Il giorno di Gasperini

Il buon allenatore è sempre quello che vince, soprattutto all’Inter dove la pazienza storicamente non è sempre di casa. Comunque sia, Gian Piero Gasperini alla sua sua prima conferenza stampa da allenatore dell’Inter è piaciuto. Ha parlato soprattutto di calcio giocato, dando l’impressione di conoscere la materia. Ha fatto tanta gavetta e si vede. Da centrocampista era solito uscire palla al piede anche dai tackles più ruvidi e così ha fatto anche da domande insidiose su Calciopoli e sul suo passato juventino, liquidato autodefinendosi uomo indipendente, più attaccato al rossoblu di Genoa e Crotone che al bianconero della Vecchia Signora. Lui deve pensare solo a lavorare e a gestire l’Inter del post Tripletone e Tripletino. Meglio evitare certi conati di vomito per qualunque infame parallelo tra Giacinto Facchetti e i ‘galeotti’ di Calciopoli. Se Gasperini sia l’uomo giusto per l’Inter lo dirà solo il campo ma sembra avere le idee molto chiare sul da farsi: quest’ambiente, che altri tecnici prima di lui hanno vissuto come una centrifuga, non lo preoccupa.
Ora è ancora il tempo delle promesse che nel calcio hanno senso solo se si trasformano in risultati, ma l’impatto è stato buono. A prima vista, niente male questo Gasperson!

 

9 Commenti su Il giorno di Gasperini

  1. marco ferrara // 6 luglio 2011 a 08:35 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, niente contro gasperini sia chiaro, ma sia per gli allenatori che per per i giocatori, abolirei la conferenza stampa di presentazione, i protagonisti dicono tutti sempre le stesse cose! Se fai un giochino sostituendo i loro volti e lasciando le rispettive parole ti accorgerai che probabilmente ho ragione in quel che dico (nel caso specifico anche benitez fece una buona impressione ed in generale é difficile che a questi livelli una persona al primo giorno non riesca nell’intento). Come poi giustamente dici tu, sarà il campo a confermare o meno la bontà della scelta! Un ultima cosa, non cediamo per chissà quale particolare alchimia tattica sneijder, il solo giocatore tecnico, veloce (di pensiero e movimento), giovane del nostro centrocampo; i “miracoli” come nell’affare ibrahimovic non accadono sempre! Ti abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!! Marco

  2. Certamente in bocca al lupo e tanti auguri al nuovo mister per questa sfida che comincerà a breve.E’ piaciuto anche a me ma c’è un solo piccolo neo e che riguarda sneijder.Di solito certe dichiarazioni sono segnali di addio (o scarico?) ad un giocatore:io sono di parte, adoro wesley come adoro Eto’o.Se non fosse stato per loro due, tante partite non le avremmo vinte.Sinceramente, non gradirei una cessione dell’ olandese.Capisco che i giocatori vanno e vengono e c’è il fair-play finanziario….ma almeno lui non ha mai dichiarato di voler andar via o che aveva ricevuto offerte importanti che sta valutando ecc. Ha il merito di stare zitto se non dire che il duo futuro è nelle mani di Dio.Tanti giocatori hanno avuto segni di riconoscenza da parte del club che a mio avviso non meritavano.Poi non stupiamoci se wesley , in caso di approdo ad altra squadra, sputi veleno sul trattamento ricevuto.Mah…

  3. Ciao Gian Luca, io invece gradirei un tuo pensiero in merito alla relazione di Palazzi. Mi rendo conto che alla fine apriremmo un circolo vizioso dal quale non ne usciremmo più ma, da giornalista fuori dal coro come ti sei sempre dichiarato, mi piacerebbe conoscere una tua valutazione. Io ho sempre avuto qualche timore che non fosse finito tutto e che, prima o poi, anche l’Inter sarebbe finita nel calderone. Ma questa, purtoppo, è l’Italia, il paese dei furbi….. Un saluto

  4. L’unica cosa che chiedo alla società e quindi a Moratti è quella di sostenere l’allenatore soprattutto a livello mediatico. Valuteremo il suo operato a stagione finita. Non voglio un allenatore virtualmente esonerato a causa delle dichiarazioni effettuate sotto gli uffici della Saras già nel mese di ottobre….
    Se gli verrà consentito di lavorare serenamente e con fiducia sono certo che Gasperini sarà in grado di regalarci qualche soddisfazione importante.
    Saluti

  5. ArchAndrea // 6 luglio 2011 a 11:19 // Rispondi

    Caro GLR, come spesso capita trovo nel tuo editoriale le parole giuste. Mi riferisco al “conato di vomito”, soprattutto quando provengono da certe persone o presunte tali…
    Credo sia giusto lasciare lo spazio dovuto al nuovo allenatore, ed accoglierlo con un caloroso abbraccio di ben arrivato.
    In passato mi e’ sempr esembrato molto preparato devo confessarti che quando lo accostavano ad altre grandi squadre la cosa mi preoccupava. Quindi visto che e’ arrivato da noi non posso che essere felice. Inotre lo ritengo adeguato per gli animi “argentini” del nostro spogliatoio.
    Forza GASP, prepariamo bene la stagione! Visto che inizia molto presto, infatti tra un mese saremo gia’ in campo per contendere il primo trofeo stagionale ai campioni d’italia in carica…

  6. IN BOCCA AL LUPO GASP!!
    W INTER E LA SUA STORIA DI 103 ANNI!!
    ALBERTO

  7. Fabio Primo // 6 luglio 2011 a 18:06 // Rispondi

    La cosa di cui sono contento è la scelta di un allenatore italiano , anche se non ha mai allenato una grande , dopotutto come Allegri fino all’anno scorso.
    I guru stranieri dai nomi di moda (Hodgson, Cuper ,……) non ci hanno mai portato bene , tranne Josè.
    E adesso minimizzazione degli errori nel calcio-mercato , e poi via…..a tutto Gasp !!
    Ciao

  8. Paolo Sabiu // 6 luglio 2011 a 18:34 // Rispondi

    Desidero dare il benvenuto al Gasp e augurargli buon lavoro. Speriamo che tutta la dirigenza nerazzurra gli dia totale appoggio, ciò di cui un nuovo tecnico alle prese con uno spogliatoio ‘frizzante’ come il nostro ha bisogno.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo

  9. Silvio da Torino // 6 luglio 2011 a 18:38 // Rispondi

    Io lo spero veramente che potrà essere il nostro Ferguson per un bel pò di anni.
    Forza Gasp e benvenuto all’Inter.
    A presto a tutti e sempre FORZA INTER.

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