26C: Inter-Catania 2-2

Toh, finalmente un pareggio! Incredibile ma vero, col solito psicodramma nel primo tempo e l’inattesa reazione da Inter dei bei tempi negli ultimi venti minuti di ripresa, quando si sono ripresi per i capelli partita e risultato.
Il 2-2 finale col Catania non risolve nulla dei cronici problemi dell’Inter, ma all’intervallo si stava 2 a 0 per gli etnei, con Ranieri esonerato ed il record assoluto di sei sconfitte consecutive già pronto per gli annali. Se non altro, in venti minuti di puro orgoglio, l’Inter ha finalmente smosso una classifica immobile da più di un mese. Si continui pure a sputare su tutto e tutti, ma  ci si ricordi per un attimo della serie nera dalla quale si veniva, ammesso e per nulla concesso che questo punticino in classifica possa essere pure un punto di svolta.
Per la cronaca, solito primo tempo inguardabile che, dopo un paio di discrete conclusioni di Forlan, ha preso la via del solito disastro dopo nemmeno soli venti minuti di gioco. E’ bastato un lancio scolastico da centrocampo di Barrientos per Gomez, lasciato solo contro Nagatomo, perché Julio Cesar raccogliesse l’ennesimo pallone nella sua porta. E dopo che Barrientos, ancora lui, pescato solo davanti alla porta nerazzurra, ha mancato l’aggancio decisivo davanti a Julio Cesar, il Catania ha pure raddoppiato. Marchese era in netto fuorigioco al momento di servire a Izco la palla per il goffo raddoppio! Cielo plumbeo e pieno di fischi all’intervallo a San Siro, quando è Julio Cesar, forse quello che sta vivendo peggio di altri una situazione assurda, a parlare a tutti. Io non mi sono mai intenerito davanti alla presunta passionalità ‘brasileira’, né tantomeno per la letteratura sull’attaccamento dei calciatori  alla maglia, coi soldi che girano oggi nel calcio che conta. Ma in questo senso devo aver sottovalutato il portiere nerazzurro, uno che è qui da sette anni e che fa ormai parte a pieno titolo della vecchia guardia. Resta il fatto che dopo l’accorato discorso di Julio Cesar, nella ripresa qualcosa è cambiato, anche perché Ranieri ha spedito in campo Sneijder al posto di Faraoni e al quarto d’ora si è giocato pure i podisti Poli e Obi per Palombo e Cambiasso, andato a sedersi in panchina tra fischi e applausi ironici che al Cuchu hanno rigato il viso di lacrime. Fino a ieri tutti addosso a Cambiasso, ora scommetto che si sentiranno tutti in colpa. Mai un tifoso dell’Inter che tenga la stessa idea per più di una partita, ma qui si è fischiato pure Ronaldo ai bei tempi, poche ciance! Giusto sostituire Cambiasso, meno giusto pensare che sia ormai inservibile un calciatore che ha solo 31 anni ma passa per averne 45! Comunque, con polmoni freschi in campo, l’Inter ha cambiato marcia e partita. Ben presto sono saltate tutte le marcature con ripetuti assalti alla baionetta e impennate d’orgoglio da Inter dei tempi andati, come quando prima Mancini e poi Mourinho per rimontare buttavano in campo tutta l’artiglieria! Sneijder, Milito, Pazzini e Forlan nel finale erano tutti al dà della linea della palla. Ed è toccato proprio all’uruguaiano, colpevole di troppi infortuni e ancor più di non chiamarsi Eto’o, riaprire la gara poco prima della mezz’ora con un diagonale sul quale Carrizo ha pasticciato. E dopo meno di dieci minuti Milito, su assist ancora di Forlan, ha scaricato nella porta catanese tutta la sua rabbia e l’orgoglio dell’Inter. Finale all’arma bianca con un rischio da cardioplama su una palla telefonata da Seymour verso Julio Cesar e il gol della vittoria fallito da due passi da Pazzini.
Non è leale però pensare che quando si perde sia sempre e solo tutta colpa dell’allenatore o tutta colpa della squadra: si gioca, si vince, si pareggia e si perde tutti insieme. Sempre. Certo questo finale d’orgoglio per Ranieri vale come salvavita Beghelli almeno fino al 13 marzo, giorno del ritorno di Champions League col Marsiglia. Dovesse uscire dalla Champions chiuderà lì, altrimenti a fine stagione, a meno di altri inconcepibili rovesci. Tutte le negatività ormai le conosciamo a memoria ed è stato perfino battuto il primato dei minuti senza fare gol, quello di 520 minuti, che resisteva dalla stagione 1974-75 , interrotto da un rigore di Boninsegna contro la Fiorentina.
Ora il nuovo poco invidiabile primato è stato aggiornato dal gol di Forlan a 541 minuti e speriamo resista per sempre. Insufficiente la direzione di Celi che ha graziato Samuel di un cartellino dopo soli 7 minuti di gioco, ma si è ampiamente rifatto col gol in fuorigioco del Catania e con una direzione che ha innervosito solo l’Inter: a Pazzini per tutta la ripresa sono stati fischiati solo falli in attacco, ma il diritto di criticare seriamente il direttore di gara bisogna anche guadagnarselo, cosa che l’Inter pessimo calcio non fa da troppe partite. La Curva Nord aveva esordito con uno striscione chiaro: “Abbiamo chiesto dov’è l’uomo forte della società… e niente. Abbiamo chiesto chiarezza…e niente…La possibili conclusioni, caro presidente, sono solo due: assenza o incompetenza?” Sotto di due gol c’è stato un inevitabile accenno di contestazione, stoppato dall’orgogliosa riscossa. Ora la logica e il buon senso, compreso quello dei tifosi, vorrebbero che venisse tutto congelato, almeno fino al Marsiglia.

69 Commenti su 26C: Inter-Catania 2-2

  1. Ubaldo Coldagelli // 5 marzo 2012 a 00:39 // Rispondi

    Solo due cose: POLI E OBI TITOLARI INAMOVIBILI. Sarà stato un caso che, appena entrati loro (specie il primo) l’Inter abbia cambiato marcia (favorita anche dal calo vistoso del Catania)? Il tutto coinciso con l’uscita dal campo di Cambiasso e Palombo…

  2. Salvatore // 5 marzo 2012 a 01:00 // Rispondi

    Ciao GLR, è la legge dei grandi numeri… oppure se preferisci “Non può piovere per sempre.” (The Crow)
    Consoliamoci, ancora qualche pareggio e saremo matematicamente salvi così potremo finalmente iniziare a pensare al prossimo campionato!
    Salvezza tranquilla ed almeno una vittoria sui più titolati, che volere di più da un anno come questo?
    Comunque, nel bene o nel male, sempre Forza Inter

  3. Giochiamo con 3 tonnellate sulle spalle, e si vede. E forse è un bene, perché oggi il Catania ci è obiettivamente stato superiore e se non sperassi che la colpa è della testa, dovrei preoccuparmi di fare in fretta 7/8 punti, e invece spero ancora in un buon ritorno con il Marsiglia…
    Forlan: 1 gol (fai mezzo) e 1 assist, e soprattutto l’unico vero pericolo offensivo della squadra. Non è Eto’o, ma in un anno disgraziato come questo non l’ho mai visto tirare indietro la gamba o non finire avendo dato tutto (possono Sneijder e Maicon dire lo stesso?).
    Sarebbe ora di smettere di metterlo nelle frasi insieme a Zarate e di fischiarlo come un Morfeo qualunque (risparmiando, ad esempio, un Pazzini che è stato finora inguardabile). Perché i tifosi da poltrona saranno a volte ridicoli, ma i giornalisti che giudicano i giocatori senza tema di smentita i singoli sulla base dei risultati della squadra, non sono da meno.
    Saluti
    Lucio

  4. pasquale somenzi // 5 marzo 2012 a 05:28 // Rispondi

    Considerando le squadre che l’Inter ha incontrato sia all’andata che al ritorno,
    ecco l’elenco delle reti che ha subìto:
    Lecce 2
    Palermo 8
    Roma 4
    Novara 4
    Bologna 4
    Napoli 4
    Catania 4
    Qui son riuniti 30 dei 36 gol subìti in campionato, ma con il Chievo e’ ora di
    cominciare a mettere uno 0 in tabella. ciao. Pasquale.

  5. Cito il titoli di un bellissimo film: “Risvegli”. Un segno di vita in un encefalogramma ormai piatto.

  6. Ciao Gian Luca.
    Voglio dire solo una cosa: NON SI PUO’ FISCHIARE CAMBIASSO O QUALSIASI CHE ABBIA FATTO PARTE DELL’INTER DEL TRIPLETE. Mi spiace per Esteban e spero non debba più sentirlo fischiare perchè la riconoscenza per lui è infinita, come per gli altri. Se poi dobbiamo parlare delle sue condizioni fisiche attuali è un altro discorso…
    SEMPRE FORZA INTER.

  7. Ciao GLR, non ho la forza neppure per arrabbiarmi,Ranieri e`completamente nel
    Pallone,confusione totale.
    Saluti a tutti gli Interisti,Bruno

  8. fischiare cambiasso al cambio è stata la cosa più triste della partita.
    non si può essere così irriconoscenti.

    • tifosi –> IRRICONOSCENTI
      dirigenza –> RICONOSCENTE (vedi Cordoba etc etc)
      nella normalità delle cose dovrebbe essere il contrario…
      Ma noi si sa….siamo SPECIALI! :)
      I fischi, lo sappiamo tutti, non erano per Cambiasso ma per la società che punta solo e soltanto su di loro. Affiancali con dei Giovani e CAMPIONI e vedrai come rifiorisce tutto.

  9. elli tuzzo // 5 marzo 2012 a 10:06 // Rispondi

    Un pareggio è vero,una minestrina ma che dimostra,primo che Ranieri non azzecca una formazione iniziale manco morto e secondo che nell’inter deve giocare chi corre ed è più in forma degli altri….nel calcio la riconoscenza è un danno…
    infine la forma fisica dei nostri quanto è drammatica da uno a dieci?
    Pazzini non pùò e non deve sbagliare più sottoporta!!!
    Abbiamo,dopo il Novara,la difesa più ridicola del Campionato e la cosà più assurda è che solo 10 m fa ,la stessa difesa era tra quelle meno battute:-(
    Pazza INTER amala!

  10. Non voglio parlare del pareggio anche se era ora di vedere qualche segno di vita in campo.
    Fermo restando il dritto di fischiare chiunque (che però andrebbe meglio indirizzato), voglio solo esprimere solidarietà e stima ad Esteban Cambiasso, campione vero e professionista esemplare.
    Non è affatto bollito (fino al derby era stato il migliore), ha solo giocato troppo ed ha bisogno di rifiatare. Non è vecchio (classe 1980) e potrà ancora essere molto utile alla causa, magari talora da difensore centrale.
    Come al solito bravi a farci del male da soli.
    Henryk, Roma

  11. Ciao GLR,
    mi duole il cuore vedere il cuchu piangere dopo i fischi ricevuti.
    Però ammetto che la squadra è cambiata completamente con l’ingresso di Obi e Poli,
    nemmeno sneijder aveva cambiato l’andazzo della partita.
    quello che voglio dire è: si dice che Ranieri sia uomo di calcio, un bravo allenatore ecc…
    ma è possibile che non veda che in mediana tutte le squadre che affrontiamo fanno quello che vogliono? nessuno che pressa, nessuno che raddoppia e soprattutto nessuno che corre.
    POLI TITOLARE, e non lo dico da oggi ma l’ho sempre pensato.

  12. fermi tutti, alt alt alt!! davvero mi state dicendo che si può giocare a calcio anche con qualche senatore in panchina a rifiatare?!?!? cazzo la cosa mi sconvolge, non avrei mai immaginato!

  13. Paolo Sabiu // 5 marzo 2012 a 10:38 // Rispondi

    Finalmente si è rivisto un minimo di orgoglio, e la classifica si è mossa di un punticino!
    Per piacere, qualcuno dica al ‘Pazzo’ di cercare di rimanere un po’ di più in piedi, invece di buttarsi al minimo contatto e di perdere tempo a imbufalirsi con la terna arbitrale, ché certe cose funzionavano solo quando le facevano Inzaghi e Del Piero… Va beh, almeno lui protesta ancora per i contrasti in campo; visti i pochi falli che commette il resto della squadra, ormai i suoi compagni quando s’arrabbiano è unicamente per stabilire quale boccia è più vicina al pallino…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  14. Finalmente una reazione, un segno di vita che mancava da troppe partite.
    In tempi di magra, è oro.
    Purtroppo rimangono motivi di forte preoccupazione, specie per un primo tempo senza scatti, né determinazione e con una squadra allo sbando.
    Bisogna fare tesoro delle scelte prese (vivaddìo) da Ranieri nel secondo tempo: fuori le due statue in mezzo al campo e dentro due giovani che avevano corsa. Anche Snejder ne ha beneficiato perché non era più costretto a retrocedere per prendere la palla.
    Ranieri deve avere il coraggio di fare scelte anche impopolari, ma necessarie. Il centrocampo ha bisogno di rifiatare. Non ci saranno sostituti di prima fascia, ma Poli ed Obi dispongono al momento di una condizione fisica migliore di Cambiasso.
    Saluti
    Franz

  15. Se almeno il pareggio avesse fatto vedere segni di ripresa ci si poteva anche accontentare….il fatto e’ che e’ stato un pareggio cmq disastroso, raggiunto con la forza della disperazione e con un regalino del portiere…. Non so dove andremo a finire se Moratti non si schiarisce le idee sul futuro e non si mette in testa di iniziare un progetto serio per l’anno prossimo!
    Marta

  16. Massimiliano // 5 marzo 2012 a 11:55 // Rispondi

    La cosa migliore della serata direi che è lo striscione contro Moratti applaudito con convinzione da tutto lo stadio.

  17. L’Inter ha grossi problemi, nessuno li nega ci mancherebbe, certo che qualche errorino di troppo nelle ultime uscite da parte delle terne arbitrali un pò ci sono costati!
    Parlo dei 2 rigori col Novara, di quello su Pazzini di Zuniga allo scadere a Napoli e di quello di Spolli ieri sera (di cui nessuno parla ma che a me sembra limpidissimo) senza contare il gol (0-2) da annullare per azione partita in fuorigioco ieri sera.
    Per carità non mi attacco a questo, però magari le partite sarebbero forse andate diversamente.
    Comunque la cosa che più mi ha rattristato ieri è stata l’esultanza umiliante all’uscita di Cambiasso.
    Uno come lui non merita un simile affronto!
    Ciao

  18. ..magra consolazione…e cmq non si può contestare ora i giocatori storici!!

  19. Fischiare cambiasso è stato un atto secondo me indegno…

  20. se si innestano centrocampisti freschi,la squadra comincia a girare.Spero che chi di dovere ormai lo abbia capito.

  21. Tommaso Arma // 5 marzo 2012 a 12:17 // Rispondi

    Per miracolo divino, stranamente Ranieri decide di togliere Cambiasso, che è chiaramente fuori condizione, e guardacaso si segna 2 gol dopo 500epassa minuti di astinenza. Ieri Palombo correva per 2 nel primo tempo; ormai è chiaro, chi gioca a fianco di Cambiasso titolare rischia di bruciarsi!
    Se Ranieri comincia a schierare con continuità e contemporaneamente Poli, Faraoni, Obi, Nagatomo, questa squadra è capace di supportare Snejider più 2 punte. Zanetti avrà anche 350 anni ma corre. Maicon Stankovic e Cambiasso purtroppo no. E la squadra non può sopportare il peso di questi 3.

  22. Toh finalmente abbiamo avuto il “coraggio” di mettere in mezzo 2 che corrono (Poli e Obi) al posto delle solite mummie…..

  23. ziopetros // 5 marzo 2012 a 12:35 // Rispondi

    Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno? (Facciamo di si) Non so se condividi il mio pensiero ma, oltre alla tristezza di questa ennesima partita mi ha fatto un pò arrabbiare l’atteggiamento di Ranieri nel dopo partita, quasi si fosse fatta un’impresa! Non sono amante degli esoneri, ripeto, ma, certo che continuare a sentire certe dichiarazioni…..
    Saluti e FORZA INTER

  24. Franco 47 // 5 marzo 2012 a 13:01 // Rispondi

    Caro GianLuca, finalmente il brodino di un punto! Non ho mai considerato Ranieri l’unico responsabile dell’ultimo tragico filotto della ns. beneamata, certo però che ieri sera, almeno per la formazione iniziale ci ha messo del Suo – soprattutto credo che non possa prescindere da Schneijder anche se in questo momento non è certo il Wesley del triplete – circa il ns. attacco, che ha battuto il record di digiuno dal gol risalente agli anni 70..!!!! va considerato il fatto che la difesa becca subito goal, le squadre avversarie hanno mangiato non solo la foglia ma anche l’albero, e fatto il golletto, si rintanano in 11 in difesa e per gli attaccanti la davanti si fa dura, anche perchè cross e palloni invitanti ne arrivano pochissimi – speriamo che il punticino serva riprendere un po’ di fiducia- saluti a tutti

  25. Questa squadra non è “pazza”. Questa squadra non è “cotta”.
    E’ indecifrabile. L’improvvisazione regna sovrana, nel bene e nel male (in questi ultimi tempi più nel male, bisogna dire…), e bisogna dire che gli ultimi 25′ di ieri sono stati davvero una sorpresa. In positivo, ovviamente: ormai pensavo finisse 0-4…Ora vien da chiedersi che tipo di “sorpresa” ci staranno preparando per Inter-Marsiglia, l’unica partita che ancora conti qualcosa in questa stagione buttata alle ortiche…
    Certo che se si sono svegliati per il discorso di J. Cesar nello spogliatoio, la cosa è grave: Ranieri allora che ci sta a fare?

  26. stefanodublin // 5 marzo 2012 a 13:46 // Rispondi

    Ciao Gian Luca,
    prima ora di gara quasi disastrosa ma comunque da riscontrare aspetti positivi per quanto riguarda il finale. A mio parere l’aspetto più negativo della serata (e anche delle ultime partite) è l’atteggiamento del pubblico di San Siro e non la performance della squadra.
    Da Italiano residente all’estero da ormai vent’anni, a volte e vergognoso e imbarazzante dover assistere a certi comportamenti beceri ed indecorosi di alcuni “tifosi” Italiani negli stadi. Nelle ultime partite era impossibile non avvertire anche attraverso il solo schermo televisivo la paura di sbagliare dei nostri giocatori. Io sono dell’opinione che i giocatori (in ex aequo con la società) sono i primi artefici e colpevoli dei cattivi risultati degli ultimi tempi e che a volte il buon Ranieri non abbia azzeccato completamente la formazione, ma da qui a fischiare e riempire di “buhh!” coloro che fino a non molto fa erano (e lo sono ancora per me) i nostri eroi del mitico triplete ce ne vuole. Indipendentemente da chi scende in campo, anche se mi auspico che Ranieri scelga sempre i più in forma o i più adatti a seconda della squadra che si affronta, mai e poi mai mi permetterei di fischiare o insultare un giocatore della mia squadra. Il dovere di un tifoso è quello di sostenere e incoraggiare incondizionatamente i propri colori. Senza voler cadere nella solita retorica, bisognerebbe imparare dai “supporters” inglesi: come esempio cito quello successo ad inizio stagione quando i tifosi dei Blackburn Rovers, scontenti dei risultati, contestarono vivacemente l’allenatore Steve Kean fuori e dentro lo stadio ma durante le partite si sentivano solo i canti d’incoraggiamento per la squadra.
    Io resto comunque ottimista, un giorno forse impareremo che il calcio non è tutto ma
    che quando si è sugli spalti bisogna fare di tutto per sostenere i nostri beniamini.
    Colgo l’occasione per ringraziarti di cuore per i tuoi editorialI, sempre onesti, imparziali e
    a volte con delle “chicche ” da oscar !! Un saluto da Dublino, Stefano. P.S. Trapattoni è un mito!

  27. Abbiamo finalmente visto 15 minuti di gioco, di cuore, di voglia.
    Come si dice “chi si accontenta gode”!!!!
    Il primo tempo è stato da incubo, Farinos e Gresko non avrebbero sfigurato…

  28. andreadasanpietroburgo // 5 marzo 2012 a 14:15 // Rispondi

    Sarà, ma per me Ranieri è stato esonerato de facto dalla Società quando nessuno dei giocatori chiesti è stato preso.
    -12 (partite)!
    Stand by

  29. Caro Gian Luca, sono stati ingenerosi i fischi verso Cambiasso. Questo non significa che Cambiasso abbia giocato bene. Anzi. Ma si merita tutti questi fischi dopo quello che ha fatto? Sul resto, qualche bagliore nel secondo tempo. Potrebbe essere un buon segnale per iniziare un vero rinnovamento della squadra. Ciao

  30. Una fitta al cuore sentire fischiare Cambiasso! Ma forse i fischi erano per il mister che si ostina a mettere in campo giocatori sfiancati da anni di agonismo ad alti livelli? E’ bastato mettere in campo due ragazzotti che correvano per raddrizzare la baracca: pensarci prima no, eh?! Questo siamo in questo periodo: una miscela di ingratitudine, stanchezza, idee confuse. Speriamo finisca presto quest’annata balorda!

  31. il più grande risultato di questa dirigenza nel dopo triplete, è stato quello di far fischiare anche Cambiasso ! Complimenti vivissimi !

  32. Il calcio è davvero privo di logica…. mentre una banda di zombi procede a passo lento verso l’abisso, ecco il lampo improvviso: un attaccante che si ricorda di essere stato un campione, un portiere che si accorge di non esserlo, et voilà!
    Con un finale mourinhano (tre punte più Snejider!) la banda Ranieri torna al gol e a far punti contro un avversario di buon livello: il blocco psicologico potrebbe essere superato, ora sta al mister trarre le giuste conclusioni e far sì che questa partita rappresenti il punto di svolta per arrivare alla fine della stagione con dignità.

  33. oggi mi va di mettermi contro chi ha fischiato cambiasso, perchè campioni del genere non vanno toccati, nemmeno con un dito. massacrate moratti e paolillo – ma per favore, i campioni e uomini veri – che peraltro hanno scritto le pagine più fulgide ed appassionanti della storia dell’Inter – quelli no, davvero non è il caso.

  34. Che abbia capito Ranieri che ormai persi tutti gli obbiettivi è ora di puntare su chi corre !
    E ora speriamo nei debutti di Juan e Guarin, magari la sorpresa potrebbe essere una campagna acquisti non così catastrofica

  35. Che dire, era ora!
    Finalmente un gol, finalmente Forlan e, dispiace tantissimo dirlo, finalmente fuori Cambiasso.
    Io non l’ho fischiato ma purtroppo il Cuchu paga l’averci messo la faccia e l’aver giocato pur non essendo in condizione.
    Per questo mi chiedo: ma Ranieri li vede gli allenamenti? Quando sono entrati Poli e Obi la partita è cambiata, quindi sarebbe bene prendesse in esame la possibilità di avere 2 centrocampisti centrali più dinamici!
    Cambiasso è un senatore, giocatore di innegabile classe ma ha un gran bisogno di fermarsi…se poi i motivi delle sue continue presenze fossero altri mi dispiacerebbe alquanto…

  36. Il pareggio ci fa respirare al di là di ogni considerazione “tecnico-tattica” e di prospettiva. L’ingresso di un giocatore in grado di costruire, Wesley, pur con i suoi limiti attuali, e di giocatori più dinamici a centrocampo, Poli e Obi, con i loro limiti strutturali, ha dato qualcosa in più alla squadra. Le indicazioni per il tecnico e per la società derivanti da questa minima trasformazione sembrano ovvie, probabilmente troppo ovvie e la fortuna, alla fine, ci è forse venuta in soccorso. I fischi a Cambiasso del Meazza non sono giustificati anche se il giocatore andava sostituito. Fa tutto parte di uno psicodramma del quale la società porta gran parte della responsabilità.

  37. Francesca // 5 marzo 2012 a 16:47 // Rispondi

    Dico solo una cosa che al di la del fatto che Cambiasso non giochi bene, per me non
    si fischia mai un giocatore così, persone ingrate che non so come definire, le cose
    iniziano e finiscono ma bisogna sempre rispettare chi ha dato tanto, ci arriverà piano
    piano a giocare meno ma gli si deve rispetto. Le persone devono fare un salto di
    qualità ma mi rendo conto che è solo un sogno. Comunque io l’ho accompagnato con
    un grande applauso anche se ero nel salotto di casa mia.
    Questa squadra la amo sempre di più.
    Francesca

  38. Ciao Gianluca,
    che dire, abbiamo preso un brodino che non fa classifica ma speriamo faccia almeno morale per le prossime sfide. Mi sono rimaste impresse due cose di questo match: la contestazione della curva (sacrosanta) alla Societa’ ed i fischi ingenerosi nei confronti del Cuchu. Vorrei non si dimenticasse che ci sono giocatori legati alla maglia e mandati in campo per dabbenaggine (di questo si tratta) dell’allenatore che non ha ancora capito la parola turnover. Fischiate chi volete ma ci sono giocatori che proprio per la loro storia ed il loro attaccamento vanno difesi anche se incorrono in giornate storte!

  39. buona sera Gianluca, che dire non c’e’ da stupirsi ma mai avevo visto una regressione tale, assenza assoluta di struttura di squadra e condizione fisica a dir poco imbarazzante, ora e’ vero che quando si blocca il cervello si blocca tutto ma cosi’ davvero erano 7 anni che non si vedeva una cosa simile, mi auguro che quanto meno cerchino di studiare qualcosa per rimettere in moto i giocatori perche’ cosi’ qualsiasi squadra puo’ avere la meglio su questa inter, e sara’ molto difficile riuscire ad arrivare in fondo alla stagione, , ma poi si spera sempre che qualche miracolo succeda e da interista anche se non ci credo me lo auguro.
    buona serata alberto

  40. speriamo che maggio arrivi in fretta e finisca il calvario….

  41. Onore al Cuchu, Esteban eroe ed esempio di mille battaglie!!! I fischi di ieri sera erano ingiusti, avrei preferito un applauso, chi fischiava era tra quelli che criticavano (prima) Pirlo, Eto ed oggi invocano il ritorno di Balotelli…
    Certo che noi tifosi della Beneamata facciamo di tutto per vincere il premio dell’incoerenza !….
    Per il resto, una squadra strana, non andremo avanti, game over, ma almeno a questo punto non ci sono scusanti per ripartire da zero…

  42. C’è gran poco da dire: un punticino magro magro buono per interrompere la striscia negativa.
    Mi chiedo però come si possa fischiare uno come Cambiasso e contestare chi (il Presidente) ci ha portato sul tetto del mondo.
    Che ingratitudine.

  43. Silvio da Torino // 5 marzo 2012 a 19:28 // Rispondi

    Non mi vergogno a dire che mi sono entusiasmato per l’ultima mezz’ora d’arrembaggio della nostra Inter. Il classico cuore oltre l’ostacolo; si poteva anche vincere e anche perdere ma almeno si è visto cuore, coraggio ed un pò d’orgoglio.
    Dalla TV non ho capito bene se ci sono stati fischi per Esteban Cambiasso.
    Se è vero mi vergogno di essere interista e chiedo scusa personalmente al nostro Cuchu.
    Gente come lui, Zanetti, Samuel, Lucio, Chivu, Milito e Julio Cesar non si può fischiare.
    Ci hanno portato in cima al mondo. Allora si godeva, adesso si fischia. Una vergogna.
    Per giocatori come loro non esistono i fischi. Magari con qualcuno a fine anno ci si lascerà, ma fino ad allora massimo rispetto per quello che ci hanno dato.
    Scusa lo sfogo GLR, ma a volte noi interisti siamo proprio strani.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  44. dopo 7 vittorie di fila, dopo 7 sconfitte di fila, non vorrei mi facessero 7 pareggi per rinpinguare la casella dei pareggi.

  45. Errori madornali e tanta buona volontà nei primi 15-20 minuti e nel secondo tempo a sprazzi. Una cosa mi preme però dire: Cambiasso sarà anche uno dei peggiori in campo se non il peggiore da tempo a questa parte, ma non merita un trattamento così. Ora probabilmente è bollito, non ce la fa più, dovrebbe accomodarsi in panchina per il bene dell’Inter (e questo va imputato alle scelte del mister), ma merita riconoscenza. Ha sempre dato l’anima, garantendo un rendimento oscillante tra il molto buono e l’eccellente negli anni, oltre che un grande attaccamento alla maglia. Mi è dispiaciuto molto vedere oggi le foto che lo ritraevano in lacrime per il trattamento immeritato riservatogli da un San Siro infuriato (per alcuni aspetti giustamente).
    Per il resto, da ora Ranieri faccia le scelte solo e soltanto per il bene della squadra, prescindendo da ogni logica di riconoscenza o gerarchica, per archiviare questa stagione in maniera dignitosa. Fuori chi non ce la fa più come Pazzini, Lucio, Cambiasso, dentro le forze fresche che almeno garantiscono gamba, forza e voglia

  46. Stefano il "Cipe" // 5 marzo 2012 a 21:12 // Rispondi

    Abbiamo solo punito l’arroganza della squadra catanese che, prima ha sprecato almeno due occasioni per portarsi ben oltre lo 0-2 e dopo ha creduto di poter amministrare il vantaggio.
    Ma non mi convince affatto la partita fatta dalla “beneamata”: primo tempo e 15 minuti buoni della ripresa a ritmi da bradipi e gli ultimi 20/25′ con verticalizzazioni, passaggi e cross tagliati in area a ritmi da ottovolante!!
    Vabbè, le sostituzioni avranno inciso ma…………………..non mi convince.

  47. Mauro Cozzi // 5 marzo 2012 a 21:23 // Rispondi

    Penso che le lacrime di Cambiasso la dicano lunga sul momento della squadra. Non capisco davvero i fischiatori di San Siro che dopo sei anni di sofferenza riescono finalmente a dare libero sfogo alla loro passione. Fischiano Forlan, ieri migliore in campo fuori ruolo, reo di non essere Eto’ o. Fischiano chi ha fatto vincere tutto dopo tanti anni, rei non di scarso impegno ma solo di non farcela più. Se dovessi fischiare qualcuno fischierei Wes che ha testa e gambe altrove. Ma è l’ Inter, vie di mezzo e logica non sono nel nostro DNA. Grazie per sempre agli uomini del Triplete e l’anno prossimo si cambia…

  48. Alessandro // 6 marzo 2012 a 02:49 // Rispondi

    Quando Ranieri ha sostituito Cambiasso mi sono ben guardato dal fischiarlo (non fischio mai i nostri giocatori) e piange il cuore che ci sia gente che l’ha fatto.
    Ma non nego di aver provato, quando l’ho visto uscire, un senso di “liberazione” (un “fuori dalle palle” ho fatto fatica a trattenermi dal gridarlo anche io!): dubito che l’Inter se avesse fatto giocare di più nelle ultime partite i giovani a disposizione, che non hanno certo l’esperienza e la tenuta “psicologica”, tanto meno le doti, dei “senatori”, avrebbe molti punti in più. Ma qualcuno, forse, sì.
    Quando i senatori si trascinano per il campo senza neppure riuscire ad arrivare a tentare un fallo, un contrasto, non seguono l’azione e non si smarcano nemmeno su una rimessa, forse, sono diventati dannosi. A quel punto, meglio qualche giovane, anche se inesperto e neanche tanto di prospettive.
    Dopodiché la “colpa” della situazione non l’attribuisco certo a Cambiasso e agli altri vecchi, ma a chi li ha costretti a queste figure barbine (e non parlo degli allenatori) riducendo la squadra in queste condizioni pietose: non sempre si può vincere, ma anche nel non vincere c’è modo e modo, e questa non è “pazzia”, ma incompetenza conclamata già ai tempi dell’epoca pre – manciniana che prescinde dalla mancanza di soldi attuale, ma questo è un altro discorso…

  49. Dimitri61 // 6 marzo 2012 a 06:56 // Rispondi

    In riferimento all’idea di selezionare rigorosamente i commenti, noto con piacere che la comunicazione con gli utenti da parte del gestore del sito sta migliorando.
    Sarebbe bello se anche l’FC internazionale traesse insegnamento dai propri errori di comunicazione. Sempre che sia in grado di riconoscerli come tali… ma forse è chiedere troppo.
    In fondo, quello che può apparire come errore di comunicazione con i tifosi, fa parte di una strategia aziendale che quel che è peggio appartiene ad una filosofia della Proprietà caratterizzato da un presuntuoso snobbismo tipico di chi appartiene alla categoria dei capitalisti.
    E’ bello anche leggere che il pubblico Interista non digerisce tutto ciò che gli viene propinato, che fischia lo “scarpone” come il “campione che gioca male” o “indolente” e che, soprattutto, “non ci si dà fuoco in piazza” per sostegno alla causa.
    L’equilibrio di pensiero può essere indotto da chi pubblica editoriali, ma non dimentichiamo che i più grandi artisti sono spesso dei folli e che ogni tanto, qualche frustata critica serve da stimolo per far migliorare la qualità. Questa è la filosofia che accompagna la gente propositiva che non fa del “trascinare stancamente i piedi” il suo modo di vivere quotidiano. Buon lavoro e Saluti
    Dimitri Z.

    • Approfitto della tua mail per un messaggio a tutti. La comunicazione con gli utenti del sito credo sia sempre stata precisa: tra le regole c’è quella di essere brevi e di non fare chat tra di voi, perché altrimenti c’è sempre un bellissimo social network da frequentare per tutti coloro che rimediano all’assenza di amicizie reali con quelle virtuali. Ci sarebbe anche la regola di scrivere in italiano, perché leggo di continuo errori di ortografia da terza elementare, anzi da battesimo. Oltre la metà dei commenti vengono eliminati per questo motivo e chi s’incazza dovrebbe invece rileggersi con l’ausilio di un maestro elementare e poi pensare seriamente di rifare almeno le medie serali!
      Capisco l’errore di battitura: io stesso ne faccio parecchi scrivendo tre o quattro pezzi contemporaneamente, ma continuare a scrivere il verbo avere senza l’h o far seguire regolarmente l’articolo indeterminativo maschile ‘un’ dall’apostrofo fa venire l’itterizia!
      GLR

  50. Ma nessuno si è accorto che Forlan ha fatto il “Maradona” dopo il suo goal ??? La frase “hijo de puta” vi dice qualcosa ?? Io non lo farei più neanche sedere in panchina…….

  51. Smettiamola di fare gli ipocriti una volta tanto, il pubblico che ha tanto applaudito Cambiasso per anni, non ha il diritto di fischiarlo dopo una serie catastrofica di prestazioni? E poi, più che fischi, si è sentita una sorta di ironia nell’apprendere che “finalmente” Ranieri ha avuto il coraggio di togliere uno che si trascina in mezzo al campo per mettere forze fresche. Sarebbe successo lo stesso con Zanetti.
    Ciò detto, non bisognava permettere che ciò succedesse, solo un cieco o un incapace (Ranieri? Società?) non sarebbero stati in grado di accorgersi della necessità di ricambi in mezzo al campo. In sintesi, tutela zero, debolezza e incapacità societaria infinita

  52. Al di là di tutte le considerazioni che si possono fare sulla partita paghiamo anche la mancata vena realizzativa di Pazzini di quest’anno. Contro l’Udinese è scivolato sul rigore decisivo per il pari (1 punto); contro il Napoli s’è mangiato un gol di testa (1 punto); contro il Catania se n’è mangiato un altro (2 punti!). Facendo così male come abbiamo fatto perlomeno avevamo 41 punti in classifica. E poi ci mettiamo a fischiare Cambiasso, certo ha bisogno di tirare il fiato perchè è tutto l’anno che tira la carretta insieme a Zanetti mentre gli altri chi più chi meno per infortuni vari hanno riposato anche per mesi. Infine non è giusto che siccome giochiamo male pure gli arbitri ci debbano penalizzare più del lecito, non ci fischiano manco i calci d’angolo a favore ed è successo a Napoli ed anche contro il Catania. C’è chi i fuorigioco li subisce e chi invece ne usufruisce, magari se Nagatomo avesse vestito un’altra maglia avrebbero visto la respinta sulla linea di porta, chissà. Io non voglio favori però diamo all’Inter quello che è dell’Inter!

  53. Ha ragione GLR quando ripete alla nausea che non sopporta più il tifoso medio interista…L’Inter sarà pure una squadra pazza, ma forse dipende anche dai supporters isterici che cambiano idea dal venerdì alla domenica per mezzo gol in più o mezzo cross in meno.
    Allora equilibrio caspiterina! Del resto parliamo di pallone! Cambiasso non è da buttare nè da fischiare impunemente ma anche lui deve capire che forse non può essere più titolare fisso. Lo stesso vale per il Capitano. Certo ci vuole coraggio… anche quello che la dirigenza, troppo tifosa, non ha avuto dopo il Triplete.

  54. Adriano Landini // 6 marzo 2012 a 11:17 // Rispondi

    CAMBIASSO HA SOLO 31 ANNI. LASCIATELO IN PACE, SONO ANNI CHE LOTTA ED E’ L’UNICO REGISTA. NECESSITA SOLO DI UN PO’ DI RIPOSO POI VEDRETE CHE RITORNERA’ A COMBATTERE. FORZA ESTEBAN E FORZA INTER

  55. Il mio giudizio sulla partita di domenica sera non è così catastrofico come molti (quasi tutti) scrivono. Abbiamo iniziato con ordine, secondo me la squadra non è disordinata, solo molto lenta. Secondo me la cosa che più manca è il cambio di ritmo, è il sapere ribaltare il fronte con velocità, magari anche con più disordine ma con velocità. Ci troviamo sempre con la difesa avversaria schierata e per gli attaccanti diventa dura. Per quanto riguarda Cambiasso il discorso è abbastanza semplice, è un atleta che ha bisogno di 10 giorni di stop con allenamenti di rigenerazione muscolare, poi può riprendere con gradualità i carichi soliti con molta più attenzione alla agilità che gli darà brillantezza. Tutto questo discorso solo per dire che non c’è nulla di drammatico se resta fuori qualche partita. Non esistono atleti che possano reggere a ritmi altissimi per mesi.

  56. Buongiorno Gianluca,
    sono lontano dall’Italia da più di un anno e da quel dì ho visto solo 2 partite dell’Inter (Bayer Monaco – Inter 2-3 ritorno di Champions 2010/11 e l’ultimo derby di campionato 1-0 per noi). Prima di allora credo di non essermi perso nemmeno una partita dell’Inter almeno dal 2000.
    Quindi tutte quelle che ha giocato Cambiasso, comprese le partite di pre campionato contro le compagini delle valli dell’Alto Adige in cui si incazzava se veniva sostituito.
    Io non so cosa sia cambiato negli ultimi 12 mesi solari, ma el Cuchu faticherei a fischiarlo anche se lo vedessi vestire i colori dei cuginastri.
    Un saluto

  57. Ciò che noto e che fa piacere nel leggere i commenti di chi mi ha preceduto é che non si é fatto del vittimismo nel giudicare l’operato della terna arbitrale, specie sul secondo gol messo a segno dal Catania. Mi sia permesso di dire che, in un momento in cui non si é ancora spenta l’eco delle recenti polemiche di cui tutti sappiamo, il tifoso interista ha dimostrato, per lo meno in questa occasione, una certa signorilità.

  58. Claudioeffe Deejay // 6 marzo 2012 a 13:51 // Rispondi

    Gli osservatori più attenti avranno notato che Julio Cesar, ogni volta che segna un compagno, esulta come avesse segnato lui. Dopo il 2-2 di Milito, Forlan urlava come un ossesso e Poli ha abbracciato Milito manco avesse deciso una finale. Pazzini invece rientrava a centrocampo col muso lungo, nonostante Milito lo incitasse. Ho giocato a calcio per 20anni e quindi non mi sorprendo per il “discorso” di J.C., non mi sorprende la grinta di Poli e Forlan, così come non mi sorprende che Pazzini non segni da un metro e Ranocchia sia rimasto un brutto anatroccolo. Alcuni giocatori le palle le hanno sempre, altri le tirano fuori solo quando tutto va bene: questione di carattere. Quando 2 anni fa scrivevo di prendere Ogbonna e lasciar perdere Ranocchia, mi prendevano tutti per il culo. Io però il granata lo seguivo sempre in allenamento col Toro e sapevo quel che dicevo. Ora Ogbonna ha preso il posto fisso in Nazionale ma è troppo tardi: Cairo vorrà un sacco di soldi. Con mezzi giocatori senza carattere non si va da nessuna parte.

  59. cristiano // 6 marzo 2012 a 14:07 // Rispondi

    ciao GLR,
    come sempre complimenti!! soprattutto per il tuo commento in cui suggerisci un ripasso della grammatica e delle basi dell’italiano a tutti gli utenti!!
    solo una cosa… secondo me non è poi così grave il fatto che a commettere certi errori siano gli utenti ed i frequentatori del tuo sito, quanto il fatto che gli stessi strafalcioni (a volte peggiori) li si vede e sente quotidianamente in tv…. ed è davvero irritante e, almeno per me, anche incomprensibile come possa accadere così spesso!!!
    Forse perchè ormai i modelli sono diventati i calciatori, che nella maggior parte dei casi si esprimono come mia figlia…. che ha 3 anni!
    ciao cristiano

    • Per dirla tutta, tra i più ignoranti ci sono proprio i giornalisti, quelli sportivi soprattutto: tra quelli che hanno già una certa età trovarne uno che spiaccica tre parole d’inglese è un’impresa! Non so se avete presente quei vecchi tromboni…
      GLR

  60. Ciao Gianluca
    solo una domanda veloce: Ma se Ibra è un fenomeno perché ha segnato tre gol al Palermo allora Milito cos’ è? Dobbiamo fargli un monumento?

  61. mamma viviana // 7 marzo 2012 a 09:34 // Rispondi

    Perchè non la smettiamo di insultare Moratti e insultiamo chi per Moratti lavora? Certo è il patron che decide gli uomini ma noi non siamo lì per sapere, come e perchè, certe persone continuano a stare ai loro posti. Noi dobbiamo contestare questi personaggi che in definitiva poi prendono in giro chi li paga profumatamente. Il nostro Presidente ha speso spende e spenderà per l’Inter come ha fatto suo padre e spero faccia suo figlio.

  62. Ho letto con attenzione tutti i commenti degli interisti e dei frequentatori di questo blog.
    non è “lecchinismo” dire che è uno dei pochi blog seri dove si può anche parlare di calcio con la giusta ironia e libertà, certo la tua scure a volte è fin troppo “efficace” e colpisce sempre taluni a dispetto di altri ma questo fa parte del gioco.
    Detto ciò mi dissocio dal coro di chi ora “protegge” e “incensa” i vari Cambiasso, Zanetti. Samuel Maicon per quello che hanno dato e per quello che hanno vinto. Sono poi gli stessi che invece criticano e “bastonano” Moratti e Branca accusandoli di incompetenza?
    O sono quelli che allo stadio fischiano Ranocchia dopo il primo passaggio sbagliato?
    Vero i nostri grandi hanno dato e fatto la storia recente dell’Inter e per questo li ringrazio e li stimerò sempre ma se alla domenica sul campo sono inutili perché mai non posso permettermi di fischiarli? Proprio perché li ritengo degli uomini seri dovrebbero essere primi loro a capire quando è bene chiedere una pausa. Cambiasso passeggia da almeno 2 mes e, a volte, sdolcinerie sono davvero stucchevoli

    • La scure cala in ogni caso dopo un centinaio (massimo) di messaggi. Sono già troppi 50 per i miei gusti..credo che nessuno di voi poi legga veramente quelli degli altri. La soglia di attenzione cala dopo poche righe per qualsiasi scritto, figuramoci sul calcio.
      GLR

  63. Alessandro // 7 marzo 2012 a 11:37 // Rispondi

    Tra gli allenatori che possono arrivare, Villas Boas, Laurent Blanc sento dire anche di due tecnici italiani: Vincenzo Montella e Walter Mazzarri.
    Nessuno nomina mai Guidolin che con la sua Udinese ha sempre fatto benissimo senza dei fuoriclasse e valorizzando moltissimi giovani sconosciuti.

    • E poi magari a giuidare l’Inter del futuro non sarà nessuno di questi. E’ ancora presto per sbilanciarsi.
      GLR

  64. A me pare che l’espressione della più becera ignoranza sia l’atteggiamento della quasi totalità dei tifosi interisti. Vien giudicato un anno negativo quello scorso, in cui siam arrivati secondi ed abbiam vinto una Coppa Italia e ci stiamo strappando le vesti per una fisiologica fine-ciclo. Concludendo, l’interista medio non la meritava una squadra da Triplete, fossi Moratti chiuderei la società cosi alla domenica andiamo tutti al cinema.

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