Messi ancora d’oro, Mourinho interista più che mai

Tanto vale cominciare subito dalle parole che hanno fatto battere il cuore di ogni interista, quelle scolpite da Mourinho a Zurigo durante la cerimonia di consegna del Pallone d’oro 2010.
“Sono il miglior allenatore al mondo perché sono stato l’allenatore della migliore squadra del mondo nel 2010 – ha detto Mou – Non mi è piaciuto essere stato presentato solo come allenatore del Real Madrid. Avrebbero dovuto dire Inter e Real Madrid. Tutti i giocatori dell’Inter, il presidente, tutta la gente nerazzurra sono molto felici per me. Eravamo una famiglia e io continuo a sentirmi parte della famiglia. Mi piacerebbe entrare a San Siro e andare sotto la curva con tutti i giocatori a mostrare questo premio. Io voglio che l’Inter vinca tutte le partite tranne quelle contro il Real. Sono interista”.
Se siete riusciti ad arrivare in fondo a queste parole senza che i vostri occhi siano irrigati da lacrime di commozione, debbo confessarvi che nessuno, e ripeto, nessuno come Mourinho ha saputo suonare agli interisti le corde del cuore come fossero quelle di un’arpa celestiale.
Ovvio che Mourinho certe cose le dica volutamente per stupire, ma bisogna ammettere che come le dice lui, non le ha mai dette nessuno, neppure Roberto Mancini che seppe essere un vero interista militante in un momento storico molto particolare. Di qui a ipotizzare un suo ritorno a breve ce ne corre: certamente i suoi rapporti al Real Madrid con il direttore generale Jorge Valdano, altro personaggio di intelligenza e cultura decisamente sopra la media, come col direttore sportivo Miguel Pardeza Pichardo, non sono idilliaci e nella vita mai dire mai. Al momento però, credere ad un’Inter futura con Mourinho in panchina e Leonardo, direttore generale dietro la scrivania è difficile.
Tra i calciatori ha vinto Lionel Messi, che ha battuto i compagni di squadra del Barcellona Xavi e Andres Iniesta, aggiudicandosi il trofeo per il secondo anno consecutivo.
Questa è stata la prima edizione con la fusione dei premi di France Football e Fifa, cioè con l’accorpamento dei voti dei giornalisti che costituivano la giuria del Pallone d’Oro di France Football e di quelli degli allenatori e dei capitani delle nazionali di tutto il mondo che votavano per il Fifa World Player. Una giuria quindi più tecnica ma senza dubbio meno incline alla filosofia del Pallone d’Oro tradizionale che giudicava più sulla condotta in stagione che sulla qualità intrinseca dei calciatori da votare. Infatti, senza accorpamento dei premi, Wesley Sneijder avrebbe vinto il Pallone d’oro e Leo Messi si sarebbe aggiudicato il Fifa World Player. L’argentino ha sbancato con i voti degli allenatori e dei capitani. Messi in verità non ha avuto una stagione all’altezza della sua fama ed è stato il primo a sorprendersi per la vittoria.
Tra i tecnici invece, tutti d’accordo nell’assegnare il premio a José Mourinho, a cominciare dal Vicente Del Bosque, CT della Spagna Campione del Mondo, dato per favorito alla vigilia. Lo Special One si è commosso nel sentire le parole di Wesley Sneijder, che, dal palco gli ha rivolto un sentito ringraziamento: “E’ stato un piacere lavorare con José Mourinho – ha detto l’olandese dell’Inter – Spero che rimarrà il miglior allenatore del mondo. È stato un anno incredibile, vincere la Champions è un sogno”.
Nella squadra ideale del 2010 secondo la Fifa ci sono tre interisti: Casillas (Real Madrid); Puyol (Barcellona), Piqué (Barcellona), Lucio (Inter), Maicon (Inter); Xavi (Barcellona), Iniesta (Barcellona), Sneijder (Inter); Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Villa (Barcellona), Messi (Barcellona).
Premio anche per il turco Hamit Altintop: suo il gol più bello dell’anno, un siluro da fuori area contro il Kazakistan.
PS: grazie a Pippo per come ha scherzosamente rivisitato La Creazione di Adamo, in apertura di questo edit.

38 Commenti su Messi ancora d’oro, Mourinho interista più che mai

  1. Mi sbaglierò ma prevedo in futuro il ritorno del profeta di Setubal sulla nostra panchina con Leo a fare quello che faceva Lele Oriali. Secondo me se Mou nn vince Liga o Champions, a giugno arriva…
    Ale

  2. Ciao GLR,
    e se sabato sera Lui, prima di Inter-Bologna, apparisse dal tunnel, direttamente da Nazareth, col premio vinto ieri sera e andasse a festeggiarlo sotto la Nord?
    Tanto il Real gioca domenica…
    Ciao e avanti con la Leo-Mou-ntada

  3. Effettivamente rileggendo e risentendo le parole del nostro Mou come si fa a nn commuoversi? le sue parole sono x noi tifosi interisti musica celestiale x le nostre orecchie….x noi e’ stato il nostro condottiero e difficilmente ci sara’ un altro allenatore che entrera’ in maniera cosi diretta nel nostro cuore….a me personalmente manca da morire….sono stati 2 anni INDIMENTICABILI CON LUI e sono felice che lui si senta ancora partecipe della famiglia nerazzurra.Forse un giorno tornera’ chissa’ ma nel frattempo lui rimarra’ x sempre nei nostri cuori e faremo anche il tifo x lui oltre che ovviamente x la nostra amata inter e x il nostro Leo che merita tutto il nostro appoggio incondizionato.Permettimi infine una postilla su Messi e il suo pallone d’oro.Premetto che il pallone d’oro nn lo considero visto che e’ un premio nn di squadra ma stavolta mi e’ sembrato un premio farsa xche’? semplice se vale la regola che nell’anno dei mondiali deve vincerlo chi ha vinto il mondiale,allora Messi cosa c’entra?nel 2010 ha vinto la liga ma ha fatto un mondiale pietoso e durante le 2 partite con noi nn la mai vista,quindi nn andava dato a lui ma a Wesley lui si campione di tutto! ma diro’ di piu’,il vero scandalo e’ aver tenuto fuori dalla lista iniziale Milito che ha segnato gol decisivi in tutte e 3 le competizioni a cui ha partecipato con l’inter. Per cui fosse x me abolirei il pallone d’oro un premio che nn rispetta i veri valori del campo e a cui molti danno eccessiva importanza.W L’INTER

  4. Ciao GLR,

    e se Mou ci lanciasse un bel video messaggio proiettato sugli schermi giganti del Meazza??
    Magari con dedica per il premio ottenuto e con scuse (accettate e accettabili) per non aver condiviso con noi la festa del dopo Madrid. Ohhh, grande libidine. Mi immagino già uno stadio intero in brodo di giuggiole, occhi lucidi e lacrime a gogò.
    Dai, mandagli un sms, l’idea è originale.
    Sarebbe bello…….per 2 minuti ancora tra noi.
    Ti saluto. W l’F.C. Internazionale di Milano.
    Baldo

  5. Bellissime parole, grande emozione..
    Resterà sempre interista!
    Marco

  6. sicuramente Messi è uno dei migliori calciatori al mondo, ma dare a lui il Pallone d’oro quest’anno è davvero ridicolo, se poi sono stati decisivi i voti dei calciatori e degli allenatori vuol dire che non capiscono niente di calcio 😀

  7. mitico mou, un fuoriclasse assoluto.
    certo che i tifosi del madrid non devono essere particolarmente felici di queste dichiarazioni.
    pler noi sono una musica dolce e meravigliosa
    saluti

  8. piccola digressione sul ballon d’or 2010.
    se si premia chi ha fatto bene al mondiale che c’entra messi?
    se si premia chi ha fatto bene durante la stagione che c’entra messi?
    se si premia chi ha vinto di più che c’entra messi?
    se si premia il miglior giocatore del mondo per il 2010 indipendentemente dai risultati sul campo come minimo C.Ronaldo doveva essere tra i primi tre con il nostro wesley .
    concludendo ma chi cavolo premia il nuovo Ballon d’or FIFA?
    saluti

  9. niente parole…solo lacrime (di nostalgia e riconoscenza)!!!

  10. Caro Gian Luca
    tornerà, il profeta di Setubal tornerà a Milano e camminerà sulle acque del Naviglio e riporterà l’Inter dove l’ha lasciata il 22 maggio…la storia ritorna, e lui è molto furbo, ha capito che questa squadra era ed è abbastanza spremuta, ma quando ci sarà un altra Inter, più giovane e fresca, la porterà nel suo posto, sopra tutti.
    Grande Mou!
    Grande Leo, avanti tutta!
    Marco

  11. Gloria Bazzocchi // 11 gennaio 2011 a 23:42 // Rispondi

    Devo dire che la coppa del mondo per club, l’arrivo di Leo, le due vittorie con Napoli e Catania e queste meravigliose parole di Mou mi stanno ripagando dei terribili mesi bui di Benitez. E non parlo solo di tanti punti persi in campionato, parlo di mancanza di sorrisi, di abbracci, di entusiasmo, di parole come quelle di ieri sera che ci hanno toccato il cuore e commosso perché fino a un mese fa eravamo come congelati, quasi che non si potesse avere nostalgia di Mou e di quel che era stato. Tutto è iniziato quando Leo ha detto: Josè è ovunque! Una liberazione!!! Per tutti gli interisti: giocatori, presidente, staff medico, tecnico, magazzinieri, giardinieri di Appiano, giornalisti-tifosi, tifosi di ogni parte del mondo. E’ rispuntato il sorriso sul nostro volto e abbiamo cominciato a pensare che SIAMO NOI, SIAMO NOI… i campioni dell’Italia, dell’Europa, del Mondo SIAMO ANCORA NOI! Siamo “tornati” una famiglia anche se da lontano: noi e Mou, interista più che mai. Io non ti chiedo di mandargli un sms perché sia qua sabato, è vero, anche a me è bastato che l’abbia detto, ma se puoi ringrazialo e digli di tornare all’Inter perché in Spagna (e io leggo la stampa spagnola perché sono una prof. di spagnolo…) non solo non lo capiscono (per ora, almeno) ma non se lo meritano. Il mitico gesto delle braccia alzate di domenica sera al gol di Kaka, come quello che esaltò San Siro e che tutti abbiamo ancora negli occhi, li ha scandalizzati! Comincio davvero a pensare che il madridismo, così formale e supponente, non faccia per lui….

    • Complimenti hai colpito nel segno !!
      La grande colpa di Benitez, (al di la’ di disquisizioni tecnico tattiche e di preparazione atletica, che comunque rimangono) e’ stata quella di aver cercato di soffocare se non di uccidere lo spirito dell’Inter di Madrid e di quella cavalcata esaltante che e’ stato il 2010 con 5 titoli vinti di cui 2 nonostante ci fosse lui.
      Ricorderò sempre Mou trascinare l’Inter e lo stadio alla vittoria in quel derby vinto 2-0 e giocato in 9, questo Benitez non lo ha capito e non lo ha saputo dare perché’ non e’ nelle sue corde.
      Benitez non e’ un tecnico da Italia e non e’ da Inter ed essere da Italia o meglio da campionato italiano, non significa essere anche da Inter.
      Mourinho lo e’ e credo anche Leo.
      Nelle ultime 2 partite ho rivisto quel piglio guerriero che tanto ci era mancato negli ultimi mesi.

  12. Caro GLR,
    è probabile che la “fusione” tra Pallone d’Oro e FIFA WP sia alla base della mancata incoronazione di Snejider ma io, da inguaribile diffidente, da mesi mi chiedevo cosa avrebbe partorito la fantasia di chi assegna il Premio pur di non darlo ad un interista. L’Inter in Europa è scomoda, ha vinto ma viene trattata quasi da usurpatrice… E non è dietrologia, Gian Luca: allora siamo dietrologi in tanti, per primi alcuni tuoi colleghi che oltre a pensarlo lo scrivono pure… :-)
    Le mie scettiche aspettative riguardo all’Inter erano già state abbondantemente rafforzate con l’esclusione di Milito dalla lista (se era per il Mondiale qualcosa mi sfugge, visto poi l’esito) e confermate con quella di Snejider dal podio. Ma assegnando il premio a Messi (facendo arrabbiare pure gli spagnoli che già vedevano Iniesta alzare il trofeo) i “giurati” mi hanno almeno rassicurato sulla loro fantasia. Ne hanno davvero tanta!
    Ad ogni modo, Messi si tenga pure il premio che l’Inter tiene ben stretta la “manita” con i suoi 5 titoli dentro; in tanti cercano di sminuirli (ora che non vedranno più una Champions per anni, anche per i Galacticos nostrani lo scudetto è improvvisamente diventato il top. Toh…) ma sono trofei VERI, belli schierati su un tavolo prima della gara col Napoli. E non erano di cartapesta…
    Ciao
    Roberto

  13. Alessia 442 // 12 gennaio 2011 a 00:37 // Rispondi

    Gianluca,
    populismo a go-go. Mourinho ha fatto bene a sottolineare che se è stato giudicato il migliore del 2010 è per quanto ha vinto all’Inter e non per 4 mesi al Real.
    Concludere però definendosi interista non è stato carino nei confronti del suo nuovo e chiaramente ricco club, cos’è? non è più tifoso del Chelsea come quando arrivò all’Inter?
    Come sempre vuole prendersi tutto e riesce a farlo dando un contentino simil-sentimentale ai tifosi di turno (come il famoso biglietto regalato da uno degli uomini più ricchi d’Europa al primo tifoso in fila per un tagliando per la finale).

    • Sicuramente ha più nostaglia oggi dell’Inter rispetto a quella che aveva del Chelsea quando arrivò! Per il resto c’è certamente un po’ di populismo, ma la gran parte del pubblico del calcio non è certo composto da pensatori o da intellettuali che si pongono poi tante domane. Tutto sommato un po’ di sano ‘mignottismo’ fa piacere. E a lui poi riesce benissimo!
      GLR

      • ciao gianluca! Siamo tutti mourignani e tutti amiamo sognare il ritorno del profeta. Ma mi chiedo questo fa bene a Leo?anche se Lui è in sintonia totale con Noi tifosi,anche se la pensa come noi su Mou,adesso non sarebbe meglio lasciarlo lavorare senza ombre e fantasmi aleggianti? Leo sta dimostrando di essere una persona intelligente, nonostante qualche ignorante non lo consideri un allenatore, ma solo perchè gli rode; non so cosa accadra’ da qui a Maggio ma come noi non lo sa nessuno nemmeno il Milan, il Napoli (che mi piacerebbe vincesse lo scudetto), la Lazio. Ma qualunque cosa accada sono certo che stiamo costruendo un futuro all’ Inter con Leo (forse con Mou a giugno)per essere una squadra ancora piu’ forte e vincente.

        • Tutto giusto, ma ti assicuro che ad Appiano non aleggia alcun fantasma. Nessuno pensa ad un ritorno di Mourinho in tempi brevi e infatti non accadrà. Un conto sono i tifosi, un altro la squadra. Del fantasma di Mourinho mi pare preoccupato chi non è interista.
          GLR

  14. marco ferrara // 12 gennaio 2011 a 01:29 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, che dire, Mou é Mou, semplicemente un GRANDE, certo, a volte le sue frasi sono un pò costruite, ma trovami un interista che non straveda per lui, impossibile!! Sui premi: il pallone d’oro é ormai diventato sempre più una farsa (e proprio per questo motivo wesley, che lo meritava più di tutti non se la deve prendere), mentre il premio di josé é ovviamente meritatissimo, ci mancherebbe altro!! Un abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!!

  15. Claudioeffedeejay // 12 gennaio 2011 a 02:01 // Rispondi

    Caro Gianluca, devo fare pubblica ammenda. Io Mou l’ho spesso criticato, anche da queste pagine, perchè con la storia delle 3 punte più Sneijder stava buttando alle ortiche un campionato già vinto. E invece sappiamo tutti come è finita. Ha rischiato, ma alla fine ha vinto tutto. Se giochi a Poker e sei “chiuso” per tutto il torneo, magari arrivi a premio ma non vinci. Lui invece ha osato, ha rischiato e si è portato a casa tutto. Onore al merito, poteva perdere tutto e passare per “coglione” e invece ha vinto tutto e per coglione ci sono passato io . E’ il più grande di tutti. Si fa comprare i giocatori (una delle cose più importanti, perchè senza campioni non vinci), grandissimo comunicatore, eccellente motivatore, uomo dotato di intelligenza sopraffina. Quando Leo dice che alla Pinetina Mou è ancora ovunque, esprime un concetto non banale. Mou è nel cuore di tutti noi, nel nostro computer e nelle nostre case. Non è mai successo in nessuna altra squadra con nessun altro allenatore.
    Visto il precedente quindi spero che alcune mie remore sulla più stretta attualità nerazzurra, che comunque non riguardano Leonardo, mi portino in futuro a dovermi scusare pubblicamente. Vorrebbe dire aver vinto ancora qualcosa.
    Mi riservo comunque il diritto, sacrosanto, di esprimere sempre ciò che penso: in maniera educata e senza offendere nessuno. Poi posso anche non prenderci, ma solo gli idioti non cambiano mai idea.
    Buona Inter a tutti.

  16. Non riesco ad arrivare alla fine del messaggio…Scosso da violenti singulti riempio un fazzoletto dopo l’altro. Inconsolabile.

  17. NINO da Lecco // 12 gennaio 2011 a 09:47 // Rispondi

    Ho più di 77 anni, vecchio alpino guerriero,ma mi sono commosso come una fanciulla al primo amore…

  18. certo, noi interisti, non potremo mai dimenticare Mou ! A pensarci anch’io credo in un suo ritorno. I casi sono due: se vince con il Real, ha raggiunto il suo obiettivo che, come ha dichiarato, è quello di vincere in tutti i maggiori campionati e/o tre champions con tre squadre diverse (record). A questo punto soddisfatte le proprie ambizioni (che sono smisurate) e visto che con Madrid (tifosi, squadra e società) non c’è quel feeling che c’era con noi, potrebbe far valere la legge del cuore, che spero sia veramente nerazzurro..
    Se non vince, viene cacciato da Madrid, visti i non idilliaci rapporti con lo staff dirigenziale e torna sul mercato.
    Il pallone d’oro, non lo capivo prima e non lo capisco oggi. L’uefa ha indetto, via internet, un sondaggio per la squadra dell’anno, spero che ci siano più giocatori dell’Inter di quella Fifa (Milito, Eto’o, Samuel, Cambiasso ed il mio Deki è difficile lasciarli fuori !).

  19. Gianluca ho un sogno: quarti di finale di CL Milan-Real…Mou che batte i cugini…noi che andiamo avanti fino a Londra (non prendo in considerazione l’ipotesi di incontrare il Real, SPERO sia eliminato in semifinale e non da noi, perchè vorrebbe dire incontrarli in semifinale)…RIMONTA sul milan in campionato e Leo che all’ultima giornata festeggia a San Siro il tricolore con tutti noi…
    Certe cose NON avrebbero prezzo :)
    Saluti nerazzurri.

  20. Lo ammiro e lo continuerò ad ammirare come un fratello maggiore, perchè fa parte della famiglia.
    Però la famiglia l’ha abbandonata lui di sua spontanea scelta.
    E la famiglia non si abbandona!
    Quindi non ci resta che fargli trovare una bella testa di cavallo mozzata sul suo letto (alias beccare il real nei prossimi turni ed eliminarlo, magari in finale)

    • Conosco decine di persone che hanno abbandonato famiglie vere, altro che quelle calcistiche, ma non importa…Ogni tanto mi pare che qualcuno di voi prenda le cose un po’ troppo sul serio. Io quando dico o scrivo certe cose, vorrei fosse chiaro che scherzo…
      GLR

      • Caro Gianluca,
        proprio perché consapevole delle tue innumerevoli frasi divertenti mi sono permesso di scrivere tutto ciò, giocando con la parola “famiglia” (parola abusata in questi giorni) e la trama di un film, ovviamente in modo scherzoso.
        Ma forse non mi sono fatto capire bene.
        Mi piacerebbe tanto batterlo il Mou, magari per la prima volta in vita sua non sarebbe poi così dispiaciuto per una sconfitta.

      • “nella bibbia si parla di venuta e non di ritorno…”
        mi pare di averla sentita da te in qsvs…ovviamente l’ho già usata con gli amici…sei un grande!

        • Per essere precisi si parla di venuta del Messia e non di ritorno del Messia. So di mischiare il sacro al profano, anche se nel caso di Mourinho la distinzione potrebbe non essere così scontata.
          Ovviamente scherzo quando dico certe amenità. Lo preciso a beneficio di qualche Torquemada da strapazzo che poi si sente offeso. Tra persone intelligenti non ci sarebbe bisogno neppure di spiegarlo ma, purtroppo, a volte ho anche a che fare con qualche ottuso. Quindi massimo rispetto per ogni religione e per chi la professa.
          GLR

  21. Tutti sappiamo che Mou è, come direbbero a Roma e dintorni, un “gran paraculo” ma, è anche questa sua caratteristica a renderlo tale. Sicuro le sue sono anche parole di opportunità ma, credo (spero) che se uno dei tecnici più bravi del mondo si sentisse anche solo per un momento interista ne dovremmo essere fieri. L’interismo non è semplice tifo, è una filosofia è un modo di essere. Fino a qualche anno fa essere interista voleva dire essere il soggetto delle battute altrui e pure non ci siamo scomposti e siamo restati vicini alla nostra squadra. Poi se, mi posso permettere una piccola parentesi familiare a casa credo ci sia una specie di gene interista, io vivevo in provincia di Avellino ed ero (sono) interista, i miei cugini della provincia di Napoli interisti, altri cugini di Roma interisti, altri ancora della provincia di Bergamo interisti. Siamo sopravvissuti ad Orrico, Hodgson, al 5 maggio ( e non mi riferisco ovvio a Napoleone), abbiamo riservato un pezzo del nostro cuore (calcistico) a Simoni, a Ronaldo, al Mancio ed ora inevitabile che quando Mou ci dice queste cose un pò ci emozioniamo.
    Io spero, per quello che significa per me, che Mou si senta veramente interista.
    Saluti a tutti e Forza Inter.

  22. Ritengo Mou il più grande di tutti,sebbene moltri detrattori ritengano i suoi successi una congiunzione astrale di fortuna,cuelos,sedere.vulcano islandese amico, e via dicendo.Proprio per questo spero non torni,perchè lui adesso è lassù nell’olimpo,e tornare potrebbe essere solo un rischio(se le cose andessero male) e per la sua immagine e per i nostri ricordi.Non dimenticherò mai che il mio primo abbonamento lo feci nella stagione 1973-74,e proprio quell’anno tornò il mago Herrera alla guida dell’Inter.Bene avevo proprio vicino a me il tipico Ambrogio che menzioni spesso in un’altra sezione del tuo sito, che ogni domenica lo apostrofava con “mago te se diventà un rembambì

  23. grande famiglia … sotto la curva… interista punto e basta 😉 se mourinho fosse interista, sarebbe rimasto, credo non vi siano dubbi.. invece ha persino cercato di non pagare la clausola. rimane mito e nel contempo leggenda perchè ha fatto vedere a tanti cazzoni come si vince, e lui vince ed alla grande. rimane inoltre uno che sa mentire meglio di tanti altri. falsoni del genere non hanno mai incontrato la mia stima, ma lui lo salvo perchè un sogno avverato non ha prezzo.

    • Se tu credi che nel calcio qualcuno ti abbia mai detto una sola verità da almeno dieci anni a questa parte, ti sbagli di grosso. Ma capisco che sia bello credere alle favole. L’avete mai visto il contratto di un qualsiasi calciatore di fama? Io ho avuto la fortuna di vederlo e da allora ho capito il giro del fumo!
      GLR

  24. Ciao Gianluca innanzitutto volevo farti i complimenti perche’ sei davvero un grande e ti stimo tantissimo…seguo sempre le vostre trasmissioni….San Jose’ e’ stato premiato giustamente per quello che ha fatto e ha dimostrato di essere:”3″spanne sopra tutti!!!se questo premio serviva una volta di piu’ a dimostrare la sua “Santificazione”,Eterno A”MOU”RE a chi ha fatto la Storia…per sempre sia Lodato!!! Per quanto riguarda la premiazione del pallone d’oro non son d’accordo…premetto:Per me Messi e’ il calciatore piu’ forte che esiste e penso che su questo non si possa discutere…pero’ cosa ha fatto quest’anno per meritarselo? Milito ha fatto 30 gol ha bucato chiunque,ha segnato in tutte le competizioni,ha vinto l’impossibile e non e’ stato nemmeno inserito nella lista iniziale a discapito di giocatori che non hanno alzato nemmeno il trofeo della sagra del “pistacchio”, Sneijder idem e in piu’ ha portato l’Olanda dopo piu’ di 30 in finale facendo il capocannoniere e non e’ stato nemmeno messo sul podio. Avete fatto la Storia. Siete leggenda e nessun blatter o platini di turno puo’ negare questo e penso che per chinque ami il calcio ricordando ogni giorno le imprese dei nostri 2 fantastici calciatori vale piu’ di un semplice pallone d’oro!!! Come non basta una fascia di capitano per sentirsi un leader penso che altrettanto non faccia un pallone d’oro per sentirsi i migliori al mondo…perche’ per noi Voi avete gia’ vinto!!!Ad ognuno il suo “triplete”

  25. Concordo con te quando dici che la classifica la inizierai a guardare a fine febbraio, e riconcordo con te che un ritorno del vate di setubal è molto prematuro (se mai accadrà!)
    un passo alla volta e vediamo se riusciamo a vincere in una nuova maniera…partendo da dietro.
    saluti,Enzo

  26. ciao GLR,
    non mi stupirei affatto di un suo ritorno da noi, anche fra breve, secondo me non è solo “mignottismo” come dici tu, ma sta preparando il terreno per riprendersi la panchina nerazzurra. Forse la mia è solo una speranza di tifoso? Vedremo…

  27. Josè sarà pure paraculo, però ha mostrato una riconoscenza e una signorilità che in molti si sognano. E’ il migliore, punto. Ci ha unito, ed è riuscito a rendere più interisti noi interisti. Credo nel lavoro della società e in Leonardo, ma spero che un giorno sulla nostra panchina possa tornare Lui, per sentirci ancora una volta, soldatini guidati dal più grande generale! Capisco i giocatori… un bel giorno in panchina si sono visti il sergente Garcia… Per il pallone d’oro… io eviterei pure di parlarne, oggi e in futuro…E’ solo una questione politica. Milito e Wesley, aimè, dovranno accontentarsi dei 5 tituli…

  28. Io credo che per Mou i due anni all’Inter siano stati una cosa che non scorderà tanto facilmente. E’ arrivato, ha vinto (in Italia non è così facile, aveva tutti contro) tutto e se ne andato conscio che meglio non avrebbe potuto fare.
    Credo che ci sia un bel pò di vero in questa dichiarazione ed io gli sarò grato per sempre, non solo per le vittorie ma per la mentalità che ha saputo instillare nella truppa.
    Adesso Forza Leo e andiamo a riprendere i cuginastri.

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