37C: Napoli-Inter 1-1

Il pareggio di Napoli lo avevano previsto i bookmakers già prima del prima del fischio d’inizio, vista la popolarità delle quote per il segno X e per l’1-1 finale, che manda i partenopei direttamente in Champions dopo 21 anni e garantisce all’Inter il secondo posto.
Le squadre hanno giocato seriamente solo il primo tempo, con Eto’o che al quarto d’ora ha portato in vantaggio i nerazzurri con un bolide calciato praticamente da fermo: per lui è il 35° centro stagionale, 39° considerando i quattro gol con il Camerun. Battuto il record personale stabilito nella stagione 2008-09 col Barcellona.
Il Napoli reagisce ma l’Inter è ancora pericolosa in contropiede, prima con Milito che conclude a lato di un soffio e poi con Maicon che centra la base del palo alla sinistra di De Sanctis. Poco prima del riposo un pasticcio difensivo nerazzurro offre a Maggio la possibilità di servire a Zuniga la palla del pareggio da pochi passi.
A inizio ripresa Milito va via in slalom e impegna De Sanctis, mentre dall’altra parte Lavezzi fa lo stesso con Julio Cesar. Prima del quarto d’ora l’occasione più ghiotta per il Napoli ma Zuniga mette a lato il cross di Maggio.
Napoli-Inter di fatto si chiude qui, con buona pace dell’Udinese che avrebbe ragione a protestare, ma si sa che in Italia le ultime giornate di campionato, a verdetti acquisiti, sono da sempre praticamente inutili. Non a caso Mazzarri toglie addirittura Zuniga  e Leonardo si adegua richiamando Eto’o, complice un fastidio agli adduttori, per far posto a Pazzini.
Nell’ultimo quarto d’ora si rivede in campo Walter Samuel, assente da 190 giorni, da Inter-Brescia del 6 novembre scorso. Bello l’abbraccio con Ranocchia che gli lascia il posto.
Col risultato che di fatto appaga tutti, la partita diventa un’amichevole, apprezzata dal San Paolo che inizia la festa con largo anticipo. L’arbitro De Marco non può che adeguarsi al ritmo da dopolavoro e fischia ancor prima dei due miseri minuti di recupero concessi, anche perché il presidente napoletano De Laurentiis è già a bordo campo a cantare ‘o surdato ‘nnammurato!

15 Commenti su 37C: Napoli-Inter 1-1

  1. Come al solito ci pensa il possente Etho’or!

  2. Beh come dire…e tutti vissero felici e contenti!!Complimenti comunque al Napoli.Checchè se ne dica, arrivare terzi in serie A non è semplicissimo.E complimenti pure all’ Udinese.
    Riguardo l’inter…domenica prossima dentro chi non ha mai giocato e massima concentrazione per la coccarda!Ciaoo!

  3. ArchAndrea // 16 maggio 2011 a 10:04 // Rispondi

    Caro GLR, volevo solo ricordare un gradito ritorno…The Wall è tornato in campo!
    Purtroppo la sua assenza si è sentita soprattutto sino all’arrivo di Ranocchia.

  4. marco ferrara // 16 maggio 2011 a 10:28 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, un punto per uno non fa male a nessuno. Cloniamo eto’o, ma che stagione sta facendo?! Un’altra delle sue, quindi semplicemente fantastica! Leonardo qualora dovesse rimanere, dopo un terzo e secondo posto finale, é pregato il prossimo anno di arrivare al….(non lo diciamo per scaramanzia)! Un abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!! Ciao, marco

  5. Che pena dover pagare per vedere una pubblicità all’antisportività, sono disgustato!
    La sostituzione di Eto’o secondo me è stata obbligata in quanto un calciatore come lui non avrebbe mai accettato di fare tutto un tempo a fare melina…magari mi sbaglio??
    Mi auguro che adesso si voglia andare a Roma a conquistare la Coccarda.
    FORZA INTER SEMPRE
    L.

  6. Caro GLR,
    l’Inter ha pure provato a scombinare i piani del Napoli, visto che ha sfiorato più volte il 2-0, finchè (toh, guarda… :-D) un errore difensivo ha rimesso le cose a posto (perlomeno dal punto di vista partenopeo…). Un plauso a De Laurentiis, che ha rilevato “il nulla” in serie C e in sei anni l’ha portato in Europa per la porta principale. Se non è lungimiranza e capacità gestionale questa…
    A Udine comunque non si preoccupino: domenica raccoglieranno almeno il meritato premio dei preliminari, e se continueranno a giocare così magari non elimineranno il Barça ma basterà per fare una figura dignitosa anche in Europa.
    Sento (o meglio, leggo) infine una sicurezza assoluta provenire da Palermo per quanto riguarda il successo finale in Coppa Italia (odio chiamarla Tim Cup!). Bene, anzi benissimo: tutte le volte che una squadra si è detta sicura di “legnare” l’Inter, è puntualmente tornata a casa con le pive nel sacco. Ormai hanno parlato: vediamo dunque se sarà così anche stavolta…
    Ciao, Roberto

  7. ciao GLR,
    hai ragione, gli ultimi turni del campionato, a verdetti acquisiti, sono inutili, inutile “scandalizzarci”; se poi qualche squadra, “per sbaglio” non si adegua a questi risultati scontati, scoppiano sempre risse in campo e contestazioni.
    Per limitare tutto ciò e risparmiare anche ai tifosi queste partite noiose e scontate, si dovrebbero almeno ridurre le squadre partecipanti;a 18 squadre, come era fino a qualche anno fa, i campionati sarebbero un po’ più equilibrati e combattuti fino all’ultimo.
    Sono contrario invece ai play off, di cui ogni tanto si parla, che snaturerebbe il campionato e basti vedere anche la serie B che durante tutto il campionato mostra ovunque stadi quasi deserti.

  8. dario garavaglia // 16 maggio 2011 a 12:05 // Rispondi

    ciao GLR
    classica partita di fine stagione con l’Inter che pensava alla finale di coppa e il Napoli al punto Champions, i soliti soloni troveranno da dire sulla sportività delle 2 squadre ai danni dell’Udinese ma a mio avviso è giusto che il Napoli, per il campionato che ha fatto, arrivi terzo indipendentemente dalla partita di ieri.
    per l’Inter spero che arrivi la Coppa Italia: sarebbe il terzo trofeo della stagione
    ciao e sempre forza Inter

  9. pasquale somenzi // 16 maggio 2011 a 13:21 // Rispondi

    Vorrei sottolineare che eran passati 14 anni dall’ultima volta che un attaccante
    interista era andato a segno in casa del Napoli, l’ultimo a riuscirci fu Branca
    il 12/01/1997 poi segno’ Zanetti in una partita di coppa Italia il 26/02/1997
    poi in campionato ancora il 18/10/1997 segno’ Galante (+ un’autorete) e
    quindi tabula rasa fino ad ieri.
    Segnalo infine come dato negativo che in tutte le trasferte di questa stagione
    l’ Inter non e’ mai riuscita a chiudere le partite, sempre risultato in bilico
    fino al 90mo quando andava bene, le uniche vittorie per 3-0 e 2-0 sono arrivate
    in casa di Bari e Sampdoria con 3 gol su 5 segnati dopo il minuto 90, tra l’altro
    squadre che come hai fatto notare tu in tv qualche giorno fa sono state il
    duro percorso del Milan in coppa Italia.
    ciao. pasquale.

  10. Paolo Sabiu // 16 maggio 2011 a 14:42 // Rispondi

    Partita vera (o quasi) solo nel primo tempo, di fatto divenuta un’amichevole in stile ‘calcio d’agosto’ dopo il pareggio del Napoli. Partendo dal presupposto che con un po’ più di attenzione questa gara la si sarebbe anche potuta vincere, il che personalmente mi avrebbe fatto piacere, giusto per rendere più reale il distacco finale dai “ragazzi di periferia”, il ‘pareggio annunciato’ come risultato finale ha dato ancora modo alle parti avverse di accusare l’Inter, fermo restando che si è trattato solo di far dell’ironia, di aver partecipato al più classico dei “biscotti”. Se invece i nerazzurri l’avessero vinta, probabilmente il buon De Laurentiis avrebbe tuonato di nuovo, riportando alla ribalta il ‘vento contrario’ da parte del nord contro le squadre del sud… Se l’avesse vinta il Napoli, invece… partita vera?…
    Sogno di vedere un giorno anche nel nostro Paese un campionato (con una “regular season” ridotta) con “playoff” e “playout” finali, almeno anche le partite delle ultime giornate avrebbero un senso… però siamo in Italia, perciò (me lo dico da solo): “sveglia”!
    Saluti nerazzurri!
    Paolo

  11. Silvio da Torino // 16 maggio 2011 a 17:30 // Rispondi

    L’importante è che nessuno si sia fatto male in previsione della finale di Coppa Italia.
    Aver rivisto in campo il nostro MURO ha fatto piacere a tutti e ognuno di noi ha pensato a cosa poteva essere se……….
    A presto a tutti.

  12. Una curiosità Gianluca…. Se tu avessi potuto scegliere tra Scudo e Mondiale per Clubs cosa avresti scelto?….secondo me uno scudo non aggiunge ne toglie niente all’Inter, viceversa una conquista come quella di dicembre aggiunge. Aggiunge eccome! Ciao grazie

    • Certamente il Mondiale, ma poi, vinto quello, si vuole un altro scudo: il tifoso dell’Inter ormai non sa più scegliere. Ora se non arriva un Triplete all’anno arriccia il naso. Dovremmo tutti ricordarci come eravamo messi un po’ di anni fa.
      GLR

  13. franco da Udin // 18 maggio 2011 a 17:10 // Rispondi

    Mi auguro che domenica i Vs cugini riservino alla mia Udinese lo stesso trattamento, cioè una tipica farsa all’italiana. Se tutto va come deve andare: goal di Totò nel primo tempo, belle parate di Handa e Roma (giocherà ben lui, o Amelia, no?), a 10′ dalla fine realizza un primavera del Milan, appna entrato. Melina finale, triplice fischio e tanti saluti alla Lazie. D’altra parte, un anno si scansano loro, un anno si scansa qualcun altro… no?
    Mi vorrei poi togliere un sassolino dallo scarpone da contadino: sento piangere i tifosi di mezza Italia, secondo cui l’Udinese ai preliminari sarebbe una jattura per il ranking italiano in Europa. Bene.
    Quali sono le alternative all’Udinese? Lazio, sommersa dai debiti: fino a quando Lotito può negoziare i debiti contrattando in Latino maccheronico? Rometta, di cui mi limito a ricordare le scoppole con ManU e Shakhtar; Rube, eliminata l’anno scorso dall’EL da squadre tipo Pizzighettone o SanGiustese. Ricordo agli sportivissimi tifosi Italiani che, tolta la maestosa Inter del Mou, negli ultimi tre anni la squadra che in Europa ha fatto più strada è stata l’Udinese di Marino, eliminata ai quarti di Uefa dal Werder due anni fa.
    Un bel tacer non fu mai scritto. E comunque ben che ci vada incontreremmo il Benfica, per cui gli seudo sportivi avranno sempre ragione.. :-)
    FC

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