Rit8i UCL: Bayern-Inter 2-3

L’impresa dell’Inter, capace di ribaltare a Monaco con un favolistico 3-2 lo 0-1 dell’andata di San Siro, in 15 anni di Champions, era riuscita solo all’Ajax di Van Gaal, tecnico a tempo del Bayern, che ogni volta che ci vede torna a casa con la faccia di legno. Nemmeno il cineasta più alternativo avrebbe potuto scrivere una trama del genere.
Poi c’è ancora chi domanda perché si tifa inter! Ecco perché.
E per almeno 24 ore, non voglio nessun rompiballe tra i piedi, quelli per cui una delusione dura una vita e una gioia un secondo, quelli del pelo nell’uovo, delle solite banali domande sul futuro e sul mercato. Per 24 ore voglio godermi a pieni polmoni l’Inter che continua a scrivere la storia del calcio. Si festeggia l’Unità d’Italia? Io festeggio pure quella dell’Inter e dei suoi tifosi.
La partita? Altro che partita!
Con capitan Zanetti in tribuna per febbre l’Inter azzera, nel tempo di una canzone, poco più di tre minuti, il vantaggio del Bayern col gol del solito Eto’o, servito da Pandev sul filo del fuorigioco. Ma dura poco, perché davanti ai 66.000 dell’Allianz Arena il Bayern si riporta avanti nel giro di una decina di minuti, sfruttando due errori individuali della tragicomica difesa interista.
Il solito Robben con tiro da lontano obbliga al bis della papera di San Siro Julio Cesar, che si fa sfuggire il pallone nei pressi di Gomez che infila spalle alla porta. Nel primo piano sul nostro portiere si legge un italianissimo ‘merda’, probabilmente la cosa più carina tra quelle espresse in quell’attimo dal popolo interista. Da lì in aventi è solo Bayern che alla mezz’ora raddoppia: a centrocampo Pandev perde palla sulla pressione di Robben, che Cambiasso aiuta addirittura a far manovra verso il centro, mentre Thiago Motta devia il suo filtrante sui piedi di Muller, per il quale il 2-1  a quel punto è un gioco da ragazzi. La difesa dell’Inter scade a livelli da oratorio: Julio Cesar almeno si riscatta vincendo l’uno contro uno con Ribery, ma Ranocchia si perde ancora Robben che fortunatamente chiude sull’esterno della rete. Poi ecco la svolta degli déi del calcio: sull’ennesima conclusione di Gomez, la palla danza sulla linea e con lei metaforicamente si prolunga anche la vita dell’Inter, prima che Ranocchia e Thomas Muller in scivolata la stampino sul palo.
Nella ripresa, comincia la più incredibile delle rimonte, tutta cuore e palle d’acciaio. Per Leo serve anche l’artiglieria leggera e  Stankovic lascia il posto a Coutinho, bravo ad allargare ulteriormente le maglie di una difesa tedesca tutt’altro che impeccabile.
Dopo l’ennesima chiusura di Julio Cesar su Gomez, Sneijder poco dopo il quarto d’ora trova il gol con un rasoterra chirurgico da fuori area, assistito da Eto’o nell’azione avviata proprio da Coutinho e poi ci riprova da centro-area trovando addirittura la schiena di Pandev a Kraft battuto.
Ormai è arrembaggio e Leo toglie l’ottimo Chivu per il piccolo grande Nagatomo, un altro furetto per l’assalto all’arma bianca.
Il Bayern se la fa sotto, ma tiene e sembra finita. con l’Inter però è mai finita. Mentre l’arbitro portoghese Proença comincia già a guardare il cronometro, Ranocchia si trova preso in contropiede tra due avversari, ma esce palla al piede. A due minuti dalla fine, Goran Pandev segna un gol bellissimo su assist del solito incontenibile Eto’o. Ovviamente stavo in prima fila tra i tutti che fino a quel momento di tutto avevano vomitato addosso a Pandev, ma tocca proprio a lui riprendere la Champions per le orecchie.
Leonardo richiama l’eroe macedone in panchina e, mentre entra Kharja, lo stringe così forte da togliergli il fiato. Al fischio finale, ancora una volta, è tripudio nerazzurro! Ora delle comiche nel primo tempo non importa più a nessuno, come delle assenze di Milito e Pazzini, delle papere di Julio Cesar, degli errori di Pandev e di Thiago Motta. Non importa più nulla nemmeno del mio compromesso storico:  uscita dalla Champions a patto di prendersi anche questo scudetto! Troppo bello restare in Europa, solo noi, e restarci in questo modo epico. E Mourinho? E’ sempre uno di noi e telefona per complimentarsi, perché all’Inter la vera personalità europea l’ha data lui!
Squadra finita? No, ragazzi, squadra infinita!
Nella sezione Studio-Stadio, a grande richiesta, ecco il video della gioia

84 Commenti su Rit8i UCL: Bayern-Inter 2-3

  1. Cosa c’è da dire o da commentare sull’ennesima impresa di una squadra che sta facendo la storia. E pensare che c’è gente che continua a chiedere la testa di Leo al primo goal subito. Pazzesco… Cantaci GLR dell’Inter quest’ultima impresa come solo tu sai fare.
    Ce ne andiamo a Londra……

    • Alessandro Storti // 16 marzo 2011 a 12:05 // Rispondi

      Cantaci o Rossi, del Joside Leonardo
      l’ira interista, che dolenti ridusse
      ai cugini gli zebedei, molte anzi tempo a casa
      umiliate rispedì squadre d’eroi…

  2. epici … ma d’altronde dovremmo esserci abituati ormai … o no ?!?

  3. Sono queste godurie che mi rendono fiero di essere interista.Abbiamo sofferto tanto e ce lo meritiamo.Certo che il calcio è strano,una partita intera ad inveire contro pandev e alla fine segna il gol della qualificazione.Pazza Inter amala!
    Grande Gianluca aspettiamo il video ovviamente!

  4. Marco Canada // 16 marzo 2011 a 01:30 // Rispondi

    Gianluca. Ho sofferto per 87 minuti, ma dopo la nostra grande squadra e’ venuta fuori con una vittoria da incorniciare, hanno dato tutto cio che gli era rimasto nel serbatoio.
    Grazie Inter , you’re my team and I’m proud of you.
    Thank You
    Saluti dal Canada
    Marco

  5. Ciao mitico GLR,mamma mia che partita e che emozioni!! davvero un impresa storica complimenti alla squadra che ci ha messo CUORE,GRINTA,CARATTERE E CLASSE caratteristiche che e’nel DNA di questa IMMENSA INTER! e poi ci chiedono xche’tifiamo INTER…bhe guardando la grande partita di stasera lo spiega piu’di molte paroleE’stata una partita ricca di emozioni,a un certo momento mi sembrava di stare su una altalena e quando Pandev ha segnato il 3 a 2 giuro che nn credevo che propio lui che i gol piu’che farli li sbaglia avesse finalmente fatto un gol…e che gol!! ti confesso che dopo il 2 a 1 ero sfiduciata anche x come stavamo giocando (nn certamente bene) ma i ragazzi hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo e la qualificazione alla fine,e’stata meritata e quindi complimenti ai ragazzi che cosi potranno continuare ha difendere la coppa dalle grandi orecchie.Ora speriamo nn ci tocchi il milan nel sorteggio….OPS….dimenticavo il milan e’stato eliminato:-)

  6. pazza, pazza, pazza e meravigliosa!!! l’inter non muore mai, l’inter non molla mai… belle le lacrime di julio portato in trionfo da matrix… bello nagatomo con la sua bandiera…belli pandev e coutino che ne hanno imbroccata solo una per uno…ma quelle fondamentali…bello eto’o (stasera così bello che lo preferirei a george clooney)…bello ranocchia che è andato a buttare fuori una palla che era già dentro… e belli tutti gli altri…che hanno fatto e disfatto…colpi magistrali ed errori da principianti… ma hanno continuato a crederci…come tutti noi, che sappiamo che il cielo è sempre là…all’apice della notte…dove il nero si fonde con l’azzurro!!!

  7. Caro GLR ,
    “Wer zuletzt lacht, lacht am besten”. “Ride bene chi ride ultimo”, semplicemente…
    Per l’ennesima volta tra Inter e Bayern vince chi gioca fuori casa (credo sia un record…), e invece dei tedeschi per ultimi ridiamo noi. Loro hanno riso dal fischio finale di S. Siro sino al fischio iniziale di Monaco al Bayern, sbeffeggiando l’Inter e il suo gioco come se non fosse Campione d’Europa (e proprio al Bayern dovrebbero saperlo bene!) e del Mondo. E, al solito, si è distinto Van Gaal (da domani, e non da giugno, disoccupato: presumo, vista la faccia di Rummenigge in tribuna), che contro le italiane non lesina mai critiche e parla, parla, parla… ma poi alla fine perde sempre. Prima giocare, poi parlare. Richtig? 😉
    E lascino perdere la fortuna… Perché io la fortuna (appunto) di avere a proprio favore due papere come quelle di J. Cesar (ma che gli è preso?), e nello stesso turno di Coppa, non l’ho mai vista se non che per questo Bayern. Il “paperone” di stasera, che meriterebbe un altro ritorno a casa a piedi (da Monaco, però… :-D) per meditarci sopra, per il resto del primo tempo ha avuto sull’Inter l’effetto di una “mazzata” che con qualche cambio di consonanti poteva trasformarsi in “mattanza”. Per fortuna non è stato così, ma senza quell’erroraccio (riscattato con belle parate!) avremmo visto un’altra gara.
    Il Bayern (al completo!) è ai livelli della Juve: fuori da tutto a metà marzo. E’ bastata un’Inter senza Samuel (ma che Ranocchia!) Milito, Zanetti, e con Maicon e Cambiasso a fare numero (o poco di più) per farli fuori. La prossima volta, invece di fare proclami, facciano piuttosto un bel bagno di umiltà!
    Auf Wiedersehen… 😉
    Roberto

    • claudio milan // 16 marzo 2011 a 10:27 // Rispondi

      Roberto, permettimi di associarmi pienamente a quanto dici. Questi tedeschi hanno una boria incredibile. Voi li avete battuti in finale, e ribatturi ieri, contro il milan hanno collezionato 5 eliminazioni in 5 confronti dal 1968 al 2007 eppure… sempre sta storia degli italiani catenacciari… contro il grande bayern… non parliamo poi della loro nazionale incapace di una sola vittoria contro l’Italia in 7 confronti fra europei e mondiali con vittorie italiane in due semifinali e una finale mondiale… eppure sempre sta storia degli italiani tutto pizza, maccheroni e catenaccio… E dulcis in fundo come titola oggi la Frankfurter Allgemeine: “Die Bayern schenken Inter das Viertelfinale” (“Quelli del Bayern regalano all’inter i quarti di finale” ) regalano… capito? Ma grazie di cuore di aver dato loro l’ennesima ridimensionata. Anche se non credo servirà…

  8. pasquale somenzi // 16 marzo 2011 a 02:17 // Rispondi

    Anche nella precedente esperienza Leonardo da allenatore in Champions dopo
    una sconfitta casalinga per 0-1 aveva vinto in trasferta 3-2 pero’ si trattava della
    fase a gironi.
    A proposito di gironi, molto probabilmente quello dell’ Inter sara’ l’unico che venerdi’
    vedra’ ancora 3 squadre in corsa in Europa (a meno che il Twente perda 4-0 e che
    Lione e Benfica eliminino Real e PSG contemporaneamente)
    L’Inter da campione del mondo in carica ha vinto alla sua prima trasferta europea,
    mentre l’anno scorso il Barcellona da campione in carica ha vinto in trasferta europea
    solo a novembre, ossia nell’ultima.
    Un’ultima osservazione: Zanetti che non e’ certo un goleador aveva impiegato 2 minuti
    per segnare un gol al Tottenham, mentre tutto il Milan non ci e’ riuscito in 180 minuti
    piu’ recupero.
    ciao. pasquale.

  9. Dopo i leoni di Kiev, i gladiatori di Barcellona ed i miti di Madrid da oggi abbiamo gli inaffondabili di Monaco…un grazie a tutti siete stati fantastici!!! MITICA INTER
    lUCA

  10. Cari amici,
    vi dico la veritá: neanche sul 2-1 mi sono scomposto piú di tanto. Scrolliamoci di dosso questa definizione di “Pazza Inter”.
    Ormai siamo una grande squadra, che potrá anche perdere, ma fino all’ultimo puó ottenere il risultato pieno, la vittoria!
    Forza ragazzi ! Godiamoci pienamente questi anni ! E sono convinto che ci divertiremo ancora tanto !!
    Un abbraccio a tutti

    • hai ragione, anch’io ho sempre avuto la sensazione che potevamo farcela. nella ripresa è salito di livello ranocchia, thiago motta ha sbagliato meno passaggi (ma ha comunque giocato male), eto’o e sneijder hanno fatto quello che fanno i campioni e pandev ha trovato il gollonzo della serata. il gioco è fatto! che mentalità questa inter post-mouriniana in europa!

  11. Andrea V. Ft.Lauderdale, FL // 16 marzo 2011 a 04:48 // Rispondi

    Ho scoperto che la linea tra odio e amore e’ molto sottile! GORAN TI AMO!!!

  12. Andrea Sanpietroburgo // 16 marzo 2011 a 07:00 // Rispondi

    U (mena) est tolko INTER.
    C’è solo l’INTER (per me)

  13. Andrea gnoli // 16 marzo 2011 a 07:03 // Rispondi

    Con quello che abbiamo subito nel primo tempo e quella palla che ballava sulla linea della nostra porta sul 2-1 per loro, e che NON e’ entrata, ho pensato che forse era destino che vincessimo noi. Rischiare tanto per vincere di più. Bene Pandev, a me e’ piaciuto. Cosi cone Chivu. Maicon assente – ancora-, e Ranocchia grande realtà. Di Eto’o e Sneijder inutile scrivere ancora … Ora riposiamo dopo il Lecce , e poi con Milito – se al meglio altrimenti in panca – giochiamoci la stagione al meglio. Scudetto e semifinali Champions sono alla nostra portata. E se poi beccassimo Shalke o Shaktar, e qualcuno eliminasse il Barcellona , perché non sognare davvero Wembley? Un caro saluto a Van Gaal – vecchio ubriacone e senza lavoro – ed a Pinocchio Ibra… Quello che per me e’ importante la felicita’ e NON vincere.. Ma vai a ranare, zingaro.

  14. Medaglia (a) Ricordo: 1a faccia = Noblesse oblige 2a faccia = Pazza Inter….Amala! E molti commenti, spenta la Tv, …sono da dimenticare…compresi i pistolotti (pronti e già accennati tra primo e secondo tempo…”Leonardo è acerbo…non è un allenatore…parla troppo!?…) dei sedicenti lungimiranti giornalisti….
    Grazie Pazza ed Amata INTER!

  15. maurizio.carbonini // 16 marzo 2011 a 07:56 // Rispondi

    unici,dolore e gioia e altri mille pensieri in 94 minuti pazzeschi.e adesso……….andiamo a prenderli, c’e’ un certo principe che vuol tornare nel suo regno,ci aspettiamo da lui la brillantezza per uno sprint finale da sogno.grazie ragazzi e forza juli…one non mollare sei il n. 1 .

  16. L’ENNESIMA GRANDE PARTITA DELL’ INTER PIU’ FORTE DELLA STORIA!

  17. i gufi possono dire di tutto di questa grandissima Inter, del resto il loro stato d’animo li giustifica, ma non possono negare che le emozioni intense che regala l’Inter sono uniche (anche per loro…)

  18. Essersi qualificati dopo aver regalato 3 gol al Bayern e’ qualcosa di incredibile senza contare che ci mancavano tanti giocatori e 3 erano reduci da infortuni (lucio motta cambiasso)
    incredibile

  19. Arch.Andrea // 16 marzo 2011 a 09:35 // Rispondi

    Avevo un appuntamento di lavoro alle 21 quindi ho seguito la partita solo all’inizio, contento per come siamo partiti. Poi ho dovuto staccare la spina fino al secondo tempo. Di corsa arivo alla radio della mia auto e stiamo pareggiando! Siamo fuori, pero’ ci credo ancora, mi metto in auto e torno verso casa ascoltando la partita in radio. Poi arrivo in Piazzale Loreto, semaforo rosso, ho vicino un taxi….Pandev segna! Urlo e suono come un bambino di due anni!!! E’ vero siamo solo agli ottavi ma ci credevo ed ero felice…
    Solo Noi!!!

  20. Per me in Coppa ci vuole anche molta fortuna, e noi l’abbiamo avuta come a Kiev l’anno scorso, bisogna comunque aggiungere che la fortuna va anche cercata. Loro quando hanno beccato il 2-2 si sono impauriti, poi è uscito Robben, è calato Ribery e ne abbiamo approfittato alla grande, da grande squadra. Il Leone del Camerun mi sorprende ogni volta che lo vedo giocare, è semplicemente fantastico, come ha difeso e poi controllato la palla inseguito dalla difesa del Bayern e come INTELLIGENTEMENTE (molti attaccanti avrebbero tirato addosso ai difensori) l’ha scaricata su Pandev fa capire di che razza di fuoriclasse abbiamo in squadra. 1 GOL + 2 ASSIST nell’ennesima partita che conta mica come un certo “VINCO TUTTO IO”.
    ETO’OOOO ETO’OOOO ETO’OOOO ETO’O ETO’OOOO L’ABBIAM VISTO CON LA CHAMPIONS MENTRE IBRA ANCORA NOOOO!!!!!!!
    FORZAAAAAAA INTEEEEEEER !!!!!!!!!

  21. Dopo questa partita (prova a tenuta coronarie) non ho più nulla da dire solo GRANDI alla faccia di tutti i gufi.
    Siamo una squadra internazionale e gli unici a far grande il calcio italiano!
    PAZZA INTER !!!! Con te non si invecchia mai si SOGNA SEMPRE!!!
    Grazie ai giocatori – a Leo ma soprattutto un’immensa riconoscenza al ns Presidente che non fà feste in pompamagna ma in questo momento se la gode di più, NOI VIVIAMO IL PRESENTE GLI ALTRI IL PASSATO!!!!

  22. CIOCCI-MORELLO // 16 marzo 2011 a 09:56 // Rispondi

    Non c’è niente da spiegare, c’è solo da vivere.
    Questo allenatore filosofo mi inizia a piacere…e sono solo 3 mesi (!)
    In fondo, scorsa estate con pancia piena di tituli, ero uno di quelli che a leggere di Zeman papabile per la panchina tutto sommato…
    Grande Leo, che se lo accosti al boemo ringrazia pure nella sua immensa modestia.

  23. Sto leggendo pagina per pagina il vocabolario italiano e non riesco più a trovare parole adatte a definire Samuel Eto’o.Mamma mia che giocatore!!!
    E anche Snejeder……..immensi!!!!

  24. claudio milan // 16 marzo 2011 a 10:13 // Rispondi

    Grandissimi. Che a nessuno venga in mente neppure per un istante di sottovalutare la portata di questo risultato. E rispetto all’inter del triplete mancavano Milito e Samuel… hai detto niente… L’inter ha dato una degna dimostrazione di essere campione del mondo… Quando una squadra compie un’impresa del genere (come in passato accadeva anche a noi…) non ci possono essere steccati o divisioni di tifo… va celebrata e basta.

  25. Roberto Scibe // 16 marzo 2011 a 10:13 // Rispondi

    Qualcuno dirà: “alla faccia di Galliani, alla faccia di Ibra, alla faccia di Van Gaal, …”
    Io dico solo questo: SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE INTERISTA.
    Un’altra volta tutta Europa e tutta Italia guarda a Noi come un esempio, come a degli Eroi, come quegli HighLanders che non muoiono mai, e hanno un carattere d’acciaio.
    GRAZIE RAGAZZI
    R

  26. siamo grandi, non pazzi
    abbiamo sbandato per metà primo tempo dal gollonzo di gomez al 45°
    la fortuna ci è stata vicina ma ce la siamo andati a cercare
    la cosa che mi è piaciuta di più è stata la calma e la tranquillità con cui abbiamo giocato il secondo tempo
    non è stato un assalto all’arma bianca, abbiamo giocato con la testa attendendo il momento buono per colpire
    è il modo di giocare di una grande squadra
    non so se potremo mai ripetere una stagione come l’anno scorso però la mentalità acquisita è proprio la cosa più bella di questa squadra e se le forze ci sosterranno chissà dove potremo arrivare
    per una sera ho rivissuto gli stessi brividi dell’anno scorso: grazie ragazzi

  27. Alessandro // 16 marzo 2011 a 10:30 // Rispondi

    Esiste ancora qualcuno sulla faccia della terra che ha il coraggio di paragonare Zlatan ad Eto’o ??? ma dai!!!

  28. Ciao Gianluca…Grande Inter. Ho visto la partita in un locale sui Navigli con un amico. Dopo l’ennesimo errore di Pandev, un ragazzo da un altro tavolo ha suscitato l’ilarità generale dicendo ad alta voce “se segna Pandev vinciamo la Champions!”… vuoi vedere che…? :-) Comunque grande anche Leo ad aver avuto fiducia in un giocatore che chiunque avrebbe sostituito almeno mezz’ora prima. Ma l’Inter è pazza anche per questo… ci deve sempre far soffrire per poi gioire ancora di più.
    Sempre Forza Inter.

  29. andrea da lodi // 16 marzo 2011 a 10:43 // Rispondi

    Non mi sono ancora ripreso. Che partita!!!!!

  30. Questa squadra non è affidabile come quella dell’anno scorso ma ha carattere.
    Affonda ma sa sempre rialzarsi..
    Ieri con la difesa in tremenda difficoltà e con i tre del centrocampo in crisi fisica dopo soli 15 minuti abbiamo resistito rimanendo appesi al ciglio del burrone per mezz’ora, fin quando non ci è stata lasciata la possibilità di sollevarci.
    Il Bayern oggi non vale né il Barca, né il Madrid, né lo United di quest’anno. Ma noi siamo sempre lì, e le imprese di questa squadra iniziano ad essere troppe per pensare che sia solo fortuna.
    Ai veri campioni è sufficiente che rimanga la speranza per realizzare i nostri sogni.

  31. per i nostri 150 anni W L’ITALIA E W L’INTERNAZIONALE DI MILANO ! partita da cardiopalma, grande impresa, grande Inter. Non mi interessano gli errori o prestazioni sotto tono, in una partita così, anche per il significato che ha, sono tutti campioni !

  32. Roba da pazzi! Grande Inter!!!

  33. Paolo Sabiu // 16 marzo 2011 a 11:17 // Rispondi

    Ciao GL,
    seguire le partite dell’Inter di un’intera stagione equivale ad un anno di servizio militare: insegna a stringere i denti e ti forgia l’animo (ti fa anche invecchiare un po’ più in fretta!)… incredibile questa squadra, che sembra sempre sul punto di crollare, ma alla fine non muore mai!
    Quella di ieri è diventata un’impresa perché ottenuta dopo aver ‘regalato’ il primo gol (e forse anche il secondo) e avendo giocato con una formazione quasi improvvisata. Ammetto a un certo punto di averne dette di tutti i colori al “Bambinho” (io Coutinho lo chiamo così…) e a Pandev, fino a quando non ci hanno regalato, rispettivamente, un assist illuminante e un gol tanto bello quanto inimmaginabile! Quello che mi ha fatto piacere è stato vedere che i tedeschi dopo il 2-2 hanno letteralmente avuto paura; è questa la sensazione che le nostre avversarie devono provare nei nostri confronti! E la goduria a fine gara è stata doppia!!!
    Ora speriamo che questa vittoria ci dia ancora più morale nell’inseguimento all'”A.C. Raiola”; non immagini quanto vorrei vedere a maggio certi opinionisti rossoneri con le orecchie da cocker, così da farli smettere con la loro “propagandopoli”
    Ciao a tutti gli amici nerazzurri e forza inter!
    “Siamo solo nooooooi!!!”
    Paolo

  34. La soddisfazione per aver passato il turno è altissima e certe facce al 94′ non hanno prezzo!
    Poter fare i bausconi almeno per altre 2 partite, impagabile!!! :-)
    Primeggiare dove di solito gli altri “sostano”…:-)
    sulla partita poco da dire.. loro hanno avuto paura e noi no! Anche Kalle lo ha ammesso e questo ci e gli fa onore!!!

  35. …IMMENSA INTER, non riesco a trovare ulteriori aggettivi… una delle più belle serate che mi hai fatto vivere…ieri ero sicurissimo di passare con un 1-2, infatti al gol di Eto’o non mi sono scomposto più di tanto perchè era quello che mi aspettavo ma poi…..errore di Julio, carambola su Deki (inesistente anche ieri, specie su quella palla datagli da Wes davanti la porta!!) e 2-1, errori difensivi da dilettanti (Lucio che scarta 2 nell’area piccola) e loro che in avanti sn inarrestabili poteva finire 4/5-1….beh a fine primo tempo ero realisticamente convinto che saremmo usciti causa nostra…
    Invece…..secondo tempo da grandissima squadra, attenta, abbiamo rischiato pochissimo quando invece il tempo stringeva e avremmo dovuto sbilanciraci più che ne l primo tempo… 2-2 e poi l’apoteosi cn la rete di GOLan….
    GL ti ho visto in tv e anche te fremevi come non mai perchè sapevi dell’importanza e del morale che può avere una vittoria del genere…
    In Leonardo io nn vedo un allenatore perchè a livello di tattica e lettura della partita fà spesso cavolate (fuori Pazzini e fuori Nagatomo per Matrix venerdì a Brescia è emblematica) ma i risultati gli stanno dando ragione…sarà solo fortuna…LEI aiuta gli audaci quindi…
    Tutto ancora aperto…..non credo a nulla perchè realisticamente nn penso che il Milan possa perdere lo scudo ( ma noi abbiamo giocato un girone altrimenti il campionato era probabilmente il più in discesa degli ultimi anni) , in Champions ci sn Barca / Chelsea /Manchester/ Real che ne hanno di più….però il bello di poter vivere queste serate e queste giornate postume sono già tanto…GRAZIE INTER!

  36. Che roba, ragazzi!!!
    Con la mente sono tornato a 23 anni fa, quando Berti e Serena sbancarono Monaco di Baviera…
    Splendide emozioni, una partita che sembrava stra-persa si è trasformata in un’impresa da urlo.
    Non so quanto Leonardo sia più bravo tecnicamente di Van Gaal, forse il paragone nemmeno si pone, eppure la sua capacità nel motivare il gruppo sta facendo veramente la differenza.
    E’ incredibile come la forza d’animo dei suoi ragazzi sia uscita fuori in modo così dirompente, dopo avere rischiato più volte il tracollo nei primi 45′.
    Ed anche in campionato abbiamo visto reazioni di questo tipo.
    Certo, quando Eto’o, Snejder e Cambiasso fanno la differenza, anche per un allenatore è più facile ottenere i risultati.
    Ma l’empatia che si è creata tra il mister e i suoi giocatori riesce persino ad andare oltre agli errori di posizione, di diagonale difensiva o di ripartenza.
    Continuiamo così!
    Franz

  37. Molti di noi alla fine del match di andata erano fiduciosi per il ritorno. Infatti quando dopo pochissimo eravamo già in vantaggio abbiamo avuto la certezza che avremmo passato il turno. Poi è successo qualcosa di strano e di incomprensibile, visto che abbiamo preso il primo gol praticamente in fotocopia con quello preso a S. Siro e cioè: scorrazzata indisturbata di Jack La Cayenne sulla destra, convergenza al centro, tiro di sinistro, papera di Julio e gol di Gomez, che si permette anche il gesto atletico di rilievo mentre la difesa lo guarda sbadatamente anzichè cercare di anticiparne i movimenti già quando Jack scocca il tiro. Poi il micidiale raddoppio e il possibile colpo del ko scampato di un soffio un po’ per bravura (Julio, Ranocchia), un po’ per supponenza loro e un po’, diciamolo, anche per fortuna. Ma, scampato il pericolo, credo che noi tutti (almeno a me è successo così) abbiamo capito che a poco a poco l’avremmo vinta noi. Infatti, vi giuro su ciò che ho di più caro al mondo, sono rimasto tranquillo fino alla fine, sicuro che avremmo vinto 3-2, o 4-3 se loro avessero pareggiato al 90′. Troppo più forti noi, soprattutto psicologicamente, consapevoli che, anche con tre/quattro titolari fuori o sottotono, consapevoli che Samuel Eto’o lo abbiamo solo noi.
    Grazie Inter!
    Grazie GLR che ci dài la possibilità di esprimere la nostra sconfinata gioia.
    Saluti
    Claudio

  38. inter tutto cuore…………dicevamo che era meglio usicre per concentrarsi sul campionato ma è così bello rimanere in champions…adesso si carica tutto l’ambiente anche in vista del campionato……….ETO’O ETO’O ETO’O L’HANNO VISTO AI QUARTI MENTRE IBRA ANCORA NO

  39. Franco da Udin (oggi da LoewenFrank) // 16 marzo 2011 a 12:26 // Rispondi

    Oggi, da tifoso dei Leoni del TSV 1860 Muenchen, ringrazio l’Inter per aver messo a riposo i cuginastri ricchi. Brindiamo con un bel Mass di Loewenbrau alla faccia di Van Gaal, cui citerei un classico “Mister, Lei è un disoccupato”… GL, visto che il mio augurio di ieri sera è servito??

  40. Alessandro // 16 marzo 2011 a 12:27 // Rispondi

    ANSA: “la Sanofi-Aventis (produttrice del Maalox) ringrazia sentitamente F.C. INTERNAZIONALE. Dalle 22,40 di ieri sera tutte le farmacie di turno sono state prese d’assalto dai rosiconi biancorossoneri che hanno terminato in poche ore tutte le scorte accumulate. Per provvedere al ripristino delle tali (anche in previsione ai continui consumi) l’azienda dovrà aumentare la produzione, a rischio la festività di domani. Si consiglia tuttavia ai suddetti rosiconi una visita presso il proprio medico di base per stabilire eventuali danni collaterali al loro fegato.”

  41. Ma chi vorrei sapere io, chi, ha un fisico temprato come il tifoso neroazzurro? Guai al genitore che non cresce il proprio figli all’insegna dei nostri colori, (alternativa il Collegio) l’essere interista rafforza le difese immunitarie, rende il cuore forte e rinforza le difese immunitarie. L’Inter è pazza e noi tutti con loro.
    Che emozioni, che TUTTO.
    Paradossi??
    Si un pò ma oggi si fa festa e domani….. é un altro giorno.

  42. Massimo VC // 16 marzo 2011 a 12:29 // Rispondi

    Ciao Gian Luca.
    Dopo la straordinaria festa in terra tedesca mi sovvengono due considerazioni:
    – vincere aiuta a vincere e inoltre tiene il morale alto;
    – credo che il campionato si giocherà, da ora in avanti, sulla solidità psicologica e caratteriale, più che fisica e pertanto continuando a vincere potrebbero essere minate le certezze del Milan (già Campione d’Italia ….) e magari renderli più nervosi.
    GRAZIE INTER E COMUNQUE VADA VI APPLAUDIRO’.

  43. io ho perso la voce ieri sera!!!!!

  44. Una sceneggiatura del genere può scriverla solo la nostra fantastica squadra e ieri sera, stile “Fuga per la vittoria”, quando Pandev ha segnato ho rivisto, per un lungo attimo, Pelè che insaccava in rovesciata…..
    Con un carattere del genere chi se ne frega dei moduli e degli equilibri tattici, la nostra sta diventando una squadra che intimorisce per la sua capacità di non mollare mai e la sua scientifica splendida follia.
    Ciò che non ti ammazza ti rende più forte.

  45. Ieri sera ho vissuto un sogno, Gian Luca ! Grandissime le vittorie di Londra con il Chelsea lo scorso anno e con Barcellona e Bayern nella finale del Bernabeu, ma quella di ieri sera rimarrà per sempre nei miei già innumerevoli ricordi, che partono dalla Grande Inter. Lo sai perchè ? Perchè ho sempre amato e sognato le vittorie in rimonta, sono quelle che ti danno più soddisfazione e orgoglio ! Guardare quei fessi di antiinteristi, bilanrubentini, masticare amaro e arrampicarsi sugli specchi, nell’atto di pulirsi i piedi perchè non sanno cos’altro fare e dire ! Che orgoglio, ragazzi ! Che soddisfazioni !! Ciao, Gian Luca, sono troppo felice!

  46. “MALEDETTI”….SONO SINCERO LI HO MALEDETTI…
    PER LA LORO SCELLERATEZZA… PER LA LORO PRESUPPONENZA (giocavano come il brasile 1982)… tocco di qua mentre guardo di là… sbaglio passaggi … non marco come dovrei… dribbo anche “mia sorella” ….regalo e me lo riprendo,..stò pallone.
    NON ME LA SONO GODUTA STA PARTITA… LO FACCIO ADESSO.
    ORA CHE LA SOFFERENZA RABBIOSA E’ FINITA, TRASFORMATA IN UNA GIOIA INFINITA.
    DECIDONO QUANDO PERDERE, DECIDONO QUANDO E COME VINCERE…LORO.. e noi subiamo…
    TIFOSI SI SCOPRE DI ESSERLO COSI’.. SENZA LOGICA IN UNA PARTITA NON LOGICA DA ” FULMINATI ” ALLO STATO PURO.
    E’ stata dura anche per noi.
    Buon recupero ragazzi.
    Buon recupero GLR….
    Dimitri

  47. Come ha detto ieri Leo, c’è poco da dire e da spiegare e tutto da vivere. In ogni caso le emozioni che da questa squadra non le da nessun’altra. La cosa che mi fa più piacere è vedere un gruppo di ragazzi unito come non mai, che non molla mai, e che dal cuore infinito

  48. Non esistono parole per descrivere le emozioni che, sempre più nel bene ci dà questa squadra incredibile. Voglio abbracciare idealmente te Gian Luca e tutti i tifosi interisti, gufi e gatti neri inclusi, perchè non é il momento di fare distinzioni. Andando poi sul tecnico giusto per un attimo, questa partita è la dimostrazione che in Europa la mentalità è importante certo, ma ci vogliono i giocatori con le palle quadrate e una personalità fuori dal comune, che nel momento del bisogno trascinino anche i meno coraggiosi. E la differenza con L’Inter del passato è tutta qui. Prima Samuel e Wesley non c’erano. E quando penso che che il leone del Camerun ce lo hanno dato per Coniglio Mannaro Ibra più una vagonata di soldi, beh…orgasmi mutlitpli! Un abbraccio Forza Ragazzi!..

  49. partite come quella di ieri fanno innamorare del calcio gli appassionati che si allontanano per certe brutte dinamiche e polemiche.
    E vivere la partita del genere da tifoso é stato troppo emozionante. Pazza inter!
    Ad ogni modo, finalmente dopo 20 anni la nostra immagine in Europa é tornata ad essere quella di un grande club. Anche se ci fermassimo ai quarti, le prestazioni degli ultimi tre anni avrebbero preso il posto delle risse di Valencia e compagnia bella.
    Questo é un grande merito ed é una cosa importantissima per la nostra squadra!
    E nel caso arrivassimo in semifinale, chissá…

  50. Angelo Paterlini // 16 marzo 2011 a 13:41 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, alla fine del primo tempo io alla rimonta non ci credevo e non ho vergogna a dirlo… Sarò un classico pessimista, ma la squadra devastante dello scorso anno,proprio non si è vista, questo secondo me per forma fisica al di sotto della media e non per approccio alla partita…Avrei anche tolto Thiago Motta e Pandev ( il primo perchè fisicamente non c’è ancora il secondo perchè sbaglia l’incredibile davanti alla porta)…Be quindi io di calcio non ci capisco proprio niente..continuo a fare il tifoso e godermi questa stupenda vittoria che rimarrà nella storia della Champions …
    Angelo

    • Secondo te, c’è qualcuno al mondo che pensa che si sia vista la squadra devastante dello scorso anno? Per ora certamente no, ma l’Inter non è mai programmabile. Poi c’è tifoso e tifoso. Quella di ieri resta un’impresa leggendaria e io che, grazie a dio, sono nato inguaribile ottimista, mi fermo qui. Non pretendo la si pensi come me, ma detesto i pessimisti in servizio permanente effettivo. Vedo da solo in quest’Inter una montagna di difetti e non ho certo bisogno di quelli che ti ricordano sempre che prima o poi andrà male. Chissefrega! Io mi concentro sul momento. Io godo del momento. In fondo, l’intera vita è una somma di momenti!
      GLR

  51. Coutinho e’ apparso piu’ tonico rispetto a precedenti apparizioni. Mi e’ sembrato piu’ robusto e determinato, e dato che la tecnica non gli manca…. Al di la’ della gioia immensa che ci ha dato credo che Pandev sia un problema, cara grazia che non ha sbagliato il gol, ma non si puo’ stuzzicare troppo la fortuna. Detto questo non provavo emozioni del genere da Italia Germania (guarda caso) del 70 in Mexico, al gol di Pandev, con me, ha esultato anche il mio cane, non scherzo.

  52. Franco Interista // 16 marzo 2011 a 14:05 // Rispondi

    Caro GianLuca, dopo aver espresso la mia grande gioia per la esplosiva serata di Champions della ns. Beneamata, vorrei lanciare un appello ad alcuni dei ns. compagni di tifo. Mi riferisco a quelli che invadono le TV con messaggi deliranti dopo certe partite. Al termine di Brescia Inter alcuni sollecitavano la cacciata di Leonardo! Ieri sera qualcuno , dopo il primo tempo, auspicava la cacciata di Ranocchia dalla Nazionale! Altri volevano il pensionamento anticipato di Julio Cesar e via cazzeggiando. Abbiamo già un forte impegno a fare barriera contro i rosiconi professionali delle altre squadre, se ci si mettono anche i nostri a contribuire con queste penose esternazioni non si riesce mai a giore delle grandi vittorie-Saluti dal vecchio Franco Interista.

    • Che ci vuoi fare? Ogni squadra ha il suo seguito di idioti e lo vedi ad ogni risultato inferiore alle attese! Basta non filarseli, come faccio io! Il mio cestino sorride sempre!
      GLR

  53. Grande impresa

  54. Ciao GLR, ieri ho rivissuto la gioia della cavalcata di Berti all’Olympiastadion dell’ 88.
    Durante la partita ero un pò frastornato, non volevo perdere la speranza ma i tedeschi sembravano essere 2 o 3 in più, poi……. quella palla che rotola, rotola, rotola e si ferma sulla linea, lì mi sono detto “c…, stasera vinciamo noi, è destino”. Sono contento per Julio, Pandev e Thiago Motta, giocatori che hanno dato tanto e che, in caso di sconfitta, ne sarebbero usciti con le ossa rotte, già bastonati a fine primo tempo dai soliti ingordi di vittorie; io mastico piano, sto ancora masticando la Champions e il mondiale e lodando chi quel “cibo” me lo ha regalato.
    Ti saluto dicendo che di te non so se invidiare di più i viaggi che fai o la possibilità di vedere certe facce dal vivo in serate come quelle di ieri.
    Ciao, Franco.

  55. mi sono addormentato alle 5 dall’adrenalina!!!!belle sensazioni, soprattutto quelle di essere teso ma tranquillo dopo il primo tempo, perchè questa squadra avrà difetti come tutte, ma come si diceva una volta è coriacea di brutto e da un paio di anni consapevole della propria forza.
    ora i russi, il manchester e il real di mou in finale!

  56. Partita al cardiopalma, partita da Inter, partita da Campioni d’Europa.
    Samuel Eto’o è il più grande attaccante degli ultimi 25 anni della storia dell’Inter Nemmeno Ronaldo era così decisivo.
    PS Un grosso in bocca al lupo ad Eric Abidal per la sua partita molto più dura!

  57. raffointer90 // 16 marzo 2011 a 16:06 // Rispondi

    A QUESTA SQUADRA GLI SI PUO’ DIRE TUTTO…MA ABBIAM 2 PALLE GROSSE COME UNA CASA….!!!!CHE SE NE DICA…NON ESISTE UN ALTRA SQUADRA COME LA NOSTRA!!!STO ANCORA GODENDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUANTO TI AMO ETERNA SQUADRA MIA!!!!!!!!!!!!!!!

  58. Kongo Sauvage // 16 marzo 2011 a 16:07 // Rispondi

    Caro GLR, è vero quello che dici: Mou ha dato a questa squadra la mentalità europea. Ma credo che l’abbia data anche a noi interisti, perchè ieri sera, nell’intervallo, non so perchè, ma avevo la certezza che non avevamo ancora abdicato ed ho sentito anche altri amici che erano molto fiduciosi. Qualche anno fa, dopo il primo tempo di ieri, ce ne saremmo andati a letto … ed invece … questa incredibile squadra ci ha riempito ancora una volta di emozione. Ecco perchè si tifa Inter!
    K.

  59. Io c’ero… In quello stadio meraviglioso una vittoria eccezionale..si parlava con i ragazzi dopo il fischio finale di quanto e cosa ci siamo persi a QSVS…deve essere stato un vero delirio. Gianluca manda qualche bel videos…a presto

  60. Gian Luca questa è un’impresa che rimarrà nella storia del calcio
    Inter più debole rispetto a quella di madrid e bayern più forte sempre rispetto a quella partita obbligata a segnare almeno 2 goal fuori casa
    Sorteggi: Milan fortunato, passerà sicuramente, una passeggiata, con un IBRA cosi’ non ci ferma nessuno, risultato ZERO goal in 180 minuti con un IBRA cosi’.
    Inter: sorteggio difficile rivincita della finale di Madrid, il Bayern è favorito con Robben Ribery ecc., inter in difficoltà senza Milito e Samuel. Risultato inter avanti con le parole di Leonardo amore , empatia e 4-2 fantasia. Grazie Leo ieri sera ho capito che sei una persona speciale perchè riesci ad ottenere i risultati con amore, empatia e 4-2 fantasia
    gli interisti sono con te

  61. Oggi mi hanno regalato, per una ricorrenza, il libro di Francesco Piccolo “Momenti di trascurabile felicità”. Mi è sembrata una scelta quanto mai appropriata, una coincidenza significativa e un titolo da prendere forse a emblema di un giusto modo di interpretare le cose dell’Inter, come Gianluca ha spesso invitato a fare. Una partita come quella di ieri sera è un momento di trascurabile (forse anche ‘non trascurabile’) felicità perché è uno – fra i diversi, recentemente – che ci hanno consentito di andare a letto contenti e di aver avuto, l’indomani, un lieve risveglio. Apprezzando dunque quanto è successo, forse dovremmo trarne la lezione di saper relativizzare le cose: il momento è stato bello e ci ha aiutato a leggere la vita con occhiali rosa, per oggi. Spiegando i momenti non felici, dovremmo – d’altra parte – imparare a non rabbuiarci oltre modo, ma capire quanto eventi ‘di dettaglio’ in una partita (un palo interno, per esempio, tanto per tornare a ieri sera) pur potendo sì cambiare il risultato, non dovrebbero cambiare la lettura complessiva dell’evento cui si è assistito. Resta però che, se si vince sembra tutto bello, e se si perde ci si intristisce un po’ (a volte anche un po’ troppo…). Perché, a volte, tutto ciò è così acuto e anche esagerato? Se riesco a non occupare troppo spazio, provo, in un prossimo post, a riportare qualche stralcio di un bellissimo pezzo di Mario Soldati, del 1984, dove mi pare aver trovato una risposta.

  62. Mai vista una parrita uguale a questa. E’ sembrato un match di pugilato dove il pugile sull’orlo del KO non viene “finito”, risale la china e con il passare dei rounds comincia ad assestare buoni colpi fino a trovare il colpo vincente.
    Fatto è che ci hanno stupito una volta ancora tirando risorse apparentemente impossibili.
    Attributi da vendere.
    Godiamocela, ce lo siamo meritato.
    Che grande soddisfazione !
    Henryk, Roma

  63. Silvio da Torino // 16 marzo 2011 a 21:21 // Rispondi

    Grazie ragazzi per la splendida serata e per questa qualificazione ai danni dei boriosi tedeschi.
    Grazie Leonardo per la spregiudicatezza di questa Inter.
    Ma il grazie più grande bisogna ancora farlo a San Josè di Setubal che ha instillato nelle menti e nei cuori dei nostri la voglia di vincere su ogni campo. Spesso la cosa riesce, a volte no, l’importante è crederci.
    E tu, caro GLR, continua pure a cestinare a gogò. Chi scrive certe sciocchezze non è un vero interista.
    A presto a tutti.

  64. Ero all’estero e mi sono beccato la tv tedesca: ogni 5 minuti a partire dal 30esimo del primo tempo si collegavano con un pub di Munich pieno di bavaresi festanti…
    Poi alla fine hanno dovuto riprendere lo stesso collegamento per congedare il giornalista, e in sottofondo nel pub bavarese si è sentito un indistinguibile “siamo noi, siamo noi, i campioni dell’europa siamo noi…”
    Che bello essere interisti!

  65. Mario Colonia // 16 marzo 2011 a 23:51 // Rispondi

    ciao gl.
    a parte quelli celebrati io vorrei parlare di Lucio
    secondo me la partita somiglia a lui.qualche strafalcione e qualche leggerezza,un po d anarchia
    ma tanto cuore e temperamento da non mollare mai.quando fa quei raid qualcuno lo
    maledice,io invece dico che la squadra avverte una scossa mentale,un leader trascinatore
    e i leader non li trovi ad ogni angolo di squadra.lo metto appena sotto picchi sotto questo
    aspetto.lo conosco bene essendo in gerrmania.lui ed etoo ci hanno dato
    quello che mancava a livello internazionale aldila’del valore.non so se sei daccordo.
    saluti da colonia.
    mario

    • non so se è d’accordo il mitico glr ma, per quello che conta, io condivido quello che hai scritto al 100%. per questo credo sia giusto dare merito a branca per l’operazione lucio (il profeta di setubal voleva carvalho), e al nostro presidente e josè per aver intuito che liberarsi di ibra per prendere eto’o ci avrebbe cambiato faccia in europa.

  66. Claudioeffedeejay // 17 marzo 2011 a 01:20 // Rispondi

    La forma fisica per ora è quella che è, ma il clima creato da Leonardo in poco più di 3 mesi di lavoro è sotto gli occhi di tutti. Grande gruppo e grandi motivazioni aiutano, eccome, soprattutto quando le forze sembrano venire meno. E così capita di dover commentare prestazioni individuali che non ti aspetti: Chivu, nettamente il migliore del pacchetto arretrato, ci regala una prestazione monstre. Pandev, ennesimo divoratore di gol, realizza al 90′ un gol “pazzesco” per coordinazione e precisione, di divestante peso specifico. Puoi non saper stoppare un pallone (e comunque non è questo il caso) ma se fai gol come quello di martedì sera passi alla storia. Per ora godiamoci quella che ritengo essere stata la più bella partita della C.L. 2010/2011. Questa squadra è capace di tutto e se rientra Milito nessun traguardo è impossibile. E Leonardo a me piace sempre di più. E quello che conta è che piaccia sempre di più alla squadra: certe scene di giubilo con ammucchiate a bordo campo non me le ricordo nemmeno con Mou. Vuoi vedere che Leo è un grande allenatore?

  67. Con Etò e Snejider non è mai finita.Il bayern che ha vinto 3 volte a San Siro non potrà + essere uno spauracchio dopo madrid e l’ “oktoberfest” nerazzurra di martedì. Con questa prova abbiamo vendicato, a distanza di oltre 20 anni una rimonta bavarese subita a San Siro, quando partivamo dal 2-0 firmato a Monaco da Serena e Berti, che fece gol con un’ azione in cui fece 68 metri palla al piede, e subimmo un 1-3 in casa con 3 gol in 7 minuti.
    Giulio

  68. Noi e le vittorie, e le sconfitte, della squadra del cuore: l’algòmetro e l’edonimetro. Mario Soldati nel Corriere della sera del 7 maggio 1984 celebra la vittoria del 21° scudetto della Juventus e osserva che è stato sì contento, ma che molto più intenso è stato il sentimento di sofferenza in altre circostanze in cui la sua squadra aveva subito amare sconfitte. Perché? Soldati sostiene che si tratta di uno strano fenomeno, di una strana legge psicologica che si potrebbe enunciare solo presupponendo l’esistenza di un algòmetro e di un edonimetro, due apparecchi dotati di una scala graduata da 1 a 10, capaci di misurare il primo il dispiacere (àlgos, dolore), il secondo il piacere (edoné).” Se applicassimo questi due strumenti al calcio, vedremmo che l’algometro frequentemente raggiunge gradi elevati (8, 9 e perfino 10), mentre l’edonimetro non supera quasi mai il 6 (forse qualche volta il 7…). Perché è così? Secondo Soldati “partiamo dalla triste verità che nella vita preoccupazioni, dolori, dispiaceri non mancano mai”, oppure c’è la paura che, prima o poi, stiano per arrivare. Ora, qualunque gioco di cui si è “spettatori (funzione riflessa, compressa, più passiva che attiva) non è, in sostanza, che la ricerca istintiva di un equilibrio vitale: dimenticare un fastidio, sfuggire alla noia, correggere in qualche modo il destino. Ne consegue che la vittoria della squadra benamata attenua e addolcisce come un balsamo le nostre private sofferenze: ecco perché l’edonimetro difficilmente supera il 6. Ma quando invece arriva la sconfitta, allora l’algòmetro sale subito a 9, si tratta forse di un semplice disappunto ma diventa subito un vero dolore perché inconsciamente lo associamo e confondiamo con tutti gli altri dispiaceri che non ci fa dimenticare come speravamo, e quasi, addirittura, ne diventa un simbolo”. A me questo pezzo è sembrato, fin da subito, aver colto nel segno.

  69. …questa partita e’ uno spot per spiegare cosa significhi tifare Inter…e’ un emozione unica!!!!dopo un anno siamo ancora qui,a lottare su tutti i fronti!!!Riproviamoci!!!!

  70. Il bello del tifoso dell’Inter è che con questo gol Goran non si è guadagnato più di 2 partite senza fischi.
    Basteranno un paio di prestazioni delle sue e riinizierà il mormorio…

  71. Caro GLR, cari tutti.
    Non so per quale strano motivo, ma anche sul 2 a 1 per loro ero convinto che avremmo passato il turno. Sofferenza tanta, ma altrettanta goduria, soprattutto considerando che siamo l’unica squadra italiana a essere rimasta in corsa in Europa, alla faccia di tutti quelli che VINCIAMO TUTTO NOI QUEST’ANNO!!! Una sola considerazione: se Milito riesce a recuperare per questi ultimi mesi, nessun traguardo è precluso.

  72. Caro Gianluca,
    dico un eresia se dico che Eto’o è il miglior acquisto della storia dell’Inter? Ronaldo lo pagammo 48 miliardi di lire, il camerunese arriva addirittura da uno scambio + 50 milioni di euro, 100 miliardi delle vecchie lire!!! GRAZIE ANCORA BARCELLONA!!!!

    • Sembra anche a me, ma mi è capitato di incontrare tifosi interisti in grado di criticare perfino Eto’o
      GLR

  73. ..un amore per questi colori..che non avrà mai fine…
    l’emozione…il cuore…che batte ancora un po’ rischio l’infarto… ma è l’inter…
    e io la amo…
    sempre e per sempre…..

  74. Guido Zagabria // 18 marzo 2011 a 18:30 // Rispondi

    Eto’o miglior acquisto nella storia dell’Inter? Dopo quello che è successo nell’ultima partita di coppa UEFA, penso sia ormai confermato che la palma della migliore cessione spetta invece a Balotelli – chiedo scusa se introduco l’argomento, mi sembra di sparare sulla Croce rossa :)
    Anzi, visto che la dirigenza milanista non vede l’ora di acquistarlo, per il male del Milan :) propongo di organizzare una colletta tra i tifosi interisti per vada ai cuginastri il prima possibile … purtroppo per noi sarà assente nelle prima gare di Champions League dell’anno prossimo. Vedremo quante partite il Milan terminerà in undici!
    Cari saluti da Zagabria

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