14C: Parma-Inter 1-0

MARCATORI: 29′ st Sansone
PARMA (4-3-3): Mirante, Rosi (28′ st Benalouane), Zaccardo, Paletta, Gobbi, Marchionni, Valdes, Acquah, Biabiany, Amauri, Sansone (31′ st Belfodil). (1 Pavarini, 91 Bajza, 6 Lucarelli, 39 Fideleff, 13 Santacroce, 77 Ninis, 19 Musacci, 4 Morrone, 23 Arteaga, 17 Palladino). All.: Donadoni.
INTER (3-5-2): Handanovic, Ranocchia, Samuel, Juan Jesus (40′ st Duncan), Zanetti, Guarin, Cambiasso (41′ st Livaja), Alvarez (27′ st Coutinho), Nagatomo, Milito, Palacio. (12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 42 Jonathan, 17 Mariga, 24 Benassi, 52 Romanò, 31 Pereira). All.: Stramaccioni.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: angoli: 8-7 per il Parma. Recupero: 1′ e 4′. Ammoniti: Gobbi, Palacio, Valdes, Duncan per gioco scorretto. Spettatori: 16.147 (di cui 9.182 abbonati) per un incasso di 250.845,8 euro

Sono 25 anni che mi occupo di cose nerazzurre e non ho ancora capito perché Bergamo e Parma siano ancora oggi due campi dove l’Inter ci lascia quasi sempre la pelle. Oddio, quattro anni fa, a Parma si è pure vinto uno scudetto, ma in buona sostanza ogni volta che si scende al Tardini, fin dai tempi della promozione in serie A dei ducali con Nevio Scala c’era sempre da farsi il segno della croce. Sono quelle cose inspiegabili del calcio. Non a caso anche l’anno scorso proprio a Parma Stramaccioni perse la sua prima partita alla guida dell’Inter (1-3), passando di fatto dalla Champions League all’Europa Leguae e non a caso quest’anno la sua Inter ha giocato una delle peggiori partite della sua gestione, chiudendo sconfitta e, soprattutto, ridimensionata. Ridimensionata perché la sconfitta di Parma segue e, speriamo, chiude un momento decisamente negativo della stagione, con 4 punti nelle ultime 4 partite, senza contare la sconfitta in Europa League a Kazan dove l’Inter in campo lo era solo di nome. Ancora una volta, come a Bergamo, nel giorno che doveva servire per la risalita a -1 dalla Juve, i nostri hanno pagato dazio e dopo l’impresa allo Juventus Stadium è ufficialmente scesa la notte. Praticamente a novembre si sono fatti gli stessi punti della Juve: 4, pochi, soprattutto per l’Inter e per le sue rinnovate ambizioni.
Così si è rimasti ancorati al palo del distacco di 4 punti dalla vetta, ma stavolta al terzo posto, superati dal Napoli e raggiunti dalla Fiorentina. Chiaro che dopo una partitaccia come quella al Tardini sia giusto avere più di un cattivo pensiero, a patto però che si resti nei canoni della coerenza. Chi ad esempio fino a ieri voleva giubilare Sneijder e, magari per scarsa simpatia, pure Cassano, ora non venga qui a dirci che si è perso perché sono mancati loro:  va bene essere i soliti tifosi da poltrona che cambiano idea ad ogni partita ma un po’ di coerenza è d’obbligo. Io ho sempre ammonito sull’importanza di Sneijder e Cassano, ma il contenzioso aperto col primo, certamente per cercare una rottura e un incasso importante a gennaio, non riguarda il giocatore ma il suo ingaggio ormai assolutamente insostenibile.
Chissà perché ogni giocatore del quale ho apertamente contestato la cessione a costo di furiose litigate qui e in Tv con lo sterminato popolo nerazzurro, appena lo si ritrova da avversario, fa la differenza. E’successo con Biabiany, autentica spina nel fianco dell’involuta Inter del Tardini. E tra poco arriva Pandev, un altro che con un’altra maglia so già che potrà farci male. Detesto però il solito giochino del tifoso da poltrona: quello per cui, in caso di rovesci, si rivalutano calciatori assenti o ceduti, che fino a ieri si volevano comunque fuori dalla squadra, quindi parliamo solo dei presenti.
Venendo alla partita, la chiave tattica di Donadoni è stata di costringere Nagatomo, in questo periodo uno dei più in forma dell’Inter, ha dover quasi sempre rientrare per dare una mano al peggior Juan Jesus dal suo esordio ad oggi proprio su Biabiany che l’ha tirato scemo, a furia di scatti, finte e controfinte. L’azione offensiva dell’Inter ha risentito parecchio, anche perché il buon Mototopo si è visto poco a supporto dell’attacco sulla fascia. Con Milito e Palacio in stanco standby, alla fine ci ha provato soprattutto Guarin dalla distanza, mentre Alvarez, incaricato di fare a sprazzi il Pirlo davanti alla difesa, ma con licenza di avanzare sulla trequarti, pareva la Vispa Teresa tra l’erbetta. Ricky Alvarez, se lo guardi da lontano, è stilisticamente bellissimo: da molto lontano pare addirittura Kakà, se non il primo, almeno l’ultimo Kakà. Se però ti avvicini un po’ o inforchi gli occhiali ti rendi conto immediatamente dell’abbaglio. Lui non sprinta neppure quando fanno rivedere le azioni alla moviola e per illudersi che sia accettabilmente veloce deve muoversi rapidamente chi lo guarda, dagli spalti o in Tv! Temo che sarebbe lento anche a fare le valige nel prossimo mercato: se si trova a chi prestarlo, meglio dirglielo subito per arrivare in tempo per il 31 gennaio. Ricky andrebbe benissimo tra Maldive e Polinesia: là avevo l’angoscia per quanto fanno tutto con calma e Alvarez vincerebbe ogni anno almeno il titolo di cameriere dell’anno! L’unica situazione realmente pericolosa del primo tempo si è verificata da un corner con una torre di Ranocchia per Cambiasso stoppato dalla parata Mirante.
Nella ripresa ha sbagliato pure Stramaccioni ad aspettare quasi fino alla mezz’ora per sostituire l’inguardabile Alvarez con Coutinho, ma ho temuto subito che ci saremmo ulteriormente scoperti, anche se il gol-partita del Parma è partito addirittura da una rimessa laterale di fronte alla panchina interista. Alla mezz’ora Sansone è volato per 50 metri tra gli sguardi dei ‘filistei’ nerazzurri senza trovare alcuna opposizione, a parte un timidissimo tentativo di Guarin, fino a scaricare il micidiale destro-partita alle spalle di Handanovic. E da lì, l’Inter, a parte il solito tentativo dalla distanza di Guarin ad esaltare Mirante, si è fatta solo più arruffona e inconcludente, con Stramaccioni che negli ultimi minuti si è pure giocato inutilmente e incomprensibilmente Duncan e Livaja. Insomma stavolta ha sbagliato parecchio anche il giovane mister nerazzurro: non è la prima volta e non sarà l’ultima. Non era il nuovo Mourinho quando vinceva dieci partite, non è Gasperini ora.  Consoliamoci con l’unico dato di fatto possibile: quattro punti dalla testa a fine novembre sono più di quel che mi aspettavo in estate. Ora però occorre ripartire sul serio e se Sneijder non ha neppure intenzione di ascoltare la proposta di guadagnare assai meno degli attuali 6 milioni annui, che poi costano 12, si farà senza. C’è stato di peggio nella storia dell’Inter

98 Commenti su 14C: Parma-Inter 1-0

  1. caro GLR, il parma è forte, ma noi abbiamo giocato male.Malissimo milito che è in letargo da torino. Vedendo che tutti i centrocampisti sbagliano passaggi abbastanza spesso credo che pochi corrano senza palla. Non diamo troppe responsabilità a guarin per il gol, è uno dei pochi che si è dato da fare per novanta minuti insieme a cambiasso, il problema oggi sono le cariatidi in campo e gli eterni incompiuti come cutigno e alvarez

  2. senza validi ricambi, giocatori che possano sostituire degnamente i titolari…con 3 soli difensori all’altezza 3 soli centrocampisti di livello senza moratti che compra giocatori a gennaio meglio non farsi troppo illusioni….dove siamo e già un buon risultato…

  3. Stefano il "Cipe" // 26 novembre 2012 a 23:49 // Rispondi

    In tutta onestà, anche volendo essere oltremodo indulgente, così proprio non va! Il primo tiro in porta al 62° ed un gol preso in maniera allucinante. Questa partita assomiglia moltissimo a quella col Siena…spero si assomiglino anche gli sviluppi successivi a quell’incontro sciagurato.
    AMA la PAZZA.

  4. nel calcio moderno (come dice strama che mi piace ma è in difficoltà) non puoi giocare tutte le partite di campionato con metà squadra ben oltre i 30 (samuel zanetti cambiasso milito palacio) basta poco per essere messi in difficoltà atleticamente da tutti a questi livelli. Approfitterei di quest’anno (per non perdere un anno di rinnovamento) per provare a lanciare credendoci veramente 1 / 2 giovani in più (cou in primis ma non 20 min. a partita o 1 si e 5 no, vedere milan con el sharawi) con gli over che magari non le fanno tutte ma proprio tutte. ps vedere alla partenza di Sansone come eravamo messi, chi c’era intorno, come sono scattati.

  5. Massimiliano SIGONA // 27 novembre 2012 a 00:00 // Rispondi

    Nessun allarmismo. Se si perde a Parma vuol dire semplicemente che non siamo da scudetto. Bisogna focalizzare bene gli obiettivi: terzo posto! Tutto il resto è noia. La cosa che mi fa arrabbiare invece è che questo campionato ricco di mediocrità si potrebbe vincere con poco e lasciamo che gli altri lo vincono con niente.

  6. Purtroppo un errore grave del singolo (Guarin, recidivo perchè ha compiuto lo stesso identico “non fallo” con il Siena))! ha comportato una brutta sconfitta… Comunque più del pareggio non avremmo potuto ottenere, visto la solita qualità di gioco, questa volta evidenziata da un impalbabile Alvarez e un irritante Milito (che comunque mi tengo tutta la vita). Il migliore ancora una volta Cambiasso.
    Serve fare mercato altrimenti non si arriva in Champions… ho la sensazione che le squadre che lottano con noi abbiano più qualità e pratichino un gioco più godibile.

  7. squadra lenta, impacciata, in ritardo su ogni pallone……o ci siamo sgonfiati fisicamente, o mentalmente dopo la partita di torino…11 insufficienze stasera. poco da dire, peccato…anche Strama sembra confuso e lento nei cambi

  8. pasquale somenzi // 27 novembre 2012 a 00:54 // Rispondi

    Se prendiamo in considerazione gli ultimi campionati, le trasferte in cui l’Inter ci ha
    dato meno soddisfazioni (in maniera quasi ripetitiva) sono principalmente 4: Napoli, Juventus, Parma e Atalanta.
    Il calendario quest’anno ne ha messe 3 consecutive, le ultime 3 appunto, nelle
    quali ha totalizzato 3 punti, infatti dopo lo scudetto 2007/2008 chiusa con la vittoria
    a Parma per 2-0 nell’ultima giornata, nei campionati seguenti in queste 3 trasferte
    l’Inter ha ottenuto:
    2008/2009 – 1 punto su 6 (il Parma era in B)
    2009/2010 – 2 punti su 9
    2010/2011 – 0 punti su 6 (Atalanta era in B)
    2011/2012 – 1 punto su 9
    Tra l’altro questa e’ stata la sesta volta in cui l’Inter ha perso a Parma per 0-1,
    le prime 2 sconfitte con uomini gol con la lettera C, Chiesa e Crespo, le seconde
    due con uomini gol dalla lettera F, Fuser e Filippini e le ultime due sconfitte con
    uomini gol dalla lettera S, Simplicio e Sansone.
    pasquale.

  9. Lunedi’ nero… non me l’aspettavo proprio. Uff… piu’ che per la classifica e il leggero ridimensionamento delle ambizioni, la squadra mi ha innervosito dal primo minuto per la poca aggressivita’ messa in campo come collettivo. Mi sarebbe piaciuto vedere 11 leoni pronti a chiudere il discorso in mezz’ora e invece siamo stati spesso e volentieri in balia del Parma… Vabe’… speriamo bene per il prosieguo.

  10. Sonoro schiaffone, purtroppo gioco latitante -Milito è sempre eccellente nel tenere palloni ma
    ha perso brillantezza in zona gol – Palacio un po’ meno vivce del solito – va riconosciuto che mancando un facitore di gioco, la davanti è dura, senza Cassano – Guarin mi piace, ha spunti talvolta irresistibili e un gran tiro però ha un… fatto personale coi lanci precisi- Strama forse doveva togliere Juan Jesus da Biabiany che lo saltava sempre, Nagatomo meglio per
    marcarlo – ovviamente non sono mancati, ahimè, gli inevitabili: via Stramaccioni, vogliamo Guardiola…io ho ancora fiducia che la squadra si rimetta in linea di volo, con qualche rientro
    importante

  11. E’ dai tempi in cui Zanetti non era nemmeno in Italia e il parma giocava con Bucci, Minotti, Balleri ecc ecc che a parma andiamo sempre a inciampare e a prendere scoppole…Ricordo ancora il GLR pre Parma-Inter dello scudetto 2007-2008

  12. Sembra di rivivere la situazione dell’anno scorso: anche con Ranieri dopo le vittorie di fila la mancanza di valide alternative ha portato all’evoluzione che tutti conosciamo. I troppi infortuni stanno penalizzando i titolari ultra 30enni ed i giocatori reduci da infortuni, recuperabili sempre troppo in fretta.
    Siamo una squadra da 3°-5° posto (anche se il profumo del primato fa sempre gola) e non ci dobbiamo illudere, serve recuperare lucidità fisica e mentale. La società ha detto che difficilmente interverrà nel mercato di Gennaio, spero siano tutti consapevoli della nostra attuale forza e dei nostri limiti ed obbiettivi.

  13. male male davvero!!! peccato perché la juve butta punti e noi facciamo peggio!!! squadra senza idee, si arriva sulla trequarti e si torna dai difensori. ieri il capitano non ha fatto un cross, tornava sempre indietro. ci si affida solo ai singoli, ieri ho ci provava guarin a inventare qualcosa o era notte fonda!!! si gioca poco di squadra. coutinho é entrato troppo tardi (dopo 10 minuti si vedeva che milito e palacio erano “assenti”), il piccolo brasiliano non sarà un fenomeno, ma é il giocatore con più potenzialità, se lo si fa giocare (anche sbagliare) puo crescere, vedi el sharawy….. cmq sempre forza inter, e speriamo che sto momentaccio passi in fretta!!!

  14. mamma Viviana // 27 novembre 2012 a 08:13 // Rispondi

    Caro Gl,i giovani i vecchi…basta, gioca chi al momento sta meglio, se andiamo a vedere chi si è perso Sansone? Guarin in primis, Ranocchia e Jesus perchè Samuel (che il Signore ce lo conservi) era a terra per un contrasto con Biabiany,questi mi sembrano giovani o no!!! Un mese fa erano tutti eroi adesso tutti cog….ni diamoci una regolata. bacioni mamma Viviana

  15. Pasquale sei un mito!!
    io penso che abbiamo qualche problema, giustificabile , di condizione. In fondo i ragazzi stanno giocando da agosto…… comunque sempre amalaaaaa!!

  16. Squadra lenta, motore imballato, alcuni giocatori al di sotto della aspettative e … lasciamo scappare Sansone …. che, senza alcuna difficiltà, va in gol! Questo è il quadro riassuntivo, potrebbe succedere la partita dove tutto va storto ma questo non è il problema, dopo Torino abbiamo infilato una serie di prove negative. Ora non ricadiamo nella classica situazione da tifoso interista livoroso e perennemente incavolato, ragioniamo a bocce ferme e vediamo di ripartire. Stop ai primi tentativi di processo a Stramaccioni, avrà sbagliato, succede, ma manteniamo la calma, lui è il nostro progetto e la speranza, non può aver bruciato il patrimonio di credibilità costruito sin qui…E’ uno dei nostri pochi punti fermi!. C’è da mangiarsi le mani sul fatto che non abbiamo approfittato di due giornate apparentemente favorevoli per noi, la Juve ringrazia…C’è però da dire che 4 punti si possono ancora recuperare, ora stiamo calmi e ripartiamo. consiglio alla dirigenza dell’Internazionale FC un breve corso accellerato su comunicazione, rapporti con la stampa e public affairs, la gestione mediatica del caso del “fu Olandesino volante” è da manuale del museo degli orrori…

  17. Andrea da SanPietroburgo // 27 novembre 2012 a 08:35 // Rispondi

    Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio (non scrivo da tempo) mi viene da dire che abbiamo azzeccato un grande filotto con una squadra che arriverà speriamo dove la porterà il nostro cuore. A questo proposito l’unica nota stonata secondo me sono stranamente le parole di Zanetti: sul fatto che nessuno scommettesse sulla nostra posizione in classifica poco importa. I conti si fanno alla fine della maratona, e poi il dovere e’ quello di dare sempre piu’ del cento per cento

  18. Brutta partita senza idee e senza spirito (emblematico a 5 secondi dalla fine giochicchiare a centrocampo anziché lanciare il pallone in area…)
    Diciamo che a PR abbiamo vinto solo una volta in vent’anni x cui non mi stupisco di questa sconfitta, purtroppo la mancanza di un centrocampista di livello si sente e bravo Strama a provare a trovare una soluzione “interna”.
    Se il progetto prevede la crescita di giovani con il mix di gente esperta bisogna solo aspettare…. d’altronde c’è che è andato in B prima di avere certi trofei :-) :-)

  19. sinceramente, nonostante tutto, per il momento va bene così. forse l’ambiente si era troppo “gasato” a seguito vittoria di Torino. a tutti gli effetti, invece, con le aspettative di inizio stagione, essere li a 4 punti dal vertice non mi sembra così da buttare.
    mi costa meno pensare positivo. e poi, imbroccare due partite di seguito con due pareggi consecutivi di chi di precede….ci consentirà di ritrovarci qui ad idolatrare strama e tutta la squadra. ora deve arrivare, da strama e la società insieme, la dimostrazione di poter arrivare prima di chi ci precede. e chi ci precede, francamente, non mi sembra un’armata invincibile.
    avanti così. alla fine sono convinto che ci toglieremo delle soddisfazioni.
    ovviamente, costa meno pensare positivo.

  20. Ma sì, abbiamo giocato malissimo però insisto che bisogna guardarlo con occhi giusti: siamo un meraviglioso cantiere fatto al risparmio – rispetto al livello. Piano piano: questa delle ultime 3 gare non può essere l’inter. Forse non lo era nemmeno quella di Torino. Sarà tutto un anno di alti e bassi. Come sempre quando giocano i giovani: ma volete mettere con il niente degli anni dell’improvvisazione? Rispetto ad allora abbiamo un grande Moratti, molto più maturo. gio.

  21. Uno dei nostri grandi allenatori diceva: primo non prenderle!!! ieri abbiamo meritato la sconfitta il Parma ha fatto di piu e meglio noi niente!

  22. Leo da Sydney e Calabria // 27 novembre 2012 a 09:05 // Rispondi

    Sono incazzato….non so con chi. Ok la stanchezza ok i viaggi…ma in queste partite si devono fare PUNTI…cmq vediamo a meta’ gennaio dove saremo! perfetto il ragionamento su Wes ma forse modo e tempi andrebbero rivisti…scene da pazza inter…Amala!!
    Un abbraccio Glr..
    Leo

  23. l’inter è una squadra under construction in cui l’inserimento di forze nuove e fresche è solo all’inizio e si protrarrà almeno per la prossima stagione. è ovvio che alcuni di questi innesti sono buoni e altri meno buoni, sfido chiunque a trovare un team manager che azzecca tutti i colpi di mercato (a chi sta già digitando barcellona ricordo Chygrynskiy….). a questo si aggiunge una marea di infortuni che non hanno permesso di fare il turn over sperato in EL. risultato: siamo cotti. ma le buone cose fatte fin qui restano, la base c’è, non possiamo buttare tutto al macero! avremmo bisogno della sosta natalizia ora, ma visto che non è possibile auspico che si riesca a tirare fuori gli attributi per le prossime 3 settimane, poi potranno andare alle maldive sereni (sigh…).
    sneijder: pagare 12 milioni 45 presenze negli ultimi 2 campionati è fuori da ogni logica finanziaria e di buon senso. il buon wes ci lascerà per lidi dorati e noi lo ergeremo a vittima del cattivo branca.

  24. ciao Rudi,
    Ieri effettivamente è stata una delusione, ma questa è la conseguenza di aver guardato la classifica (cosa che Strama non voleva fare, ma ha fatto…)
    Io penso che questa inter se ben guidata possa arrivare terza, e con ben guidata intendo guidata anche psicologicamente.
    Quanto al resto, come al solito, la vicenda snejider e alcune uscite di Moratti & Co. mi hanno fatto pensare che non si ha imparato molto dal passato o dall’altra sponda del naviglio.. anche loro sbagliano le uscite e gli interventi sul mercato, ma sono capaci di nascondersi e di guardare avanti.. noi invece vinciamo e polemizziamo.. perdiamo e ci distruggono!!!
    forza inter!!!!

  25. male male male! siamo cotti e sulle gambe e quel che peggio mancano i ricambi.
    Fortunatamente davanti hanno rallentato e nonostante un solo punto in tre partite siamo ancora li. Anche con wes in campo non credo che le cose sarebbero andate meglio, forse con cassano, ma farsi squalificare in quel modo non lo concepisco proprio. Speriamo per domenica, gasp ce la metterà tutta, speriamo in qualche recupero dei nostri. Questa volta strama non l’ho capito, perchè tenere fuori cou e puntare su alvarez? Rimango ottimista per il seguito della stagione ma 4 sconfitte iniziano a pesare.

  26. Se uno è amante del…prosciutto e del culatello l’andata “spensierata” a Parma ci sta. Però per vincere ed onorare la nostra benedetta maglia a strisce nerazzurre servono “soldatini” indubbiamente preparati freschi di energie e VALIDI alla…”pugna”. La classifica è ancora “buona”, nonostante le frenate ultime Ma urge provvedere…. il campionato è ancora lungo e NON possiamo alzare bandiera bianca. Parole chiare con tutti, decisioni conseguenti e…pedalare con chi ci sta.

  27. Ma perché tutti corrono più dell’Inter che per metà squadra almeno si è riposata dalla trasferta in Russia?
    Ma perchè Milito quasi non viene neanche più marcato dalle difese avversarie?
    Ma perchè tutte le squadre giocano per “FAR MALE” … in senso sportivo ovviamente, e noi NO, noi giochiamo per l’idea, per il brand, per la nostra storia, per il “concept”?….manco l’ INTER fosse un’azienda di consulenti di marketing
    Ma perchè Strama anziché ribadire ai suoi i fondamentali del pallone ci continua parlare di “PROGETTO….PROGETTO….PROGETTO” (uno dei vocaboli che tra calcio, politica e industria è tra i più abusati di questi tempi e che comincio a detestare con tutte le mie forze!) Ma perchè……? Scusami lo sfogo ma ci tengo comunque a precisare che in tutto ciò NON sto richiedendo alla società di tirar fuori neanche un centesimo in campagna acquisti. Mi astengo dal becero “via tutti, dentro i cinesi,gli arabi, i russi e compriamo tutto”
    Igor

    • Forse, perché, avendo iniziato prima di tutte le altre, l’Inter è un po’ più stanca e le seconde linee o sono infortunate o non sono all’atezza delle prime? Credo che solo un cretino, prima ancora che un becero, se ha capito le difficoltà burocratiche coi cinesi che ho spiegato ne precedente edit “Giallo Cinese”, possa oggi parlare ancora di arabi o russi
      GLR

      • la tua è fatica sprecata… quanti credi abbiamo letto il tuo editoriale “Giallo Cinese”…. il fatto che il calcio nostrano sia in crisi lo dimostra lo scorso calciomercato. Vendere vendere e vendere, tagliare tagliare tagliare. e ci sono ancora “pirla” che pensano a Guardiola. Onestamente offriamo poco nel nostro calcio e non mi si dica che è colpa della violenza negli stadi ma piuttosto della pochezza tecnica di molte squadre. Ieri il Parma ha giocato per lunghissimi tratti in 11 dietro la palla ed hanno vinto grazie ad un contropiede: molto meglio il Cagliari che se l’è giocata cercando di vincere.

  28. Roberto Scibetta // 27 novembre 2012 a 09:30 // Rispondi

    Non eravamo campioni del mondo tre giornate fa, non siamo da retrocessione adesso. Ci vuole un po’ di equilibrio, come sempre. La realtà è che abbiamo 10 giocatori forti, ma non fortissimi, che se girano a 1.000 possono fare paura (in Italia), ma appena qualcuno di questi rallenta un po’ (vedi il Cuchu o il Capitano, che Dio li benedica), o appena qualcuno sta fuori per infortunio/squalifica, il castello frana.
    Ricordiamo i che questa stagione è cominciata come quella del rinnovamento, e nessuno ha mai avuto la pretesa di vincere all’inizio di un ciclo di trasformazione.
    Forza così, e …. STRAMALA!!!

  29. Sta capitando tutto (purtroppo) al momento opportuno perché la Società capisca che lasciare la rosa così com’è non va bene. È un vero peccato, visto che davanti a noi non si stanno vedendo squadre fenomenali…
    Sempre e comunque, forza Inter!
    Paolo – Novara

  30. Mi rifiuto di credere che l’Inter di ieri sia la stessa che ha vinto a Torino!! Andava utilizzato Nagatomo su Biabiany x evitare di obbligare Juan ad aggredire alto. Milito e’ stanchissimo e il capitano fa solo la fase difensivi…in qualche occasione Strama DEVE sostituire anche i senatori! Il campionato e’ lungo e credo si possa ancora essere competitivi!! Sperem!!

  31. No, così non si va da nessuna parte. Anche se sembra ridicolo vedere alcuni pseudo-tifosi che dopo la grande vittoria di Torino erano sicuri dello scudetto e ora sostengono che l’Inter non sia mai stata all’altezza della Juventus. Io ci credo ancora nel primo posto, soprattutto vedendo da un mese a questa parte i bianconeri non più schiacciasassi come l’anno passato e svuotati di energie dalla Champions. Serve però un cambio di rotta, soprattutto psicologica a mio parere. Togliere subito questo blocco che fa giocare l’Inter con un po di paura dalla notte di Torino. Il rientro di Cassano è basilare e anche qualche pedina a centrocampo fa sentire la sua mancanza dunque. Niente paura o timori dunque, l’Inter non era più forte della Juventus 3 settimane fa e non lo è neanche ora, ma se si riprende a marciare come hanno fatto i ragazzi di strama prima di Torino, allora tutto è possibile.
    Davide

  32. Ciao,
    partita brutta, abbiamo fatto un passo indietro, mi è sembrata una squadra che non sapesse cosa fare in campo, a tratti deconcentrata (vedi il gol subito)
    Credo che questa volta Strama ha delle colpe sulla formazione iniziale, vedi Alvarez inconsistente ed un centrocampo privo di idee….. Fare mea culpa. Da rivedere!! Peccato……
    Cambiasso, Handa e Guarin i migliori

  33. La squadra ha un calo fisico evidente e purtroppo non ci sono alternative ai titolari. Quando nel secondo tempo vengono inseriti Coutinho, Livaja e Duncan si capisce che l’organico ha limiti importanti.
    Non vorrei però trascurare anche la crisi tattica di Stramaccioni, che ha perso 8 punti contro 3 squadre che giocano allo stesso modo (grande spinta sugli esterni, un solo attaccante davanti, inserimenti dei centrocampisti). Non credo che in questo momento il 3-4-1-2 sia il modulo giusto per affrontare certi avversari. Ieri, Juan Jesus è andato subito in tilt contro Biabiany e Strama lo ha confermato nel secondo tempo, senza prendere provvedimenti.
    Che si torni al 4-4-2, con una squadra meno bella ma più quadrata (tipo contro il Torino), in attesa del recupero di forma dei giocatori.
    Saluti da Franz

  34. a mio avviso, quando siamo al completo, abbiamo un 11 titolare di buon livello ma purtroppo abbiamo zero ricambi decenti. e ora stiamo pagando anche questo. Guarin ha sbagliato parecchi appoggi, ma è l’unico che ha sempre rischiato l’uno contro uno per creare superiorità numerica, è l’unico che tira in porta. Lui e Cambiasso hanno sempre tentato la giocata per creare qualcosa di pericoloso.
    vogliamo parlare di Alvarez? ma chi l’ha segnalato a Branca? non farebbe nemmeno la differenza in Serie D. Lento, inconcludente, inultile, irritante….aggiungo altro? dovrebbe mangiarsi l’erba nelle poche partite in cui gioca….
    Purtroppo ieri ha anche dovuto giocare “per forza” in quanto non abbiamo molte alternative.

  35. Quattro partite (compresa EL) 1 punto, 9 gol subiti, 4 fatti. La Beneamata sta ritornando ad occupare il posto che le merita in classifica. Detto questo, occorre anche dire che: o vengono fatti acquisti adeguati, oppure se non lo si può fare per motivi finanziari, il buon Stramaccioni deve cominciare a modificare le sue convinzioni tattiche. Anche ieri sera siamo partiti con 2 punte, un trequartista puro (Alvarez), un centrocampista con spiccate attitudini offensive (Guarin). Il centrocampo e la relativa copertura della difesa sono state affidate a Cambiasso e Zanetti. Secondo me così non va. In questi tempi di difficoltà a centrocampo, sarebbe meglio giocare con una punta e proteggere adeguatemente la difesa. Con 2 pareggi in più saremmo a ridosso dei gobbi. Stramaccioni ha di che meditare! Forza Inter

  36. Ciao Gianluca. Ottimismo, ottimismo, ottimismo!!. Intanto, nella sconfitta, non v’è traccia di disguidi arbitrali (e arbitrari…). E, visto il trend delle ultime tre, è già grasso che cola. Poi, è vero, abbiamo avuto un paio di ghiottissime occasioni per raggiungere la Juventus, ma loro hanno avuto un paio di occasioni per scrollarci definitivamente di dosso e, invece, siamo lì a -4, che è un passo e un saltino. Sulla partita, secondo me, ha pesato molto la stanchezza di molti (Juan, Nagatomo, Milito, Cambiasso) e un po’ di dabbenaggine di altri (Guarin, quanti errori. Alvarez, ma siamo sicuri?) e l’assenza di Cassano, che, finora, ha quasi sempre saputo accendere la luce in momenti di penombra.
    Continuiamo a dire che l’Inter, forse, non è da scudetto. Ma la Juventus lo è? Il Napoli e la Fiorentina, lo sono?
    Ci si provi fino in fondo, senza scoraggiarsi,
    Ciao e grazie,
    G.

  37. Ciao, la cosa che mi infastidisce di più non è la sconfitta ma sono i commenti di quei tifosi ignoranti che: prima Strama era un Dio e adesso non capisce nulla di calcio, prima l’inter era forte senza Sneijder e adesso è da cretini non farlo giocare, prima Branca aveva azzeccato la campagna acquisti adesso dopo 1 punto in tre partite và fucilato….potrei continuare fino a domani ma non voglio annoiarti !! Basta sono stufo: L’inter è un cantiere aperto che ha fatto bene fino ad ora, 28 punti terza in classifica a 4 dalla prima (non 24) e a 2 punti dal secondo posto senza considerare la qualificazione ai sedicesimi di coppa UEFA! Ragazzi un pò di coerenza su !!! Angelo

  38. Squadra davvero inguardabile,dopo la partita con la Juve sembriamo svuotati sia fisicamente che mentalmente.probabilmente le molte partite fatte da inizio agosto ad oggi pesano,pero’ non puo’ essere un alibi.certo che se non hai ricambi di livello c’e’ poco da fare.ieri la nostra panchina era ridicola.detto questo,a mio avviso a meta’ campo si sente molto la mancanza del poco apprezzato (dai tifosi intendo) Mudingaiy,stava facendo benissimo,e’ un giocatore che fa il lavoro sporco e quando c’era in campo lui si sentita.nel breve termini non vedo grossi rimedi,spero che Stramaccioni,che non e’ esente da colpe,riesca a risistemare un po’ la squadra.altrimenti l’obiettivo Champions,che e’ quello per cui lottiamo realmente,diventa difficile.

  39. AngeloCurvaNord // 27 novembre 2012 a 10:35 // Rispondi

    Le sconfitte contro Roma e Siena sono state diverse. Contro il Parma non abbiamo tirato in porta in maniera pericolosa, e mai agressivi a recuperare palla (dovendo vincere me lo sarei aspettato). Questa volta Strama mi e’ sembrato squalificato sul campo, non pervenuto. Sapendo quanto di buono ha fatto in precedenza sono tranquillo. Certo che Cassano e’ mancato, o lui o qualcuno che creasse per Milito e Palacio, che se messi in condizione sono i migliori in serie A.

  40. AIUTO!!! Non dico che mi ero illusa di essere tornata ai fasti dell’anno del triplete, però pensavo che fossimo (noi, tutta la squadra) sulla buona strada.
    Ora ho paura. Perché ho visto che facciamo fatica, tanta fatica. Spero che la bacchetta magica possa essere Wes… o è già troppo tardi?
    Non si poteva aspettare la fine del campionato per “bastonare“ chi potrebbe darci qualcosa in più, in termini di qualità e fantasia? Farlo ora mi pare AUTOLESIONISTA. Demotivante per tutta la squadra. Mi ricorda lo svuotamento assoluto vissuto dopo la partenza di Eto’o, quasi un’emorragia motivazionale.

  41. lA questione è sempre la stessa dal 2010 in poi: rosa incompleta, vecchia, senza sufficienti cambi. E poi soldi investiti poco e male, il “puntare sui giovani” usato come foglia di fico per giustificare la poca disponibilità economica.
    E la ciliegina sulla torta: i giocatori spremuti a cui si continua a chiedere di tirare la carretta esponendoli all’accusa di “asadismo”, forse la questione è che sostituire un cambiasso o un milito costa parecchio e la società stessa preferisce puntare sull’usato sicuro.
    Purtroppo non credo ci sia una soluzione a breve termine, abbiamo vissuto per anni al di sopra delle nostre possibilità e adesso ne paghiamo ne conseguenze (mi ricorda qualcosa, tipo l’Italia), consoliamoci pensando che anche il Borussia Dortmund fino a pochi anni fa era sull’orlo del baratro e adesso è un modello, serve rimboccarsi le maniche e investire con saggezza.
    Mi si dirà che in Italia e all’Inter l’idea di “progetto” non può funzionare perché qui si vuole vincere subito, ma chissà, magari dopo altre 2 o 3 stagioni come la scorsa si capirà che è meglio perdere provando a costruire qualcosa per il futuro piuttosto che farlo navigando a vista.

  42. Giacomo Cogo // 27 novembre 2012 a 11:05 // Rispondi

    Quello che ci manca dalla partita con l’Atalanta e’ la solidità difensiva che il mister era riuscito a creare durante le dieci vittorie consecutive. Non ho capito il ruolo che doveva ricoprire Alvarez…so che mancano diversi centrocampisti di contenimento, ma per lui il ruolo di interno di centrocampo non mi sembra molto adatto…ti seguo sempre e ti stimo molto per la tua competenza e la tua simpatia…un abbraccio Giacomo

    • Doveva provare a fare il Pirlo davanti alla difesa con licenza di attaccare in fascia: con la lentezza cronica che lo accompagna, è purtroppo inadeguato non solo a questo, ma a qualsiasi ruolo nel campionato italiano. Come ho scritto nell’editoriale: da vedere a volte è bellissimo! Da lontano stilisticamente sembra Kakà, diciamo l’ultimo Kakà, non certo il primo. Il problema è che se poi ti avvicini o inforchi gli occhiali ti rendi conto che è un abbaglio. Impresentabile.
      GLR

  43. Decisamente involuti, svogliati e a corto di fiato. in difficolta’ anche Strama. questa squadra sta pagando le defezioni in mezzo al campo e la poca lucidita’dei suoi giocatori piu’ nobili…
    detto questo Guarin e’ quasi sempre decisivo al contrario e onestamente pare un giocatore sopravvalutato. Salvo Yuto perche’ e’ simpatico.
    w inter

  44. Ho visto una partita equilibrata decisa da un errore di squadra, non solo di Guarin.
    Segnalo l’importanza di Cassano nel creare palle gol e la mancanza di Mudingay, Obi, Stankovic, Gargano a centrocampo che hanno obbligato Guarin a giocare con un’ora di tenuta e si è visto.
    Non colpevolizzo Milito e Palacio perchè non hanno visto una palla buona ma soprattutto Alvarez e Coutinho che hanno mancato una buona occasione.
    Molto bene il piccolo Samurai e la difesa escluso Juan che comunque aveva un compito difficile.
    Ribadisco quanto scritto un paio di mesi fa, puntiamo al terzo posto ed a vincere l’Europa League e/o Coppa Italia.

  45. Squadra indubbiamente stanca e a corto di alternative, Parma brillante dove in casa non perde da Marzo scorso ma per la prima volta devo fare un appunto sulla gestione di Stramaccioni.
    Mi aspettavo un qualcosa di diverso (4-4-2 o 4-3-1-2?) per ovviare alla penuria di centrocampisti e provare a fare qualcosa di più consono alle caratteristiche dei nostri (pochi) uomini a disposizione.
    Guarin ad es è una bestia nel centrocampo a 3 ma messo nei 2 in mezzo non ce la fà e Cambiasso finora ha dato il massimo se coperto adeguatamente da altri corridori. Sconfitta brutta ma cmq restiamo lì nelle posizioni che ci competono.
    Ora sotto con il Palermo e poi ce la giochiamo con il Napoli e la Lazio….e vediamo cosa ne esce fuori.
    Ricordiamoci da dove siamo venuti, io sinceramente non pensavo di stare qua a questo punto; certo che cn 2-3 p.ti in più……
    Stramala!

  46. Credo che la sconfitta di ieri sera sia dovuta anzitutto alla dabbenaggine della nostra squadra che e’ l’unica al mondo a prendere gol di quel tipo. E poi con noi segnano Bonaventura, Sansone e la prossima volta altri peones che si chiameranno Pinocchio e Geppetto…..Strama ha sbagliato formazione (a mio modesto parere) non inserendo Duncan dall’inizio affidandosi al solito impalpabile e urticante Alvarez. Ho gia’ espresso altre volte il mio pensiero e lo ribadisco: Alvarez, Jonathan, Coutinho, Pereira e Silvestre sono i giocatori che abbiamo visto finora. Inutile insistere ammenoche’ non si cerchi di schierarli pensando che azzecchino (?) qualche partita per aumentarne il valore di mercato che attualmente rasenta lo zero!! Sapevamo di non essere da scudetto anche prima di ieri sera (inutile illudersi a questa squadra mancano 3-4 giocatori di livello) e va bene. Ma c’e’ modo e modo di perdere !! Possibile che noi non facciamo mai la meta’ ? O tutto o niente ?

    • Duncan? C’è ancora qualcuno che dopo Kazan pensa che i Primavera siano pronti per il grande salto? A me i tecnici dicono di no, almeno per quest’anno. Vedremo.
      GLR

  47. Purtroppo i nodi vengono al pettine…
    campagna acquisti – ottimo handanovic,buoni palacio e cassano, inutili e dannosi gargano,pereira,coutinho,silvestre.
    Insomma la spina dorsale diquesta squadra rimane sempre la vecchia guardia (samuel-cambiasso-milito) che se dosati possono dare ancora molto, ma se impiegati sempre hanno il fiato corto. non ci sono alternative adeguate.
    Infine mi chiedo : ma come è possibile che il cagliari gioca a san siro con noi e sviluppa manovre piacevoli che ci mettono sempre in difficolta’, una settimana dopo, gioca col napoli (senza cavani e pandev…) e non mette in fila 3 passaggi!!! dicasi lo stesso per atalanta, siena e roma!!! con noi tutti bene o male creano occasioni da gol. Perche’??? Di certo è che con 4 sconfitte dopo 14 giornate non si possono fare sogni di gloria.

  48. Avevi ragione Glr, non siamo neanche lontanamente da scudetto. Ammetto che dopo Torino un po’ mi ero illuso, ora speriamo di lottare fino alla fine per il terzo posto. Quello che veramente non mi spiego della partita di ieri è la mancanza di cattiveria e rabbia agonistica per raggiungere il risultato: si è trotterellato all’Alvarez per tutta la partita, e il gol preso è stato lo specchio fedele della partita sonnacchiosa giocata dai nostri.
    Un unico appunto al tuo editoriale, dimentichi Udine tra i tanti campi ostici per la nostra Beneamata, e poi gente come Biabiany&co possono avere il dente avvelenato quanto vogliono e disputare partite della vita contro di noi, ma sempre giocatori da Parma o da Samp rimangono!

    • Va beh, io lontanamente non l’ho mai detto. Ho detto che siamo da 3° posto, nel senso che Juve e Napoli sono superiori. Poi però non si sa mai nel calcio. Se a marzo magari gli infortuni li hanno gli altri, tutto può succedere. Delle mie personali trasferte a Udine nel corso degli anni, ricordo in effetti un po’ si sconfitte ma anche qualche vittoria
      GLR

      • Francesco Di Tacchio da Sydney // 29 novembre 2012 a 13:41 // Rispondi

        Seguo sempre il tuo editoriale, soprattutto ora che sono a Sydney, non posso piu’ seguire l’Inter per via delle 10 ore in avanti, quindi con le tue parole ho il resoconto dei nostri incontri, poi you tube per i gol.
        Quando sono partito avevamo appena sbancato Torino e mi ero un po’ illuso…alla fine se arriviamo terzi credo che come primo anno di strama e di rifonda non e’ affatto male.
        Un salutone da Sydney, sei un grande, forza Inter!!!!
        Francesco

  49. La cosa che mi tranquillizza è che siamo al 27 novembre, dopo un tour de force iniziato a fine luglio. Ha ragione Strama, la squadra era col fiato corto nel secondo tempo, Cuchu e Guarin in primis (il Guaro con solo 2 giorni di allenamento). Mancando le riserve “titolari” in mezzo in queste ultime 3 partite abbiamo sofferto oltre il lecito. La rosa è competitiva per questo campionato, l’allenatore ha grandi potenziali e intelligenza tattica sopra la media, anche se a mio avviso Pereira era più indicato di Alvarez dall’inizio, ma va beh ormai la frittata è fatta. Perdere ieri non ridimensiona nulla, anzi, stimolo maggiore per mostrare che la vera Inter è quella che è arrivata fino a Torino, compatta, lucida e di corsa, che le ultime 3 uscite sono frutto di una normalissima stanchezza, andare a Kazan non è dietro l’angolo, oltre ad una serie di assenze che tutte insieme hanno costretto ad assetti non voluti e poco adatti contro avversari come Atalanta, Cagliari e Parma. A tutti i criticoni e non solo i nerazzurri: ci vediamo a Maggio!

  50. Mario da Colonia // 27 novembre 2012 a 13:58 // Rispondi

    dopo il colpo “GOBBO” si e’alzata l’asticella di 10 cm invece di 2. restiamo una squadra in cambiamento, i vecchi invecchiano e i giovani non crescono e con pochi soldi se si fanno errori sono guai.
    che dire.sperem…saluti da colonia.

  51. ciao GLR,
    ma che le seconde linee non sono all’altezza dei titolari non ci si poteva accorgere in sede di mercato?
    Come si svolge lo scouting dei calciatori da acquistare?
    Se chi sceglie è competente, non serve una “temporada” per capire che alvarez sia un flop, che pereira stecca gli appoggi di piatto e che gargano non è un play ma un interditore e quindi, considerati anche gli altri interpreti, manca un regista..
    Del vice milito se ne parla da luglio…risultati = 0
    Se consideri che buona parte degli investimenti sono stati fatti per Silvestre, Pereira e Gargano stessi..ma che combinano gli osservatori durante l’anno?
    Sono polemico, sì, ma non perchè perdiamo le partite…ma perchè non c’è dirigente che sappia allestire una rosa decorosa ora che Moratti non sgancia fior di soldi!

  52. Cominciamo a dire subito le cose come stanno: la differenza tra l’inter di Ranieri e quella di Strama è una sola: il tridente Cassano – Milito – Palacio Vs. Forlan – Milito – Zarate
    L’Inter senza questi tre è poca cosa; se poi si lascia fuori Sneijder ( Cassano era squalificato ) e mancava Gargano – l’unico che corre – il risultato era scontato, come scontata sarà la discesa della squadra senza qualche intervento deciso a Gennaio.
    Ma siamo l’Inter e siamo abituati a farci del male da soli; Intanto i contratti si rispettano altrimenti si rescindono con il consenso delle parti senza dicktat o ricatti; e le regole devono valere per tutti e non solo per Sneijder visto che non è l’unico a non giocare per infortuni; io sono uno di quelli che guarda le partite alla tv senza pantofole, ma ieri sera ci voleva poco a capire che con Sneijder avremmo sicuramente avuto qualche occasione da gol in più contro un Parma tutto sommato dimesso e impaurito.
    Concludo dicendo che si parla sempre di soldi che mancano ma quanti se ne spendono per Inter Campus o altre opere caritatevoli che con la competizione sportiva non c’entrano nulla o forse Vincere per M.Moratti non è forse più la priorità ?

    • Per come la vedo io per certe cose di soldi se ne spendono sempre troppo pochi. Che l’Inter con Inter Campus sia l’unica società calcistica del mondo a ricevere un riconoscimento dall’ONU non è cosa da poco. E la filatropia della famiglia Moratti, a cominciare dall’ormai storica esperienza di San Patrignano, è ben nota. Certo, in questa sede certe cose non interessano, ma nella vita reale fortunatamente ci esistono ancora valori ‘leggermente’ superiori al calcio. Tornando al pallone, ricordo che Sneijder e Cassano li avete sommersi di critiche fino a ieri. I contratti si rispettano e infatti Sneijder che con Milito, è l’unico al di fuori del parametro massimo di 2,7 milioni a stagione in cui sono rientrati tutti gli altri, anche a novembre ha tranquillamente incassato i suoi 500.000 mensili, 1.000.0000 di euro al lordo delle tasse, una cifra che l’Inter non può più permettersi
      GLR

  53. Un po’ ci si è montati la testa: il nostro organico — perlomeno in alcune elementi — non è proponibile per una corsa per lo scudetto. Come hai fatto notare a quattro punti dalla prima e con una qualificazione EL in tasca non stiamo mica male. Comunque: su la testa!

  54. Ciao GLR capisco che criticare dalla poltrona è facile…ma bisogna ammettere che questa tanto decantata rivoluzione generazionale positiva non c’è e bisogna essere onesti nel dirlo…abbiamo una squadra la cui spina dorsale a parte il portiere è fatta da reduci del Triplete ultratrentenni (milito non gioca in coppa ma è più fermo di un palo) poi ci sono i nuovi trentenni Cassano e palacio…questo per dire che è una palla colossale quella della linea verde (l’unica linea verde positiva è quella dei tagli)…ciao e sii un po’ più realista

    • Realista io che è da quest’estate che parlo di 3° posto dietro a Juve e Napoli e di corsa scudetto solo se a marzo succede un patatrac alle altre due? Sii realista tu piuttosto. Milito, Cassano e Palacio con 21 gol complessivi sono uno dei migliori attacchi d’Europa: almeno guarda i numeri prima di scrivere boutade! Parli ancora di giovani dopo averli visti a Kazan? Peccato che chi li guarda ogni giorno e non dalla poltrona abbia idee diverse. Per quest’anno cara grazia se tra qualche mese pian piano si riuscirà ad inserirne un paio.

  55. nota positiva: quantomeno l’inter prova sempre a fare la partita. eresia: mi ricorda un po’ il milan di Zaccheroni. giudizio: spompati.
    ciao

  56. Castellazzi, Belec, Silvestre, Jonathan, Mariga, Benassi, Romanò, Pereira, Livaja, Coutinho, Duncan
    Questa era la nostra panchina…Ogni commento è superfluo. Arrivare a qualificarci per la Champions sarebbe un miracolo
    Marco

  57. La cosa che mi sconcerta di più è stata la non reazione dopo il gol, sembravano rassegnati e non riuscire a crearsi le motivazioni…
    Certo che Sneijder tra poche presenze, twitter, cure in America se l’è anche un po’ cercata…

  58. L’Inter modello Icaro deve imparare a volare basso, con umiltà e impegno siamo arrivati alla partita di Torino con la Juve e decisamente abbiamo giocato la miglior partita della stagione. Forse abbiamo perso l’umiltà e pecchiamo nel momento del sacrificio.
    Ora è d’obbligo una cosa “giù la testa e pedalare”.
    Hai ragione quando dici che a settembre tutti avrebbero firmato per questa classifica, io per primo, ma non posso credere che la sera di Torino sia la mosca bianca e quello successo da lì in poi la normalità, non posso accettarlo da una squadra che si chiama Inter. Tutti sbagliano, ma se ci ricordiamo da dove siamo partiti possiamo ancora toglierci qualche soddisfazione anche se Coutinho non è lo Sneijder del triplete ed Eto’o non lo si raggiunge neanche mettendo assieme tutti gli acquisti di questa e della scorsa stagione, Handanovic escluso

  59. Ciao Gianluca non è difficile vedere dove abbiamo carenza nei ruoli, mancano due terzini ed una punta centrale. Per il centrocampo basta avere a disposizione Stankovic, Chivu e Mudingay e saperli usare tutti con il bilancino del farmacista. Per arrivare secondi o per stare attaccati il più possibile alla Juve sarebbe sufficiente. Però mi devono dire che cosa vorrebbero fare da grandi Stankovic, Chivu e Sneijder, i primi due se sono abili ed arruolati fisicamente il terzo se ha ancora voglia di giocare nell’Inter. Non si possono REGALARE tre giocatori così per lungo tempo al campionato, per forza poi la rosa è ridotta ed incompleta. Come non mi sono illuso dopo la Juve non mi abbatto adesso, spero solo che non si entri nella spirale delle sconfitte. Forza Inter!!!

  60. Sneijder con Milito è l’ultimo fuoriclasse che ci è rimasto. Lo stipendio che guadagna, per quanto spropositato, è stato concordato con la società nell’estate 2010, già ben consapevoli della crisi economica in essere. Pretendere che nel calcio di oggi un giocatore accetti di abbassarsi l’ingaggio è pura utopia. Piuttosto, ancora una volta, resto basito dalle “strategie” di Marco Branca il quale, battendo ogni record, ha ceduto il miglior portiere del mondo ancora in piena carriera senza ricavare un centesimo, ma anzi rimettendoci anche la buonuscita. In tutto questo, ha vanificato una grossa parte dei risparmi sugli ingaggi dei big ceduti andando a prendere e stipendiando una batteria di giocatori che faticherebbero a giocare nel Chievo: da Alvarez a Coutinho, da Jonathan a Silvestre, da Pereira a Mariga.

    • Se ci si mette a discutere anche l’operazione sul portiere! Siamo alle solite: quando si vincono 10 partite Branca è bravissimo, quando se ne perono 3 Branca è un cretino e deve tornare Oriali, quest’anno completamente ignorato da tutti. Appena lo vedo, gli dirò qualcuno di voi è tornato a parlare di lui! Quest’anno si sentiva un po’ dimenticato!
      GLR

  61. Caro Gianluca spiegami una cosa:l’Inter perde con il Siena in casa che sembrava il Real Madrid e da allora il Siena non ha combinato niente,perde con l’Atalanta,alla quale tutti fanno i complimenti per il gran gioco e l’Atalanta ne prende 4 dalla Fiorentina e poi perde in casa con l’ultima in classifica, il Cagliari perde in casa col Napoli dopo aver fatto un partitone con noi, ora vedremo il Parma cosa farà, icordo che ultimamente stava giocando maluccio.
    Delle due l’una: o contro di noi diventano tutti verdi come Hulk per poi sgonfiarsi ,o siamo noi veramente scarsi e i risultati precedenti sono stati solo fortuna. Per quanto riguarda Strama é giovane ed ha dimostrato di non sapere ancora cambiare le cose quando la partita si mette male….certo che sperare di risolvere con Duncan, bah!!

  62. Perdere a Parma ci sta. il problema principale è di natura fisica! grande la strombazzata nel derby d’Italia!

  63. Sicuramente la peggior sconfitta in campionato della gestione Strama: l’unica senza gol segnati, l’unica senza aver mai dato l’impressione di poter vincere. Le cause sono moltissime, in primis la mancanza di rincalzi per attacco e centrocampo, causa infortuni, squalifiche e misteri olandesi… se aggiungiamo qualche scelta discutibile dell’allenatore e la preparazione iniziata prima degli altri, direi che prima o poi doveva succedere, non mi sembra il caso di preoccuparsi troppo.
    Chiuderei con i complimenti a Donadoni, allenatore cui mancano arroganza e ruffianeria per poter ambire alla panchina di una grande…

  64. Credo che il calo sia più fisico che psicologico. Per intenderci, la vittoria allo Juventus Stadium (e conseguente libidine) ha nulla a che vedere con l’unico punto nelle ultime tre partite. A centrocampo però serve più cattiveria: Guarin ha tutto per giocare pure da solo contro undici, ma quando si va a contrastare è necessario che ce la metta la gambona. Saluti

  65. La galoppata solitaria di 40 metri Sansone, non Messi, è la fotografia dell’errore di Strama: ha giocato in pratica con un solo centrocampista di ruolo, Cambiasso, che oltretutto non è speedy gonzales. Guarin e Ricky Maravilla sono due trequartisti o mezze punte, ieri sera fuori ruolo per necessità. E meno male che Sansone aveva i capelli corti, altrimenti ci faceva una tripletta (battutaccia)

  66. E’ il campionato del ciapa no, di real, barcellona, city, united non ce ne sono: un paio di acquisti a gennaio e si puo’ ancora dire la nostra, non vorrei che alla fine ci mangiassimo le mani come 2 anni fa che abbiamo buttato il 6 scudetto di fila per non avere fatto mercato ad agosto. Ripeto, davanti non c’e’ il barcellona

  67. La squadra ahimé ha un tallone d’achille, ovvero un centrale veloce…e i tre dietro, filtro o non filtro, patiscono se presi in velocità da piccoletti come contro cagliari e catania o ieri il veloce biabany. Niente mercato, ma qualche scambietto…dietro servono brevilinei veloci, non solo marcantoni dei quali siamo fornitissimi

  68. Silvio da Torino // 27 novembre 2012 a 19:06 // Rispondi

    Secondo me la peggiore partita dell’era Stramaccioni. Niente ha funzionato e mi sembra che la condizione atletica non sia più molto brillante. Poi senza l’unico che con un tocco ti manda davanti al portiere è veramente notte.
    Alvarez da partita ammogliati e cardiopatici e le due povere punte abbandonate nelle grinfie di quel Paletta che non mi sembra niente male. E adesso arriva Gasperini con il dentino avvelenato. Meno male che non c’è Miccoli, che quando vede l’Inter diventa un’ira di Dio. La partita con la Juventus ci ha prosciugato, la faccenda Snejider certo non fa bene all’ambiente e la condizione atletica latita. Perdere a Parma, squadra ben messa in campo, è la logica conseguenza.
    Crediamoci ancora e sempre Forza Inter.

  69. Secondo me, l’errore è stato lasciare il povero Jesus in balia di Biabany. Dopo pochi minuti difesa a 4 con Nagatomo a contrastarlo: elementare!!

  70. Niente di drammatico ma un po’ di rammarico c’è e qualche errore da parte di Stramaccioni purtroppo è stato commesso.
    La classifica non doveva ingannare e dopo una serie positiva così lunga bisognava guardare al sodo. A Bergamo si poteva partire con una squadra più coperta e più “provinciale” e probabilmente saremmo tornati a casa con un punto. Idem a Parma, una volta che ci si rende conto che la serata non è delle migliori meglio tenersi il punticino dello zero a zero che fare gli arroganti e beccarsi una sconfitta pesantissima. Comunque la classifica dell’Inter rispecchia il valore della squadra… peccato non avere questi due punticini in più ma concediamo al bravissimo Stramaccioni qualche peccato di gioventù

  71. Ciao GLR, qua nessuno puo’ essere in dicussione. Le ultime 4 partite e l’ultima con il Parma in particolare hanno denotato una flessione nella condizione e nella forma dei giocatori. Flessione abbastanza preventivabile visto che dall’inizio di agosto non ci fermiamo piu’
    e non lo faremo fino a Natale. Infortuni troppi e tutti per interi reparti e giovani ancora non pronti a sostituire i titolari la spiegano chiaramente questa flessione. Adesso qualcuno pretende lo scudetto: calma è gia’ un risultato piu’ che ottimo essere li dove siamo adesso. Ma non si poteva parlare di soldi con Sneijder questa estate?

    • Con Sneijder è dallo scorso marzo che si parla di contratto, ma lui fa l’indiano. Ora che il tempo stringe per aprire un’eventuale trattativa a genniao è stata resa pubblica.
      GLR

      • claudio milan // 28 novembre 2012 a 13:17 // Rispondi

        Premesso che parliamo di un mondo a parte, quanto a stipendi, ma perchè Sneijder dovrebbe accettare di ridursi l’ingaggio di 6 mln che il contratto gli garantisce fino a giugno 2015? Per un prolungamento fino al 2017? Visto dal giocatore, economicamente non conviene. Capisco la società che si libererebbe di un’onere di 4 milioni lordi in cambio di un prolungamento dell’onere, con la concreta possibilità di non sostenerlo fino al 2017 mediante anticipata cessione del giocatore. Penso che il problema sia: Sneijder serve ancora all’inter? Anche a costo di 12 mln di costo-azienda? Se sì lo tengo. Altrimenti piuttosto che tenerlo fuori rosa a lungo (cosa che deprezza non solo il potere contrattuale del giocatore in vista di un nuovo ingaggio, ma anche il valore di cessione per l’Inter) tanto varrebbe cederlo subito. Non al Milan please.

        • Dal punto di vista contrattuale, questa stagione ormai è andata e Sneijder percepirà comunque quasi tutti i 6 milioni di euro che gli spettano. Ora per le prossime due stagioni l’Inter non è disposta a spendere 24 milioni al lordo ma è disposta ad impegnarsi a spenderne 32 dalla prossima stagione fino al 2016-17 compreso, perché un costo anche superiore diviso su più bilanci comunque meno oneroso anche dal punto di vista fiscale. In realtà tutto è opinabile: con prospettive di crescita economica ancora invisibili per i prossimi anni 4 o 6 milioni per un calciatore col rendimentoattuale di Sneijder sono comunque troppi. Sneijder ha tutto il diritto di non accettare nulla, ma potrebbe almeno avere un atteggiamento più collaborativo, anche solo formalmente. Ora l’Inter cerca una rottura traumatica e immediata, ma chi è disposto a dare a Sneijder tutti quei soldi? Senza contare che più è alto l’ingaggio, più si abbassta il costo del cartellino.
          GLR

  72. ho dato una lettura veloce e dal tono medio dei commenti devo dire che mai come questa volta mi rendo conto di come la tua crociata contro il tifoso medio interista sia sacrosanta.

  73. Considero il calcio innanzitutto un giuoco (per dirla alla Silvio….). Ma, purtroppo per noi interisti, il calcio è anche sport. Ed è uno di quegli sport dove la componente atletico-agonistica gioca un ruolo fondamentale. L’Inter di oggi è una mix fra vecchietti (calcisticamente parlando ovviamente) un po logori e spremuti ma che sanno giocare al fubal e giovanotti che corrono e hanno fiato ma che hanno limiti tecnico/caratteriali evidenti. Non sono ancora pronti o non sono ancora in grado di trascinare la squadra e sopperire alle carenze atletiche dei compagni. Quando i nostri vecchietti sono più o meno tutti in forma e corrono salta fuori la prestazione. Con le grandi squadre te la giochi e puoi vincere. Con le piccole se reggi agonisticamente le giocate dei campioni fanno poi la differenza. Ma quando più della metà della squadra cammina e gioca sotto ritmo la buona volonta di Nagatomo & Co. non basta. E anche il Sig. Buonaventura ti fa fare brutta figura! Questo più o meno mi sembra il nostro problema oggi. E’ normale alternare periodi brillanti a periodi bui in cui i vecchietti tirano il fiato. D’altronde anch’io a 25 anni tenevo certi ritmi con le donzelle. Adesso a 40 alterno prestazioni buone ad altre meno brillanti……Che ci vuoi fare…..Un saluto!!

  74. Massimo Inter // 28 novembre 2012 a 09:52 // Rispondi

    Inter brutta, confusa e senza idee. E’ un momentaccio, perchè il mese scorso andava tutto benissimo ed oggi non siamo diventati dei brocchi. Non dimentichiamo che l’ Inter, a novembre, ha giocato 6 partite (4 in trasferta) in 26 giorni di media una ogni 4 giorni.
    E’ difficile raccogliere energie e far fronte agli infortuni sopratutto se le seconde linee e i giovani non sono all’altezza della prima squadra dove la richiesta minima è vincere sempre. Nei prossimi 26 giorni l’Inter giocherà 5 partite, una in meno, di cui 4 casalinghe.

  75. Le ultime partite sono state quasi tutte delle sconfitte strameritate, abbiamo giocato male, le seconde linee o sono infortunate o non all’altezza, alcuni giocatori nel periodo migliore hanno performato oltre il loro valore e adesso stanno subendo una stanchezza dovuta magari alla preparazione iniziata prima per l’Europa League. al massimo saremo da 3° posto

  76. Mai e poi mai da quando ti seguo, sono stato d’accordo in toto con te come questa volta.
    Credo che sia stato giustissimo soffermarsi sull’inutilita’ di un giocatore come Alvarez (il futsala e’ il suo sport) e’ alquanto giudizioso rimarcare gli errori di Stramaccioni.
    Personalmente classifica al di sopra dei nostri meriti e aldila’ delle nostre speranze. La mediocrita’ di questo campionato ci portera’ comunque a lottare per un posto champions fino all’ultimo senza illusioni sul mercato di gennaio ma con la speranza di una crescita dal punto di vista del gioco.
    Forza inter

  77. Sarà perché sono un romantico, ma io spero ancora di assistere all’esplosione (in senso metaforico) di Alvarez in maglia nerazzurra.
    Del resto l’ho fatto per 10 anni con Recoba (con tutte le proporzioni del caso)…

  78. andrea ibiza // 28 novembre 2012 a 16:34 // Rispondi

    L’organico attuale non ci consente oggettivamente di poter aspirare a qualcosa di più di un terzo posto. Mi avevano illuso i ragazzi dopo quel filotto incredibile culminato nella vittoria con la juve, ma i limiti tecnici delle seconde linee e l’età avanzata dello zoccolo duro, dopo un tour de force come quello sostenuto, mi hanno riportato con i piedi per terra.
    Non sono deluso e nemmeno rammaricato con alcuno. Torno solo alle mie convinzioni di inizio stagione, secondo le quali juve e napoli sono più attrezzate e noi un progetto in costruzione che con tanto lavoro, pazienza e continuità, potrà limare in un paio di anni il gap con le rivali. Poi è vero che se a primavera saremo ancora lì, allora tutto diventa possibile.

  79. Parma è andata, bisogna pensare positivo cercando di essere equilibrati il più possibile.
    Senza montarci la testa dopo le vittorie e senza sparare a zero sulla squadra dopo le debacle.
    Parlano i numeri: a fine novembre siamo a 4 punti dalla capolista e questo per ora deve bastarci anche pensando che dopo lo 0-2 col siena non ce lo saremmo mai aspettato, a questo punto della stagione.
    A fine anno potremmo arrivare terzi, quinti o giocarcela fino alla fine, chissà.. ma al momento è inutile fare previsioni.
    Forza grande Inter
    Massimo

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