MondialeClub 2010/SF: Seongnam-Inter 0-3

Col 3-0 rifilato ai coreani del Seongnam Ilhwa Chunma, l’Inter approda alla finale del Mondiale per Club 2010 dove troverà i sorprendenti congolesi del TP Mazembe, i giustizieri dell’Inter del Sudamerica.
Alzi la mano chi non ha pensato male quando Wesley Sneijder si è infortunato dopo nemmeno un minuto: solito infortunio muscolare e non da niente, visto che si parla di 2° grado con evidente forfait per la finale. Thiago Motta non è nemmeno entrato e l’Inter passa dalla preoccupazione all’euforia in un lampo: Eto’o ne salta due e serve Milito, subito placcato, ma sul pallone vagante s’avventa Stankovic e l’Inter è in vantaggio.
Poco dopo la mezz’ora capitan Zanetti raddoppia chiudendo in gol l’azione più bella della partita sul triangolo con colpo di tacco di Milito che a metà ripresa timbra anche questa competizione, raccogliendo e spendendo in rete la respinta di Jung su tiro di Eto’o.
Il Seongnam si è visto solo sui calci da fermo e sulla durezza nei contrasti che l’arbitro panamense Moreno, solo omonimo del Moreno ecuadoriano ora detenuto a New York , avrebbe anche potuto sanzionare con maggior fermezza, soprattutto un paio di piedi a martello su Lucio. Le cose migliori del colombiano Molina, la stella della squadra, capitano  dopo il 2-0 interista imbeccando prima il serbo Radoncic per una girata di testa sulla quale Julio Cesar è attento e poi Cho Byung  di poco a lato. Radoncic a gara ormai archiviata si mangia l’occasione più nitida dei sudcoreani.
L’Inter non ha giocato certo una gara indimenticabile, soprattutto nel primo tempo e, anche non tutti i titolari, tolti Samuel e Maicon, non è certo la squadra di sei mesi ma in queste partite si ha tutto da perdere e conta solo vincerle. Poi è logico che faccia piacere ritrovare Milito tra marcatori e Julio Cesar tra i pali a corroborare l’indomito spirito di capitan Zanetti e di Stankovic, il migliore in campo.
Ora sotto con TP Mazembe che in due partite si è mangiato tutta l’America: sembra di giocare a Risiko con l’Inter che, partita dall’Europa, si è fatta l’Asia. Ora si è ad un passo dal mondo. Manca l’ultimo sforzo e sabato alle 18 non sarà facile come stasera. Intanto i rosiconi in servizio permanente effettivo si sono già riorganizzati! Per mesi hanno tifato a turno per gli avversari dell’Inter: il Chelsea, il CSKA, il Barcellona, il Bayern, la Roma, il Siena. Dopo essere stati tutti sudcoreani per qualche giorno, ora sono tutti congolesi. Chissà se al TP Mazembe sanno che sabato avranno nei non interisti più tifosi che in Africa.

19 Commenti su MondialeClub 2010/SF: Seongnam-Inter 0-3

  1. Comunque finisca è la consacrazione del calcio africano ed il 18 sera, qualche africano sarà campione del mondo, oltre ai congolesi non dimentichiamo gli africani nerazzurri: Eto’ o, Muntari, Mariga, Nwankwo e Obi.
    Il Mazembe va affrontato con la stessa concentrazione con cui si affronterebbe il Barcellona od il Real.
    Si presenta alla finale con un biglietto da visita di tutto rispetto avendo eliminato messicani e brasiliani. Forza Ragazzi !!

  2. Roberto Scibe // 16 dicembre 2010 a 07:09 // Rispondi

    Ma il Congo, esattamente, dove sta in Africa? Nord, Sud, Est Ovest? ….
    Comunque, impostare tutta la stagione, o tutta la prima parte della stagione (rischiando di comprometterne il resto) solo sul mondiale forse è stato un errore.
    MA SE DOVESSIMO … TI IMMAGINI CHE GODURIA?!
    Al bando le ciance, come dici tu, qui si gioca per il quinto trofeo della stagione, quello (formalmente) più prestigioso.
    Il resto sono PEANUTS.
    E se tutto va bene, EVVIVA POLDO E I SUOI HAMBURGER SPAGNOLI. Fino a giugno, si intende, non un giorno di più!
    R

  3. Ciao Gian Luca, ci tenevo a scriverti per augurare buona fortuna a te e all’Inter in vista della finale. Vorrei ricordare che se l’Inter vincesse, l’Italia diventerebbe la nazione europea con il maggior numero di coppe del mondo per club (ovvero 2), è vero che il torneo è stato giocato solamente per 6 anni (questo sarebbe il settimo contando anche l’esperimento del 2000), però penso che sia un punto a favore per il calcio italiano. Detto questo ti saluto
    Francesco

  4. Questo tuo veloce edit è la quint’essenza del pensiero della moltitudine interista….
    Quello che conta che gli altri rosicano noi ci divertiamo……

  5. Zanetti aveva dichiarato: “se segno torno a casa a piedi..”.
    Viste le gambe del capitano pensi che riesca a tornare per Natale?

  6. Ciao mitico Gianluca,ho visto la partita tra l’inter e i sud coreani forse nn avremo giocato bene,ma la cosa essenziale ora era andare in finale.Certamente aver perso dopo neanche un minuto Wesley si pensava (sopratutto i pessimisti interisti e i gufi milanisti e juventini) che era l’inizio della fine….e invece il gol del drago ha dato morale alla squadra e’hanno rischiato poco a parte quella uscita da brividi di Julio Cesar ma ho visto una squadra che voleva vincere e dare un calcio a questo periodo davvero nero! Ora affronteremo i sorprendenti africani del mazenbe ma se l’inter fa l’inter il mondiale x club e’nostro.Certo i maligni diranno che battere i sud coreani nn e’un impresa,ma intanto ha giocarci la finale ci siamo noi e cmq e’sempre una finale prestigiosa ed esserci e’gia’storia,x cui almeno fino a sabato lasciamo da parte Benitez si o Benitez no e pensiamo ha portarci a casa il 5 trofeo di questa annata memorabile! SEMPRE FORZA INTER

  7. ciao Gianluca
    ciò che mi è piaciuto ieri è stato l’approccio alla gara.
    L’Inter ha fatto capire da subito chi avrebbe dovuto passare in finale e l’1-0 dopo pochi minuti ha messo in chiaro le cose.
    Al primo (timido) accenno di reazione da parte del Seongnam è arrivato il raddoppio del capitano. Partita praticamente chiusa in mezz’ora.
    E’ questo l’atteggiamento che occorre anche in finale, al di là della qualità di gioco che non è stata eccelsa.
    Molti parleranno dello scarso valore del Seongnam ma, almeno stavolta, non diamone la colpa all’Inter!
    saluti, Franz

  8. Franco Interista // 16 dicembre 2010 a 11:54 // Rispondi

    Caro GianLuca, sono contento per la vittoria con i Coreani, senza trionfalismi ovviamente, ma solo perchè ho visto un buon impegno, qualche sprazzo di bel gioco (vedasi tacco di Milito per il gol del mitico Saverio) comunque si è ricominciato a vincere, e ora sotto con il Mazembe. La cosa che mi ha stupefatto è stata la reazione, dopo il 3 a 0 di miei amici milanisti e juventini , anche di qualche opinionista e i soliti giornali sportivi che non nomino- nei loro comportamenti ho visto un misto di incredulità,rosicamento misto a dispetto, come se una vittoria dell’Inter ora sia da considerarsi un fatto epocale, una rivoluzione copernicana-forse ci si dimentica, dopo le traversie degli ultimi due mesi, che la nostra beneamata è comunque ancora la vincitrice del Triplete. Sempre forza Inter saluti a tutti gli amici “bauscioni” dal vecchio Franco Interista.

  9. Ma cosa state dicendo, se…………….vinciamo,..se tutto va bene.
    Ma dai lo sapete benissimo che finirà 3 o 4 a zero, aveva regione il vs allenatore quando diceva che era la coppa dell’amicizia, il difficile è arrivarci e questo vi da grande merito, ma non esaltatevi se battete i coreani e i congolesi, MA STATE SCHERZANDO spero.

    • Nessuno credo si esalti ma se ti chiamano poi Campione del Mondo, come sai anche tu, è ovvio che faccia piacere
      GLR

    • Nel calcio tutto può succedere, e l’altra Inter ci è cascata. Prenderei questo fatto semplicemente come un esortazione a non abbassare la guardia, non vorrei fare la fine dei sudamericani nonostante l’impegno che ci mettono (notoriamente a questo titolo tengono parecchio, fino a spartirselo circa a metà, numericamente intendo, con gli europei). Detto questo è chiaro che siamo favoriti, facciamo valere l’indubbio baratro tecnico e portiamo a casa il terzo titolo di “campione” dell’anno 2010!!

  10. ciao GLR
    complimenti ai ragazzi per il risultato ed ora sotto con la finale!!! Portateci la coppa ma lasciate al caldo certi fantasmi che si vedono quando il pallone finisce tra i piedi di Pandev – Chivu – Santon quest’ultimo ancora giovanissimo ma per i primi se proprio vogliamo parlare di mercato prendiamo in considerazione anche quello in uscita se proprio si vuole puntare ancora allo scudetto (per me ancora possibile specie tenendo conto del fattore stanchezza con la ripresa della champion) con un ranocchia un onesto mestierante della fascia mancina (moretti?) e un laterale di attacco veloce e/o tecnico (ma a proposito di fantasmi mancini che fine ha fatto? ma il 4-2-3-1 non era il suo schema?)
    Auguri a tutti gli interisti specie a benitez che il panettone malgrado tutto lo merita.

  11. Al di la’ dei rosiconi che non sanno riconoscere le vittorie altrui (meritate,voglio vedere chi,oltre al triplete,riesce a vincere una champions battendo i campioni di Inghilterra,di Germania di Spagna/Europa/mondo),ma poi,mi chiedo per una battuta di Mancini(che non rappresenta ne il pensiero della società Inter ne quello dei suoi tifosi,ma solo il suo).Lui,errando,aveva detto che questa e’ una FORMULA da torneo dell’amicizia,che non e’ vero,perché sarebbe a dire che il mondiale per nazioni deve esser fatto solo dalle grandi e non da N.Zelanda,Corea ecc…e’ giusto cosi’,e chi ha sminuito(la formula!)e’ il sig. Mancini,non l’Inter e gli Interisti ! Ma voglio dire..se e’ arrivata un africana in finale,se l’e’ meritata ! E anzi,questa formula,come nel mondiale per nazioni,consente a tutti di potersela giocare se hanno capacita’ di arrivarci,invece che solo europa e sudamerica.E’ una svolta epocale fantastica,democratica e giusta.

    • beh infatti una volta non si chiamava mondiale per club ma coppa INTERCONTINENTALE
      ora sul fatto che formula sia discutibile non vi è dubbio, sul fatto che la coppa è meglio vincerla sempre e comunque ..idem

  12. gianni langmann // 16 dicembre 2010 a 16:43 // Rispondi

    Caro Gian Luca,
    la vittoria fa oltremodo piacere per le eccessive critiche ricevute in questo periodo scuro.
    Ci risolleveremo presto.
    Un caro Augurio di Buone Feste anche da parte di mio figlio da Londra.
    Gianni Langmann

  13. Nel 1965 avevo 11 anni.
    Per i miei coetanei, per i più giovani e per tutti i veri interisti ecco qualche notizia di quel settembre 1965.
    Andata a San Siro l’8 Settembre : Internazionale–Indipendiente Avellaneda 3-0.
    Peirò (dopo 2 minuti) e doppietta di Sandrino Mazzola.
    Ecco la formazione che è diventata un mantra : Sarti Burgnich Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair mazzola Peirò Suarez Corso. Allenatore : Helenio Herrera.
    Ritorno ad Avellaneda il 15 Settembre : Indipendiente–Internazionale 0-0.
    Stessa formazione dell’andata con Domenghini al posto di Peirò.
    Internazionale sul tetto del mondo e ricordiamo che all’epoca i goal in trasferta non valevano doppio. Se in Argentina si perdeva anche solo 1 a 0 bisognava fare la bella in campo neutro. Era una cosa veramente seria e gli argentini menavano come fabbri.
    E adesso torniamo ad Abu Dabhi guidati dal capitano Zanetti, da Principe Milito, dal ragionier Cambiasso, dal drago Deki Stankovic, da Cafè Colombia Cordoba, dal gigante Lucio e da tutti gli altri nostri campioni. Non sarà una cosa seria come 45 anni fa ma si potrà sempre diventare Campioni del Mondo per club. E buttalo via!
    Forza ragazzi.

    • E certo che no, io nel ’65 ero appena nato e quella partita e tutte le vittorie della GRANDE INTER le ho viste in VHS o DVD sognando di viverle un giorno dal vivo, dopo Madrid sono impazzito di gioia e vorrei rivivere quell’emozione anche sabato sera perchè il resto sono tutte chiacchere, chi gioca gode, chi guarda rode, è la regola del gioco del tifo………ora godiamo noi e speriamo di continuare a farlo, se vinciamo, tra dieci anni conterà essere nell’albo d’oro, come e contro chi abbiamo giocato non conterà più niente anche perchè gli avversari mica se li è scelti l’Inter…………ma l’Inter c’era………
      VIVA L’INTER!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Caro Gian Luca,

    leggendo “Inter-Mazembe” viene in mente una delle amichevoli estive nelle quali la squadra famosa seppellisce di reti i semisconosciuti sparring-partner di turno, che aspettano il 90’ per passare alla cassa a ritirare il “gettone di presenza”. Invece ci si gioca il titolo di Campione del Mondo per Club, e se in finale ci sono i congolesi evidentemente è giusto così, perchè a parlare son tutti bravi ma… siamo sicuri che l’Internacional valga più del Cesena o del Bari?
    Guardando giocatori, blasone e classe… sabato non ci dovrebbe essere storia, ma vista la fine dell’altra Inter sarà bene non abbassare la guardia. Anche perchè come hai giustamente sottolineato, la “nostra” Inter con i coreani non ha certo fatto una gara memorabile, e giocando sempre così sarà dura entrare nelle prime quattro a fine campionato.
    Restando al presente e non guardando al futuro, però, se l’Inter tornerà con la Coppa le battute sul Torneo dell’Amicizia le accetterò dai milanisti (già vincitori presi in giro a loro volta) ma non da chi si è fatto sbattere fuori dall’Europa B da Lech Poznan e Salisburgo… 😀
    Ad maiora 😉
    Roberto
    P.S. io sabato i “rosiconi in s.p.e.” me li auguro, e numerosi. Da quando han cominciato col Chelsea, non ne è più andata storta una. L’unica partita persa (Supercoppa a Montecarlo) è stato quando erano ancora in vacanza! 😀 😀

  15. Sarà anche la coppa dell’amicizia, come qualcuno ama definirla, fatto sta che molti “squadroni” europei l’hanno persa negli ultimi anni, per esempio:
    – Barcellona (2006) contro l’Internacional
    – Liverpool (2005) contro il San Paolo
    – Milan (2003) contro il Boca Juniors :)
    – Real Madrid (2000) contro il Boca Juniors
    – Milan (1994) contro il Velez Sarsfield :)
    – Milan (1993) contro il San Paolo :)
    – Barcellona (1992) contro il San Paolo
    Saluti e forza Inter!!!!

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