Il punto sul mercato

Apparentemente chiusa la questione relativa al tecnico, con la conferma di Leonardo, l’Inter ha già messo a punto il piano d’azione per il prossimo calcio-mercato. Per Moratti la squadra non va rifondata, ma ringiovanita.
E la filosofia che guida Marco Branca e Piero Ausilio è chiara, perché il cammino di Leonardo ha restituito molte delle certezze smarrite durante la gestione Benitez.
Ciò non toglie che l’anno prossimo non dovranno esserci ‘settimane maledette’, come quella che quest’anno ha tolto di mezzo l’Inter da campionato e Champions con Milan e Schalke 04.
Ecco perché serve intervenire seriamente, fermo restando che mezzo mercato è già stato fatto a gennaio con gli arrivi ‘pesanti’ di Pazzini, Ranocchia e Nagatomo.
La prima idea resta quella di dare nuova linfa al reparto nevralgico della squadra, il centrocampo.
A Cambiasso si vuole affiancare un giocatore importante, al di là degli immortali Zanetti e Stankovic, mentre Thiago Motta potrebbe rientrare in qualche operazione.
Qualcosa verrà fatto anche in difesa alle spalle del trio Samuel, Lucio e Ranocchia. Chivu, per la sua duttilità, potrebbe essere ancora utile come prima alternativa. Un difensore da cedere è Santon, che dovrebbe rietnrare da Cesena.
Tra le partenze illustri, quella più probabile riguarda Maicon, anche se poi servirà un sostituto potenzialmente all’altezza del brasiliano.
Ovvio che tutto potrebbe cambiare in presenza di un’offerta irrinunciabile per Eto’o o Sneijder, che resta il più chiacchierato, ma cedibile solo a fronte di un’offerta minima sui 40 milioni di euro.
In entrata il sogno nerazzurro per il centrocampo è italianissimo: è il romano de Roma Daniele De Rossi. Mourinho l’ha chiesto nelle sue due estati nerazzurre senza successo, perché Rosella Sensi non ha mai voluto nemmeno parlarne. Ora l’Inter ci sta riprovando a fari spenti, con la speranza che il passaggio di consegne al vertice della società giallorossa possa essere favorevole alla manovra. De Rossi, che con Cambiasso costituirebbe un duo molto affidabile, all’Inter ci verrebbe di corsa, ma non è facile prenderlo anche per quello che, dopo Francesco Totti, rappresenta per la Roma.
Oltre ai soldi, l’Inter avrebbe in Thiago Motta anche la contropartita ideale per intavolare una trattativa seria. E ci sarebbe pure Muntari, rientrato dal Sunderland.
Intanto Marco Branca ieri era a Dublino per la finale tutta portoghese di Europa League, vinta dal Porto sul Braga.
Osservati speciali tra i Dragoes, oltre al gettonatissimo attaccante brasiliano Hulk,  il 23enne Fernando Francisco Reges, centrocampista centrale pure lui brasiliano, il capocannoniere colombiano di Europa League Radamel Falcao e il difensore centrale portoghese Rolando. Nel San Paolo, piace anche il giovane centrocampista difensivo brasiliano Casemiro. Altro nome che gira è quello del 22enne centrocampista brasiliano Sandro Ranieri Guimarães Cordeiro, noto semplicemente come Sandro, in forza al Tottenham. Al solito girano sempre troppi nomi brasiliani e al proposito sapete come la penso e parafrasando la mitica battuta di Vittorio Gassman, in arte Peppe er Pantera a proposito delle donne nel film I soliti Ignoti potrei dirvi che “il brasiliano è come la castagna, bello de fòri ma dentro c’ha la magagna!”
Per completare il reparto di centrocampo ci sono anche rumours italiani su Fabio Poli della Sampdoria e Marco Parolo del Cesena.
Poi c’è l’intenzione di aggiungere qualità in attacco: la prima scelta resta Alexis Sanchez, ma è da novembre che Inter e Udinese discutono su come miscelare contanti e contropartite tecniche senza risultato. L’ultima proposta è Mariga a titolo definitivo, Coutinho in prestito e soldi, ma mettersi d’accordo sul quantum è durissima. Su Sanchez si è poi inserito anche il Manchester City, così l’Inter ha cominciato a corteggiare l’attaccante Carlos Tevez, in scarsa sintonia con Roberto Mancini, che ha appena portato i Citizens alla conquista dell’FA Cup e al terzo posto in Premier League, che vale l’accesso alla Champions senza preliminari.
Ci sono anche altre piste. La prima non è nuova e conduce all’argentino del Palermo Javier Pastore, mentre la seconda valica le Alpi, verso il giovane fantasista belga Eden Hazard, neo campione di Francia col Lille: Hazard ha appena 20 anni e quest’anno si è consacrato mettendo a segno 12 reti in Ligue One. Gigio Moratti, figlio secondogenito di Massimo, lo segue con entusiasmo da quasi due anni, ma nel mercato odierno anche i giovanissimi costano un occhio della testa!
A completamento del reparto offensivo intanto è già stato acquistato a gennaio dal Feyenoord per un milione e mezzo di euro il 19enne Luc Castaignos, punta veloce e dal fisico possente: 15 gol quest’anno nella Eredivisie olandese. Castaignos è stato anche inserito nella lista ufficiale UEFA dei venti migliori under 20 a livello mondiale.

32 Commenti su Il punto sul mercato

  1. Alessandro B. // 19 maggio 2011 a 16:05 // Rispondi

    Sneijder tu lo venderesti?

    • Assolutamente no, a meno che di un’offerta irrinunciabile
      GLR

    • Wesley non si tocca, è il perno da cui ripartire l’anno prossimo. Non va ceduto nemmeno per un’offerta irrinunciabile, perché giocatori del suo livello nel suo ruolo ce ne sono solo due al mondo: lui ed Iniesta.
      La nostra spina dorsale è formata da Julio Cesar-Samuel-Cambiasso-Sneijder-Eto’o. Nemmeno Maicon va ceduto, sennò insieme a lui possiamo vendere anche Pazzini, dato che non gli arriverebbe più nessun cross dalle fasce.

      • Quest’anno i cross decenti di Maicon si potevano contare sulle dita di una mano
        GLR

        • Hai ragione, ma è l’unico che sa crossare sulle face. Nagatomo è fantastico, se migliorasse nei cross, diventerebbe super.
          Ad ogni modo bisogna essere obiettivi, Maicon sta giocando con un ginocchio che dev’essere operato.

  2. Io penso che l’acquisto di Castaignos sarà il vero colpo di mercato.
    Probabilmente lo comprenderemo solo tra 6 mesi, quando avrà trovato qualche spazio e dimostrato il Suo talento.
    La tecnica e il fisico che ho potuto vedere dei filmati in rete non sono in discussione, e se è professionalmente serio come Zanetti, Cambiasso, Lucio, Nagatomo, Eto’o (ecc. per fortuna) abbiamo in casa il ns campione futuro. Io ci credo.
    Si parla di un grosso sacrificio per fare un grande acquisto: sarà che mi affeziono ai campioni che ci hanno fatto vincere, ma non vorrei davvero veder ceduti i vari Maicon (anche se ogni tanto fa girare le scatole) Milito, Lucio, Sneijder, Eto’o, Julio Cesar ecc.
    Discorso diverso invece se si parla di Pandev, Chivu, bravi giocatori, ma non campioni…almeno per me.
    Bastano pochi ritocchi….e saremo nuovamente primi!
    Ciao

  3. marco ferrara // 19 maggio 2011 a 16:52 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, ho letto con interesse il tuo edit sul mercato. Va benissimo ringiovanire la rosa, ma soprattutto bisogna rinforzarla con due-tre grandi giocatori. Per quanto riguarda il centrocampo i vari parolo, poli, fernando, sandro e io ci metto dentro pure montolivo non sono a mio modesto parere da inter (de rossi meriterebbe un discorso a parte, ma non credo possa arrivare); serve gente di qualità importante che riesca, affiancando e non sostituendo sneijder a migliorare finalmente il nostro gioco. In attacco, dando per scontata la permanenza di eto’o, tra tevez e sanchez scelgo senza dubbio il primo; é vero, il cileno é più giovane e ha ampi margini di miglioramento ma, ad alti livelli é una totale incognita, mentre l’argentino é un campione vero, una garanzia assoluta! Infine in difesa terrei maicon, sostituti del suo livello in giro non ne vedo! Insomma, se vogliamo realmente tornare ad alti livelli, ai campioni che attualmente abbiamo bisogna affiancare pochi ma buoni davvero nuovi acquisti! Ti abbraccio e…SEMPRE FORZA INTER!!

    • Fantastico! Per uno di voi Montolivo non è da Inter e per un altro Montolivo è da Inter. Come dico sempre, i tifosi il mercato lo devono fare solo per giocare un po’. Anche i giornalisti, per carità!
      GLR

      • franco da Udin // 20 maggio 2011 a 08:11 // Rispondi

        GL,
        premesso che mi piacerebbe si realizzassero le minacce del geometra e di Paolillo, “mai più affari con le piccole”, così l’Udinese potrebbe diventare una grande e non solamente un supermercato, e premesso anche che ‘sta cosa ha il sapore della sciocchezza, spero proprio che el Nino Maravilla se ne vada all’estero. Perché? Beh, ad essere onesti. Alexis tanto è “effervescente” in campo, quanto timido fuori, all’Inter potrebbe subire le Vostre solite invettive al primo passaggio sbagliato. Meglio ai Citizens. A chi poi dubita della sua qualità in una grande squadra, beh dico che ha ragione. D’altra parte guardando solo i riflessi filmati (highlights li chiamano oggi), mica si apprezza il lavoro duro svolto nei 90′. Gianluca, lasciate perdere, non è da Inter. Se poi pensano di pagare un giocatore di media levatura che si chiama come un fastfood, Coutinho per un anno e quattro palanche, beh Vi serve un corso accelerato di Pozzo-pensiero che si basa sul motto “Vèh, non siamo nessuno bambini” ovvero “Caro dott. Moratti, nessuno di noi ha la candida innocenza di un fanciullo” (:-)

  4. Fabio Primo // 19 maggio 2011 a 17:48 // Rispondi

    Sono d’accordo , il nostro centrocampo è il settore che merita più attenzioni nel prossimo calciomercato.
    Cederei le 4 riserve, coutinho, marig , obi e kahrja per prenderne almeno 3 di maggior spessore e personalità. Scambierei anche Motta con un equivalente, più sobrio e resistente.
    In difesa va bene l’innesto di un centrale e l’eventuale sostituto di Maicon (facile a dirsi!), se è lui il pezzo pregiato da immolare. Lascerei partire Materazzi e Cordoba. D’accordo nel cedere anche Santon, meteora-bluff con problemi di autogestione.
    In attacco lascerei così con l’innesto di Sanchez. Al limite se Pandev vuole giocare, salutiamo anche lui !
    Lasciare assolutamente perdere Montolivo e Viviano, giocatori NON DA INTER !!!
    Ciao

  5. Sarò volutamente schematico e sintetico.
    Difesa: out Materazzi, conferma per il resto della difesa. Cessione di Maicon che verrebbe sostituito da Nagatomo sulla destra e conseguente acquisto di Bale dal Tottenham.
    Centrocampo: Via Mariga, Motta, qualche giovane che non può giocare e via Snejider per poter prendere Modric e Pastore.
    In attacco via Pandev e dentro Sanchez.
    In sostanza tre cessioni di peso Maicon, Motta e Snejider per prendere tre giocatori giovani e di grande valore: Sanchez, Modric, Bale.

    • Bale? Stiamo provando a parlare di mercato non di fantamercato…per quello ci siamo già noi giornalisti a inventarne una all’ora. Qui troverete sempre solo quello che è possibile che accada, senza alcuna garanzia che poi accada. Quindi via Bale, per piacere.
      GLR

  6. io dico che de rossi sarebbe un grande colpo.mi rendo conto che è dura ,ma lui è un grande giocatore e sono convinto che all’inter ritroverebbe la forma un po’ persa negli ultimi tempi.
    sul resto mi taccio,non sapendo nulla.certamente il 90 per cento degli acquisti che ci affibbiano sono invenzioni giornalistiche.
    bene anche la conferma di leonardo,non sarò un genio, ma sempre meglio che cambiare di nuovo.
    saluti

  7. Harry Hole // 19 maggio 2011 a 19:31 // Rispondi

    parlare di mercato è sempre divertente, (personalmente poi non ne becco mai una) io spero solo che rimanga gente con la voglia di riconfermarsi, tenere qualcuno controvoglia è inutile, e che arrivi un giocatore x reparto, in modo da poter far respirare la squadra quando serve..
    in Difesa si parlava di Criscito, stiamo a vedere.. a centrocampo mi piace da matti Schweinsteiger, e poi terrei d’occhio ciò che deciderà di fare la Samp…
    in avanti chi arriva va sempre bene, tanto con Pazzini ed Eto’o, simao in una botte di ferro..
    poi se dipendesse da me preferirei giocatori europei, solo x il fatto che quando le nazionali chiamano, non devono fare lunghe traversate per il mondo…

  8. Paolo Sabiu // 19 maggio 2011 a 23:07 // Rispondi

    Ciao GL, ecco quello che è il mio personalissimo pensiero riguardo al prossimo mercato:
    1) Se rimane Leo alla guida dell’Inter, la cosa non mi dispiacerebbe, dato che ultimamente sta dando l’impressione di essere uno che impara la lezione. Sulla ‘settimana maledetta’, ricordiamo la condizione fisica precaria in cui si è trovata un’intera squadra che, dopo una ‘spremitura’ durata più di tre mesi, non ne aveva davvero più.
    2) Io uno come De Rossi lo porterei ad Appiano a piedi. Il centrocampista della Roma non è semplicemente uno coi piedi buoni che corre, ma uno che SA CORRERE, cioè non lo fa mai a vuoto! Poi, De Rossi negli ultimi tempi alla Roma ha avuto un calo di rendimento, aggiunto a episodi di nervosismo, sintomo forse che in fondo abbia voglia di cambiare aria. In effetti, avendo raggiunto l’età giusta per fare il grande salto, a che gli giova rimanere un simbolo della “Lupa” senza avere delle possibilità più concrete di vincere qualcosa di importante? Può darsi che non voglia fare la stessa fine del “Pupone”, al quale la scelta di rimanere giallorosso a vita ha fruttato solo uno scudetto, due coppe Italia e tante delusioni…
    Paolo

  9. Il vero problema dell’Inter è vendere, perchè per comprare, se hai i soldi, non ci sono mai problemi. Purtroppo gente come Materazzi, Cordoba, Muntari, Chivu, Pandev, Mariga, Santon, Suazo, e qualche altro che sicuramente adesso mi sfugge, per l’età, l’alto ingaggio e/o le prestazioni fornite ultimamente, hanno poco mercato e rimangono sul gobbo della società. Con una media di 4 mln di ero a testa si avrebbero tranquillamente i soldi per prendere Sanchez, ma questo è fantamercato, purtroppo.
    Venendo al sodo sono anch’io della schiera di chi vedrebbe un “assurdo” cedere Snejider, unico giocatore dotato di certe qualità nel centrocampo dell’Inter, come pochi altri nel panorama planetario. Le squdere forti si costruiscono attorno a giocatori forti, affiancandone altri di livello, non sostituendoli con illustri azzardi (Hazzard, Ganso, Casemiro ecc), il cui prezzo, spesso spropositato, non giustifica in termini di costo/beneficio l’operazione.
    Purtroppo ho la sensazione che Moratti dopo il raggiungimento dell’obbiettivo Champion, tanto agognato (paragone col padre molto pesante), si sia svuotato di quell’energia che lo ha mantenuto sul pezzo per tutti questi anni e con la scusa del fair play finanziario, abbia cambiato strategia, tirando un po’ i remi in barca. Considero che ogni tornata di calciomercato persa, come quella dell’estate scorsa, soprattutto se hai una squadra mediamente vecchia, costi 2-3 anni in termini di tempo per recuperare il gap.
    Purtroppo non mi aspetto grandi cose.
    Maurizio

  10. Francesco Ra // 20 maggio 2011 a 09:57 // Rispondi

    Ciao GLR.
    Secondo me per rinforzare questa squadra è giusta l’idea dei ritocchi, solo che non credo che la società faccia investimenti onerosi per tenere in panchina gente che l’hai pagata parecchio. Intendo dire che non possiamo avere una rosa di 25/27 giocatori di primo livello.
    Comunque mi piacerebbe che Moratti, visto che poi questo è l’ ultimo anno in vista del fpf, investirebbe con un tot di milioni per togliere lo scudetto al milan.
    fRA

  11. Roberto Scibe // 20 maggio 2011 a 10:30 // Rispondi

    Maicon andava ceduto l’anno scorso. Ma col “senno di poi” siamo tutti talent scout.
    Se arriva 1 attaccante forte, oltre a Pandev (che personalmente non voglio più vedere nemmeno in cartolina) potremmo lasciar andare per la sua strada il Principe: mi piangerà il cuore, ma a dirla tutta ho pianto abbastanza anche a vederlo giocare quest’anno (quelle rare volte).
    Invece a centrocampo io farei SOLO ACQUISTI: dentro Montolivo, Paorolo o Poli (uno dei tre), dentro un centrocampista di livello internazionale (inventa tu il nome, tanto sei più bravo), teniamoci OBI (molto più forte di quello che si pensi), e facciamo fare un po’ di panca a turno a chi non è al 100% (Dejan, Cuchu, Motta): la competizione aiuta i calciatori a tirare fuori co…siddetti!
    E poi: che Dio ce la mandi buona!
    R

  12. Caro GLR perchè l’Inter non punta al mercato tedesco che sta sfornando ottimi giocatori e che costano spesso meno dei corrispettivi provenienti da altri campionati (ad esempio quello brasiliano). Beck Howedes e Hummels per la difesa, Bender Gotze Vogt a centrocampo solo per fare alcuni nomi di giovani, Kraft per la porta nel caso si vendesse Julio Cesar, cosa che io non farei, oltre a Schweinsteiger e Robben che però sono più fantamercato che realtà.

  13. Paolo Sabiu // 20 maggio 2011 a 12:54 // Rispondi

    Volevo aggiungere che, dipendesse da me, per pure questioni di affidabilità e professionalità (anche se gli argentini da noi si sono sempre rivelati tali) all’Inter farei arrivare più che altro olandesi, francesi, ‘est-europei’ e tedeschi (tempo fa c’era una buona tradizione con questi ultimi…). Per i sudamericani, pur più talentuosi, vale il solito discorso dei viaggi intercontinentali quando vanno a giocare nelle rispettive nazionali; sui brasiliani hai già detto tutto tu.
    Sento dire che l’Inter a fine agosto verrà in ogni caso rafforzata. Mi fido della società e aspetto di vedere quel che accadrà durante l’estate…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo

  14. Ciao Gianluca
    Sinceramente non mi piace l’idea De Rossi.
    Non perche’ non sia un centrocampista forte, ritengo che per qualita’ tecnico e tattiche sia uno dei migliori mediani in europa, ma per l’eta’, il comportamento (vedi gomiti alti e proteste) e il netto calo di rendimento negli ultimi 2 anni.
    Mi piace invece l’idea di un giovane regista di centrocampo come Poli o Parolo. Montolivo non lo vedo utile alla causa Inter in quanto non e’ ne un regista ne un trequartista, ed e’ piuttosto lento nelle giocate.
    Maicon lo cederei quest’anno per prendere i soldi per fare il mercato. Snejider non lo cederei, ma capisco le esigenze del club.

  15. Il piede che ha Maicon non ce l’ha nessun terzino al mondo… Cederlo è da suicidio. Semplicemente per farlo rendere al meglio occorre dargli nuove motivazioni e non mi sembra una cosa impossibile. Mi darebbe molto fastidio dovermi mangiare le mani vedendolo festeggiare successi con un’altra maglia. Obbiettivamente non si può cedere un terzino destro unico al mondo come Maicon solo perchè quest’anno ‘i suoi cross decenti si contano sulle dita di una mano’. E gli altri anni passati li dimentichiamo? Ce ne fossero poi in giro terzini che possano essere validi sostituti…

  16. Il mio sogno? Andrei sul sicuro, 3 uomini 3.
    Robben, De Rossi e Criscito.
    Niente “Nini” Maravilla o Tevez tutti da verificare a botte di 30 ml. di euro cadauno.
    Mi alleggerirei solo di Matrix, Chivu, Pandev, Muntari, Suazo e forse, ma proprio forse, di Thiago Motta e Kharja. Ivan Ramiro lo terrei lì per l’emergenza. Per il Bambino ci penserei una decina di minuti a perderlo per sempre e Cou lo manderei un annetto a farsi le ossa in provincia. Obi e Mariga potrebbero rappresentare il futuro in quella zona del campo, diamogli una chance.
    I sogni qualche volta possono diventare realtà e poi, sognare è gratis…….
    Ciao

  17. Julio Cesar Maicon Samuel Lucio Nagatomo De Rossi Cambiasso Sanchez Sneijder Eto’o e Milito. In panca chiunque ma basta Castellazzi, poi ranocchia chivu deki pazzini Motta Obi Zanetti e castaignos e qualche ragazzino…pochi innesti ma di qualità e una panchina praticamente “titolare”. Ce la giochiamo ovunque con chiunque. Ciao

  18. Secondo me il colpo, se ci sarà, sarà in attacco: Sanchez o Tevez. A centrocampo De Rossi resterà a Roma come ogni anno, e Fabregas, se lo vendono, se lo contenderanno a suon di milioni Real, Barca, City eccetera. Da noi verrà gente medio-buona come Montolivo, Poli, o Parolo per il centrocampo, e Criscito o Andreolli per la difesa. Verranno ceduti Milito, Motta, forse Maicon (e andrà sostituito con qualcuno, magari col ritorno di Santon), Muntari, Kharja (spero), Pandev (sostituito da Castaignos), e uno tra Cordoba e Materazzi. Coutinho e Mariga saranno inseriti in qualche trattativa.

    • Quante certezze. In realtà, anche in questo mercato, di cui si parlerà per tre mesi pieni, succederà molto meno di quel che si pensa. Per tutti. Nessuno immagina le difficoltà che ci sono dietro ad ogni acquisto e ad ogni cessione. Trasferire giocatori che guadagnano 3-4 milioni di euro è molto complicato.
      GLR

  19. De Rossi? Magari, anzi magara.
    Francamente però penso che De Rossi all’Inter sia addirittura più fantamercato di Bale o Fabregas!
    Alla fine non arriverà nessun big, sarà un mercato al ribasso.
    Quando sento nomi tipo Parolo o Poli mi sembra di essere tornato all’anno scorso quando sentivo che arrivava Sculli…
    Esattamente come allora ci stiamo muovendo poco ed in ritardo, i parametri zero ce li soffiano sotto il naso e tutti i papabili si accasano in altri lidi (scommettete che Montolivo finirà al Milan?)

  20. Caro Gianluca,
    cederei di corsa Sneijder, ma solo per avere Luka Modrić. Già te l’avevo scritto in una mail quattro o cinque anni fa, che era necessario che la società tenesse d’occhio questo ragazzo, ora è famoso e costa qualche decina di milioni di euro in più.
    Suggerirei inoltre alla società di tenere bene d’occhio il campionato croato, che di per sé vale come la Lega Pro, a parte la Dinamo di Zagabria e forse lo Hajduk di Spalato che giocherebbero un onorevole campionato nella nostra serie B, ma sforna futuri campioni a un ritmo eccezionale. Mi fa’ piacere che recentemente Paolillo sia stato qui a Zagabria e abbia avviato una collaborazione con l’altra squadra di Zagabria, lo Zagreb, per campi scuola e collaborazione per i giovani… che si vada avanti così.
    Cari saluti da Zagabria

  21. buongiorno GL,
    io Snejder, Etoo e Maicon non li venderei mai per nessuna cifra al mondo – anche perchè i soldi non arrivano a me :-) -. e poi non vedo nel mercato altri 3 sostituti alla loro altezza.
    per quanto riguarda il mercato in entrata vorrei fare una considerazione su Sanchez.
    ok, quest’anno ha fatto un anno strepitoso….ma io sinceramente non lo “vedo” da inter.
    o meglio, le grandi squadre hanno bisogno di campioni già affermati per cui, se deve arrivare, io non farei pazzie a livello economico (tipo i 30 mln richiesti)
    piuttosto le farei per i vari Robben o Tevez.
    saluto
    davide

    • franco da Udin // 22 maggio 2011 a 09:01 // Rispondi

      Visto che giungono voci per cui Pozzo si sia stancato di ammucchiare palate di svanziche, e voglia finalmente rinforzare la squadra per farci un po’ divertire, preferirei non alimentare la rosa di una possibile “concorrente”. Asamoah al Milan è diverso, è parte del contratto per l’ultima di campionato… :-)
      E siccome il nuovo profeta nerazzurro è Nagatomo, Doumo arigato gouzai mashita, GL.

  22. Io non credo che Cambiasso Motta e Stankovic reggano più di 20 partite all’anno bene. Per cui i titolari da comprare a centrocampo sono almeno 2. Sono semre rotti e infortunati con qualunque allenatore

  23. Resto dell’ idea che per vincere “tituli” importanti come la CL, servono campioni affermati e possibilmente con esperienza sia di club che di Nazionale.
    Quindi è doveroso puntare a De Rossi, Sanchez, Tevez.Inutile comprarsi numerosi giocatori che devono farsi le ossa.Noi abbiamo vinto la champions perchè in una squadra già collaudata, abbiamo inserito Lucio , Eto’o e Snejder (che ritengo inamovibili) con un allenatore fuori dal comune.Ma comprendo anche la difficoltà dei trasferimenti per gli onerosi stipendi, le maggiori tasse italiane e il non privarsi dei big da parte degli altri club.Quindi oggiogiorno è veramente difficile assistere a cambi di maglia di certi giocatori.
    Riguardo ai giovani talenti…si può e si deve investire ma con oculatezza:sopratutto perchè se si pesca in Sudamerica, appena sanno dei club europeri…i prezzi lievitano…

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