And4i UCL: Inter-Schalke 2-5

Inter-Schalke 2-5. Fa ridere solo a leggerlo, se non fosse che è proprio vero. Disastrosamente vero. Perché l’Inter è stata capace in soli tre giorni e in sole due partite di smentire se stessa e i soloni che ne parlavano, qualcuno pure in termini positivi, prima del derby.
Tre giorni fa Inter in rimonta, pronta per il derby-sorpasso e perlomeno per la semifinale di Champions con Leonardo incredibile motivatore e allenatore da record. Ora squadra da buttar via e Leo pericoloso incapace. Non c’è che dire, il calcio resta affascinante, anche per questo: quelli che avevano brindato all’addio di Benitez ora lo rivorrebbero in panchina, senza manco accorgersi che  stata la squadra a fare tutto, o quasi, nel bene o nel male. E un allenatore seppur di nome, respinto in blocco da una squadra non può che essere allontanato prima possibile. Ed è stata sempre la squadra ad arrivare fin qui ed è stata ancora la squadra, quella Campione d’Italia, d’Europa e del Mondo in carica, a colare a picco, spossata dalla stanchezza di una di quelle rimonte che non solo finiscono, ma sfiniscono!
Eppure l’Inter si era accesa dopo nemmeno 30” con uno splendido gol da metà campo di Stankovic. E dopo il primo pareggio dei tedeschi con Matip su mischia da angolo, aveva subito ristabilito le gerarchie con Milito, finalmente in buona condizione fisica. Poi altro pareggio Edu in chiusura di tempo. Nella ripresa, tutto quello che non ti aspetti con Milito, ancora lui, che fallisce di un soffio il 3-2 mentre la squadra si spegne nella testa e nelle gambe e si suicida. Prima c’è il gol di Raul, il 72° in Europa, poi l’autorete di Ranocchia in disperata chiusura su Jurado prima della seconda espulsione di Chivu in tre giorni quando non sono trascorsi nemmeno venti minuti di ripresa, tant’è che c’è anche il tempo di subire il quinto gol, firmato ancora da Edu.
E’ tutto troppo illogico per essere spiegato, così come i 18 tiri, con cinque gol e due pali totalizzati da uno Schalke imbottito di seconde linee. In 180 minuti l’Inter ha buttato via tutto quel che aveva faticosamente costruito in tre mesi, pagandolo a carissimo prezzo.
Leonardo, a questo punto, è più che mai il primo imputato, visto che la sua Inter diverte fin troppo anche gli avversari ed è capace di punteggi da campionato scozzese, o peggio ancora, romeno.
La fase difensiva, prima ancora che i difensori stessi, è stata completamente trascurata e nessun allarme precedente può giustificare il pokerissimo di reti incassate dalla squadra più scarsa e rimaneggiata delle otto rimaste in Europa. Al fischio finale non ci credevano né l’arbitro l’iglese Atkinson, né i tedeschi. Ragionevolmente si è preteso che Leonardo cambiasse modulo, ma non è cambiato l’atteggiamento e l’azione del quinto gol è tremendamente emblematica, con Ranocchia e Julio Cesar che si arrabattano sul palo, Cordoba che cicca il rinvio e trova pure il tempo di scusarsi prima di riconsegnare il pallone agli avversari per il colpo del KO, che Julio Cesar non ha neanche più la forza di parare.
Quando si perde così non ci si capisce niente: è da quest’estate che ripeto che l’anno prossimo l’Inter sarà avrà almeno cinque calciatori nuovi di zecca, ma due di loro, Pazzini e Ranocchia, sono già arrivati. Un crollo tanto verticale nel momento decisivo non può essere spiegato solo con l’operato di Leonardo che, come ho spiegato fin dal 29 dicembre scorso, giorno della sua presentazione, all’Inter è venuto non solo per sedersi in panchina, presa in corsa per fronteggiare l’emergenza. Sfido chiunque a dire che solo tre giorni fa pensava seriamente di togliere la panchina a Leonardo, a parte i mitomani che, come sempre, prevedono sempre tutto hanno: quelli che volevano la pelle di Benitez sono quasi sempre gli stessi che ora vogliono quella di Leonardo e di qualsiasi altro allenatore, tanto per inventarsi presidenti da strapazzo su internet. Ma io mi rivolgo a ben altro pubblico: quelli che attaccano il cervello prima della spina del PC.
La verità è che qualsiasi idea rivoluzionaria adesso rischia di essere sbagliata: l’Inter degli ultimi quattro giorni può prendere gol a raffica non solo dal Milan o dallo Schalke ma da chiunque, semplicemente perché è cotta e, per di più, non difende! Altro che moduli, altro che storie.
Ora le restanti energie saranno nuovamente riversate in campionato. Già, ma quali energie?

124 Commenti su And4i UCL: Inter-Schalke 2-5

  1. Marco Canada // 6 aprile 2011 a 02:37 // Rispondi

    Ho visto una squadra cotta che non ha saputo reagire, lo shalke non e’ un granché, ma noi siamo in uno stato di crisi vera con Chivu che si fa espellere per due volte consecutive, con un Maicon,Sneijder, Cambiasso e un Motta non in buona salute.
    Per il resto dell’anno dobbiamo tirare la carretta con i cavalli che abbiamo, l’anno prossimo ci devono essere dei cambiamenti per ringiovanire la squadra con almeno il 50% se si vuol vincere qualcosa.
    Con il rientro di Lucio e un po di fortuna forse al ritorno ce la possiamo fare, sperare non costa niente.
    Saluti dal Canada
    Marco

  2. Ubaldo Coldagelli // 6 aprile 2011 a 02:52 // Rispondi

    Dal possibile sorpasso a ad una Champions ormai compromessa, a un campionato nel quale l’unico vero obiettivo (scivoloni di Milan e Napoli permettendo ovvio) è il terzo posto. E ad una “coccarda” tricolore a questo punto unica ancora di salvezza e ultimo salvagente realistico di una stagione al limite del balordo, tra infortuni veri (o presunti) e cambio di allenatore. Tutto in 4 giorni. Molto meno della Grande Inter di Angelo Moratti, che in 7 giorni perse tutto tra campionato, Coppa dei Campioni e Coppa Italia. Detto questo dopo 4 giorni così, che passeranno alla storia come “l’implosione dell’Inter di Massimo Moratti” bisogna già cominciare a pensare al futuro immediato. Immaginando un Massimo Moratti che questa volta non commetta gli errori di QUESTA stagione, visto che in questo sport le squadre vincenti devono essere “rinnovate” per provare a rimanere lassù in alto. Cercando poi di abbassare l’età media della squadra, anche a costo di sacrificare qualche “stella” (vedi Maicon, Milito, tanto per fare alcuni nomi), visto che sia nel derby che contro lo Schalke, aldilà di una “difesa” che neanche Zeman avrebbe potuto fare così allegra, molti dei giocatori hanno palesato limiti evidentissimi non soltanto dettati dal giocare ogni 3 giorni da Gennaio ma anche perchè la carta d’identità comincia a presentare il suo conto…
    Poi toccherà al nuovo allenatore, sperando che Moratti stavolta scelga con miglior fortuna rispetto a quest’anno…

  3. pasquale somenzi // 6 aprile 2011 a 02:59 // Rispondi

    Sono diventate a scadenza quadriennale le sconfitte dal punteggio clamoroso:
    Novembre 2003 Inter-Arsenal 1-5
    Maggio 2007 Roma-Inter 6-2 (finale coppa Italia)
    Aprile 2011 Inter-Schalke 04 2-5
    Adesso fino al 2015 non ci saranno sconfitte per 6-3 deduco.
    Leonardo ha un pessimo ruolino casalingo europeo da allenatore, 4 sconfitte su 6
    Adesso occorre un’impresa stile Metz coppa delle coppe 1984/85 quando dopo
    aver perso in casa 2-4 con il Barcellona, ando’ a vincere in Spagna 4-1 ( e ando’
    pure sotto 0-1)
    L’Inter deve ripetere il suo miglior risultato esterno di Champions:
    20/10/2004 Valencia-Inter 1-5 (primo tempo 0-0) ma era fase a gironi.
    Non sarebbe male vincere 5-3 entrando nella storia del calcio con l’eliminazione
    dal risultato piu’ clamoroso.
    In conclusione ricordo che adesso l’Inter ha subito 8 gol nell’arco di 4 giorni ed
    analogamente era successo nel 2000 di subire 8 gol nell’arco di 5 giorni:
    29 novembre: Parma-Inter 6-1 (coppa Italia) e 3 dicembre Inter-Juventus 2-2
    ciao. pasquale.

  4. luke, toronto, canada // 6 aprile 2011 a 03:42 // Rispondi

    E strano ma io ci credo ancora. Non a caso il nome del avversario e Schalke 04. Ma anche se non si vince niente da qui alla fine non e tutto da buttare. La società farà le sue ragionamenti e cambierà qualcosa ma questi giocatori che hanno vinto tutto non sono diventati brocchi in un anno

  5. Volevo la pelle di Benitez fin dalla partita con l’Atletico, perche gia’ da li’ si era capito che disastro fosse, non voglio la pelle di Leonardo ora, anche se di errori ne ha fatti, la squadra non sa tenere il risultato non difende e finche’ l’attacco segnava a mitraglia tutto bene, poi….
    La squadra e; stata commovente per la reazione post Benitez e merita un plauso per 5 anni meravigliosi che ci ha dato.
    All fine ha pagato uno sforzo sovrumano che l’ha stremata dovuto alla preparazione sciagurata di Benitez, quello che e’ stato fatto dopo e’ stato un rabberciamento dei disatri provocati dalla preparazione atletica di Sancho Panza ed ora se ne vedono le conseguenze.
    Leonardo ha gestito una situazione contingente e va ringraziato, non e’ un genio della panchina e si sapeva, paga i suoi errori, ma non solo i suoi. Benitez voleva Mascherano e Kuit …avrebbe fatto finire in infermeria pure loro, bene ha fatto Moratti a prendere Ranocchia e Pazzini dopo la partenza di Benitez.

  6. Non condivido gianluca, troppo facile aggrapparsi alla stanchezza. Abbiamo scritto una pagina di storia del calcio la passata stagione, difendendo come nessun altra squadra e attaccando con contropiedi micidiali. E allora, doPo aver avuto il culo del gol di stankovic, dovevamo coprirci, aspettare le shalke, e subito ripartire per far male. E’ stato esattamente il contrario! Stiamo scherzando? L avesse fatto benitez o qualcun altro l’avremmo quantomeno crocifisso. Invece a Leo si perdona tutto, io stesso sono meno drastico con lui, ma diamine si prenda le sue colpe ed eviti in conferenza stampa di parlare di episodi, di 5palle gol sfruttate al 100% dai tedeschi.

  7. Foschetti Bruno // 6 aprile 2011 a 06:55 // Rispondi

    Ciao GLR,pensa non sono neppure arrabbiato,sono solo triste,vedere la nostra squadra
    sulle gambe, incapace di reagire, come un pugile con i guantoni abbassati, come una macchina di Formula1 che ad un giro dalla fine rimane senza carburante. Per la prima volta ho visto i 37 anni di Zanetti,Cambiasso che guardava con occhi stralunati senza piu`
    forza per inseguire gli avversari.Cosi si rischia di distruggere tutto quello che si e`fatto di buono fino ad adesso, si rischia di bruciare giovani come Ranocchia ,non capisco come Leonardo non abbia visto le condizioni dei ragazzi, ormai da settimane vagano per il
    campo, e solo per forza d`inerzia sono riusciti a mascherare tutte le magagne tattiche di Leo..Adesso si rischia pure il 3° posto, altro che arrivare davanti a tutti.Sabato prossimo
    dovra`far riposare almeno 5/6 giocatori non per la Champion che ormai e`andata,ma
    per cercare di mantenere la qualificazione alla stessa.Una cosa e`certa,per il prossimo
    Campionato abbiamo bisogno di un ALLENATORE vero,mi dispiace per Leo, ma non vedo altra soluzione.In Toscana dicono che e`meglio un Asino sano che un purosangue
    zoppo.
    Saluti a tutti gli Interisti, forza Inter, sempre.
    Foschetti Bruno

  8. Io ci credo ancora, sabato lasciamo a riposo Maicon, Ranocchia, Snejder, Eto’ò, Thiago Motta e Cambiasso.
    Ci sono ricambi che ci posson far vincere contro il Chievo. Poi mercoledi prossimo bisognerà buttare il sangue sul campo, giocando con coraggio e sperando che la fortuna guardi dalla nostra parte. Ne hanno fatti loro 5, noi possiamo farne 5 e anche di più, SIAMO L’INTER. Non è affatto finita, non buttiamoci giu e sosteniamo questa GRANDE squadra.
    FORZA INTER!!! SEMPRE E COMUNQUE!!!

  9. Ciao Gianluca
    purtroppo credo che la precaria condizione fisica abbia fatto la differenza.
    A Leonardo credo si possa imputare solo la scarsa attenzione alla fase difensiva, com’era anche ai tempi del Bilan.
    Sinceramente non credo che, dopo una dimostrazione di vuoto fisico simile, potremo ancora ambire a qualcosa che non sia la coppa Italia quest’anno…
    Credo che vada svecchiata la rosa, ma i due innesti fatti quest’anno sembrano positivi, ora credo, vada fatto un “rizzollamento” dei mediani a centrocampo.
    grazie
    ciao

  10. Ciao Gianluca,
    che dire un autentica caporetto. Ieri sera i vari jurado,farfan edu e compagnia
    bella sembravano il brasile del ’58.Squadra arrivata prosciugata da qualsiasi stilla di energia a questi due appuntamenti e chiaramente credo che questo sia un segnale
    su quello che bisognerà fare quest’estate.
    Su leo bah…chi doveva estrarre dal cilindo matrix,marigone piuttosto che coutinho e il tanto vituperato darko pandev (questi sono i cambi che avevamo)?
    Mi riesce difficile pensare qualcosa di positivo da qui a maggio…ma mi sforzo anche
    se oggi è veramente dura.
    Saluti e complimenti per le tue analisi sempre obiettive!!!
    LeLe73

  11. Speriamo che si compri velocemente una scrivania per questo allenatore…la panchina non è il suo posto…

  12. Massimo VC // 6 aprile 2011 a 07:42 // Rispondi

    Ciao Gian Luca.
    Siamo al coprifuoco. Stiamo uniti il più possibile per evitare altri crolli o tsunami forse previsti. Dico questo perchè è ormai evidente che la squadra, con il credo tattico dell’ex grande Leo, ha ribaltato risultati iniazialmente negativi, con la grinta e la voglia. Ora, mancando la condizione fisica, incappiamo in ribaltate storiche che non preludono niente di buono. Per cui ritengo che non sia cambiato niente da sabato a ieri se non la condizione fisica che ha evidenziato le lacune tattiche (del quale si è sempre detto…).
    Comunque siamo sempre PENTACAMPIONI… CONSOLIAMOCI.

  13. Io non accetto la scusa del fuori condizione.
    Leonardo non ha esperienza necessaria.
    Punto e basta.
    E’ simpatico, ha una buona parlata, sarà anche bravo a motivare (ieri purtroppo ci è riuscito poco).
    Strategicamente:quando passi in vantaggio 1-0 si portano fino alla fine, a costo di non combinare più nulla fino alla fine…altro che cercare il secondo gol.
    Tatticamente: si è intestardito con thiago motta davanti la difesa quando cambiasso in questi anni ha fatto molto meglio in quel ruolo.
    Unica scusante che mancano i due difensori centrali titolari e ranocchia e chivu hanno poco affiatamento (anche allo shalke mancavano un po di titolari).

  14. Caro GLR,
    sono veramente amareggiato da una sconfitta di queste dimensioni e arrivata in questo modo contro una squadra modesta che dovrebbe venire a S.Siro contro i Campioni D’europa con la coda tra le gambe ed invece se ne va avendoci letteralmente umiliati. Purtroppo la squadra non difende proprio, a cominciare dalle punte per continuare con un centrocampo che invece di farsi trovare piazzato nella propria metà campo quando si perde palla, si fa trovare sempre a rincorrere facendo il doppio di fatica. In queste partite non si può giocare così aperti! Bastava un attimino cercare di non prenderle difendendosi anche al limite dell’area se necessario, ma non concedere metri e metri di campo ad una squadretta come lo Shalke!!! Per me ci sono delle responsabilià di Leonardo, è evidente che non puoi giocare sempre a farne uno più degli avversari. Primo non prenderle! E Mou in questo era maestro e ieri (4-0 al Tottenham) lo ha ribadito. Ora il ritorno che senso ha? Gettare una qualificazione così in 90 minuti quando avevamo invece la strada spianata per le semifinali e chissà un’altra finale, è delittuoso! Grazie ancora per lo scorso anno meraviglioso, per quest’anno che comunque ci ha visto campioni del mondo ma subire 2 scoppole così in tre giorni, per uno che ama l’Inter come me, è troppo !
    Ciao.

  15. marco ferrara // 6 aprile 2011 a 08:28 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, l’inter non c’é più!! La squadra deve essere almeno in parte rifondata, prendendo se vogliamo restare a certi livelli campioni veri, quindi per il momento il fairplay finanziario lo si metta proprio da parte!! Ti abbraccio e…SEMPRE FORZA INTER!! Ciao, marco

  16. NINO da Lecco // 6 aprile 2011 a 08:34 // Rispondi

    E’ stupido dire :”l’avevo detto” però è vero – se hai tempo di leggere ciò che ho scritto
    un paio di giorni fa capirai che avevo forti dubbi sulla difesa. Salvo il giovane Ranocchia
    la trincea è tutta da rifare. I soldati sono stanchi, senza più il mordente della scorsa
    stagione. L’inseguimento fatto dall’Inter allo scudetto mi ricorda quella Maratone di Londra 1908, quando il nostro atleta Dorando Pietri, entrato nello stadio, non lontano dalla fine, vista annebbiata, cuore in gola, sorretto da un giudice ed un medico, riuscì a tagliare il traguardo primo dopo averci impiegato dieci muniti a percorrere gli ultimi 500 metri: fu portato subito via in barella per le gravi condizioni fisiche…Ieri sera di Dorando tra i nerazzurri sfiatati, ne ho visto, cinque o sei. Dobbiamo essere realisti: due obbiettivi sono
    persi. Ci rimane la coccarda.

  17. Ciao Gianluca, ti seguo sempre con piacere da diversi anni. Preciso che non sono nè interista, nè tifoso; ti apprezzo per la tua capacità di analisi a prescindere dall’esito di una gara, unita ad un eccezionale dote di sano umorismo di classe che ti contraddistingue.
    Detto questo, volevo porti una semplice considerazione riguardo a Leonardo come allenatore: capisco la fatica e la mancanza di energie che possono mancare o addirittura esaurirsi dopo una serie di partite “tirate” a inseguire una rimonta, cosi come capisco la stanchezza fisica e più che altro psicologica dopo un’annata come quella precedente; al di la di questo vi sono grosse responsabilità dal punto di vista tattico, di come la squadra è stata messa in campo, sia di atteggiamento ed equilibrio. Il fatto che Leonardo poi sia o non sia stato preso per un discorso solo di allenatore, non cambia quelli che sono i suoi probabili limiti di tale incarico, emersi tra l’altro anche nella stagione passata quando era alla guida del Milan, sembra quasi che questo incarico gli sia stato affidato solo per un desiderio di rivalsa che, però, ha pesato molto negativamente sulla squadra.
    Oltre a questo, credo che i problemi, a monte, siano innanzitutto di chi qualche volta agisce più con l’istinto che con una fredda analisi, capovolgendo e cambiando progetti intrapresi; forse non credendoci più ma ancora peggio dimostrando insicurezza nella loro scelta iniziale.
    Sergio

  18. E’ chiaro a tutti quello che è successo. Per far credere che le responsabilità fossero tutte di Benitez (e buona parte lo erano sia chiaro) si è semplicemente scelto di non fare la classica preparazione atletica di gennaio, quella che l’anno scorso ci ha consentito di arrivare fino a fine stagione. Punto e stop, è questa la verità, niente questione di moduli, niente questione mentale, ma solo fisica. Per far credere che le colpe erano tutte di Benitez si è scelta la strada più semplice e più pericolosa. Ora sarà dura arrivare a fine stagione in condizioni accettabili.
    Esame di coscienza da parte di tutti, perchè questa stagione è partita male e finirà male per colpe principalmente societarie. Non mi stancherò mai di ripeterlo, sebbene Benitez abbia sbagliato molto, non è da società seria consentire che dopo due mesi fosse virtualmente già esonerato….
    Pazienza, va bene così. l’importante adesso è stare calmi, e pianificare con attenzione la prossima stagione scegliendo un allenatore importante ed emergente. Penso a Villas Boa sinceramente.
    Saluti

  19. Sono ancora scioccato… ci può stare tutto: essere cotti, perdere e uscire dalla corsa per tutte le competizioni ma non in questo modo!
    Queste rese condite da figuracce nazionali e internazionali non mi piacciono.
    Qualcosa ci sarà da fare di sicuro, non tutto è da buttare via ma ore nelle gambe e nel cuore bisogna metterci orgoglio e finire almeno a testa alta

  20. Roberto Scibe // 6 aprile 2011 a 08:45 // Rispondi

    Gianluca,
    haimè mi trovo al 100% d’accordo con la tua disamina.
    Non volevo l’esonero di Benitez, ma mi sono reso conto che è stato giusto farlo.
    Non ero innamorato di Leo, ma dopo tre mesi mi sono illuso che fosse l’uomo giusto.
    Non lo è, non vedevo una difesa tatticamente e organizzativamente così sbandata dai tempi di Orrico e del mitico doppio WM inglese.
    Ma la squadra – oramai – deve andare avanti così fino a fine stagione, sperando che trovi le forze per arrivare almeno seconda (vorrei evitarmi l’umiliazione dei preliminari di champios) e magari – perchè no – vincendo la coppa Italia (giusto per dire che la stagione è un fallimento solo in parte).
    E poi, con calma, mente fredda e con un progetto chiaro in mente, potremo ricominciare a pensare all’anno prossimo, con un vero condottiero in panchina, con qualche ricambio nell’11 titolare (la lista di chi deve quantomeno accomodarsi in panchina comincia ad allungarsi .. ) e con tanta pazienza.
    Amen
    R

  21. Ciao Gianluca,
    analisi lucida che mi trova concorde con una aggiunta personale: la fase difensiva quest’anno è disastrosa soprattutto perchè abbiamo i centrocampisti stra-cotti ! Cambiasso e Deki, vuoi per infortuni e vuoi per il logorio della passata stagione non garanntiscono piu’ adeguato filtro. Anche con Samuel e Lucio avremmo avuto gli stessi problemi, difatti li avevamo prima che si infortunasse Samuel. Che altro dire…sono basito ma, da interista VERO sabato andro’ a sostenere i ragazzi a San Siro contro il Chievo e mercoledì, almeno per l’onore della maglia,della nostra storia e per rispetto verso noi tifosi che spendiamo soldi, energie e passioni per la ns beneamata “gradirei” che giocassero alla morte….

  22. Ciao a tutti e ciao GLR,
    certo che partite come questa ahi noi restano negli annali del calcio ma, io non credo siano la regola di questa Inter. Come dici tu, l’Inter è una delle poche squadre al mondo a buttare nel cexxo in 3 giorni il lavoro di mesi. Io al di là del risultato ho visto una squadra completamente “scoppiata”; ora c’è da difendere le posizioni e cercare di arrivare al meglio a fine stagione. Da lì sicuramente ci vorrà un progetto tattico importante, con tutto il rispetto per Leo che ha le sue colpe ma, non può essere il capro espiatorio, con un allenatore bravo, magari giovane e motivato, con Leo a fare il dirigente e con una campagna acquisti non faraonica ma, sicuramente da un certo rilievo. Ovvio che i cicli finiscono ma, io è il primo che vivo da interista, l’importante è farli finire bene e non rovinare i tanti bei momenti con partite come quella di ieri.
    Saluti e FORZA INTER.

  23. Caro GLR,
    l’unica cosa che mi sento di rimproverare a Leo è di non aver saputo pesare lo stato di forma di alcuni giocatori che già sabato nel Derby avevano mostrato segni di logorio fisico e mentale. Un allenatore, durante la settimana, questi segnali li deve percepire già in allenamento.
    La rosa dell’Inter non è composta da 11 o 12 calciatori, i vari Cordoba, Mariga, Obi, Nagatomo, Kharja, Coutinho e via dicendo stanno solo a scaldare la panchina?
    Qualcuno andava utilizzato per un turn over necessario ed evidente agli occhi di tutti.
    La sconfitta di per sé é una componente del calcio che va accettata ma non è spiegabile come un team di scarso valore complessivo possa venire a maramaldeggiare in casa dei Campioni di tutto. Riempiamoci pure la bocca dicendo a noi stessi che l’Inter é pazza ed é capace di offrire forti emozioni. Io, nelle recenti circostanze, mi son preso delle forti incazzature, altro che emozioni.
    Il ” Magnifico” la panca l’aveva fatta assaggiare a tutti all’occorrenza.
    Questo deve imparare a fare Leonardo.

  24. Caro GLR,
    che dire..ora si che mi sento bene…finalmente siamo tornati alla nostra natura…dal paradiso all’inferno, senza passare per il purgatorio:=9 Naturalmente scherzo, ma bisogna sdrammatizzare……si tratta pur sempredi calcio….
    Personalmente non credo sia colpa di Leo, lui ha fatto il suo con questa squadra che è . come l’ha defibnita Moratti ..molle… resto convinta che con Benitez non saremmo arrivati qui….
    Anyway…ora tocca ai giocatori salvare la faccia e raggiungere/mantenere una posizione in campionato decente e non fars prendere il sopravvento allo sconforto.
    Ero a San Siro e se prendi 5 gol da una squadra che fatica anche nel suo campionato, con uno stadio completamente a favore e un gol spettacolare dopo nemmeno un minuto…..
    allora raga c’è solo da rimboccarsi le maniche e ricominciare.
    Buon a giornata
    Paola

  25. .. Da interista posso solo constatare che questa non è l’Inter…che qualcosa si è rotto a livello mentale… perchè dopo un derby praticamente perso più per demeriti propri che per meriti dell’avversario ecco un’altra umiliante prestazione. Ormai sono stati scritti fiumi di parole e tutti hanno un fondo di verità… Leo non è un allenatore, non sta attento alla “fase” difensiva, molti sono fuori condizione, anche nelle vittorie si concedeva sempre troppo…. il 4-2-fantasia non funziona… non è ipotizzabile giocare cosi… molti non sono più predisposti al sacrificio e inoltre ci sono chiare incoerenze tattiche a partire da Thiago Motta centrale basso… quel ruolo è di Cambiasso cosi come le tre punte che non tornano MAI. Gianluca vorrei dirti che questo non è un commento di un tifoso che nelle sconfitte vuole buttare via tutto e nelle vittorie sale sul carro (come ti piace dire molte volte) ma di un tifoso che anche dopo Palermo,Genoa e Lecce aveva dubbi sulla nostra squadra….. piu di 30 gol presi in 20 partite….. non serve aggiungere altro. Detto questo possiamo anche chiudere la bacheca per quest’anno ma URGE necessariamente un intervento PESANTE da parte di Moratti sul MERCATO, ringiovanire la rosa e prendere un allenatore…… VERO.

  26. Roberto B. // 6 aprile 2011 a 09:23 // Rispondi

    ero così felice di essere antipatico a tutti (come interista s’intende).Ma tutte le cose belle prima o poi finiscono.Meno male che Chivu aveva dichiarato che da centrale rendeva di più. Tre partite, due espulsioni.
    Ci rifaremo in quel di Gelsenkirchen!

  27. Alessandro Storti // 6 aprile 2011 a 09:36 // Rispondi

    Pazza Inter, come sempre. Nella buona e nella cattiva sorte.
    Da parte mia grazie comunque ai giocatori (e anche agli allenatori) di adesso e a quelli che li hanno preceduti e che non vestono più i nostri colori, per tutte le grandi emozioni e le gioie che ci hanno saputo dare in questi anni, vincendo trofei o singole partite, in modo rocambolesco o a mo’ di schiacciasassi.

  28. Ciao GLR, finalmente e lo dico con dispiacere la realtà e i valori alla fine escono sempre…la squadra è stracotta! Ma perchè? Perchè l’età media è tra le più alte d’Europa, perchè quando si rinnova è sempre troppo tardi, perchè ahimè Leonardo, bravo ragazzo, ma non è un allenatore ma un buon imbonitore di concetti filosofici tipo pace, amore, allegria (però per gli avversari), perchè tutte le partite chiave del girone di ritorno quando bisognava dare qualcosa l’inter le ha perse (udine, juve, milan), perchè la gratitudine dopo i successi è sempre un fallimento, perchè Moratti (forse giustmente)per un anno ha deciso di non investire in estate, perchè ormai è lo spogliatoio che comanda e non la società e si potrebbe andare avanti….ma godiamoci i due successi vinti quest’anno e guardiamo avanti con moderato ottimismo facendo tesoro degli errori di quest’anno, non sempre si vince l’importante almeno è perdere bene… ciao

  29. Si chiude un’epoca: quella della nuova GRANDE INTER. Una squadra pazza, capace di rimonte incredibili, capace di vincere scudetti con 97 punti così come all’ultima giornata. Capace di conquistare il triplete come mai nessuno. Campione del mondo, Campione di tutto. Pazzesco… Ma anche gli imperi crollano, all’improvviso, senza preventivi segnali di cedimento… E quando cade un re la terra trema! Ed è tremendo! Pazzesco…
    Credevate forse che avremmo salutato i sogni di gloria in campionato prima e in Europa tre giorni dopo in maniera lieve??? Magari con una sconfitta di misura nel derby e due pareggi con lo Shalcke che ci avrebbero eliminato per la differenza reti??? E no! Non saremmo passati alla storia. Troppo comodo. Troppo mediocre. Troppo normale. Siamo l’inter, tutto è pazzesco, nel bene e nel male! Ho gioito da pazzi nel bene, ho sofferto da pazzi nel male, ma TI AMO perchè come te nessuno mai! FC INTERNAZIONALE 1908, sempre e comunque con te!

  30. SOLO UN’ IMMAGINE NEGLI OCCHI NERAZZURRI:
    5 COPPE VINTE SOTTO LA CURVA, UMIDE DI RUGIADA!
    GRAZIE RAGAZZI, CON VOI PER SEMPRE !
    E non scambierei niente con alcuno… mi tengo tutto compresa questa serata!
    “Nerazzurri, noi saremo qui, Nerazzurri..”
    Dimitri

  31. Ciao Gianluca, è un’annata storta. Siamo stanchi. Chi vuole la pelle di Leonardo non è sereno nei giudizi. Non era un mago fino a due settimane fa, non è un incapace ora. La squadra dello scorso anno avrebbe sostenuto ogni tipo di modulo. Quella di ieri sera, probabilmente, avrebbe preso goal anche con 10 difensori schierati.
    Ci rifaremo. Ormai la nostra Inter ci ha abituato a tutto. Capace di grandi imprese e di incredibili amnesie.
    Pensiamo a chiudere dignitosamente questa annata e ripartiamo.

  32. Concordo con te nel ritenere incredibile dover sentire ancora gente tirare in ballo Benitez a distanza di mesi, dimostrando di non aver ancora capito come stavano le cose.
    Ieri invece ho apprezzato Leo nel difficile dopo partita in quanto capace di chiarire quale sia stata la strategia attuata da lui e la squadra in questi mesi per arrivare in questa fase della stagione ancora in corsa su tutti i fronti e cioè facendo pochi calcoli, giocandosi sempre il tutto per tutto anche a costo di rischiare molto con un assetto decisamente offensivo.
    Sarebbe superficiale ritenere che Leo e compagni non fossero consapevoli dei rischi a cui si esponevano, ma dato che si tratta di uomini con le palle, nessuno si è tirato indietro e noi tifosi dovremmo apprezzare questo spirito che poi è quello che ci ha portato a diventare la squadra più forte del mondo.
    Ora ci ritroviamo a commentare due brutte sconfitte sulle quali aleggiano i classici se e ma che prontamente si presentano in questi casi e che, ammetto, anche nella mia testa hanno fatto capolino, ma preferisco sostenere Leo e la squadra per l’impegno dimostrato in questi mesi e se ora le gambe non girano… sempre e solo FORZA INTER.
    … e poi non dimentichiamo mai che con l’INTER tutto può succedere… AMALA PAZZA INTER AMALA!!!
    Buona giornata
    Roberto

  33. Paolo Sabiu // 6 aprile 2011 a 10:06 // Rispondi

    Ciao Gian Luca,
    ennesima esaltante prestazione dei nostri fantastici ragazzi, dei veri campioni che, anche di fronte all’inferiorità numerica, hanno saputo reagire a tale emergenza come solo dei grandi leader sono in grado di fare!
    Il nostro mister, sempre attento a curare in allenamento ogni minimo dettaglio in fase di difesa e di attacco, ha preparato la gara in maniera praticamente perfetta, sia sotto il profilo tattico che sotto quello motivazionale, ottenendo così dalla squadra una memorabile prova di orgoglio e carattere!
    Il gruppo, sempre compatto e lucido nelle idee, in fase di possesso palla degli avversari ha saputo sempre chiudere ogni spazio, permettendo loro di arrivare raramente dalle parti di Julio Cesar. D’altro canto, ogni volta che l’Inter contrattaccava, ha saputo farlo con cinismo, concretezza e spietatezza, arrivando quasi sempre a smarcare l’uomo davanti alla porta grazie ai soliti magistrali passaggi ficcanti ed eseguiti rapidamente dai nostri centrocampisti. Tutte le prestazioni personali dei singoli hanno rasentato la perfezione; queste sono naturalmente il frutto di un’importante consapevolezza della propria superiorità tecnica, di forte autostima e straordinaria forma fisica e mentale, ancor più evidenti a mano a mano che ci si avvicina a raggiungere i traguardi stabiliti ad inizio stagione. La squadra, a partire da ogni suo componente, scende in campo sempre conscia e convinta di raggiungere la vittoria contro qualsiasi avversario le capiti di fronte e in ogni competizione: il risultato più logico non può che essere un netto dominio delle partite, sia quelle disputate in casa sia quelle giocate in trasferta!…
    Aspetta un attimo………………..no, un momento…………oooops, chiedo scusa! Mi sa che ho confuso l’annata: non siamo più nel 2010, ma nel 2011!…
    Paolo

  34. ciao glr… che tristezza… purtroppo i nodi arrivano al pettine… sono convinta che leo non sia un vero allenatore… ha organizzato con la squadra un sistema di autogestione di liceale memoria, e i giocatori l’hanno entusiasticamente seguito felici di essersi liberati dell’odiata prof. di greco… ma ad un certo punto, anche con l’insegnante più simpatico e collaborativo, le declinazioni le devi studiare…i paradigmi li devi sapere a memoria… altrimenti non riesci a sfangarla…ecco: l’inter, nell’euforia della rimonta, ha disimparato a studiare, non sa più applicarsi…non sa più soffrire… il calcio dell’inter non può essere gioia e amore, il calcio dell’inter è sempre stato rabbia, furore, voglia di rivincita…sofferenza… Non si può dare tutta la colpa a leonardo…è stato l’artefice dei successi, ora è parte della caduta…la sua leggera allegria ha messo le ali all’inter, ma alla lunga, come è successo a icaro, le ali si sono sciolte… abbiamo volato troppo vicino al sole, troppo veloci, troppo spensierati…l’inter più forte aveva la faccia sarcastica di mou, non quella bella e sorridente di leo…
    aggiungiamoci poi la sorte…l’anno scorso la palla rimbalzava qua e là ed entrava sempre in porta…oggi non ne va bene una… se ci davano il rigore, se milito ed eto’o segnavano all’inizio del secondo tempo, se c’era lucio al posto di chivu (a proposito…stiamo giocando da mesi senza samuel e la mancanza di lucio agisce in modo deleterio sugli altri due, che sono bravi solo al suo fianco…)…se…se…se…
    però, proprio ora che tutto sembra nerissimo, voglio ringraziare la nostra squadra, che tanto ci ha dato in questi anni… se l’anno scorso ci avessero chiesto di firmare per vincere tutto e poi l’anno dopo non vincere nulla cosa avremmo fatto??? io avrei firmato di corsa…e comunque quest’anno qualcosa abbiamo già vinto… so che allo stadio la curva ha applaudito comunque i giocatori… in questi anni abbiamo imparato a vincere, ma anche a perdere…perchè dopo aver vinto tanto si può anche perdere…soffrendo certo, ma senza fare drammi…
    ora sotto…tutte le (poche) energie che restano vanno tirate fuori!!! non è ancora tutto perduto… si può ancora vincere la coppa italia…si deve arrivare almeno terzi in campionato, ma è ben lungi da me l’idea che ancora non si possa vincere…si può salvare l’onore andando comunque a vincere (anche solo 1-0) a casa dello schalke… crediamoci insieme…l’inter ci ha abituato a tutto, e risorge sempre…dalle sua ceneri… NOI non molliamo mai!!!

  35. si può paragonare l’Inter ad un aereo che fino ad ora ha volato con il pilota automatico, adesso che i motori sono in avaria, nemmeno il pilota più esperto è in grado di governarlo. Auguriamoci un atterraggio di salvataggio e non un disastro.
    Ciao.

  36. Buongiorno GLR,
    ieri ero allo stadio. Non a chiedere lo scalpo di Leo,del fratello di Maicon o di Chivu ma a guardare una partita che alla fine mi e’ sembrata piu’ una puntata dei Monty Python che una quarto di finale di UCL. Ho giocato a calcio a buon livello per qualche anno e il Mister diceva sempre: “Gioca facile se sei in difficolta’…….” Ieri vedere Snejider provare in continuazione la giocata che ti mette l’uomo davanti alla porta o il tocco di esterno per andare via per poi perdere palla e girarsi dall’altra parte senza nemmeno provare a rincorrere l’avversario mi ha fatto un po’ male. Male per l’atteggiamento. Chivu e Ranocchia non si sono scambiati nemmeno una parola in tutta la partita……peccato,siamo arrivati qui stremati mentalmente e si vede,si e’ visto ieri…ci puo’ stare…8 gol in 2 partite un po’ meno.
    buona giornata

  37. Per come la vedo io credo che questa squadra vada ringraziata e sostenuta aldilà di quello che è successo nel derby e ieri con lo Shalke04, ci hanno fatto sognare e questo a essere sincero mi riempe d’orgoglio. Dire che siamo al momento cotti è abbastanza lapalissiano ma è l’unica verità, forse questo è il momento di fare delle scelte. La Champions League come detto da Leonardo è da onorare ma pensare di andare a fare risultato in Germania mercoledì prossimo è da pazzi (anche se questa squadra ci ha abituato troppo bene nel corso degli ultimi anni e sperarlo nel fondo del cuore non costa nulla), io mi dedicherei esclusivamente al campionato per arrivare nelle prime 3 e non dover fare i preliminari e andrei a giocarmi la Coppa Italia con le cosidette “seconde linee”.
    Saluti a te e a tutti i tifosi nerazzurri e FORZA INTER SEMPRE.
    Cara INTER ti amerò e ti sarò sempre riconoscente di questo ultimo lustro.
    L.

  38. Dunque dopo una partita del genere a 3 giorni dal derby qualche riflessione occorre farla. La mia impressione è che siamo di fronte ad un bivio. Mi spiego: dopo un 2010 così strabiliante un anno così potrebbe starci, i giocatori hanno fatto di tutto e di più che si trovano senza fiato e di conseguenza senza idee che però torneranno magicamente dopo la pausa estiva oppure per alcuni protagonisti il ciclo è davvero finito e parlo di J.Cesar, Maicon, Chivu, Cordoba e forse un altro paio di giocatori. Ho come la sensazione che loro abbiamo toccato l’apice con la Champions e che dopo essere cresciuti anno dopo anno (J.Cesar ne è l’esempio migliore) ora siano in fase calante più dal punto di vista emotivo e caratteriale (sarebbe anche comprensibile) che tecnico. Quindi vista la mediocrità della serie A potrebbe davvero essere meglio una rivoluzione copernicana per ricostruire senza inseguire nomi esotici come Ganso o Neymar dal costo spropositato ma tornando a cercare in giro per il mondo i nuovi J.Cesar, Maicon e Cambiasso giocatori pagati poco o nulla che hanno fatto la fortuna dell’Inter nell’ultimo quinquennio.

  39. Il campionato non è ancora finito e lunedì saremo ancora a meno 2o3 e poi perché nel ritorno con lo schalke si può rimontare, o almeno ieri dalla tribuna ho avuto questa impressione: quando l’inter gioca può farne 4 o 5 praticamente a chiunque, specialmente a una difesa come quella tedesca. Quello che nn mi è piaciuto ieri di Leo è stata la rassegnazione dimostrata a fine partita. Continuamoci a credere ragazzi
    Forza Inter sempre e comunque

    • Anch’ io penso che l’ Inter possa farne 4-5 a chiunque, il problema è che adesso ne può anche prendere 4-5 da chiunque. Comunque il calcio è strano, crediamoci ancora su tutti i fronti.

    • Apprezzo il tuo ottimismo ma purtroppo (sarà perchè la delusione per le otto pappine prese è ancora bruciante) non riesco a condividerlo.
      Il campionato sarà del Milan; e lo sarà meritatamente, perchè ha guidato la classifica per più di mezzo torneo e perchè negli scontri diretti ha sempre fatto risultato.
      In coppa è vero che 4 gol ai pellegrini teutonici si possono anche fare, ma il problema è non prenderne; e con la nostra fa se difensiva, ciò è più impossibile che arduo…
      Comunque onore a questa squadra, che tanto ci ha fatto sognare e godere l’anno scorso e che quest’anno fino ad aprile era ancora in corsa su tutti i fronti.
      Anche dopo queste due scoppole questa Inter deve essere da tuuti i suoi tifosi ringraziata!

  40. dai ragazzi crediamoci che non costa nulla!!!
    e poi caro GLR, sono lo Shalke 0 4….
    ce l’hanno scritto nel nome!!!!!:)

  41. ho sempre sostenuto che Leonardo non è un genio, anche quando vinceva, però riconosco che è servito all’Inter. Adesso incomincia ad essere dannoso. Un allenatore non può, innanzi tutto, non rendersi conto delle condizioni fisiche dei suoi giocatori e non agire di conseguenza, al limite immettendo uno o due dalle seconde linee. Ma soprattutto non rendersi conto che la posizione di Motta è sbagliata (per caratteristiche tecniche e fisiche) e reca pregiudizio alla squadra, scoprendo la difesa che è formata dalle riserve, ma continuare pervicacemente nella propria scelta “innovativa”. Cambiasso in quel ruolo (centrale di centrocampo avanti alla difesa, per proteggerla e ripartire) ha fatto la storia dell’Inter e lì deve rimanere (il suo eventuale sostituto è Stankovic). Basta anche con l’equivoco Chivu. Non è un centrale ! Sulla sinistra è meno dannoso, ma lo vedrei bene in un’altra squadra. Comunque vediamo se almeno il nostro allenatore riesce a recuperare psicologicamente i giocatori e finire questa stagione onorevolmente. io mi aspetto ancora molto dai nostri campioni.

  42. Ho l’impressione che il calcio di oggi sia un mix tra tecnica, tattica, equilibrio, velocità siderali e fisicità. Chiaramente, oggi, qualcosa manca all’Inter . Ma è sempre la nostra Inter. Ok non è la colpa di un singolo ma l’inter soffre, non è compatta, ha difficoltà ad attaccare tutta insieme e a difendere tutta insieme. Ormai TUTTE le altre squadre hanno capito che è proprio il modulo INTER dell’anno scorso a funzionare: grande sacrificio, grande dispendio di energie fisiche e mentali, grande fisicità, grande velocità, aggressività. Forse, però dobbiamo rinnovare qualcosa poichè la squadra è un po’ sfilacciata, i reparti sono distanti. Tuttavia, GRAZIE ancora Inter per questi fantastici anni e per tutti i grandi TITOLI conquistati!!!!!!!

  43. Kongo Sauvage // 6 aprile 2011 a 11:20 // Rispondi

    Io la vedo così: siamo talmente forti che abbiamo deciso che, giusto per dare un po’ di pepè alle varie competizioni, la campagna acquisti la facciamo solo a gennaio, giochiamo un terzo del campionato e la Champions solo nei ritorni … se no è troppo facile ed anche noi abbiamo bisogno di crearci nuove motivazioni, se no anche vincere diventa noia! :-) Scusatemi, ma non me la sento di mettermi in un angolo a piangere e disperarmi. Credo che la cosa migliore sia sdrammatizzare e guardare avanti. Ricordo che solo le più grandi squadre quando cadono fanno il botto. GLR, hai ragione, è difficilissimo spiegare quello che è successo o forse non c’è niente da spiegare. Andiamo avanti ed evitiamo i soliti isterismi da interisti. Sembra che questi ultimi anni non ci abbiano insegnato nulla. Per me c’è solo l’Inter … sempre e comunque …. e poi vi immaginate se andiamo in Germania e vinciamo 4-0? Dai ragazzi, sognamo un po’. Il calcio è bello per questo!

  44. ciao, secondo me l’Inter quest’anno ha già fatto tantissimo perchè non era facile rimontare e tornare grandi dopo una stagione come quella passata e una prima parte di stagione sfortunata e nonostante le ultime 2 partite siamo ancora in corsa x il campionato, la coppa italia e forse la champions (anche se non ci credo). chi l’avrebbe detto a fine dicembre?
    siamo scarichi fisicamente e psicologicamente e ci stà. i calciatori non sono macchine.
    ora pensiamo a rialzarci subito e a finire alla grande anche questa stagione. possiamo farcela!
    FORZA INTER
    Gianluca

  45. Vinciamo da cinque anni. Ognuno può pensare quello che vuole ma vincere sempre non è proprio possibile. La squadra è stanca e non lo è perché pigra o appagata o peggio ancora relativamente vecchia, lo e’ perché praticamente giochiamo ininterrottamente dalla finale di Madrid dello scorso anno. Piccolo esempio : prima del derby i ns. giocatori (16) erano in giro per il mondo titolari nelle loro rappresentative nazionali, viceversa il BBilan aveva in giro un’ accozzaglia di comprimari, panchinari e in qualche caso addirittura “tribunari”….ti piace vincere facile?..detto questo non e’ impossibile vincere anche di goleada in Germania. Difficilissimo ma non impossibile. In ogni caso siamo l’ Inter e gli altri no!

  46. E alla fine il momento è arrivato! anche le cose belle purtroppo finiscono e il ciclo della nostra Inter è al tramonto. Non sarò mai grato abbastanza a questa squadra per le emozioni che mi ha fatto vivere, per l’ansia culminata in urla di gioia, per gli sfottò che ho potuto destinare a gobbi e cuginastri (che però ultimamente me li stanno restituendo con gli interessi). Certo c’è modo e modo di chiuderlo un ciclo, ma noi non siamo per le mezze misure, prendere o lasciare. Ora bisogna ripartire con il massimo del sangue freddo, scegliendo attentamente chi merita di essere salvato e cercando di capitalizzare al massimo dalla vendita di chi è arrivato al capolinea, correndo naturalmente anche dei rischi. Non ritengo Leonardo all’altezza della situazione, secondo me è necessaria una guida tecnica che sia veramente tecnica, con esperienza, capacità di leggere la partita, di cambiare in corsa, insomma uno con un pelo sullo stomaco che il pur degnissimo Leo non ha. E questa è una cosa che mi preoccupa molto, perchè di allenatori su cui scommettere a occhi chiusi il mondo non è affatto pieno (Mou e Guardiola a parte). Per il resto ora salviamo in salvabile, cerchiamo di chiudere con dignità e di conquistare almeno il secondo posto, poi rimboccarsi le maniche e pedalare, perchè non esistono altri modi di risolvere i problemi. Un abbraccio a te GL e a tutti gli amici interisti, questa volta non di trionfo ma di reciproco sostegno!

  47. roberto tresoldi // 6 aprile 2011 a 11:45 // Rispondi

    Caro GianLuca, come sempre è difficile non essere d’accordo con quanto scrivi.
    Peccato, non ci credevo ma anch’io mi ero illuso al “sorpasso” ed alla “corsia preferenziale” per la finale di Londra.
    Dico solo che forse si poteva fare più attenzione alla fase difensiva, di allarmi in questa stagione ce ne sono stati parecchi.
    E’ anche vero che in troppi sembrano aver finito le energie e non riescono a dare come lo scorso anno.
    Comunque a questi giocatori dirò sempre grazie. Forza INTER
    Un saluto
    Roberto

  48. Ciao,
    campioni d’italia,d’europa e del mondo …in carica….solo questo basta per un infinito applauso a questi ragazzi……abbiamo perso male….ma alla fine l’applauso di san siro mostra che siamo tutti cresciuti….societa’..tifosi….giocatori….ora sotto col resto delle partite….recuperiamo un po’ di condizione…e a fine stagione la societa’ agira’ nel modo giusto per ricreare un gruppo nuovo….tanto di cappello a chi ci lascera’..e ben venuto ai nuovi……come scrive il sig. Marcello…magari senza nomi esotici..ma con tanto cuore e tanti polmoni…
    Grazie di tutto ragazzi

  49. Egregio G.R.L l’errore che NON bisogna fare è pensare che sia COLPA di Leonardo. Per me è il meno colpevole di tutti, anche se OVVIAMENTE per essere l’allenatore in panca ha le sue responsabilità. Alcune scelte non sono sembrate appropriate. Ma davvero non me la sento doi colpevolizzarlo : sarebbe troppo facile ed INGIUSTO. Ieri sera la squadra ha fornito una prestazione RACCAPRICCIANTE, dove i maggiori responsabili sono individuabili nei senatori, senza escludere nessuno. Mi piacerebbe sapere – da te che immaginom, saprai – perchè in mesi si è insistito quasi sempre sugli stessi giocatori di centrocampo …. non era proprio possibile dare fiducia ad OBI, MARIGA ed allo stesso KARJA, per fare tirare il fiato a CAMBIASSO (fin qui molto deludente) THIAGO MOTTA (autonomia ridotta) STANKOVIC (spesso infortunato, e mai veramente in condizione) ed allo stesso CAPITANO, che ieri sera ci ha ricordato le sue difficoltà ad allinearsi nel quartetto difensivo. Anche per lui l’annata, cominciata con l’infortunio di Palermo, è stata tutt’altro che brillante e ci costringe a fare i conti con le sue (prossime) 38 primavera. Unica nota loieta (..) il ritorno di Diego MILITO : basterà per consentirci di concludere ONOREVOLMENTE questa stagione? Saluti & Salud. Lucien

  50. Caro Gian Luca,
    anzitutto mi complimento con te per questo editoriale “coi controfiocchi”. Solo una cosa non mi è chiara: CHI rivorrebbe Benitez? 😉
    Purtroppo lo sbandierato “4-2-fantasia” si è trasformato in un “2-5-incubo” e (a dispetto del tuo “incipit”) c’è poco da ridere… Questi, come dici tu, sono “cotti”; e se non torneranno, come in un beffardo Gioco dell’Oca, al punto di (ri)partenza di gennaio è solo perché non ci sono abbastanza giornate di campionato. Un modo un po’ disonorevole di abdicare, per chi porta (ancora per poco, magari, ma li porta…) tutti quegli orpelli – tricolori e non – sulla maglietta. La “manita” stavolta l’abbiamo presa brutalmente in faccia: a cosa è dovuto questo repentino crollo verticale?
    La differenza tra l’Inter ante-derby (col morale a mille e in corsa per tutto) e quella di stamani (col morale sotto i tacchi e fuori da quasi tutto) è… Lucio! Possibile che un uomo solo, per quanto bravo, faccia tutta questa differenza? O piuttosto quella stramaledetta sosta per le Nazionali ha influito oltre il pensabile? Già, perché mentre il Milan (che dalla sosta è stato appena sfiorato) ha avuto tutto il tempo di rigenerarsi e di preparare il derby a dovere, l’Inter si è vista tornare 48 ore prima del derby (e con un solo giorno per prepararlo) delle “statue” intronate dai viaggi anziché i “gladiatori” della rimonta. La risposta DEVE trovarsi in queste ultime righe: sono le uniche differenze tra il ”prima” e il “dopo”… Poi, una mazzata tira l’altra e il derby perso “per sosta” ha fatto di colpo crollare il morale e il fisico, che proprio grazie al morale si illudeva di esserci ancora. Ieri sera sembrava ci fosse in campo l’Imperia (gioca in Promozione: non mi vengono in mente squadre nerazzurre in serie inferiori), e chiedo scusa all’Imperia…
    Ciao, Roberto

  51. Non voglio l’ esonero di Leonardo, che ringrazio per la rimonta in campionato e il turno col bayern.Ma , più passa il tempo, e più comprendo che c’è qualcosa che non va:non voglio fare il presuntuoso ma non capire dopo un’ora che 2 centrocampisti contro 4 non vanno bene è dura.Abbiamo criticato Rafa Benitez per il non accorgersi di Bale e di non mettere rimedio….è giusto fare lo stesso a Leo. Mourinho faceva raddoppiare su Robben o su Messi…e quando l’Inter subìva si trasformava in un 4-5-1:segno che Mou vedeva il problema e trovava la soluzione…Leo no.E’ vero mancava Lucio che comanda la difesa ma almeno cercare di correggere un minimo poteva farlo.E’ vero l’Inter è apparsa molto stanca ma non è un alibi di ferro, sopratutto se davanti hai uno schalke di basso livello e pieno di seconde linee.Ora, vediamo se tra otto giorni, riusciamo a salvare l’onore.E’ giusto uscire..ma almeno farlo a testa lottando.

  52. Gianfranco // 6 aprile 2011 a 12:11 // Rispondi

    Tutte le squadre in una stagione vincono perdono e pareggiano partite, la cosa che fa più arrabbiare è sicuramente che le sconfitte sono arrivate vicine e con un derby alle spalle, il morale della squadra oggi di sicuro non è dei migliori. Leonardo se fosse per me lo farei santo subito dato che ha preso una squadra senza identità e l’ha riportata a un passo da tutto. Per quanto riguarda il campionato, il Milan non deve cantare vittoria perchè anche le partite più “facili” riservano sorprese e lo sappiamo bene. Come dice Gianluca il nostro problema sono proprio le energie esaurite. Ora speriamo che il buon Milito ci dia una mano li davanti anche se il nostro primo problema è che prendiamo troppi goal.

  53. non vorrei che il tono venisse equivocato come forcaiolo perché non sto giudicando l’operato di leo in panca, ma se realmente si riteneva (come anche moratti lascia intuire) che leo fosse un allenatore di passaggio, ci si sta attrezzando per averne uno nuovo a giugno? un allenatore con un progetto, intendo.
    perché uno degli equivoci di fondo resta sempre quello: leo ne capisce di calcio, e tanto. ed è una risorsa importante per una società. ma se lui non si vive e non viene percepito come un allenatore a tutto tondo, non se ne viene fuori.
    a tutti coloro che adesso parlano di annata fallimentare e che chiedono rivoluzioni copernicane chiedo umilmente di andarsi a rivedere le stagioni con lucescu, tardelli, zaccheroni… e di ricordare che è la competitività a dover essere la regola, non la vittoria.

  54. Dopo le immense gioie dello scorso anno ho assimilato queste batoste inaspettate abbastanza serenamente (gratitudine) Viste le premesse doveva essere una stagione di transizione il cui vero e unico obiettivo era il campionato mondiale e così è stato.Ripetersi era praticamente impossibile e comunque con una squadra logora, un cambio di allenatore (da non fare MAI) e senza preparazione abbiamo 2 tituli già conquistati e tutti ma proprio tutti avrebbero firmato per questo.
    GRAZIE “ANCORA” RAGAZZI!!!!

  55. franco da Udin // 6 aprile 2011 a 12:43 // Rispondi

    Citerei Fred Buscaglione… “che bambola”, o per dirla in friulano “ce pipìne”! Ma qui si parrà la nobilitade della squadra. Dopo essere stata presa a schiaffi dal Bilan e dai leoni di Gelsenkirchen, sarà curioso vedere la reazione della Vostra squadra. Vedo con disappunto strali scagliarsi contro Leonardo. Forse il buon Leo è stato sopravvalutato, forse di lui si sono notate più la cultura, l’eleganza, l’educazione e la proprietà nel parlare di calcio che le sue capacità da trainer. Comunque in campo ci vanno fior di campioni, dovrebbero essere loro a capire se e quando dover modificare l’assetto tattico, come ad esempio la totale libertà data a Jurado, libero di partire dalla propria mediana ed impostare l’azione a proprio piacimento…
    Auguri

  56. Guardate cosa ha fatto il Milan lo scorso anno con Leonardo e una squadra nettamente inferiore all’Inter di quest’anno e dello scorso campionato: 6 gol presi in due derby (e il primo poteva finire 8 a 0) e 7 gol nelle due partite di champions contro il ManUtd.
    Da gennaio a marzo 2010 sembrava che il Milan fosse una delle antagoniste dell’Inter, salvo poi faticare per arrivare terza, con il nulla come avversari, Inter a parte.
    Leonardo è una brava persona, ma non un allenatore. Spesso sbaglia formazione e le partite decisive le perde sempre: è l’IBRA della panchina; quando il gioco si fa duro, se la fanno sotto e vanno in confusione.

  57. paolo - pd // 6 aprile 2011 a 13:22 // Rispondi

    Inutile ormai pensare a quanto disperso in queste due ultime gare, raccogliamo i “cocci” e pensiamo al campionato (ma giochiamoci comunque al meglio anche il ritorno di Champions). Quest’anno ho visto dal vivo l’inter 6 volte tra cui ieri sera, abbiamo una difesa imbarazzante (mai risolto il problema del terzino sx, Chivu centrale non da sicurezza, Maicon è l’ombra del giocatore che fino all’anno scorso sbloccava molte partite (vedi ad esempio la partita in casa dello scorso anno contro la Juve). Se la difesa e imbarazzante il centrocampo manca di dinamismo, siamo lenti nel far ripartire le azioni e quando arriviamo in attacco ormai le difese sono schierate oltre ad effettuare un pressing sterile a volte solo con un giocatore, consentendo così agli avversari di arrivare tranquillamente al limite dell’area.
    Per ultimo come non parlare di Leonardo, squisita persona, forse anche ottimo dirigente e sicuramente buon motivatore ma a volte in difficoltà dal lato tecnico, del resto l’esperienza la si acquisisce sul campo giorno per giorno ed anche un buon giocatore non ha la matematica certezza di essere un buon allenatore.

  58. Le decisione prese sull’onda dell’emotività sono le più sbagliate possibili. Leonardo è e deve restare in panchina fino alla fine della stagione. C’è una qualificazione champions da guadagnare ( possibilmente senza preliminari) ed una Coppa Italia da provare a vincere.
    Si facciano riposare i più cotti (cambiasso, thiago motta, persino zanetti) e si dia spazio a nagatomo karjia e qualcun altro (coutinho ?) per le prossime due partite.
    A giugno si tirano le somme e Moratti deciderà se Leonardo resta o meno.
    Abbiamo già vinto due coppe quest’anno; solo i tifosi isterici se lo dimenticano. Saluti.

  59. Dopo aver assaporato la possibilità di ripetere la trionfale cavalcata della scorsa stagione, fa male constatare che sarà quasi impossibile che ciò accada nuovamente in questa, ma voglio pensare che la situazione che si sta vivendo ora, purtroppo in una fase decisiva, sia dovuta a cali fisiologici comuni a tutti nell’arco di un’annata piena d’impegni stressanti che si susseguono uno dopo l’altro.
    Comunque mollare adesso sarebbe deleterio, bisogna concludere dando tutto quello che rimane in energie psico-fisiche e solo a bocce ferme pensare al futuro che a mio giudizio non può prescindere da protagonisti che ora in molti vorrebbero cacciare con ignominia.

  60. Io non dico che Leo sia un incapace però qualcosa contro gliela si deve pur dire dopo 2 partite del genere. una cosa che ho visto in entrambe le partite è che quando le cose vanno male lui non riesce a leggere la situazione e fare un cambio tattico che sia uno almeno per arginare il momento di difficoltà. poi anche la mia ragazza che di pallone capisce poco è arrivata a dirmi: ma perchè non gioca cambiasso davanti alla difesa? eh già perchè? Motta è già lento di suo poi fuori forma così è impresentabile. e perchè non lasciare zanetti a metà campo con nagatomo a sinistra?Zanetti da molta più copertura a centrocampo e cambiasso è tutt’altra cosa davanti alla difesa. Comunque ci vogliono due acquisti a centrocampo e un centrale al posto dei pensionabili cordoba/materazzi e secondo me può bastare

  61. L’ ipotesi di Moratti non ha funzionato. Sappiamo che l’ ipotesi era che, allontanato un allenatore che si era relazionato male con l’ ambiente, fosse meglio investire in un personaggio che potesse comunque avere un futuro in società al posto di un traghettatore che in una grande squadra lascia il tempo che trova. Ma i limiti tattici di Leonardo sono troppo pesanti. Sento dire che gioca come Zeman, ma non è vero. Zeman giocava con difesa altissima, ma con pressing feroce e fuorigioco. Noi con una squadra lunghissima ed errori di allineamento della difesa costanti ed elementari; Cambiasso confinato a sinistra è troppo lontano dalla nostra area per scalare sulla linea dei difensori a salvare gol pesanti come ha fatto non so quante volte l’ anno scorso. La perseveranza nello schierare Motta davanti alla difesa è diabolica. La verità è che giochiamo come lo sciagurato Brasile del 1982 e stiamo facendo la stessa fine. E se, come pure ne avrebbe il diritto, la squadra fosse fisicamente esausta, ragione di più per compattarla e coprirla: davanti Eto’o, Sneijder e un ritrovato Milito nei 90 minuti riescono a combinare qualcosa quasi anche da soli.
    La sorte ci aveva regalato una occasione eccezionale per avvicinarci quanto meno a una seconda finale e l’ abbiamo gettata con incredibile superficialità.
    Per chiudere: il bene più prezioso che ci hanno regalato questi anni di vittorie, ancor più dei trofei, deve essere la capacità di gestire difficoltà e successi con equilibrio. Spero che qualcuno in società, anche se non vedo chi ne abbia la statura tecnica, possa metter “sotto tutela” Leo fino alla fine della stagione. Ci sono ancora due “tituli” importanti per cui battersi; e spero anche che, pur apportando le correzioni, certamente necessarie e in parte già intraprese,per ringiovanire la rosa, non si operi emotivamente. Ricordiamoci che questa è una stagione atipica, successiva al Triplete, al mondiale per nazionali, con le Supercoppe estive e con il mondiale per Club.Personalmente prima di metter in discussione Julio Cesar, ad esempio, ci penserei ancora un bel po’.

  62. che brutta partita….sembrava di vivere uno dei peggiori incubi…secondo me il problema va a monte…l’anno scorso l’inter fece una preparazione estiva intensa e infatti partì con il freno a mano tirato….a metà ottobre iniziò a macinare in campionato per chiudere l’ anno in maniera strepitosa in campionato e sudando la qualificazione alla fase finale della champions…l’inizio del 2010 è stato al rallentatore dovuto al corposo richiamo fatto da Muo nella pausa natalizia…sta di fatto che da marzo l’inter volava sul campo e tutti sappiamo come triplettamente finì la stagione…quest’anno preparazione a spezzatino causa mondiali e mancati acquisti estivi della sociètà…poi infortuni a go-go e la squadra che non si prese con Benitez…nel frattempo si diventa World Champions…arrivo di leo e impossibilità di un richiamo fisico causa recuperi, coppa italia…abbiamo giocato ogni tre giorni senza mai tirare il fiato tranne nella settimana di brescia-inter…Leo secondo me ha utilizzato poca rotazione con i giocatori e ora ci troviamo cosi….poche idee e soprattutto senza fisico…secondo me il problema di oggi dell’ inter è strettamente legato al debito fisico…ciao gianluca come sempre grandissimo….

  63. Caro Gianluca,
    dal mio punto di vista questa squadra dopo il triplete andava “risanata”. E’ vero, col senno dipoi tutto è più facile e più semplice da analizzare…Ma ti ricordi il dopo partita della finale di Champions con Milito che aveva fatto quelle dichiarazioni, Maicon che voleva andarse ecc ecc? Moratti doveva prendere una decisione, magari impopolare, ma forte…venderli entrambi e con quei soldi prendere giocatori forti almeno a centrocampo che è il ns punto debole. Cosa possono fare Ranocchia e Chivu se ad ogni contropiede sono sempre 2 contro 3 perchè i terzini salgono entrambi e i centrocampisti sono all’attacco e nn recuperano? Questa è la tattica preparata da Leo penso…non credo che i giocatori vanno all’arrembaggio cosi a caso! Io sono uno di quelli che non sosteneva molto Benitez, per la sua calma, per la sua pacatezza anche perchè ero abituato con Mou..ma questa squadra ha dato tutto per 4 anni e si vede proprio che sono spompati. Io non critico la squadra non me la sento dopo gli ultimi anni di vittorie, ma a fine stagione Moratti deve prendere una decisione drastica: vendere qualche giocatore importante e fare cassa per ripartire con giocatori freschi e con la voglia di vincere..e magari un allenatore che capisca di tattica. P.S. Noi interisti sosteniamo sempre la squadra e la amiamo nonostante tutto perchè gli anni bui ci hanno dato forza, non come qualche tifoso che sostiene la propria squadra e risorge dalle macerie solo quando vince…Ogni riferimento è puramente casuale!! Forza Inter!

  64. Ciao GLR una sconfitta con queste proporzioni onestamente nessuno poteva anche solo immaginarselo alla vigilia ma neanche nei peggiori incubi!! ora la domanda che noi tifosi interisti ci poniamo e’la seguente:e’finito un ciclo?francamente dopo ieri sera mi verrebbe di rispondere si ma nel calcio nulla e’scontato e il ritorno bisogna pur giocarlo ma andare in germania e’farne 4 mi sembra una vera utopia e questa squadra x come lo vista nn mi pare che possa avere ora la forza mentale e fisica x segnare 4 gol senza neanche subire almeno un gol,francamente una debacle del genere a livello morale pesera’xche’subire 5 gol in casa tua da detentore di tutto potrebbe essere un contraccolpo pesante x il proseguo della stagione.Spero che ora la squadra nn crolli xche’e’in questi momenti difficili che una grande squadra devo dimostrare CARATTERE,FREDDEZZA E UNITA’ DI INTENTI.Si deve lottare fino alla fine e spero che la squadra lo percepisca nn crollando ma cercando di arrivare almeno alla finale di coppa italia (possibilmente vincerla)e arrivando 2 in campionato,evitando preliminari da 3 o 4 posto che nn aiuterebbero’di certo la nuova stagione a livello di preparazione.Per cui la squarda ora si rimbocchi le maniche e gia’da sabato con il chievo dimostri quel carattere che nn possono aver smarrito di colpo in 2 partite e poi a fine stagione si tireranno le dovute somme.W L’INTER

  65. CHAMPIONS E’ ANDATA (A PARTE MIRACOLI CHE OGNI TANTO SI AVVERANO) PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPIONATO SECONDO ME I DISCORSI NON SONO ANCORA CHIUSI.
    FORZA INTER!
    VINCIAMO QUESTO CAMPIONATO!

  66. andrea gnoli // 6 aprile 2011 a 15:21 // Rispondi

    ..cosa puoi giustificare di una squadra che fino a 5 giorni fa aveva la possibilità di passare al comando in campionato dopo aver recuperato 13 punti al milan, e che DOVEVA vincere ieri sera con la piu’ scarsa tecnicamente delle 8 squadre rimaste in europa? L’unica giustificazione plausibile e’ un rilassamento mentale globale. Non credo alla stanchezza fisica. Non solo a quello almeno. Fino alla partita con Lecce e Bayern abbiamo corso senza boccheggiare. Credo invece che i giocatori pensassero di vincere le due partite per grazia divina. Tutto li. Certo, se devo scegliere fra il Maicon degli ultimi tempi ed il Nagatomo visto ieri per pochi minuti, forse un pensierino sul nipponico titolare (e su Cordoba al posto di Chivu, dopo la prima ammonizione..) ce lo avrei anche fatto. Ecco, bisognava avere del coraggio: da parte dei giocatori di dire “sono stanco”, e da parte dell’allenatore di tener fuori chi non l’avesse detto ma che comunque fosse chiaro essere “sulla pancia” (Maicon, Cambiasso, Thiago, Sneijder oggi non possono avere lucidità per 90°). Avessimo messo Mariga e Obi al servizio di Thiago, ed il giapponese al posto di Maicon, siamo certi che le cose sarebbero andate cosi’? Il Milan ha vinto il derby con il lento e criticato Seedorf a lanciare da fermo i Pato e Robinho, e con Abate e Boateng a sfacchianare per lui. E noi? Ieri ci prendevano d’infilata come birilli. Imbarazzante direi. Il dai-e-vai che ti insegnano all’oratorio ieri sera era lo schema preferito dai tedeschi. I quali si son stupiti della facilità con cui ci hanno uccellato.
    Detto questo, credo ancora nello scudetto e se dovesse andar male, speriamo che vinca il Napoli!. Ora almeno e’ chiaro che farsi scappare Sanchez ed Inler, o magari Hamsik o Fabregas (un ‘offerta possiamo almeno farla?) sarebbe davvero da sciocchi. E portiamo in squadra qualcuno dei vari giovani lanciati durante questi due anni. Cosa andiamo a afare a prendere Poli o Paroo, se abbiamo Obi e Mariga gia’ in rosa? Facciamo giocare gli atletici e prendiamo due campioni che fanno la differenza!!!

  67. Ciao GLR
    proprio in questo momento mi sento di dire grazie LEO, credo abbia ottenuto il massimo da quello che poteva spremere dall’inter di questo periodo, “ci mancavano pure le rispettive partite con le nazionali per finirli di mettere KO”.
    Eppure era evidente che prendevamo troppi goal e difendevamo male, ma gasati di aver eliminato il Bayern M. ci sentivamo in ripresa. Adesso mi sento solo di dire salviamo il salvabile in campionato, perchè anche quello potrebbe essere a rischio e finiamo dignitosamente la C.L.
    Caro GLR ti continuo a seguire su TL e sempre Forza INTER

  68. La Caduta degli Dei?.
    Dopo 5 anni di successi era inevitabile la conclusione di un ciclo. Nel calcio italiano si è sempre obbligati a vincere a discapito della programmazione. Non sempre è la strada giusta, anzi alle volte produce isterismi di fronte a sconfitte inattese e pesanti. Vi ci vorranno almeno 2/3 anni per rivincere uno scudetto. Avete un ottimo punto di partenza, che molti di voi sottovalutano parecchio: il vostro vivaio. Non sprecatelo. Non ve ne pentirete. Avete il migliore serbatoio di giovani in Italia.
    Dovreste ricominciare da due punti di partenza: il rafforzamento del settore giovanile e un mercato estivo con almeno un grande colpo di mercato italiano e uno estero, più un paio di calciatori in grado di giocarsela con gli attuali titolari, senza stravolgere la rosa. Il Barcellona ha costruito le sue fortune sul settore giovanile.
    I cicli terminano. I cicli ricominciano solo con un’attenta programmazione e senza la smania di dover dimostrare tutto e subito, perché avete già vinto tutto con un gruppo di utratrentenni che ha già dato oltre le proprie possibilità. Ripartire è difficile, ma non farei drammi. Siete pur sempre l’Inter e uno o due anni di digiuno in Italia e in Europa non sono un dramma, se servono a capire gli errori e a costruire una squadra ancora più forte e determinata di quella attuale. Forza Napoli.

  69. prendere 5 gol in casa in una competizione come la coppa campioni a livello di quarti di finale e’ridicolo e non e’certo colpa del modulo in campo vanno i giocatori e se non ne beccano una dietro sono guai il fatto e’che dobbiamo fare sempre i fenomeni nel bene e nel male…..quasi quasi mi gioco un centone sul 0/4 nel ritorno attualmente e’quotato 65.

  70. Appena 3 gg e…”sic transit gloria mundi”? Senza cancellare il disastro avvenuto, mettere da parte ORA ogni tentativo d’isterìa (le Zamparinate…non aiutano) e giocarsi al meglio quel che resta da giocare. Può succedere (negli ultimi 4 gg è stato dimostrato quanto è rotonda la palla…) ancora qualcosa di buono e vincere…- perchè no? un (1) “titulo”. Ovviamente, a Maggio – dopo chiusi tutti i giochi – considerazioni-valutazioni e rimedi ben vengano. Nel rispetto di tutti e per il bene ed il buon nome (e prestigio) della Beneamata.

  71. Va bene, derby e champions due gare da dimenticare…. ma a me sembra comunque poco per decretare la “fine di un ‘epoca” (sic) o la “caduta degli dei”…
    In fondo, quest’anno due bei tituli ce li siamo già messi in tasca! dopo 5 anni di successi ci sta che passi un anno un po’ sottotono. In nessuno sport si vince sempre!
    E, aggiungo, a vedere come si comportano certi tifosi avversari, deve essere stata durissima per loro vederci trionfare in giro per il mondo per così tanto tempo… Alla fine, che gli piaccia o no, così dimpostrano solo che, per loro, siamo sempre il nemico da battere, perchè più forti in tutto!

  72. Non faccio il presidente online e credo di avere il cervello mediamente collegato anche a PC spento. faccio notare soltanto una cosa: nei due anni mourinhiani, l’inter ha vinto tutto. vi siete chiesti come mai? io ho la mia personale risposta: perchè Moratti ha lasciato TUTTO in mano allo special one e si è limitato ad esaudire, per quanto possibile, i desideri del portoghese. stagione 2011: niente acquisti in estate (promessi a Benitez in fase di ingaggio), cacciata Benitez, assunzione Leonardo. tutte decisioni prese dal presidente. tutte sbagliate a mio avviso.si è tornati alla totale anarchia pre-manciniana, con il presidente che prende decisioni fuori da ogni logica. che la squadra fosse spompata lo aveva detto già Benitez. tutti però gli avevano dato dell’incompetente e dello “spaccagiocatori”. all’inter gli infortuni continuano anche senza lo spagnolo. e per finire, con 4 acquisti a gennaio, e qualcuno recuperato, credo che Benitez non avrebbe fatto diversamente da Leonardo, ne peggio. antipatico ai giocatori? una società seria fa capire chi comanda e a chi devono obbedire i giocatori. una stagione persa. cordiali saluti

    • Quanta disinformazione, quanti luoghi comuni, quante cose orecchiate qua e là. Ancora una volta sono costretto a scrivere cose già scritte mesi fa, ma chi non non vuol capire non capirà mai.
      Mourinho aveva chiesto Carvalho e Deco e gli sono arrivati Lucio e Sneijder.
      A Benitez è stato detto ancora prima della firma del contratto che i rinforzi per motivi di ripianamento costi sarebbero arrivati solo nel 2011.
      Purtuttavia hanno provato a prendergli Kuyt che non ha giocato l’andata del preliminare col Liverpool in attesa di trasferirsi all’Inter. Il rilancio poi degli inglesi ha impedito la chiusura della trattativa. Samuel si è infortunato il 6 novembre in Inter-Brescia e dal giorno dopo si sa che arriverà Ranocchia a gennaio, prima ancora che Benitez perda la brocca. Il grande allenatore si giudica dalla grande squadra che trova dopo il fallimento in una big: vedremo quale grande squadra e, soprattutto, tra quanto tempo, scommetterà ancora su Benitez. Infine, una società certamente fa i suoi errori, come tutte, ma nemmeno un anno fa ha scritto la storia del calcio italiano forse per i prossimi 50 anni e, naturalmente, annovera anche tifosi campioni di disinformazione!
      GLR

      • non volevo fare nessuna disinformazione. ai tempi, avevo letto, sia su giornali, sia su siti internet, sia ascoltando trasmissioni televisive che pare Benitez sperasse in acquisti già a giugno 2010, che non poi non sono andati in porto. io ovviamente non sono un addetto ai lavori: luoghi comuni e informazioni prese qui e li.

        • No, ma tranquillo. Di mail dello stesso tenore ne avrò ricevute 300. Non è una questione personale, ma ho risposto a te per tutti coloro che, con tanta sicumera, scrivno le stesse amenità da bar da mesi!
          GLR

  73. il calcio è fatto di questo: felicità e delusioni, ed entrambe vanno vissute. per chi ama l’inter è un momento brutto, ma va vissuto perchè fa parte di un ciclo che va a chiudersi. che dire?ho vissuto l’inter del 2010, me son goduta come una bella donna… l’ho vissuta e sognata come mai avevo fatto… il mio auspicio è solo quello di non dover aspettare altri 40 anni per rivivere tutto cio’.

  74. Scusate ma vi ricordate la partita con il Bayern: la differenza è che Ranocchia l’ha tirata fuori e questa volta l’ha buttata dentro e poi i tedeschi si sono divorati l’impossibile. Siamo passati per grazia divina, ma i campanelli d’allarme del tracollo erano già evidenti con il Lecce in casa ancora prima del derby; il colpo di grazia é arrivato con le amichevoli delle nazionali in giro per il mondo che ha tolto le ultime riserve di energia a giocatori già spremuti da tutto quello che tutti sanno. Per carità il pallone è rotondo e sognare non costa nulla, ma l’unico giocatore ( top ) sano oggi è paradossalmente Milito. E vi ricordo che anche l’anno scorso arrivammo con l’acqua alla gola in tutte le competizioni ed a Barcellona in dieci uscimmo vivi per miracolo divino. Quest’anno non ho ancora visto l’Inter padrona del gioco ( Mazembe a parte ) si é vissuto di sprazzi e tensioni; i giocatori non hanno avuto la preparazione atletica, siamo gli unici che non corriamo e ci vorrebbe per tutti il trattamento che hanno fatto a Milito: stop totale di due mesi – rigenerazione atletica muscolare e preparazione di fondo tipo quella che si fa ad Agosto.
    Mi pare che anche Moratti abbia parlato di fatica.

  75. Sono un interista maturo, se non altro per l’età. E ho preferito aspettare di smaltire l’amarezza di ieri sera prima di scrivere in questo sito che considero speciale.
    Sarò sempre grato a questi giocatori di avermi fatto vivere l’inebriante primavera del 2010 e questa premessa è doverosa perché sento e vedo che è condivisa dal pubblico di S. Siro, il quale non ha bruciato seggiolini, non ha contestato la squadra né il club, non ha gridato che è finito l’effetto calciopoli, non ha inneggiato a Benitez.
    E’ chiaro che è troppo facile prendersela con Leonardo. Tatticamente la squadra non aveva capo né coda, ma non da ieri sera e poi l’atteggiamento rischioso ai limiti dell’incoscienza (che fin qui ha pagato) credo sia stato concordato tra tecnico e giocatori.
    Non bisogna cedere alla tentazione di buttare via il bambino con l’acqua sporca.
    Ci vuole lucidità. Facciamo stemperare la delusione e vediamo di impiegare quello che resta della stagione per vedere cosa c’è da cambiare e cosa da correggere.
    La tentazione è di dire. ecco è tornata la “grande dissipatrice” di un tempo. Ma bisogna resistere a questa tentazione perché cinque anni di successi non possono e non devono passare senza lasciare una eredità positiva. Per il domani e per sempre.
    Henryk, Roma

  76. io un po ci credo magari riusciamo anche a ribaltare questa partita, con un farfan in meno un lucio in piu…la fortuna dalla nostra chissà…..Leo non e’ un grande allenatore forse nemmeno un super motivatore dagli occhi da tigre ma all’inizio la sua personalità ha tenuto compatto il ns spogliatoio..vorrei però soffermarmi su un fattore che ha influito tantissimo e cioè il ritorno in nazionale degli argentini (cambiasso e Zanetti) e la convocazione di Motta…queste convocazioni in particolare ci hanno penalizzato perchè hanno tolto freschezza ai ns centrocampisti…non a caso nell’anno del triplete proprio questi giocatori non erano stati convocati. Io mi auguro che 2 grandi giocatori come cambiasso e zanetti rinuncino alla nazionale per il bene dell’Inter.non succederà ma sarebbe importante per noi…e per allungarsi la carriera,

  77. Silvio da Torino // 6 aprile 2011 a 18:41 // Rispondi

    Disastro totale, ma essendo tifoso dell’Inter da 50 anni ( ne ho 57 ) non mi sentirete mai parlare come molti pseudotifosi che vorrebbero sempre cacciare tutti ( giocatori e allenatori ) appena le cose girano un pò storte.
    A questi ragazzi che ci hanno portato in cima all’Italia, all’Europa ed al MONDO io sarò grato finchè campo perchè poche squadre hanno fatto quello che abbiamo fatto noi.
    Adesso l’unica cosa da fare è non mandare completamente in vacca quello che ci resta da giocare perchè già sarà dura da digerire la probabile vittoria del Milan in campionato.
    Stiamo vicini alla squadra e fidiamoci della dirigenza che negli ultimi 10 anni ha sbagliato veramente poco.
    Sempre FORZA INTER ed a presto a tutti.

  78. alessandro raffo // 6 aprile 2011 a 19:15 // Rispondi

    senza leo non si recuperava, ma leo è cosi’ e se così non fosse sarebbe un altro. E’ un limite ma di lui ci sono tanti aspetti positivi che possiamo avere in ottica dirigente vicino alla squadra. PEr il tecnico, al giorno d’oggi ed ai livelli dell’inter, occorrono professionisti che hanno si il proprio credo calcistico ma anche la sensibilità di adattarlo in relazione allo stato di forma ed all’importanza dell’avversario e della partita. Senza snaturare la propria idea. Un’unica cosa mi sento di dire: ho come l’impressione che da 10 gg si sia rotto qualche cosa, come se si avesse avuto certezza su chi sarà il prossimo in panchina e qualcuno non la stia vivendo bene. Ma magari è solo un’impressione.

  79. Harry Hole // 6 aprile 2011 a 19:30 // Rispondi

    ahh il tifoso occasionale, sempre divertenti…
    e non mi riferisco a chi a san siro ci va raramente, capisco che non tutti (io stesso) non vivono di solo calcio, e vanno allo stadio quando è possibile…
    mi riferisco invece a quei tifosi ingrati che:
    -oggi Leo è un milanista
    -rivoglio Josè (eh grazie chi non lo vorrebbe?)
    -etò non può sbagliare gol a porta vuota
    -motta ora è scarso
    -cambiasso e zanetti son finiti
    che…tra l’latro sono gli stessi tifosi che fino a venerdì parlavano di “triplete”, gli stessi pronti a salire sul carro dei vincitori quando va bene, e pronti a criticare anche moratti quando si perde..e son sempre gli stessi che :
    mi sn fatto 380.000 km x queta partita
    non farò mai più 4 ore di treno per questa inter ecc ecc ecc
    …che poi sono quelli che “pagando” hanno avuto il biglietto x madrid, facendo si che gente sempre presente anche con 10gradi sotto zero, quella partita ha dovuto vederla in piazza duomo..
    tifoso occasionale quanto sei divertente!

    • Dimentichi: e Moratti deve vendere l’Inter! C’è qualcuno che lo scritto tre mesi dopo il Triplete! La tifoseria Inter, a volte, è un manicomio a cielo aperto!
      GLR

  80. prima di tutto onore a una squadra che lo scorso anno ha fatto la storia del calcio italiano…però bisogna fare alcune considerazioni.
    1)è sicuramente vero che l’inter paga la rincorsa durata 3 mesi e ora si ritrova sulle gambe,ma l’età media della squadra è abbastanza alta e non dobbiamo fare la fine del milan.Questa estate se si vuole continuare questo ciclo ed evitare di portarlo alla sua naturale conclusione occorre un terzino sinistro giovane,un centrocampista giovane che dia qualità e quantità e sanchez.
    2)capitolo Leo:lo stimo come uomo,ma obiettivamente non si può presentare in campo per 90 minuti motta in quello stato.Ok che è brasiliano ma a tutto c’è un limite!Deve riportare cambiasso al centro del centrocampo,riportare zanetti a centrocampo e mettere il giapponese a sinistra.
    3)Cerchiamo di terminare in modo onorevole la stagione magari con la vittoria della coppa italia.

  81. ciao carissimo gianluca, io sono felice comunque anche la serata disastrosa di ieri, sono
    ancora talmente sazia dei trofei che abbiamo vinto che gli perdono tutto.
    sicuramente sarebbe bello sognare ancora ma così è la vita!!!!!!!!!!!
    ci prendiamo un anno di pausa poi vedrai l’anno prossimo sono sicura che non ci sarà
    trippa per gatti. ciao marina

  82. Ragazzi, che diamine! Posso capire la delusione e rispettare tutti i pareri, ma mi sembra che vi sia complessivamente (mi si passi il termine) un catastrofismo imperante. Chi non avrebbe sottoscritto gli esaltanti traguardi raggiunti nella passata stagione pur con la consapevolezza di essere oggi, a sei giornate dal termine, terzi in campionato, essere approdati ai “quarti” di C. L ed essere in corsa per la conquista della Coppa Italia? Io l’avrei fatto tranquillamente. Poi cerchiamo di essere realisti: in bacheca è finito anche un titolo mondiale per club. E le altre “big”? Il Milan, che è primo in campionato, è uscito anticipatamente dalla C.L. Delle altre non vi è traccia. Poi posso abbracciare tutte le tesi possibili, anche perchè in ognuna c’è un fondo di verità, ma, a mente fredda, andrei piano prima di archiviare come fallimentare questa stagione. Gli ultimi due risultati negativi bruciano parecchio, d’accordo, ma fanno parte delle vicende sportive. Se non dovessimo “accettarli” nel nostro intimo non mettiamoci più neanche in gioco. Vorrei dicessimo anzi “bravo Milan” e soprattutto “bravo Schalke” che, da parte sua, è riuscito centrare un’impresa storica.

  83. prima cosa :grazie infinite a questa squadra e a questa società per questi meravigliosi 5 anni.
    cosa è successo ieri sera:non lo so.in generale quest’anno è nato male con l’errore benitez e comunque era ovvio che avremmo vinto meno dell’anno scorso.certamente se avessimo fatto un girone di andata appena più decente ci toccherebbe vincere il 6 scudo consecutivo.
    per il futuro calma e gesso, un paio di colpi,in particolare un grande campione a centrocampo e un allenatore vero.leonardo mi è simpatico ma allenare una grande squadra che deve vincere è un’altra cosa che portare allegria e entusiasmo.Mou l’anno scorso ha fatto fare panchina a eto’o perchè era fuori forma,tanto per capirci.
    con leonardo giocano sempre e solo quei 14-15.
    ovviamente io non ho idea di chi possa essere l’uomo giusto,guardiola fuori da barcellona è tutto da verificare, per il resto non saprei.
    ci penserà branca che di calcio ne capisce.
    chiudo ribadendo :GRAZIE MILLE AI NOSTRI CAMPIONI.

  84. Secondo il mio modesto parere le nazionali hanno influito sul rendimento più di quanto si possa immaginare, anche nelle precedenti pause, al rientro, alcuni giocatori sembravano a dir poco consumati; Pure in questo Mourinho era geniale,
    prima di ogni sosta inviava messaggi espliciti (nelle varie conferenze stampa) sia agli allenatori delle nazionali coinvolte sia ai nostri giocatori, in pratica al rientro degli stessi non ammetteva condizione di forma precaria, pena la panchina sicura per un paio di giornate (anche Etò ne sa qualcosa).
    In ogni caso apprezzo molto il lavoro fatto finora da Leonardo, gli errori da lui commessi sono frutto di inesperienza che d’altro.
    Un abbraccio a tutti e mai dire mai…
    Mik

  85. Claudioeffedeejay // 6 aprile 2011 a 22:15 // Rispondi

    Quando si parla di una società di calcio, al pari di qualsiasi azienda in genere, solitamente i punti di vista sono due: quello dei dirigenti, ammesso che ragionino in maniera univoca, e quello di tutti gli altri.
    Vinto il triplete noi tifosi non potevamo che essere riconoscenti nei confronti di un gruppo che in 5 anni ha scritto la storia del calcio e se penso che ho avuto la fortuna di essere stato testimone oculare di quanto successo senza dovermelo far raccontare da mio padre o addirittura da mio nonno non posso che ritenermi un tifoso assolutamente privilegiato. Se i tifosi nerazzurri oggi piangono spiegatemi i tifosi del Toro cosa dovrebbero fare….
    Tuttavia un dirigente, all’indomani della vittoria di Madrid, avrebbe dovuto ragionare come solitamente si fa nelle grandi aziende. Il ciclo di vita di un prodotto solitamente ha 4 fasi: introduzione, sviluppo, maturità e declino. Ed è proprio durante la fase di maturità che un’azienda si deve attrezzare per sostituire per gradi il prodotto affinché, raggiunta la fase di declino, possa emergere in fase di introduzione e sviluppo un prodotto nuovo e vincente. Aspettare il declino è antieconomico, controproducente e può’ estromettere dal mercato per un periodo più o meno lungo con tutti i rischi di danni economici e di immagine che ne conseguono.
    Voglio credere che Moratti abbia fatto il tifoso e non l’aziendalista e spinto da un sentimento di forte riconoscenza verso chi ci ha portato sul tetto del Mondo abbia riconfermato in blocco tutti, senza stare tanto a guardare situazioni anagrafiche quasi al limite o cronici infortuni puntualmente poi confermatisi.
    Se così è stato non posso che rispettarne le scelte e constatare, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’unicità del nostro Presidente.
    Se invece tutto è stato solo il frutto di un preciso piano aziendale, bilancio o non bilancio, le operazioni fatte non solo non trovano conforto nelle più elementari regole di marketing ma cozzano addirittura con il buon senso.
    In poche parole un tifoso avrebbe dovuto confermare tutti in blocco, un presidente avrebbe dovuto cambiare mezza squadra.
    Tuttavia mi i tengo tutta la vita il mio presidente tifoso.
    Io non avrei il coraggio di mandare via nessuno: come fai a dire a J.Zanetti, Cambiasso, Maicon, Materazzi ,,ragazzi, non mi servite più, quella è la porta. Io non ce la farei mai.
    A giugno però Moratti deve svestire i panni del tifoso e vestire quelli del Presidente!

  86. Vorrei solo ringraziare tutti coloro che hanno lasciato un commento all’editoriale di Gian Luca. Leggendoli uno per uno ammetto di essermi veramente commosso nel constatare quanto è grande l’amore per questi colori da parte di noi tifosi e ciò ha alleviato in parte la mia delusione. Martedì ero allo stadio e una volta uscito ho avuto la sensazione che stessi scappando da un incubo…Mi sono già procurato un impegno in vista del ritorno…non avrò la forza di assistere alla più che probabile uscita di scena dei nostri Campioni. Comunque sempre forza Inter!

    ,

  87. Caro Gian Luca,
    ieri sera ho visto la nostra Inter in streaming dalla mia stanza d’albergo a Madrid, mentre la tele trasmetteva la vittoriosa cavalcata del Real… Che proprio in questa città che amo e che l’anno scorso ci ha visti trionfare io dovessi vivere l’incubo dell’assurda partita di ieri lo trovo una crudele beffa del destino. Fa malissimo, è dolorosissimo, e ogni tanto spero di averlo solo sognato… Questa sera mentre lasciavo Madrid in treno pensavo con una certa invidia ai sostenitori del Real, non solo perché sono ormai in semifinale di Champions, ma perché con Mou loro sono al sicuro. Non so se capisci cosa voglio dire…

  88. vorrei solo ricordare che fino a sabato alle 20 45 e 30 sec
    – eravamo la squadra piu forte del mondo
    – Leo era il secondo migliore allenatore esistente
    – la societa aveva comprato il miglior difensore del mondo (ranocchia) e il nuovo inzaghi (pazzini)

  89. Franco Interista // 7 aprile 2011 a 12:45 // Rispondi

    Caro Gian Luca, come era prevedibile, dopo le due brutte partite Derby e Schalke era prevedibile, come temevo, la discesa in campo dei cosiddetti opinionisti ma ahimè anche di nostri compagni di fede nerazzurra per chiedere la traduzione di Leo in un carcere di massima sicurezza, meglio la Cayenna…-Riconosco che forse nel derby il centrocampo era stato impostato in modo un po’ avventuroso e insufficiente, con i tedeschi in coppa, magari, dopo il gol di Milito, conveniva mantenere la calma e coprirsi meglio- rimangono però gravi errori individuali (Ranocchia, Chivu, Maicon ectoplasmatico ecc.) non certo ascrivibili a Leo-La cosa più raccapricciante è stata sentire parecchi di questi fini dicitori rimpiangere Benitez, della serie..QUELLO SI CHE E’ UN ALLENATORE VERO…Questo Napoleone della panchina a Milano, col Tottenham , con un uomo in più è riuscito a farsi rimontare 4-3 e meno male che la partita ha un termine temporale….se no magari…finiva in pareggio-Lasciamo perdere gli opinionisti di parte, ma che anche i ns. tifosi facciano certi discorsi mi fa cascare le braccia..ciao a presto Franco Interista

  90. – Leonardo non si è dimostrato un allenatore vincente
    – mourinho l’anno scorso ha saputo far giocare la squadra in modo da sopperire ai cali di forma
    – Leonardo DOPO UNA RINCORSA DURATA 2 MESI, CON 2 GARE IN PIU’ NELLE GAMBE DOVEVA CAPIRLA DI RALLENTARE, DOVEVA, RIPETO DOVEVA, VEDERE LA STANCHEZZA NELLA SQUADRA se non la vista allora ho ragione io…
    – speriamo nel BILAN e in SAN GENNARO
    – MORATTI sganci palate di soldi per comprare i giocatori e allenatore magari il giovane BOAS
    Ciao!

    • E’ bellissimo! Fino a due mesi fa Andrè (Villasboas) non lo conosceva nessuno a parte noi che frequentiamo Appiano per lavoro. Ora è diventato un genio! Incredibile. Poi se per caso, arriva e si dimostra inesperto, apriti cielo! Bellissimo…
      GLR

      • Il 99% dei tifosi da bar probabilmente non lo conosceva, ma chi segue il calcio in maniera leggermente più “impegnata” sa da almeno 5 anni che si tratta della promessa (oramai non più tale) numero uno in campo di allenatori. Mourinho lo adorava e gli ha messo in mano la preparazione e lo studio tattico delle sue squadre. Sir Robson lo volle giovanissimo nel suo staff ai tempi del Porto.
        Sentirlo parlare di calcio fa commuovere, è un genio dal punto di vista tattico e sta pure dimostrando che quello che dice lo si può mettere in prativa.
        Francamente se devo rischiare, rischio con uno del genere…. che tra le altre cose non avrebbe nemmeno grosse difficoltà a trovare la strada di appiano.
        Sarebbe una scelta coraggiosa ma a mio avviso vincente. Però secondo me lui dopo aver vinto il campionato con il Porto quest’anno e con ogni probabilità pure l’Euroa League credo che il prossimo anno punti legittimamente a vincere la Champions league con il Porto, cosa che potrebbe pure avvenire da outsider (nemmeno troppo tale). Il Porto di quest’anno è una macchina perfetta, mouriniano ma con un tocco di tatticismo perfetto in più.

        • Quello che intendo dire è che il campionato portoghese non è quello italiano. Mourinho, dopo il Porto, si consacrò in Inghilterra. Anche a me Villas Boas sembra molto promettente, ma certe sensazioni prima di diventare certezze vanno verificate. Ha 35 anni e un conto è guidare il Porto, un altro l’Inter. Con questo, approverei certamente la scelta di un allenatore giovane per ripartire.
          GLR

  91. La differenza tra l’Inter di Mou e quella di Leo è lampante andando a rivedere le seguenti partite dell’anno scorso:
    1- Inter-Samp 0-0 (2 espulsi ma rischiamo seriamente di vincere)
    2- Inter-Milan 2-0 (2 espulsi ma asfaltiamo i rossoneri)
    3- Barcellona-Inter 1-0 (ritorno semifinale CL, tanto possesso-palla dei blaugrana ma quanti tiri in porta?)
    4- Inter-Barcellona 3-1 (andata semifinale CL, RIDATEMI QUELL’INTER!!!)
    In ogni caso l’importante che Moratti in fase di campagna acquisti, prenda le necessarie decisioni con calma e ringiovanisca la squadra, senza predere la famosa “brocca” del buon senso.

    • Certo che se uno si mette a paragonare una divinità ad un uomo…ma che discorsi sono?
      GLR

      • Il senso del discorso è che di MOU ce n’è uno solo…a tutti quelli che criticano LEO che ha fatto molto più di quello che tutti noi ci aspettavamo….
        Mettiamoci il cuore in pace e disputiamo un dignitoso finale di campionato.

  92. credere nella rimonta?…e perchè no?….l’arsenal doveva vincere per 4-0 e ce ne ha fatti 5…..certo la partita dovrebbe girare subito per il meglio.Quello che vorrei vedere mercoledì prossimo è una squadra che riesca a giocare una partita di carattere con la giusta mentalità e aggressività non una squadra che si presenta all’appuntamento come ad una gita.Bisogna cancellare il + possibile la vergogna per aver perso contro lo scarto della bundesliga lo..S C H A L K E 04 .l’umiliazione sportiva che i campioni di tutto hanno subito contro lo SCHALKE 04….Poi vedremo al 90° quel che sarà!
    SEMPRE AL FIANCO DEI NS CAMPIONI PER TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO.

    • Paolo Sabiu // 7 aprile 2011 a 20:02 // Rispondi

      chiedo scusa se m’intrufolo, ma con l’arsenal, quando vincemmo 3-0 a londra e poi beccammo il 5-1 a milano si era nel girone, non si trattava di turno ad eliminazione diretta…
      comunque, siamo realistici! i nostri, oltre a essere fisicamente molto stanchi, anche perché tutti reduci da rientri forzati dopo una serie di infortuni importanti, dopo questa doppia bastonata saranno probabilmente anche scarichi nella testa, purtroppo. da qui alla fine tutti gli obiettivi che riusciremo a raggiungere (speriamo almeno la coppa italia) saranno “oro”.
      sempre forza inter!

    • stagione 2003-04 l’Inter perde in casa 5-1 dall’Arsenal, ma non era l’eliminazione diretta, bensì il girone; ci pensò la Dinamo Kiev, nella partita successiva a spedirci in UEFA. Fino ad oggi, come diceva Mou, Zaccheroni era l’unico allenatore dell’Inter ad aver preso 5 goal in casa in champions…

  93. Angelo Paterlini // 7 aprile 2011 a 20:07 // Rispondi

    Ma che palle ! Ora si parla solo di rivoluzione….basta!!!!! La rivoluzione va fatta per le squadre perdenti…Non siamo più l’Inter delle barzellette… Sicuramente qualche aggiustamento andrà fatto… La bravura della dirigenza in questi ultimi anni è stata anche quella di prendere delle pedine fondamentali…e cedere chi andava veramente ceduto… Non ci sarà rivoluzione..ne sono convinto…siamo migliorati in questo e non a caso siamo diventati campioni d’europa e del mondo…

  94. Ciao Gian Luca
    al ritorno ce la possiamo fare, ogni partita fa storia a sé, anche se prendiamo1/2 gol continuiamo a giocare fino alla fine, magari andiamo ai calci di rigore.
    Voglio vedere cosa succede se per una volta a rimanere in 10 sono gli avversari………..cosa darei per un gol di Ranocchia di testa

  95. Ciao GLR
    Scrivo poco al forum,mi piace leggere i commenti dei tanti tifosi,che a secondo delle giornate si sentono campioni o pirla.l’ultima volta che ti ho scritto pensandoci bene era alla vigilia di Roma-Samp dello scorso anno…….
    Rimaniamo compatti,lo chiedo in primis a te,che sei vicino alle vicende neroazzurre,e facci da portavoce del pensiero posotivo che abbiamo verso i ns ragazzi!!
    Sorvoliamo alle sparate dei gatti neri,che in questi giorni abbondano in tv e sui web!!agroppi,mauro,ecc….agroppi?? Ti rendi conto??
    Un abbraccio e un in bocca al lupo per il tuo lavoro!!
    Leo
    http://www.tuttosamo.it

  96. io sono un pazzo che crede nel miracolo..

    • Il mondo è pieno di pazzi…la tifoseria interista, come ho già detto, è un manicomio a cielo aperto, ma è anche il suo irresistibile fascino!
      GLR

  97. Caro Gian Luca,
    Ti scrivo dopo le due disfatte interiste per prendere le difese di Leonardo che nel modo tipico del nostro paese è stato scaricato da tutti, compresi i volubili tifosi interisti.
    Mi vengono in mente questi punti
    1. Nessuno quando Leonardo è subentrato a Benitez immaginava l’Inter in corsa per lo scudetto. Ricordo articoli che preannunciavano una difficile rincorsa per un posto in Champions League ed una squadra ormai demotivata.
    2. Tutti gli allenatori necessitano di un periodo per conoscere la squadra e imporre il proprio modo di vedere il calcio. Ricordo il GRANDE Mou chiarire che il primo anno è un test per conoscersi mentre il secondo è l’anno chiave. Perché Leonardo dovrebbe essere un’eccezione?
    3. Gli errori tattici li fanno tutti, Benitez che passa per un grande tattico ci ha fatto prendere 3 goal con un uomo in più contro il Tottenham in un tempo. Leonardo ha dimostrato che il centrocampista in più (Stankovic) non è il problema dell’Inter al momento quindi anche con una formazione diversa avremmo perso il derby.
    4. Che colpa ha Leonardo se Eto’o sbaglia due goal fatti contro Juve e Milan (due punti in meno?) o se Julio Cesar e Chivu fanno errori da dilettanti che passano poi per problemi della difesa.
    5. La squadra è palesemente stanca e questo non può essere imputato a Leonardo che non ha programmato la preparazione, di chi è la colpa? forse di Benitez forse di chi ha puntato ad una rincorsa senza pensare ad una pianificazione dei mesi caldi.
    Concludo dicendo che il mio voto ad oggi per Leonardo è 7, io come te non sono abituato a fare tabelle o pronostici ma a guardare ai fatti.
    Ciao Vincenzo

    • Perbacco! Una mail di buon senso tra le oltre 100 che ho pubblicato, senza contare le 700 che ho cancellato.
      Cominciavo a disperare! Al momento il voto a Leo non può essere 7, a meno da non dare un bel 3 alla squadra!
      GLR

      • Ciao GL,
        credo invece che il 7 Leonardo se lo meriti per diversi motivi:
        1) ha preso una squadra in corsa che non ha costruito, e l’ha portata dove sappiamo (siamo terzi in campionato e ancora in corsa nei quarti di Champions League, chi l’avrebbe detto a dicembre???)
        2) è stato “almeno” fino a settimana scorsa un “grande motivatore”
        3) si è rimesso in gioco e ha accettato di allenare la compagine nerazzurra con uno staff tecnico che gli è stato messo a disposizione della società
        4) costa poco come ingaggio e ha contatti in Brasile (sempre utili)
        5) è un professionista a 360°
        Io personalmente non lo cambiarei a fine stagione e lo vorrei al timone anche nella prossima, eppoi cambiare Mr. Leonardo per prendere chi??
        Ciao a tutti
        L.

        • Per quello da Guardiola a Mihajlovic, da Simeone a Villas Boas le alternative non mancano: poi, bisogna valutarne la percorribilità
          GLR

      • Claudioeffedeejay // 8 aprile 2011 a 17:37 // Rispondi

        Tu hai cancellato oltre 700 mail, ma avresti dovuto sentire quante “cazzate” hanno raccontato i tuoi colleghi sulle varie tv, alcune anche importanti. Io non sono ne amico e ne parente di Leonardo e quindi a difenderlo non ci guadagno nulla. Ma la flagellazione a cui è stato sottoposto non ha veramente senso. Poi per carità, con lo stipendio che prende lui io mi farei insultare dalla mattina alla sera. Certo però fa riflettere il fatto che molti giornalisti, alcuni anche autorevoli, parlino senza sapere nemmeno quello che dicono. Ho sentito dire a più riprese che Leonardo non è nemmeno un allenatore di calcio. Ma scusate, ma un giocatore che nella sua carriera ha avuto i migliori allenatori del Mondo possibile che non abbia imparato nulla? Un atleta che per 20 anni ha mangiato pane e calcio è mai possibile che abbia meno conoscenze di un giornalista? Secondo le teorie di Franco Ordine quindi, tanto per non fare nomi, J.Zanetti, dopo quello che ha vinto e gli allenatori che ha avuto, sarebbe un totale incapace da un punto di vista tecnico. Poi le capacità manageriali, la gestione del gruppo e l’abilità nel motivare i giocatori sono aspetti più psicologici e meno tecnici e su questi si puo’ stare a discutere una vita. Ma Leonardo è stato crocifisso per scelte tecniche manco non avesse mai visto una partita di calcio in vita sua. E’ il bello è che sta gente prende anche dei soldi per parlare in TV. Molti tifosi non accenderanno il cervello prima di attaccare la spina al Pc, ma molti giornalisti non ce l’hanno proprio.

        • Qui posso scegliere, visto che è casa mia, altrove no. Ma non dimenticarti mai che i media offrono quello che la gente chiede, al di là dell’ultima libertà possibile, il telecomando. L’importante è saperlo e io, dopo 23 anni di quotidianità Inter, continuo a ragionare con la mia testa. Almeno su questo sito provo a fare il giornalismo che vorrei io, certamente di parte, ma con un tanta ironia. Qui però è completamente diverso, prima di tutto perché non c’è il problema dell’audience per sopravvivere: 100.000 contatti o 10 non mi cambiano la vita. Dovessi però guadagnarci per vivere, sarebbe tutto diverso.
          GLR

  98. pasquale somenzi // 8 aprile 2011 a 11:47 // Rispondi

    Questa settimana potremmo definirla la debacle dell’ex Gruppo A:
    Tottenham 0-4
    Inter 2-5
    Twente 1-5
    Allora non era un caso che e’ stato il girone in cui si e’ segnato di piu’
    pasquale.

  99. Alessandro // 8 aprile 2011 a 15:04 // Rispondi

    Caro GLR ti dirò di più sono ancora convinto che qualcosa ci porteremo a casa anche quest’anno e a dir la verità credo nella possibile impresa in terra crucca.
    A me Leo come allenatore piace e se nel derby non avessimo preso gol alla prima azione dei rossoneri svaccando il piano partita del coach magari staremmo parlando di un altro risultato per quanto riguarda la champions non ho visto la partita e quindi non posso giudicare solo sulla base dei highlights ma credo che la cosa più confortante sia il recupero di Milito.
    Ciao

  100. Tutto sommato dopo queste brutte sconfitte ho visto una tifoseria interista più matura.
    Nessuna isteria, nessun atto di violenza (ricordiamoci di quando si è tentato di accoppare Dida o si è buttato un motorino dall’anello superiore di S. Siro). L’insulto più grave per Leonardo è stato l’invito a tornarsene al Milan.
    Insomma, l’atteggiamento complessivo del nostro popolo non mi è dispiaciuto. E credo che questa maturità, che non è affatto rassegnazione, non sia stata abbastanza sottolineata in positivo.

  101. Buona sera, GLR.
    Un anno fa abbiamo segnato 3 gol al Barcellona, perchè mai non potremmo farne 4 allo Schalke? E’ vero che non siamo l’Inter dello scorso anno, ma anche questi tedeschi, con tutto il rispetto, non sono il Barcellona.
    E poi, se dovesse andar male, l’importante sarà uscire a testa alta, con una bella gara di ritorno e magari una bella vittoria, da degni Campioni d’Europa in carico.

  102. ciao Gianluca,premetto che sono un tifoso milanista…secondo me il problema dell’Inter di quest’anno e’ una crisi da appagamento per tutto quello che avete vinto l’anno scorso.In più avete perso l’unico pezzo insostituibile della scacchiera interista ovvero è Mou…un uomo discutibile certo, ma terribilmente determinato e determinante per dare le giuste motivazioni a una squadra di ottimo livello che doveva togliersi quella sindrome da coppa che vi attanagliava da tanti anni.
    Non poteva essere Leonardo l’uomo giusto vista la sua inesperienza tattica,penso sia un ottimo dirigente ma non un buon allenatore,quindi servirà per il futuro un uomo capace di ridare le giuste motivazioni a questi campioni,ma che abbia al contempo anche una certa sagacia tattica e tecnica…se non Mourinho sicuramente vedrei bene la certezza Guardiola o la scommessa Mazzarri…ciao

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