16C: Cesena-Inter 0-1

E’ bastato un gol di testa di Ranocchia, il suo secondo in nerazzurro, perché l’Inter raccogliesse altri tre importantissimi punti in classifica, oltre alla terza vittoria consecutiva, roba che non capitava da sette mesi. Non è ancora rimonta, ma è certamente riscossa o, se preferite, risalita. Distinguo anch’io tra prestazione dal risultato, come ha fatto a fine gara Ranieri. Il risultato è ottimo, perché la vittoria a Cesena è la quinta in sei partite, mentre la prestazione, ancora una volta, è da rivedere. Anzi, meglio non rivederla proprio e passare oltre, pensando che quella del Manuzzi è stata la terza partita consecutiva senza prendere gol per una difesa che nelle ultime cinque partite ha incassato solo una rete. Proprio la difesa è il reparto che Ranieri ha ‘aggiustato meglio, visto che dopo aver incassato 16 reti nelle prime nove gare, nelle ultime sei l’Inter ha subito solo due gol.
Purtroppo l’attacco continua a segnare troppo poco: Milito, alla 100.a partita in Serie A si è battuto meglio di Pazzini, ma intanto è arrivato a 85 giorni senza gol. Se non altro a gennaio ci sarà Forlan a tempo pieno, prima ancora di vedere quel che si combinerà sul mercato: poco, mi risulta, ma speriamo che quel poco sia almeno utile.
Dopo un primo tempo da sbadigli, a parte l’ennesima conclusione di Nagatomo sopra la traversa, nella ripresa Coutinho ha lasciato il posto a Obi e Parolo ha svegliato l’Inter. Poco dopo il quarto d’ora Ranocchia, che fino a quel momento era stato messo più volte sotto pressione dal duo Mutu-Eder, è saltato più alto di tutti per mettere in rete il cross di Maicon: se non salta uno che si chiama Ranocchia…
Nel finale puntuale miracolo di Julio Cesar su girata al volo di Ghezzal, giusto per mettere i tre punti in cassaforte, poco prima del fischio finale dell’arbitro Romeo.
Al di là delle chiacchiere, un mese fa l’Inter, secondo gli ossessionati rivali e i gattacci neri di casa nostra, pareva destinata a lottare per la salvezza fino a fine stagione, mentre ora è in zona Europa League, al quinto posto, addirittura con due punti di vantaggio sul Napoli, che invece avrebbe dovuto lottare per lo scudetto. E adesso a otto punti per la squadra di Ranieri che, rispetto a Gasperini pare Mourinho, non c’è solo il terzo posto, ma pure il secondo!
Nel giorno in cui il titolo di Campioni del Mondo passa dall’Inter al Barcellona, resta una sola partita per chiudere il 2011: mercoledì sera a San Siro arriva il Lecce. Se si dovesse vincere, i nerazzurri chiuderebbero per la sosta natalizia a quota 26 punti.
Nemmeno un inguaribile ottimista come me l’avrebbe detto. E siccome molti di voi hanno la memoria corta, vi cito un paio di passi di un articolo apparso ai primi di novembre sul Corriere della Sera. All’epoca, cioè poco più di un mese fa, l’Inter aveva appena perso a San Siro con la Juventus e vegetava nei bassifondi della classifica. Sembra passato un secolo, ma (ri)leggetevelo bene, tanto per capire, prima di gare i soliti giudizi definitivi, dove eravamo ieri e dove siamo oggi.
Scriveva Fabio Monti: “Per trovare numeri tanto indecenti a quelli attuali, bisogna tornare a prima della Marcia su Roma dei fascisti: stagione 1921-22, quando non era stato ancora inventato il girone unico. L’Inter, con otto punti, undici in meno della Juve, è quartultima in classifica, dopo essere stata superata anche dal Bologna; ha perso cinque partite su nove (due a San Siro); ha segnato due gol in casa e 11 in tutto (meno del Novara), subendo 16 reti (come il Lecce). Un anno fa, i punti raccolti erano stati 18 e storcevamo tutti il naso (…)
Invece di pensare agli 84 punti a disposizione, per avviare una specie di training autogeno per tenere alto il morale, sarebbe forse il momento di pensare a come arrivare a quota 40 punti che rappresentano la quota-salvezza, perché questo, e non altro, suggerisce il momento”.

 

 

30 Commenti su 16C: Cesena-Inter 0-1

  1. pasquale somenzi // 19 dicembre 2011 a 02:21 // Rispondi

    L’ Inter si conferma unica squadra ad aver sempre segnato in trasferta ed ha gli stessi 23 punti che aveva un anno fa dopo 15 giornate.
    L’ultima trasferta senza reti risale al 16 aprile a Parma, poi ha sempre segnato lontano da Milano (campionato, champions e Cina).
    Per trovare 3 vittorie consecutive in campionato bisogna tornare al campionato scorso (giornate 34-35-36) curiosamente 2 partite su 3 erano uguali, ossia
    Inter-Lazio, Cesena-Inter e Inter-Fiorentina.
    Per trovare 3 partite consecutive senza subire reti bisogna tornare al campionato 2008-09 (giornate 27,28,29,30) ed anche in questo caso curiosamente 3 su
    4 sono avversari affrontati di recente: Genoa-Inter 0-2, Inter-Fiorentina 2-0, Inter-Reggina 3-0, Udinese-Inter 0-1.
    Per trovare 3 trasferte consecutive senza subire reti si risale al campionato 2005-06 quando l’Inter infilo’ questa sequenza: Siena-Inter 0-0,
    Treviso-Inter 0-1 e Lecce-Inter 0-2.
    Per trovare 3 vittorie consecutive fuori casa senza gol subiti si va al campionato 1995-96, girone di ritorno, quando l’Inter infilo’ questo terzetto di vittorie:
    Torino-Inter 0-1 (Branca), Lazio-Inter 0-1 (aut. Nesta), Milan-Inter 0-1 (Branca)
    Finalmente l’Inter non ha un saldo reti negativo (ricordo che solo nel 1941/42 ha chiuso la serie A con un saldo reti negativo) ed ora contro il Lecce si
    cerca un risultato non ancora ottenuto in questo campionato: fare punti in casa in due partite consecutive.
    Ciao. pasquale.

    • Volevo segnalare la classifica dello scorso anno dopo la 15ma giornata:
      1 Milan 33 pt.
      2 Lazio 30
      3 Juventus 27
      4 Napoli 27
      5 Inter 23
      e c’era Eto’o!!!
      se pensiamo che fino al derby di ritorno eravamo a lottare per lo scudetto…incitiamo la squadra verso traguardi impensabili!!!

  2. Altri tre punti a Lecce, tiriamo il fiato, prendiamo qualche giocatore utile alla causa ed il terzo posto e’ alla nostra portata. Dai dai dai! Con Sneijder e Forlan titolari l’attaco sara decisamente diverso..

  3. Roberto Scibe // 19 dicembre 2011 a 07:03 // Rispondi

    Classifica da “exceed the expectations”.
    Resto cnvinto che:
    – serve almeno un centrocampista da “salto di qualità”. Non sono poi tanti, in giro, quelli che te lo possono assicurare. Sicuramente non esistono senza pagarli. Io però un pensierino a Montolivo – Della Valle permettendo – ce lo farei
    – senza attaccanti che fanno goal, alla lunga non andiamo da nessuna parte
    – basterebbe che uno dei nostri attaccanti (attuali o di quelli fantomatici in arrivo) avesse 10 giornate di grazia, di quelle alla Aldo Serena nel 1989 (o alla Igor Protti quando vinse la clasifica cannonieri), che il terzo posto andrebbe in cassaforte.
    OK, Back to reality. Per ora va bene così.
    R

  4. Una annotazione statistica … Nel passato Campionato 23 punti in 15 partita era il ruolino di marcia finale di Benitez … All’epoca eravamo a 13 punti dal Milan che era in testa ed eravamo settimi in Classifica … Adesso siamo quinti con 10 punti di distacco dalla Prima …
    Non succede perchè non succede … Ma se succede magari c’è da ridere …

  5. Gol di Ranoplà! Ma che spettacolo…Segnano i difensori !… ovvio, Eto’o Moratti l’ha venduto…e con le manovre di mercato passeranno altri 40anni prima di rivedere l’INTER sul tetto del mondo. Ma la cosa non mi riguarderà perchè sarò già “a mangiar l’insalata dalle radici.” Dimitri

    • Fossi in te, se questo è lo spirito, comincerei subito a darmi all’agricoltura! Perché farsi male seguendo il calcio o questo sito?
      GLR

  6. C’è da apprezzare l’impegno che i ragazzi ci stanno mettendo, ad esempio era da tempo che non vedevo Lucio battersi come ha fatto a Cesena. Poi i limiti ci sono, e sono evidenti, ma intanto portiamo a casa questi tre punti e godiamoci questo periodo positivo.

  7. Cerchiamo con tutte le forze di raggiungere almeno il terzo posto utile per la champions e per le casse altrimenti prevedo un’altro mercato sottotono.
    Sempre forza Inter!

  8. Caro GLR,
    non eravamo brocchi prima non siamo fenomeni ora. L’unica differenza sta in una condizione fisica leggermente più accettabile. Sono mesi che dico che Gaperson ha prodotto disastri inenarrabili durante la preparazione estiva e questo secondo me ne è la conferma.

  9. Le vittorie fanno sempre bene, qualunque sia il modo in cui arrivano. Speriamo di continuare così, aspettando di vedere se il prosieguo della stagione ci regalerà qualcosa di inatteso…
    Grazie agli ultimissimi risultati ottenuti si può ora dire che abbiamo consegnato il titolo di campioni del mondo con maggiore dignità. E’ stato bello aver portato per un anno quello stemma dorato; ora la nostra maglia si è alleggerita di un peso che la squadra non sembrava più in grado di sopportare.
    Complimenti al Barça per la devastante vittoria sul Santos: è indubbiamente una delle squadre più forti che abbia mai visto. E’ ancora grande l’orgoglio di essere stati gli unici a eliminare i blaugrana dalla C.L. di due stagioni fa! Chissà quando potremo tornare a sognare di rivivere momenti come quelli!…
    Saluti nerazzurri!
    Paolo – Novara

  10. Oggi è iniziata la nuova vera stagione o meglio un nuovo periodo. Non mi riferisco alla possibile rimonta, ma al dopo “triplete”. Infatti con la partita di ieri abbiamo salutato il tanto voluto “titolo mondiale per club” lasciato con onore nelle mani del Barcellona. Dopo tutto chi meglio di loro?
    Ultima considerazione. Se in tre anni i catalani lo hanno indossato per ben due volte, perche’ non potremmo ambirlo anche noi? Ma vi ricordate del 20 aprile 2010?
    Tanti auguri di buon natale a tutti gli sportivi italiani ed un augurio di un felice 2012!

  11. Mi è piaciuta molto anche l’analisi onesta e schietta di Ranieri che si rivela onesto intellettualmente…Prendiamo tutto ciò che possiamo e ringraziamo San Julio e…speriamo in qualche passo falso altrui.

  12. Al di là della prestazione che, per stessa ammissione di Ranieri, è stata tutto tranne che esaltante contano i 3 punti, l’aver riagganciato il “trenino” europeo ed esserci tirati fuori da una posizione di classifica, che sembrava creata dagli autori di “Scherzi a parte”.
    La mia paura adesso è però che dando per scontati i 3 punti (senza troppe sofferenze si spera) con il Lecce, non vorrei che il nostro patron magari con un risultato accettabile nelle ultime 2 partite contro Milan e Lazio (diciamo 4 punti….), avesse la brillante idea di chiudere i rubinetti pure nella finestra invernale del mercato, servono forze fresche (che siano, o meno, giocatori veloci come ha detto Ranieri poco importa) almeno uno per reparto, non top player ma almeno giocatori che conoscano già la nostra realtà con un briciolo di qualità…

  13. Ovviamente ci si è risollevati, perché gli infortunati eccellenti rientrano e perché Ranieri è un tecnico serio e capace: quel che ha fatto in serie A dal 2007 tra Parma, Torino e Roma vale lo scudetto che non ha mai vinto (per un soffio) perché si è trovato davanti un’Inter capace di imprese epocali.
    Complimenti al Barcellona che si è riappropriato della “sua” patch FIFA: i catalani sono da anni i più forti al mondo, lo saranno per anni e non perdono occasione per dimostrarlo. Tranne… :-)
    Ecco perchè nonostante i numerosi detrattori (tuttìora in attività) l’impresa dell’Inter 2010 ha un valore immenso. Quella squadra verrà ricordata a lungo come l’unica capace di fermare 11 marziani.
    Piaccia o non piaccia. A noi piace… 😀

  14. Ciao Gianluca e a tutti. Io vorrei fare due riflessioni, la seconda è quasi una provocazione…
    1) non riesco davvero a spiegarmi la quantità abnorme di errori dei “nostri” singoli giocatori: passaggi facili sbagliati, movimenti senza palla delle punte spesso in direzione opposta al suggerimento… Il tutto, ad una velocità ridottissima (andiamo più piano del Milan di Pirlo, Seedorf, Ambrosini e Gattuso). Scarsa concentrazione? Scarsa motivazione?
    2) mi pare che la gestione estiva della vicenda Sneijder stia ampiamente condizionando la stagione intera (sua e non solo…): ma venderlo a gennaio e acquistare un giocatore (magari, una seconda punta) forte, motivato ed entusiasta? Siamo sicuri che la gente dell’Inter scenderebbe in piazza, furibonda? Secondo me, proprio no…
    Ciao Gianluca e a tutti e, ovviamente feste serene.
    J.

  15. Lo so che coi se e coi ma si può riscrivere la storia di un secolo di calcio, ma se solo avessimo avuto Ranieri già dall’estate, pur senza Eto’o, pur con questa carenza di gioco e la stelirità offensiva saremmo in lotta per lo scudetto…

  16. ala fine è bastato far giocare nel loro ruolo i giocatori e dargli un po di tranquillità senza il disastroso gasperini, inventore del calcio, saremmo a 3/4 dalla vetta, e si che ranieri era disponibile da subito, proporrei a chi ha scelto il gasper di occuparsi d’altro da qui in avanti, anche se è il figlio del presidente.

  17. Alessandro "Alcor" // 19 dicembre 2011 a 15:42 // Rispondi

    Va bene essere realisti più del re, va bene che a volte le stagioni prendono delle pieghe inaspettate, ma non poteva continuare così.
    Era un incubo, perdevamo con tutti, i nostri irriconoscibili, rigori che fioccavano (eh si diciamolo, altro che piangina, alcuni sono stati francamente imbarazzanti), non un acquisto estivo che dava un minimo di contributo alla causa.
    Ma lo zoccolo duro non si è arreso, stanchi e incerottati i nostri grandi vecchi non riceveranno mai un fischio da parte mia, sono li che lottano con i denti anche quando l’acqua entra copiosa nella barca.
    Adesso non è che siamo tornati quelli del Triplete, il gioco non è quello visto nella mattinata di ieri a Tokio, però la classifica si è fatta interessante e soprattutto si vedono prospettive in termini di rientri importanti: ieri Maicon, poi Forlan e finalmente Snejider, sempre che abbia voglia di giocare…
    In ogni caso, si mettano tutti l’animo in pace: la maglietta WE NEVER RELEGATED per noi sarà un classico!
    Alessandro

  18. luke, toronto // 19 dicembre 2011 a 15:55 // Rispondi

    Oltre i 3 punti bene J.Cesar e Lucio (sembrano quelli della triplette). Per il resto stendiamo un velo pietoso. Io saro sempre grato a Zanetti e Cambiasso ma adesso bisogna avere il coraggio di mandarli in panca. Recuperiamo palla a la buttiamo in avanti dove Milito e Pazzini sono soli contro 4 o 5 aversari, mai un inserimento dei centrocampisti che restano fermi come delle belle statuine. Abiammo giocato decisamente meglio contro Fiorentina e Genoa perche Zanetti era in difesa e in mezzo al campo erano i Poli e Faraoni che almeno corrono.

  19. Ranieri ha capito che in difesa e a centrocampo i gladiatori nerazzurri non hanno nulla in comune con speedy gonzales e road runner, per cui si può attuare una sola tattica: aspettare coperti l’avversario: ovviamente poche occasioni ma anche pochi rischi. Nel secondo tempo, quando si intravedono crepe nella lucidità degli avversari, arriva il morso del cobra….fatale !! poi, tutti indietro a difendere il vantaggio.
    A conferma di ciò, nelle due partite dove abbiamo voluto aggredire e fare noi la partita, abbiamo beccato: con la Juve da subito, 3 contropiedi 2 gol subiti, con l’Udinese nel secondo tempo, ancora sullo 0-0 quando Ranieri ha cambiato assetto per cercare di vincere, e invece Guidolin non aspettava altro…il cobra è stato lui !!
    Adesso non si può pretendere altro, a meno di rischiare ogni partita….

  20. Non molliamo mai ragazzi! Uniti possiamo raggiungere il terzo posto e proseguire nel progetto giovani per tornare a vincere! Siamo sempre al tuo fianco, io di te non mi stanco, sei la cosa più bella che c’è, INTER!

    • Mah, questione di gusti. Io al calcio e anche all’Inter ho sempre preferito un’altra cosa, ma non è questa la sede…
      GLR

      • Marco dal Canada // 21 dicembre 2011 a 02:53 // Rispondi

        Sono con te, hai ragione
        Auguri a voi tutti per un Buon Natale and un felice anno nuovo
        Marry Christmas and happy new year to you and your families

  21. Andro’ anche controcorrente, ma il Cesena non mi pare squadra da lotta per la retrocessione, e’ partita male, ma ha qualita’ e corsa e vincere ieri non era affatto facile.
    Sono stato molto critico, ma la squadra sta crescendo, se Wes si ricorda che e’ ancora un giocatore dell’Inter fino a giugno e Forlan e’ quello visto nella Celeste, il terzo posto e’ ampiamente alla portata. Per lo scudo ripassare l’anno prossimo.

  22. Nonostante i buoni risultati (risultati, non prestazioni) ottenuti recentemente, resto scettico e molto cauto: secondo me, con una buona campagna acquisti restiamo tra il 3° ed il 6° posto, invece se ci affideremo ai giovani sconosciuti già da gennaio, resto dell’idea che si arriverà tra l’8° ed il 10°…comunque sia spero vada meglio in Champions League, lì è più che altro questione di forma e fortuna, certo che se ti becchi il Real o il Barcellona, nulla da dire, anche se il calcio è imprevedibile
    Saluti

  23. Finalmente rilassati per una posizione di classifica più consona al nostro lignaggio. Resta il rammarico per aver fatto per il secondo anno consecutivo una partenza ad handycap, l’anno scorso dovuta alla controdipendenza di troppi giocatori ai metodi del senor Rafa, quest’anno dovuta alle iperboliche e immaginifiche visioni di gioco dell’alcolista di Grugliasco.
    Saluti e buone feste a tutti.
    Claudio

  24. Continuo a credere che l’unico vero problema che abbiamo è che ci manca un attaccante da 25 gol (Di Natale, Ibra, Cavani, Eto’o). con uno che ogni domenica ti mette il gol poi giochi in un altro modo e i vari cambiasso, motta, zanetti, etc saprebbero gestire al meglio, ci sarebbe più tranquillità perchè sai che uno lo fai e via dicendo. Non ci sono in giro attaccanti di questo tipo in vendita.

  25. Sono molto contento per il sano realismo di Mr. Ranieri. Ha capito che la squadra ha dei limiti oggettivi e sta facendo di necessità virtù: belli coperti e prima o poi il golletto lo facciamo Anche la sorte ci sta dando una mano (vedi paratona di J. Cesar). Insisterei su Poli e gli altri giovani a seconda della tipo di avversario. Se poi arrivano due/tre buoni acquisti a gennaio il terzo posto possiamo giocarcelo perché non dimentichiamo che Ranieri è un maestro nei recuperi impossibili. Di più non oso sperare: sarebbe troppo bello e abbiamo troppe squadre forti più in alto in classifica.

  26. Mario da Colonia // 20 dicembre 2011 a 22:43 // Rispondi

    ciao gl. sempre il senno del poi….te lo immagini ranieri dall’inizio? con una squadra che vale molto meno dell’inter di mou metterci quello che era visto un po come il suo avversario voleva dire che era a rischio esonero da subito se non le avesse vinte tutte
    invece adesso ha un altro tipo di reputazione perche’eravamo disperati ed e’ visto come il salvatore della patria. ci si dimentica sempre della centrifuga inter di trapattoniana memoria. bisognerebbe sempre riflettere su cosa sono e cosa fanno i tifosi della MALEAMATA quando non si vince sempre. facile scriverlo adesso
    saluti dalle rive del reno.

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