rec 17C: Fiorentina-Inter 1-2

Dopo l’imprevista sconfitta a Torino con la Juventus di tre giorni, per l’Inter era obbligatorio vincere a Firenze nell’ultima gara da recuperare. E l’Inter lo ha fatto, nonostante la Fiorentina si fosse appena ritrovata espugnando addirittura Palermo. Il 2-1 del Franchi è un immediato colpo di spugna al passo falso con la Juventus e ora i punti di distacco dal Milan, sono realmente 5 in una classifica finalmente senza asterischi.
Primo tempo a viso aperto, tra improvvisi ribaltamenti di fronte e difese un po’ allegre, quella nerazzurra soprattutto, ma per la serie “il pericolo è il mio mestiere” ormai ci ho fatto il callo.  Il vantaggio interista arriva però alla prima vera ripartenza dopo poco più di cinque minuti: Stankovic, al rientro,  trova Eto’o, che da destra crossa basso al centro ma Camporese anticipa tutti deviando involontariamente nella propria porta. L’autogol regge fino a poco dopo la mezz’ora, quando un cross da sinistra di Pasqual buca Julio Cesar, confuso dal trio Gilardino Cordoba e Ranocchia, senza che nessuno tocchi  la palla fino al palo più lontano. Da lì ci si prova e si rischia, come sempre, fino all’intervallo con Julio Cesar che si oppone alla grande su Mutu e su Ljajic e Maicon che si mangia un gol di fronte a Boruc.
Nella ripresa l’Inter si propone con più autorità e poco dopo il quarto d’ora chiude i conti. Eto’o salta netto con una finta Camporese e dal fondo invita Pazzini alla deviazione vincente. Il ‘Pazzo’ non esulta, ma lo fanno tutti gli altri insieme a Leonardo a fine gara. Non è un’Inter trascendentale e non mancano segni di stanchezza, come per Sneijder che, dopo un buon inizio, si opacizza anche per qualche acciacco fino al cambio con Mariga. Stankovic però da lontano ci prova sempre e Ranocchia sta cominciando a mostrare le stimmate del grande difensore. Tra alti e bassi non mi è dispiaciuto il piccolo Nagatomo, che sa spingere in velocità, ma deve ovviamente ancora entrare in sintonia con i compagni. Lascia il campo a venti minuti dalla fine quando Leonardo ha bisogno di Kharja per rinforzare il centrocampo. In Tv si vede poi anche una trattenuta su Cambiasso in area viola su una punizione di , Sneijder, ma l’arbitro Damato non se n’è accorto. Poco male, visto com’è andata.
Per Leonardo è l’ottava vittoria in dieci gare in campionato e la rincorsa continua. Trovo semplicemente comici i soliti commenti di certi tifosi e, ancor più grave, di parecchi addetti ai lavori, per cui se si perde una partita l’Inter è da buttare e se si vince quella dopo è da scudetto. La verità assoluta nel calcio non esiste, men che meno l’equilibrio nei giudizi dei soliti tromboni! Dall’avvento di Leonardo l’Inter, tra alti e bassi, ha recuperato 8 punti e al traguardo mancano 13 partite, ossia 39 punti. Ora il calendario sulla carta diventa più agevole per l’Inter, ma per passare dalla rincorsa alla rimonta occorre che altri punti li perda solo chi è davanti. Meglio vivere alla giornata!

27 Commenti su rec 17C: Fiorentina-Inter 1-2

  1. pasquale somenzi // 17 febbraio 2011 a 02:23 // Rispondi

    Sono 5 anni (8/02/2006) che l’Inter non perde in campionato giocando di mercoledi’,
    proprio da una trasferta a Firenze. Torna ad essere il miglior attacco del campionato
    con 46 gol e per esser sorpassata a quota 47 bisogna che il recupero tra Bologna e
    Roma finisca 21 a 12.
    Essendosi giocate anche gare di Champions ringrazierei Benitez, soprattutto per
    aver fatto arrivare l’Inter seconda nel girone, perche’ con il primo posto, il
    Milan non avrebbe mai pescato il Tottenham.
    Tra l’altro in tema di Europa, il Milan in casa ha vinto 1 (una) gara nelle ultime 10
    e restando in Champions , sempre in casa ha perso 5 delle ultime 9 disputate,
    questi si’ che son dati che fanno impennare il ranking italiano…
    ciao. pasquale.

    • ormai siamo stati superati anche da ucraini, polacchi e via dicendo. Son contento per la sconfitta del milan (unica che non ho mai tifato nemmeno fuori dai confini italici), ma in generale per il calcio italiano è una pena.

    • La stoccata nemmeno troppo velata al Geom. Galliani è davvero opportuna. Lui che è sempre così pronto a sottolineare le carenze altrui…
      Bravo Pasquale , come sempre! Ciao

    • claudio milan // 17 febbraio 2011 a 16:15 // Rispondi

      Pasquale, Pasquale… accetto di buon grado l’impietosa e giusta sottolineatura del comportamento del milan in europa di questi ultimi 4 anni deleterio per il ranking italiano.
      Se abbiamo perso il diritto alla 4° squadra la colpa è soprattutto nostra. Ma il contributo al ranking dal’89 al 2007? E la “trave” del vs comportamento in champions fino al 2009?… Galliani non sta granché simpatico nemmeno a me (salvo quando esulta…) ma le cose antipatiche che ha detto, non erano infondate. I famoso “habitat” era davvero tale. E anche così malridotto da 4 anni di carestia, il contributo al ranking del milan dall’89 ad oggi resta abbondantemente sopra la media dei club italiani. Il ruolo dell’Inter invece è iniziato l’anno scorso……
      Mi piacerebbe che da statistico fornissi qualche numero al riguardo, da quando ha avuto origine il ranking, il contributo squadra per squadra. Temo che senza il milan la quarta squadra l’avremmo persa già dieci anni fa.

    • grande pasquale! sei riuscito a regalarmi uan nota positiva su benitez…e hai pure troppo ragione! :-)

  2. Ciao Gianluca come sempre un editoriale perfetto complimenti davvero.La partita tutto sommato e’stata piacevole,ho visto un inter piu’propositiva di quella di Torino,con piu’voglia di vincere e con un Ranocchia che ha dimostrato di essere il fuoriclasse di cui l’inter aveva bisogno in difesa e con la vicinanza di un campione come Samuel sono certa che nn potra’che migliorare,il grande rammarico e’ nn vedere questa fantastica coppia di difensori gia’in questo campionato xche’sono sicura che con Samuel e Ranocchia gia’quest’anno in difesa,di gol ne avremo presi certamente meno.Cmq l’importante dopo lo stop di Torino era tornare da Firenze con i 3 punti….e ora sotto con i cagliari xche’come ha detto Baresi a fine partita bisogna pensare a una partita alla volta e cmq l’inter ce e 24 punti in 10 partite con solo 2 sconfitte stanno li ha dimostrare che questa squadra e’VIVA e se la giochera’fino alla fine,e chi parla di crisi nn sa di cosa parla xche’la parola crisi e’x altre squadre (Roma in primis)e quindi OTTIMISMO E FIDUCIA xche’LA NOSTRA INTER LA MERITA.Un abbraccio

  3. credo che questo scudetto si vinca anche sotto gli 80 punti.L’ago della bilancia lo determinera’ la champions e l’eurolega.il Milan ha un piede fuori,puo’ essere un vantaggio nell’ottica campionato,ma per chi strombazzava gia’ di triplete sara’ di certouna mazzata psicologica, come reagira’ a questo e ai mal di pancia di Ibra che non puo’ vedere Pato neanche dipinto sara’ tutta da gustare. Lla nostra Inter forse è stanca ma in fondo ha retto allo stress di Gennaio e Febbraio, portando a casa 24 su trenta punti e rosicchiandone otto alla testa della classifica. Forse ci mancano un paio di punti, ma anche ai cugini ne mancano che in questa fase avevano un calendario decisamente piu’ favorevole. Potremmo andare a giocarci il derby con un distacco ancora piu’ ridotto o addirittura annullato.Il Napoli è una bellissima realta’, ma ha una rosa limitata e non di pari qualita’, Mascara non vale Lavezzi o Cavani.

  4. Caro Gianluca,
    sottolinerei la grande prestazione di Ranocchia che, se continuerà così, diventerà principe molto presto!!! Che partita ieri!!!
    Evindenzierei anche il fatto che gli italiani, comprati nel mercato di riparazione, si stanno rivelando più che mai fondamentali in questa fase.
    Alla faccia dei soliti tromboni, per usare un tuo aggettivo, che ci ” contestavano ” la nostra squadra straniera: appena il mercato ha offerto connazionali degni di nota per la causa nerazzurra, l’Inter li ha messi sotto contratto!!!
    Cordiali saluti

  5. Bene, ora siamo a 5 punti “reali” dalla vetta, bisogna recuperare energie in fretta, perchè già sabato si gioca. Purtroppo i giocatori mi sembrano un po’ bolliti da questo “tour de force” che dura dal 6 gennaio, e l’unica mia preoccupazione è che l’Inter questa primavera oppure tra 15 giorni paghi pesantemente questa “folle” rincorsa. Ho l’impressione che l’Inter sia costretta dalle circostanze (qualche infortunio ancora, e giocare ogni 3 giorni) a “gestire” le partite, a non spingere volutamente nel primo tempo per poi cercare giocate oppure andare a fiammate nei secondi tempi delle partite. Ora ieri sera anche la Fiorentina mi sembrava stanca nell’ultimo quarto d’ora (meno male) perchè pure loro hanno giocato tre giorni fa, ma sabato purtroppo giocheremo contro avversari che si preparano e soprattuto si sono “allenati” e pure riposati per una settimana intera, e questa è l’unica preoccupazione per la prossima partita.
    Cmq FORZA INTER sempre!!!!!

  6. marco ferrara // 17 febbraio 2011 a 09:59 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, ecco bravo, “meglio vivere alla giornata”, non mi esalto per la vittoria sulla fiorentina, resto con i piedi per terra e al momento ti dico che quelli di ieri sono stati tre punti fondamentali per la qualificazione champions, poi si vedrà…!! Leonardo versione mourinho può arrabiarsi quanto vuole, ma anche contro i viola dove solo un grande ranocchia ci ha salvati in alcune circostanze, la fase difensiva ha lasciato un pochino a desiderare; é vero, lo abbiamo detto e ridetto, mancano lucio e samuel, ma qualcosa di diverso bisognerà pure provare, non potendo sempre sperare di segnare un gol in più dell’avversario di turno. Ora sotto con il cagliari!! Ti abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!! Ciao, marco

  7. Mooolto bene,
    ragazzi mi sa che tornerò a vedermi le partite solo soletto a casa, perche al bar tra finti interisti (il giapponese è troppo piccolo, pazzini non ne becca una, leonardo non ci capisce nulla, ranocchia ballerino…..) proprio non ce la faccio più.
    Ma porcapaletta!!!
    Qualcuno ha presente che con Leo in panchina abbiamo recuperato 8 punti in poco più di un mese ridottucendo notevolmente la serie di infortunati (ultimo periodo benitez anche 2-3 a partita) e qualcuno ancora a dire che Benitez non aveva i titolari??? e la supercoppa europea con chi l’ha giocata???
    Chiaro la squadra non è e non puo essere brillante, quindi la difesa non sale e viceversa gli attaccanti non rientrano, ieri sera spesso si è attaccato anche solo in 3 e contro una difesa piazzata ahivoglia prodezza del singolo…ma avete in mente cosa vuol dire dal 4 gennaio giocartela la sera di mercoledì, probabilmente perdere la nottata tra interviste, trasferte ed adrenalina…defatigante il giorno dopo, allenamento il secondo e altra partita il terzo e bada bene solo noi mentre le altre squadre possono preparasi bene per la partita della vita (vero juventini?) per 6 giorni….

  8. Alla facciazza di chi ha avuto il coraggio (veramente tanto) di criticare eto’o dopo domenica scorsa. Un’unica cosa: Leonardo DEVE dare una sistemata alla fase difensiva in qualche modo: ora siamo a -5, ce la possiamo giocare davvero considerando il calendario delle avversarie, possiamo e dobbiamo essere più equilibrati in campo. Si sono corsi troppi rischi anche ieri, e solo un super Ranocchia ha evitato guai in varie occasioni.

  9. ciao GLR
    un bel secondo tempo, finalmente carico di personalità (e di gambe), ci ha permesso di portare a casa 3 punti pesanti.
    E’ stato determinante il salto di qualità dei centrocampisti che hanno aumentato il ritmo.
    Il ruolino di marcia è di grande livello, segno che il recupero dei titolari e l’ottimo mercato di gennaio stanno dando i loro frutti.
    Sarà importante dosare le energie, perché quando l’Inter non gira a mille si rischiano gli scivoloni tipo Torino e Udine.
    Mi viene in mente Snejder: se non rientra in forma, sarà molto difficile servire le punte. O meglio, Pazzini, visto che Eto’o è spesso fuori dall’area di rigore e si fa carico di ciò che dovrebbe fare l’olandese.
    Vedo stanco anche Cambiasso, mi auguro che col rientro di Stankovic possa rifiatare un pò.
    saluti
    Franz

  10. Con il rientro di Lucio e, speriamo, quello di Samuel nel gran finale, saremo a posto anche in difesa. Ma già Lucio e Ranocchia come centrali sarebbe un sogno! Il nostro problema, al momento, è solo l’assenza di Lucio. In attesa del principe Milito…

  11. claudio milan // 17 febbraio 2011 a 11:47 // Rispondi

    mia sintesi scudetto:
    milan: 5 punti d vantaggio
    inter: già incontrato udinese, palermo, roma, juventus.
    domanda: contro le 4 squadre già incontrate dall’inter il milan perderà (giocando sempre in trasferta) più o meno di 5p?
    Se perderà meno di 5p, al milan basterà non perdere il derby per mantenersi favorito.
    Se perderà più di 5p, il milan sarà obbligato a vincere il derby.
    Ringraziando comunque il milan per la discreta stagione fin qui condotta, le mie percentuali restano:
    inter 40%
    milan 30%
    napoli 25%
    altri 5%.
    Saluti (con richiesta di mantenere alto in Europa il malandato calcio italiano)
    claudio.

  12. ciao GLR,
    chi è davanti SICURAMENTE perderà altri punti, sta a noi però fare il nostro cammino senza intoppi, ce la faremo? Io sono abbastanza fiducioso.Non sottovaluterei neanche il Napoli però, che sulla carta, ha un calendario ancora più agevole del nostro.

  13. Ciao Gian Luca, vorrei fare innanzitutto i complimenti all’Inter per la vittoria a Firenze e per la conseguente rimonta (o rincorsa come dici tu) ai danni del mio amato Milan. Inoltre volevo fare alcune precisazioni sui punti recuperati dai nerazzurri: il Milan ha raggiunto un distacco massimo di 10 punti a parità di partite (Bologna) e quindi essendo ora a +5 significa che l’Inter ha recuperato 5 punti in 10 partite, va però ricordato che le 10 partite giocate dai nerazzurri sono state complessivamente più difficili rispetto a quelle dei rossoneri ed è proprio il calendario che mi preoccupa un pò. Anche se noi milanisti quest’anno abbiamo il dovere di crederci e la squadra ha probabilmente l’obbligo di vincere.
    Detto ciò ti saluto e buon campionato!!!
    Francesco

  14. Ranocchia super, raro esempio di difensore efficace senza essere falloso.
    Con Deki in campo, sebbene non al 100%, il centrocampo aumenta visibilmente di consistenza. Eto’o superbo nell’azione del 2-1.
    Nanche a me Nagatomo è dispiaciuto, anche se non è stato un esordio con i botti.
    Vedrai che Naga.. tomo, quatto quatto… diventerà un pilastro.
    Henryk, Roma

  15. Ieri sera ho visto Arsenal Barca, per carità partita bellissima,ma l’Arsenal non ha mai vinto niente e il Barca con i giocatori che ha probabilmente vincerebbe anche giocando in modo più tradizionale. La squadra spagnola mi ricorda un pò l’Olanda degli anni settanta, eccezzionale, ma il campionato del mondo lo vinse la Germania. La realtà é che quando le squadre che fanno del bel gioco una filosofia si trovano di fronte squadre meno belle ma toste vanno in difficoltà Da sempre.

  16. ciao Gian Luca.
    Grande Inter, terza vittoria in trasferta per Leo; ora per l’Inter ci saranno Cagliari, Samp, Genoa, Brescia, Lecce, Chievo, Parma, Lazio, Cesena, Napoli e Catania… e tra Lecce e Chievo c’è di mezzo il derby… per il Milan invece tra le altre la trasferta a Verona, il Napoli, la Juve (a Torino), e le insidiosissime trasferte a Palermo, Roma e Udine…
    calendario nettamente più agevole per i nerazzurri, e considerando che il Milan non riesce a battere le big, lo scudetto per l’Inter è tutt’altro che un’utopia..
    speriamo bene!!

  17. Caro Gian Luca,
    questa vittoria cade “a fagiolo”. Visto il trend del Milan (ha sempre giocato così, solo che prima risolveva Ibrahimovic, ora non più), senza “aiutini” prevedo presto un sorpasso sia da parte del Napoli che dell’Inter. Il Milan attuale, da qui al derby, può perdere sia a Verona che a Torino che a Palermo, e col Napoli è tutto da vedere. Il resto verrà da sé… Se qualcuno ha la pazienza di guardare il calendario vedrà che non è impossibile: non sto dicendo che vincerà l’Inter, ma l’Inter può giocarsela eccome!
    Prima di Natale erano sfottò e -13; ora, dall’altra parte del Naviglio c’è un rassicurante (per noi) silenzio. Ti pare poco? I conti si fanno alla fine, si dice sempre; e l’oste è proprio quel Napoli che verrà a bere qua tra 10 giorni… 😉
    Ciao
    Roberto

  18. Ciao GLR
    finalmente finiti i recuperi da ora in poi si gioca ad armi pari (fiato gambe e cervello) per preparare le partite e con un calendario apparentemente più agevole rispetto a chi ci stà davanti.
    Inoltre a vedere le immagini di martedi sera pare che la cassanite stia diventando una malattia virale e contagiosa, gattuso a torso nudo mi ha ricordato il cassano delle corna di recente memoria, se gli rosicchiamo ancora due punticini questi si sparano a pallettoni tra di loro.
    Forza Leo, avanti così!

  19. Presi i tre punti a Firenze viene da mangiarsi il fegato a pensare quanto siamo stati scriteriati a regalare la partita ai bianconeri domenica scorsa. Poi mi viene un dubbio: ma siamo sicuri che se l’Inter avesse portato a casa un pareggio con la Juve, avrebbe giocato a Firenze per vincere e non per non perdere (portando a casa un altro pareggio)? Quindi tutto sommato meglio così, meglio tre punti che due (mi perdoni il grande Catalano).
    Una considerazione, che faccio mia dopo averla sentita dire dal Cuchu: nessuno dice mai che questa squadra ha giocato dieci volte in poco più di un mese e che quindi, fisiologicamente, non può essere sempre al 100 %.
    Grazie a Leo e ai ragazzi per come si stanno comportando.
    Saluti.
    Claudio

  20. Siamo vivi, siamo in piedi ed in corsa per tutto.
    Questo è già un risultato, viste le premesse pre-natalizie.
    Andiamo avanti con fiducia. Prima di darci per vinti proveremo a dire la nostra su tutti i fronti. La squadra non sarà (sempre) brillante, ma è tosta e sa quello che vuole.
    Programma campionato:
    13 partite: 8 a Milano derby compreso (Cagliari, Genoa, Lecce, Milan, Lazio, Chievo, Fiorentina, Catania) e 5 in trasferta (Parma, Brescia, Sampdoria, Cesena, Napoli). Davvero tutto da giocare.
    Certo, quasi sempre il calendario risulta facile o difficile a seconda della condizione della squadra, Però, però…

  21. L’Inter per vincere lo scudetto dovrà intanto vincere il derby e poi sperare che il Milan cominci a perdere qualche partita in più.
    Ma in Champions, senza Milito, con una coppia Eto’o – Pandev (cioè senza attaccanti, visto che il camerunese ormai gioca tra il centrocampo e la trequarti e Pandev che giochi o non giochi poca è la differenza.) sarà dura. Avere un asse solido (la prima punta – vedi anche gol di Firenze- e fondamentale, perchè la profondità di un compagno è ciò che fa giocare bene Eto’o). Bisogna sperare che Goran si svegli e torni a fare la punta come ai tempi della Lazio, che Milito almeno per il ritorno recuperi e che Stankovic e Sneijder facciano il loro.
    Paolo

  22. Buongiorno GLR.
    Ho sentito diversi paragoni sulla nostra rincorsa al Milan, rispetto alla loro su di noi dello scorso anno.
    Secondo me ci sono due sostanziali differenze:
    – Noi avevamo una diversa caratura tecnica rispetto alla loro di quest’anno
    – Loro sono molto più nervosi di quanto lo fossimo noi.
    Ma si è mai visto il Milan che si lascia andare a gesti tipo Gattuso, o con lo spogliatoio dal quale affiorano le prime crepe (vedi Pato – Ibra)??
    Ciao
    Giacomo

  23. Alle analogie con l’anno scorso preferisco l’analogia con il 1970-71 (io c’ero). Cambio di allernatore da Heriberto a Invernizzi, reintegro in squadra di Jair e Bedin, fuori rosa fino ad allora. Unico caso finora (che io ricordi, Somenzi mi soccorra se sbaglio) di vittoria del campionato dopo cambio dell’allenatore.
    Dopo essere stati a -7 arrivammo al derby di ritorno in marzo a -3 (campionato a 16, due punti a partita), che è come il -5 di oggi. Vincemmo il derby 2-0 (Mazzola, Corso con Bonsinsegna acciaccato ed in campo solo per fargli paura). Loro dopo il derby erano ancora in testa di un punto, ma si squagliarono (eppure erano forti, altroché se erano forti, più di adesso: Cudicini, Rosato, Schnellinger, Anquilletti, Benetti, Rivera, Combin, Prati, Biasiolo, ecc.) e due domeniche dopo si fecero battere in casa dal Varese 2-1. Finirono lontani e spompati. Chiudemmo a 46 punti (+ 1 in media inglese).
    Corsi e ricorsi storici ? Speriamo.

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