Tra Mondiale e futuro

Bocche cucite alla partenza da Milano Malpensa alla volta di Abu Dhabi dove l’Inter si giocherà il Mondiale per Club che, allo stato delle cose, equivale ad un’àncora di salvezza per la stagione. Ad Appiano Moratti ha scosso la squadra: sul fronte infortuni Milito è subito disponibile, tutti gli altri dovrebbero rientrare, forse anche Julio Cesar per l’eventuale finale. Tra gli spettatori d’eccezione sono attesi anche Fabio Capello, ufficialmente come CT dell’Inghilterra e Walter Zenga, ufficialmente come allenatore dell’Al Nasr saudita, ma immaginatevi le malignità, visto che i candidati al dopo-Benitez sembrano proprio loro: Zenga per traghettare e Capello per costruire. Poi ogni giorno nella girandola ricompare un nome e ne esce un altro: una volta riecco Spalletti, un’altra Simeone. Depistaggi più che nomi a sorpresa. Walter Zenga, interista vero, sarebbe certamente gradito alla piazza, ma non si capisce perché dovrebbe rinunciare a 2 milioni di Petrodollari in cambio di 400.000 euro per un interregno magari pure travagliato. Liberare Fabio Capello dalla Federcalcio inglese è più complicato del previsto e gli avvocati di parte potrebbero metterci anche due mesi, ammesso che lui accetti davvero di prendere una squadra in corsa, proposta sempre respinta in passato. Capello sarebbe ovviamente una soluzione definitiva. L’ideale per l’Inter? Certamente Zenga per il suo dna, certamente Capello per il carattere alla Mourinho: in realtà da qualche anno è da Inter solo chi vince, rivince e stravince.

16 Commenti su Tra Mondiale e futuro

  1. Ciao GLR, concordo con te su nomi e tempistiche e onestamente mi dispiacerebbe vedere Walter ora sulla nostra panchina, rischia di finire maluccio o cmq di trovarsi a Giugno nella stessa situazione in cui si trovò Zaccheroni..ad uno come lui non possiamo riservare un trattamento simile quindi piuttosto meglio prenderlo dandogli fiducia quindi ad inizio stagione o nn prenderlo per niente. Come vedresti Ancelotti invece? Nessuno ne parla ma per me sarebbe perfetto nel caso in cui Guardiola andasse al Chelsea, mi sembra strano che vista la sua situazione, traballante a quanto pare, nessuno lo metta tra i papabili..
    Ora buttiamoci nel mondiale ricordandoci che la vera Inter siamo noi e portiamo a casa ciò che vogliamo (la coppa, non le figure del cavolo….).
    Un saluto. Stefano

  2. marco ferrara // 10 dicembre 2010 a 19:15 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, PRIMA il mondiale, poi il futuro altrimenti si rischia di perdere anche questo trofeo; pensare invece al domani con una vittoria importante alle spalle sarebbe quanto meno più facile!! Ciao e….SEMPRE FORZA INTER!! Marco

  3. premesso che secondo me benitez se la caverà fino a fine anno, perchè l’ipotesi simeone sarebbe un depistaggio? Attualmente non allena nessuno, si è dimesso a gennaio, non è nuovo nell’ambiente, è argentino come una parte dei giocatori e se allena come giocava a calcio, il carattere alla mourinho dovrebbe avercelo.

  4. Il mio sogno è da sempre quello di vedere Cassano con la nostra maglia, fin da quel famoso Bari Inter del 99, dove, per la prima (ed unica) volta, ho applaudito un gol avversario. Spero davvero si possa realizzare questo mio sogno,visto che FantAntonio è da sempre tifoso nerazzurro. Se poi arrivasse anche Capello beh… sarebbe davvero un gran bel regalo per me, considerando che i due si conoscono da tempo, e che Capello è il miglior allenatore italiano in circolazione secondo me..farebbero sicuramente bene alla nostra amata Inter!!!!!!!!!!! FORZA INTER !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Traghettare? Mi vengono i brividi al solo pensiero! Ricominciare da capo con Zenga? Non mi convince la cosa. Ho notato dai commenti un’ondata anti Benitez che sembra un tzunami…Sarà travolto e portato al largo senza più ritorno? Oppure riuscirà ad appigliarsi ad una tavola di fortuna (Mondiale e rientro di pedine importanti)? Lo spero, perchè si era iniziata una annata bella, soft, con una persona pacata, educata, rispettosa degli altri. Altro che guerra ogni giorno con i media…Non ne potevo più anche se si vinceva. Io concepisco il calcio ancora come un gioco, uno spettacolo anche se costoso, ma pur sempre qualcosa che ti da gioia quando le squadre si affrontano a viso aperto. E poi i tifosi obiettivi sanno distinguere quando la loro squadra “merita” di perdere. Inutile raccontarcela…
    Quindi animo, contiamo sulla serietà e professionalità dei nostri…E sono convinto che non ci deluderanno. Sai quanti risaliranno sul nostro “carro”? Spero non molti di quelli che hanno parlato a vanvera in questo mese e mezzo. Non li vogliamo, vero GLR?
    Sempre a dopo il Mondiale.

  6. Secondo me cambiando adesso c’è ancora margine per recuperare in campionato anche se statisticamente non accade quasi mai, per due motivi:
    1- Solitamente si cambia allenatore quando i risultati sono molto inferiori alle aspettative, spesso questo accade anche perchè si è sopravvalutato il valore dei giocatori e non è questo il nostro caso, la nostra rosa è forte!
    2- Il Milan che al momento è la candidata più credibile per il campionato non stà facendo affatto una stagione stellare ed inarrivabile, ha una media di 2.2 punti a partita, noi l’anno scorso abbiamo vinto con una media di 2.16 punti a partita giocandocela fino all’ultima con la roma, arrivando in fondo in tutte le competizioni e facendo un girone di ritorno orribile.
    Per questi due motivi io ho ancora speranze di scudetto.

  7. Caro Gianluca….se la panchina dell’Inter e’ solo per chi vince e stravince…beh, basta andare su wikipedia per vedere nel dettaglio che quando gli han dato il materiale umano, il buon Walter ha vinto eccome.
    E quando non glielo han dato, ha cavato sangue dalle rape.
    Ciao, Lor

    • Incredibile come a volte io scriva alcune cose e se ne capiscano altre. Ho scritto che l’ideale per la panchina dell’Inter è sempre il tecnico che vince proprio sulla panchina dell’Inter: è un gioco di parole per spiegare che a volte i curricula non contano niente, altrimenti Benitez non avrebbe alcun problema. La storia all’Inter la si fa solo se si vince con l’Inter
      GLR

  8. Mi sembra più che logico che i tifosi amino gli allenatori che fanno vincere la loro squadra. O come minimo che facciano vedere un bel gioco, cosa che comunque il più delle volte vuole dire scudetto.
    Benitez ha un ottimo curriculum, ha un ottimo rapporto con i media e probabilmente è anche un ottimo allenatore specialmente se può programmare in santa pace. Ma, purtroppo per lui, per ora non è riuscito ad entrare sotto pelle ai giocatori e di riflesso ai tifosi ormai troppo ben abituati in questi ultimi anni. Gli infortuni a raffica a questi benedetti bicipiti femorali non lo hanno certamente aiutato. Quindi credo che a Gennaio, se Moratti troverà un’alternativa, sarà sollevato dal suo incarico. Non capisco soltanto il perchè si debba trovare a tutti i costi un traghettatore (voglio troppo bene a Walter Zenga e quindi spero che non sia lui). Troviamo un’alternativa credibile e futuribile, recuperiamo giocatori e morale vincendo l’Intercontinentale e credo che potremo ancora dire la nostra per lo scudetto.
    Adesso comunque l’imperativo è vincere questa coppa che ci manca da 45 anni.
    Forza ragazzi e perchè no forza Rafa.
    A presto a tutti.

  9. ricordiamoci sempre da dove veniamo e che l’intercontinentale l’abbiam sempre vista in tv, ora lì ci siamo noi, e metteremo le mani sulla coppa. giù le mani da benitez, sarò sempre al suo fianco. adesso non si scherza più.

  10. vinceremo soffrendo il mondiale per club 2 a 1 reti di cambiasso e milito in rimonta. poi andremo avanti con benitez, che è un peggiore, ma se rientrano tutti e vanno in campo al 70% in campionato almeno secondi arriviamo se il milan prosegue con questo ritmo, altrimenti vedremo….in champions becchiamo lo shalke, poi real madrid, milan e barcellona e lì vedremo cosa succede…in coppa italia finale con il milan….dai domani è santa lucia e voglio fare il bravo bambino….!!

  11. ho avuto lo stesso identico pensiero..
    allora potevano dirlo che per un mese si era deciso di non rischiare nessuno (compromettendo però il campionato)
    certo a pensar male si fa peccato però spesso…..

    • la teoria del complotto mi sembra poco probabile: non credo che i vari milito,j.cesar,maicon arrivino al top della forma atletica a questo appuntamento non avendo disputato alcuna partita da un mese a questa parte.

  12. Sono tutti disponibili…..in forma è un altro discorso , lo vedremo in campo !!

  13. Ciao Gianluca
    è veramente bizzarra questa situazione con Benitez delegittimato, ma con la chance di vincere 2 trofei in soli 4 mesi! Se, in caso di vittoria, fosse lui a dimettersi, darebbe una lezione di stile a Moratti senza eguali…
    Secondo me Benitez rischierà da subito il modulo alla Mourinho, puntando su Milito e Maicon, indipendentemente dal loro stato di forma. E’ troppo importante vincere la semifinale senza dare spazio ai rimpianti. Inoltre, chiunque darebbe l’anima pur di giocare questo mondiale, anche con le stampelle.
    I rischi, oltre allo stato di forma di chi rientra, sono quelli di un avversario sconosciuto, che ha poca tecnica ma molta corsa. Non il massimo per quest’Inter che non ha tenuto nemmeno il ritmo del Chievo.
    Speriamo bene! Saluti da Franz

  14. avanti con Benitez fino a Giugno… vincendo il Mondiale per Club sarebbero già due titoli, con una eventuale vittoria della Coppa Italia i titoli sarebbero tre… e vedere poi magari a Maggio crollare il Milan nelle ultime battute di campionato, e la Lazio vincere il tricolore sarebbe il coronamento di due stagioni fantastiche, tra Champions, intercontinentale e sfottò ai rossoneri

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