosi e con l’ingresso di Guarin, credo che possiamo ancora dire qualcosa in questo campionato.
    Speriamo di raggiungere il terzo posto
    Un saluto dal lontano Canada

  2. Mario da Colonia // 10 marzo 2012 a 07:29 // Rispondi

    al rigore sbagliato da milito ho visto le streghe
    sembrava che il sortilegio dovesse continuare
    anche il giorno del compleanno.non ne andava bene una.
    si vede che manca fluidita’ e che la squadra tende
    ad ammucchiarsi al centro.se zarate e’un errore
    perche’e’scarso lui,forlan e’un errore da dilettanti dei tecnici,
    perche’non serviva e finisce per essere controproducente.
    un palacio sarebbe stato molto piu utile,anche se di minor nome,
    per le sue caratteristiche che sarebbero servite.
    se sbagli la progettazione della rosa poi paghi amaramente.
    saluti da colonia

  3. Felice per la vittoria di ieri sera e mi voglio illudere che dietro le lacrime di commozione del ns. mister possa partire un colpo di coda della ns. formazione.
    Lo so che parlo da tifoso ma……..lasciami sognare!!

  4. Ciao Gian Luca..una vittoria che da morale per il prossimo importante impegno e spero spazzi via quei tifosi che credono ancora che il problema sia il Cuchu… è entrato ed abbiamo vinto…

  5. Mamma mia che sudata! ma questa volta sul filo di lana ce l hanno fatta. Peccato per il rigore di Milito ma nel complesso hanno giocato bene.

  6. Mai compleanno fu più dolcissimo e capace di rappresentare il significato dei nostri colori sociali: il nero del punto più profondo della notte e l’azzurro squillante di una splendida giornata di sole! Beh, cosa possiamo dire di ieri? L’orgoglio è uscito, ora occorrono gli attributi per il resto del campionato…
    Onore a Ranieri per il suo comportamento sincero. Speriamo che sia il punto di svolta e che martedì la bouillabasse sia veramente indigesta per i transalpini…
    Pazza Inter, amala !

  7. Dài che é girata!

  8. i compleanni si festeggiano con le vittorie!!
    forza inter
    alberto

  9. Mi ha colpito molto Ranieri, che a prescindere dai risultati credo sia una persona onesta e non so perchè dopo ieri mi si è accesa ancor di più una sottile fiammella di speranza per le prossime partite che affronteremo. Sono proprio curioso di vedere come ce la giochiamo martedì, spero che tutto lo stadio aiuti la nostra Inter.

  10. Ciao Gianluca.Che dire..questa si avvicina alla vera INTER di quest’ anno:cuore, voglia di vincere,più movimento, qualche sbavatura e belle azioni.Siamo però ancora lontani dalla zona Champions.Speriamo nel mercato estivo.Grandissimi tu e Filippo!
    Giorgio da Olgiate

  11. FINALMENTE UN PO’ D’ORGOGLIO…..NON MI VOGLIO ILLUDERE……MA HO RIVISTO I RAGAZZI CORRERE…….LE LORO QUALITA’ FARANNO IL RESTO…….

  12. Una vittoria degna dell’anniversario, ho vista una squadra con un po’ più di grinta, ma che non si dimentichi che l’avversario era comunque il Chievo. Ora testa e cuore a martedì, dove credo che ranieri riproporrà la difesa di ieri sera, a centrocampo ci saranno stankovic, cambiasso, zanetti e snejder (ah proposito lo stendardo di ieri sera era azzeccatissimo + INTER – TWITTER), e in avanti milito e pazzini.Sarà difficile martedì ma possiamo e dobbiamo crederci.

  13. Una formazione più razionale fa un regalo a tutto il mondo nerazzurro nel giorno del compleanno della Benemamata. Una vittoria meritata anche se raggiunta con fatica. Cerchiamo di passare il turno in Coppa e di finire dignitosamente la stagione (Europa L.). La via del cambiamento possibile sembra squadernarsi davanti a tutti: società, tifosi, calciatori. Auguri a tutti i fratelli del mondo!

  14. Su un Bentegodi persino meno “campo di patate” del solito l’Inter non poteva farsi miglior regalo di compleanno! :-) Ora però non devono sedersi sugli allori di questa bella vittoria (buon segno, col Chievo l’Inter ha sempre sofferto) perché è quella col Marsiglia la partita che conta; ma se martedì giocheranno con la voglia e la determinazione mostrate ieri sera… Volitivi, concentrati, persino capaci di creare occasioni da gol (!) e di non farsi “bucare” da Pellissier come di prammatica. Ma quando Milito ha sbagliato quel rigore… :-(
    L’anomalia sono stati i 2 punti in 9 partite: certo, l’Inter non è più quella del Triplete ma nemmeno lo scempio ammirato (si fa per dire…) nell’ultimo mese e mezzo. Sicuramente se non si passerà il turno ricominceranno le critiche, e ancor più feroci: ma il Marsiglia non vale il Chievo, e per passare il turno penso basti ripetere la bella gara con i veronesi. Poi si vedrà, “navigando” a vista…
    Bando ai facili ottimismi: ormai la stagione è gravemente compromessa, e Il terzo posto rimane poco più di un sogno. Ma giocando come ieri qualche soddisfazione ce la toglieremo ancora. Magari arrivando in semifinale di Champions o facendo perdere lo scudetto al Milan nel derby…

  15. Fabio Primo // 10 marzo 2012 a 11:24 // Rispondi

    Ieri abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che non c’è mai stato nelle ultime partite.
    Ruminiamo tanto calcio e possesso palla, ma di occasione vere pochissime.
    Poli e Nagatomo non convincono per molti motivi, aspettiamo di vedere Guarin.
    Preferisco restar fuori anche dall’ europa league, giocare il giovedì sera è un disastro per la domenica successiva.

  16. mi affido alla saggezza popolare: una rondine non fa primavera.
    ciao glr e tanti auguri alla nostra inter!

  17. Giuliano Peretti // 10 marzo 2012 a 11:40 // Rispondi

    Spero sia un bel segnale, vittoria sofferta ma strameritata perchè venuta dopo una partita dominata e anche perchè molte di queste partite che abbiamo perso e/o pareggiato in questo ultimo periodo non meitavamo. Era solo un periodo storto. Ciò no toglie che la squadra è da rifare ma anche io che sono un detrattore degli ultimi 2 anni di mercato e di gestione non posso che constatare che partite come quella di lecce (1-0) o con il novara (0-1) in cui abbiamo creato ma non segnato erano episodi di sfortuna inseriti in un contesto malato, quindi il quadro era nerissimo.
    Speriamo, ma tanto non è che possiamo più fare molto ne in campionato ne in CL, ci resta solo finire l’anno in maniera quanto meno decorosa.

  18. Leonardo Papalia // 10 marzo 2012 a 11:41 // Rispondi

    Spero che sia un bel segnale, vittoria sofferta ma strameritata perchè venuta dopo una partita dominata e anche perchè molte di queste partite che abbiamo perso e/o pareggiato in questo ultimo periodo non meitavamo. Era solo un periodo storto. Ciò non toglie che la squadra è da rifare ma anche io che sono un detrattore degli ultimi 2 anni di mercato e di gestione non posso che constatare che partite come quella di lecce (1-0) o con il novara (0-1) in cui abbiamo creato ma non segnato erano episodi di sfortuna inseriti in un contesto malato, quindi il quadro era nerissimo.

  19. Qualche progresso. Più corsa, squadra più raccolta.
    Certo, la manovra offensiva resta farraginosa, tende ad imbottigliarsi al centro, ma non è una novità, con quel Forlan adattato sull’esterno.
    Martedì ce la metteranno tutto. Speriamo basti.
    Non sono d’accordo con chi preferisce stare fuori da una eventuale Europa League.
    In una prospettiva di rifondazione o comunque di profondo rinnovamento è una occasione per fare esperienza internazionale (seppure non ai massimi livelli). E’ vero, si gioca di giovedì, ma le rose sono ampie e e da giovedì a domenica c’è lo stesso tempo che tra domenica e mercoledì. E poi, si potrebbero programmare posticipi al lunedì sera, se la Lega dà una mano.
    Henryk, Roma

  20. Caspita Gianluca, come hai ragione!!!! Leggendo le lettere dei tifosi ci si accorge come una vittoria (contro il Chievo…) possa rianimare anche gli spiriti più neri che fino a una settimana fa gridavano allo sfascio. Per me la situazione era disastrosa e adesso è da considerarsi tale lo stesso. Sinceramente sono stanco di illudermi, e in più non ne ho bisogno. Quello che c’era da vivere l’ho vissuto e nessuno me lo potrà far dimenticare.
    Ed è stato di gran lunga più splendido ed inimmaginabile di quanto avessi mai potuto sperare.

  21. Ciao GLR,sono molto felice per questa vittoria,e’ un piccolo passo,ma mi auguro che ci possa portare un po’ di serenita’ e un pizzico di fortuna per la Champions,che al di la delle due spagnole,non presenta squadre irresistibili…..son contento per i ragazzi,per Ranieri che ne ha sentite di tutti i colori(anche se credo che sia il meno colpevole,) e poi per il piccolo Filippo!!!!!!!!finalmente torna a festeggiare!

  22. Fabio Monno // 10 marzo 2012 a 12:45 // Rispondi

    Come hai pronosticato tu Gianluca, sembra che la squadra stia recuperando forma dopo il picco negativo di Febbraio. Una posizione in E.League è importante da ottenere, e sembra ancora possibile. Continuiamo così!

  23. Per una volta GIOISCO per l’Inter e per Ranieri. Le sue lacrime…un fatto di cronaca da commentare sino alla noia? Stress,debolezza,preoccupazione per… ? A me interessa che m’ha restituito l’orgoglio di tifare…Amare l’Inter. Diverso e…diversamente capace di Mou…entrambi sanno lavorare con impegno e…cuore.

  24. Dopo un mese ho visto una partita di calciooooooooooooooo!

  25. Stefano il "Cipe" // 10 marzo 2012 a 13:59 // Rispondi

    A parte il goal di Samuel su angolo, il secondo è arrivato con l’unica (forse) azione che, con tre passaggi è arrivata davanti alla porta di Sorrentino; ed è stata talmente veloce che il Principe era solo come un cane!
    Così si fa!!!
    AMA la PAZZA!

  26. Paolo Sabiu // 10 marzo 2012 a 14:21 // Rispondi

    Ooooh, finalmente possiamo tutti tirare un bel sospiro di sollievo: questa vittoria ci voleva proprio!
    Com’è strano, però, il destino del calcio: nella stagione più disastrosa (forse) dell’epoca Moratti l’Inter vince a Verona col Chievo. Sarebbe possibile fare uno scambio di calendario: registrare il 2-0 di ieri al posto del 2-2 del 21 Aprile 2002? Almeno il “5 maggio” torna ad essere per tutti soltanto l’ode di Manzoni… Chiediamo al “Geometra” se si può fare, ché lui di queste cose se ne intende…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  27. Stefano B. // 10 marzo 2012 a 14:23 // Rispondi

    Voglio pensare che questa volta il merito della vittoria sia da attribuire a Moratti.
    Credo che abbia strigliato per bene la squadra e fatto capire che l’allenatore non deve essere un alibi e che volenti o nolenti rimarrà fino a fine stagione, inchiodando i giocatori alle proprie responsabilità.
    Pur con fatica, dovuta alla cronica difficoltà a smarcare un uomo davanti al portiere avversario, la squadra ha vinto lottando e dimostrando che la condizione fisica non è poi così deficitaria come si credeva, quindi questo è un buon segno.
    Devo confessare che ieri mi sono spaventato solo dopo il gol di Samuel, quando Gian Luca ha sollevato il piccolo grande Filippo, facendolo dondolare come una campana; povera stella, ho temuto per la sua incolumità…

    • In effetti l’ho fatto dondolare un po’ troppo. Me ne sono accorto dopo rivedendolo, ma lui era contento e mi ha chiesto di dondolarlo anche la seconda volta! Comunque nella Sezione StudioStadio c’è il filmatino: mi ha chiesto proprio Filippo di metterlo!
      GLR

      • Che spettacolo Tu e Filippo che dondola come una campana…che belli i bambini entusiasti del calcio, sono l’unico angolo pulito di uno sport purtroppo malato di violenza e di slealtà…
        Bravi a TL avete capito ancora una volta le cose prima di tutti gli altri.
        Marco

  28. Benissimo è arrivata finalmente la vittoria! -quando Milito ha sbagliato il rigore ho pensato: adesso ricomincia la solfa delle ultime partite!- spero che il buon Ranieri si sia reso conto che questa squadra, povera di fuoriclasse, non può prescindere da Schneijder – buona la prova di Poli – l’auspicio che il centro campo vada ringiovanito è confermato dai fatti – ora mancano le discese di Maicon che ieri sera ancora ha avuto diverse pause – io da vecchio Breriano (nel senso di Gianni..) dico che se la difesa sta coperta e non prende gol la davanti il golletto può arrivare – e ora sotto coi francesi!!cari saluti a tutti i fratelli bauscioni

  29. Non saprei dire se è o potrà essere anche in futuro l’allenatore giusto per la nostra squadra, ma le lacrime versate dopo il secondo gol stanno a testimoniare la serietà e la professionalità di una persona che tiene al suo lavoro e che nell’ultimo mese e mezzo ha dovuto ingoiare un sacco di rospi: in parole povere Rnieri è un vero UOMO!

  30. Antonella 59 // 10 marzo 2012 a 17:44 // Rispondi

    Le lacrime ci accompagnano dalla notte del Triplete: gioia dolore stress quante cose raccontano le lacrime. A me piacciono gli uomini che piangono senza vergognarsene, da Julio a Mou a Cambiasso a Ranieri. Le lacrime di Ranieri me lo hanno fatto sentire molto più vicino all’Inter, alla nostra storia… E non nego che mi piacerebbe molto che Ranieri potesse vincere a sorpresa qualcosa di inaspettato in qs stagione. Per porre fine all’appellativo che lo accompagna: aggiustatore senza vittorie. Che rivincita sarebbe! Per lui e per noi. Sogno a occhi aperti?

    • Temo di si e lo sai anche tu…ma sognare nel calcio e non solo mica è proibito, basta saper poi distinguere i sogni dalla realtà.
      GLR

  31. Silvio da Torino // 10 marzo 2012 a 18:37 // Rispondi

    Sono moderatamente contento di questa vittoria. La nuttata non è ancora passata, ma sembra che qualcosa incominci ad andare meglio. La squadra è più logica, mi sembra un pò migliorata la condizione atletica e mi è piaciuto molto Stankovic centrale di centrocampo davanti alla difesa.
    Dobbiamo ancora migliorare nella rapidità nel far girare la palla e nella condizione atletica e se poi questo Guarin ci darà una buona mano potremo toglierci ancora qualche soddisfazione in campionato. Adesso l’obbiettivo è battere il Marsiglia e poi pescare l’Apoel.
    Chiedo troppo?

  32. Quando Milito ha sparato il rigore in bocca a Sorrentino, ho pensato per un attimo che il momento nero non dovesse avere mai una fine…in fondo ci siamo andati vicino, con quelle distrazioni in difesa che a momenti ci costano il gol del Chievo…poi, come d’incanto, quando forse il pareggio stava maturando i nostri vecchietti plurivincenti hanno tirato uno scherzetto non da ridere al simpatico Chievo.
    Ecco credo che nel gol di Samuel ci sia tutta la stagione del’Inter. Credo che nel gol del vantaggio ci sia il cambio d’inerzia della stagione nerazzurra e l’inizio di un muovo cammino. Che, beninteso, non ci porterà lontano quest’anno, ma spero ci regali almeno l’accesso all’Europa League, perchè comunque sia, le ultime esibizioni di questo nucleo formidabile, di questi attori che ci hanno regalato 15 trofei negli ultimi 6 anni, sarà comunque da ricordare e da prendere come inizio di una nuova stagione vincente con un nucleo altrettanto forte.
    Marco

  33. Saro’ lapidario: VINCIAMO LA CHAMPIONS :)

  34. pasquale somenzi // 11 marzo 2012 a 01:09 // Rispondi

    E’ stata la partita numero 10 dell’Inter in casa del Chievo dove Samuel il 21/09/2005
    aveva segnato il suo gol numero 10 in serie A, mentre venerdi’ ha segnato il gol numero
    10 in campionato con la maglia dell’Inter.
    In questa trasferta l’Inter ha sempre segnato anche se mai piu’ di 2 gol e nessun
    giocatore nerazzurro vi ha mai fatto doppietta anche se in 5 han segnato 2 gol
    in due diverse partite, ossia Vieri, Adriano, Crespo, Balotelli ed appunto Samuel
    come citavo sopra.
    Curiosita': e’ un intero girone che l’Inter in trasferta non segna nel primo tempo, infatti
    l’ultima volta successe con l’Atalanta, ossia la squadra che affrontera’ il prossimo turno.
    ciao. Pasquale.

  35. Caro Gian Luca, sabato mi hai commosso. Sul tardi a Top Calcio hai fatto una presentazione dell’Inter che più bella, più vera, più poetica non si può. Mi piacerebbe riascoltarla tante volte: non puoi inserirla in qualche filmato? E’ una vita che seguo l’Inter, mai ne ho sentito parlare così. Grazie, grazie di cuore. Sempre viva l’Inter, ciao, Giuseppe

    • Oddìo, sono andato ‘a braccio’. Nulla di preparato e non era tutto positivo, ma certamente molto romantico, visto che io l’Inter me la sono proprio scelta. Beh, c’è qualcosa del genere nella sezione StadioStudio di questo sito: Essere Interisti! Però se la recupero, metto anche questa, ma posso fare di meglio…
      GLR

  36. Sono contento di come hanno giocato, sicuramente mille volte meglio delle ultime partite e senza dimenticare un rigore sbagliato e una traversa di Sneijder, contro il chievo che non sarà il Barcellona ma sicuramente una buonissima squadra. Contro il Marsiglia non possiamo permetterci di subire gol.

  37. ArchAndrea // 11 marzo 2012 a 16:16 // Rispondi

    Questo il bello del calcio! Quelli come noi, classe 1971, hanno sofferto, sperato, lottato, incitato… la nostra squadra per anni prima di vivere un momento come il fantastico 2010! Un saluto proprio a Filippo che alla sua età si è trovato davanti la “grande Inter di Capitan Zanetti”….

    • Quando avevo l’età di Filippo mio padre si presentò con la torta gelato dicendo che era perchè l’Inter aveva vinto lo scudetto, è un ricordo indelebile di mio padre. Anche per questo amo l’Inter.

  38. Non è ancora finita;l’INTER è come l’araba fenice,risotge dalle sue macerie,e ci siamo proprio impegnati per crollare.Ma adesso avanti cosi,una partita alla volta,e a fine Maggio faremo i dovuti bilanci. Magari scopriamo che proprio non sara’ stato un totale disastro.I media ci attaccano,non ci amano,certamente,qualcuno ritiene che dobbiamo ancora espiare delle colpe pregresse.che lo credano se vogliono e li fa sentire meno colpevoli,ma qualcuno ci ha provato ad uccidere il calcio italiano e se oggi occupiamo posizioni di rincalzo dobbiamo dire grazie a chi ha sporcato e continua ad infangare questo sport.Poi dovra’ essere un estate di rifondazione di tutta la societa’,dirigenti,squadra allenatore.E forse saro’ pazzo ma Ranieri lo vedo pronto per ricominciare.

  39. In primavera si sgranchiscono le articolazioni.
    Speriamo che il carattere dei ragazzi continui a vedersi come nella scorsa partita, penso che per quest’anno sia sufficente.
    In ogni caso quanto detto nelle scorse settimane va ben tenuto in mente.
    Forza Inter, sempre.

  40. beh, veramente divertente la trasmissione con il piccolo Filippo complimenti a te e a tutti.
    FORZA INTER

  41. Ciao, sono il papà di Filippo. Volevo complimentarmi con tutta TL ed in particolar modo ringraziare Gian Luca che ha accolto Filippo per la prima volta, come se avesse rincontrato un amico di vecchia data.
    E’ stato molto bello, non avrei mai pensato di trovare un ambiente così giocoso, allegro e spensierato; come Filippo!! che ci si trova a meraviglia. Non aggiungo altro …. ciao e sempre FORZA INTER! Mario.

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