9C: Atalanta-Inter 1-1

La (rin)corsa dell’Inter procede a singhiozzi. Dopo la vittoria col Bologna, si è perso a Catania, dopo il successo col Chievo, ecco il pareggio di Bergamo, il primo dell’era Ranieri: 1-1, con le reti nel primo tempo di Sneijder e Denis.
Al primo vero tiro in porta, l’Inter è passata in vantaggio: poco dopo la mezz’ora, Zarate da destra ha messo al centro per Maicon che ha lasciato a Sneijder il piattone destro deviato da Cigarini alle spalle di Consigli. Da rilevare che per l’argentino è il secondo assist dopo quello di Lille a Pazzini e quindi altri 15.000 euro nelle sue tasche. Proprio in chiusura di tempo, l’Atalanta però ha pareggiato: cross dalla trequarti dell’imprendibile Maxi Moralez e Chivu, appena celebrato da ottimo centrale, si è colpevolmente scordato di Denis, bravo a girare di testa nell’angolo più lontano da Julio Cesar. Nella ripresa il portiere nerazzurro è rimasto negli spogliatoi per un problema all’adduttore della coscia sinistra che con tutta probabilità gli impedirà di giocare Inter-Juventus. Per fortuna è rientrato l’allarme per Sneijder, che dopo aver dovuto ricorrere più volte al ghiaccio per una botta al quadricipite, è stato opportunamente preservato da Ranieri al quarto d’ora della ripresa lo ha cambiato con Pazzini.
Nella ripresa l’Inter ha provato a vincere impegnando Consigli a più riprese, con Zarate e con Milito, che si è mangiato un gol a porta vuota su assist di Maicon, spendendo di petto da un metro oltre la traversa: il Principe di questi tempi pare Paperino, visto che non gliene va bene una! Dall’altra parte Maxi Moralez, già compagno di squadra di Alvarez al Velez, è stato semplicemente imprendibile per l’intera difesa nerazzurra. L’unico che a tratti ha provato a stargli dietro è stato il solito generoso Nagatomo, che però già si era sfiancato sull’altro velocista Schelotto: i più anziani della difesa manco c’hanno provato.
Bravissimo questa volta Castellazzi su una botta improvvisa di Bonaventura e soprattutto nell’occasione del rigore, l’episodio più contestato che, a un minuto dalla fine, ha seriamente rischiato di volgere la gara a favore dell’Atalanta.
Ormai sappiamo che nel dubbio, l’arbitro di turno non si fa certo scrupoli a fischiare contro l’Inter. Il rigore per i bergamaschi, il 5° in 8 partite contro l’Inter, rientra nell’elenco di quelli concessi contro l’Inter con una certa generosità. Il contatto fra Chivu e Marilungo è stato tutt’altro che rugbystico, tant’è che a decretarlo non è stato l’arbitro Valeri ma il guardalinee Ghiandai. E meno male che Castellazzi ha parato il rigoraccio del Tanque Denis evitando la quinta sconfitta in campionato.
A proposito del rigore l’amministratore delegato Paolillo, a fine partita, ha parlato di una certa facilità a fischiare contro l’Inter, mentre l’allenatore Ranieri ha provato ancora una volta a prenderla con filosofia: “Ormai ci siamo abituati…” – ha chiosato.
Questione arbitrale a parte, l’Inter si è confermata squadra che per fare risultato deve giocare ogni partita ad una velocità di testa e di gambe che non riesce più a tenere. Ranieri ha effettivamente ridisegnato certi equilibri e la squadra in campo ha perlomeno una certa logica, ma finisce sempre per ritrovarsi con la mente appannata, il fiato corto e le gambe pesanti. Cambiasso, Stankovic e Zanetti, se sono obbligati a fare la fase difensiva, non sono poi in grado di partecipare attivamente a quella offensiva, perché il tempo pare stia scorrendo a velocità doppia. Zarate avrebbe anche la freschezza necessaria, ma quel che fa lo fa sempre fa solo, mandando in bestia gli altri. E’ per questo che ad un certo punto Ranieri ha provato Obi, più disponibile al lavoro oscuro per la squadra. Poi, appena Chivu fa due belle partite di fila, stecca la terza, mentre Thiago Motta e Julio Cesar, due a caso, prima o poi  si ritrovano sempre in infermeria.
Così se è vero che l’Atalanta vale molto più dei punti che ha in classifica, visto che senza penalizzazione i bergamaschi avrebbero addirittura 14 punti, è anche vero che alla sfida con la Juventus capolista l’Inter si presenta con la metà dei punti dei bianconeri. C’è solo da augurarsi che sabato sera l’Inter giochi quello che Brera aveva ribattezzato il derby d’Italia con l’orgoglio che nelle ultime sfide hanno dimostrato i tradizionali avversari. Stavolta, quella patina un po’ borghese e strafottente che in questa sfida da alcune edizioni copre l’Inter è proprio il caso di dimenticarsela.

 

44 Commenti su 9C: Atalanta-Inter 1-1

  1. In realtà pare evidente il fatto che ad ogni partita l’Inter perda punti a causa di errori di singoli, oltre ai gravissimi errori arbitrali. Ieri purtroppo Chivu è apparso impresentabile.
    In un campionato che sta andando così a rilento, bastava avere 3-4 punti in più per essere in buona posizione. I gravi errori dei singoli e degli arbitri stanno facendo la differenza senza tralasciare i gravi errori della società ad inizio stagione.
    Comunque secondo me conviene puntare sulla champions….

  2. Davide Griffini // 27 ottobre 2011 a 11:04 // Rispondi

    Ciao Gianluca,
    Milito più che Paperino mi sembra Fantozzi…
    Sui rigori non me la prendo neanche più come sull’incapacità dinamica cronica del nostro centrocampo.
    Rebus sic stantibus, guardiamo a sabato: va bene anche un gol di stinco al 94° al primo tiro in porta, ma dobbiamo vincere, perché altrimenti non solo non si rischia di vincere nulla quest’anno, ma neanche di centrare la qualificazione all’Europa League (avessi detto chissà cosa!)

  3. pasquale somenzi // 27 ottobre 2011 a 11:07 // Rispondi

    Era la quinta trasferta dell’Inter in questo campionato ed in tutte queste
    trasferte e’ sempre stato calciato un calcio di rigore (o pro o contro), ma
    dopo il 16gennaio 2010 in cui Barreto ha segnato 2 rigori contro l’ Inter
    in Bari-Inter 2-2, solamente calciatori italiani hanno realizzato dal dischetto
    contro l’ Inter (ribadisco quando e’ l’ Inter a giocare FUORI CASA).
    Infatti dopo allora i penalty son stati realizzati da Di Natale, Mascara,
    Cassano, Rigoni, Diamanti e Lodi. L’Atalanta ha “voluto” far calciare
    un calciatore straniero e “logicamente” ha fallito.
    In tema di statistiche confermate ricordo che e’ stata la 16ma volta che
    in serie A, la partita Atalanta-Inter finisce 1-1, tra l’altro e’ l’ ottava
    volta nelle ultime 16 e la nona volta nelle ultime 18. (ribadisco, partite
    giocate a Bergamo).
    Per finire voglio segnalare che l’Inter e’ andata a segno nelle prime 5
    trasferte di campionato e cio’ non succedeva dal campionato 2002/2003
    quindi nemmeno Mancini e Mourinho c’erano riusciti.
    Ciao. pasquale

  4. Sono fiducioso per sabato, sono convinto che i ragazzi e Ranieri, vorranno sicuramente mettere in campo gli attributi contro la capolista juve. E faremo risultato.
    Mi preoccupa il fatto del 5° rigore su 8 partite, tutti fasulli: sabato passiamo a 6!
    Un abbraccio
    Stefano

  5. Il sunto è che questo è il risultato di 2 anni di non-mercato: 1 anno va bene, 2 anni di non-mercato si pagano, come pagò il milan negli anni scorsi poi però si salvò con il colpo ibrahimovic. Basta attaccarsi ai rigori. Bisognava spendere e rifondare subito dopo il triplete!

  6. Risultato deludente, classifica inguardabile.
    C’è qualche passo in avanti sulla condizione fisica perché nel secondo tempo la squadra non si dissolve come prima, ma restano le amnesie tattiche che anche tu sottilinei.
    Mi spaventa la pochezza nelle azioni da gol, un pò perché dipendono dal solito Maicon e dalle improvvisazioni di Zarate e Snejder, un pò perché oggi non abbiamo un attaccante che la butti dentro.
    Con più attenzione sotto porta potevamo portare a casa 3 punti.
    Discorso rigori subìti: anche ieri il penalty è stato un errore arbitrale, ma subirne 5 in 8 giornate (giusti o sbagliati che siano) dimostra che stiamo concedendo troppi uno contro uno in area di rigore.
    Saluti
    Franz

  7. Penso che l’Inter abbia fatto il massimo. Siamo in linea con la Juventus vista a Catania, Chievo e Siena e non molto lontani dal celebratissimo Milan che procede a strappi. Non vedo in Italia squadre più forti ma solo un po’ più convinte e fortunate (inteso in senso arbitresco).
    Abbiamo giocato 5 volte in trasferta e solo 3 in casa, dobbiamo puntare ad un girone di andata intorno ai 5-6 punti di svantaggio e poi se vediamo al ritorno.

  8. Paolo Sabiu // 27 ottobre 2011 a 12:13 // Rispondi

    Mi ero aggiunto a coloro che sostenevano che Chivu stava finalmente ridando sicurezza al reparto difensivo. Ovviamente sono stato subito smentito…
    Nella nostra area di rigore gli arbitri non fanno prima a mettere un trampolino da 1 metro, come per le gare olimpiche? Tanto anche qui il miglior tuffo viene sempre premiato…
    Paolo – Novara

  9. Purtroppo la società (a questo punto) non può fare niente: il progetto “giovani” è fallito miseramente, e, anche quest’anno, il mercato estivo, praticamente non incide sulla stagione (sabato, forse il solo Zarate sarà della partita).
    Davanti a certe premesse, non capisco come Moratti pensi ancora di avere una grande squadra.
    E’ inutile e irrispettoso parlare di scudetti e di rincorse.
    Tutti corrono il triplo di noi.

  10. Zarate viene sempre sostituito pur essendo L’UNICO che corre in campo e che risulta pericoloso per le difese avversarie. Secondo me in questo momento l’unico titolare fisso sicuro per 90 minuti dovrebbe essere lui. Le altre squadre hanno un senatore (Totti per la Roma, Del Piero per la Juve) , noi ne abbiamo troppi.
    L’anno prossimo da chi sarà composto il nostro centrocampo? Ma naturalmente da Zanetti e Cambiasso, con un bell’attacco Milito-Forlan!! Spero di sbagliarmi e di vedere una squadra giovane, senza sognare grandi colpi perchè ovviamente non ci saranno.

  11. Visto che non siamo quelli di un recente passato ricco di successi, sarebbe il caso di indossare il saio dell’umiltà e giocare una partita realistica e muscolare (magari sull’errore dell’avversario e sugli episodi).
    La Juve che ho visto contro Genoa e Fiorentina, ma anche contro il Milan, non fa tutta questa impressione. Ma certo corre di più dell’Inter.
    Quindi non è il caso di entrare in campio con nonchalance altoborghese.
    Penso che almeno qualche occasionale soddisfazione, come provare a battere la capolista (nientemeno), dovremmo essere in grado di coglierla. Persino il Lecce è andato vicino ad una cosa del genere domenica scorsa.
    Va ricordato che nemmeno l’Inter di Benitez è riuscita a perdere contro la Juve a S. Siro.
    Henryk, Roma

  12. Dopo il post triplete la squadra nel giro di 15 mesi ha perso tutta questa benzina e milito oggi farebbe fatica a giocare in una squadra media

  13. Credo che Julio Cesar troppo spesso manifesti una certa fragilità fisica, troppo spesso si ferma per guai muscolari. Inoltre ieri sera, vero che Chivu si sia dimenticato dell’uomo, ma neppure il nostro Julio è stato impeccabile. Si è mosso come un portiere non dovrebbe mai fare, un passo avanti e due indietro con conseguente situazione di stallo per un eventuale tuffo e totalmente in contro tempo!?!?!
    Per fortuna, sempre ieri sera e non solo per il rigore parato, ho rivisto il Castellazzi che mi aveva affascinato (come portiere ovviamente!!!) nella Samp. Grinta giusta in campo e fuori, dichiarazioni equilibrate e da vero numero uno. Credo sia importante perchè credo che giocherà diverse partite nel corso della stagione.

  14. Claudioeffedeejay // 27 ottobre 2011 a 13:53 // Rispondi

    Sarà che dopo averne presi 4 a Palermo e 3 a Novara avevo paura di prendere una sonora batosta in casa dell’Atalanta, io non butto via nè il risultato nè tantomeno la prestazione. E’ chiaro che se sei ad anni luce dalla vetta ogni pareggio viene mal digerito da tutti, ma è impensabile per questa squadra vincere 10 partite di fila e bisogna rendersene conto. Inviterei tutti a non guardare la classifica e non pensare alla zona champion’s che attualmente non è proprio materia nostra.

  15. luke, toronto // 27 ottobre 2011 a 14:10 // Rispondi

    Zanetti e Cambiasso giocano sempre, anche se in 8 partite abbiamo fatto 8 punti. Anche Messi e finito in panchina qualche volta, questi due mai.

  16. Ennesima rimonta subita.
    Con Palermo, Catania e nel derby di Supercoppa sconfitta finale.
    Con Atalanta pareggio finale
    Con CSKA e Bologna poi abbiamo rimediato vincendo.
    Da parte ns mai nessuna rimonta.
    Questione di stanchezza/testa/concentrazione, una combinazione delle tre?
    Mah. Però sono già troppe le rimonte subite
    Bene Zarate.

  17. RAGAZZI BASTA CON QUESTA STORIA DEI RIGORI!! ANCHE IERI SIAMO STATI IMBARAZZANTI!! ORMAI QUESTA SQUADRA E’ COTTA, L’ANNO SCORSO CON LA COPPA ITALIA HANNO CHIUSO UN GLORIOSO CICLO.

  18. Chivu ieri mi ha fatto ricordare gli errori di Burdisso, solo che l’Inter di oggi non può permettersi alternative perchè evidentemente siamo diventati molto più deboli.

  19. valerio zanchetta // 27 ottobre 2011 a 15:57 // Rispondi

    Chivu ieri mi ha ricordato gli errori di Burdisso, solo che oggi sembriamo senza ruote di scorta, Burdisso dopo i suoi errori uscì fù sostituito da altri più affidabili, adesso non si può più fare

  20. Il nostro centrocampo ha più di 100 anni. Grazie a questi grandi campioni ma, ora è il momento di cercare gente che li possa far rifiatare. La mancanza di corsa è una cosa che si vede in maniera esagerata.
    Anima e coraggio e come si dice “addà passà a nùttàt”.
    Saluti e Forza Inter.

  21. Milito adesso ce lo teniamo fino al 2014 senza inutili isterismi. la colpa non è certo del giocatore ma di chi gli ha messo in mano la penna per firmare. lo sapevamo che dopo la magica stagione c’era il rischio della sindrome da riconoscenza, la stessa sindrome che negli anni ha colpito il milan post champions 2007 e l’italia di lippi post 2006, solo per fare gli ultimi 2 esempi più lampanti.
    saluti e forza inter!

  22. Peccato, perché senza gli errori marchiani di arbitri e giocatori quei 4-5 punti in più ci sarebbero stati e farebbero una bella differenza.
    Roberto

  23. andrea gnoli // 27 ottobre 2011 a 16:23 // Rispondi

    Non e’ nemmeno pensabile un’invouzione come quella che ha imbrocchito (giusto per usare un eufemismo) il Principe. Ora basta.. Non sarebbe presentabile già se fosse un giocatore “normale”… Se poi si pensa a ciò che ha dimostrato in passato, il suo attuale apporto alla squadra è quantomeno ridicolo.
    Altri ce ne sarebbero di giocatori alla frutta, ma siccome ognuno ha i suoi protetti ed i suoi bersagli, mi astengo dallo snocciolare i miei.
    Ad ogni buon conto, non possiamo subire la freschezza atletica di Palermo, Atalanta e Novara, come se si giocasse contro il Barcellona.
    Tra Zanetti, Cambiasso, Thiago e Stankovic, a centrocampo ne possono giocare solo due. I difensori attualmente impiegati non garantiscono copertura e spinta proprio a causa dell’età. In compenso Snejider non e’ ancora quello che conosciamo, ed abbiamo un Eto’o in meno.
    Non abbiamo la forza nè i mezzi per controbattere ai dispetti arbitrali.
    Meglio qualche giovane in campo, qualche tiro in più dalla distanza, qualche lancio in meno per non sfiancare i nostri vecchietti, e forse qualche punto in più l’avremmo.
    Forza Inter.

  24. Paghiamo un mercato da schifo. Pensare che con i soldi che abbiamo speso x Alvarez, potevamo avere il centrcampo titolare dell’Italia (Pirlo, Aquilani e Montolivo). Siamo bolliti soprattutto Stankovic, Cambiasso, Milito e Zanetti (mi sembra troppo regalare 3/4 giocatori a partita contro squadre che corrono il triplo di noi). Riguardo la questione arbitrale 5 rigori in 8 partite contro una big mi sembrano troppi.
    Cordialità

  25. “Stavolta, quella patina un po’ borghese e strafottente…”, ecco la frase perfetta che avrei voluto scriverti, ma mi hai anticipato, io aggiungerei anche quel atteggiamento sempre compassato che abbiamo visto pure ieri sera, con gli avversari che corrono il doppio di noi, come se non fossimo quintultimi in classifica!

  26. Fabio Primo // 27 ottobre 2011 a 17:32 // Rispondi

    Questa situazione è dovuta anche al mercato estivo completamente “ciccato” nei rinforzi a centrocampo (Poli?)
    Ciao

  27. Secondo me il vero motivo della situazione venutasi a creare dopo la conquista del mondiale per club non è tanto il mercato, ma l’atteggiamento della società nei confronti dei vari “senatori”. Perchè hanno vinto tutto e allora sono considerati intoccabili, e sono sempre i primi che pretendono un ritocco contrattuale!
    Forse nemmeno io avrei avuto il coraggio di vendere Milito dopo la finale di Madrid, ma vedendo il suo atteggiamente in campo (..svogliato, non si muove, sbaglia gol clamorosi e appena gli arriva la palla cade a terra..) non meriterebbe nemmeno di stare in panchina! Ci hai fatto vincere tutto?! Ok, grazie adesso basta però! La stessa cosa che fa il Milan con Inzaghi!!! E basta dire che è un momento particolare per lui perchè è dal maggio del 2009 che è così!
    Ciao Gianluca!

  28. ciao Gianluca, uscire da bergamo con un punto non è disdicevole. Il meaculpa va fatto x i punti persi in altre occasioni contro avversari meno forti e soprattutto meno in forma. Troppi errori in fase di costruzione del gioco e mancanza di concentrazione in fase difensiva. Io comunque sono un interista che vede sempre il bicchiere mezzo pieno per cui mi aspetto una prestazione degna dei recentissimi tempi d’oro contro la juve. Ciao a tutti e forza INTER!!!

    • Giusto. L’importante e non scolarselo il bicchiere, come fanno alcuni e con più bicchieri quando parlano dell’Inter che appena vince una partita è tornata una squadra di fenomeni e appena la perde lotta per la salvezza. I veri fenomeni in poltrona sono poi quelli che oggi tornano sulla cessione di Balotelli appena fa un paio di gol nel City. Eppure veniva cacciato a calci nel culo all’unanimità dopo aver gettato per terra la maglia dell’Inter. E poi su quella mancata di Milito: tutti bravi a parlare un anno e mezzo dopo. Avessero davvero venduto Milito dopo il Triplete avrei voluto vedere le reazioni…
      Ricordo bene le mail e i commenti. Basta andarsi a leggere i commenti ai miei editoriali.
      GLR

  29. Ciao Glr, credo che Paolillo non abbia avuto una grande idea a parlare dei rigori subiti.
    In primo luogo è un pericoloso modo di dare alibi alla squadra ed in tal senso ha fatto benissimo Moratti a lanciare frecciatine al fantasma di Milito (non è un mistero che il presidente voglia Pazzini sempre titolare). Meglio lasciar perdere certe lamentele e magari riflettere sulle scelte di allenatori e giocatori troppo spesso sbagliati ultimamente!!!

    • Il primo a parlare dei rigori è stato Moratti. Paolillo da qualche tempo non parla nemmeno del tempo senza che Moratti non lo abbia preventivamente autorizzato.
      GLR

  30. Non so se sei d’accordo ma io sto vedendo la squadra in lenta ma costante crescita, l’avrei detto anche se Denis avesse segnato il rigore. A mio modo di vedere l’ Inter ha finito con più gamba degli orobici,e questa e’ una notizia., facendo un secondo tempo migliore del primo. Capitolo arbitri, ti correggo e’ il quinto rigore in sette partite, il Chievo non e’ mai entrato in area quindi non conta. Il problema non sono i cinque rigori, ma il fatto che tre sono inesistenti e due molto dubbi. Vorrei far notare che Valeri da rigore ma non ammonisce e quindi non espelle Chivu e che sull’azione successiva inverte una punizione dal limite su Pazzini, giusto per non sbagliare. Con la Juve tanta umiltà visto che vedo i gobbi molto sicuri di se, il calcio e’ bello perché nulla e’ scontato, secondo me sabato faremo bene. Saluti.

  31. Caro Gianluca ma vista l’incostanza di Chivu perchè non provare il giovane Caldirola, in under 21 ha sempre fatto la sua bella figura, io l’ho seguito in diverse partite anche lo scorso anno in olanda e non ha mai fatto brutte figure, se fa qualche boiata lo si perdona.
    E Julio, anche lui da ormai un anno e mezzo a questa parte alterna partite stratosferiche come col LIlle a partire normali come ieri, o addirittura peggio, ma l’avete visto il suo vado non vado sul gol dell’Atalanta. Detto questo non è certo solo colpa loro se abbiamo pareggiato.

    • Chivu fino a ieri sera era il miglior centrale dell’Inter: increDibile come basti una partita per cambiare tutti opinione. Non era un fuoriclasse prima e non è un incapace adesso. Semplicemente un buon difensore.
      GLR

  32. Silvio da Torino // 27 ottobre 2011 a 20:28 // Rispondi

    Quello che mi preoccupa molto è l’assoluta sterilità dell’attacco. Non diamo mai l’idea di poter essere pericolosi. I rigori contro stanno diventando una consuetudine poco piacevole, ma è anche un effetto collaterale del centrocampo che fa poco filtro e che ha poca benzina. Sono però convinto che contro la Giuve faremo una buona gara perchè è diventata la madre di tutte le partite ed è quella che nessuno vorrebbe mai perdere.
    Mi spiace molto vedere l’involuzione che sta patendo il Principe ma mi sarebbe piaciuto sentire cosa ne avrebbero pensato di una sue cessione a Giugno 2010 quelli che adesso lo vorrebbero in tribuna e via dall’Inter a Gennaio.
    Indubbiamente il mercato non è stato all’altezza ma adesso la squadra è questa e bisogna sostenerla SEMPRE. Questi ragazzi ci hanno fatto godere per anni e meritano più rispetto.
    A presto a tutti e sempre Forza Inter.

  33. Stefano Costa Rica // 27 ottobre 2011 a 21:04 // Rispondi

    Gli osservatori che hanno convinto Moratti ad acquistare Ricardo Alvarez per una cifra spropositata e non si sono mai accorti di Maxi Moralez che è tre volte piu forte ed è costato un terzo all’ Atalanta?
    Saluti dalla Costa Rica!!
    Un posto che vedo che ti manca nella lista dei viaggi e che ti consiglio vivamente!!!

    • Me ne mancano un mucchio per la verità, ma prima o poi farò un salto anche lì. Su Alvarez però va precisato che il costo è stato di 5 milioni e può arrivare a quasi 12 solo con particolare bonus legati a presenza e gol. Se però va avanti così sarà costato solo 5 milioni. Altro che bonus!
      GLR

  34. Ciao Gian Luca.
    Sai cosa mi fa veramente incazzare più di ogni altra cosa, persino più dei rigori “inventati”? Leggere e sentir parlare di “scudetto”. Un giorno sì e l’altro anche qualcuno dei nostri se ne esce con le solite frasi fatte: “crediamo ancora nello scudetto…possiamo farcela…siamo solo all’inizio del campionato..” e altre scemenze dello stesso tenore, patetici tentativi – negli anni del nostro dominio appannaggio di altre società – di stravolgere una realtà evidente a tutti: il ciclo è finito. Questi grandissimi giocatori – che ameremo sempre per le gioie che ci hanno fatto provare – sono al tramonto della carriera e la società non ha saputo o non ha voluto programmare un ringiovanimento della rosa con innesti di spessore (Pazzini e, forse, Ranocchia esclusi).Senza contare che in un anno o poco più abbiamo cambiato 4 allenatori e ceduto Eto’o…Questo il punto, il resto è aria fritta.
    Con stima e simpatia
    Enzo

    • E che dovrebbero dire? Tranquilli, arriviamo tra il decimo e il tredicesimo posto? Io mi meraviglio sempre di chi prende ogni dichiarazione di ogni addetto ai lavori come oro colato. Non li ascolto io che dovrei farlo per lavoro…
      GLR

  35. ciao
    giochiamo male non corriamo e gli unici che possono fare qualche cosa sono maicon e snyder in collaborazione con pazzini
    siam ridotti a tre top il resto sono comprimari anche quei giocatori che ci hanno fatto vincere tanto
    pensare sempre al passato è dannoso e inutile
    cerchiamo di concentrarci sul futuro.
    per farlo servono soldi e bisogna vedere se il ns pres ne ha ancora voglia

  36. Ciao GLR,
    non condivido assolutamente la polemica relativa ai rigori, anche se sembrano statisticamente un pò troppi.
    I problemi sono altri e spero che la Società non pensi che i suoi tifosi siano facilmente abbindolabili con polveroni pretestuosi come questo.

  37. Caro Gianluca, considerate le difficoltà di tenuta e di corsa dell’inter, perchè non provare ad innestare gradualmente le poche alternative che abbiamo? Per es. mi riferisco all’inserimento di Obi (al posto di Zanetti per es.) oppure si potrebbe provare anche Faraoni. Certo non sono questi gli inserimenti che cambierebbero radicalmente la faccia alla squadra ma, forse, potrebbero dare maggiore dinamismo e più compattezza a tutti i reparti. Ciao e FORZAAAAAAA INTER!!!!!

    • Inserire in massa i giovani in una squadra che va male non lo fa nessuno, perché si sa che al di là del dinamismo rischiano di venire schiacciati dalla pressione. Queste cose si fanno un po’ per volta e in momenti più favorevoli
      GLR

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