25C: Juventus-Inter 1-0

Avevo previsto sette punti tra Roma, Juventus e Fiorentina, ma la sconfitta di misura patita a Torino con la Juventus impedisce all’Inter di totalizzarli e per tener vivo il campionato fino in fondo ora si deve vincere a Firenze. Come un anno fa con Mourinho, l’Inter ha fatto visita alla Juventus con lo spirito di chi va in gita amichevole e non a casa di una rivale storica. Per i bianconeri Juve-Inter è la partita della vita, quella con cui salvare una stagione, per l’Inter da qualche tempo è diventata una gara qualunque. L’approccio sbagliato con l’intero primo tempo al piccolo trotto ha consentito a Buffon di restare pressoché inoperoso. Esageratamente tardivo il risveglio dell’Inter perché, una volta staccata al spina, riattaccarla è diventata un’impresa. Quanto ad emozioni, dopo lo spettacolo con la Roma, nella gara dell’Olimpico il cuore ce l’ha messo solo la Juve, meritando il successo su un’Inter fin troppo aristocratica. Il gol-partita alla mezz’ora esatta, da un cross di Sorensen sul quale Cordoba salta a vuoto prima che Matri timbri il 14° gol stagionale, il suo terzo in bianconero.
Da lì la Juve si è trincerata su due linee compatte davanti a Buffon, provando a far male solo in contropiede, ma l’Inter non ha mai trovato il passo della sfida di cartello, se non nel finale quando Eto’o ha fatto ballare la traversa a Buffon battuto, poco prima di lisciare in mezza rovesciata l’ultimissima palla per il pareggio. Poco lavoro per l’arbitro Valeri: manca un cartellino giallo a Cordoba per una maglia tirata a Matri a centrocampo, mentre non è così da rigore il contatto tra i due in area nerazzurra, anche se certamente più evidente del disturbo di Sorensen a Pazzini che in area bianconera in avvio di partita.
Nella ripresa col cambio di Kharja con Pandev Leo prova a garantire maggior propulsione offensiva, ma in realtà l’Inter resta arruffona e il suo possesso palla piuttosto sterile, a parte una zuccata di Pazzini deviata da Buffon. Dall’altra parte la Juve agisce solo in contropiede con Krasic portando Matri vicino al raddoppio. Sneijder chiude con qualche guizzo, prima che la traversa fermi Eto’o. Sfortuna? Corre l’obbligo di ricordare con grande onestà che lo dissero anche quelli del Palermo quando il tiro a colpo sicuro di Balzaretti all’ultimo istante s’infranse prima sulla caviglia di Macon e poi sul ginocchio di Julio Cesar. Nel calcio queste cose capitano: una volta ti va bene, un’altra male. ha vinto la Juve e, malgrado ciò, Delneri si è ritrovato a polemizzare in sala-stampa sui cambi di Marchisio con Pepe e di Felipe Melo con Sissoko a venti minuti dalla fine, con Matri sofferente per una serie di fitte al costato dopo un contrasto con Ranocchia. Questo successo però è anche suo, malgrado sia perennemente circondato dalle solite anime dannate ormai incapaci di gioire per cose di calcio. E l’Inter? L’Inter non era morta a Udine e non lo è adesso, ma per proseguire la sua rincorsa deve per forza vincere a Firenze. Guarda le quote di Betfair

43 Commenti su 25C: Juventus-Inter 1-0

  1. pasquale somenzi // 14 febbraio 2011 a 03:00 // Rispondi

    Delneri continua a risultare indigesto per l’Inter contro cui perde in trasferta
    per il terzo anno consecutivo (dopo Atalanta e Sampdoria), tra l’altro questo
    anno si son registrati gli stessi due squallidi risultati dell’anno scorso con la Samp,
    ossia 0-0 in casa e 0-1 in trasferta, totale 0 gol fatti: per trovare un gol nerazzurro
    contro una squadra di Delneri bisogna andare allo scorso trofeo estivo Tim
    quando segno’ Snejider e mi permetto di dire che la percentuale di fortuna
    che ebbe l’olandese nel fare quel gol e’ pari in percentuale alla sfortuna di
    Eto’o nel prendere la traversa.
    Tra l’altro anche Leonardo l’anno scorso perse in trasferta contro Delneri.
    Restando in tema di risultati negativi vorrei ricordare che a meta’ febbraio
    del 2006 l’Inter perse nell’arco di 4 giorni contro Juventus e Fiorentina e
    l’allenatore della Fiorentina gia’ l’anno scorso col Catania vinse contro
    l’Inter.
    Di positivo direi che il bilancio di Leonardo 7 vittorie e 2 sconfitte e’ meglio
    di 5 vittorie e 4 pareggi e poi da qui alla fine del campionato l’Inter non
    dovra’ piu’ affrontare 4 squadre di alta classifica (Udinese, Palermo,Roma e
    Juventus) squadre che per esempio la capolista dovra’ incontrare tutte in
    trasferta considerando che all’andata la capolista le ha incontrate tutte in
    casa facendo 4 punti su 12.
    Ciao. pasquale.

    • amen, Professor Somenzi. Ma quando provo a dire che il milan ha un calendario tosto (aggiungo anche le l’insidiose trasferte a Verona e Firenze) e che quindi nulla è scritto ancora, i miei cotifosi storcono il naso e si fanno prendere da pessimismo cosmico. Aggiungo che Eto’o non ha avuto sfortuna: bastava un piattone. Sconfitta meritata, anche alla luce del fatto che, viste le assenze, la nostra difesa è tutt’altro che irreprensibile. E soprattutto in Coppa, con questa fragilità difensiva non si vince.

  2. andando oltre la partita..
    è un campionato strano…. milan 3 sconfitte gia ora…. napoli lazio e inter 6 sconfitte e napoli è li a -3 lazio -7 inter -8
    secondo me gli altri anni a 6 sconfitte eravamo distanti anni luce…. e secondo me non siamo del tutto fuori
    proseguendo le statistiche dell’ottimo Pasquale Somenzi (grazie perche mi piacciono) se non ricordo male negli ultimi anni
    2007/08: 1 – 1 rischiando molto nel finale
    2008/09: 1 – 1 con gol di balotelli in una partita attendista e pareggio all’ultimo momento
    2009/10: 2 – 1 in una partita simile a quella di ieri sera…
    per cui non siamo mai andati a maramaldeggiare

  3. dario garavaglia // 14 febbraio 2011 a 07:33 // Rispondi

    ciao GLR,
    sono perfettamente in sintonia con il tuo commento, da qualche anno l’Inter và a Torino come se fosse una scampagnata e non una partita con una squadra avvelenata contro che ha come unica soddisfazione di un’annata grigia quella di farci perdere il campionato in favore dei loro storici compari di ruberie. Ci vuole subito una vittoria a Firenze anche se penso che in questo momento paghiamo i troppi punti persi con il salumiere in panca e per rivincere lo scudo ci voglia una brusca frenata di Bilan e Napoli.

  4. sono d’accordo con somenzi, meglio 7 vittorie e 2 sconfitte che 5 vittorie e 4 pareggi, ma non capisco proprio perchè, come sottolinea glr, l’inter a torino vada sempre con quella sufficienza… sono sicuri di essere superiori? hanno invece paura? boh.. fin dai primi minuti si è intuita la solfa, ma dopo aver incassato il gol pensavo si sarebbero svegliati…e invece ancora con quel titic titoc che anche un bradipo svogliato avrebbe potuto sventare… e poi quasi niente falli… e pochissimi calci d’angolo… che strazio!!! ora inizia un periodo che come calendario ci dovrebbe essere favorevole… ma se penso a tutti i punti persi stupidamente, e con i quali saremmo stati tranquillamente in testa, mi arrabbio come ieri sera vedendo eto’o calciare forte una palla che avrebbe dovuto solo sfiorare…

  5. non capisco perche l’inter giochi a torino sempre cosi molle e senza cattiveria ..mentre la juve gioca con il coltello fra i denti . misteri ..

  6. Ciao GL secondo me non siamo messi così male, se vinciamo a Firenze saremo a -5, considerando il fatto che il milan dovrà affrontare in trasferta Udinese, Palermo, Roma e Juve tutte in trasferta quindi avremo l’occasione di rosicchiare qualche punto!

  7. Ciao GLR, certo un punticino si poteva portare a casa, ma non cambiava molto la situazione. Se teniamo alta la concentrazione e se la smettiamo di ballare in difesa, possiamo dire ancora la nostra, il campionato e’ ancora lungo e, per chi deve ancora fare certe gite fuori porta (come scrive giustamente Somenzi) potrebbe essere ancora piu’ duretto. L’importante e’ crederci. Forza ragazzi, non credo che tutto sia gia’ deciso, anzi il bello viene adesso. (opinione mia naturalmente). F. Fincato.

  8. Il classico derby d’italia è partita che del derby sfoggia tutte le caratteristiche con la squadra sfavorita che regolarmente la vince. Purtroppo è stata così anche ieri sera…ci sono partite perse che rigiocandole 10 volte nei 10 giorni consecutivi le vinceresti almeno 8-9 volte e poi c’è juve-inter di ieri sera che la perderesti 10…sicuro al limone come si dice nel mio “clan”.
    Capace Del Neri ad imbrigliarci tatticamente? Partita non giocata dall’Inter? Apparentemente la seconda, anche perchè la storia recente ci ha sempre visti, specie a Torino, giocarcela con le gambe e la testa molli…misteri del calcio, un solo rammarico 1-0 o 3-2 sempre zero punti sono, a mio parere un po di spregiudicatezza in più non avrebbe guastato.
    Caccia al meno 5 per mercoledi che la primavera è ancora lontana e lunga…

  9. marco ferrara // 14 febbraio 2011 a 10:00 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, squadra lenta, imprecisa, prevedibile quasi supponente e partita puntualmente persa come lo scorso anno; in quella circostanza però essendo primi, una sconfitta non cambiava molto la nostra situazione, (anche se lasiare tre punti proprio contro la juve é sempre una cosa molto “antipatica”) adesso invece le cose sono completamente diverse!! Tante volte ultimamente abbiamo criticato materazzi, affermando come ormai sia prossimo solo ad una meritatissima “pensione”, beh, penso che la stessa cosa possa dirsi anche per cordoba; é vero, tu mi dirai infatti che entrambi, da tempo non sono più i titolari, ma nel caso del colombiano, un errore come quello di ieri é proprio grave…!! Non é stato da meno eto’o, mi spiego poco perché debba sempre tirare bordate anche senza motivo, se poi peraltro il risultato é palla stampata sulla traversa e rete incredibilmente fallita (era successo pure col cesena). La situazione ora non é delle migliori, firenze, per le nostre ultime speranze diventa fondamentale, sperando che i nostri giocatori capiscano che adesso non si può proprio sbagliare!! Ti abbraccio e…SEMPRE FORZA INTER!!

  10. PARTITA REGALATA. il riassunto: julio = 0 parate e un gol; Buffon = 4 parate e una traversa ! Come già osservavo in passato, l’atteggiamento dell’Inter in trasferta è molto differente da quello in casa. ieri poi è stato per almeno 70 minuti scandaloso. Così non andiamo lontano, urge, come dici vincere a Firenze ed anche più partite in trasferta. Rimango dell’idea che Leo non è un genio in panchina. Sbagliata secondo me l’impostazione iniziale della squadra con il rombo, contro un 442 con le due linee di quattro arroccate a difesa dell’area juve. In una partita dove l’avversario ha due attaccanti alti, pesanti e non velocissimi ma fisici, mettere Cordoba (inguardabile) al centro della difesa, esponendolo a figuracce che puntualmente ha fatto, è un grave errore. Certo Materazzi era meglio, di testa ne avrebbe presa qualcuna, anche il pallone del gol. Cambiasso spostato a sinistra rende 1/100 del Cambiasso che conosciamo avanti alla difesa. urge il rientro di Lucio e Stankovic (ma servirebbe soprattutto Samuel !). Quando si è passati al modulo dello scorso anno, le cose sono migliorate, anche se Pandev non è ancora all’altezza, se mai ci arriverà. Da ultimo vorrei chiedere al nostro statistico Somenzi, se è mai successo che una squadra ha vinto un campionato con 6 sconfitte (Inter e Napoli) ?

    • pasquale somenzi // 14 febbraio 2011 a 14:01 // Rispondi

      Sicuramente saprai che i campionati a 20 squadre sono stati pochi, ossia dalla meta’
      dello scorso decennio ad oggi e nel dopoguerra fino al 1952 ed in ogni caso il
      massimo numero di sconfitte della vincitrice e’ stato di 4, comunque se ti puo’
      consolare nel 1952/53 campionato tornato a 18 squadre l’Inter lo ha vinto con
      6 sconfitte su 34 partite pero’ perse le ultime 3 (tra cui con la Juve) quindi
      aveva perso 3 volte nelle prime 31 oppure posso ricordarti il campionato
      1929/30 pure a 18 squadre vinto con 6 sconfitte totali (una all’ultima).
      Tieni presente che le statistiche non costituiscono legge per il futuro, l’unica
      cosa certa e’ che se domenica il Milan vince, il Bari matematicamente non
      puo’ piu’ vincere lo scudetto…
      ciao. pasquale.
      p.s. in questo campionato non e’ ancora successo che chi vince 4-0 vinca poi
      la seguente, pensa a cosa ha fatto il Parma sabato.

      • claudio milan // 16 febbraio 2011 a 12:25 // Rispondi

        E infatti con il tottenham abbiamo perso!
        Un caro saluto a tutti. Aggiungo che sono sorpreso (sinceramente) della cautela con cui voi interisti ipotizzate la rimonta in campionato. Noi andiamo avanti al nostro ritmo così così (prevedo una classifica finale 76-78 punti). Voi avete ben maggiori potenzialità, benché frenate dalle assenze e da una condizione non ancora ottimale, che han fatto di voi la grande assente di questo campionato. Se poi aggiungiamo le differenze di calendario, credetemi, farei volentieri cambio.
        Le mie percentuali (vi assicuro non gufatorie): inter 40% milan 30% napoli 25%, altri 5%.

  11. Concordo in pieno con il tuo editoriale e soprattutto sul fatto che vincendo a Firenze tutto sommato saremmo ancora in linea di galleggiamento e con discrete possibilità di riuscire nell’impresa.
    Vorrei però andare un po’ oltre ed analizzare la prestazione di alcuni giocatori.
    Se la prestazione di Eto’o, Cambiasso, Motta e Pazzini è stata abbondantemente al di sotto delle loro possibilità è anche vero che possiamo catalogarla alla voce “serata storta” dato che questi giocatori ci stanno sostenendo da un bel po’ con grandi prestazioni. Sono invece molto preouccupato per la situazione di un paio di giocatori.. nello specifico Pandev e Cordoba e la mia preouccupazione aumenta in vista della Champions League.
    Pandev è oramai un giocatore completamente in sfiducia, ieri è entrato e non ha toccato un pallone in maniera decente, Cordoba purtroppo denota un calo di prestazioni importanti ed in quasi ogni gol subito c’è una sua disattenzione. Purtroppo l’assenza di Samuel e quella di Milito (per la Champions più che altro) stanno facendo quella sottile differenza che passa tra la vittoria finale ed il secondo posto…. che spesso arriva perchè nel corso della stagione si sono lasciati un po’ di punticini per colpe proprie….
    Federico

  12. Ciao a tutti e ciao GLR,
    ovvio che c’è una certa amarezza nel perdere contro gli arcirivali della juve. Vero è che a Torino non è certo uno dei nostri territori di conquista preferito, credo il buon pasquale ne potrà postare i risultati; ovvio che non siamo morti (calcisticamente) ma, la situazione è quella che vediamo non per demerito di Leo ma, per suo merito. Sono ovviamente di parte ma, se mi è concesso credo che questo campionato alla fine lo vincerà chi farà meno peggio degli altri. Una soddisfazione è sapere però che per alcune squadre oramai l’obiettivo stagionale è battere l’Inter.
    Saluti e Forza Inter.

  13. ciao glr!
    ieri sera quando mancavano 20 minuti al 90esimo, con la juve bollita e del neri costretto a fare tutti i cambi in fretta e furia per sopperire al crollo fisico dei suoi, con l’aggiunta di matri zoppicante ho detto: se vogliamo veramente credere allo scudetto bisogna vincerla, in caso contrario mettiamoci una pietra sopra. il milan può solo che migliorare aimè e il disastro del girone d’andata è difficilmente rimediabile, se poi anche eto’o si mette a sbagliare i gol a porta vuota…speriamo adesso in un miracolo napoletano!
    e lo dico con la massima serenità di chi il 22 maggio 2010 ha festeggiato in piazza duomo il triplete della leggenda, di chi era contentissimo di benitez (pensa te) ed è ancora più contento di leonardo, di chi è ogni giorno più contento di veder giocare l’inter più forte della storia. e siamo talmente forti e temuti che ieri sera qualsiasi tifoso juventino avrebbe rinunciato ad una notte di sesso sfrenato con belen pur di vincere la partita…ragazzi questi qua sono alla canna del gas, sembrano la prima delle provinciali che batte l’inter in casa, al gol di matri hanno scoppiato una decina di bombe carta manco avessero vinto scudetto C/I C/L super coppa e mondiale nella stessa stagione, si sono sentiti dire candidamente che dopo attente valutazioni hanno preferito puolsen a xabi alonso, non so se mi sono spiegato!
    dopo anni di scorpacciate lo si doveva mettere in preventivo, continuiamo a goderci la nostra fantastica squadra senza l’assillo della classifica sperando ci regali sempre più spesso prestazioni come inter-roma 5-3!

    • Bah, per me uno che rinuncia a una notte di ‘cultura’ con Belem è scemo a prescindere
      GLR

      • fidati….conoscerai anche tu juventini…venivano da mesi e mesi (anni forse) di bocconi amari…hanno visto giovinco trascinare il parma alla vittoria 0-4 a torino…non so se mi spiego! al fischio finale c’erano scene che manco in piazza nell’estate del 2006 si sono viste…toni nel post partita ha commentato una partita secondo lui bellissima contro una grandissima squadra…siamo al delirio!

  14. L’Inter di ieri sera mi ha dato l’impressione di aver giocato in maniera piuttosto contratta, facendo fatica a trovare gli spazi giusti per attaccare e liberarsi del pressing asfissiante dei bianconeri. Non a caso, le vere occasioni da rete da parte dei nerazzurri sono capitate nel finale di gara, quando probabilmente i qualche giocatore juventino cominciava ad avere un po’ il fiato corto.
    Delneri ha preparato ottimamente la partita: i suoi giocatori non si sono lanciati scriteriatamente in attacco e non hanno concesso ai loro avversari quel secondo in più per pensare quando questi ultimi avevano il possesso palla. L’Inter di ieri sera ha ricordato molto quella dell’ultimo Benitez: tanto possesso di palla sterile, con qualche leziosità di troppo, e tiri in porta in numero risicato e quasi sempre “sporcati”. Aggiungiamoci pure l’errore di Cordoba sul gol, che ha dato alla Juve la possibilità di gestire in scioltezza, come pure un po’ di sfortuna nelle conclusioni dell’Inter (vedi traversa e tiro “ciccato” di Eto’o, solo davanti a Buffon), e l’uno a zero non poteva che essere il risultato più logico.
    In ogni modo, mercoledì c’è subito la possibilità di riscattarci a Firenze. Se l’Inter giocherà come sa fare, avrà l’opportunità di riportarsi a -5 dal Milan. Ora il distacco appare abissale, ma ricordiamoci che mancano ancora quattordici gare di campionato (quindici per i nerazzurri) e che i “cugini” avranno da qui in poi gare abbastanza impegnative, con alcune trasferte non facili. Inoltre il Napoli è lì, a far sentire il proprio fiato sul collo dei rossoneri e magari costringerli a giocare con maggior pressione addosso. Quindi, può succedere ancora di tutto, e finché il Milan non scappa, perché non sperare ancora?…
    Ciao e Nerazzurri forever!
    Paolo da Novara

  15. Ciao Gian Luca scusami ma questa cosa della partita vissuta come una “scampagnata” proprio non la digerisco! Accetto l’idea di perdere per stanchezza, per le gravi assenze specie in difesa, per la totale mancanza di alternative valide in panchina (tristezza Pandev). Ma perdere per mancanza di voglia, agonismo e attributi contro una delle Juventus più scarse degli ultimi 50 anni proprio non mi va giù. Capisco che non si possa vincere sempre, sarò sempre grato a questa squadra per i successi che ci ha regalato negli ultimi anni, ma se vogliamo rimontare i punti che ci separano dalla vetta sarà meglio che si smetta di affrontare gli avversari come se andassimo a un pic-nic, specialmente quando si chiamano Juve…

  16. Ciao Gianluca! io credo che con 13 (anzi 14) partite davanti e 39 punti a disposizione possa ancora succedere di tutto….certo vincere ieri sarebbe stato un bel segnale però non possiamo neanche pensare di vincere ogni partita. Bisogna continuare a crederci finchè la matematica lo permette, se vinciamo mercoledì siamo a 5 punti e non sono davvero niente…..
    Detto ciò l’unica cosa che non capisco è perchè l’inter ieri sia entrata in campo con quella non voglia di giocare….sembra che da qualche anno le partite con la juve non ci diano più stimoli e loro invece vivono per batterci…..
    Va bè non fasciamoci la testa e vediamo cosa succede!
    A presto
    Marta

  17. Premessa: amiamo l’Inter anche per questo suo modo, come dici tu Gianluca, aristocratico di affrontare gli impegni e che la portano a fare 5 gol a una grande squadra e mezzo tiro in porta la partita dopo.
    Però: la cosa che fa rabbia, calcisticamente parlando, si intende, è quella svogliatezza che ci accompagna quando incontriamo i bianconeri e che anni fa era quasi terrore, sudditanza psicologica (anche l’Inter dei record del Trap balbettò a Torino e anche Mou ne sa qualcosa). Insomma non c’è mai la concentrazione giusta.
    Neppure ieri, soprattutto nel secondo tempo, quando noi giocavamo in dieci per la presenza (?) di Pandev, ma loro per mezz’ora quasi hanno giocato in otto, per la presenza dei due maniscalchi prestati al calcio, Iaquinta e Pepe, e quella di Matri fortemente acciaccato. Eppure abbiamo prodotto poco più che un tiro in porta.
    Sarebbe bastato molto meno della metà dell’agonismo e della concentrazione profuse contro la Roma per fare un sol boccone di quella squadra di dopolavoristi che ci ha battuto ieri sera.
    Saluti.
    Claudio.

  18. Ciao GLR,
    da un po’ di tempo la trasferta di Torino è diventata come una gita fuori porta.
    Forse con un po’ più di “cattiveria” la si poteva raddrizzare……misteri…..
    Cordali saluti!!

  19. ciao GLR,
    io seguo ogni partita dell’Inter ormai da 25 anni e così come mi ricordo quasi sempre di partite spettacolari contro la Roma, altrettanto di prestazioni deludenti (a dir poco) come ieri , a parte un paio di eccezioni, a prescindere che dall’altra parte ci fosse Zidane o Pepe la “musica” è sempre stata la stessa, sarà qualcosa di endemico, perchè non è spiegabile che un giocatore come Eto’o sbagli un gol del genere o che anche l’Inter tritatutto del triplete dell’anno scorso , abbia giocato tale e quale come ieri o come quando arrivavamo 7i in campionato!

  20. Sono assolutamente d’ accordo con quello che dici,Gianluca,soprattutto per quello che riguarda l’ atteggiamento con cui la squadra è scesa in campo…possibile che nessuno all’ inter abbia capito che adesso LA partita per eccellenza in campionato è quella con la Juventus? Un’ ora di (non) gioco per poi rimpiangere la traversa di Eto’o?

    • Questione di punti di vista. Per me e per tanti milanesi da generazioni la partita vera è quella con il Milan. Sinceramente la partita con la Juve non l’ho mai sentita in modo particolare, ma io sono fatto a modo io
      GLR

  21. Roberto Scibe // 14 febbraio 2011 a 12:08 // Rispondi

    Non potevamo pensare di continuare al ritmo di 1 sconfitta ogni 9 vittorie.
    Ne potevamo sperare che prendendo 1,5 goal a partita saremmo sempre riusciti a farne 2,5.
    Certo che, pur condividendo tutte le “chiacchiere buoniste” (il campionato è lungo, una sconfitta ci sta, nel 2° tempo meritavamo il pareggio, bla bla bla), non posso nascondere che perdere contro la Juve mi fa inca….volare oltre ogni misura.
    Non siamo esseri razionali, siamo tifosi (e tu, giustamente, ripeti spesso che il tifo è -non a caso – anche una malattia). E per un tifoso Interista perdere con l’Udinese non è uguale a perdere con la Juve.
    Ciò detto, tirem innanz!
    Tanto, sconfitta o no, noi dobbiamo sperare che i Cugini perdano colpi pesantemente, e per ora hanno avuto al massimo una leggera flessione…
    Ciao
    R

  22. In sostanza il catenaccio paga ancora, se la Juve avesse giocato come la Roma, si discuterebbe su tutt’altro risultato. Del neri ha dimostrato di non essere uno stolto e anche se con molta fortuna gli è andata bene…..La Juve di oggi non potrebbe, mai, sostenere il livello tecnico dell’Inter quindi il trainer bianconero, intelligentemente, è ricorso a l’unica tattica che poteva consentirgli di salvare la baracca, complimenti a Lui; se a cio, poi, si aggiunge una prestazione votata alla sufficenza da parte nerazzurra la partita è fatta.
    Due ultime osservazioni…..la difesa titolare dell’Inter non avrebbe mai subito un gol come quello di Matri…

    • concordo perfettamente con il tuo commento. non possiamo
      cominciare a giorcare a venti minuti dalla fine quando si perde 1-0
      deve essere al Juve ad attacarci perchè sta perdendo…
      cosi’ non si va lontano.!

  23. non è possibile che contro la juve l’inter faccia sempre partite con uno spirito amichevole…sono 2 anni che rimaniamo negli spogliatoi dell’olimpico di torino,e se lo scorso anno c’era la scusante del match inter kazan decisivo 3 giorni dopo ora non ci sono scusanti.Se si vuole vincere questo campionato si deve entrare in campo ogni volta pronti a dare l’anima,senza supponenza e senza pensare di essere più forti ma giocando con il cuore,altrimenti ci accontenteremo di un terzo posto.La cosa che mi fa rabbia è perdere contro una squadra ridicola che è riuscita a fare 1 solo tiro in porta in 90 minuti nonostante giocasse contro una squadra vistosamente in vacanza,il che significa che con un minimo di cattiveria e concentrazione gliene facevamo 3.

  24. Caro GLR,
    e meno male che le trasferte a strisce bianconere per quest’anno son finite! 😀
    Mettiamola sul ridere, perché c’è poco da aggiungere. Magari era più giusto un pari, ma è meglio così: a Firenze giocheranno con meno supponenza e ci “daranno dentro” per vincere ma… a Firenze si vincerà? Giocando come a Torino certamente no.
    Comunque, a Udine e Torino si può perdere: l’Inter, purtroppo, in termini di punti paga la sciagurata gestione Benitez (che era da cacciare con ignominia il lunedì dopo il derby, altro che aspettare il Mondiale!). Non finirò mai di esprimere tutto il mio disappunto verso uno che all’Inter ha fatto più danni della tempesta.
    Ciao, Roberto

  25. Francesco Gallo // 14 febbraio 2011 a 14:09 // Rispondi

    Non vedo la compattezza dell’anno scorso quindi sarà molto difficile arrivare primi alla fine.
    Ciao. Francesco

  26. Ciao a tutti, perdere a Torino ci può stare il come è più difficile da digerire ma vorrei sottolineare che l’inter in questo momento soffre della classica sindrome da “lingua di fuori”. E’ da gennaio che giochiamo ogni tre giorni (la nazionale ha risparmiato ben pochi giocatori) e l’eterno problema infortuni fa si che il turnover sia purtroppo ridotto ai minimi termini (guardare la panchina di ieri per conferma). Perciò speriamo nel recupero di Mariga, Deki e Lucio (e nel rientro di psicoChivu e Di Milito) e cerchiamo di giocarcela senza fare troppi calcoli, è ancora tutto possibile. Concordo con te GLR, la gara di mercoledì sarà fondamentale per la classifica e soprattutto per il morale.

  27. Si può perdere ed anche giocare maluccio come ieri ma ciò che preoccupa è la metamorfosi dell’inter di Leonardo lontano da San Siro.
    Pessima con Udinese e Juve ma anche con Bari e Catania niente di che.
    Se non si cambia passo in trasferta sarà dura a Firenze e molto dura poi in seguito.
    Però anche per il milan non sarà facile e secondo me vincerà la meno peggio (non mi aspetto sprint a suon di vittorie consecutive da parte di nessuno)
    Ciao GLR
    Fabio 1966

  28. Concordo sul fatto che la squadra ieri fosse lenta e a palla conquistata non ribaltava l’azione in maniera sufficientemente veloce da poter sorprendere la squadra avversaria fuori posizione, però sembrava di giocare contro l’Ascoli, tutti dietro e palla lunga per Toni.
    Quindi noi a far girare palla (lentamente) loro a difendere almeno in 8, pochi spazi e palla lunga per Toni.
    Poi per carità ognuno fa il fuoco con la legna di cui dispone, bravi loro a giocare nell’unico modo in cui ci potevano mettere in difficoltà
    Anche l’esultanza a fine partita sapeva di provinciale che batte la big, ma questo rientra nel discorso relativo a come le due squadre sentano la partita in maniera diversa.
    Forza inter
    Ciao

  29. Franco Interista // 14 febbraio 2011 a 17:03 // Rispondi

    Caro GianLuca, sento dire, dopo la partita con la Juve, che abbiamo sbagliato l’approccio alla partita, siamo andati a Torino con sufficienza ecc.ecc.- ma le cose non sono molto più semplici?-mi spiego: la squadra sembra involuta, dietro mancano Lucio e Samuel, e Cambiasso spostato a sinistra rende la metà della metà rispetto alla sua solita posizione centrale. Inoltre se fosse entrato il gol di Eto’o finito sulla traversa (so che sembra il discorso di Mr. De La Palisse ma il calcio è fatto anche di questo) sentiremmo parlare di clamorosa rimonta dell’Inter, grande carattere ecc. Per contro, Del Neri ,che molti invitavano sino a settimana scorsa a darsi all’agricoltura da ieri sera è diventato un Napoleone della panchina altro che Ferguson, Capello, Mourinho, Hiddink…..Totò direbbe: ma mi faccia il piacere! – ciao a te e a tutti i bauscioni interisti dal vecchio Franco Interista

  30. Silvio da Torino // 14 febbraio 2011 a 17:48 // Rispondi

    Quando si rincorre e si fanno dei filotti di vittorie, ogni tanto succede di fare dei passaggi a vuoto specialmente dopo prestazioni valide come dopo la Roma.
    Quello che mi indispettisce è che tutte le trasferte a Torino sono sempre contraddistinte da impegno scarso, gioco lento e spesso sconfitta finale. Sarà perchè abito a Torino ed il giorno dopo mi devo sentire le mie dai gobbi.
    La partita di ieri è stata la fotocopia di quella di un anno fa e, come l’anno scorso, alla fine zero punti. Fondamentale adesso sarà vincere a Firenze che esce da un ‘ottima prestazione a Palermo.
    Il Milan avrà un calendario molto più brutto del nostro ma è meglio non aspettarsi molto da nessuno. E adesso ricomincia anche la Champion’s e bisognerà dosare le energie che ieri sera mi sembravano poche.
    A presto a tutti.

  31. Cari GRL, cari amici,
    premesso che non vivo la partita con la Juve come gli giuventivi per i quali è una vera ossessione e “sento” di più il derby, non mi capacito lo stesso di certe prestazioni a Torino. Possibile che siamo sempre così molli e supponenti ogni volta che giochiamo al Comunale contro i bianconeri? Se la squadra è un po’ stanca, cosa umanamente comprensibile, perché non far giocare subito Nagatomo: magari qualche cross per la testa di Pazzini sarebbe arrivato? Perché Cambiasso in quella posizione ibrida a sinistra quando tutti sanno che è il miglior frangiflutti del campionato se schierato davanti alla difesa? Per il resto penso che non tutto sia perduto, però bisogna assolutamente vincere a Firenze e sperare che i cuginastri perdano un po’ di punti prima del derby. Vedremo…

  32. Ciao Gianluca,
    Invio e credo di interpretare lo spirito di tutti un affettuoso saluto al più grande centravanti dell’epoca moderna che ha deciso di chiudere con il calcio: Ronaldo.
    Per me è stato un enorme gioia averlo visto giocare con i colori nerazzurri…gioie immense….gol indimenticabili…..e delusioni inimmaginabili..
    Ma rimarrà per sempre un ricordo indelebile…pensa il primo anno di Ronaldo all’Inter è stato l’unico in vita mia che ho fatto l’abbonamento…ed averlo visto dal vivo l’emozione è stata ancora più grande…
    Ciao Campione…
    Luciano

  33. Ciao G.L.R
    Una sconfitta non cambia nulla, ma resta il fatto che la juve é una squadraccia da sesto posto e noi invece di travolgerli ci abassiamo al loro livello.
    Comunque sempre forza Inter!!!!
    Ciao a tutti i Nerazzurri.
    Aldo

  34. Cristian Vlad // 15 febbraio 2011 a 13:30 // Rispondi

    Ciao Gianluca!
    pensi che la Juve possa fare una toppa celebrativa x la vittoria con l’inter ( che per loro vale come un titulo)?? Almeno potrebbero attaccare qualcosa anche loro a quella maglia tanto triste..!!! ;-D
    Un abbraccio e Forza Inter!

    • Questa non è male. Sempre, scherzandoci sopra, alla faccia delle anime dannate ormai incapaci di godere anche per le vittorie sul campo, potrei aggiungere che in effetti potrebbero metterci due asterischi o un martelletto da tribunale! Agli juventini sportivi coi quali continuo a corrispondere volentieri invece, confermo che la Juve in campo ha fatto quel che doveva meritando il successo, anche perché l’Inter quel che doveva non lo ha proprio fatto.
      GLR

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