Mourinho contro tutti

Ci risiamo. Mourinho contro tutti o tutti contro Mourinho, se preferite. E’ sempre così nella rare volte in cui all’allenatore vincente per definizione sfugge la comparsata nell’Albo d’Oro, il suo compagno di viaggio più fedele. Il suo Real ha perso male col Barcellona, la squadra più forte del mondo, ma lo Special è speciale anche nelle sconfitte, quando dice cose nessuno direbbe mai. Stavolta ha calcato la mano con la strategia della tensione e pagherà, come sempre. Intanto il successo con l’Inter sul Barça di un anno fa ora vale ancora di più. E domani Mou ricorderà che con lui il Real è tornato in semifinale di Champions dopo otto anni, che con lui Real ha vinto la Copa del Rey dopo diciotto anni e che avrebbe vinto anche di più, se solo l’arbitro non si fosse messo di mezzo. L’importante non è che ci creda lui, ma che ci credano gli altri!

29 Commenti su Mourinho contro tutti

  1. il barcellona ha dimostrato ieri di aver vinto un altro “titulo”: l’oscar della simulazione ! Come ha detto Mourinho, il barcellona è senz’altro una squadra forte, ma “perchè” usa scientificamente la simulazione ? Ieri almeno sei grandi, ma grandissimi, episodi di simulazione: alves non toccato, finge la rottura della tibia; busquet per ben due volte finge, come al solito (vedi Motta) la rottura del naso, anche se non toccato in volto; per non parlare di pedro, che ha imparato subito…va volontariamente a sbattere sul madrinista e finge di essere stato preso per il collo, ecc. ecc. Evidentemente, a parte Messi, il barca non è così forte e la scoppola dell’anno scorso, soprattutto a Milano lo dimostra ! Però Mou ha sbagliato a mio parere la partita, perchè ha impostato una gara per non far giocare il barca e ci è riuscito, ma non aveva uomini per le ripartenze ! Aspettava forse Kaka, ma non lo hanno consentito.

  2. Fabio Primo // 28 aprile 2011 a 18:12 // Rispondi

    Ha ragione quando da dei simulatori ai giocatori del Barca….Ieri dani alves forse non è stato neanche toccato da pepe e 3 minuti dopo lo scontro correva come una lepre…mercoledì scorso villa ha fatto una sceneggiata vergognosa , quando poi è stato sollevato di peso da 2 giocatori del real….rivedendo anche il fallo di motta l’anno scorso in barca-inter 1-0, busquet simula in maniera scandalosa….Non è sicuramente un club di sportivoni !!
    Detto questo il barca è più forte del real e in 10 scontri ne vincerebbe almeno 7.
    L’ appunto che muovo allo special-one è l’aver messo adebayor quando hai in panca kaka , benzema e higuain….
    Ciao

  3. glr, come al solito sempre perfetto nelle tue analisi, complimenti.
    tra l’altro il supremo ha tutte le ragioni del mondo di inc…..rsi visto che il barça è supertutelato anche a livello arbitrale.sembra di vedere la roma che anche quando gioca a CALCI invece che a CALCIO, non viene mai penalizzata come merita, forse perchè anche i catalani hanno dei grandi attori nelle loro fila. bacioni nerazzurri gabri

  4. Luca Milano // 28 aprile 2011 a 18:51 // Rispondi

    Ciao,
    strategia a parte,
    un fondo di verità c’è: il Barca, oltre a essere la squadra più forte, è una squadra protetta.
    Messi ha rotto e cavato un dente a Maicon e nessuno ha detto nulla; Chivu nel ritorno è stato colpito alla testa in modo mirato e nessuno ha detto nulla.
    L’espulsione di Motta è un insulto allo sportività, tanto più se viene da una squadra che non ha bisogno di queste cose per vincere.
    Se sbagli col Barca paghi di sicuro, loro invece possono permettersi più cose sporche:
    e questo è contro lo sport.
    Il fatto di esser migliore non ti mette sopra il rispetto delle regole: come avrebbero dovuto capire qualcuno anche in Italia – ma non credo.
    luca

  5. mou al real ….It’s not written in stone ..
    vedremo se a fine stagione il portoghese convincera’ il suo presidente a dargli un altra possibilita’ o se qualcun altro sara’\piu convincente…partita piu aperta che mai…intanto celebriamo il 28 aprile del 2010 un anno fa, dopo la partita incredibile del camp nou, andavamo in finale…

  6. Mourinho rimane senza dubbio show man di primissimo ordine. La sua partenza è stata mediaticamente traumatica, e qualche giornalista accusa ancora la dura separazione dalle sue conferenze kamikaze ;-)))
    oh, è riuscito persino a prendersela con l’unicef !!! ;-))))
    anche se con l’inter non si è affatto comportato bene, gli va dato atto che la storia l’ha scritta eccome! a madrid si venderebbero tutto pur di vincere 5 trofei in una stagione ;-)))))

  7. Caro GLR,
    Mou è così. Prendere o lasciare. E se Perez lascerà, vedremo chi lo prenderà. Di nuovo l’Inter? Mah…
    E, nel caso, sarà l’attesa prosecuzione di un lavoro secondo me lasciato a metà (almeno il campionato con Mou non credo che ci sarebbe sfuggito, e arrivare alla seconda stella prima dei cuginastri è d’obbligo!) o la classica minestra riscaldata? Se sarà, si vedrà…
    Il Barcellona, poi, sarà anche da anni la squadra più forte del mondo però l’Inter nel 2010 ha dimostrato che “não sempre gana o melhor” (come dicono i brasiliani ogni volta che escono dai Mondiali), e nel 2009 “o melhor” era finito fortunosamente in finale al posto di chi quella finale l’aveva strameritata (il Chelsea) e gli era stata negata in modo palese. E’ davvero “o melhor”? Vinca a Londra, allora! Sempre se Rooney e Giggs sono d’accordo…
    Pure ieri sera non tutto è stato proprio “limpido” e, per me, quella che merita il Barça è la Champions della simulazione. L’occhiata furbetta e furtiva (in occasione dell’espulsione di T. Motta) che Busquets da terra lanciò in mezzo alle mani è storia tanto recente quanto irritante, e altri prima di me hanno elencato le varie sceneggiate di ieri sera. Secondo me non è onorevole ricorrere sistematicamente a cose del genere; e per un club così importante, famoso e forte è ancor meno onorevole.
    Per cui, a Mr. Ferguson (sulla tolda dal 1986!) e al suo ManU va tutto il mio augurio di poter vincere la finale di Londra: almeno, l’Inghilterra (patria del fair-play non-finanziario ;-)), vedrebbe un degno vincitore.
    Ciao, Roberto

  8. Stavolta Mourinho ha esagerato. L’ Uefa quando interviene, di solito prende provvedimenti pesanti. Le società con giocatori squalificati spesso non fanno ricorso perchè rischiano di peggiorare la situazione; e poi l’ arbitro norvegese di Chelsea-Barca e Bayern-Fiorentina, dopo gli errori commessi, è stato rimosso dall’ incarico. Con queste dichiarazioni, a mio avviso, Mou rischia in futuro di non avere mercato tra i grandi club, Ha fatto un danno di immagine a se stesso, soprattutto se l’ apertura dell’ inchiesta dovesse comportare provvedimenti disciplinari nei suoi confronti. Se ciò dovesse accadere i club che puntano alla Champions potrebbero pensare di rischiare arbitraggi avversi con in panchina un allenatore che si è comportato così.
    Saluti.
    Giulio

  9. Paolo Sabiu // 28 aprile 2011 a 23:12 // Rispondi

    Non è che le scuole di calcio catalane comprendono altre “materie di studio”, come la “recitazione”? Se per mestiere fossi regista e dovessi scritturare dei grandi attori come cast in un mio film non avrei alcun dubbio: cercherei tra i talenti della “cantera blaugrana”…Tra le loro materie di studio ci metterei pure la “scenografia”, vista la bravura degli addetti del Camp Nou (divenuto quella sera “Camp Mou”) nell’azionare immediatamente gli idranti, mentre i nostri un anno fa a fine gara stavano ancora festeggiando sul terreno di gioco!…
    Scherzi a parte, l’impresa nerazzurra della semifinale 2010 a mio parere è stata ancora più grande, perché sullo 0-1 a Milano fummo costretti noi a fare la partita. Intendo dire che a quel punto non era più possibile limitarsi a spezzare le trame di gioco del Barça e agire solo di rimessa, ma era necessario giocare per segnare. Ciò che ancora mi stupisce, a un anno di distanza, è che ci riuscimmo alla grande contro una squadra che stagione dopo stagione si sta rivelando una compagine di “marziani”!
    Possiamo dirlo, o no, che forse nell’arco di tre anni l’Inter è stata l’unica squadra che il Barcellona abbia in qualche modo “temuto”, ricordando anche le scritte (“venderemo cara la pelle”) che misero sulle magliette prima di affrontarci nella gara di ritorno??! Grande l’orgoglio dell’Inter, grande il cuore, come pure grande classe, perché vincere prima 3-1 quando eri comunque sotto, e poi reggere contro “quelli lì” al ritorno per più di un’ora in inferiorità numerica e rischiare obiettivamente molto poco rispetto al loro valore tecnico, non può che aver significato tutto questo! Ragazzi, nel 2010 siamo stati straordinari e basta!
    I “rosiconi” giallo-rosso-bianco-neri non vedevano l’ora che Mourinho cadesse per scagliarsi ferocemente contro di lui, come se ancora fosse lì ad Appiano ad allenare i nostri. Caspita, il triplete deve proprio averli fatti masticare amaro! Eh sì, mentre per loro è andata giù di traverso, per noi interisti la “caramella al Mou” al palato ha lasciato un sapore dolcissimo…eh eh!
    Come sempre, saluti nerazzurri!

  10. …va bene…è un messia e tutto quanto…ma la parola “UNICEF” doveva risparmiarsela.
    Possiamo farci sopra tanta filosofia ma è stata una bassezza inclassificabile…tutto il resto fa parte del suo repertorio di “strategia di fuga”….di fuga dalle spiegazioni si intende.
    Perchè Josè quando perde…quando perde male e senza scusanti usa la vecchia tattica del “attacca per non essere attaccato” . Invece che doversi mettere a rispondere a domande sul calcio (non) giocato in mondovisione dalla sua squadra nella partita dell’anno ha sparato uno dei suoi monologhi da prima pagina….e tutti abboccano.
    Credo che il Real si vedrà costretto a difenderlo questa volta….anche perchè stemperare il tutto con un “ci dissociamo…il Barca ci ha fatto un mazzo così, complimenti alla squadra” sarebbe troppo per l’orgoglio madridista….per questo, paradossalmente ,la sua figura nel club ne uscirà ancora più salda dopo queste parole.
    A Madrid conviene che diano il massimo supporto a Mou per colmare il gap…solo che fa un po ridere anche questo discorso. Cosa dovrebbero fare ancora? Acquistare Rooney,Bale e Fabregas? Portroppo non esistono i cloni di Xavi,Messi e Iniesta (che nemmeno c’era) in circolazione da poter comprare…e un allenatore,se bravo, lo dimostra quando con mezzi “inferiori” riesce a vincere (come l’anno scorso) … e se non ci riesce?
    Può fare come ieri… solo che San Josè deve stare attento…si è giocato la carta UNICEF….a questo punto gli resta solo il jolly del tirare in ballo gli U.F.O. e dopo sarà costretto a rispondere come fanno i comuni mortali.

    • Ma io mi stupisco sempre dei moralisti…. Te pareva…va da se che Mou ha fatto riferimento all’Unicef,non certo per chiamarla in causa diretta,ma per dire che non si sa spiegare come mai verso il Barca c’e’ un atteggiamento buonista fuori e dentro il campo! Era un paradosso..troppo difficile capirlo e interpretarlo nella giusta maniera a quanto pare.. Che lo facciano i suoi detrattori(in realta’ invidiosi),lo posso capire,anche se non del tutto in realta’..ma da noi che abbiamo avuto la fortuna immensa di averlo dalla nostra parte e conoscerlo,no ! Lui non e’ mai banale,e questo gia’ lo eleva di 2 spanne sopra gli altri ! E poi,sugli aiuti al Barca,pare evidente quel che ha detto,oltre che vero.C.Ronaldo ha detto pure di peggio ieri,ma nessuno si scandalizza.Per quanto riguarda l’Inter,l’anno scorso ha fatto davvero un miracolo,soprattutto al Camp Nou..ma a quanto pare,e’ troppo difficile o capirlo o ammetterlo ! (Almeno per chi non e’ interista…)

  11. Ho visto il real giocare con un 4-6-0 rinunciatario e mi domandavo cosa avesse in mente Mou dato che l’anno prima puntò tutto sulla dinamicità e aggressività sportiva per non far giocare e pensare il barcellona(ma immagino che sapesse che all’Inter poteva chiederlo e al real no…)…anche io sono convinto che sarebbe finita in uno squallidissimo 0 a 0.Però ho visto un barcellona che ,oltre a tenere palla, non perdeva occasione di scenate teatrali di infimo gusto.Alla fine, il secondo tempo, più che una partita di calcio, mi è sembrata una gara a chi otteneva più ammonizioni tra real e barca.
    Mou comunque ha ragione:il barcellona, seppur molto forte, non riesce ad avere torti arbitrali, neppure per sbaglio(chiedere ad esempio ad Arsenal, Chelsea e….Thiago Motta).Hai ragione Gianluca:sono andato a rivedermi Barcellona -Inter dello scorso anno e sono strafelice sempre di più di averli eliminati!Stupenda sensazione ancora oggi!Ciao!

  12. Concordo pienamente con chi dice che il Barça vincerebbe 7 volte su 10 lo scontro diretto con il Real. Sono troppo più forti di tutti, la loro tecnica non ha eguali. Ma proprio per questo rimango disgustato quando li vedo rotolarsi come tarantolati portandosi le mani al volto, quando al massimo hanno subito un contrasto ginocchio-contro-ginocchio. Le loro sceneggiate hanno incattivito una partita che poteva essere bellissima ed invece è stata soporifera, perché di calcio se ne è visto poco, molto meno del kick-boxing.
    Mou deve essere orgoglioso di aver provato a vincere contro questa armata inarrestabile (e di aver vinto lo scorso anno contro tutto e contro tutti), lui è il più grande di tutti, lui prova a farlo in paesi diversi. Il Barça è un’esperienza unica e irripetibile di campioni nati e cresciuti nello stesso ambiente con un pallone sempre tra i piedi, allenati da uno che ne è una parte integrante, come un organo vitale di uno stesso organismo (ecco perchè non vorrei mai Guardiola all’Inter), quasi degli extra-terrestri. Mou, invece, tra i terrestri non deve dimostrare più nulla, è comunque il più grande, in panchina e fuori, dove parla correttamente cinque lingue, e qui davvero i simulatori catalani non possono competere, non avendo mai aperto un libro in vita loro (Messi ha faticato a prendere la licenza elementare, tanto per fare un esempio).
    Comunque sognare non costa nulla. Chissà, può essere che Mou si regali un’altra finale inventandosi qualcosa di ultraterreno per il ritorno al Camp-Nou. Lui ne è capace.
    Saluti
    Claudio – Stockholm

  13. atteggiamento vergognoso dei catalani che hanno simulato tutta la partita. con pepe in campo messi non sarebbe mai partito da centrocampo nel secondo gol e il barca fino all’espulsione non aveva mai tirato in porta, altro che dominio. sarebbe entrato kakà e cmq 0 a 0 in casa gli permetteva di pareggiare a barcellona.
    mou ha ragione e vedrete che se cambia il vento il barca in europa fa la fine della juve in italia. ultima vittoria di mou: eliminare guardiola tra i pretendenti alla sua prossima panchina interista, visto che tutti gli interisti giustamente si sono schierati con lui e hanno giudicato vergognoso l’atteggiamento di pep e della squadra prima, durante e dopo la partita. grande mou!!!

  14. Buongiorno,..
    Tutto questo è spettacolo….
    come asserisce Macchiavelli: “lo sport professionistico non è sport ma spettacolo.”
    Ma,…Come ben si sa, in molti non distinguono la fiction dalla realtà per una spiccata “capacità sognatoria” ( Portano Rambo fuori dal film nella vita di tutti i giorni).
    Ma su questo arcano si basa “L’inganno del reality” .
    Mourinho sa far sognare e suscitare grandi emozioni, ADRENALINA allo stato puro.
    Un gran bel Film !… ma lo SPORT è un’alta cosa.
    Calma,…il Film è finito… ma ce n’è subito un’altro da guardare.. “a mille ce n’è,..di Fiabe da narrarr…”
    E a me piace quella NERAZZURRA !
    DIMITRI

  15. Il Real è sicuramente inferiore rispetto al Barca, però non è possibile che non si veda uno straccio di gioco. In una squadra che ha giocatori come Ronaldo, Kaka, Higuain, Benzema, X.Alonso, Ozil, Di Maria, un minimo di gioco lo devi avere e devi cercare di metterlo in pratica anche se affronta la squadra migliore del mondo. L’altra sera hanno puntato solamente a difendere lo 0-0 e hanno menato come fabbri, nessuna ripartenza, nessuno spunto. A questo si aggiunga la scelta di mettere Adebayor anzichè i tre che aveva in panchina, che nella precedente partita col Valencia avevano fatto faville. L’espulsione di Pepe è sacrosanta per la scompostezza e la pericolosità dell’intervento, anche se non prende Alves. Del resto noi da casa l’abbiamo notato al decimo replay e con lo zoom, mentre un arbitro che si vede questo entrare in quel modo, e l’altro urlare e dimenarsi come se gli avessero rotto una gamba, non può far altro che espellere il giocatore. Le dichiarazioni a fine partita di Mourinho sono dettate dalla rabbia e dalla sua solita strategia di distogliere l’attenzione dai fatti, cioè che il real ha perso in malo modo (anche per colpa sua e delle sue scelte) ed è praticamente eliminata. Detto questo resta anche l’antisportività dei giocatori del Barcellona, già notata l’anno scorso con Busquets, e che quest’anno si è ripetuta con i vari Pedro, Alves, e ancora Busquets.

    • E’ anche vero che l’unica volta che se l’è giocata a viso aperto ha preso cinque gol
      GLR

      • vero, e sicuramente quando giochi contro la migliore squadra del mondo devi fare una partita impeccabile dal punto di vista difensivo, nella chiusura degli spazi, e nell’aggressività. Però se ti chiami Real Madrid devi anche avere un gioco da mettere in pratica una volta riconquistato il pallone, non lancio nel vuoto e improvvisazione come l’altra sera.

  16. Per come la vedo io Mou ci ha sempre messo la faccia in tutto quello che ha fatto e che fa,non si è mai nascosto dietro un dito e pur di pagare sanzioni e squalifiche ha sempre detto tutto quello che pensava,a mio giudizio fa bene, ce ne fossero di persone così!invece di abbassare la testa e accettare tutto pur di tenersi la panchina incollata al con cui si siedono.Questo non vuol togliere nulla al Barça che ha giocato un gran partita (come del resto molte altre),ma nessuno può negare che durante le partite si vedono molti furbetti da oscar del cinema.Un bacio Niki.

  17. Forse sono accecato da amore e riconoscenza per Mou, ma secondo me l’altra sera non ha sbagliato niente. E’ vero che il barcellona ha avuto un possesso palla del 72% ma e’ altrettanto vero che fin quando son rimasti 11vs11 avevano fatto un solo tiro in porta. Poi con l’espulsione di Pepe son venuti a mancare gli equilibri ed e’ finita come sappiamo. Ma ribadisco che la strategia di Mou era stata perfetta. Il Barcellona e’ nettamente la squadra piu’ forte del pianeta e una possibilità’ per il Real sarebbe stata chiudere sullo 0-0 i match, magari sperando in un contropiede al Camp Nou, con la chance di passare ai rigori.
    Infine un commento sulle dichiarazioni di Mou: FANTASTICHE! Ancora una volta fa scalpore perche’ e’ uno dei pochissimi (non solo in campo sportivo) che ha il coraggio di dire sempre quello che pensa e che anche in tanti altri pensano, anche se scomodo. E poi crea sempre degli standard di linguaggio. Dopo i “zero tituli” “la prostitussione intellectuale” ecc eccolo con il “por que?”. Un mito!!!!!
    Sempre due passi avanti a tutti!
    Saluti
    Marco L.

  18. Il Real ha giocato nell’unico modo con il quale si possa affrontare il Barcellona, cioè facendo le barricate, il problema è che se ti va bene tutti sono pronti a chiudere gli occhi ed a tapparsi il naso, ma se ti va male purtroppo vieni asfaltato da tutto il mondo, specialmente se ti chiami Real Madrid. Non vedo altre letture alla questione.
    Il Barcellona è superiore ed è stato superiore, forse un po’ fortunato nel caso del rosso a Pepe il cui intervento era comunque da arancione (indipendentemente dal fatto che abbia preso o meno Alves).

  19. ciao GLR. Grande Mou! si può essere con o contro di lui, ma resta il fatto che abbia il coraggio di dire sempre quello che pensa.
    ciao a tutti gli Interisti.
    Aldo

  20. Fabio Primo // 29 aprile 2011 a 18:58 // Rispondi

    Tutti parlano della tattica troppo rinunciataria di Mou contro il barca…ma non sono molto d’accordo.
    Quando affronti una squadra con un tasso tecnico complessivo superiore ,e con un gioco unico al mondo fatto di talento e velocità , devi per forza impedirglielo con una barriera nella tua metà campo composta da almeno 8-9 giocatori che rompono le trame avversarie….Un catenaccio moderno ?? certamente !! Altrimenti lasci troppi spazi ad avversari così virtuosi e becchi 5 gol !!
    il difetto è semmai quello di non esser riusciti ad orchestrare contropiedi efficaci , come invece era successo nella finale di coppa del re.
    Ciao

  21. luke, toronto, canada // 29 aprile 2011 a 22:57 // Rispondi

    Ha perso. Punto. Io un po sono felice, perche non e vero che l`Inter vinceva soltanto grazie a Mourinho come lui vuole far credere

  22. A parte il fatto che nel suo caso non sarebbe minestra riscaldata, ma ambrosia, ovvero nettare degli déi, Mourinho non tornerà all’Inter in tempi brevi. Due anni in Spagna, poi due in Inghilerra e poi, forse, tornerà.
    GLR

  23. franco da Udin // 1 maggio 2011 a 12:45 // Rispondi

    Posso anche essere d’accordo sulla strategia della tensione che ha premiato Mourinho più volte, ma da qui a giustificare OGNI cosa dica, beh, dai…
    E poi tirare in mezzo l’Unicef… come si dice in marilenghe, al’à pisàt fur dal pitièri…
    Visto, chiudendo, che siamo tutti così seri, quattro partite Barça-Real: 2 vittorie a 1 per il FCB, 1 pari; 8-2 il computo delle reti.
    E ancora sta lì a parlare? e tira fuori lo scandalo di Stamford? Ci ricordiamo di errori arbitrali nella storia del calcio? OK, gli vorrei ricordare i rigori non dati a Chelsea e Barça contro la sua squadra l’anno scorso, ma chiaramente tutto si focalizza sull’espulsione a Motta. O no?
    Io adoro Josè ma stavolta ha sbagliato, e se lo squalificheranno sarà atto dovuto, non martirio.
    Se invece lo vogliamo beatificare, solo perché ha vinto, allora inutile discuterne.

  24. molti si dimenticano anche l’espulsione scandalosa di Van Persie in Barcellona – Arsenal.
    e quando Wenger lo ha fatto notare….non se l’è filato nessuno!!!!!!!
    saluto
    davide

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