25C: Napoli-Inter 1-0

Ormai è un’ecatombe. E il Napoli, com’era prevedibile, ha ulteriormente prolungato la crisi dell’Inter, giunta alla quinta sconfitta consecutiva, la quarta in campionato. Al San Paolo i nerazzurri hanno collezionato l’ennesima gara senza fare gol: sono sette partite delle ultime otto, pareggio col Palermo a parte.
Il Napoli ha dominato perché l’Inter, al di là dei continui cambi di uomini e moduli, continua ad essere lenta, confusa, disordinata e insicura.
Mazzarri ha riproposto la stessa squadra che ha battuto il Chelsea a parte lo squalificato Hamsik rimpiazzato da Dzemaili, mentre Ranieri, ritrovatosi all’ultimo istante senza Chivu, colpito da labirintite, ha scelto Faraoni e Nagatomo per le corsie esterne dietro al trio Sneijder, Forlan e Milito.
Per buona parte del primo tempo l’Inter è stata aggredita in ogni zona del campo, tant’è che la supremazia del Napoli al fischio finale è stata confermata anche dagli 11 calci d’angolo a 0.
Eppure, fino all’intervallo, i partenopei hanno avuto solo due palle gol: un bel destro di Dzemaili, deviato di classe in angolo da Julio Cesar e un colpo di testa di Cavani a lambire il palo, mentre l’Inter si è vista solo per una punizione di Sneijder, che ha fatto fischiare le orecchie a Morgan De Santis.
Nella ripresa, Ranieri davanti ad squadra perennemente in balìa dell’avversario ha rinunciato ancora una volta a Sneijder per rinforzare l’intermittente fase difensiva con Cordoba per un 5-3-2 volto a portare a casa almeno il pareggio. Forlan, ormai l’ombra di se stesso, ha invece lasciato campo a Pazzini.
Il Napoli però è cresciuto in pericolosità con Maggio, che ha deviato a lato da pochi passi su cross di Zuniga, poco prima di sfondare centralmente con la percussione di Dzemaili, che Stankovic ha cercato invano di stendere, nell’attimo dell’assist a Lavezzi per il diagonale vincente.
Dopo aver preso gol, l’Inter ha continuato a rischiare con Cavani e ancora con Dzemaili, che di testa ha girato di poco a lato .
Ad un quarto d’ora dalla fine, quando il Napoli pareva ormai padrone del campo, Aronica ha però abbattuto Pazzini guadagnandosi anzitempo il cartellino rosso di Bergonzi, subito dopo il giusto annullamento del 2-0 partenopeo per fuorigioco di Campagnaro.
Mazzarri allora si è coperto cambiando Lavezzi con Britos e nel finale è arrivata l’unica vera occasione dell’Inter con Pazzini che, su cross di Nagatomo, ha incornato a lato da ottima posizione.
In chiusura ancora un tiro pericoloso di Faraoni e un contatto da rigore in area partenopea tra Zuniga e Pazzini ignorato da Bergonzi, mentre dall’altra parte Cavani ha sprecato il raddoppio per eccesso di egoismo. Per l’Inter è la quinta sconfitta consecutiva, a fronte della quale Moratti è chiamato alla difficile decisione su un ennesimo esonero, nella speranza di una (ri)scossa.

83 Commenti su 25C: Napoli-Inter 1-0

  1. Ranieri? L’ennesimo allenatore delegittimato che sarà (forse) esonerato.
    Einstein diceva che la follia è ripetere la stessa azione aspettandosi risultati diversi.

  2. Ormai finirei la stagione senza cambi di allenatore, perché non credo che Ranieri abbia colpe che non siano figlie di un lavoro sbagliato a monte, da parte della società e del mercato (mancato). L’unica cosa che non mi piace è che si continui a sostenere che “è un periodo in cui le cose vanno male”, che “la squadra ha giocato bene” e che “dobbiamo lavorare e mettere determinazione” insomma il repertorio è ampiamente esaurito.

  3. Questo Febbraio nero è finito: Ranieri sta facendo il suo lavoro e se andava bene nel filotto delle sette vittorie deve andarci bene anche adesso. Esonerarlo sarebbe come giustificare i giocatori per il loro comportamento in campo. Non mancano solo le idee, c’è proprio un black-out mentale, una totale mancanza di voglia e stimoli.

  4. Affondare con la vecchia guardia non so a chi possa giovare. Il ciclo e’ finito, facciamocene una ragione, ma almeno proviamo a capire quanti giocatori da inter abbiamo in rosa.

  5. L’anno prossimo avremo tutta la settimana per preparare il campionato, l’anno prossimo spero avremo una squadra che corre.

  6. Complimenti a Chivu che ha avvertito il medico di avere la labirintite….gli altri invece zitti e in campo

  7. mamma viviana // 27 febbraio 2012 a 08:18 // Rispondi

    Ricordare un vecchio striscione verrebbe da dire ”Non so più come insultarvi”, ma calcisticamente parlando, questi ragazzi ci hanno fatto vivere gli ultimi 7 anni più belli. Vediamo di scrollarci un po’ di polvere e pensare che domani è un altro giorno! bacioni mamma Viviana

  8. Caro GL come li metti li giri li cambi il risultato è sempre lo stesso, sono lenti e confusi. Vogliamo far fuori l’ennesimo allenatore e addossagli tutte le colpe anche questa volta? se questa è la soluzione certa al problema và bene, per come la vedo io è la squadra da ridisegnare, ognuno di loro ha fatto errori e passaggi sbagliati rialzarsi quest’anno se continuano a giocare così la vedo dura.

  9. Claudioeffe Deejay // 27 febbraio 2012 a 08:34 // Rispondi

    A Napoli non è mai stata facile per l’Inter. Vorrei segnalare due errori da matita rossa: nell’occasione del gol del Napoli Lucio va incontro a Dzemaili quando fin dalla scuola calcio insegnano ai bambini ai temporeggiare in simili occasioni. A 10 minuti dalla fine poi Pazzini, al limite dell’area piccola, ha la possibilità di colpire in perfetta solitudine senza dover nemmeno saltare e spara incredibilmente fuori.
    Moratti avrà tutte le colpe del Mondo, Ranieri sbaglierà anche i cambi, ma ieri la partita l’hanno persa i giocatori con errori tanto evidenti quanto gravi, come quello di Ranocchia contro il Bologna e tanti altri ancora. E se vai a rivederti tutti i gol presi in questo mese terribile ci sono sempre errori individuali gravi. La squadra è cotta e va bene: ma è possibile che questa rosa non sia in grado di fare 1 punto in 2 partite con il Novara?

  10. Mai visto togliere Snejder per far giocare Cordoba!

  11. Sono amareggiato nel vedere una società ai minimi storici in quanto a voglia, impegno, programmazione, competenza, trasparenza. Perché Moratti non la smette di trovare nell’allenatore di turno l’unico colpevole e inizia a riflettere sul suo operato e su quello dei suoi discutibili collaboratori?

  12. Cambiasso è un paletto dello slalom gigante, Deki una lampadina Osram rossa di rabbia che si accende a intermittenza e Zanetti è come il mio Garelli: spompo! Il problema è a centrocampo. Per affondare così, meglio farlo con i giovani che corrono.

  13. Mancanza assoluta di una minima idea di gioco, per non parlare della pessima condizione fisica!

  14. Ranieri deve rendersi conto che la sua politica gerontocratica toglie l’ultimo appiglio di entusiasmo e speranza ai tifosi che son costretti ad assistere ad esibizioni indecenti con la certezza che l’unica possibilità di fare risultato è non prendere gol. La dirigenza capisce lo scoramento che questa squadra trasmette ai suoi tifosi? e qualcuno degli adulanti collaboratori del sig Moratti (che ha pure la faccia tosta di fare l’offeso, come se le colpe dell’attuale sfascio fossero di qualcun altro che non della sua ormai manifesta incompetenza) è minimamente interessato a tale aspetto oltre all’incasso dello stipendio che il nostro gli procaccia?

  15. Prima era colpa di Benitez.
    Poi di Leonardo.
    Quest’anno prima di Gasperini, poi di Ranieri.
    A me sembra un de ja vù.

  16. Non saprei proprio valutare l’utilità o meno di questo esonero. io vedo un Ranieri propositivo nello schierare moduli differenti ma questa squadra sembra proprio che comunque la giri è un disastro lo stesso. Sapere che si è speso un patrimonio per esonerare 3 mister in 2 stagioni (leonardo, il quarto, si è autoesonerato) sarebbe veramente una beffa. L’inter pensa a cambiare allenatori piuttosto che a rinnovare la sua rosa: se nel 2008 ci avessero detto che nel 2012 avremmo schierato una mediana con stankovic, cambiasso e zanetti chi ci avrebbe creduto? qualche nostalgico romantico forse.
    si è secondo me avuto buon senso nel non cestinare subito i tripletisti come chiesto da alcuni ingrati anzitempo, bisogna dimostrare di averne altrettanto di buon senso (e coraggio) per ripartire da zero.

  17. Roberto Scibetta // 27 febbraio 2012 a 09:46 // Rispondi

    Io sono uno contrario agli esoneri degli allenatori.
    Sono una soluzione valida solo in casi estremi. Di questi casi ne abbiamo vissuti di persona 2 negli ultimi 2 anni: BENITEZ, inviso alla squadra, all’ambiente, al mondo intero, e GASPERINI, oggettivamente impresentabile su un grande palcoscenico (ma lo si sapeva ben prima di prenderlo).
    Ora scaricare le colpe sul malcapitato di turno in panchina sarebbe un’intollerabile giustificazione per quei simpatici matacchioni del Geriatrico Nerazzurro.
    TUTTI INSIEME FINO ALLA FINE! E poi, liberi tutti.
    Ma liberi veramente: di cambiare sport, di attaccare le scarpette al chiodo, di ripartire VERAMENTE dai giovani, di riaprrire un ciclo basato sun progetto.
    OK, mi sveglio, era solo un sogno.
    Ciao
    R

  18. Sentire Zanetti con frasi del tipo: “ci assumiamo le nostre responsabilità”, “dobbiamo lavorare”, “andiamo avanti giorno per giorno”. Basta! Che facesse il bene della squadra andando in panchina con Cambiasso e Stankovic (100 anni in 3!) lasciando provare a giocare altri (Poli Palombo Obi, tanto peggio di così!). Ormai le parole stanno a zero!

    • Conta quel che si vede, non quel che di dice. Che dovrebbe dire? Siamo una squadra di vecchi rincoglioniti, non ce la facciamo a correre nemmeno per andare in bagno o noi senatori in realtà siamo pronti per il torneo sociale di briscola chiamata? Mai presa sul serio una qualunque dichiarazione di chi è coinvolto in prima persona. Ognuno difende come può il suo lavoro, anche quando è indifendibile.
      GLR

  19. Adriano Landini // 27 febbraio 2012 a 09:56 // Rispondi

    VIA IL TRIO CENTENARIO,COMINCIAMO COL RIPRENDERCI IN ATTACCO DESTRO E IN DIFESA SANTON, CAPISCO CHE CI VOGLIONO CAMPIONI MA QUESTO LO CONSIDERO UN INIZIO.

    • Santon? Quando non la prendeva nemmeno in prestito al Cesena, mi ricordo che c’era gente che non voleva vederlo più nemmeno in fotografia. Come sempre, il tifoso interista a parlar dopo è sempre il numero 1!
      GLR

      • Incredibile! C’è anche chi rivuole Santon…e magari son gli stessi che rimpiangono i piedi a ferro da stiro di Muntari…chiediamoci piuttosto perchè Coutinho in Spagna faccia il fenomeno e giochi intere partite mentre qui da noi non reggeva le mezzore…..sarà xkè gli allenamenti all’inter durano 40 minuti compresa la pausa pranzo? Meditate interisti meditate che l’evidenza è davanti al nostro naso….

  20. Senza reazione, si subisce ogni avversario!
    Inevitabile l’avvicendamendo in panchina per dare la scossa.
    per la serie ” come eravamo”
    ciao a tutti

  21. Sono anch’io dell’idea che cambiare contnuamente allenatore non serve però a questo punto a ranieri sono state date tutte le possibilità e sono stufo di sentire che la colpa è dei giocatori..non nego che sarà vero anche questo ma la squadra chi la mette in campo? Chi sostituisce snejder con cordoba? chi mette i giocatori fuori ruolo? chi non da un minimo di schema di gioco?

  22. Cambiasso, Stankovic e Zanetti non si meritano tutto questo! Non c’è cattiveria o polemica in questa mia richiesta. Giocatori così grandi, che hanno fatto la storia dell’Inter non è giusto che vengano esposti al pubblico ludibrio. Non bisogna arrabbiarsi con loro se non corrono più, se vengono saltati regolarmente e non riescono ad avere i ritmi degli avversari. Riconoscenza e stima per questi campioni che hanno fatto la storia dell’Inter, ma è uno scempio continuare a riproporli!

  23. Non sono uno favorevole a facili esoneri ma è evidente che la squadra è in confusione e per quanto le colpe non possono essere attribuite al solo Ranieri è pur vero che nel calcio il primo a pagare è proprio l’allenatore. Ranieri ha perso il polso della squadra, cambiando di continuo modulo e uomini.

  24. E’ inutile nasconderci dietro al dito: questo è il risultato di un processo iniziato il 23 maggio 2010, allora tutti eravamo ebbri di gioia ma poco alla volta, ingranaggio dopo ingranaggio, il meccanismo vincente ha iniziato a perdere i colpi ed oggi si è definitavamente rotto…
    Un conto sono i cicli, continuo a ripetere che pretendere di vincere sempre è da illusi, e un conto sono i tracolli fisici e mentali. Ranieri non è il solo colpevole, lo sono “gli amici degli amici del figlio…). Ora paghiamo una pessima gestione societaria e la mancanza di una vera dirigenza competente e con una visione di medio-lungo periodo…
    Puntiamo a salvare la stagione e a fine maggio inizierà il vero redde rationem !
    E’ il solito discorso ma repetita iuvant…

  25. Mi piace sempre guardare il lato positivo delle cose…l’anno prossimo potrò eliminare il pacchetto SPORT dal mio abbonamento con un notevole risparmio…

  26. spero che il Sig. Moratti in questo momento di riflessione e di decisioni faccia il Presidente e non il tifoso ……………………

  27. Ormai non riesco neppure ad arrabbiarmi e vivo le sconfitte come inevitabili, fortuna vuole che alcuni punti sono stati fatti prima altrimenti saremmo nel baratro.
    Sempre forza Inter!! ma diventa sempre più difficile difendere la società!

  28. Anche a Ranieri è venuta la labirintite? Forlan è impresentabile, Snaider così non incide più. Ma Alvarez che fine ha fatto? Lo si vede solo su twitter!!! Andiamo avanti così, tanto con un altro allenatore non cambierebbe nulla.

  29. Moratti dovrebbe:
    Mettere Baresi fino a fine stagione e poi rottamare a tutti i livelli.
    Noi tifosi dovremmo:
    aspettare tutti il 31 agosto prima di rinnovare la tessera.

  30. Esonerare Ranieri sarebbe l’ennesimo sbaglio,anche se sotto certi punti di vista potrebbe essere una scossa che sembrerebbe a questo punto più che urgente. Più che altro vorrei evitare che una scelta drastica possa fornire l’ennesimo alibi ai giocatori. Tanto ormai abbiamo capito chi dobbiamo cedere a fine anno,non ci resta che prenderla con filosofia :)

  31. Squadra che vince non si cambia..

  32. Sono “toccato” dalla disperazione di ranieri… mi fa quasi tenerezza…questo uomo non sa più cosa fare…quando un allenatore arriva a disconoscere l’unico modulo in cui crede e in cui ha sempre creduto (4-4-2), è arrivato alla frutta

  33. Credo che Ranieri si sia legato a doppio filo con i senatori, solo così si spiegano le sue scelte.
    Ora serve ripartire, del resto la Juve insegna che basta una campagna acquisti decente (possibilmente con qualche nome italiano) per risalire la china in fretta.

  34. Mario da Colonia // 27 febbraio 2012 a 12:51 // Rispondi

    l inter e’un po come l italia.vecchia,ingessata,senza soldi ,con
    infrastutture da rinnovare e senza prospettive ,tanto che
    investitori esteri neanche si avvicinano.pensa ancora di essere
    una grande nazione,mentre come sempre francia e germania si contendono
    il potere e scatenano persino una guerra tra bande……….
    e se pure tu mi diventi pessimista…….
    che dire…non ho neanche la forza si salutare in teutonico.
    ciao.

  35. Ormai non c’è più logica.
    Schieri il tridente e non fai un solo tiro in porta su azione. Inserisci un difensore e prendi gol in contropiede (in trasferta!).
    A questo punto, perso per perso, senza + obiettivi raggiungibili, largo ai giovani da subito!
    Un solo senatore per reparto, a centrocampo abbiamo Poli, Obi, Alvarez, fra poco Guarin.
    Juan Jesus non ha mai messo piede in campo, proviamolo subito!
    Castaignos titolare.
    E se Ranieri non se la sente, lo faccia Stramaccioni all suo posto!
    Male che vada perderemo comunque, ma almeno non vedremo gli avversari scappare via da tutte le parti a velocità doppia della nostra!
    E fra una settimana arriva il Catania…

  36. Di tutti questi allenatori che negli ultimi anni sono passati all’Inter avrei fatto piazza pulita, tuttavia credo che Ranieri non abbia così tante colpe gli uomini sono quelli che sono vecchi demotivati stanchi non so, con questo materiale credo che anche un grande allenatore come Mourinho o il mio secondo preferito Hiddink avrebbero fatto più o meno così, forse un po’ meglio chi lo sa! Cambiare tanto per cambiare a questo punto non saprei cosa potrebbe servire.

  37. pasquale somenzi // 27 febbraio 2012 a 13:43 // Rispondi

    In mezzo a tanti numeri negativi ne segnalo uno in particolare relativo alla
    assenza di gol che in campionato e’ di 4 partite. Bisogna tornare alla stagione
    1974/75 per trovare un filotto simile che in quella circostanza fu di 5 partite:
    9 marzo Milan-Inter 3-0, 16 marzo Inter-Sampdoria 0-0, 23 marzo Juventus-Inter 1-0,
    30 marzo Inter-Cesena 0-1 e 6 aprile Ternana-Inter 0-0
    Le partite furono consecutive in quanto la coppa Italia era ferma fino a maggio e
    il percorso in coppa Uefa si era fermato a novembre quando dopo aver eliminato
    l’Etar Tarnovo (alzi la mano chi ricorda un solo giocatore di questa squadra) ci fu l’ostacolo Amsterdam FC che elimino’ l’Inter appunto.
    Intanto gennaio e febbraio sono passati e stiamo ancora aspettando il primo gol del
    2012 lontano da Milano.
    ciao. pasquale.

  38. Una sola domanda: ma é così difficile pensare di mettere un motore nuovo a centrocampo, in modo di garantire per lo meno più corsa e qualche tackle vincente in più? A che servono i vari Poli, Obi e Palombo se poi non li si impiega? Per lo meno si provi, tanto, peggio di così …

  39. Passare da Eto’o a Forlan è come passare dalla Halle Berry di Die another day alla Sandra Milo di Saranno Famosi.. e questo si sapeva già ad agosto..

  40. AngeloCurvaNord // 27 febbraio 2012 a 13:57 // Rispondi

    GLR, corri di piu’ te alla montagnetta di san siro che loro!!

    • Va beh, ma io sto preparando la Maratona di New York, loro la briscola chiamata di Ferragosto. Questione di obiettivi! Eh, eh…
      GLR

  41. Archiviata l’ennesima e preventivata, aimè, sconfitta, proviamo a pensare ad un futuribile scenario. Ammesso che la vecchia guardia sia bollita e forse da pensionare, immaginiamo una rosa di giocatori che potrebbero rappresentare la nostra gloriosa società nella prossima stagione: Viviano, Nagatomo, Ranocchia, Faraoni, Poli, Obi, Alvarez, Coutinho, Pazzini, Castaignos, Sneijder (se non scappa a gambe levate), più qualche ragazzo della primavera.
    Che aspirazioni potremo avere con un simile organico?
    Possibile che la nostra società, invece di cambiare allenatori a gogò ed inseguire chimere, non possa cercare d’imitare società come l’Udinese che, tanto per citare alcuni nomi, ha saputo scoprire campioncini come Sanchez, Isla, Muriel, Cuadrado, Armero, Basta, senza svenarsi?
    Dite che non sono nomi da Inter? Mah…

  42. Oggi perdi domani vinci, oggi vinci domani perdi da sette anni mi diverto e certamente non saranno 10 sconfitte o qualche campionato fatto male a deprimermi, come dicono a napoli
    “a da passa’ a nuttata”

  43. Capisco lo scoramento, è brutto vedere la mia squadra conciata così, ma nonostante tutto continuo ancora ad incazzarmi con i miei stessi tifosi che insultano e fischiano gente che indossa e cerca di onorare i sacri colori.
    Adesso scrivo una cosa che in 35 commenti ancora non ho visto: FORZA INTER!
    Ve lo ricordate cosa vuol dire?

  44. Dopo aver letto di quello che rivuole santon mi arrendo. non so gli altri tifosi ma i nostri sono dei fenomeni.
    il mio commento è molto semplice: dopo aver ceduto tutti, si può pretendere di vincere?

  45. ma si vede sempre il bicchiere mezzo vuoto, certo se pazzini segnava e ci davano il rigore tutti a dire che una grande squadra vince con il minimo sforzo.
    bisogna accettare questo periodo di transizione, scadranno i contratti dei cosidetti senatori che nel frattempo faranno da chioccia ai giovani.
    Non bisogna buttare via l’esperienza di questa squadra per la fretta di cambiare e non bisogna criticare in questo modo, i ragazzi meritano rispetto e devono capire che non posson piu dare come qualche anno fa, essendo persone intelligenti dovranno tirarsi indietro graduatamente, d’altraparte abbiamo vinto tutto per anni ci sta un periodo di transizione diventeremo piu simpatici.
    la cosa piu bella di milan juve e vedeli scannarsi in quel modo cosi arrogante, siccome e’ un po’ che non vincono ci tengono di piu rispetto al passato

  46. Cambiare allenatore non serve a nulla. Occorre cercare di portare a termine questa
    stagione cercando di ottenere il meglio che si può (non mi sembra un impresa passare
    il turno con il Marsiglia), e poi voltare pagine in maniera netta, rifare il centrocampo è la
    prima cosa, assieme allo svecchiamento della rosa, come allenatore va bene Ranieri
    fino a giugno, sarebbe bello dopo assumere Guardiola o Capello, altrimenti vedrei
    bene Guidolin. E in società serve un uomo forte

  47. Ciao…posso provare a sdrammatizzare??ieri filippo era tranquillo:comunque con qualsiasi risultato i suoi compagni milanisti e juventini non l’avrebbero preso in giro..erano impegnati in una rissa…..

    • stankovic, cambiasso, zanetti: vediamo come va questo centrocampo sperimentale.
      W l’ironia, sopratutto nel calcio!

  48. Al di la di ogni ragionevole delusione, peraltro opinabile, esco dal coro di tutti quei tifosi che in questo momento danno addosso al Presidente, alla Societa’, all’Allentarore e alla Squadra!
    Scusa ma non mi riesce di essere arrabbiata: usciamo da un quinquennio trionfale, dove si e’ vinto tutto, ma tanti hanno gia’ dimenticato!!
    I ragazzi vanno incoraggiati, non beceramente fischiati.

    • Anche io critico le ultime scelte ma, onestamente, non ce la faccio ad arrabbiarmi più di tanto. tutti i tifosi italiani di qualunque squadra farebbero cambio con noi. 6 anni come gli ultimi e alla fine un anno come questo.
      forza inter sempre

  49. Perché Mr. Ranieri continua a spremere Cambiasso, Zanetti e Stankovic? Perché continua a cambiare modulo? Mi sembra che abbia perso completamente la bussola e se è così va esonerato subito, sostituendolo con un traghettatore che approdi a lidi più sicuri a maggio per poi cambiare tutto in base ad un progetto ben ponderato.

  50. Paolita Interista // 27 febbraio 2012 a 17:25 // Rispondi

    Sembra impossibile che i nostri siano risorti improvvisamente, Milito compreso (che si avvicinava molto al Milito di due anni fa) e poi siano di nuovo caduti “in stato terminale”. A meno che quelle partite vinte non abbiano rappresentato gli ultimi guizzi di un pesciolino fuori dall’acqua…Paola

  51. Alessandro "Alcor" // 27 febbraio 2012 a 17:32 // Rispondi

    Se non mandi via l’allenatore dopo aver perso in casa con Novara e Bologna (ipoteticamene 6 punti sicuri anche nelle stagioni più disgraziate), puoi a mio avviso concedergli “l’ultima sigaretta” con il Catania, anche perché oggi come oggi a Napoli è difficile far risultato.
    Generalmente sono contro il cambio dell’allenatore, soprattutto del secondo allenatore… mi sembra indubbio che a questo punto della stagione chiunque si avvicendi sulla nostra panchina non possa che avere funzioni da defribillatore: purtroppo fisicamente e psicologicamente i nostri sono asciugati.

  52. Ci sta non vincere nulla e fare un annata di magro, dopo la grande abbuffata.
    Purtroppo, credo che a pagare sarà Ranieri anche se non penso che sia l’unico colpevole (ne ha in minima parte per alcune scelte, ma errare è umano), in questo momento ci vuole una scossa molto violenta dove tutti devono essere messi in discussione.

  53. Sembra di rivedere il Milan post Champions vinta (l’ultima), quando rinnovò i contratti ai suoi giocatori in segno di riconoscenza tirandoseli dietro per i successivi 3 – 4 anni e con i ben noti risultati sportivi.
    L’Inter ha pressapoco fatto lo stesso con gli stessi risultati a seguire, forse è un percorso fisiologico che bisogna accettare senza farne drammi.

  54. Caro Gianluca, ormai non solo abbiamo toccato il fondo, ma stiamo scavando in modo inesorabile. E’ inutile cercare colpevoli tanto, chi più e chi meno, tutti in seno all’Inter sono responsabili di questo naufragio. Se Moratti, come penso anche io, non può più permettersi esborsi economici importanti per via della crisi, ha tutte le ragioni per non investire più a piene mani nel mercato calcistico. Il punto è che sarebbe corretto da parte sua spiegare questa cosa ai tifosi.

  55. Smettiamola di pensare che la colpe sono solo della società e dei giocatori. Le colpe sono solo di Ranieri, come si fà ad affrontare per ben tre volte il Napoli e non trovare le contromosse per fare risultato, ed invece perdere puntualmente? Ditemi a che serve l’allenatore se non è capace di trovare le mosse tecniche e tattiche?

  56. pensa te, rischia il posto ranieri, non quelli che han venduto motta, eto’o, che han preso guarin rotto, che han preso jonathan e ranocchia. questi son malati di mente allo stato puro, vedono cose che la gente normale non vede. chiamiamo immediatamente il 118,

  57. Squadra depressa e deprimente. Io non dico che certe partite vadano per forza vinte, ma almeno riuscire a non perderle in continuazione, accidenti!
    A quanto pare dopo la cessione di Thiago Motta si è definitivamente spenta la luce. Il possesso di palla è diventato un dramma: tre, massimo quattro passaggi in orizzontale; non uno che riesca a smarcarsi, e chi tenta di verticalizzare non sa mai a chi cedere la sfera, che puntualmente finisce nel nulla o viene intercettata dagli avversari.
    È ormai un’agonia e non si sa per quanto tempo dovrà ancora durare. In fondo mi accontenterei pure di vedere la mia squadra giocare nell’Europa ‘del giovedì sera’, ma di questo passo ho più di un dubbio che ciò possa accadere…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  58. Evidente che il vecchio non sa più che pesci pigliare, è imbarazzante l’ assenza societaria. Di fronte a questo sfascio di cui i dirigenti sono i primi responsabili, non si presenta nessuno ai microfoni lasciando il vecchio in balia della stampa. Branca desaparesido, Il gatto Silvestro Paolillo in Polonia a fare cosa? Moratti silente e meditabondo.. La verità è che in questa (non) società si vince solo quando l’allenatore ha le palle per fare anche quello che i dirigenti non sanno fare.

  59. Paolo Assandri // 27 febbraio 2012 a 21:02 // Rispondi

    Tutti da buttare, tutti scarsi, tutti dementi. Io ricordo solo cosa si diceva l’anno passato di Chiellini, Bonucci, Pirlo, addirittura di Buffon ho sentito dire che era alla frutta, per non parlare delle menate che si sentono oggi su Pato, che ha 22 anni e viene trattato come un giocatore finito. Noi abbiamo un problema di carta d’identità e motivazioni, ma spero che si tenga conto che queste stagioni non hanno nessuna utilità per valutare il valore dei giocatori. Spero che chiudano la carriera due grandi come Cordoba e Zanetti, che si salutino Chivu e Stankovic ma per il resto ci andrei cauto.

  60. Antonella 59 // 27 febbraio 2012 a 22:34 // Rispondi

    Che dire? La musica è finita…. Moratti e tutti i dirigenti se la devono prendere solo con se stessi: hanno pensato (o meglio preferito) fare cassa e smontare la squadra già a pezzi. Con la partenza di Eto’o il messaggio era chiaro: obiettivo metà classifica. Come si fa dopo un triplette a desiderare di volare così bassi? Orrore, non mi piace che la mia squadra giochi senza porsi obiettivi sempre altissimi. Non mi piace assistere a una non organizzazione, programmazione, progetto futuro. Rivoglio un cuore nerazzurro, a tutti i livelli. Allenatore, giocatori, dirigenti. Sono un’illusa? Forse si, non mi resta che piangere dopo ogni partita. Forza Inter, e Forza Filippo.

  61. la politica che sta facendo l’inter non mi pare sbagliata, certo non vinciamo pero ci ritroveremo con i conti apposto e un bilancio piu umano quando l’FPF andra’ a regime ci saranno meno soldi in giro e di consegunza i prezzi scenderanno, quindi e’ inutile spender 50 milioni per un giocatore che ne varra 10 fra 3 anni.
    la societa branca in testa hanno lavorato benissimo adesso si sono trovati presi in contropiede dalle dirette concorrenti perche hanno fatto campagne acquisti faraoinche milan ha speso una caterbata di millioni fra acquisti e stipendi dei vari ibra robinhio mexes vab bomel cassano la juve ne ha spesi altrettanto.
    voglio vedere milan e juve nei prossimi due o tre anni quando dovranno pagare le rate di tutti i giocatori e di tutto lo sperpero di questi anni, noi ci ritroveremo con il vantaggio di poter spendere loro no.

  62. ABBIAMO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTRESTE IMMAGINARVI……

  63. la societa’ e’ allo sbaraglio. oltre che senza soldi. la mia speranza? Zeman, Corvino ed una seria politica con i giovani

  64. Non ho mai visto neanche per un minuto l’Inter esprimere il gioco della roma di ranieri……

  65. scusate l’intrusione: tifo per il MILAN, ma seguo con simpatia questo blog data la stima che ho verso il padrone di casa (che reputo molto competente, gran “bauscia”, in tutti i sensi, che riesce però ad essere ben equilibrato e simpaticamente fazioso); ora però io sono stufo; non sono uno di quelli che gode delle sconfitte altrui, però la sana rivalità cittadina mi diverte come non riesce a divertirmi la rivalità con la juventus, squadra troppo priva di tutto, che per cercare di imitarci se ne va pure in serie B; quindi non posso che augurare ai cugini di tornare a rialzare la testa ed a vincere qualche partita; non troppe, alle abbuffate non siete abituati ed il triplete lo state ancora faticosamente digerendo….
    La ricetta per ripigliarsi velocemente non la conosco e non so se vi sia, ma, seppur banale e scontato, ritengo che non possa essere solo colpa dell’allenatore; l’avete già detto in tanti: benitez, gasperini, ranieri ed anche quell’altro che comunque allenatore non è, non possono essere tutti il male assoluto; Moratti lo lascerei stare: mi fanno ridere i tifosi che gli chiedono di mollare; non sarà il più competente del mondo, ma ha il massimo della passione…. certo forse non sceglie per bene i suoi “ministri” (non ho mai conosciuto un tifoso che preferisca Branca ad Oriali quale dirigente), ma credo che ogni interista debba pregare il suo Dio che gli conservi a lungo Moratti quale presidente….
    Vi faccio quindi un grande in bocca al lupo; io vado sempre allo stadio e mi sono sciroppato l’ultimo derby con una certa stizza (come si fa a perdere con una squadra del genere ecc. ecc.) che mi ha portato a lanciare incautamente qualche accidente contro i cugini; non so se è valido, ma li ritiro……

    • Ecco un esempio di post originale, simpatico e in qualche modo, curioso. Anch’io da milanesissimo ho sempre preferito il derby a Inter-Juventus, soprattutto l’ultimo..eh..eh. Grazie per i complimenti, ma si fa quel che si può.
      GLR

  66. Certo che anche te GLR a pubblicare certi post davvero…stavolta ho voluto leggerli tutti e metà di questi sono quelli che solo un mese fa veleggiavano ad 1 metro d’altezza convinti nel vincere lo scudo…
    Screma screma … magari già a partire dal mio …. :-)

    • La speranza è la “benzina” del tifoso. Io spero sempre: dal fischio di inizio a quello finale.
      Se togli la speranza rimane ben poco ed è meglio non seguire niente.
      Anche perchè al tifoso non rimane che tifare e sperare…visto che decisioni il tifoso non può prenderne (a volte è meglio così visto quelle prese dal primo tifoso dell’INTER ultimamente!)

  67. Mi piacciono tanti i tuoi editoriali e le tue risposte talvolta scorbutiche, ma permettimi qualche osservazione critica. Quando senti o leggi di tifosi che vogliono vedere i Primavera al posto dei 38 enni ti mostri annoiato pensando che siano solo tifosi da poltrona che non conoscono la logica di come si gestisce una squadra di calcio (rankings, ecc.).
    Io non sono di quelli che pensano che l’Europa League sia da evitare, ma credo anche che arrivare ottavi o 14esimi cambi poco. Mettere due o tre titolari scegliendoli tra la primavera al posto di qualche vecchia gloria sarebbe da tifosi da poltrona? A me sembra che le cosa migliori della stagione siano la scoperta di Faraoni e l’acquisto di Poli. Nelle partite di campionato farebbe così schifo mettere alla prova altri giovani senza criticarli al primo pallone che arriva malamente in tribuna?
    Cesare

    • A volte rispondo ironicamente perché non ha senso immaginare un gruppo di ragazzi di primo pelo in campo in una situazione molto difficile come quella che sta vivendo l’Inter. Come ogni allenatore potrà tranquillamente spiegarvi, un conto è mettere un giovane in una squadra che gira a meraviglia, un altro è metterlo in una squadra in evidente difficoltà e farlo giocare sotto pressione. Nel calcio, come nella vita, l’esperienza fa molto. Potrei fare l’elenco dei calciatori dell’Inter paralizzati dai fischi di San Siro dagli anni ’80 ad oggi. Prova ne sia che c’è già chi sta perdendo la pazienza con Faraoni al suo primo anno di Serie A. Ricordo che per due mesi Santon è stato il nuovo Facchetti, in un’Inter che ne celava l’inesperienza e per il resto una promessa mancata, quando doveva essere lui a dare una mano agli altri. Se nessun allenatore al mondo ha mai schierato una folla di primavera in un momento difficile un motivo ci sarà pure: puoi pure saper nuotare con un stile meraviglioso ma farlo controcorrente è difficile per chiunque, soprattutto per chi è alle prime armi. E poi: senza criticarlo per il primo pallone spedito in tribuna? Ma i tifosi dell’Inter li conosci e saprai che Forlan, Zarate, Castaignos, tre a caso, a San Siro non possono più giocarci.
      GLR

      • ArchAndrea // 2 marzo 2012 a 15:51 // Rispondi

        Caro GLR, scusami ma su Zarate non ci sono proprio scusanti. Lo trovo quasi fastidioso in campo. Intendo per i meccanismi della squadra e nei confronti dei compagni. Poi non sorride mai! Ogni volta sembra porti il peso di tutto il mondo sulle spalle, dovrebbe “giocare” a pallone vivendo meglio il tutto…

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