SI 2011: Milan-Inter 2-1

Come due anni fa con la Lazio, nello stesso stadio, il Bird’s Nest, l’Inter lascia la Supercoppa Italiana con lo stesso risultato (1-2) e perfino con un gol annullato nel finale: a Milito in quella circostanza e a Eto’o stavolta, per fuorigioco. Chi tira in ballo i corsi e ricorsi storici ricordando poi lo storico Triplete dimentica che all’epoca si era comunque alla seconda stagione di Mourinho e che l’Inter aveva comunque già fatto un mercato pesante, che di lì a poco sarebbe culminato con l’arrivo di Sneijder, oggi uomo mercato in uscita di una squadra diversa e con un allenatore appena ingaggiato. Sgombriamo subito il campo da eventuali alibi: la direzione di Rizzoli non è stata particolarmente inadeguata nella valutazione dei vari contrasti in serie nell’azione del pareggio rossonero, malgrado Gattuso nel primo tempo abbia effettivamente rischiato un secondo cartellino giallo. Io non sto mai nel coro di chi, dopo ogni sconfitta, si rifugia ad ogni costo nell’operato arbitro. Che poi il Milan a Pechino si sarebbe presentato al completo lo si sapeva da un pezzo: è naturale che inserire Pato al posto di Robinho nel momento decisivo non è proprio come cambiare Obi con Faraoni, ma la scelta di Gasperini di rinunciare ad almeno tre titolari certi, Maicon, Lucio e Cambiasso è stata condivisa dalla società, malgrado le comprensibili perplessità, anche mie. L’idea potrà forse trovare una sua logica solo se poi in campionato i sudamericani voleranno, altrimenti Gasperini dovrà fornire spiegazioni ancora più dettagliate di quelle odierne.
Il modulo scelto all’inizio, con la difesa a tre e cinque centrocampisti, con Obi preferito a Pazzini, ha lasciato Eto’o isolato in avanti, ma dopo l’occasione sprecata da Robinho in apertura, l’Inter nel primo tempo è parsa fin troppo brillante dal punto di vista atletico e, dopo un paio di ‘avvisi’ con Obi e Stankovic, ha trovato il vantaggio con una punizione chirurgica di Sneijder che ha sorpreso Abbiati.
Il Milan si è scosso solo poco prima dell’intervallo con Ibrahimovic che di testa ha colpito il palo. A inizio ripresa Gasperini, in previsione del calo fisico dei suoi, ha arretrato Zanetti in difesa e l’uno-due del Milan è arrivato proprio quando la temuta difesa a tre era stata praticamente abbandonata. Al quarto d’ora, decisivo l’errore di Chivu, non coperto da Obi, su Seedorf che da destra ha facilmente pescato Ibrahimovic a centro area per il pareggio. A quel punto fuori Alvarez, ancora in rodaggio, per Faraoni ma, poco dopo, un diagonale del neo entrato Pato ha costretto Julio Cesar a deviare sul palo, con Boateng in agguato per il 2-1 finale.
Per l’arrembaggio finale Gasperini ha cambiato tardivamente Stankovic con Pazzini e l’ottimo Obi con Castaignos, bravo a calibrare un cross per Eto’o che girato al volo fuori misura. In pieno recupero proprio a Eto’o è stato annullato un gol per fuorigioco. All’Inter, ancora una volta, Pechino ha detto male e anche se non è questa la partita che deciderà le gerarchie in campionato è bene che la società rifletta fino all’ultimo secondo utile sulla cessione, che pare tanto inevitabile, di Sneijder, ma soprattutto sulla necessità di garantirsi almeno due rinforzi importanti entro il 31 agosto, senza contare le classiche operazioni di secondo piano a completamento della rosa.
I tifosi, dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere, pretendono un rafforzamento della squadra e la sconfitta in Supercoppa Italiana certo non aiuta a comprendere la ragion di stato del fair-play finanziario che tra un paio d’anni riguarderà tutti, ma che al momento pare inquietare solo Moratti.

40 Commenti su SI 2011: Milan-Inter 2-1

  1. Gianluca Buzzi // 7 agosto 2011 a 02:28 // Rispondi

    Sento il forte bisogno da tifoso sfegatato di scrivere la mia sul momento della nostra beneamata.
    che tutti i non interisti scrivano o parlino in negativo dell’inter ci sta. non ci sta se siamo noi a farlo…
    criticare la società e Gasperini perchè ha lasciato a riposo i sudamericani,vuol dire dimenticarsi della stagione scorsa,vuol dire dimnenticarsi dell’età dei nostri ragazzi,vuol dire dimenticarsi che in questo momento IL PRESIDENTE,non può permettersi 5 acquisti di grido (vedi LUCIO,SNEIJDER,ETO’O,MOTTA E MILITO), che darebbero freschezza e ricambi necessari a un gruppo che ha fatto la storia di questa società.
    dovranno affrontare la stagione ancora gli stessi e i tifosi che criticano oggi la loro assenza, l’anno scorso a novembre/dicembre li davano per cotti e stracotti.
    quindi dico: CAMBIAMO LA TESTA .
    cerchiamo come tifosi di essere positivi e capire il perchè delle scelte.
    a detta di tutti, ovvero questo sito,i giornali,i giornalisti,gli allenatori, il settore giovanile dell’INTER è considerato uno dei migliori del mondo. allora non capisco perchè non dobbiamo iniziare a vedere in campo i frutti di tutto ciò.
    abbiamo perso la supercoppa e tutti siamo tristi e rammaricati per questo. io però a fine gara ho sorriso.
    ho sorriso perchè ho visto OBI,finalmente in campo. Ho visto ALVAREZ che finalmente ci ha fatto vedere che il futuro è dalla sua. ho visto FARAONI non avere paura delle maglie rossonere. ho visto CASTAIGNOS per pochi minuti,ma in poco tempo nell’atteggiamento ha dimostrato di rispettare la nostra maglia e di poterci dare tanto.
    ora ditemi, cari amici interisti… nel milan di oggi:
    ABBIATI,ABATE,NESTA,THIAGO SILVA,ZAMBROTTA,GATTUSO,VAN BOMMEL,BOATENG,SEEDORF,IBRAHIMOVIC,ROBINHO….
    CHE FUTURO VEDETE ?
    sempre le stesse facce ,con un anno in più e che dicono di voler dominare il mondo.
    hanno rispettato e difeso ALLEGRI che non era nessuno. noi dobbiamo difendere e rispettare GASPERINI.
    CAMBIAMO TESTA.
    FORZA INTER.

    • Caro omonimo, come ripeto spesso, il tifoso interista medio è un soggetto che la scienza dovrebbe analizzare seriamente: passa le giornate a criticare i media anti-interisti ma poi il peggior anti-interista quando le cose vanno male è propro lui! Oddio, meglio di certi pecoroni ai quali fanno credere che il Milan tra pochi giorni tessererà contemporaneamente Schweinsteiger, Hamsik, Ganso, Kakà, Balotelli e Fabregas per poi magari prendere Montolivo e spacciarlo per l’erede di Rivera. La tua mail comunque cadrà nel vuoto, ma un po’ di buon senso qui è sempre gradito. Questo non significa che Moratti non debba vivere un po’ più rilassato la vicenda fair-play. Se ha deciso di portare il bilancio in attivo e di tornare a vincere tra un paio d’anni con una squadra di giovani basta dirlo. Ma credo che entro il 31 agosto un paio di nomi di un certo peso arriveranno, soprattutto ora.
      GLR

      • Moratti deve ammettere e dichiarare che vuole tornare a vincere tra 2 o 3 anni (magari con suo figlio alla presidenza, visto che lui è SAZIO e APPAGATO).
        i tifosi se ne facciano una ragione. abbiam vinto per 7 anni consecutivi e sono stati 7 anni di vacche grasse.
        anche se per un paio di anni non dovessero arrivare trofei, non morirebbe nessuno. l’importante è che la società pianifichi strategie e investimenti calibrati ed intelligenti. i cicli inziano, arrivano ad un culmine e poi finiscono. è naturale.
        il settore giovanile interista è uno dei migliori al mondo, però i giovani vanno rodati e non gettati nella mischia in una finale da vincere. e come diceva il rimpianto (da me) Mancini, VINCERE AIUTA A VINCERE e crea la mentalità giusta. ieri era fondamentale vincere e abbiamo fallito, inutile accampare scuse.
        restiamo comunque fiduciosi, anche se in Italia, vincono sempre le squadre con in campo l’altro grande ex, che fa la differenza: un tale Zlatan.
        speriamo in bene ma non illudiamoci troppo
        alberto

      • Ciao GLR
        non è che sempicemente il Presidente si sia stancato di “staccare l’assegno” a fine stagione per ripiananre le perdite e abbia messo in atto un mini-ridimensionamento della squadra puntando forte sui giovani talenti in stile udinese (o se preferisci arsenal)???
        credo sia una buona chiave di lettura…l’unico rischio di questa politica è che probabilmente con giovani di prospettiva non si vinceranno “triplete” ogni anno…
        ciao

      • Caro GLR,
        come sempre trovo in te un interista obiettivo e di larghe vedute…sono convinto che il nostro presidente non sia diventato matto, ma che la sua teoria sul FPF sia giusta e che a breve molto breve tutti dovranno adeguarsi, lasciamo perdere i discorsi di fiscalità differenti da paese a paese…ormai tutti i grandi club sono indebitati fino all’osso. Credo e spero che con qualche mossa di abilità dei nostri dirigenti qualcuno di forte arriverà
        Danilo

      • Il fatto è che la squadra ormai va rinnovata in maniera profonda in tutti i reparti. La società ha sbagliato l’anno scorso con l’immobilismo sul mercato, ha sbagliato a pensare di potersi affidare ancora una volta sui vecchi leoni, a cui va tutta la mia gratitudine per quello che ci hanno fatto vincere, ma che ormai sono usurati, sono spesso vittime di infortuni anche seri, e il meglio l’hanno già dato. Hanno sbagliato nel pensare di poter fare un’operazione-ibra ogni anno, con la cessione del gioiello di casa e l’acquisto di giocatori giovani e funzionali: non sempre ti può andare bene, soprattutto perchè quell’anno arrivarono lucio,eto’o,sneijder,milito e motta, dall’anno scorso invece è arrivata solo gente scarsa come biabiany, mediocri come coutinho e alvarez, bravini ma niente più.
        Per quanto riguarda la partita di ieri, con la squadra che avevamo ci è andata anche bene, visto che giocavamo contro i campioni d’italia in formazione tipo. Gasperini ha dimostrato di essere un piccolo genio della tattica nel primo tempo, nel secondo invece il cambio tattico e il brusco calo fisico hanno regalato partita e coppa al milan. Lasciamo stare il discorso arbitro già ad agosto, soprattutto perchè non c’è stato nulla di scandaloso.

  2. Anche a me pare di aver visto cose belle. Se una perplessità mi rimane è che l’inter mi ha dato la sensazione di essere più una squadra da applausi che da punti. Lo dico perché nei minuti bellissimi del primo tempo, praticamente non abbiamo tirato in porta. Ecco, bisognerebbe ricordarsi che poi è lì che si deve andare a finire. Ci ha fregato quel che è veramente successo in quei 20 minuti. Cioè che una squadra ha acceso il motore ed è stata concreta come noi non abbiamo saputo essere. Niente di che, avevi in campo un sacco di ragazzini, va bene così. Però la piccola perplessità mi rimane. gio

  3. foschetti bruno // 7 agosto 2011 a 08:51 // Rispondi

    Gattuso era da espellere e avrei voluto vedere se il Milan in 10 (avrebbe dovuto far uscire uno tra Seedorf o robinho) sarebbe riuscito a rimontare 2 gol.
    A me l’Inter del primo tempo e`piaciuta molto, Obi e stata la sorpresa piu`gradita, anche Alvarez e`piaciuto, cosi come Castagnos e Sneijder. Peccato che Eto`o si sia preso un giorno di vacanza. Adesso ci serve qualcuno a centrocampo e siamo a posto.
    Viva l`Inter, sempre, Bruno

  4. pasquale somenzi // 7 agosto 2011 a 09:08 // Rispondi

    Dato che uno degli sponsor del tuo sito è Betfair ecco un ottimo risultato per scommettere sulla vittoria della supercoppa Europea in base al risultato dell’Inter in Supercoppa Italiana.
    2006 Vinta
    vincente supercoppa europea il vincitore Europa League
    2007 Persa
    vincente supercoppa europea il vincitore Champions
    2008 Vinta
    vincente supercoppa europea il vincitore Europa League
    2009 Persa
    vincente supercoppa europea il vincitore Champions
    2010 Vinta
    vincente supercoppa europea il vincitore Europa League
    2011 Persa
    vincente supercoppa europea?
    Premesso che l’Europa League nel 2006 era coppa Uefa pare proprio
    che quest’anno la supercoppa europea andrà alla vincente Champions
    come da tabella.
    Ciao. Pasquale.

  5. la mail di gianluca non cadrà nel vuoto perchè io la penso esattamente come lui…e come te.
    ci vuole un po’ di pazienza, indubbiamente la scelta di non convocare i reduci dalla della coppa america (non ci doveva essere neanche zanetti) dimostra che alla società questa coppa interessava fino ad un certo punto e io sono totalmente d’accordo.
    certamente wesley non andrebbe ceduto e sono d’accordo sul fatto che moratti dovrebbe essere un po’ più chiaro.
    giovanni

  6. Ciao GLR, forse le scelte tattiche di Gasp sono apparse quanto meno “azzardate”. Mettere dei giovani in mezzo al campo di battaglia in una partita tanto importante mi e’ parso quasi una riedizione della “little big horn’ dove il nostro generale Custergasp ha cercato il tutto per tutto con cio’ che aveva a disposizione. Non sono uno di quelli dediti alle critiche ad ogni costo ma quest’anno piu’ che mai “sentivo” l’avvoltoio della sconfitta che volteggiava sopra le nostre teste. Vorrei capire perche’ si fanno simili esperimenti in una partita secca e per di più fondamentale come questa.

  7. Obi già lo scorso precampionato aveva fatto vedere grandi cose, Castaignos credo che allenato da Gasperini maturerà arrivando ad ottimi livelli, Alvarez devo dire mi è piaciuto molto e come diceva De Gregori “il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette…”, su Faraoni vi dico solo che vivendo vicino Roma, quando l’Inter lo ha soffiato alla Lazio, ho visto i tifosi locali alquanto arrabbiati per la perdita di un giovane di sicuro valore. C’è da avere un pò di pazienza, sperare nella non cessione di Sneijder, non fare un dramma se questa avvenisse ed essere convinti che si vedrà un bel calcio. Se la società ha scelto la strada del fair-play finanziario c’è solo da capirlo dopo anni di mercati faraonici e ricordiamoci che anche l’anno scorso abbiamo vinto 3 competizioni.
    FORZA INTER.

  8. Fabio Primo // 7 agosto 2011 a 10:38 // Rispondi

    L’assenza veramente pesante è stata Lucio. Lui al posto del sempre più balbettante Chivu avrebbe dato molta più sicurezza e solidità alla difesa , specie contro il colosso Ibra.
    Ormai è inutile piangere , la società ha preso questa decisione , di lasciare a riposo i sudamericani , e si è rivelata una scelta errata. Punto e a capo.
    Mercato: è in mezzo al campo che c’e’ bisogno , un vice-cambiasso e un vice stankovic : non è facile trovare gente subito da inter come fu sneijder , ma in previsione di una cessione di mariga muntari e obi , ci vogliono rincalzi all’altezza.
    Bisogna prima vedere però , tra i pezzi da 90 (sneijder , maicon , eto’o ) chi verrà ceduto e a quali cifre…..Ciao

  9. Io pensavo peggio, non conosco le scelte societarie e non vedo la squadra giocare in allenamento, quindi mi devo basare le mie idee su quanto leggo dai giornali e dai dibattiti tv ed a giudicare da questi sembrava una società e una squadra allo sbando…

  10. Ciao GLR,
    il tuo editoriale non fa una grinza, speriamo davvero che arrivino i rinforzi a centrocampo e che non s’indebolisca la squadra, vendendo Sneijder; ripeto, non siamo l’Udinese, con tutto il rispetto!
    Per quanto riguarda Gasperini, anche io sono perplesso, un allenatore che finora non ha mai vinto un “titulo” e che adesso aveva subito un’occasione per farlo, lascia 4 titolari fuori in occasione della supercoppa, per di più contro il milan?!? Sulla critica a noi tifosi interisti invece non sono d’accordo con te, nè col tuo omonimo; non è certo colpa dei tifosi ipercritici se una squadra va bene o male in una stagione, vorrei ricordare invece che quando non si vinceva nulla c’eravamo sempre, nonostante tutto, e non so quale tifoseria avrebbe fatto come la nostra!?

  11. Caro GLR,

    premessa insindacabile (almeno credo…): calcio d’agosto che più d’agosto non si può. Quindi credo che non sia tanto il risultato, quanto la partita in sé a “lasciare il tempo che trova”. Nel secondo tempo pareva di assistere a scapoli contro ammogliati… Rivedibili, direi, per quanto nel primo tempo mi sia scappato un “Che inter!”. Ma dovranno reggere il ritmo dei primi 45′ per tutti i 90’, e per 8 mesi. Ci riusciranno, vista l’età media?
    C’è una legge che obblighi l’Inter a privarsi di Snejider? sarebbe un vero suicidio.

  12. l’unica cosa che mi ha lasciato perplesso di Gasperini nella sua prima uscita è il modulo e le posizioni di gioco completamente diverse rispetto alla preparazione, se voleva collaudare la squadra per questa partita perchè ha sempre giocato con due o tre uomini d’attacco prima e poi ha lasciato il solo Eto’o davanti? se invece ha cambiato idea e impostato la squadra diversamente solo per questa occasione allora sono ancora più perplesso……
    Mauro

  13. Dispiace sempre perdere un derby, peró per il campionato possiamo stare tranquilli perchè abbiamo visto nel primo tempo la nostra squadra mettere in netta difficoltà il Milan anche senza alcuni titolari di peso, per me con la squadra al completo e con lo stile di gioco mostrato nel primo tempo possiamo andare lontani sia in campionato e nel Europa che conta. Per il calciomercato venderei maicon e pandev e comprerei Balzaretti del Palermo , tevez o in alternativa jovetic, montolivo o casemiro oppure cercherei di strappare hamsik dal Napoli prima che ci pensino i cugini. Vorrei dire un forte forza Gasperini, forza Inter e complimenti per la partita a Obi, alvarez, castagnos e al mitico olandese volante wesley.

  14. Ciao a tutti per me è la storia di 2 anni fa perso la super coppa ita ma alla fine 3 tituli, forza Interrrrrrrrrrr.

  15. Il tanto chiacchierato fair play finanziario riguarderà soltanto il deficit, mentre squadre come il real madrid potranno continuare a contrarre debiti per pagare le loro spese folli. In sostanza se Moratti vuole sfruttare il suo patrimonio per l’inter non lo potrà più fare mentre perez potrà continuare a usare soldi delle banche per kakà e ronaldo senza problemi.

    • Senza contare il livello dei fatturati di inglesi e spagnoli grazie a stadi di proprietà, merchandising di livello mondiale e non mutualità dei diritti Tv
      GLR

      • Ed allora perchè non si inizia a pensare ad uno stadio di proprietà?? Come merchandising l’Inter mi sembra si stia iniziando a muovere bene…

        • Con la burocrazia tipicamente italiota ci vorranno dieci anni: basta un qualsiasi ambientalista per impedire la posa di una qualsiasi prima pietra: ma vi accorgete in che Paese viviamo o no?
          GLR

  16. I tifosi ipercritici e pessimisti patologici sono rappresentativi solo di una porzione esigua, della tifoseria interista.
    L’atteggiamento dei… Gianluca non è affatto minoritario, tutt’altro. Si potrebbe anzi definire la maggioranza silenziosa cui si dovrebbre dare maggor voce. .
    La sconfitta è sempre una medicina amara, ma è necessario formulare valutazioni equilibrate. L’Inter era data a 10 dai bookmakers, nettamente sfavorita in partenza. Era largamente incompleta nei ranghi. Invece ha retto il campo benissimo nel primo tempo meritando il vantaggio. E’ calata alla distanza ed ha perso di misura. Non per recriminare, ma è non stata fortunata nei momenti cruciali (il gol del pareggio è di dubbia regolarità, il fuorigioco di Eto’o sul gol annullato sembra non ci fosse perchè il passaggio finale è stato milanista).
    Certo, qualche rinforzo in mediana ce lo aspettiamo tutti. Se poi arriva anche Tevez, tanto di guadagnato, ma non è indispensabile.
    Henryk, Roma

  17. Ciao GLR,personalmente non comprendo perche’ solo noi dobbiamo vendere,possiamo anche non vincere per qualche anno ,non e’ un problema,pero’ e’ triste che e’ due estati che si parla solo di cessioni dei nostri big,cosi’ perdiamo entusiasmo.se non si puo’ fare acquisti lo si accetta anche,ma che si passi tutta l’estate a parlare di cessioni eccellenti non e’ il massimo per un tifoso,soprattutto quando i nomi sono Eto’o,Sneijder e Maicon,tre giocatori che ci hanno fatto vincere tutto in questi anni.Quantomeno,che ci dicano che vogliono ricostruire la squadra poco per volta pescando giovani di valore,almeno sappiamo le intenzioni della societa’,e ci adeguiamo.

  18. I nostri vecchi dicevano: “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Ecco, non mi pare proprio che abbiamo cominciato nel migliore dei modi, nonostante qualcosa di buono si sia anche visto. Diciamo la verità: a noi tifosi (di qualsiasi specie, dagli ultra-ottimisti ai disfattisti più feroci) non piace perdere, questo è ovvio, ma soprattutto non piace perdere se nell’aria si subodora che qualcosa non sta andando nella direzione giusta. Lasciamo pure perdere il discutibile modulo con cui abbiamo affrontato una squadra pressochè al completo e con il sangue agli occhi, che incidentalmente è anche campione d’Italia, non la Gallaratese. Lasciamo pure perdere e parliamo della società. Che cosa sta frullando nella testa dei nostri dirigenti? Possibile che sia solo lo spauracchio del FPF che ci fa perseguire una politica da “sparo nel buio”, costringendoci a cedere giocatori fondamentali e ad acquistare giovani che non hanno ancora dimostrato quasi nulla? Può una società condividere la scelta dell’allenatore di lasciar riposare tre titolari per una partita così importante? E se hanno pensato che la partita non fosse importante, perchè non portare a Pechino la Primavera e lasciare tutti i titolari in ritiro ad allenarsi seriamente?
    Scusa GLR, ma mi pare che ci sia un pochino di confusione attorno al nostro ambiente, che prescinde dalla capacità della squadra di lottare per obiettivi importanti. Quelli sono certo che continueranno ad arrivare, confido nella volontà dei nostri vecchi leoni, ma mi piacerebbe che ci fosse più chiarezza da parte di una società che pare aver perso la saldezza caratteristica degli anni in cui vincevamo tutto, in Italia, in Europa e nel mondo.
    Saluti
    Claudio

  19. L’unica cosa che invidio davvero al Milan è la capacità di comunicare.
    Io non so come mai Moratti non sia stato in grado di costruire un apparato di comunicazione credibile. Ognuno va per la sua strada. Basta ricordardi la figura barbina che abbiamo fatto tra l’addio di Leonardo e la scelta del nuovo allenatore. Con Moratti che è stato in grado, nell’ordine: di smentire la Gazzetta al mattino. Di non commentare a mezzogiorno, e di confermare alle 18:00. Con Branca e Moratti che si contraddicevano di continuo. Ma si può?
    Ditemi voi come si fa a sostenere che: “Sneijder non è in vendita, certo, se arriva un’offerta irrinunciabile…”.
    Lo capisce anche un bambino che questa è una frase sbagliata. Lo ha detto Paolillo (dico, Paolillo?!?!), e poi, giusto per ribadire il concetto, lo ha confermato Branca.
    Sia che tu lo voglia sbolognare, sia che tu lo voglia tenere, piuttosto taci e fai una smentita sul sito. Ma questo è l’ABC della comunicazione, per la miseria!
    Invece niente. Moratti è sparito da settimane.
    A me sembra evidente che la squadra percepisca quest’aria di smobilitazione.

  20. Ciao gianluca..sono un tifoso milanista e quindi abbastanza contento per aver portato a casa il primo trofeo stagionale, e poi vincere un derby anche se il 6 agosto e a 8000 km da milano è sempre piacevole.Peò devo dire che dopo aver visto la partita sabato, e dopo aver visto il derby di Manchester, sono piuttosto preoccupato in chiave futura, tra le squadre italiane e qelle inglesi cìè una forbice piuttosto alta che purtroppo è destinta a crescere.

  21. Paolo Sabiu // 8 agosto 2011 a 10:48 // Rispondi

    Tenuto conto che la gara di Supercoppa si è disputata in un periodo assurdo e in un clima piuttosto surreale, non è il caso di esprimere giudizi drastici. Di buono si è visto l’atteggiamento della squadra e il fatto di non essere stata surclassata da un Milan che, onestamente, è stato superiore e partiva col favore dei pronostici.
    Quello che ho trovato preoccupante, invece, è l’aver constatato che ai cugini è stato sufficiente aver accelerato il gioco per ribaltare la situazione a loro favore. Non essere stati in grado di mantenere il gol di vantaggio contro un Milan non trascendentale è ciò che più mi ha dato fastidio. Inoltre, capolavoro di Sneijder a parte (con qualche responsabilità di Abbiati), là davanti i nostri non hanno praticamente mai fatto male, esattamente come negli ultimi due derby di campionato.
    Ora, sui rinforzi che servono a questa squadra esprimiamo tutti più o meno gli stessi concetti da diverso tempo. Quel che appare ai tifosi dell’Inter è che la serie di vittorie conseguite, culminata con i trionfi del 2010, abbia portato Moratti ad aver raggiunto un proprio personalissimo ‘Nirvana’, per cui la sensazione che ne deriva è che dall’estate dell’anno scorso il nostro Presidente viva le prestazioni della squadra con un certo distacco. Pertanto, come tu stesso hai detto, a questo punto Moratti faccia chiarezza su quali siano le sue reali intenzioni
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  22. Caro Gianluca,
    Sono assolutamente d’accordo con te, il disfattismo totale dell’individuo interista è patetico e controproducente.
    L’inter sabato m’ha oggettivamente deluso, ma bisogna dare una chiave di lettura corretta e ottimista.
    1- Nel primo tempo ho visto una squadra tatticamente messa benissimo cosa che non accadeva da un anno circa
    2-Non si parla mai dei giovani, l’unico modo per contrastare lo strapotere finanziario delle grandi società in Europa: Obi, Alvarez, Coutinho(guardate il mondiale per club sta facendo cose splendide…altro che Lamela)Castagnois sono investimenti quasi certi per il futuro. In particol modo Castagnois, è un 92 ha una tecnica sopraffina e ragazzi che grinta. Un altro giovane da prendere è Lucas…. il San paolo chiede una cifra astronomica quindi picche quasi sicuramente
    3-Il mercato non è finito e già vedo interisti disposti al suicidio di massa. Lo sa perfettamente la società che mancano uomini a centrocampo. Aspettiamo il 31 agosto. Qualcosa succede
    4-Il milan: è una squadra poco futuribile, ha anziani randellatori in mezzo al campo, l’attacco è nelle mani di Ibra che si sa, da agosto a gennaio è la punta più forte del mondo poi d’improvviso implode
    6-Perdere Wesley Sneijder mi spezza il cuore, venderei Eto’o: lo vedo logoro è una mia sensazione,insultatemi pure:)
    7-Forza Inter, sempre e Comunque

  23. D’ accordissimo con il primo intervento. Il Milan era pressochè titolare e schierava 5 ultratrentenni il più giovane dei quali, Gattuso, è un gennaio ’78.
    Dei nostri senatori, “highlander” Zanetti a parte, solo tre sono dei ’78, il più vecchio dei quali è Walter Samuel, marzo ’78. Gli altri sono più giovani.
    Ciò significa che stiamo perseguendo il necessario ricambio generazionale decisamente con maggior decisione dei cugini pur potendo contare su un nucleo di base che ha uno, due e anche tre anni in meno ( e oltre i trenta conta parecchio ).
    Grosse perplessità invece sull’ atteggiamento della società riguardo alla cessione di Sneijder. Sembra che non si aspetti altro di cedere proprio l’ unico “top player” in rosa sotto i trenta.
    Sarebbe grave se fosse per far cassa, perchè sarebbe indice di una situazione finanziaria insostenibile, ancor di più se si considerano poi gli introiti di Champion e Mondiale appena incassati.
    Peggio ancora, e non ci voglio credere, se con quei soldi si andasse a prendere Tevez, ottimo giocatore ma meno decisivo di Wesley e comunque costoso.

  24. Personalmente, le perplessità le posticiperei al 31 agosto alle 19:00.
    Se in quella data dovessimo vedere una squadra senza Sneijder Eto’o e Maicon e con Kucka e Palacio, potremo iniziare a preoccuparci ed incazzarci. SERIAMENTE. Perchè sarebbe una mancanza di rispetto, nei confronti di noi tifosi ma soprattutto nei confronti della maglia dell’ INTER, che va ONORATA da grandi campioni, e non da pippe.
    Ma penso e spero che ciò non accada (anche se non è da escludere al 100% visto l’operato dell’anno scorso). Un barlume di speranza ce l’ho ancora però, perchè il Presidente è tifoso prima ancora di essere presidente, e se lasciasse andare allo sbaraglio in quel modo la squadra mi (e ci) deluderebbe non poco. E deluderebbe anche se stesso.

  25. Ciao Gian Luca, vorrei dirti alcune cose:
    1) la difesa ha retto sino a quando il centrocampo è stato aggressivo (ottimo comportamento!)
    2) nel II tempo la difesa è crollata, non per il modulo, ma perchè il centrocampo non ha più fatto da filtro e perchè i difensori non sono stati all’altezza
    3) Molto bene Obi!
    4) Da qui al 31 agosto c’è ancora tempo per definire l’identità della squadra.
    5) Se Snejder dovesse andare via, sarebbe necessario acquistare un altro centrocampista che costriusca il gioco e una mezzala
    6) Modulo a parte, la difesa non è a posto
    Ciao Paolo

  26. Luca Covre // 8 agosto 2011 a 18:34 // Rispondi

    Ciao!
    Criticare l’Inter, oggi, è un gesto poco serio: non c’è bisogno di dire cosa abbiamo vinto negli ultimi anni e ciò che invece non abbiamo vinto nelle stagioni successive all’avvento di Angelo.
    Detto questo, voglio sottolineare la crescita che questa società ha avuto in ambito gestionale e soprattutto affermo con forza la mia serenità nel riscontrare finalmente la presenta, ormai assodata, di persone capaci all’interno della società, Marco Branca su tutti. Poi ognuno è libero di pensare ed esprimere ciò che crede (anche questo aiuta ad occupare il tempo), ma la dimenticanza nel pesare la crescita di questa società mi infastidisce assai, ripeto.
    FORZA INTER!
    Luca

  27. al di la’ dello sfigopessimismo di cui si ammantano certi nostri tifosi,al di la’ del Fair Play
    Finanziario che potrebbe cancellare dall’europa alcuni tra i club piu’ prestigiosi, Manchester United, Barcellona, Inter, Milan etc….ma qualche emiro arrivera’ in soccorso, quello che proprio non riesco a capire sono due cose:
    1) la scelta di societa’ ed allenatore di lasciare fuori i sudamericani,non potevano fare un supplemento di ferie dopo il 6 Agosto?
    2) il silenzio della societa’ sul suo mercato. OK non vanno suonate le trombe ne illusi i tifosi
    con nomi tanto affascinanti quanto impossibili.Perchè suI nostri nomi impossibili Moratti non ci dice nulla?
    Quanto a Gasperson, lasciamolo lavorare in pace e diamogli certezze per i suoi progetti, ci ha dato un assaggio mica male a Pechino nei primi 35/40 minuti, il sarto c’è ma una cosa è lavorare con la seta, un ‘altra con la juta.
    Ciao Gianni

  28. gianluca, la situazione per la verità è molto piu’ seria di quel che si pensa, ed è bene chiarire un po’ lo scenario. platini, credendo di fare la scoperta del secolo, ha elaborato questa regola del fair play finanziario, credendo di migliorare il calcio ma soprattutto la situazione economica dei vari club in generale.ma così facendo, ha invece creato uno spartiacque gigantesco fra i club ricconi e con stadio di proprietà (che potranno quindi permettersi giocatori di una certa dimensione) e tutti gli altri – che si barcamenano cercando di indovinare a tentoni il talento a zeru euro che nessuno vuole. grossissimo buco nell’acqua di platini, che – invece di inquadrare e lavorare su quella che sarebbe stata la regola piu’ giusta, vale a dire quella del salary cap – ha generato questa sorta di cane che si sgagna (mantovano e milanese) la coda. sanchez e pastore ci han già lasciato, sneijder ed eto’o lo faranno presto. il prodotto del calcio italiano avrà meno appeal, meno appeal=meno soldi in circolazione per i diritti tv. lungi da me fare il profeta di scenari apocalittici, del tipo che l’inter farà la fine del parma o della lazio, ma non sarebbe un assurdo.

    • Vista così tutti verranno ridimensionati: Berlusconi non ha più soldi da spendere per il Milan e tra poco dovrà cominciare a pagare Ibra e Robinho. Vedrai che il ridimensionamento sarà generale
      GLR

  29. la squadra c’è.sta a gasperini sfruttare appieno il potenziale(difesa a 4 + rombo se non parte sneijder)e alla società mettere 2/3 pezzi fra centrocampo e attacco per completare il puzzle.io sono fiducioso nonostante tutto….l’anno scorso siamo arrivati 6 punti dietro al milan giocando mesi senza milito,samuel,JC,sneijder,cambiasso,t.motta,con lo spogliatoio spaccato,metà campionato SENZA ALLENATORE e abbiam fatto mercato solo a gennaio.mentre quest’anno partiamo dall’inizio con in rosa pazzini,nagatomo,ranocchia,jonathan,alvarez,obi e castaignos….se la buona sorte(meno infortuni),branca(viviano,rivas,mariga,muntari e pandev)e il presidente ci danno una mano….NULLA ci è precluso

  30. Grande GLR,
    sinceramente l’idea di un ridimensionamento di bilancio non mi dispiace.
    Certo per qualche periodo ci si troverà in un purgatorio, ma l’idea di ricostruire la squadra dalle basi e valorizzando giovani di buona prospettiva la trovo valida.
    In fondo, che lo si voglia o no, è l’unico modo con cui le società italiane possono rimanere nei parametri del Fair-play finanziario.
    Le manovre “undertable” di Moggiana memoria lasciamole dall’altra parte del Naviglio.
    Mi piacerebbe però che,oltre a rivedere il bilancio, venga di pari passo rivista in società la gestione della COMUNICAZIONE.
    Pur non avendo TV o quotidiani nei vari rami d’azienda siamo sempre l’INTER…..
    Ciao.

  31. Io credo che il FPF siano stati gli stessi presidenti mecenati a chiederlo e per quanto possa fare la classe cristallina società serie unitamente a sistema ed organizzazione di gioco sono ancor più essenziali.
    Tolto il Barcellona che fa storia a se in europa subito dopo si piazza il Manchester che con lo stesso allenatore da più lustri i campioni li costruisce e li VENDE stracciando regolarmente squadre dai portafogli a fisarmonica come chelsea e city, amalgamando nella sua rosa giovani promesse con vecchietti storici.
    Detto questo invece che cedere a ricatti con rinnovi da 5-6 mil netti all’anno il presidente Moratti che dall’affaire Recoba in scadenza non ha capito nulla (il povero Branca poi dovrebbe piazzarli al pizzighettone?) avrebbe dovuto venderli freschi di triplete.
    Facile con il senno di poi….

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