36C: Inter-Fiorentina 3-1

L’Inter supera la Fiorentina con un agevole 3-1 e consolida il secondo posto in campionato allungando a +4 sul Napoli, caduto a Lecce.
Agli statistici giova ricordare che è il dodicesimo successo casalingo di fila e che Leonardo ha dalla sua la miglior media punti tra i tecnici di Serie A.
Senza Stankovic, Motta, Sneijder e Nagatomo, Leo schiera Materazzi invece di Lucio e Coutinho al posto di Pandev. In panchina, 183 giorni dopo l’infortunio, si rivede Samuel. Senza il solito stress, le due squadre si affrontano subito a viso aperto con Eto’o che svaria ovunque e Pazzini subito pericoloso da buona posizione. Attorno al quarto d’ora pareggio anche nelle traverse con Gilardino in anticipo su Ranocchia e Pazzini, sempre più in palla che esalta Boruc. Poco prima della mezz’ora, Eto’o impone la svolta in tre minuti: prima crossa basso per Pazzini che sigla in diagonale, poi imbecca su punizione Cambiasso, che inzucca il suo settimo sigillo in campionato. In chiusura di tempo Cerci spaventa Julio Cesar e Maicon esalta Boruc.
Nella ripresa si rifiata pensando al ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma mercoledì a San Siro contro la Roma. Esce Eto’o per Pandev, mentre Mihajlovic spedisce Mutu al fianco di Gilardino, che alla mezz’ora accorcia le distanze. Ma non c’è nemmeno il tempo per preoccuparsi perché Coutinho (ohibò?) infila Boruc su punizione fissando il punteggio sul definitivo 3-1. Nel finale Julio Cesar blinda il risultato con interventi in serie su Mutu, Montolivo e Gilardino, mentre Leo richiama Chivu e Materazzi per far sgambare Obi e Lucio, ma la testa di tutti è già alla Coppa Italia.

10 Commenti su 36C: Inter-Fiorentina 3-1

  1. Anzitutto un doveroso complimenti al Milan: hanno meritato questo scudetto.
    Riguardo i nostri colori direi che è ottimo esserci qualificati con sufficiente anticipo alla prossima Champions. Ora cerchiamo di difendere un onorevolissimo secondo posto e magari conquistare la coppetta: sarebbe bello farlo battendo i cugini.
    D’ora in avanti si parlerà di mercato e ogni giorno ci sarà qualche “bomba e bombetta” sia riguardo l’allenatore che nuovi giocatori. A mio modesto avviso con due/tre rinforzi di spessore e qualche giovane promettente siamo a posto per la prossima stagione. Si vedrà poi se verrà sacrificato qualcuno. Personalmente manderei Coutinho a farsi le ossa in una squadra che lo faccia maturare: mi sembra abbia buone potenzialità.

  2. Ciao glr l’anno scorso di questi tempi stavo per diventare campione di tutto , la squadra giocava bene nn prendeva goal , i giocatori apparte l’infortunio del mitico samuel e della dipartenza di balotelli sono gli stessi ….e’ passato un anno riskiamo di rimanere con le maci “vacanti” 53 partite 65 goal presi leonardo via ..

  3. Fabio Primo // 9 maggio 2011 a 17:30 // Rispondi

    Partita di fine campionato , con squadre senza il coltello tra i denti…Ma anche queste è sempre meglio vincerle , per l’effetto psicologico positivo che da sempre una vittoria .
    Ora che la qualificazione champions è matematicamente in cassaforte, la testa è già a mercoledì per il ritorno di CI contro la Roma , la quale non verrà al meazza a fare lo sparring-partner dell’ inter : ci proverà con tutte le energie rimaste. Positivo per noi l’assenza di totti per squalifica , l’ho visto in forma , ed è sempre uomo carismatico e trascinante per l’ambiente giallorosso.
    Sono 7 annate consecutive(dal 2004-2005) che a maggio ci giochiamo (e vinciamo) almeno un trofeo !! Sperem anca quest’ an….
    Ciao

  4. pasquale somenzi // 9 maggio 2011 a 17:44 // Rispondi

    Sono 12 le vittorie consecutive casalinghe in campionato: eguagliato quanto fatto nei campionati 1949/50 e 1970/71. Il record nerazzurro e’ comunque di 13 in quanto nel 1919/20 vinse tutte e 10 le partite in casa delle fasi a gironi (poi disputo’ 3 finali in campo neutro) e prosegui’ vincendo in casa le prime 3 del campionato seguente, quindi 10+3=13
    Qualsiasi sara’ il risultato di Inter-Catania l’Inter per il quinto campionato consecutivo e’ la squadra con il miglior rendimento casalingo infatti risultera’ CONTEMPORANEAMENTE sia la squadra che ha vinto piu’ partite in casa sia quella con meno sconfitte interne
    E mentre prosegue la tradizione che vede una vittoria ogni volta segni Cambiasso l’Inter entra ufficialmente tra le uniche 6 squadre che partecipano od han partecipato alla Champions League per 10 anni consecutivi. Ecco il dettaglio:
    1-Manchester United partecipera’ per il 16mo anno consecutivo
    2-Real Madrid partecipera’ per il 15mo anno consecutivo
    3-Arsenal molto probabilmente partecipera’ per il 14mo anno consecutivo
    4-PSV resta fermo a 12 partecipazioni consecutive
    5-Bayern Monaco ha un record di 10 partecipazioni consecutive, serie pero’ interrotta 3 anni fa e quindi resta fermo a 10
    6-Inter partecipera’ per il 10mo anno consecutivo
    Potrebbe esserci in agosto una settima squadra ossia il Lione che attualmente e’ a 9 consecutive ma mi sa che dovra’ ricorrere ai preliminari.
    Si aggiungeranno moltro probabilmente nei prossimi anni Chelsea e Barcellona, mentre Milan e Juventus son ferme ad un massimo di 6 consecutive.
    Questo significa che fra due anni l’Inter potrebbe arrivare a 12 e doppiare le altre italiane e che 12 sia il doppio di 6 non esiste geometra che possa smentirlo.
    Ciao. pasquale.

  5. Caro GLR,
    3-1, 4-1 o 5-1, questa vittoria serve solo a tranquillizzare in ottica Champions. Da sabato sera “les jeux sont faits” e non si può vincere sempre, vero, ma non era comunque l’anno giusto per dare un senso a quest’ultima affermazione…
    Lo scudetto (con buona pace dei milanisti ai quali han fatto credere di avere la squadra più forte del mondo) l’ha letteralmente gettato alle ortiche l’Inter con errori marchiani in campo e dietro le scrivanie. Punto. Taccio (per pietà) sull’Inter di Benitez, mentre all’Inter di Leo (come al Milan di Leo) è mancata la giusta convinzione nelle occasioni campali, puntualmente fallite. E’ venuto il “braccino”, per usare un termine tennistico. Oltre a qualche “sfondone” difensivo pagato a caro prezzo…
    Un plauso comunque a tutti i protagonisti della rincorsa, Leo compreso (100% di vittorie in casa!), perchè almeno fino al derby ci hanno fatto credere di potercela fare. A Natale erano soltanto sogni…
    Ora speriamo che la società lavori per rimettere quel triangolino tricolore sulle maglie nerazzurre, dove ormai eravamo abituati a vederlo. FPF o meno, io credo che almeno un grande acquisto vada fatto e sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire Sanchez, giocatore capace di mandare in tilt da solo un’intera difesa.
    Poi vedrà la dirigenza, ma hanno già fatto tanti errori un anno fa: cerchino di non fare il bis… L’Inter è ancora in grado di vincere e se non vince l’Inter, in Italia, ora come ora c’è solo un’altra squadra in grado di farlo. Purtroppo è il Milan, ahinoi…
    Ciao, Roberto

  6. Una cosa ha imparato questo bel GRUPPO, “la tenacia.”
    I TIFOSI “l’orgoglio di appartenenza.”
    Ce li ha riconsegnati un allenatore di nome Josè Mourinho.
    Leonardo è “silenzioso” non reagisce alle provocazioni e intanto ha ripreso a marciare come un orologio. Non è il momento di pensare al “Dopo” ce lo ripete ogni giorno.
    Godiamoci ogni gol, ogni vittoria ADESSO!
    Al Milan dico bravi, han fatto “ogni cosa” per arrivare al titolo e non era facile con questo GRUPPO in mezzo ai piedi.
    A noi un pò di amaro serve per esaltare il dolce che verrà. ( Convinto che verrà per il GRUPPO che abbiamo! ).
    Serriamo le fila… compatti
    La stagione NON E’ FINITA… e nessuno può staccare alcunchè dalla nostra maglia!
    Dimitri

  7. Paolo Sabiu // 9 maggio 2011 a 19:57 // Rispondi

    Prestazione che onora il nostro finale di campionato; sulla gara null’altro da aggiungere.
    Da interista faccio i complimenti ai ‘cugini della periferia e limitrofi’… ma dopo aver visto le immagini in cui c’erano Gattuso e Abate andare in curva rossonera per partecipare ai cori d’insulto contro Leonardo, dico: “Poveretti! Hanno proprio sofferto tanto in questi ultimi anni… e ora hanno disimparato lo stile della vittoria!”.
    Saluti nerazzurri!
    Paolo

  8. claudio milan // 9 maggio 2011 a 22:26 // Rispondi

    Colgo l’occasione per ringraziare per i riconoscimenti al milan. Segno di grande sportività da parte vostra. Che devo dire? Sono ovviamente felice per questo risultato al quale ho cominciato a credere solo dopo la partita di Firenze. Quest’anno non ha vinto la squadra più forte, ma quella che ha preso atto per tempo dei propri limiti (doppio Real Madrid e Juve andata) e si è corretta per dare un senso ad una stagione che poteva essere favorevole. Un saluto a tutti.

  9. Ciao GLR,che dire, ero piu`felice l`anno scorso, ma non si puo`vincere sempre , quindi accontentiamoci del 2° posto e cerchiamo di vincere la C. Italia. Certo che lo stile Milan…
    Ma bando alle chiacchiere, finiamo questo torneo nel miglior modo possibile,dal prossimo sara`tutta un`altra musica.
    Saluti a tutti gli Interisti Bruno

  10. Ciao GLR e buongiorno a tutti.
    mi spiace, e tanto. bicchiere sempre mezzo pieno. ci credevo. ma non si può vincere sempre. peccato.
    ma, ad onor del vero, considerando come altri sono arrivati alle vittorie (comprando tutto il possibile ma, ricordo – se non erro – senza pagare alcun giocatore. Vedremo chi sarà riscattato quest’anno) e considerando soprattutto come noi siamo arrivati al secondo posto (senza spendere un euro l’estate scorsa, con un cambio di allenatore ambiguo…) credo a tutti gli effetti che arrivare appunto secondi dietro a questa mega squadra super fote iper camBione universale…….sia – a parte gli scherzi – assolutamente lodevole.
    i giusti innesti, qualità di giovane/media età e la convinzione di scegliere il migliore allenatore ci porteranno dove meritiamo. In testa. davanti a tutti.

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