Deludente l’ultimo test

Il pareggio acciuffato in extremis da Pazzini con una doppietta a Ginevra contro l’Olympiakos ha detto a chiare lettere quel che già sapevamo tutto. A una settimana dall’avvio del campionato l’Inter è il cantiere più aperto tra le grandi.
Senza i soliti titolari e priva anche di Sneijder, Lucio e Stankovic l’Inter ha vivacchiato per un’ora anche su una certa colpevole indolenza. Il primo tempo, a parte un paio di sussulti con Alvarez e Milito, è stato di una noia mortale, con l’Olympiakos che si è pure ritrovato in dieci per l’espulsione di Mellberg. A inizio ripresa, Gasperini ha spedito Pazzini al fianco di Milito, continuando a sperimentare il passaggio della difesa da 3 a 4 e viceversa. I greci però sono passati due volte, in barba all’inferiorità numerica, prima con Fejsa e poi con Modesto, facilitati anche da errori individuali a raffica in copertura.
A venti minuti dalla fine se non altro è venuta fuori la caratteristica migliore della ’vecchia’ Inter, il carattere.
Per la rimonta è bastato Pazzini, prima imbeccato dal neo entrato Faraoni e poi lesto a risolvere in gol una mischia sugli sviluppi di un corner. E a tempo scaduto il ‘Pazzo’, in fuorigioco millimetrico, ha pure avuto sulla testa la palla del terzo gol.
Al di là del 2-2 finale, i problemi dell’Inter sono sotto gli occhi di tutti e Gasperini ha confermato l’esigenza di avere al più presto due o tre rinforzi per poter presentare un’Inter all’altezza. L’ufficialità della partenza di Eto’o dovrebbe finalmente sbloccare il mercato in entrata, con la speranza di vedere domenica prossima col Lecce un’Inter molto diversa da quella vista stasera.
Tra le note positive, la discreta forma di Milito e le conferme su Obi e Jonathan, mentre a centrocampo il contributo di Alvarez non è ancora palpabile, senza dimenticare che Cambiasso e Thiago Motta giocano ancora troppo sotto ritmo anche per questo periodo. Agosto sta per finire. Tra poco, si fa sul serio e quello visto fin qui non basta.

15 Commenti su Deludente l’ultimo test

  1. Ciao GLR,
    poche considerazioni sul match di ieri.
    – se Gasperini voleva dimostrarci che la duttilità tattica è una delle sue prerogative, beh, ieri ne abbiamo avuto la prova più lampante. Non credo di aver mai visto una squadra di calcio cambiare così tanti moduli in un match solo. Però qs ha creato tantissimo disagio, soprattutto nei centrocampisti, che non sapevano più come disporsi in campo. E’ vero, sn solo amichevoli, e quando i risultati conteranno di certo non mescolerà così tanto le carte. Ma l’esser duttile è qualcosa che mi piace in un allenatore (era ciò che amavo di più del Mou allenatore)
    – i ns centrocampisti il gioco di Gasp lo reggeranno poco. Ritmi troppo alti per dei giocatori meravigliosi, ma con troppe primavere sulle spalle, e troppi acciacchi.
    – non mi è dispiaciuta la doppia punta centrale, con Milito al servizio del Pazzo. E’ vero, spesso andavano in fuorigioco, ma se imparano a guardarsi, possono diventare letali.
    – la difesa, o meglio il sistema difensivo, che a guardare i nomi doveva essere il ns punto di forza, si sta rivelando il ns Tallone d’Achille. E’ vero, i titolari o non c’erano o sn rientrati da poco, ma mi spaventa un pò l’incapacità cronica delle squadre di Gasperini di saper fare filtro difensivo.
    Detto qs, due citazioni: Jonathan e Faraoni. Il primo è la conferma di qualcosa che già sapevo, dato che seguo spesso il campionato brasiliano. Il secondo è la conferma di quello che mi dicevano due miei amici laziali, che quando glielo soffiamo mi dissero “Vi siete presi un piccolo campione”…aggiungendo poi qualche impropero…
    Su Pazzini nessuna citazioni, solo: che il Cielo ce lo conservi!

  2. Boh io non mi sorprendo di nulla, va bene vendere i pezzi pregiati per ripianare il bilancio e puntare sui giovani ma questo andava fatto con un allenatore che con squadre modeste ha fatto grandi cose. Il suo nome, beh facile Guss Hiddink, questo le idee ce le ha chiare e tatticamente e tecnicamente regge il confronto con Mourinho alla grande, invece l’Inter chi ha preso Gasperini un inadeguato che non ha mai vinto e mai lo farà e si ostina tenacemente a giocare alla Oronzo Cana, peccato mi sa che avremo un anno di patimenti, speriamo solo di non rimpiangere il mago Pancione e il mago Piacione.
    Sfido chiunque a non volere per la propria squadra un allenatore grande come Hiddink!
    Saluti a Tutti in particolare al padrone di casa!

  3. Massimo Inter // 22 agosto 2011 a 13:25 // Rispondi

    Ritengo che i giocatori dell’Inter siano fondati sul 4-4-2 e stop.In certe occasioni basta nulla per essere in inferiorità a centrocampo e la difesa sempre a correre in affanno.Va bene gli esperimenti, va bene tutto …ma anche il buon Mou, capendo che il 3-4-3 non era possibile, cementò l’inter in un 4-2-1-3. Fin quando si trovano squadre di non livello eccelso , l’Inter può permettersi certi lussi ma davanti a squadre di ben altro rango, non si può rischiare. Siamo l’Inter.

    • Memoria sempre corta, però. Mourinho fece, è vero, alcuni esperimenti ma li fece a campionato iniziato e fu attaccato ferocemente da critica e tifosi. Gasperini gli epserimenti li sta facendo in precampionato e, sinceramente, non vedo quando dovrebbe farli. Continuo a pensare che in campionato la difesa a tre sarà un’alternativa, soprattutto all’inizio.
      GLR

  4. Carissimo GLR, come al solito la tua disamina della partita arriva puntuale e precisa. Concordo pienamente ma in questo momento in cui i gufi cominciano a far capolino dalle loro tane riesco anche a vedere il bicchiere mezzo pieno. Secondo il mio modesto parere ieri pomeriggio si sono intraviste parecchie cose da salvare: Jonathan e Faraoni su tutti, magari non saranno campionissimi però sono buoni giocatori ed al sottoscritto che ancora si ricorda i Vampeta ed i Gresko non dispiacciono, inoltre si nota che la squadra cerca costantemente fraseggi e giocate che visto il recente cambio di allenatore devono essere ancora assimilati. Ho qualche dubbio su Alvarez, sembra un po’ lento e macchinoso (ma va da sè che in questo momento della stagione potrebbe, condizionale d’obbligo, essere normale)

  5. Purtroppo l’involuzione dell’ Inter e’ evidente….come delle altre squadre italiane del resto.niente soldi=niente giocatori importanti.solo il Milan si salva un po’ perche’ l’anno scorso ha preso giocatori importanti.se facciamo un’analisi di questi mesi di mercato italiano si trae una semplice conclusione,tante chiacchiere,molte vendite importanti e pochi acquisti di livello,quindi l’involuzione del nostro movimento calcistico e’ evidente ahi noi.Per quanto riguarda la nostra amata Inter…che dire,ringraziamo il presidente per questi anni meravigliosi e adeguiamoci al nuovo corso intrapreso,un po’ per scelta ma anche per necessita’.purtroppo tutti i tifosi di ogni squadra devono rendersi conto che ormai non dettiamo piu’ legge,quindi spagnoli,inglesi russi e anche francesi quando e come vogliono possono portarci via senza difficolta’ i campioni.un saluto,Fabio da Como

  6. ciao Gianluca,
    a mio parere l’inter migliore del precampionato l’abbiamo vista nel primo tempo di Pechino.
    Per il resto ho visto una squadra un po’ lenta e fragile in difesa.
    A mio avviso Tevez non e’ il giocatore che serve, ma trovo giusta la cessione di Eto’o pur di mantenere Snejider.
    Fammi vestire per un attimo i panni di uno dei milioni di CT nostrani: in attacco metterei il pazzo o Milito (sembra piu’ vicino alle zampate da principe che alla pesantezza del pensionato postmondiale…) al centro con Wasley e Alvarez spostati piu’ sull’esterno e sulla trequarti (soprattutto WES).
    A centrocampo in centro cambiasso e Dejan (o Motta in sua assenza) e Maicon e Zanetti sugli esterni.
    In difesa Lucio (libero di sganciarsi), Ranocchia e Samuel.
    Se teniamo la palla prendiamo meno gol. Dobbiamo cambiare mentalita’, meno cambi di gioco e piu’ possesso ragionato con la possibilita’ sulla trequarti di inventare (necessario quindi WES).
    Il gioco di Gasperini va assimilato, per questo serve impegno e soprattutto pazienza da parte di societa’ e tifosi. Se non sbaglio, anche il Genoa prima di “ingranare” ha preso qualche scoppola nel primo campionato, tutto sta nel capire se la squadra fa quadrato intorno a Gasp o fa come con Benitez.

  7. Carissimo Gianluca, sinceramente mi sono stupito di leggere i tuoi commenti riguardanti le ultime due uscite della nostra amata Inter.
    Che valore potremmo mai dare? Di tutte le partite d’Agosto, una sola era importante e purtroppo l’abbiamo (malamente) persa.
    Che gasp faccia tutti gli esperimenti che ritiene opportuni, che abbia modo di fare tutte le valutazioni del caso e speriamo che abbia la possibilità di trovarsi una rosa “allargata”.
    In tutta onestà, detto a malincuore, non mi aspetterei molto quest’anno. Non credo che gasp sia un tecnico pronto per grandissime squadre

    • Beh, se scrivo ‘non sono preoccupato’ sono filosocietario e non va bene, se scrivo che l’Inter ha giocato male per qualcuno esagero…Se non altro scrivo quello che penso e quello che vedo piuttosto di quello che ancora non si può sapere nè vedere
      GLR

  8. roberto scib // 22 agosto 2011 a 20:21 // Rispondi

    Tutto si puo’ criticare fino ad oggi, ma non (ancora) il buon Gasp.
    Prendi una squadra con un glorioso passato, prendi i giocatori simbolo, che hanno vinto tutto, ma che all’ultima vittoria erano gia’ “attempati”.
    Togli il giocatore migliore di questi, metti sul mercato il secondo migliore.
    Rimpiazza gli “attempati” ed i partenti con: Jonathan, Alvarez, Obi, Faraoni, Coutinho, e gli altri (.ammolo, Pisolo…).
    Cosa ti aspetti? Calcio champagne?

  9. Ciao Gian Luca. Un 2-2 contro l’Olypmiakos ci può stare secondo me (considerando le assenze pesanti). non capisco perchè si parli di prova deludente dei nerazzurri o di un pareggio scialbo dell’Inter, mentre del 2-2 del Milan contro il Malmoe (squadra decima nel campionato Svedese) si diceva ben altro.
    d’altronde mancavano Maicon, Stankovic, Lucio, Sneijder e colui che dovrebbe sostituire Eto’o…
    ciao! forza Inter!!!!

    • L’analisi non può limitarsi sempre e solo al risultato. Ogni partita, anche amichevole, va inserita in un certo contesto tattico e rapportata al lavoro svolto e alle altre apparizioni. Il Milan al momento è più squadra ma il fatto che l’Inter, ad una settimana dall’inizio del campionato, non abbia giocato bene, non vuol dire che sia allo sfascio. Ha giocato male, punto e a capo. Domani è un altro giorno e il 31 agosto ci sarà sicuramente un’altra squadra
      GLR

  10. Vorrei solo che Moratti dicesse a chiare lettere quali sono i progetti e se non dovesse arrivare nessuno, cosa che personalmente non credo, non affermare che siamo ancora fortissimi. Io , da parte mia, voglio dare fiducia alla societa’ che ci ha fatto vincere tanto, troppo bello parlare con i soldi degli altri e lamentarsi appena qualcosa non va… Perche’ non dimentichiamo che con due allenatori e dopo aver venduto il cavallo pazzo Balotelli abbiamo sempre fatto il mini triplete. Il Moratti che non condividevo era quello che cambiava allenatore ogni tre mesi o comprava grandi nomi senza sempre contare sul gruppo, ora e’ cambiato e ha il mio piu’ caro appoggio. Non credo che arrivi al 31 agosto senza eto’o e senza acquisti…Non possiamo prima lamentarci che nel calcio girano troppi soldi, quando noi si fa fatica a tirare la fine del mese e poi criticare chi, seppur in maniera molto ridotta, cerca di ridimensionare i numeri di questo mondo….
    Non dimentichiamo mai che e’ pur sempre uno sport e un gioco

  11. Ho apprezzato le mosse di mercato degli ultimi 5 anni che ci hanno permesso di reperire giocatori importanti,tutti all’altezza di vestire la maglia nerazzura, queste scelte ci hanno permesso di costruire una squadra attrezzata per vincere.Rimango fiducioso anche quest’anno, vado controcorrente, non mi aspetto grandi nomi ma giocatori con voglia di vincere: i top player con la pancia mezza piena già li abbiamo..
    Ciao
    Claudio

  12. Ciao Gian Luca,
    in periodo di fair play finanziario vorrei dar voce al mio disagio per la gestione di Moratti in questa sessione di mercato. Perchè Moratti si adegua GIUSTAMENTE al fair play finanziario ma noi tifosi, che sicuramente non abbiamo le sue possibilità, non possiamo adeguarci ad esso?
    Il nostro Presidente, al quale sono e sarò sempre grato, so che agisce per il bene della squadra e anche se così non fosse ha il diritto di vendere anche tutta la rosa e giocare con la primavera in nome del fair play, ma a questo punto dovrebbe adeguare anche i prezzi degli abbonamenti a questa nuova ventata di risparmio. Come dire…il fair play o vale per tutti o non vale è per nessuno!
    Stefano

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