Perché l’Inter ha scelto Benitez

Rafael Benitez Maudes, nato a Madrid il 16 aprile 1960, è il nuovo allenatore dell’Inter. Toccherà a lui la pesantissima eredità di José Mourinho, con l’obiettivo di allungare lo storico triplete a un filotto di sei titoli altrettanto inedito in Italia. Benitez non è un uomo di rottura, intesa come innovazione, come lo sono stati prima Mancini e poi Mourinho. Rafa è uomo di continuità e consolidamento. Per questo è stato scelto, caldeggiato in particolare da Marco Branca. Benitez rappresenta la giusta via di mezzo tra i tecnici giovani, come Guardiola, tra l’altro impossibilitato a lasciare il Barça, o come Mihajlovic, che continuerà ad essere seguito, e tecnici assai più esperti, come Capello o Hiddink, bravissimi e vincenti ma con problematiche complesse: per Don Fabio l’ombra di Franco Baldini per un ruolo dove Marco Branca sta lavorando benissimo; per Hiddink il suo irresistibile desiderio di tener sempre i piedi in due scarpe, l’Inter insieme alla Turchia. Risultato: uno si tiene Baldini e l’altro i turchi. Benitez si è dimostrato furbo prima ancora che intelligente e, prima ancora che Moratti lo incontrasse, conoscendo la storia di Capello si è subito liberato dal Liverpool senza pretendere un euro dall’Inter, che praticamente lo pagherà con i soldi incassati dal Real Madrid per liberare Mourinho. Poi, ancor prima che gli fosse chiesto, Rafa ha ridotto all’osso il suo faraonico staff tecnico al Liverpool: con il vice Mauricio Pellegrino, ex difensore del suo Valencia bicampione di Spagna e vincitore della Coppa Uefa, argentino e quindi di casa all’Inter, Benitez si porterà il preparatore atletico Paco De Miguel e il preparatore dei portieri Xavi Valero, ruoli scoperti all’Inter dalla partenza di Mourinho. Amedeo Carboni potrebbe entrare nello staff nerazzurro con il ruolo di consigliere tecnico: li avevano anche Mancini e Mourinho, quindi niente sovrapposizioni. Massimo Moratti, qualcuno l’ha capito, non è più il presidente di qualche anno fa, dove chi arrivava in nerazzurro poteva portarsi pure il dietologo o l’agopunturista. Oggi all’Inter entra solo chi ha dimostrato di saper lavorare bene, gli altri possono pure andare a dar da mangiare alle anatre al parco. Benitez tra l’altro ha già ampiamente manifestato il massimo gradimento, ci mancherebbe altro,  per la rosa nerazzurra, che è già forte e che verrà rinforzata nel suo corpo titolare da un paio di innesti seri, tre dovesse partire Maicon, discorso al momento tutt’altro che intavolato con il Real Madrid. Sul mercato leggo alcuni da scompisciarsi dalle risa: chi se li beve dovrebbe anche pensare che negli anni in cui si è giocato il Mondiale non è raro ritardare certe mosse proprio per verificare eventuali exploit. Il mercato terrà comunque banco fino a fine agosto, anzi per dirla tutta, le palle di mercato! Per esempio, non è così probabile che Benitez sarà raggiunto all’Inter da qualche suo ex del Liverpool, visto che nemmeno Mourinho si portò in nerazzurro Lampard e Drogba ma, se vi piace pensarlo, fate pure. E’ vero che, al di là di Benitez, piace Mascherano, come piacciono Silva, Caceres, Vargas, Cavani e anche qualche italiano, giusto per far contento il ’semplificatore’ Calderoli, che mi pare un po’ il Quaresma dei Ministri. Bisognerebbe però ricordarsi che in passato Moratti ha confermato in blocco rose che non avevano vinto nulla, figuriamoci i tripletisti! Dal punto di vista tattico, si proseguirà sul solco tracciato da Mourinho: il 4-2-3-1 è un modulo che Rafa conosce bene e in effetti rappresenta davvero la soluzione più logica e razionale. Prima si doveva costruire, ora si deve conservare e, se possibile, perpetuare, con pochi innesti mirati. Certo qualche allocco pensa ancora che una squadra che ha appena vinto tutto vada rivoluzionata, ma ci sono sempre le figurine, per cui con Quaresma, Muntari e qualche milione di euro ti danno perfino Fabregas! Chi ha i grandi calciatori è certamente più furbo di chi pensa di poterli avere in quattro e quattr’otto! Il miglior augurio che posso fare a Benitez è di meritarsi il video-collage nella sezione Studio Stadio di questo sito che ho dedicato a Mourinho. Per omaggiare definitivamente lo Special One non sono partito dagli albori, ovvero da quando nacque a Betlemme in una grotta tra un bue e un asinello, ma mi sono limitato alla sua ascesa il cielo con l’Inter!

68 Commenti su Perché l’Inter ha scelto Benitez

  1. Hola GLR…
    “Alura l’è ‘rivàa el Benitez”: come sai avrei preferito Capello, ma se come leggo Benitez era gradito a Branca… di Branca mi fido ciecamente. E’ comunque un bravo tecnico e se non ha vinto in Premier è anche perché aveva davanti pezzi da 90 come Chelsea e ManU. Ora il pezzo da 90 ce l’ha lui, e ha pur vinto due volte la Liga col Valencia… Mi piace poi il fatto che voglia trattenere tutta la rosa “triplettista”, Maicon compreso: infatti nomi se ne sentono pochi… Il Liverpool però qualcuno dovrà vendere per forza, e ovviamente non sarà Gerrard… Quindi Mascherano magari arriverà davvero (non mi pare Beckenbauer, però…) anche se forse servirebbe di più Kuyt: l’olandese è molto duttile, quando l’ho visto in Coppa ha sempre giocato buone partite e la mette pure dentro.
    Azzardo, GLR: e se Benitez volesse tentare di recuperare Quaresma? Magari per acquisire qualche merito personale nella difficile gestione dell’eredità di Mou… Il ragazzo i numeri li avrebbe anche (al contrario dell’ormai imbolsito ManSini, che infatti ora si trova nella squadra a lui più congeniale :-))… Prova a immaginare il quadro: niente supercampioni (chi li ha, se può li tiene e l’Inter ne ha già tanti!), due buoni acquisti tra i quali un vice-Snejider, Maicon trattenuto, Quaresma recuperato, Zanetti e Cambiasso (purtroppo per loro) non in stress post-mondiale. Non male neppure per tentare di rivincere la Champions.
    Ciao, Roberto

    • claudio milan // 9 giugno 2010 a 09:21 // Rispondi

      Mi associo (da tifoso avversrio ma pur sempre sportivo, almeno credo) alle perplessità di Roberto circa il valore di Benitez rispetto a Capello o Hiddink. Solo ricordo anche a Roberto che è molto riduttivo sostenere che Benitez in Inghilterra non ha vinto il campionato solo perché si trovava “pezzi da 90″ come Chelsea e Man Utd. In realtà ha combinato proprio poco. Un breve riepilogo delle sue 6 stagioni:
      2005 Chelsea 95, Arsenal 83, MaU 77, Everton 61, Liv. 58 (-37!); vittoria C.L. a Istanbul
      2006 Chelsea 91, Mau 83, Liverpool 82 (-9)
      2007 Mau 89; Chelsea 83; Liverpool 68 (-21!); finale CL ad Atene
      2008 Mau 87, Chelsea 85; Arsenal 83; Liverpool 76 (-11)
      2009 Mau 90; Liverpool 86 (-4 anno di grazia), Chelsea 83
      2010 Ch 86; Mau 85, Arsenal 75, Tottenham 70, City 67, AVilla 64, Liv 63 (7° a -23!)
      A parte la stagione di grazia 2009 il suo Liverpool ha sempre pascolato a debita distanza dalla vetta (-9, -11) o addirittura siderali (-21, -23, -37) e tolti il 2006 e il 2009, su punteggi di classifica insufficienti a vincere indipendentemente da “pezzi da 90″ (76 p.) o addirittura modesti (68p, 63p, 58p). Il tutto con giocatori che si chiamano Gerrard, Mascherano, Torres, Kuyt… L’unica sua vittoria è stata il nostro suicidio a Istanbul, in cui il Liv ha rimontato con la forza dei nervi e per la rilassatezza del Milan, NON CERTO COL GIOCO… Benitez è sicuramente una bravissima persona, ma come tecnico è inspiegabilmente super-sopravvalutato. Secondo me, e non scherzo, dovrebbe pagare lui Moratti per avere l’onore di allenare uno squadrone come l’inter. Che probabilmente vincerebbe anche senza allenatore… Ma si sa Moratti è generoso e dove può far del bene lo fa. Ha deciso, pagando, di cercare di trasformare in vincente anche Benitez.
      Per GLR:
      Classifica dell’Inter:
      2007 97 p. (la seconda 75 p.)
      2008 85 p. (la seconda 82 p.)
      2009 84 p. (la seconda 74 p.)
      2010 82 p. (la seconda 80p.)
      Lo squadrone è, e resta, fortissimo ma il trend è in discesa. Con l’arrivo di Benitez (non certo un fulmine di guerra) i miglioramenti della squadra che annunci sembrano divenuti NECESSARI.

      • Mi ha sempre incuriosito chi ha così tante certezze nel calcio: dopo Mancini, l’Inter avrebbe dovuto smettere di vincere, come dopo la cessione di Ibra e ora dopo Mourinho sembra che la pacchia sia finita. Secondo me la pacchia potrebbe invece continuare. Vedremo. Prima o poi potrebbe anche capitare, ma non credo che il passato di Benitez conti qualcosa. Nè in Spagna, nè in Inghilterra ha mai allenato la squadra più forte. Ora però in Italia si trova a gestire la squadra più forte. E vincere potrebbe essere più facile
        GLR

        • claudio milan // 9 giugno 2010 a 10:44 // Rispondi

          Ma infatti io ho detto che non sarà Benitez a dare qualcosa all’inter. Sarà l’inter a dare qualcosa a Benitez. In più pagandolo.

          • archandrea // 10 giugno 2010 a 11:22 // Rispondi

            Beati voi che non avete problemi…c’è solo da stare Allegri!!!viva la squadra dell’ammmmore!!!!

            • claudio milan // 10 giugno 2010 a 15:10 // Rispondi

              caro amico,
              alla squadra e al partito dell’ ammmoooreeee credono solo i “pesci”, e purtroppo non sono pochi, che abboccano incondizionatamente a tutti gli ami che il “cavalier pescatore” getta loro.
              Sei pertanto pregato di distinguere questi beati sprovveduti (e agli ami politici abboccano anche parecchi che nel calcio tifano nerazzurro) dagli altri, che non vogliono avere nulla, ma proprio nulla, a che fare coi primi.

      • roberto scib // 9 giugno 2010 a 20:33 // Rispondi

        Scusami, non vorrei sembrare uno un po’ troppo “precisetto”, ma il sig. Benitez non ha vinto anche qualche coppa dalle grandi orecchie con Liverpool??????

    • Buongiorno.
      Come GLR già sa, la penso esattamente come Te. Aggiungo.
      Branca è partito in sordina, come direttore dell’area tecnica, esattamente nella disgraziata estate del 2002, teoricamente come raccomandato da Angelomario Moratti, attuale vice-presidente in carica.
      Il tempo e i fatti hanno dimostrato che, come dirigente esecutivo, ha segnato molti più goal che come ex centravanti dell’Inter (pur avendo risolto in passato ben due derby).
      Non è un caso che anche Forentino Perez, in un recente passato, abbia detto che nel momento in cui dovesse chiudere con l’Inter, le porte del Real Madrid, per lui, sono spalancate……
      Concludendo, pur ritenendo Capello la prima scelta possibile sul mercato, come già detto da GLR, si tenga pure Baldini.
      P.S. Dimenticavo…
      Pur sapendo quale è il pensiero di GLR sull’argomento italiani, questo è l’unico punto in cui dissento con lui.
      E’ vero. Noi siamo l’Internazionale. Nello statuto del 1908 è scritto, che bisogna promuovere lo sport fra i giovani, italiani e stranieri. Siamo Fratelli del (e nel) mondo….
      Nella squadra sono presenti tutte le componenti delle maggiori scuole e comunità calcistiche del mondo (argentina, brasiliana, est-europea, africana).
      Tutto ciò premesso, storicamente siamo il secondo club che ha fornito giocatori, nei Cento anni di vita ed attività della Nazionale Italiana, dietro la Giuve.
      Fregarsene di questo aspetto, a livello di programmazione societaria, significherebbe fornire assist a delle “Menti” come Calderoli e Lippi.
      La cosa più inaccettabile di tutte.

      • Beh, certo per chi ha come punti di riferimento dal punto di vista intellettuale gente come Calderoli capisco che questo possa essere un guaio. Io invece me ne frego bellamente di quel che dice chi il calcio pensa che sia un minerale e non è neppure interista. A volte anche di quello che dicono gli interisti, per la verità. Però certa gente fa bene a ciarlare, visto che altra gli va pure dietro. Io invece ragiono con la mia testa, conosco le logiche di mercato e noto che l’italiano potenzialmente più forte l’Inter ce l’ha già in squadra e si chiama Balotelli. Un altro, se finalmente guarisce dai suoi guai, non mi era sembrato male e si chiama Santon. Poi, se qualcuno vuole vincere con Pepe e Candreva, una squadra bell’è pronta da tifare ce l’ha già! Io mi limito ad osservare l’abbondanza di stranieri in grandi squadre come Chelsea, Arsenal e perfino Real Madrid, che ha oltre metà degli stranieri in rosa. Ma so che sono parole al vento: presto scriverà un altro per lamentarsi degli italiani in rosa, senza neppure leggere quello che sto scrivendo qui. Poi se prendi giocani italiani e non sono all’altezza, apriti cielo! Il tifoso, come dico sempre, non va mai ascoltato da chi si occupa seriamente di calcio. Non è lucido, non è obiettivo, non è equIiibrato e cambia idea ogni secondo. Facciamo così: finché l’Inter non avrà mezza rosa italiana gli autarchici ad ogni costo non la seguano più. Mi pare più coerente. Io invece mi tengo i tripletisti stranieri e, dovesse arrivare anche un esquimese utile, tiferei per lui. Sarà che ogni anno passo sempre più tempo possibile all’estero, ma ‘sta cosa degli italiani a tutti i costi nel terzo millennio è di un’arretratezza culturale spaventosa. Gli italiani bravi, i due o forse tre che potrebbero giocare titolari nell’Inter, costano quasi il doppio degli stranieri solo in tasse: li pagate voi?
        GLR

        • Tutti d’accordo sul fatto che non si può far ridere (e farsi prendere per il c..o) da un Matarrese del Bari, un Preziosi del Genoa o un Lotito della Lazio, pagando un eventuale italiano discreto il quadruplo di quel che vale.
          Quell’era, che c’è stata, è trapassata.
          Casualmente, con la fine dell’Era Moggi, l’Inter è in grado di programmare il suo mercato con una sessione di anticipo, non ricevendo più interferenze certe e pesanti dal “Sistema” di quell’epoca.
          Anche io mi tengo i miei triplettisti stranieri.
          Il problema è che non sono eterni…..
          Il mio bersaglio, infatti, ha per indirizzo il settore giovanile.
          Perché non si fanno esordire, sia pure gradualmente, i vari Crisetig, Caldirola, Tremolada, Destro, Fossati? All’Arsenal un certo Fabregas di 24 anni, è titolare da almeno 6 anni. Quegli italiani detti prima, non mi risultano scarsissimi……
          Perché non si deve riprendere Bonucci dalla direttrice Bari/Genoa? Non mi pare proprio scarso. Lo dobbiamo regalare ad Andrea Agnelli come cadeau per una tregua fra super-potenze? Bene andrebbe se, in sinergia con Preziosi (in questi anni qualche risultato lo ha prodotto la collaborazione), si da Bonucci alla Giuve in cambio di un Criscito (fascia sinistra ad un italiano per niente scarso…roba da paleolitico).
          Sarebbe un sofisma da standing ovation a Branca. Sperando di non fare mea culpa (per Bonucci) fra qualche anno come per Pandev, anche se in questo caso c’è stato il lieto fine, cosa non sempre scontata………

          • Perché tanti anni fa all’Inter esordì un giovanissimo Zanchetta e i tifosi dell’Inter mugugnarono al punto di farlo sostituire all’intervallo. Questo piccolo esempio per spiegare che il tifoso dell’Inter non ha tempo di aspettare i giovani che devono formarsi. Piantiamola di raccontarci frottole
            GLR

          • claudio milan // 10 giugno 2010 a 09:47 // Rispondi

            Criscito? altro sopravvalutato. Lo vidi in un Milan Juve al Berlusconi. Si fece beffare da Inzaghi in area in modo imbarazzante… Ma lì era impiegato da centrale, leggerino, non altissimo, poco reattivo. Sta di fatto che la Juve a gennaio lo rispedì a Genova per un supplemento di “maturazione”. Oggi lo vediamo sulla fascia (sn) in nazionale. Come sicmo caduti in basso! Se penso ai precedenti titolari: Facchetti, Cabrini, Maldini… Vatti a rivedere il secondo gol del messico e quarda il ritardo di riflessi del nostro nel veder partire l’attaccante e l’assoluta inesistenza del suo recupero… Qui sto con GLR: in Italia i giovani bravi scarseggiano, se vuoi vincere o continuare a farlo i giovani purtroppo sono un rischio (guarda il ns Abate che sciocchezza incommensurabile ha fatto nel derby di ritorno servendo un involontario assist a Milito in occasione del primo gol! Ma deviare il pallone di testa lateralmente anziché centralmente, no? è un concetto troppo difficile? I giovani… mah…) Certo in prospettiva se non vuoi svenarti e/o prendere delle ‘sole’ sul mercato il settore giovanile devi curarlo… Il Milan con Baresi, Maldini, Costacurta, Galli (prodotti dal vivaio) e Tassotti acquistato giovane dalla Lazio affidati alle sapienti cure di un certo Liedholm ha costruito in pacchetto difensivo fra i più forti del calcio mondiale di sempre che gli ha consentito di stravincere per molti anni. Ma ha potuto farli crescere senza pressioni di risultato (il milan negli anni della maturazione di cotale difesa arrivava settimo/ottavo e nessuno criticava, quella era la dimensione accettata) e inoltre non tutte le generazioni presentano un fiorire contemporaneo di tali talenti (aggiungici i coetanei Bergomi, Ferri, Francini,…). Ma che fine ha fatto la scuola italiana di difensori?
            Un saluto.
            Claudio

            • Ho visto solo oggi la tua replica. Adesso che ho qualche istante, mi esprimo.
              Condivido in massima parte le tue riflessioni. Qualche puntualizzazione.
              Criscito come centrale è scarso, siamo d’accordo. Riconvertito da esterno basso di sinistra, a me stra – convince. Lippi è ruBentino in malafede, non scemo.
              Se non si cura il vivaio, le società esploderanno, con i loro bilanci al limite, d’accordo con Platini (Sigh!).
              Il tuo Milan si potè permettere di far maturare l’intera difesa quasi campione del mondo nel 1994, è vero. Ma l’investimento fu mirato nel tempo, dalla prima gestione Berlusconi, che, parallelamente, iniziò la politica dei grandi acquisti. E’ questo il punto.
              Adesso che l’INTER è allo zenit dei successi, non deve sbagliare la strategia di medio termine per il futuro. Qui ritorno su Branca. Sono convinto che il suddetto è il cervello che pianifica la strategia (Ottima l’accoppiata con Carboni – Oriali promosso di gerarchia).
              Essa consiste nel prelevare i giovani talenti a costi ridicoli (Balotelli dal Lumezzane, Santon dal basso PO ferrarese, Viviano dal Brescia, Ranocchia non sarà a costi modici ma va benissimo, Bonucci per me lo riprendiamo, Criscito lo strappiamo ai ruBentini che si suicideranno), girarli a società amiche per valorizzarli, obiettivo finale la difesa della nazionale futura, almeno.
              Nel frattempo… mi vanno pure bene l’esquimese Paraflu, il pastore kirghizo, il masai del Kenia (uno già c’è), il Cangaçeiro del Sertàò, per continuare a fare i triplete.
              Concludo con i miei triplettisti stranieri: mi sono sbagliato… uno è eterno si chiama Javier Zanetti.
              Tanto ti dovevo. Ciao.

        • Caro GLR…
          Adesso pure Branca ci vuol portar via, il Real? Cominciano davvero a “rompere”… 😉
          Per quanto riguarda gli italiani all’Inter poi, sai che la penso esattamente come te e ti passo uno scoop dell’ultima ora: un esquimese in nerazzurro arriverà davvero!
          Si chiama Atai-Paraflu, e gioca da “fluidificante”… 😉
          Ciao R.

      • Fabio Primo // 9 giugno 2010 a 19:28 // Rispondi

        Non ti crucciare….a breve arriva un Ranocchia a rinfoltire il plotone degli Italo !!
        Comunque , io preferirò sempre 11 pastori kirghisi che mi vincono un triplete che 11 italo-nostrani che non vincono una cippa !!
        gli altri criticano ??…rosicano !!
        Ciao

  2. Premesso che di mourinho ce n’è uno solo, e premesso anche che se n’è voluto andare a tutti i costi, si va con benitez. Ovvio, non è la migliore alternativa ma siamo tutti con lui. Niente contro mihajloviç (che deky stankoviç considera come un fratello), ma trovo giusta la linea dell’inter di continuare con tecnici che NON hanno legami di amicizia con i giocatori. M’è capitato a tal proposito di leggere un’intervista dove Ciro Ferrara diceva di essersi trovato in difficoltà proprio ad allenare i giocatori che erano i suoi migliori amici. Si va avanti dunque con tecnici esterni e va bene così. Rafa ha in mano una squadra che è un’opera d’arte, migliorarla è praticamente impossibilie. La preservi e la protegga.
    Federico.

    • Forse Ciro Ferrara però non è ancora un allenatore. Sinisa invece, visto che io ho parlato con chi lo avuto, invece lo è già. I rapporti d’amicizia non c’entrano nulla.
      GLR

  3. sono d’accordo gl,girano centinaia di nomi poi se ne concretizzanoi 2 0 3. io cercherei se possibile di confermare tutti piu mascherano. poi agire sul ringiovanimento delle alternative. piu spazio a santon e balo e poi coutinho ranocchia e bonucci uno subito e uno tra un anno. il rientro di byabiany e reperire un terzino da rosa in modo da avere maicon santon zanetti e x investire su andre’ e girarlo al chievo. capisco che faccio anche io fantacalcio.ma tanto danni non ne faccio. poi facciano loro,non si puo sempre pretendere.silva o cavani a 20-30 mil?cifre assurde…saluti da colonia

  4. marco ferrara // 9 giugno 2010 a 00:31 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, é praticamente iniziata l’era Rafa Benitez, speriamo bene!! Tu lo sai, non mi convince del tutto, ma fino a quando sarà l’allenatore della nostra Inter avrà sempre il mio sostegno (per quel che conta), sperando veramente di cuore che possa smentirmi, regalandomi/ci nuovi entusiasmanti successi sulla scia dei suoi due grandi predecessori! Per quanto riguarda il mercato, questa sarà una estate molto lunga considerando il mondiale, e io sono d’accordo con te sul fatto che si possa migliorare la rosa con pochissimi ritocchi. A tal proposito non venderei Maicon se magari poi lo si debba sostituire con……Casares!! Casares?? Con tutto il rispetto per il giocatore ma con il brasiliano c’é un abisso. Se poi non lo riscatta la juve che come terzini non mi sembra abbia una grande scelta un motivo ci deve pur essere!! Casares al posto di Maicon, mi sembra di rivedere Pistone al posto di Roberto Carlos sulla fascia opposta e noi purtroppo sappiamo come é andata a finire!! Penso e spero quindi che il terzino di proprietà del barça sia solo uno dei tanti nomi del mercato e nulla più. Come hai giustamente detto, chi ha i grandi giocatori se li tiene stretti, bene, noi siamo la squadra CAMPIONE D’EUROPA e di Maicon ne esiste uno solo a differenza di Ibra (molto più sostituibile e lo abbiamo visto bene). Ti abbraccio e……SEMPRE FORZA INTER!! Marco

  5. pasquale somenzi // 9 giugno 2010 a 02:03 // Rispondi

    c’e’ un’affinita’ tra Herrera e Benitez:
    Herrera nato il 10 aprile 1910 diventa allenatore dell’Inter nel 1960 (a 50 anni)
    Benitez nato il 16 aprile 1960 diventa allenatore dell’ Inter nel 2010 (a 50 anni)
    ciao. Pasquale.

    • Porca Miseria! Hai capito il vecchio Somenzi?
      GLR

    • claudio milan // 9 giugno 2010 a 18:16 // Rispondi

      Caro somenzi, ti prego trova qualche analogia anche per noi. Che so che Allegri ha conseguito il patentino nello stesso giorno del mese di Sacchi, o che ha vinto la sua prima partita alla stessa età di Ancelotti… qualcosa… che infonda un barlume di speranza…
      Saluti.
      Claudio.

  6. acetunisia // 9 giugno 2010 a 02:11 // Rispondi

    ciao GLR
    Ma come si fa a trattenere il principe autore di quattro reti decisive per la tripletta (LASCIATEMI GODERE ANCORA QUESTO BELLO REGALINO) candidato serio al pallone d’oro, tutto dipendera della World cup, con un stipendio a direttura inferiore a quello di quaresma ?
    Non dobbiamo dimenticare ché quello ché ha fatto il MOU era principalmente di MOTIVARE i suoi giocatori; é in questo era il number one (fare il terzino a samuel E’too non é mica simplice)
    La seconda stella non sara molto lontana :):):)

  7. Roberto Scib // 9 giugno 2010 a 05:56 // Rispondi

    Gianluca,
    l’arrivo di Benitez mi fa tanto piacere.
    E’ oggettivamente un buon tecnico, e l’alternativa erano CAPELLO (Milanista, Romanista, Juventino, Amico di Moggi, e per altro non uno che ha vinto un granchè in europa), HIDDINK (che mi piaceva molto, ma se vuole fare quello che tiene il piede in 2 scarpe, bene che se sia rimasto sulla sua Turca..), Guardiola (affascinante ma non credibile), SINISA (un sogno, ma è troppo presto: facciamogli prima fare le ossa, abbiamo visto che sa guidare da Dio la 500. Prima di dargli la Ferrari almeno vediamo come se la cava con la BMW…).
    Parlare di giocatori è noioso, e poi nei prossimi 3 mesi leggeremo talmente tante ca…ate che cominciare ora è fuori luogo.
    Ti chiedo un’opinione a riguardo di RAFA: ma secondo te è veramente una “seconda scelta” dopo i nomi di cui sopra, oppure era il candidato principale, e gli altri nomi sono stati scartati perchè inadeguati a causa dei motivi di cui sopra?
    Inutile dire che credo che lui sia LA SCELTA della società..
    Ciao
    R

  8. Benvenuto a Benitez, con l’augurio di portarci “a ballare sul mondo”.
    Io credo che Calderoli più che a Quaresma debba essere paragonato a PANCEV!!!
    Sono del parere che prima di decidere se e chi comprare o vendere bisogna anche vedere in che condizioni tornano i giocatori dal Mondiale. Buona estate a tutti e sempre e ovunque W INTER!!!

  9. Luca Sibenik // 9 giugno 2010 a 07:51 // Rispondi

    Inter – Madrid a Wembley, Benitez in panca, all’ultimo minuto del secondo supplementare.. 1 a 0 Balotelli, Mourinho suicida in diretta televisiva..Basta, spegnere la Playstation..

  10. ciao Gian Luca
    complimenti per il video: stupendo
    è vero le cose importanti nella vita sono altre, ma mi ha fatto emozionare
    ricordi di un anno intenso e soprattutto di un maggio unico e da portarsi per sempre dentro
    mi sembra ancora di vivere in un sogno invece è una magnifica realtà
    grazie moratti, grazie ragazzi e grazie mou per sempre uno di noi

  11. ciao GLR
    solo una curiosità, ma il buon Beppe Baresi, che fine farà??

    • Non ne ho idea: tornerà al settore giovanile o magari continuerà con Bernazzani a dare una mano alla prima squadra. Non mi pare fondamentale come problema.
      GLR

  12. Il problema è che Burdisso non può dcidere da solo. resta se lo decide l’Inter.
    GLR

  13. In proporzione alle squadre che ha allenato, Benitez ha vinto moltissimo e in più di un’occasione ha bastonato Mou, che ovviamente è un grandissimo.
    Quindi, se tanto mi da tanto, con l’Inter potrebbe vincere tutto

  14. bob zaguri // 9 giugno 2010 a 10:42 // Rispondi

    auguri a Benitez che non mi sembra un “pirla” ……………!!!
    il compito più grande che l’attende non è comunque sul campo, per me rimane lo spogliatoio; cosa tutt’altro che semplice e dove mou si è distinto.
    Dovesse riuscire nell’impresa la strada per lui sarà in discesa;
    da non sottovalutare la condizione dei reduci del mondiale, tutta gente abbastanza datata e che potrebbe risentirne

  15. Gian Luca, ciao, sono abbastanza fiducioso su Benitez, spero sappia farsi valere anche all’Inter, anche se fare di meglio di Mou sarà difficile.
    Un’altra cosa che forse non è inerente all’argomento: leggo stamattina del deferimento di Moratti e Preziosi per gli acquisti di Milito e Thiago Motta…cosa c’è di reale ? Si parla addirittura di penalizzazioni e di togliere scudetto e coppa Italia all’Inter, in quanto i contratti non sarebbero validi. Siamo sempre alle solite…possibile che in Italia non ci sia nulla di pulito e sempre qualcosa di poco chiaro ?

  16. Ciao GLR,
    sono contento dell’arrivo di Benitez, ha un buon palmares, lo ribadisco, oltre alla Champions del 2005, 2 campionati e una coppa uefa col Valencia, non male direi!
    La questione Capello era troppo complessa, quindi , a mio modesto parere, Benitez è l’uomo giusto per farci continuare a vincere, anche perchè la rosa resta fortissima, e spero anche che rimanga Maicon; ovviamente se arrivano Mascherano e Kuyt meglio ancora!
    Va bè, godiamoci questi mondiali intanto e buon estate a tutti!

  17. Segnalo la vergognosa gestione degli abbonamenti da parte dell’Inter.
    Aumenti clamorosi in media del 15%, indiscriminati ed ingiustificati in tutti i settori dello stadio. Ritengo che si stia sfiorando il ridicolo soprattutto in un momento difficile per le tasche dei tifosi.
    Dopo 20 anni di tessera di fila mi aspettavo un trattamento migliore ma probabilmente resto un illuso.
    Saluti

  18. Ciao GLR, ho sentito dire che all’ Inter potrebbero revocare la tripletta per le irregolarità (presunte) nell’ acquisto di Milito e T. Motta da parte di Moratti. Si ipotizza la sconfitta a tavolino per tutte le partite giocate dai due ex genoani e la conseguente revoca dei 3 tituli. C’ è da preoccuparsi?
    Ciao, Franco.

    • Tantissimo. Io sono notti che non dormo. Anche perché a breve dovrebbero revocarci anche le tre Coppe Uefa perché si è scoperto che i pantaloncini indossati dai nerazzurri a Madrid erano di due centimetri più lunghi del consentito. Purtroppo, capita…
      Fanno bene a scrivere certe cose: il mondo è pieno di gonzi che ci credono.
      GLR

      • Bravo GLR a me è parso, durante la partita di Madrid, che Moratti avesse la cravatta troppo corta. E poi la stretta di mano finale con Platini diceva tutto . Pauraaaaa

        • Comunque per essere un po’ seri, io ho l’impressione che non ci vogliano, che stiamo sulla minkia a troppa gente. Ho una idea: perché il Moratti non compra una squadra inglese della Premier ? poi trasferisce i giocatori dell’Inter in questa, cambia le maglie e lo stadio e ci troviamo a fare il campionato inglese.
          Pensate che figata la domenica a San Siro Inter-Chelsea Inter-MU Inter-Liverpool Inter-Arsenal, la FA Cup con finale a Wembley .
          Sarebbe un sogno. Tanto per le squadre di Londra andare a Sutherland o venire a Milano è la stessa cosa (meglio Milano a Sutherland piove sempre)

  19. Ciao GLR,
    visto il tuo bellissimo tributo a Mourinho, si fà fatica a pensare a un uomo nuovo sulla ns. panca. Eh cavolo ci ha dato emozioni forti, gioia e lacrime. E’ vero che l’Inter resta e i tecnici e i calciatori vanno, però ai ns. eroi ci si affeziona ed è dura vederli andar via. Dopo quanto ci ha lasciato (non come ci ha lasciato) Mou si fà molta fatica a scegliere dal mazzo qualcuno in grado di fare altrettanto.
    Io ora in Benitez non ci credo manco un pò ma mi consola il pensiero che lo stesso dissi di Mourinho che apprezzavo come personaggio ma assai poco come tecnico. Ho miseramente fallito ogni previsione. Spero di fare altrettanto con Rafa.

  20. gianni chiesa // 9 giugno 2010 a 18:04 // Rispondi

    Ciao Gian Luca ,scusa se mi collego all’articolo su Benitez,ma prendo spunto dall’ingaggio del Nostro nuovo allenatore (meno della metà) di quello dato al Grandissimo Mou,per parlare di abbonamenti.Vorrei che tu ti facessi portavoce del malcontento di noi abbonati per la iniqua differenza di prezzi praticata a noi Interisti,nei confronti dei nostri “cugini Milanisti”.L’Impianto è il medesimo il vecchio bellissimo San Siro.i posti sono i medesimi noi però paghiamo di più.perche………vero che abbiamo vinto tanto,però da anni io pago e da anni “non vincevamo mai” eppure eravamo sempre li,con il bello e con la bufera,sempre li.e ora che si vince,si incassano fior di DIRITTI TV ,il vero introito e quello,non certo quello degli abbonamenti,che son briciole,ci PUNITE,non è giusto,le nostre poltroncine sono dure come quelle dei Milanisti,perchè le nostre costano di più.esempio pratico io 2 anello rosso pago 420.00euro,stesso posto mio “gugino ” 350.00 euro,se poi volessi portare mio figlio o mia moglie ,prezzo pieno per me e lui sempre il”gugino” godrebbe delle giuste riduzioni.non sarebbe il caso di premiare anche noi tifosi…..che tanto paghiamo e non punirci in caso di Vittoria,scusa lo sfogo ma se puoi in qualche modo o maniera esporre anche il nostro malcontento. un grazie in anticipo e sempre e comunque forza Inter,con simpatia Gianni

    • Sicuro, ma per prendere i grandi giocatori si racconta che servono anche gli spiccioli degli abbonamenti. Sarà vero?
      GLR

      • Alessandro // 9 giugno 2010 a 20:23 // Rispondi

        In effetti, i 420 euro (+ 40 euro rispetto all’anno scorso, paradossalmente viene quasi voglia di sperare che il prossimo anno si vinca meno!) del mio secondo anello mi si sono leggermente piantati sullo stomaco.
        Come già Ti ho scritto in altre occasioni, la cosa che dà fastidio è che quando noi abbonati ci lamentiamo di un trattamento indecente (Inter – Lazio del 20.12.2009, ALLE 20.45, con – 12° certificati e gli spalti inagibili perché innevati e scivolosissimi, e posso produrre anche due foto da me realizzate, è stata qualcosa di terribile, senza contare che lo spettacolo, visti clima e condizioni del campo, è stato mediocre a dir poco), ci viene risposto che contiamo poco o niente perché non siamo noi a sostenere economicamente la squadra.
        Ecco, io vorrei che si ricordassero di questo aspetto anche in giugno, quando ci chiedono un obolo che, per quanto se ne dica, è sostanzioso!
        Se non contiamo niente, che l’abbonamento ce lo regalino! La mia è una provocazione, ma fino ad un certo punto (partite spostate improvvisamente e poste negli orari e nei giorni più assurdi, acesso sempre più complicato, struttura ormai inadeguata, visto che al secondo anello praticamente mancano anche i bagni!)!

        • Alessandro // 11 giugno 2010 a 16:33 // Rispondi

          Tra le cose che non vanno, ne dimenticavo una mica da ridere (a parte i micidiali seggiolini cambiati un paio di fanni fa, autentici strumenti di tortura). La copertura di San Siro non tiene più e in molti punti piove dentro!!

    • archandrea // 10 giugno 2010 a 11:20 // Rispondi

      Scusa GLR ma la nota sugli abbonamenti non può e non deve passare inosservata!?!?! è vero che per la società propone il prezzo bloccato per tre anni per che sottoscrive l’abbonamento adesso per tre stagioni consecutive. Ma chi vuole farlo solo per il prossimo campionato? perchè deve trovarsi notevolmente aumentato il prezzo a fronte di una opportunità molto particolare. Come faccio ad abbonarmi sino al 2013!?!? è vero che non credo di cambiare squadra nei prossimi anni, però…
      Personalmente non credo di rinnovare l’abbonamento e mi dispiace, però il costo inizia ad essere importante. Mi spiace perchè credo che la pratita vista allo stadio sia molto più bella che non in TV… Meditate gente meditate!!!

      • Alessandro // 10 giugno 2010 a 17:55 // Rispondi

        Anche io sono dell’idea che la partita vista dal vivo sia tutt’altra cosa, ed è il motivo per cui, da dodici anni a questa parte, nonostante il trattamento nei confronti di noi abbonati (memorabile, nel 2003, il diritto di prelazione per il derbi di Cempions: non avevano mandato nelle rivendite di biglietti abbastanza carta per stampare i biglietti stessi, ed una maleducatissima impiegata dell’Inter mi ha spiegato che non si aspettavano così tante richieste a Milano e che avrei dovuto girare tutte le sedi della BPM della Lombardia fino a che non ne avessi trovata una in grado di stampare il biglietto, oppure rinunciare al diritto di prelazione sulla Cempions garantito dall’abbonamento) sia degno non di una squadra che ha vinto tutto in Europa, ma di una pluriretrocessa e sull’orlo del fallimento (nonostante le chiacchiere propagandistiche sui presunti “servizi” e “vantaggi” per gli abbonati di cui farnetica con impressionante regolarità l’ufficio stampa dell’Inter), io sono abbonato da dodici stagioni (anche se sono terribilmente indeciso se rinnovare o meno, Inter – Fulgor Sticazzi alle 24.00 del 25 dicembre con – 273° non è un piacere ma una tortura).
        Detto questo, mi soffermo anche io sull’offerta dei tre campionati a prezzo fisso: al di là del fatto che non so se tra due stagioni mi vorrò riabbonare, la fregatura sta nel fatto che, se nella prossima stagione l’Inter non vince un tubo e non aumentano il prezzo dell’abbonamento, io che ho pagato ora ci smeno, perché i miei 420 euro (prendo il mio abbonamento) oggi valgono quasi sicuramente di più di quanto non varranno tra un anno, per cui io l’abbonamento l’avrò pagato di più. Sul singolo abbonamento questo ragionamento fa ridere, ma su un numero rilevante, il discorso cambia; ecco che l’Inter si assicura un maggior guadagno, l’anno prossimo, anche se non alzerà il prezzo! Però ci vendono questa puttanata come un’offerta vantaggiosa per noi.
        Certo, basta non sottoscriverla (sicuramente, se rinnoverò, sarà per una stagione); o forse basta non abbonarsi proprio all’Inter e neppure a Scai. Si vive anche senza calcio. Ma la morale della mia considerazione é: questi simpaticoni dei club riescono a vendere a noi babbazzi appassionati prodotti scadenti che, se ci venissero offerti in altri campi (chi comprerebbe un frigorifero senza sportello e senza luce interna, o un’autovettura utilitaria al prezzo di una supersportiva?), verrebbero rispediti al mittente con una fragorosa risata.

        • archandrea // 11 giugno 2010 a 16:10 // Rispondi

          Evviva la gita fuori porta della domenica pomeriggio! ma ormai non si gioca più di domenica… il sabato pomeriggio, il sabato sera, a pranzo, durante la settimana…. grazie diritti TV grazie mille!?!?!
          L’importante è che siamo sul tetto d’Europa!!!!! e continuo a godermela molto…. anzi questa sera sono a cena da parenti/amici bilanisti e penso che sfoggerò in loro onore la maglia del centenario e mi porterò anche la replica (originale palloncino dei centomila di piazza duomo) dell’ultimo trofeo della stagione?!?!?!?!
          Siamo Noi…Siamo Noi… I Campioni dell’Europa siamo Noi!!!!!

          • Alessandro // 12 giugno 2010 a 00:48 // Rispondi

            Io però non ho espresso riserve sul calcio attuale in quanto tale, sul ruolo (indubbiamente dominante) delle televisioni (che sono quelle da cui, specie in Italia, derivano maggiori introiti, indispensabili per tener la squadra ad alto livello), ecc.
            Ho espresso alcune lamentele circostanziate, una sorta di piccolo cahier de doleances, seppure spezzati in un più interventi che il “padrone di casa” ha avuto la cortesia di pubblicare integralmente, sul trattamento riservato agli abbonati (davvero pessimo) e sulla circostanza che, quando noi abbonati manifestiamo il disagio, ci viene spiegato frettolosamente che (sintetizzo il concetto), per la società, non contiamo un cazzo perché da noi non guadagna un cazzo. Tuttavia, si dimenticano sistematicamente di spiegarci perché, se noi non contiamo un cazzo e non valiamo un cazzo, l’abbonamento non ce lo regalino.
            Io penso che questa questione sia totalmente disgiunta dalla soddisfazione o meno per i risultati sportivi. Tra l’altro, io la mia passione per l’Inter e per il calcio in generale, prima ancora che negli sfottò a cena con amici milanisti, la esprimo andando a San Siro. Ma questo sta diventando sempre più complesso, disagevole e costoso.

  21. a me sta bene tutto.ma ad es silva non lo prenderei.andrei piu su un ala di sostanza,a che serve
    mettere li uno che costringe etoo a fare il terzino?allora balo…..l ala tornante puo servire per partite scorbutiche o in inverno dove serve magari una squadra piu fisica e raccolta.che ci fai col fringuellino silva se hai gia snejder pandev e in prospettiva coutinho?ricordiamoci che abbiano iniziato a vincere quando abbiamo sbolognato i fini dicitori e siamo andati sulla robustezza
    poi ci vogliono pure quelli ma non piu di tre.30 mil?e se sbagliamo come con quaresma?
    sarebbe una pazzia.agli allenatori si dice no.
    come vargas o kolarov da prendere se va maicon con santon a destra.questi due non difendono
    santon pure e lucio samuel se presi scoperti vanno in affanno.santon va fatto giocare a sin
    perche col destro all interno difende meglio e gestito da javier lo si fa crescere,per me e’un
    grandissimo terzino sin e ne ho visti parecchi in passato.facchetti e maldini erano destri e ho detto tutto.maicon e’destro ma e’un altro discorso,ha altre doti.
    per me mascherano e magari ramires o simile.poi ringiovanire le alternative in difesa.stop.
    spero continuino in un certo solco e non tornino ad ammucchiare giocatori bravi si
    ma senza nerbo o utilita……..allodi docet”esistono i grandi giocatori e i giocatori utili”
    mourinho docet”i grandi giocatori vanno presi dove ti servono”acqua calda ma somma verita’
    ciao a tutti da colonia

  22. gianni chiesa // 10 giugno 2010 a 09:10 // Rispondi

    Gian Luca sarà come dici tu che servono anche gli spiccioli.ma con prezzi più bassi,si riempirebbero gli stadi.,sai che bello 80.00 a San Siro,saluti e grazie della risposta,però
    tu che puoi parlane chissa magari. forse . gianni

    • In Inghilterra, Francia, Spagna e Germania sono più alti, seppur con stadi migliori
      GLR

      • Sul secondo arancio nelle giornate di pioggia ci si fa il bagno, fai te Gianluca se siamo nella condizione di dover pagare 40 euro in più all’anno.
        Ma ho capito che a te l’argomento interessa relativamente.
        Saluti

        • Rispondo a te sul tema e a tutti gli altri. Non è vero che l’argomento m’interessi relativamente. M’interesserebbe moltissimo se davvero si potesse fare qualcosa di concreto. Forse voi non lo sapete ma qualche anno fa la Tribuna Stampa di San Siro è stata arbitrariamente scacciata dal primo al secondo anello, al posto degli ex-popolari, dove nemmeno col binocolo si possono riconoscere decentemente i calciatori. E tutto questo senza neppure avvisare l’Associazione Lombarda Giornalisti Sportivi, messa davanti al fatto compiuto. Questo per far posto ai remunerativi Sky-Box. Purtroppo, a malincuore, devo essere realista. Ai nostri grandi club, Inter compresa, interessano più i tele-spettatori che gli spettatori. Agli abbonati si preferiscono i tele-abbonati. E’ il calcio di oggi. Ho sempre sostenuto che se un’azienda trattasse i propri clienti come le società di calcio trattano i propri tifosi, chiuderebbe in un mese perché nessuno vorrebbe averci più nulla a che fare. Purtroppo i clienti del calcio non sono clienti normali: non ‘comprano’ un bene o un servizio, ma una passione, disposti nella stragrande maggioranza q qualsiasi tipo di sacrificio: posti scomodi a prezzi assurdi in impianti pietosi, magari con un piccione che ti caca in testa per anni, come un mio amico abbonato al primo arancio. Le campagne di stampa pensate davvero servano a qualcosa? Le facciamo ad ogni derby o evento in cui spariscono magicamente i biglietti e sapete che ci rispondono? Niente. Per uno che rinuncia ad andare allo stadio ce ne sono altri due pronti a prenderne il posto. Questa è l’amara verità.
          GLR

          • Grazie Gianluca, e scusa se ho avuto la sensazione che la cosa non ti interessasse.
            Ricordo bene il passaggio ridicolo della tribuna stampa al secondo anello. Purtroppo quello che scrivi è vero ed anche comprensibile però quest’anno si è realmente andati oltre e temo che l’effetto sarà quello di avere un numero minore di abbonati. Tra le altre cose non vedo il grande vantaggio economico. Nelle partite di poco conto non venderanno comunque biglietti mentre il pienone lo si riesce a fare si e non in 3-4 partite di campionato. Fare 60.000 abbonati a conti fatti è molto più conveniente che fare il grande incasso in 2-3 partite.
            Grazie

  23. Mi fido ciecamente di Moratti e Branca sui prossimi acquisti e cessioni della società.
    Io mi sono sempre affezionato moltissimo a tutti i giocatori che hanno indossato la mitica maglia nerazzurra. Ricordo con piacere anche Fedele, Scanziani, Centi e Tramezzani.
    Forse solo Gresko non è riuscito a ritagliarsi un posticino nel mio cuore.
    Adesso non è più così, l’Inter è una società forte e sappiamo monetizzare molto bene cessioni anche apparentemente dolorose come, per esempio, Ibra lo scorso anno.
    Reputo però che Milito, Snejider e Balotelli siano da considerrarsi assolutamente da tenere. Su Maicon si può ragionare perchè l’opportunità di venderlo bene come quest’anno non tornerà più e ricordo che quest’anno in molte partite ci ha fatto veramente incavolare per la sua indolenza.
    La solita nenia sui giocatori italiani è ormai diventata stucchevole. Ha perfettamente ragione GLR. Costano tutti cari come il fuoco e poi comunque dovrebbero decisamente essere forti per conquistarsi il posto in squadra.
    Lasciamo lavorare la società e dopo “el triplete” inseguiremo i sei trofei in un anno (Adriano permettendo). A presto.

  24. Pierfranco // 10 giugno 2010 a 16:54 // Rispondi

    Benitez è un allenatore di prima fascia e non tremerà di certo di fronte alle sue responsabilità. Leggo che avrebbe già parlato con Zanetti ed avrebbe avuto buoni riscontri dagli altri senatori dello spogliatoio: non credo che ci fossero dubbi e che potesse andare diversamente, a meno che non fosse stato chiamato Domenech…
    La sua lingua madre, poi, sarà un evidente vantaggio nei rapporti con tutti gli argentini presenti e, speriamo, futuri, per non dire di eventuali spagnoli in arrivo.
    L’agente di Milito, gran giocatore di tresette, chiede denari, ma l’estate ci riserverà ben altre storie ed intrighi.
    Ripeto un concetto a me caro: cediamo Muntari, Quaresma ( se ci riusciamo) e Chivu.
    Per quanto riguarda le farneticazioni di Calderoli, direi che l’errore più grossolano sta nel non aver considerato che più alti sono gli stipendi dei calciatori, più alte sono le tasse pagate dalle squadre, con evidenti vantaggi per l’Agenzia delle Entrate.

  25. …E COME DISSE UN CERTO BENITEZ QLK TEMPO FA…..
    “…VINCERE…..E VINCEREMO !!!…”

  26. w benitez ora è lui il nostro caudillo

  27. Ma perché dobbiamo per forza cambiare? A me piacciono quelli che ci sono, Quaresma compreso. Non facciamo niente e teniamoli tutti.

  28. Ciao Gian Luca,
    che tu sappia, quali sono i motivi che frenano la societa’ per la costruzione di uno stadio di proprieta’?
    Grazie
    Ciao

    • Le stesse situazioni burocratiche per cui in questo paese un chilometro di metropolitana o si autostrada si fa in dieci anni, mentre in Germania si fa in due mesi
      GLR

      • Quello che dici è sicuramente vero però la Juve il suo stadio di proprietà se lo sta costruendo.
        Detto questo io credo che lo stadio di proprietà non sia uno strumento così importante con cui fare cassa e poi permettersi acquisti roboanti .
        Le pirincipali squadre inglesi e spagnole , che hanno stadi di proprietà, sono indebitate fino al collo ma anche le squadre tedesche hanno bellissimi stadi di proprietà ma , chissa perchè , non ho mai sentito di una squadra tedesca in lizza per acquistare , ad es , un Ronaldo , un Kaka , un Ibra etc etc.
        Ciao

        • Alessandro // 12 giugno 2010 a 01:06 // Rispondi

          Ho qualche dubbio anche io sull’utilità degli stadi di proprietà, ho come la sensazione che, in molti casi, siano una discreta scusa per ottenere la conversione della destinazione di non pochi terreni, appetibili per essere edificati. Il tutto, magari, con il sostegno di fondi pubblici per via della rilevanza sociale del calcio e via dicendo.
          Però è anche vero che, con le nuove regole in arrivo (per quanto, secondo alcuni commentatori, facilmente aggirabili con sponsorizzazioni fittizie e quant’altro), bisogna aumentare gli introiti.
          Quello che è certo è che il pur bellissimo San Siro, la visibilità dagli spalti del quale è per altro eccellente, purtroppo, inizia a sembrare anche a me, che pure lo amo, non dico obsoleto, ma sicuramente poco funzionale: l’accessibilità, tanto in macchina quanto con i mezzi, è pessima (compreso lo spiazzo circostante che spesso obbliga a vere e proprie gimkane gli spettatori), ci sono interi settori (leggasi secondo anello) in cui praticamente non ci sono i bagni, le scale (ripidissime), quando sono bagnate (in inverno quasi sempre), sono in cemento scivolosissimo (quest’anno ho rischiato di volare più d’una volta), la copertura inizia a non tenere più per cui quando piove ci si lava discretamente, ecc.
          Insomma, una soluzione andrebbe trovata in ogni caso.

  29. Caro GLR
    premettendo che sono contento dell’arrivo di Benitez perché ha comunque il background e la competenza per allenare una grossa squadra, credo che la scelta sia più frutto di un “ripiego” (passami il termine poco adatto ma con sto caldo non me ne viene di meglio..) che di una prima scelta.
    Infatti credo che la prima scelta fosse Pep. La candidatura Capello era, secondo me, solo valida per aspettare Pep.
    La mia tesi è anche in certi termini avvalorata (se posso) dalla durata del contratto con Rafa. 2 anni + 1 (perché credo che l’opzione legata alla conquista di uno fra scudetto/Champions sia solo una formalità) sia il tempo giusto per far arrivare Pep all’Inter.
    e ascoltando il Pres su Sky il giorno dopo la Champions disse” preferisco un giovane rampante su cui scommettere che uno già affermato..” conferma ciò che credo.

    W la F

  30. Fabio Primo // 11 giugno 2010 a 18:06 // Rispondi

    Ok Benitez , lo stesso se fosse stato un altro…..l’allenatore per me viene in terza posizione come importanza , dopo società e giocatori….
    Mercato come lo vedo io : via Muntari , Quaresma e Materazzi , oltre alle cessioni ormai sicure di Mancini e Burdisso.
    arrivi: 1 terzino sinistro(Bohhh) , un difensore centrale giovane (Ranocchia?) , un ‘ala tornante (Silva?) , un centrocampista di livello (Mascherano?). Fine.
    Se poi per questioni di bilancio bisogna fare una cessione pesante (Maicon , Balotelli , ….) , un sostituto di questo (?????).
    Lasciamo fare al mitico Branca…….
    Ciao

  31. ciao Gian Luca, pensandoci a freddo effettivamente ci serviva un tecnico un pochettino piu’ pacato di Mourinho anche perchè l’ambiente era diventato un po’ troppo incandescente e gestire un’altra stagione in un contesto eccessivamente carico sarebbe controproducente.
    Comunque Mourinho rimarrà sempre un grande.

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