Argentina, Clausura: 12.a giornata

di Andrea Ciprandi da http://andreaciprandi.wordpress.com/

Giornata di grandi derby bonaerensi, la dodicesima: Racing-River, Boca-Independiente e San Lorenzo-Huracan. Nonché occasione per l’ennesimo capitolo della sfida tra le formazioni più solide degli ultimi anni: i campioni in carica dell’Estudiantes e il Velez.

La settimana calcistica argentina era tuttavia ruotata quasi esclusivamente attorno al permesso di giocare accordato a Teofilo Gutierrez, bomber colombiano del Racing, nell’imminenza del più antico clasico del Paese: quello col River. Vale la pena di soffermarsi su questa vicenda perché ultimamente l’Argentina sta creando dei precedenti importanti in ambito FIFA, con quello legato a Galmarini – gli effetti della cui espulsione erano stati annullati in sede di revisione – a cui a distanza di sole poche settimane ha fatto seguito quest’altro. Nel caso specifico, nel turno precedente Gutierrez aveva accumulato l’ultima di tante ammonizioni quante comportano la squalifica per una giornata. L’infrazione incriminata era una presunta simulazione e in seguito a un esposto del Racing si è riunita la Commissione Disciplinare dell’AFA, a cui si chiedeva di procedere analogamente a come si fa nei casi in cui in presenza di determinate condizioni la prova televisiva può indurre a sanzionare a palla ferma un calciatore che non fosse stato punito dal direttore di gara nel corso di una partita. La richiesta, però, era il riconoscimento dell’inesistenza della simulazione e il conseguente ritiro del giallo, col risultato che Gutierrez potesse tornare a giocare fin da subito. In poche parole, prova TV contro l’arbitro. Sono in molti a dire che i componenti dell Commissione non fossero favorevoli, fatto sta che – sempre secondo certe voci – una telefonata del presidentissimo della Federazione, Grondona, avrebbe risolto la questione a favore del giocatore e quindi dell’Academia.

Archiviato il caso giudiziario, Racing e River hanno dato vita all’ennesimo capitolo di una sfida che, in termini di vittorie, al fischio finale ha visto i secondi portare il proprio vantaggio sui rivali a 49 vittorie su un totale di 165 incontri disputati: si tratta del divario più netto nell’ambito dei confronti fra le cosiddette cinque Grandi d’Argentina, vale a dire River e Racing, appunto, oltre a San Lorenzo, Independiente e Boca. Grazie a un gol su rigore di Pavone e nonostante tutto il secondo tempo giocato in dieci, la Banda ha vinto un’altra volta ad Avellaneda, si è allontanata ulteriormente dalla zona retrocessione e resta a 2 sole lunghezze dalla vetta.

Sì, perché il Velez ha vinto ancora, e l’ha fatto col botto in casa dell’Estudiantes. Protagonisti assoluti del sacco dello stadio del Quilmes, tornato a essere campo del Pincha, sono stati Maxi Moralez, autore di una doppietta, e Augusto Fernandez, tornato anch’egli al gol.

Prima di una rara domenica senza calcio, cadendo il 1° di maggio, si sono giocate altre sfide di cui una caldissima. Nel pomeriggio, infatti, a Bajo Flores il primo San Lorenzo del post Ramon Diaz si è sbarazzato degli acerrimi rivali dell’Huracan vendicando la disfatta nell’Apertura e affossandoli sempre più nella classifica del campionato e soprattutto in quella del Descenso. Il pareggio fra All Boys e Huracan, invece, è servito a celebrare uno dei primati del torneo in corso in quanto a imbattibilità: quello consolidato del maggior numero di partite senza sconfitta, vale a dire 11, che continua ad appartenere al Bicho, mentre quello della più lunga serie in corso di risultati utili consecutivi, cioè 6, è sfuggito all’Albo solo in ragione del pareggio ottenuto dal Lanus il lunedì. In serata, poi, il Godoy Cruz è crollato in casa contro l’Arsenal e ha così interrotto la sua cavalcata dell’onda quasi perfetta che fino a settimana scorsa significava secondo posto.

Ma veniamo alla lotta per non retrocedere. I tornei corti argentini hanno sempre vissuto di sviluppi impensabili, ma che il Quilmes potesse tornare a sperare di salvarsi andava al di là di ogni ragionevole previsione. Fino al mese scorso. La rocambolesca vittoria nel finale sul campo del Banfield, sabato, ma soprattutto una serie di quattro risultati utili consecutivi, gli ultimi tre dei quali coincidenti ad altrettante vittorie, stanno significando per la squadra di Caruso Lombardo un’epica risalita nella graduatoria del Promedio, con l’Huracan ultima delle squadre con la risorsa degli spareggi a un pugno di millesimi e il Gimnasia, penultimo, ormai raggiunto e oltretutto con un futuro ancora più incerto dopo le dimissioni rassegnate da Cappa. Significativo come il Lobo platense abbia perso in casa proprio contro l’ultima della classifica del Clausura, reduce da tre sconfitte di seguito, vale a dire il Newell’s: in una battaglia sul cui risultato a detta dei Triperos avrebbe pesato la conduzione arbitrale, dopo il gol dell’idolo locale ed ex ‘xeneize’ Guillermo Barros Schelotto proprio la rete di un altro ex Boca e per giunta ex compagno di Guillermo in occasione di innumerevoli trionfi nazionali e internazionali, Rolando Schiavi, ha spiananto la via alla Lepra, che pur senza affanni in chiave retrocessione ambisce a non chiudere da ultima il campionato. Il pari fra Olimpo e Tigre, invece, ha lasciato i secondi appena ai margini della zona rossa mentre i secondi ancora nel suo pieno, anche se contemporaneamente hanno fatto un ulteriore passo in avanti verso la vetta del Clausura. Esattamente come il Lanus, protagonista come già accennato di una notevole striscia di risultati utili, sei.

Chiude la cronaca di questo turno il clasico fra Boca e Independiente, tanto prestigioso quanto, di questi tempi, malinconico. Terminato con un pareggio che fa notizia solo per la seconda rete di seguito di Palermo dopo un digiuno lungo tre mesi, lascia le due squadre lontanissime dal Velez. Da un lato non c’è più spazio per l’ottimismo di Falcioni, che i giorni scorsi aveva fatto notare come i primi andassero comunque piano e fossero quindi riagguantabili a patto di continuare a vincere; dall’altro, l’allenatore del Rojo, Mohamed, potrebbe rischiare un esonero clamoroso, col trionfo in Sudamericana ancora così fresco.

RISULTATI: Gimnasia LP-Newell’s 1-2, Banfield-Quilmes 3-4, San Lorenzo-Huracan 3-0, All Boys-Argentinos 0-0-, Racing-River 0-1, Godoy Cruz-Arsenal 1-4, Estudiantes-Velez 0-4, Olimpo-Tigre 2-2, Colon-Lanus 0-1, Boca Juniors-Independiente 1-1.

CLASSIFICA: Velez 24; River Plate 22; Godoy Cruz 20; Argentinos, Lanus e Olimpo 19; Banfield e San Lorenzo 18; Colon ed Estudiantes 17; Racing e Tigre 16; Boca Juniors e Independiente 15; Arsenal 14; All Boys 13; Quilmes 12; Gimnasia LP e Huracan 11; Newell’s 8.

DESCENSO (ultime posizioni): 16) All Boys 1.258, 17) Olimpo 1.193, 18) Huracan 1.140, 19) Gimnasia LP 1.102, 20) Quilmes 1.000.

MARCATORI (prime posizioni): D.Stracqualursi (Tigre) 9, T. Gutierrez (Racing) e J. Campora (Huracan) 7, E. Fuertes (Colon) e M. Obolo (Arsenal) 6., S. Silva (Velez) e altri 5 giocatori 5.

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