RitSFCI: Inter-Roma 1-1

Pareggiando 1-1 con la Roma a San Siro, l’Inter si guadagna la finale di Coppa Italia. Avversario dei nerazzurri all’Olimpico di Roma sarà il Palermo, a sorpresa, perché il ciclo del Milan al momento è durato tre giorni, meno di quello di una fanciulla. La doppietta per i cugini resta ancora un fucile!
L’Inter ha raggiunto la finale capitalizzando il capolavoro di Stankovic all’andata e gestendo con i canonici rischi il retour-match, dove più del gioco contava il risultato.
Leo ha proposto un centrocampo inedito, con Kharja e Mariga al posto degli infortunati Sneijder e Stankovic. Capitan Zanetti ha festeggiato l’incredibile traguardo delle 1.000 partite da professionista tirando la carretta, come sempre.
Primo tempo da abbiocco e a San Siro mi stavo assopendo per davvero, viste le
poche conclusioni da una parte e dall’altra, soprattutto sul primo anello di San Siro, a parte un tiro a lato di Eto’o e una conclusione da buona posizione di De Rossi fuori bersaglio.
Nella ripresa dall’avvio ugualmente soporifero, tocca a Kharja prima del quarto d’ora raccogliere una respinta della difesa e crossare, Perrotta respinge con un braccio in bocca a Eto’o, che segna con destro chirurgico. Per il camerunese è il 34° centro stagionale ad apparecchiare un mini-triplete con Supercoppa Italiana, Mondiale per club e Coppa Italia. Niente male per una squadra, perennemente bersagliata dal fuoco nemico, e di questo chissenefrega, ma a volte pure da quello amico, visto che nel corso di questa stagione non si è mancato di guardare all’Inter come ad un cimitero di elefanti.
Dopo il gol di Eto’o, anche i portieri si sono guadagnati la pagnotta: Doni si mostra decisivo su Pazzini e sul suo sostituto Milito, mentre Julio Cesar si supera su Borriello, che spaventa San Siro con un rocambolesco doppio palo prima di incornare il pareggio a cinque minuti dalla fine. Chiusura coi brividi, con le escandescenze dell’ex Burdisso e della panchina giallorossa e un rigore negato a Milito per fallo di Juan, prima del fischio liberatorio di Orsato.
Per la finale col Palermo all’Olimpico di Roma dovrebbero recuperare tutti, Sneijder, Stankovic, perfino Samuel. Per l’Inter è la sesta finale negli ultimi sette anni, per Leonardo è la prima: cominciare vincendo il trofeo della coccarda tricolore, come fece Roberto Mancini sei anni fa, sarebbe un ottimo presupposto anche per ripartire l’anno prossimo.

27 Commenti su RitSFCI: Inter-Roma 1-1

  1. Roberto Scibe // 12 maggio 2011 a 05:33 // Rispondi

    Buona gara dei ragazzi. Primo tempo, come dici tu, noioso, anche perchè l’assoluta mancanza di idee e qualità nel nostro centrocampo si è fatta sentire (del resto, dire Snejder e Stankovich, non è come dire Mariga e Karja, con tutto l’affetto per questi ultimi).
    Grazie a Dio quest’anno siamo sempre evidentemente superiori ad una Roma che è più vuota di Noi in ogni occasione.
    Ci fosse stato Mou ora, oltre che del risultato si parlerebbe della conduzione arbitrale a senso unico: il goal di ETO’ era preceduto da un fallo di mano enorme di Perrotta, non fischiato, il doppio palo di Borriello da un fallo di questo su Lucio, non fischiato, nel finale c’era un rigore grosso come una casa di Juan su Milito, non fischiato. Per fortuna che è finita così, almeno non facciamo i “frignoni” per le questioni arbitrali, altrimenti …

  2. Andrea V. Ft.Lauderdale // 12 maggio 2011 a 05:57 // Rispondi

    “ll ciclo del Milan al momento è durato tre giorni, meno di quello di una fanciulla.” Mi hai fatto piegare con questa. Saluti!

  3. Caro Gianluca, stiamo “schisci” perche’ la finale non e’ ancora stata giocata e, speriamo tutti, vinta ma la coccarda potrebbe essere una buona opportunita’ per ripartire alla grande !! Rimane il rammarico di un’inizio di stagione, ormai piangere sul latte versato non serve. Le sfide con la Roma si dimostrano sempre divertentie e si gioca a campo aperto….. Ora pensiamo a portare a casa la Coppa Italia e poi la societa’ iniziera’ a pianificare la prossima stagione. Le rivoluzioni non servono, pochi innesti dai piedi ( e testa) buoni e … Agli altri lasciamo i ragli da asini, le invidie colleriche e i tagli di maglia … Chi cresce senza sapere che cos’e’ lo stile … Beh, che rimanga a sguazzare nel fango…
    Forza Inter
    Paolo

  4. Buongiorno,
    Se lo scorso 22 maggio mi avessero chiesto se avrei firmato per ottenere nella nuova stagione:
    Supercoppa italiana
    Mondiale per club
    Quarti di champions
    Finale di coppa Italia
    Secondo posto in campionato
    Non avrei avuto dubbi e lo avrei fatto ad occhi chiusi. Avrei inserito solo una piccola postilla e cioe’ che sarebbe stata gradita la vittoria in campionato di una tra Roma, Napoli, Udinese, Lazio….
    Purtroppo l’unico neo di questa stagione e’ stato lo scudetto approdato a Bbilanello. Ma non si puo’ avere tutto. E poi, come dici giustamente, sembra che il loro ciclo si sia gia’ esaurito dopo tre giorni.
    Ora mi auguro che gli errori di valutazione da parte della societa’ non si ripetano in fase di campagna acquisti. Questa squadra non va rifondata ma ritoccata in modo intelligente.
    Saluti
    Marco L.

  5. marco ferrara // 12 maggio 2011 a 08:29 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, partita brutta giocata a ritmi bassi di fine stagione, ma almeno siamo in finale! Per fortuna abbiamo eto’o poiché non si può costantemente (praticamente in ogni partita) subire gol! Moratti a parole sembra aver riconfermato leonardo, ma in questo momento certe dichiarazioni lasciano a parer mio il tempo che trovano…Un saluto e….SEMPRE FORZA INTER!!

  6. pareggio casalingo con la Roma.

    è crisi Inter! 😀

  7. Sottoscrivo la similitudine con il mancio, che ha dato all’inter il miglior gioco anche di chi l’ha succeduto capendo di mercato e lanciando giovani come santon balotelli scommettendo sul Juliione a spese di Toldo (con coraggio) maxell e maicon sono esplosi guarda caso con lui ed ora vedo in Leo il suo degno successore (non solo per il ciuffo eh?!)
    Grazie per la classe Leo!

  8. ArchAndrea // 12 maggio 2011 a 09:23 // Rispondi

    Caro GLR, sottolineo la tua osservazione finale in merito al cominciare con la coccarda tricolore. Sarebbe davvero importante per molte cose, dare continuità alle vittorie, coronare l’ennesima stagione positiva, un titolo per il nostro nuovo allenatore.
    Tra l’altro ora ho capito perche’ siamo usciti in CL, non potevamo giocare due finali di seguito 28 e 29 maggio! Quindi abbiamo preferito onorare la coppa italia per i 150 anni! mmmmma sara’ andata prorpio cosi’!?!?!

  9. Ciao, se non sbaglio la finale del 29 maggio sarà la 15esima finale che vede impegnata l’Inter negli ultimi 6 anni, contando anche le partite di supercoppa nelle quali per esserci bisogna prima aver vinto qualcosa e non per invito……giorni fa ho letto anche che la prossima partecipazione alla champions sarà la decima consecutiva cosa che neanche quelli che la considerano il loro “habitat” ha raggiunto….questi sono numeri che nemmeno il “geometra” può contestare, ora tutti a Roma per un altro “titulo” e per fare un “piccolo triplete” e chiudere una stagione che, pur con delle ombre, sta finendo bene….
    Viva l’INTER

  10. Cari interisti tutti… sono contenta per la finale conquistata, ma oggi permettetemi di parlare solo di LUI, il nostro grande CAPITANO, quello scritto con tutte le maiuscole, quello che non ha mai un capello o una parola fuori posto, quello che onora la maglia che altri si permettono di tagliuzzare, quello che onora il genere umano, mentre altri si comportano da animali (e scusate, animali, per il confronto)), quello che di lacrime ne ha versate tante, in queste 1000 (1000!!!) partite, di dolore e di gioia, di rabbia e di commozione, quello che non ha tempo da perdere a fare o dire stupidaggini perchè deve allenarsi, e crescere una famiglia, e tirar sù i giovani colleghi (vorrei sapere cosa si dicono lui e Naga prima di addormentarsi nella stessa stanza in ritiro!!!)… quello che canta “forza non mollare mai” e salta insime a noi!!!!!
    Grazie

  11. Onestamente dopo la stagione del triplete mi aspettavo una stagione mediocre, da metà classifica e con un’inter un po’ allo sbando. Invece la squadra ha dimostrato di essere matura e sta portando a termine una stagione molto positiva! manca solo la ciliegina sulla torta, quindi mettiamocela tutta e portiamoci a casa questa coppa!
    Certo rimane il rammarico di aver lasciato uno scudetto decisamente alla nostra portata, basti pensare che abbiamo rischiato di vincerlo praticamente non giocando il girone d’andata…..
    Marta

  12. pasquale somenzi // 12 maggio 2011 a 11:40 // Rispondi

    Il ciclo del Milan come dici all’inizio e’ durato poco come e’ segno della tradizione:
    lo sanno anche i muri che Ibrahimovic vince sempre lo scudetto ma e’ altrettanto
    vero che non vince mai la coppa Italia (ultima coppa nazionale vinta fu con l’Ajax)
    ciao. pasquale.

  13. Pasquale Landrucci - Bari // 12 maggio 2011 a 11:49 // Rispondi

    Ciao, sono felicissimo contentissimo e FORZA LEONARDO RESTA CON NOI CHE L’ANNO PROSSIMO POSSIAMO RICOSTRUIRE UNA GRANDE INTER!
    Che che ne dicano tanti leonardo ha fatto un grande lavoro e si appresta a iniziare una nuova stagione gettando le proprie basi per il futuro, lasciamolo lavorare…
    FORZA INTER!

  14. il ciclo del Milan al momento è durato tre giorni, meno di quello di una fanciulla. La doppietta per i cugini resta ancora un fucile!
    pura poesia giornalistica glr…la metterei allo stesso livello del parallelismo che hai fatto l’anno scorso tra amante-moglie-marito e il divorzio mourinho-inter…

  15. Luciano Cosentino - Potenza // 12 maggio 2011 a 12:28 // Rispondi

    SEMPRE FORZA INTER ma non mi piace leonardo e spero che venga cambiato a fine stagione, troppo molle per fare l’allenatore e poi si vede che le sue squadre (ANCHE IL MILAN L’ANNO SCORSO) giochicchiano tic-tac tic-tac ma non crossano e si vede che è un preciso ordine.
    Giusto contro il cesena per disperazione hanno fatto 5 cross a pazzini e ha fatto 2 gol e 3 quasi-gol
    FORZA INTER!

  16. Bellissimo, GLR, l’inizio del tuo editoriale: l’idea del “ciclo di tre giorni” e della “doppietta” intesa come fucile sono molto azzeccate!
    Come ho già avuto occasione di scriverti, secondo me lo scudetto al Milan l’ha “regalato” (uso le virgolette perchè comunque l’hanno meritato, ma avrebbero meritato anche Inter e Napoli) l’Inter con i suoi errori e i quattro mesi dell’era Benitez, che ci avevano relegato ai margini persino dell’Europa League. Dirò di più: credo sarebbe bastato Samuel, e con un “mastino” come l’argentino molto probabilmente il derby perso “per sosta” (anche questa è una teoria che ribadirò finchè avrò fiato…) sarebbe finito diversamente, anzichè mettere la pietra tombale sul campionato dell’Inter.
    Ora… la finale di Coppa Italia è ancora tutta da giocare, ma com’è vero che il Palermo è la bestia nera del Milan, è vero pure che l’Inter è la bestia nera del Palermo, e da anni.
    Sarà sicuramente una bella gara, ma con un’Inter al completo (Maicon squalificato a parte) speriamo che, tra tutti gli orpelli sulla maglia… beh, almeno la coccarda rimanga! 😉
    Ciao, Roberto

  17. Paolo Sabiu // 12 maggio 2011 a 14:40 // Rispondi

    Ciao GLR,
    disamina impeccabile, la tua, e anche divertente (buona la battuta sul ‘ciclo breve’ dei cugini di campagna, un po’ come un lavaggio veloce in lavatrice…)!
    Viste le assenze, mancando quindi di uomini in grado di accendere la luce dietro le punte, era soltanto logico che potessero arrivare pochi palloni giocabili ad un attaccante d’area come il Pazzo (nell’unica occasione che gli si è offerta Doni ha compiuto il miracolo), ma nel complesso pensavo che la gara di ieri comportasse maggiori ‘patemi’ per noi tifosi, quindi va benone così!
    Un plauso in particolare, oltre al Capitan “Tractor”, per le sue 1000 partite ufficiali, e al solito immenso Eto’o (riuscirà “il nostro eroe” a segnare i 4 gol che gli restano per stabilire il proprio record stagionale?), il quale per l’ennesima volta si è sobbarcato tutto il peso dell’attacco andandosi a prendere palloni giocabili fino alla nostra area, lo vorrei rivolgere al piccolo-grande Nagatomo, ieri sera letteralmente il nostro “uomo ovunque” (cosa del resto non impossibile quando su 22 giocatori è solo uno, cioè lui, a correre per 90 minuti)! Ha sbrogliato la matassa in due-tre occasioni aggiungendosi ai nostri centrali di difesa, oltre a dannarsi l’anima sulla fascia insieme al compagno camerunese… grande Yuto!
    Un’ultima considerazione: nonostante i tre grossi aiuti arbitrali di cui la Roma ha goduto verso il finale di partita, sono stati ancora una volta i giallorossi a “piagne” contro direttore di gara e assistenti… tipico dei perdenti!
    Speriamo bene per la finale!
    Saluti nerazzurri a tutti!
    Paolo – Novara

  18. ….il ciclo del Milan al momento è durato tre giorni, meno di quello di una fanciulla.
    La doppietta per i cugini resta ancora un fucile!
    GENIO!!
    CHAPEAU
    L.

  19. Ciao Glr ennesima soddisfazione di questi anni di ragazzi che danno sempre tutto, incredibili le dichiarazione dei piagnoni romanisti sulla sfortuna sui soli 3 minuti di recupero, ogni volta che perdono con l’inter hanno sempre da lametarsi, all’andata due giocate da pallavola di de rossi in area un pugno di vunicic a lucio..naturalmente né arbitro né giudice sportivo hanno visto, ieri un rigore solare su milito nessuno dice niente, supercoppa italiana coppa del mondo finale di coppa di italia secondo posto, roma fuori dalla champions e juve fuori dalle coppe contento molto contento forza inter

  20. Silvio da Torino // 12 maggio 2011 a 16:40 // Rispondi

    A me la coccardina tricolore sulle nostre maglie nerazzurre è sempre piaciuta molto.
    Adesso gli obbiettivi sono recuperare bene gli infortunati e mettere velocità nelle gambe.
    Il Palermo è tosto ma nella stagione regolare l’abbiamo battuto (soffrendo) due volte.
    Forza Inter ed a presto a tutti.

  21. Fabio Primo // 12 maggio 2011 a 17:26 // Rispondi

    La qualifica ce la siamo guadagnata a Roma . Ieri sera con la squadra rabberciata giocata una partita modesta , e siamo riusciti a vivere i 10 minuti finali da sudori freddi . A proposito di rabberci , Karja e Mariga non sono giocatori proponibili al Meazza….dobbiamo sostituire queste riserve di centrocampo con giocatori con una personalità più spiccata , tenendo ben stretti i vecchietti dello zoccolo duro…
    Thiago Motta sempre sconcertante : 20 minuti di puro camminare ! Se non è infortunato….non è in forma .

  22. Caro Gianluca,
    da milanista che ti ha sempre seguito con simpatia desidero rispondere in sintesi alla battuta sul “ciclo dei 3 giorni rossonero”.
    Da conoscitore della storia, ben saprai come la Coppa Italia costituisca una sorta di competizione-tabù per il Milan: non abbiamo il DNA/la mentalità, come direbbero i colti.
    Dovessimo perciò assumerla quale paletto significativo di valutazione della “vittoriosità” rossonera, beh, potremmo tranquillamente scrivere che nel venticinquennio berlusconiano i cicli (o il Ciclo, come preferisci) in questione siano tutti stati poca roba.
    Suvvia, quindi: onore all’Inter che, con la conquista del trofeo di Lega, completerà la stagione 2010/2011 con tre titoli in saccoccia, come giustamente vai fiero tu…
    Il che tuttavia, con efficacia retroattiva, ridimensiona ogni sfottò riservatoci in porzioni da camionista negli ultimi anni: ohibò, tutto quel popò di critiche per un Milan che, dopo Supercoppa Europea e Mondiale (contro la più grande squadra del Sud America, nota in limine) vinti nel 2007/08, è stato giust’appena un paio di stagioni privo di titoli?

    • E’ vero, ma come sai, io amo scherzare. Ogni titolo che finisce nell’Albo d’Oro è sacro. Quanto alla Coppa Italia, il Palermo che ha battuto il Milan non mi lascia molto tranquillo, visto che l’Inter un gol lo prende di default. E sempre, scherzandoci sopra, complimenti per l’anniversario: esattamente 29 anni orsono il Milan conquistava la sua prima ed unica Mitropa Cup!
      GLR

      • Grazie! Ma non me ne vergogno, personalmente (sarà che nascevo mentre il Milan era “campione Mitropa in carica”): da appassionato di storia e cultura mittle-europea, un trofeo che ne porta il nome è comunque ben accetto.
        Inoltre, continuando ad andare controcorrente, ti confesso che oggi non troverei affatto spiacevole il ripristino di una competizione internazionale riservata ai club di seconda divisione.

        • Ma anche a me piacevano moltissimo la Coppa delle Coppe e la Mitropa Cup, mai vinte dall’Inter, anche se quest’ultima è stato meglio così
          GLR

  23. Claudioeffedeejay // 12 maggio 2011 a 18:25 // Rispondi

    Ciao GLR. Ho letto qualche commento qua e là: ma è mai possibile che alcuni interisti debbano criticare Leonardo anche quando si prende gol come l’altra sera contro la Roma? Difesa piazzata, Nagatomo chiude in ritardo sul cross e Lucio che si fa uccellare da Borriello. Ma cosa cavolo c’entra l’allenatore? Non vedo tanti Harry Potter della panchina in giro, quindi a questo punto mi tengo Leonardo almeno per un anno.

  24. Bene la qualificazione, male gioco e risultato.Nel 1° tempo 2 occasioni per la Roma in 5 minuti calciate fuori perchè nella nostra area di rigore volevamio uscire palla al piede invece di bittarla via….Sull’ 1-0, 2 occasioni con Pazzini e Milito che sparano addosso al portiere..Soprattutto Milito poteva servire Etò che avrebbe solo dovuto sospingere la palla in rete…Per stanchezza fisica, l’ Inter non è diversa da quella che ha preso 8 gol da milan e Shalke, ha solo trovato un avversaria cotta quanto lei.
    Giulio

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili