La stangata

Tre giornate di squalifica e 40mila euro di multa a José Mourinho, due turni a Cambiasso e Muntari. Così il Giudice sportivo Tosel dopo Inter-Sampdoria. Mourinho è stato squalificato per espressioni ingiuriose rivolte all’arbitro e agli assistenti, per i polsi incrociati e le braccia rivolte  a pubblico e telecamere e per avere, infine, nel corso della gara, contestato ripetutamente la presenza dei collaboratori della Procura federale, collocatisi nei pressi delle panchine di entrambe le squadre. Tre anni fa Baldini per aver dato un calcio nel culo al collega Di Carlo se la cavò meglio col Giudice Sportivo, ma forse Mourinho ha anche preso a sberle un bambino con un palloncino dietro la sua panchina. Scherzi a parte, sulla sua testa pendeva già una recidiva specifica reiterata e le infrazioni sono state rilevate proprio dai collaboratori della Procura federale, che lo Special One contesta da tempo nel numero e nella rigorosissima attenzione alla sua panchina nerazzurra. Il tecnico, attraverso il suo portavoce Eladio Parames, ha spiegato che il gesto delle manette è stato male interpretato, non era diretto all’arbitro, ma voleva dire: ‘Potete anche arrestarmi, tanto vinciamo anche in nove’. Per gli scontri nel tunnel alla fine del primo tempo,  due giornate di squalifica a Cambiasso per aver tentato di colpire con un pugno Pozzi. Muntari è stato punito per aver rivolto ripetutamente un’espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara mentre usciva dal campo. E non finisce qui, visto che Oriali è stato inibito fino all’8 marzo con 10 mila euro di ammenda e l’Inter dovrà versare altri 25 mila euro di ammenda per intemperanze varie. In aggiunta la solita ammenda di 5 mila euro per avere ingiustificatamente ritardato l’inizio del secondo tempo di circa 5 minuti. Chi mi conosce sa che i miei studi di legge mi hanno formato un certo atteggiamento davanti a tutte le sentenze: si accettano, tutte, e l’ho detto più volte a brutto muso anche ai negazionisti di Calciopoli, soprattutto a coloro che parlano di legge senza nemmeno sapere la differenza che intercorre tra indagato e imputato, giocando al piccolo avvocato, come da bambini si giocava all’Allegro chirurgo. In uno Stato civile se non si condividono le sentenze vi si ricorre in appello, strumento di difesa legale. L’inter ricorrerà in Appello. Quindi, accetto le sentenze perché Mourinho ha insultato la terna arbitrale e Cambiasso ha addirittura tentato di alzare le mani su Pozzi, ma trovo francamente esagerato punire il gesto delle manette, sempre che manette volessero essere, visto che non c’è certezza sul significato e i processi alle intenzioni non esistono. Tra l’altro la spiegazione di Mourinho mi convice. Per non parlare della squalifica di Muntari, che mi risulta si sia reso colpevole di aver risposto seccamente al quarto uomo che bruscamente lo invitava ad uscire dal campo più in fretta durante la sostituzione.  Siamo sempre lì: ho visto decine di calciatori polemizzare con l’arbitro o il quarto uomo di turno, ma non tutti sono stati puniti così severamente. Insomma la questione resta  la difformità di giudizio e  complessivamente la durezza della sanzione non ha precedenti. Non accetto lezioni di stile da parte del geom.Galliani: personalmente  ho la mentalità degli sport americani e disapprovo ogni  silenzio-stampa, ma non tocca al vicepresidente del Milan, non più presidente di Lega, fare il censore.  Capita a tutti di andare sopra le righe o Galliani si è dimenticato di quando ritirò la squadra a Marsiglia? A bacchettare duramente i tesserati interisti possono essere Nicchi a nome degli arbitri o i Presidenti di Federazione Abete e di Lega Beretta, non certo Galliani che è poi il primo ad innervosirsi quando altri parlano del Milan. E poi ci si meraviglia se qualcuno pensa che la Lega sia ancora troppo contigua agli interessi rossoneri od osa criticare il rinvio della partita di Firenze, che finalmente si gioca dopodomani. Ricordo che era programmata addirittura prima di Natale e tra un po’ è Pasqua, vedete voi! Comunque, ci si dia pure tutti una calmata, ma si sappia che all’Inter non sono così stupidi da non aver capito che nell’ambiente c’è una gran voglia di novità, dopo anni di dittatura interista: è umano, ma non credo saranno accontentati. Di complotti, congiure e grandi vecchi parlano però sempre altri, forse perché ne erano esperti. All’Inter si è sempre parlato di un’aria pesante volta ad un fresco rinnovamento dell’Albo d’Oro che, forse anche inconsapevolmente, condiziona più di un arbitro, terrorizzato all’idea di essere accusato di favoritismi alla capolista. E così con l’Inter il cartellino rosso è sempre pronto, con altri bastano le sgridate. Il rigore non dato al Bari col Milan può capitare, quello non dato all’avversario dell’Inter non deve capitare. Sulle altre panchine la Procura Federale manda un ispettore, su quella dell’Inter un’autentica task-force, con l’ordine di annotare tutto. Insomma pare sia tempo di vivacizzare la corsa scudetto, visto che quelli dell’Inter hanno rotto i coglioni a furia di vincere sempre. Oriali prima del derby aveva previsto che l’Inter non finisse in 11 e che gli fischiassero un rigore contro. Oriali non è il Mago Otelma, non fa consulti sull’amore o il lavoro ma, guarda caso, ci ha preso. E non importa che l’Inter il derby l’abbia stravinto. Importa che in un paese culturalmente arretrato come il nostro non si perdona il successo, tant’è che a Sanremo si manda in finale non un cantante ma l’imbarazzante erede di un dinastia che ha lasciato il proprio Paese nel caos e nella guerra civile, ma questo è un’altro tema che, da appassionato di storia, affronterò  prestissimo. Una bella calmata deve darsela anche l’Inter, che invece cade ancora nei trappoloni di sempre, complicandosi la vita. A questo proposito spero tanto che Julio Cesar sia un brasiliano diverso dai tanti che ho conosciuto, maestri nell’anteporre il proprio divertimento alla  professione. Voglio credere che l’incidente di sabato notte non sia minimamente supportato da malignità. Julio mi pareva proprio l’eccezione che confermava la regola, ma Mourinho non si incazza per caso. E, come vedete, non s’incazza sempre e solo con Balotelli.
Consentitemi un finale a sorpresa: guai a chi ripropone la gigantesca idiozia di schierare la primavera in una qualsiasi partita. Se qualcuno lo scrive, non lo pubblico. Un conto è dirlo al momento, un conto è pensarci sul serio. E se mai Moratti dovesse davvero farlo, andrei a dirgli di persona che sta facendo una stronzata, per quel che vale la mia opinione. Posso permettermelo, visto che, a differenza di tanti altri,  non ho alcuna ambizione di lavorare per una qualsiasi società di calcio, tantomeno per la ‘mia’. Non potrei più dire tutto quello che mi passa per la testa.  Anzi, i miei programmi futuri restano nel giornalismo, se possibile non solo calcistico. Ma so, che al di là delle provocazioni, il presidente non lo farebbe mai.

109 Commenti su La stangata

  1. Molte persone han detto che a Napoli Rosetti non ci ha fischiato 1 rigore netto e uno che ci poteva stare perchè il pubblico lo ha messo sotto pressione, e non era facile arbitrare, però si è parlato di un grande pubblico…se invece questo clima è di noi tifosi dell’inter bisogna allora abbassare i toni e dare una calmata alla gente che è aizzata da Mou?!?!bah…

    • Rosetti non ha dato il rigore a Napoli (fallo di mana) perchè il collaboratore gli ha segnalato che non era rigore. Si vede nella ripresa televisiva che alza il braccio come a dire ; giocate non è successo niente !!

  2. A mio avviso abbiamo abboccato come dei baccalà alle provocazioni dei gentiluomini Pozzi – Pazzini e questo è piuttosto grave per dei professionisti che da anni giocano ad alti livelli. Sarebbe meglio smetterla di parlare di complotti e affini, perché alla luce degli arbitraggi pro Milan e Juve, non vorrei che qualcuno farà di tutto per farci perdere il quinto scudetto di fila! Infine: mille volte meglio le pirotecniche e divertenti conferenze stampa di Muorinho (anche se non sempre condivisibili nei contenuti), delle solite noiosissime cui siamo abituati. Ma anche questo è qualcosa che in questo paese è peccato mortale.

  3. Alessandro Barra // 22 febbraio 2010 a 22:21 //

    Rispetto le sentenze, tanto più che alcuni fatti non sono documentabili o smentibili per cui bisogna fidarsi. Ho un solo quesito: come mai i provvedimenti sono stati assunti oggi? Di solito non arrivano il merdoledì? Chiedo solo se c’è una motivazione per questo fatto.

    • siii!!!!!!!!!! che diamo fastidio e nn ci vogliono far vincere

    • Si ma ragazzo mio, siamo all’abc! Mercoledì si giocano Fiorentina-Milan e Udinese-Cagliari . Ovvio che il Giudce Sportivo Tosel abbia deciso oggi.
      GLR

      • Alessandro Barra // 23 febbraio 2010 a 13:44 //

        Sinceramente, mi ero perso le date finali in cui il Milan aveva deciso di giocare il suo recupero di campionato: anzi, mi ero perso il fatto che avesse deciso di giocare. Chiedo scusa.

    • Marcello // 23 febbraio 2010 a 16:48 //

      Il giudice sportivo ha dovuto anticipare le decisioni causa anticipi di mercoledì. PS: qualcuno mi spiga perchè Zapata, espulso sabato per insulti all’arbitro, ha preso una sola giornata, e il povero Rivas, reo dello stesso comportamento ne ha prese due?PPS: con due giornate Zapata avrebbe saltato anche udinese-inter….

  4. Sono perfettamente d’accordo su tutto, specialmente sul fatto che le sentenze vanno rispettate. Mi porgo però una domanda: è mai possibile che alcuni giocatori interisti abbiano avuto le reazioni che sappiamo senza che vi sia stata la minima provocazione? Nessuna persona normale reagisce insensatamente senza motivo alcuno.

  5. Ciao Gianluca.
    Nel tuo editoriale sono d’ accordo con te, in merito a Galliani e all’interpretazione di Mourinho..Oggi, prima delle novità dicevo “In fondo il gesto delle manette può anche essere rivolto ad un giocatore dell’Inter, non ci sono labiali e nessuno può dir nulla”. Giulio

  6. Caro Gianluca, scusa il caro ma ti chiami come mio figlio e viene spontaneo aggiungerlo, trovo tutto molto assurdo sia le reazioni dei nostri sia questo accanimento nei nostri confronti, perchè francamente a mia memoria non ricordo un attacco così pesante in terminidi squalifiche sia in giornate sia pecuniarie nei confronti di una società.
    Credo che parlando di sport sia quasi impossibile fermare questa squadra, hanno tentato nel derby e in svariate altre occasioni ma è stato del tutto inutile, credo E SPERO comunque che questo accanimento inciderà ancora positivamente sul carattere della NOSTRA.
    DAL 1959 ORA E SEMPRE FORZA INTER !

  7. Roberto // 22 febbraio 2010 a 23:08 //

    Caro Gian Luca,
    secondo me occorre al più presto un deciso intervento di Moratti.
    Ma non (come si potrebbe pensare) verso la FIGC… Deve assolutamente calmare Mourinho, perchè così facendo rischia veramente di mandare tutto a catafascio.
    Ormai non passa giorno nel quale non ce l’abbia con tutti (a ragione o meno), non passa partita nella quale non dia in escandescenze (a ragione o meno), non passa dopopartita nel quale non se la prenda con qualcuno (a ragione o meno), dagli arbitri ai raccattapalle piuttosto che con qualcun altro non ben definito che solo lui sa chi è…
    Un vecchio detto ammonisce di stare attenti alle proprie azioni per “non passare dalla ragione al torto”. Oltre ad infondere un nervosismo terrificante in tutta la squadra (che poi reagisce come abbiamo visto) temo che purtroppo, pur provenendo dalla ragione, Mourinho dalla parte del torto ci sia già passato. Se non lo ferma l’unico che può farlo, e cioè Moratti, temo che la sorte del campionato sia già segnata in negativo. Ovviamente da fattori esterni, perchè l’Inter è e rimane la più forte.
    Non è che per caso hai notizia che Moratti, temendo che Mou sia arcistufo e se ne vada lui per primo, abbia provato a chiamare Capello più o meno così: ” Mister… quando avrà vinto il Mondiale con l’Inghilterra non è che verrebbe all’Inter, sia pure 4 anni dopo?” 😉 Ciao
    Roberto
    P.S.: visto il titolo dell’editoriale, se chi cura il tuo sito vuole mettere come sottofondo musicale per questa pagina (e solo per questa) il brano “The entertainer” di Scott Joplin, penso che molti di noi affezionati visitatori apprezzerebbero… 😀

  8. che cambiasso provi a tirare un pugno a un avversario non ci credo nemmeno se lo vedo! comunque è meglio abbassare i toni, nei vari palazzi hanno deciso di darci una lezione per aver alzato troppo la testa. andiamo avanti per la nostra squadra e abbassiamo i toni! se no a smenarci saremo solo e soltanto noi. D’accordissimo su Galliani: uno che mette il suo faccione davanti alle telecamere solo quando vince dimostra la sua credibilità etica e morale, e non può dare lezioni proprio a nessuno, tanto meno a noi!

    • grande luca! oggi siamo in sintonia! :-) forse chi si lamentava ieri aveva ragione? forse forse a qualcuno da fastidio che si vinca da così tanto tempo in italia da fastidio? forse che il milan amore, cuore, fantasia, allegria debba stare in prima pagina in momenti di campagna elettorale?

  9. CIAO GLR !!! ormai contro l inter fanno quello che vogliono e io non mi stupisco + di niente. certe cose le fanno valere solo contro di noi. ormai non sanno +come limitarci spero x loro che riescano nel loro intento di farci xdere lo scudetto in caso contrario vedremo (spero) tanta gente sbattere la testa contro i muri. ciao glr e forza inter..mou 4ever

  10. roberto // 22 febbraio 2010 a 23:33 //

    A mio modesto parere sono molto più’ indicative del “complotto” le condanne del Giudice (?) Sportivo piuttosto che i cartellini di sabato. Diciamolo: in fondo se abbiamo giocato 60 min. In 9 e’ (quasi) solo colpa nostra. Ma comminare cotali ammende signica gettare benzina sul fuoco. Curioso poi che il tutto arrivi giusto dopo che Sua Maesta’ Galliani ha fornito la direzione dicendo che il comportamento di Mou e’ pericoloso…
    NUMQUAM CEDAS! NON MOLLARE MAI! NEVER GIVE UP!

  11. MITICO GIANLUCA!

  12. Carlo 80 // 22 febbraio 2010 a 23:58 //

    Gianluca come sempre non sbagli un colpo…su Cordoba/Samuel/Cambiasso/Muntari non trovo nulla di strano, era da aspettarselo….ma punire con 3 giornate per un gesto che, soggettivamente, può dire diverse cose….quello che dice l’arbitro?? ok!…ma allo stesso modo anche la versione che dice Mou..perchè dalla bocca di Mou non è uscita 1/2 parola che potesse far interpretare il gesto verso una determinata direzione….quanto a quello che lui ha detto sotto il tunnel, immagino nn sia successo niente di più di quello che di solito succede con un allenatore che si ritrova in 9 uomini in 7minuti….(abbé però dimenticavo che a memoria mia non ne ho vissute poi tante di queste situazioni) Su Galliani non commento, visto che lui non parlava più “dell’altra squadra” di Milano, e poi chi da chi viene fatta la morale…lasciamo stare
    Quindi io sono convinto che noi paghiamo ancora “la nn accettazione” del verdetto di Calciopoli, e sono stufi di questo dominio, che a mio avviso durerà per ancora qke anno, perchè le basi (con o senza Mou) sono ben solide…ora guardiamo al prossimo grande match, dove sono arcisicuro che ce la giocheremo fino al 181′ minuto, e poi se uscissimo nn ne farei un dramma (Alaves,Helsinborg,Villareal,Zurigo lo sono stati)…no Manchester e eventualmente Chelsea…allo stesso modo se il Milan uscisse con il Manchester si parlerebbe di fallimento??? non credo!…cn 3 gol in casa li danno ampiamente recuperabili!
    ai non interisti consiglio di tifare inter per mercoledì, perchè se dovessimo concentrarci solo sui “tituli” italiani, la vedo dura, e anche per quest’anno la casella “tituli” rischia di rimanere ancora in riserva…
    Ciao Gianluca

  13. Fino a giovedi TUTTI i quotidiani italiani erano schierati contro l’arbitro di Bayern-Fiorentina tirando in ballo i fotogrammi di un Platini sorridente e parlando apertamente di mala fede. Fino a giovedi, tutta colpa dell’arbitro. Da domenica invece guai a pensar male, questi interisti sono dei piangina e tutti a fare complimenti a questo signor arbitro davvero bravo e di polso. Come si può mai pensar male di un arbitro coinvolto nel più grande scandalo calcistico mondiale e che, nel paese delle archiviazioni, torna ad arbitrare tra l’indifferenza generale? Mourinho non lascia nulla al caso, cercare le telecamere per quel gesto ha i suoi fondamenta in quanto sorto alla cronaca nell’estate 2006. Ma è scomodo dirlo.
    Oggi mi sento preso in giro e sono incazzato come una iena. La cosa più brutta è che tutti sono pronti a darci lezioni di stile….TUTTI. Non lo merita una squadra che è stata presa in giro per più di dieci anni e per l’unico presidente che investe in un campionato che sta scendendo ai livelli di un campionato Francese o Portoghese…..

  14. Ciao Gianluca.
    E’ giusto accettare le sentenze come è giusto fare ricorso.
    E’ comica però l’entità della sentenza. Basti pensare che qualche anno fa l’allenatore Baldini che diede un calcio nel sedere alla prima giornata all’allenatore Di Carlo prese 30 giorni di squalifica: Mourinho per un gesto (interpretato liberamente da tutti a proprio piacimento) 3 giornate cioè 21 giorni. Mah!
    Mi spieghi il tuo parere negativo verso il silenzio stampa! Grazie!

    • Sono stato in USA e in Canada a vedere un po’ di partite di football e di hockey su ghiaccio con giornalisti locali e sono rimasto affascinato dal loro modo di lavorare: pagano cari i diritti Tv e possono entrare fin negli spogliatoi ad intervistare i protagonisti dopo le partite. Altra mentalità, altro rispetto per la stampa, sicuramente ben altra stampa. In questo Paese, nel 1972, due giornalisti coraggiosi, Bob Woodward e Carl Bernstein svelarono al mondo lo scandalo Watergate, provocando le dimissioni dell’allora presidente USA Richard Nixon. Vinsero il Pulitzer. Certamente da noi, scomparso Montanelli, di premi Pulitzer non ne vedo. Ma senza arrivare al liberismo d’oltreoceano, credo che i giornalisti debbano essere liberi di fare il loro mestiere al meglio e il silenzio-stampa lo impedisce. Capisco che se avesse parlato Mourinho, dopo Inter-Sampdoria lo avrebbero squalificato fino al 2020, ma Beppe Baresi, che ha ben altro temperamento, poteva comunque presentarsi e dire la sua. Un grande club non dovrebbe mai avere paura della stampa, un grande club parla coi fatti, come sta facendo l’Inter da tempo. Il silenzio stampa lo si lasci alle provinciali.

  15. Marco T // 23 febbraio 2010 a 00:13 //

    A me interessano l’Inter e le partite di calcio, non gli spettacoli offerti da sta in panchina, soprattutto se sono fomentazione per pubblico e giocatori.
    Sceneggiate assurde anche se vi fossero stati errori madornali dell’arbitro, e invece le abbiamo viste anche per decisioni giuste.
    Tutto questo solo per voler essere sempre al centro dell’attenzione!
    Il suo motto è “che se ne parli ben o male non importa”. L’importante è che se ne parli.
    Ma per uno che vuole vedere una partita con spirito sportivo, non c’è più speranza nel calcio italiano?

  16. Alessandro // 23 febbraio 2010 a 00:19 //

    Trovo sia agghiacciante leggere su Repubblica che gli arbitri vogliano punire l’Inter perché stufi di Mourinho, questo è peggio di calciopoli.
    Per me la squadra prima in classifica che vince da anni va rispettata per definizione, così è stato per la juve e per il Milan, non è sudditanza psicologica.
    Basta con gli arbitri che fogliono fare i protagonisti, i protagonisti in una partita sono altri, anche gli allenatori e non gli arbitri, solo in Italia è così.

  17. gianluca // 23 febbraio 2010 a 00:43 //

    io nn capisco una cosa molto semplice. come mai gastaldello ha aggredito il suo compagno pozzi e nessun giornalista si è posto questa domanda? lo ha fatto sia dopo la prima espulsione sia dopo la seconda. credo che mai nella storia ci sia stata una prima in classifica così bersagliata di espulsioni,ma nessuno questo lo dice. nessuno di quelli che parlano sempre di sudditanza psicologica,ora si esprime in negativo dicendo che CON L’INTER NON ESISTE!!!! lasciamo stare poi la disparità di giudizio. tutti dicono che nn va bene lamentarsi e poi lo fanno.quando li favoriscono parlano di errori normali,quando li sfavoriscono per la terza volta di fila gridano allo scandalo. l’anno scorso la juve ha fatto un dossier…il milan ha criticato apertamente gli arbitri con SHREK in tv…noi lo facciamo come gli altri. noi siamo come gli altri. noi veniamo attaccati per calciopoli e ne siamo usciti indenni, veniamo attaccati perchè nn abbiamo italiani,veniamo attaccati xchè il presidente spende soldi suoi….QUALCUNO DEVE DIFENDERE QUESTI COLORI. E MOU LO FA.

  18. stiamo diventando antipatici….vuol dire che stiamo diventando forti !!!
    meno male che esistono partite cosi…meno male che esistono arbitri cosi…
    altrimenti eravamo gia tutti davanti alla tv a vedere le gare di carling di vancouver, ritenendole sicuramente piu’ interessanti di un campionato gia chiuso a febbraio. stiamo diventando antipatici…vuol dire che stiamo diventando forti..e tutta questa antipatia la dimostreremo mercoledi a san siro e da qui fino alla fine del campionato, alla faccia di chi ci sta gia scavando la fossa.
    Chissa’ cosa si inventera’ galliani, chissa’ cosa s’inventera la lega….ma non importa noi dimostreremo di essere ancora una volta i piu antipatici di tutti e quindi i più forti !!!
    buona notte inter……

  19. Tamauro // 23 febbraio 2010 a 01:33 //

    Certo gli elementi per far “sbroccare” un tifoso interista ci sono tutti. Prima l’ennesimo esempio di arbitraggio in cui siamo stati vittime di “sudditanza psicologica alla rovescia”; poi il fiume in piena dei media che scandalizzati da cotanta antisportività condannano l’Inter eleggendo Tagliavento eroe dell’intransigenza (quando fino a ieri a fare grande un arbitro era proprio il contrario vale a dire il buonsenso) e premiando il vil simulatore Pozzi come uno dei migliori in campo; ora le severissime squalifiche che praticamente decimano la squadra. Io però voglio vedere il lato positivo. La squadra è indubbiamente sempre troppo nervosa e questa esperienza servirà a calmare gli animi e soprattutto a far capire ad una persona intelligente come Mourinho che agendo così non si fa altro che il gioco di chi (manipolando sapientemente i suoi media) ci tiene costantemente sotto pressione. E poi scusate, ma quanto è bello essere interisti oggi ! Pensate che soddisfazione sarà se riusciremo a vincere anche questo scudetto… giuro che se non fossi stato interista lo sarei diventato.

  20. valerio // 23 febbraio 2010 a 01:42 //

    caro GLR,a mio parere il problema è che l’italia nn accetta che un allenatore straniero possa insegnare calcio…e nn accetta che uno straniero possa criticare il calcio italiano e il modo in cui è gestito…il poblema è che mou dice la verità e segnala il “marcio”del nostro calcio…e noi..che pensiamo erroneamente sempre di essere i + bravi e + belli,questo nn lo vogliamo accettare…
    e cosi cosa succede?la lega mostra il pugno duro…squalifica tutti…e soprattutto con motivazioni veramente ridicole…se si multa per 25mila euro la società per una bottiglietta di plastica lanciata e per alcuni petardi mentre si danno 10mila euro per cori razzisti continui e disgustosi urlati per 90 minuti siamo alla frutta…
    3 giornate di squalifica a mou per un gesto che nemmeno gli hanno lasciato spiegare è assurdo…2 giornate a muntari per alcune brutte parole mentre ogni santa partita si vedono bestemmie e insulti a nn finire e ovviamente mai puniti è + che assurdo….
    ultima cosa:tutti a elogiare tagliavento perchè ha applicato il regolamento…benissimo…ma perchè il regolamento è applicato solo nei confronti dell’inter???da quanto nn si vedeva un giallo per un giocatore che esce dalla barriera??e il fallo di gattuso su meggiorini o di abate su rivas nn erano + cattivi del secondo giallo a cordoba??
    ma andiamo avanti cosi…abbiamo una grandissima squadra…sabato sera avevo i brividi a fine partita…e la mia(nostra)squadra nn la cambierei per nessuna al mondo!

    • Alessandro Barra // 23 febbraio 2010 a 13:59 //

      Ecco, sono d’accordo: Mourinho, quando è arrivato, è stato accolto come Messia da quella parte di stampa ferocemente, ideoligicamente (oddio, ideologicamente, qualche cena non offerta non so se sia sufficiente a far parlare di ideologia, ma insomma…) ed aprioristicamente avversa a Mancini. Tuttavia il corporativismo provinciale, arrogante ed ottuso del mondo del calcio in generale e degli allenatori in particolare ha fatto sì, e lo sostengo da anni (patetici i commenti su Mourinho di ex allenatori falliti che affollano le varie redazioni, gente grottesca che, anche solo per visione limitata che ha del mondo, io non vorrei ad allenare neanche una squadra del CSI, nella quale l’ambizione nuylla dovrebbe contare), che l’allenatore portoghese, pur di gran lunga migliore di come viene dipinto (lo affermo io che non ho mai nascosto di essere “vedova” del Mancio, un vero grande allenatore), non sia mai stato accettato. Tralasciando le deliranti farneticazioni di “Barnetta” (poi dipinto pure come vittima dai pasdaran della vulgata resistenziale corporativista!) dopo che Mourinho non si era presentato in conferenza stampa o di Mazzarri (uno che solo dopo aver affrontato l’Inter, sistematicamente, si produce in sceneggiate di ogni genere, quando subisce da Milan e Juve sta zitto, anzi, si inchina e chiede di esser calpestato), il grottesco inserimento del gesto delle mani legate nei motivi della squalifica è lampante. E’ dettato dalla pressione mediatica esercitata sistematicamente da tutti coloro che sono convinti che, se non ci fosse gli allenatori stranieri, certi falliti nostrani (come se Hiddink, Advocaat, Milutinovic, Lucescu, Ferguson, ecc. sapessero meno di tattica di un Prandelli…) andrebbero ad allenare le big europee (guardacaso, gli allenatori italiani bravi davvero come Capello, Mancini, Ancelotti, Trapattoni, ecc. non hanno bisogno di star qui a fare i sindacalisti dell’ultim’ora contro Mourinho, o Cuper, smuovendo i giornalisti amici…).

  21. gabriele // 23 febbraio 2010 a 02:23 //

    Ragazzi,al di la delle sentenze(necessariamente accettabili da una squadra come la nostra che nel passato non troppo remoto dalle medesime è stata,giustamente ,avvantaggiata),ciò che a me spaventa è la troppa tensione con cui ci avviciniamo al match clou della stagione in un momento in cui stiamo fisicamente bene come mai in passato.
    L’ambiente nei giorni precedenti queste partite va mantenuto in uno stato di tensione positiva che non dovrebbe implicare la nevrosi isterica. Gianluca,credo che Mourinho, che quando vivevo in Portogallo si presentò nella mia Università ad una conferenza di psicologia mostrandoci di che pasta era fatto,forse col gesto delle manette si sia esposto a false interpretazioni per la natura stessa dello stesso……l’errore non è di chi recepisce,in questi casi,ma di chi comunica(guardandolo in tv ho subito pensato che sarebbe stato squalificato!). w inter comunque,un saluto a tutti e a te Gianluca che mi hai fatto compagnia per tutta l’adolescenza (ahimè triste a livello futbolistico) con le tue telecronache!

  22. Carmelo // 23 febbraio 2010 a 02:43 //

    Quando il nostro condottiero Mou andrà via dall’Italia, tutti, e sottolineo TUTTI, ne sentiranno la mancanza. IL calcio italiano, soprattutto quello parlato, tornerà ad essere quello di un tempo andato: noioso palloso e dai temi monotematici scontati.
    Vecchi orizzonti si aprono davanti a noi, altro che nuovi. Sarà come un voltar le spalle al futuro, a quel futuro mostrato da Mou dalle vie strette e anguste ma percorribili, perchè indicateci, in maniera molto dettagliata, da Lui, Lui che non tralascia nessun particolare, Lui che dei Dettagli ne ha fatto pure un percorso di vita. Grazie Presidente, grazie per averlo portato tra noi.

  23. Lorenzo Como // 23 febbraio 2010 a 03:32 //

    Ciao Gian Luca
    Ti seguo su telelombardia e apprezzo molto la tua obiettività. Che qualcosa fosse successo nello spogliatoio era già chiaro sabato sera da alcune (non) dichiarazioni di Marotta. E francamente il secondo tempo giocato dalla sampdoria personalmente qualche sospetto me lo aveva fatto venire. Penso che l’arbitraggio di Tagliavento sià da 4 perchè non ha espulso pazzini quando doveva e milito per il fallaccio su palombo. Per di + penso che abbia voluto chiudere occhi e orecchie su quello che è successo negli spogliatoi (dove stante alla ricostruzioni di un giornale nazionale in tre giocatori dell’inter (Toldo, Cambiasso, Muntari) hanno cercato di menare Pozzi). Ora ti vorrei chiedere: come mai è successo tutto questo casino? Non mi sembra una grande prova di maturità soprattutto per una grande squadra che ambisce ad essere tra le prime in europa. Considera che comunque la partita di sabato non era relativamente importante, visto il distacco in campionato e la mediocrità degli avversari dell’Inter.

  24. cristian // 23 febbraio 2010 a 03:45 //

    ciao gianluca…
    innanzi tutto complimenti.. per la tua obiettivita che tanti non hanno..
    poi volevo dire la mia su mourinio che io mi terei tutta la vita anche se va sopra le righe ma con la sua personalita forte ha creato una corazza ai giocatori che non ho mai visto da anni a questa parte che nei momenti di difficolta tira fuori un carattere incredibile vedi derby e samp.. mentre prima andava sempre in palla ad ogni difficolta.. e poi la cosa piu importante e che di calcio ne sa eccome vedi ad esempio con la samp che nonostante eravamo in dieci a lasciato due punte e abbiamo messo la samp..

  25. Ragazzi su, è chiaro che come Gianluca dice c’è aria di rinnovamento; forse solo nei campionati africani o albanesi (con tutto il dovuto rispetto,chiaro) la stessa squadra vince 5 anni di fila lo scudo. Da noi la gente si sta rompendo le scatole di sapere che il campionato a ottobre sia già finito, sarebbe così anche per noi. E ovviamente non mi riferisco solo ai tifosi, ma ai milioni di euro che il circo (no, per una volta il Milan non c’entra) del calcio mette sul piatto.
    Ma non esageriamo. Ma quale primavera da mandare in campo, ma quale iscrizione alla premier legue: noi la bile la dobbiamo rovinare a chi vorrebbe rovinare la nostra, mica alla Regina!! Andiamo a vincere il 18°, sarà ancora più godurioso. Abbiamo stravinto un derby in 9 contro 12, abbiamo rischiato di vincere in 9 contro 11 contro la Samp (abbiamo creato piu palle gol noi in 9 che la Roma a Catania) vi fanno paura le mille giornate di squalifica?? Siamo troppo più forti. Nessuna paura, ci hanno caricato ancora di piu, ci hanno dato ancora più rabbia. Ora pensiamo al Chelsea e poi, vada come vada, andiamo a prenderci questo scudetto.
    Io sono orgoglioso di essere interista. Voi?

    • ORGOGLIOSO DI QUESTI COLORI !
      ORGOGLIOSO DEI MIEI RAGAZZI IN CAMPO !
      ORGOGLIOSO DEL MIO CONDOTTIERO IN PANCHINA !
      ORGOGLIOSO DI ESSERE INTERISTA !
      Vinciamo questo scudo e riempiamo piazza Duomo ancora una volta !

  26. Guido Villa // 23 febbraio 2010 a 07:29 //

    Caro Gianluca, Help! Help! Help!
    Qualcuno vada a dire a Moratti che imponga ai giocatori e soprattutto a Mourinho di darsi adesso una calmata, che alle conferenze stampa dica che gli arbitri italiani sono i migliori al mondo, che Tagliavento è il nuovo Collina, che Galliani è un capellone hippy, che De Laurentiis è il migliore presidente al mondo (dopo Lotito), che Ranieri ha vinto dieci scudetti e due Coppe dei Campioni … ma che smetta di polemizzare con tutti … rideremmo tutti lo stesso a crepapelle.
    A noi per vincere lo scudetto basta giocare in undici, è inutile applaudire l’arbitro sotto il naso, dare una gomitata (inutile) in faccia all’avversario … giocheremo in undici e vineremo. Ciao a tutti

  27. Essendo un anti Mou della primissima ora:
    Ultimatum a Moratti
    Ci serve un nuovo inizio: da Mercoledì tutti in riga , nervi saldi , niente polemiche , rispetto per tutti , giovialità e sportività.
    Altrimenti mi dimetto da tifoso interista.
    E speriamo che il Mou si sia convinto che l’Italia non fa per lui e che se ne vada a Madrid o in Inghilterra a fine anno

    • Caspita, complimenti, applausoni!!!
      Se vuoi ti do l’indirizzo di Orrico, mi sa tanto che sei un nostalgico di quell’Inter li…
      Se ti dimetti da tifoso interista fai un favore grandissimo a tutti noi, interisti veri.
      P.S. alla juve cercano abbonati: la loro dirigenza si che ti piacerebbe, ne son sicuro…

  28. Franco Fincato // 23 febbraio 2010 a 10:54 //

    Ciao GLR e ciao a tutti, per chi non lo sapesse il gesto delle manette non e’ una novita’, tempo fa’ nel campionato rumeno ( partita Panduri – Unirea Urziceni) lo fece l’allenatore Sorin Cirtu, fu punito con sei giornate di squalifica, tutto ok ? era un “pazzo istigatore” come Mou ? uno che vedeva complotti e fantasmi ? NO a seguire si scopri’ uno scandalo all’interno della associazione arbitri, furono arrestati dirigenti e arbitri per corruzzione e la federazione rumena fu costretta a chiamare arbitri stranieri per arbitrare in Romania e “garantire” in questo modo la regolarita’ del campionato, infatti cominciarono a vincere Cluij e Unirea Urziceni al posto di Steaua e Dinamo ( juve e milan rumeni), mi dirai : cose gia’ viste da noi ! Vero ma io sono pessimista, io credo che certi MESSAGGI DAI PALAZZI DEL POTERE CALCISTICO che ci arrivano, certe INTIMIDAZIONI / REPRESSIONI la dicano lunga su cosa aspetta chi non si adegua ( NOI ) al volere del palazzo, Comunque avanti sempre con ONORE E LIBERI, liberi di stare sui coglioni a Galliani, Abete, Collina, Nicchi, Colomba, Ulivieri, ed ai Tagliavento / Rosetti di turno. Per carattere e mentalita’ sono orgoglioso e strafelice di essere Interista, Ciao a tutti, Franco Fincato

  29. ho letto l’intervista a Moratti su La Stampa.
    direi che siamo a un livello di incazzatura di ottavo livello.
    ha testualmente detto “sono arrabbiato”.
    credo sempre di più che i maya avessero ragione! la fine del mondo è vicinissima!

    • No, no, Andrea…

      I vari Maya, Nostradamus, Ragno Nero, Testimoni di Geova e chi più ne ha più ne metta hanno “toppato” di brutto. La fine del mondo è già arrivata… :-(

      Ciao
      Roby

  30. GRL editoriale perfetto

  31. Caro Gianluca un primavera in campo io lo voglio.! Visto la situazione disciplinare, chi affiancare a Lucio?, Thiago Motta? non mi fido, Stankovic? non credo, l’unico sarebbe Zanetti, ma a questo punto perche’ non lanciare un centrale della primavera?.. Mi prenderai per pazzo ma sono piu’ in tensione per la trrasferta di udine che con la partita interna con il chelsea.

  32. premetto che il calcio è un gioco…i veri problemi sono altri…..xò a mio avviso…è tutta questione economica…l’inter a + 12-13 punti oggi…..chiude scommesse….calano interesse tv….(vedi schumacher vinto mondiale a 7 gp dalla fine….audience gp a picco)…sponsor out..e via dicendo. con 11 in campo l’inter….anche meno….è imbattibile…quindi per riaprire campionato…
    Forse così ci spieghiamo tante cose…… saluti a gianluca…

  33. marcello // 23 febbraio 2010 a 11:34 //

    Gian Luca, come sempre sei avanti rispetto a tutti.
    Durante la cronaca dell’ultimo derby hai indossato il caschetto militare: in effetti adesso il clima è da battaglia, tutti contro i “cattivoni” dell’Inter, squadra antipatica e arrogante come il suo allenatore, ecc., ecc,…
    E allora:caschetto in testa e via, a combattere fino alla vittoria del quinto di fila, contro tutto e tutti!!!

  34. Gianluca, sulla situazione delle ultime settimane io ho la mia teoria. Dopo lo scandaloso arbitraggio del derby sembra che il geometra Galliani sia stato aggredito verbalmente a S. Siro. Ovviamente non ha gradito così come non ha gradito le giuste proteste della società nerazzurra che hanno evidenziato i favoritismi avuti dai rossoneri. Inizialmente non hanno risposto (“… io non parlerò più dell’ Altra Squadra di Milano”) ma con fare chiaramente mafioso hanno fatto capire che ce l’avrebbero fatta pagare. Ed eccoci arrivati alla resa dei conti. La prossima mossa sarà darci dei punti di penalizzazione, in caso l’Inter intendesse continuare la sua battaglia. E non si fermeranno.
    Un’ altra chicca è il modo in cui vengono premiati o puniti gli arbitri da parte della federazione. L’ arbitro che non vide il mani del Pomata contro il Chievo è stato fermato per qualche partita. Rosetti, invece, dopo il rigore non visto a Napoli è stato mandato subito ad arbitrare sabato scorso e domani dirigerà Fiorentina – milan. Chiaro il messaggio: favorisci l’ Inter e io ti castigo. La penalizzi ed io ti premio. Ma d’altra parte il calcio è lo specchio della nostra società. Ti fanno vedere e credere quello che vogliono. A L’Aquila la gente protesta ma nessun TG lo fa vedere. In compenso Bertolaso (innocente fino a prova contraria per carità) ed il suo datore di lavoro son sempre ritratti mentre ricevono rose e fiori dai loro ammiratori prezzolati. Povera Italia…….
    Tornando al calcio, una cosa che mi rammarica è il fatto che Mou, alla luce di quanto sta succedendo, avrà già preso la decisione di lasciare questo paese delle banane. Saluti – Marco

    • Marco, stai facendo un minestrone di cose che non c’entrano molto. La tua analisi è corretta in alcuni passi, ma esagerata in altri
      GLR

      • Sì è vero, lo ammetto. Ho fatto un minestrone….. Ma sono “poco lucido” anch’io!
        Domani sera comunque in 80.000 a fare il gesto delle manette!! Alla faccia di quelli a cui stiamo sui coglioni.
        FORZA INTER!
        Marco

  35. Come ho già scritto, non credo ci sia nessun complotto contro l’Inter: siamo stati dei polli a cadere nelle provocazioni. Forse c’è troppo nervosismo e troppa ansia verso la partita di coppa. Ad ogni modo spero che tutto quanto successo si trasformi in energia positiva per il finale di stagione e magari sia l’occasione buona per vedere all’opera Mariga, Khrin e qualche altro giovane: dopotutto arrivare tra le prime quattro in Europa e rivincere lo scudetto sarebbe un’ottima annata! Spero anche che rimanga Mourinho: almeno al livello di carattere ha plasmato una vera corazzata e poi tutto il movimento calcistico italiano perderebbe qualcosa senza le conferenze stampa divertentissime del nostro Mou. E forse è proprio questo il vero punto dolente: in questo paese puoi vincere o perdere, ma guai a uscire dalle regole dell’ipocrisia, della banalità e dalla ruffianaggine verso i palazzi del potere!

  36. Francesco // 23 febbraio 2010 a 12:27 //

    Ciao Gianluca, vorrei capire da quanto tempo la procura federale si è piazzata sulla panchina dell’inter?
    Leggendo qua e la sui vari giornali/forum in molti non hanno capito che ci si sta lamentando sul metro di giudizio e non se samuel e cordoba per esempio andavano espulsi o meno.Ora pensiamo a domani, ci serve una grande squadra e in questo momento lo siamo.
    Saluti Fra

  37. giuseppe // 23 febbraio 2010 a 12:29 //

    ciao
    concordo quasi su tutto con te pero’ perche’ anche tu non dici chiaramente da che parte stanno i vari giornalisti delle tv nazionali e dei vari giornali cosi che noi tifosi possiamo capire meglio da chi vengono gli attacchi?non vorrai farci credere che i giornalisti non sono tifosi e la maggior parte “servi” dei padroni?purtroppo non tutti sono come te che a volte vai anche contro la tua squadra e per questo ti stimo e ti ritengo uno dei pochi credibili insieme a bartolomucci che credo sia uno dei nostri.

  38. Anselmo // 23 febbraio 2010 a 12:32 //

    Dico da subito che ho letto il tuo editoriale ma non ho letto gli altri post e quindi chiedo scusa se ripeto concetti già detti da altri.
    Questa è la logica conclusione dello scorso sabato di ordinaria follia che la nostra Beneamata ha avuto.
    Leggevo stamane sulla rosea che Moratti si era raccomandato con Abete di almeno rimandare le squalifiche di Mou e Cuchu e Muntari a Giovedi. E infatti l’hanno ascoltato subito…..
    questo dimostra che hanno voluto, e forse giustamente, darci una bella legnata.
    Bene ora non resta che fermarci a ragionare, calmarci e dimostrare che siamo i più forti.
    vogliono cambiare “padrone” del campionato? Bene allora che lo facciano spudoratamente, smettiamo di lamentaci e “tirema inans” (come disse il tale..).so che è difficile ma smettiamo di dargli l’appiglio che sono loro nel giusto..Ergo basta piagnistei e lamentele.
    Hanno capito il nostro punto debole e lo stanno sfruttando (mass-media, addetti ai lavori, etc etc) x innervosirci.
    Entriamo in campo e vinciamo.. basta questo x smontarli.
    E W la F…

  39. sto arrivando alla conclusione che l’italia non si merita uno come mourinho… c’è troppo odio e antisportività nel calcio per riuscire a convivere con un grandissimo come lui… il giorno che se ne andrà sarà triste per me…

  40. marco ferrara // 23 febbraio 2010 a 13:05 //

    Ciao Gian Luca é la prima volta che ti scrivo anche se su TL ti seguo insieme a mio padre da tantissimo tempo. Volevo metterla un pò sull’ironia (penso che almeno su questo nessuno possa mettere in dubbio la nostra bravura) affermando che secondo me la sentenza é ingiusta: avrebbero dovuto squalificare anche il cuoco!! Pare infatti che l’arbitro si sia lamentato dell’alito pensante dei nostri durante le proteste!! Ovviamente scherzo, anche io studiando legge (4 anno), penso sia giustissimo accettare le sentenze quando però siano argomentate nella giusta maniera. Premesso come dici tu che nn si può fare un processo alle intenzioni, trovo assurdo anche il richiamo alla nostra tifoseria, rea di un comportamento violento. Essendo innamorato della Spagna tengo a precisare come la panolada sia la forma di protesta più civile!! Confidando in tuo parere ti porgo i miei più cari saluti!! Marco da Catania

  41. Vincenzo Asta // 23 febbraio 2010 a 13:06 //

    La verità è che domani sera si torna in campo e si potrà voltare pagina. Poi domenica a Udine si vedrà. Ci rimane un vantaggio importante e tutto dipende ancora da noi. Se vinci a Roma e non perdi mai da qui alla fine sarà tricolore numero 18, e ripeto la cosa importante è che tutto dipende ancora da noi. Alla fine se avremo abbastanza meriti e nervi saldi potremo gioire al contrario sarà qualcun’altro a farlo. La vita continuerà, al tramonto seguirà sempre l’alba e si continuerà a tifare Internazionale.
    Grazie e buon inter-chelsea a tutti.
    P.S. Tutta l’italia domani tiferà per i Blues, pazienza. La classe non si comprà all’Esselunga.

    • claudio // 23 febbraio 2010 a 14:34 //

      “P.S. Tutta l’italia domani tiferà per i Blues, pazienza. La classe non si comprà all’Esselunga.”
      Tipico esempio di vittimismo interista. Ma scusate per chi tifava la stra-stragrande maggioranza degli interisti (con i milanisti) quando la Juve andava avanti in Champions? E per chi tifava la stra-stragrande maggioranza degli interisti (con gli juventini) quando andava avanti il Milan (vedi Istanbul)? L’italiano medio è un tipo all’ingrosso. La classe lasciamola a chi ce l’ha.

      • claudio // 23 febbraio 2010 a 14:50 //

        Aggiungo che visto che noi (salvo miracoli) usciremo col MaUtd, l’idea di vedere il Chelsea eliminare la nostra squadra più forte e di prolungare così la serie inglese ai nostri danni (Liverpool-Inter, Arsenal-Milan, Chelsea-Juventus, MaUtd-Inter…), non è che mi faccia così piacere… anzi.

  42. Il finale del tuo editoriale è bellissimo e ti fà onore, complimenti.
    Solo così si può fare informazione indipendente.
    Mi ritorna alla mente la panolada di sabato.
    E’ una superba forma di dissenso, simpatica, civile, spettacolare e folkloristica.
    Vogliamo scommettere che la rivedremo presto in altri stadi italiani?

  43. -il giudice sportivo si comporta come vuole la totalità dei media, gli arbitri (che hanno minacciato addirittura lo sciopero) e le altre squadre, infatti:
    a) mourinho per il suo comportamento in campo avrebbe meritato, al massimo una sanzione pecuniaria (vedi comportamento abituale di altri allenatori: mazzarri, cosmi, ecc.) se insulta l’arbitro nel tunnel andava espulso subito;
    b) muntari probabilmente insulta qualcuno, infatti viene placcato da un dirigente che gli tappa la bocca, c’era lì il 4° uomo, andava espulso subito;
    c) non credo, neanche se lo vedo, che cambiasso abbia fatto quello per cui lo accusano, comunque esce dal campo (fine 1° tempo) di fianco all’arbitro e non è possibile che questi non abbia visto e allora andava espulso subito;
    d) inquietante la presenza di “rappresentanti della procura sportiva” a fianco della panchina, quando mai è successo ? allora c’è premeditazione !
    mi scuso per la lunghezza e spero che tutto ciò serva a compattare il gruppo per la partita di domani.

  44. Ragazzi, scusandomi sinceramente in anticipo e nella speranza che nessuno si senta offeso ne preso in giro, tutto questo che ci sta accadendo ultimamente mi ricorda una barzelleta di quelle nere e schifose che non vanno neanche raccontate (ma sono state inventate anche se vicine a quello che e’ realmente accaduto nella storia) di come era una tipica radiocronaca tedesca una settantina di anni fa di un match di pallanuoto: “Carissimi ascoltatori, la partita’ sta per iniziare: i pallanuotisti ebrei, che si trovano a sinistra della piscina in calottina bianca, mentre a destra i coccodrilli senza calottina…” Ciao e scusate ancora ma mi sento preso in giro da come veniamo maltrattati non solo dagli arbitri ma anche dalle istituzioni federali.

  45. Ciao Gianluca,

    condivido tutto quello da te scritto…lasciamo agli altri,a chi sta dietro,a chi da 5 anni insegue,il tempo di parlare e di giudicare dei fatti di Sabato,ai vari Sig.Mazzari,Zaccheroni,Galliani ,Bettega, Marino,De Laurentis,ecc..lasciamoli fare,non abbiamo tempo da buttare,chi comanda ha deciso questo,bene accettiamo ogni decisioni, anche se non la condividiamo, personalmente ritengo l’italia un paese dove è impossibile elvare la cultura calcistica a causa proprio di questi avvenimenti che ogni anno puntualmete si ripetono,non si tratta di vittimismo, ma di fatti reali che puntualmente vengono distorti dalle televisione e da opinionisti del calibro del Sig.Mosca..la scorza è dura e regge ogni urto..Guardiamo avanti, Mercoledi 24 S.Siro tutti insieme,compatti,uniamo le nostre energie e corriamo verso l’obbietivo..dopo di che solo silenzio..il silenzio degli innocenti.FORZA INTER!!!

  46. Buon giorno Gianluca Rossi,sono una signora di 56 anni e faccio parte di una famiglia da sempre interista,Le scrivo per dirle che Lei come altri interisti che appaiono in televisione nella Vs trasmissione dovete essere più vicini..
    alla squadra,difenderla molto di più come fanno altri colleghi di colori diversi,denunciate queste cose perchè sono molto gravi,questi comportamenti arbitrali aiutano a infervorire gli spalti,anche perche,la persona più equilibrata di fronte a queste ingiustizie può trasformarsi in una belva.Non si discutono le decisioni arbitrali ma quantomeno siano uguali per tutti,non solo per i giocatori dell’inter.Ho molta stima di lei,ma la prego intervenga !!!!!!!!!!

  47. Francesco // 23 febbraio 2010 a 14:43 //

    Non ho capito molto il succo dell’editoriale di G Rossi che a Lui sto dicendo da sempre:
    — Nella difesa e centrocampo dell’Inter ci sono tanti “scarponi” pensavo che via Burdisso , Viera e Materazzi anche i giocatori rimasti sono sempre superati dagli avversari e commettono tanti fallacci inutili invece…
    –Abbiamo un Presidente che non vale un tubo (vale solo a tirare fuori i denari che deve spendere il doppio per avere i risultati degli altri) si è fatto fregare x 10 anni da “moggiopoli” e ora da Galliani e arbitri, In Lega lui se ne va e gli altri gli tramano dietro
    Mai visto un Presidente che non conta nulla !!!
    — Moratti deve essere d’accordo con MOU come si conviene nelle grandi società e lo difendi o gli vieti di fare simili sceneggiate (mettendo chiaramenti dei paletti nei comportamenti e parole).
    — E se fosse MOU che si vuole fare cacciare intascando 7 milioni di E. ?? Mou è stanco dell’ Italia , moviolisti, opinionisti, TV che x lui usano la lente d’ingrandimento e x gli altri fette di salame negli occhi ed è stanco anche di MORATTI che non si sa mai con chi sta e non conta nulla in FIGC.
    Salui Franco

    • Anselmo // 23 febbraio 2010 a 18:23 //

      certo intasca 7mio Euro e ne lascia 12 all’anno x i prossimi 2 anni….. bel genio!!!!
      d’accordo che poi firmerebbe subito un altro contratto ma per chi? x le merengues? e siamo sicuri? per lo UTD? siamo sicuri che prenderebbe quei soldi?… mah…

  48. Caro Gianluca,
    (spero non ti offenda se ti do del tu) concordo totalmente con quanto scritto nel tuo articolo.
    Aggiungo che se la società, i giocatori, tutto l’ambiente e i tifosi inizieranno a non piangersi più addosso e a reagire ai logici attacchi degli avversari attraverso la consapevolezza della forza della squadra e delle strategie impostate, ritengo che l’albo d’oro sarà molto lungo ed anche in europa potremo fare storia !!!!!!!!!!
    Fanne molti di articoli di questo tono, solo così aumenterà la consapevolezza nei nostri colleghi tifosi di quanto stiamo dicendo.
    Un caro saluto
    Davide

  49. watchdogs // 23 febbraio 2010 a 15:25 //

    permettimi una battuta, gian luca: avanti di questo passo la Primavera ce la farà schierare Tosel :-)

  50. Francesco Saviano // 23 febbraio 2010 a 15:36 //

    Caro GLR,
    Il tuo editoriale è quasi perfetto e non servirebbero altre parole; salvo forse due chiose:
    – Condivido il tuo principio che le sentenze si accettano e, se del caso, si può ricorrere in appello, tuttavia temo che la giustizia sportiva, che deve per forza essere veloce, dà all’arbitro un potere insindacabile, e non vedo come un ricorso possa avere anche un parziale successo.
    Dai commenti che leggo sui giornali vedo che quasi tutti (io leggo il corriere e la repubblica) definiscono “ineccepibile” il comportamento dell’arbitro: forse in punta di regolamento sarà vero (anche se a me una certa asimmetria a danno dell’Inter c’è stata), ma se, come pare, Tagliavento ha temuto a un certo punto un’invasione di campo, un criterio di opportunità gli avrebbe dovuto consigliare di lasciar correre sulla simulazione di Eto’o (ammesso che ci fosse). E’ andata bene che i tifosi, un tempo adusi al lancio dei motorini, si siano limitati alla civilissima protesta con la “Panolada”. Penso che, almeno in questo, la nostra tifoseria abbia fatto dei notevoli progressi, speriamo che il giocattolo non si rompa..
    – Nel vedere la partita alla TV non mi sembrava che i giocatori dell’Inter fossero particolarmente nervosi: anche quando sono stati espulsi, Samuel e Cordoba non hanno protestato più di tanto e se ne sono andati senza storie. Quindi una sollecitazione a darsi una calmata, ancorché doverosa,mi sembra abbastanza pleonastica.
    Grazie per l’attenzione,
    Francesco Saviano

  51. Caro GLR,
    non si può fare silenzio stampa, non si può mandare in campo la primavera, quali sono altri modi di manifestare il proprio dissenso in maniera civile ma decisa? A cosa serve la chiacchierata di Moratti con Abete? Continuiamo a farci mettere i piedi in testa e in più così facendo siamo etichettati come piagnoni, isterici e “squadra di bambini”
    Certo la risposta è semplice, parlare con i fatti sul campo, però se non ce lo permettono, qualcosa per farsi rispettare bisogna pur fare.
    Questo discorso sul mandare in campo la primavera è l’unica cosa, in questi anni che ti seguo su Tele Lombardia o leggo gli editoriali sul tuo sito, su cui mi sono trovato in disaccordo con te, ma per fortuna in una democrazia ognuno può avere il proprio parere. Con tantissima stima.
    Luca

    • Alessandro Barra // 23 febbraio 2010 a 16:48 //

      Mi “aggrego” a questo post per fare due considerazioni:
      1) dal punto di vista di GLR, che qui è il padrone di casa, il silenzio stampa mi rendo conto sia una scelta dannosa (e che sia lecito per un giornalista stigmatizzarla, perché, tutto sommato, può di fatto costituire una forma di mancanza di rispetto per la professione), per non parlare poi degli obblighi contrattuali nei confronti di certe televisioni. Nel merito, forse, la scelta di isolare il più possibile la squadra di determinate polemiche, questa volta davvero non volute dall’Inter, può, tuttavia, trovare un senso. Che poi sia efficace o meno, è un altro discorso: sul fatto che una grande squadra riesca a passar sopra o meno a queste cose (intendo come concentrazione da parte dei giocatori) è un punto su cui non riesco ad esprimermi;
      2) non capisco e non approvo del tutto la telefonata di Moratti ad Abete, tanto più che qui la Federazione sembra agire, più che per un complotto interno, come spinta da pressioni molto forti esterne. Se la Federazione è così debole da essere, di fatto, ostaggio della Lega (e dei “gendarmi della memoria” di chi in lega è abituato a fare il bello ed il cattivo tempo), non serve a nulla telefonare ad Abete (che finisce ad esser vaso di coccio tra vasi di ferro), che, per altro, era uno presente anche ai tempi di Carraro (…). Bisogna muoversi, duramente, a livello di Lega calcio; certo è che, però, se con chi in lega comanda e cerca di farsi gli affari propri, si fanno affari, è inutile dopo lamentarsi (se ti siedi al tavolo con dei bari…).

    • Certo, uno manda in campo la primavera, perde tre punti e i rivali, poverini, ci rimarrebbero male, non festeggerebbero per rispetto e inneggerebbero al fair-play nerazzurro. Hai capito tutto del calcio italiano, complimenti!
      GLR

      • Alessandro Barra // 23 febbraio 2010 a 19:28 //

        Convengo perfettamente sul (non) mandare in campo la primavera: potrebbe avere un minimo senso se creasse un po’ di scandalo, quantomeno, ma tanto l’ultimo turno di campionato, con miovole più manipolate di quelle farlocche svelate nelle intercettazioni, ha dimostrato chiaramente che aria titi…
        Rinadisco, tuttavia, che non mi convince la telefonata in Federazione. Oltretutto, anche la federazione non fosse totalmente sottomessa alla Lega, a cosa dovrebbe servire? Ad ottenere qualche arbitraggio compiacente come “risarcimento”? Sarebbe ancor più grottesco…
        La “telefonata” (che non è telefonata, ma è presa di posizione, innanazitutto, sul piano finanziario) va fatta in Lega, dove ci sono “alleati” che si credono più furbi…

  52. Ciao Gian Luca,
    vorrei, se mi e’ permesso, aggiungere qualcosa alla tua discussione non per alimentare delle polemiche INUTILI (inutili in quanto possono solo nuocere all’Inter e al suo cammino in campionato!) ma solo perche’ non mi sta bene che certi “personaggi” siano prodighi di “consigli e di critiche” quando sono loro per primi che hanno adottato certi comportamenti in passato… e non mi sto riferendo al Milan (Galliani & C.) perche’ quello che hai scritto sul Milan e’ il pensiero condiviso dalla maggior parte di noi INTERISTI.
    Permettimi solo una piccola nota sulle motivazioni che hanno portato alla squalifica di Mou, di Muntari e di Cambiasso (motivazioni “giuste” se prese a se’ stanti ma che lasciano profondi dubbi se prese nel contesto della partita!). Mi spiego meglio: ad esempio, se il comportamento di Mourinho e’ stato cosi’ inqualificabile e grave, perche’ e’ rimasto in campo per tutti i 90 minuti, con gli 007 federali vicino alla panchina dell’Inter che “dovrebbero” aver visto tutto? Se Cambiasso ha davvero tentato di dare un cazzotto a qualcuno (Pozzi) nel tunnel, perche’ solo due giornate? E poi se ci spiegassero in quale modo Muntari, mentre usciva dal campo perche’ sostituito, avra’ mai offeso gli organi federali (ingiurie in Italiano o in Inglese o in arabo)? Strano… come quello che sta accadendo attorno all’ambiente Inter. Per ritornare a quanto dicevo prima ti riporto di seguito questo breve documento… Nel corso di questo e del precedente campionato la Juventus ha sempre cercato di attenuare le tensioni nei confronti del mondo arbitrale, evitando di trascendere in polemiche animose e accettando con fair play decisioni anche controverse. Un atteggiamento che, purtroppo, alla luce dei fatti di Reggio Calabria deve essere riconsiderato. Ancora una volta, nel corso di questa stagione, la Juventus è stata danneggiata in modo irreversibile dalle decisioni del direttore di gara. Il ripetersi di episodi così gravi impone di richiedere un intervento dei massimi organismi federali a garanzia della regolarità del campionato e a tutela dell’impegno e della professionalità dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti della Juventus. La Federcalcio ha il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire la lealtà della competizione sportiva, messa in discussione dall’inadeguatezza di parte della classe arbitrale. Alcune decisioni dei direttori di gara stanno confermando un dubbio sollevato da più parti: e cioè, che nei confronti della Juventus non vi sia un atteggiamento sereno e adeguato alla serietà con la quale la Società e la squadra affrontano i propri impegni. Quel che è certo è che la Juventus non può continuare a pagare colpe per le quali ha già scontato una pena estremamente severa e dalla quale si sta risollevando anche grazie alla passione dei propri tifosi, che legittimamente chiedono rispetto.
    Oggi, in una fase decisiva del campionato e in prossimità di decisioni strategiche per il futuro finanziario della Società, la Juventus richiede che la Federcalcio prenda provvedimenti immediati ed efficaci per sanare una situazione gravemente compromessa.
    Bisogna ritrovare fiducia nella classe arbitrale e ridare slancio al calcio italiano. Un mondo che si basa sulla passione, sull’impegno ma anche su competenze e professionalità che non possono essere frustrate da una componente che si ostina a chiudersi alle novità e a reagire con irritazione alle critiche.
    Giovanni Cobolli Gigli
    Jean-Claude Blanc

    Ora, se riesci e spiegarmi per quale motivo noi dobbiamo “sopportare” ancora certi “juventinologhi” questo proprio non mi va giu…
    Ora, se riesci e spiegarmi per quale motivo “loro” e’ giusto e soprattutto gli e’ consentito di rivolgersi agli Organi Ufficiali che si devono prodigare per “garantire la lealta’ sportiva e il rispetto delle regole” mentre Mou viene accusato e tacciato in continuazione….
    Ora, te lo ribadisco, stemperiamo i toni e non alimentiamo polemiche inutili… solo una cortesia (e solo tu che sei in trasmissione lo puoi fare): usa la lettera scritta dalla Juve come esempio proprio per non, ulteriormente, proseguire nelle polemiche…
    Ora, non so gli altri Interisti con cui sei in contatto, ma io sabato sera ho visto una INTER che ha i mezzi tecnici, fisici e “pallologici” per vincere il suo quinto campionato di fila. Se la lezione c’e’ stata (come ha titolato il Tuttosport/Tuttojuve oggi) e’ la seguente: abbiamo visto una squadra che ha provato a vincere in 9 contro 11. Abbiamo ho visto un allenatore tenere in campo due punte e un trequartista in 9 contro 11. Abbiamo ho visto una squadra in 11 NON fare un tiro in porta.
    Ma del resto cosa volete che ce ne freghi?

  53. NerazzUnno // 23 febbraio 2010 a 15:44 //

    DOMANI SERA A SAN SIRO TUTTI IN PIEDI CON LE MANI INCROCIATE ALL ENTRATA DELLE SQUADRE!! DIFFONDETE L’IDEA DAPPERTUTTO, FACEBOOK, YOUTUBE, FORUM VARI!!

    • Alessandro Barra // 23 febbraio 2010 a 16:36 //

      Ci sarò, lo farò, e ho già diffuso: in fondo, se le contestazioni si fanno così, ci possono anche stare, sebbene ci sarà sicuramente la prostituta intelectuale che parlerà (senza fare i capziosi distinguo che abbondano quando a dover esser criticata è qualche altra tifoseria, caso Balotelli docet) di “intimidazioni” da parte del “pubblico di San Siro”, di “pubblico violento”, “pubblico becero” (e, se, mi salta la mosca al naso, questa prostituta la cito chiedendo o un risarcimento, una rettifica del tipo “tutto il pubblico di San Siro escluso il Sig. Barra”, visto che è pubblicamente risaputo da molte persone che io faccio parte dell’abituale “pubblico di San Siro”, e non ci tengo a passare per “violento”, “becero”, ecc. E’ un azzardo, ma penso che mi divertirei moltissimo)…
      Personalmente, per altro, delle sentenze (sulle quali ho dei dubbi, ma di quello che possono aver fatto Cambiasso e Muntari nulla posso sapere, quindi…) contesto davvero solo l'”intepretazione” arbitraria del gesto di Mourinho (nel quale, ciascuno, può vedere quello che vuole… secondo me voleva dire “ara bell’ara discesa cornara”, guarda un po’…)… Come, in modo a mio giudizio del tutto condivisibile, ha sottolineato nell’editoriale GLR, con le intenzioni non si fanno i processi…

  54. Marcello // 23 febbraio 2010 a 16:54 //

    Sarà decisiva la partita di domenica. Non far risultato ad Udine darebbe ulteriori energie alle inseguitrici. Comunque c’è da darsi una regolata: è chiaro che ora ogni minimo errore verrà sanzionato dall’arbitro in modo rigidissimo. Basti pensare come la stampa e gli “esperti”hanno santificato il buon Tagliavento. Io faccio l’arbitro di calcio da più di 15 anni e la prima regola che mi hanno insegnato è di applicare il regolamento del buonsenso. Espellere Cordoba per un fallo sulla 3/4 avversaria è tutto fuorchè buonsenso….

  55. Tra un po’ la primavera ce la schieriamo da soli se non cambiamo atteggiamento.
    Ma io dico: a chi non è capitato a scuola di dover fare il 140% del lavoro altrimenti un professore ci linciava?
    Sapevi di essere sotto tiro ? e allora dovevi fare meglio degli altri.
    Però l’Imperatore vuole tornare. W Adriano !!!!

  56. Angelo,
    per me vaneggi. Ce ne fossero altri di Mourinho…….
    Senza rancore

  57. Ciao GLR,
    da tifoso udinese mi sta sulle ba**e di non averVi di fronte a ranghi completi domenica. Ne abbiamo parlato tante volte, poi, di quanto trovi Mou grandissimo. Ora anche mimo! Dopo un presidente operaio-idraulico-operatore ecologico, adesso un allenatore mimo… Il massimo.
    Però tre giornate per un gesto… Dice il saggio calciologo “incita alla violenza”… Dunque il calcio prevede sugli spalti una stragrande maggioranza di tifosi pirla. Peccato però che si permetta ai piangina transnazionali, dai produttori cinematografici agli impermeabili gialli, di minacciare inondazioni e secessioni dietro presentazione di dossier che rilevino quanti torti hanno subìto…
    Capisco che il calcio sia showbiz, appunto, ok il biz, ma lo show mai? Dobbiamo per forza tornare a “l’aLbitro (notare la finesse) è umano”, “decide il mister”, “un tiro un gol”… Ma mille volte meglio zeru tituli! L’area di 25 metri (per altro cosa vera…)! Barnetta!
    Sul fatto che Vi abbiano decimato mi spiace. Solo su Muntari posso esprimere un’opinione più completa conoscendolo di persona… Certe volte dimentica a casa il passaporto, certe altre non mette(va) miscela nello scooter, spesso a casa ci lascia il cervello, ma in fondo è nu brav’ guaglione, severa pare pare la squalifica… In fondo ha preso tre giornate quando, ingiustamente espulso per un non fallo su Nedved, per protesta toglieva la maglia e la poggiava sulla spalla del signor (ptero)Dattilo di Locri, gesto un po’ più grave che “rispondere male” a un quarto uomo… Ma che siamo a scuola??
    La salutiamo colla faccia sotto ai suoi piedi
    fc

    • Certo,mi prenda pure il culo! Come se non la conoscessi. Per gli altri: questo è un mio amico di vecchia data. Giriamo insieme il mondo e ogni tanto si diverte a prendermi per il culo. Lei dove si trova in questo momento? A Palm Beach a Londra? Tanto tra un aereo e l’altro prima o poi la becco, mr.Banear (i migliori vini del mondo, ho anche il link sul sito!)
      GLR

      • Eh, Ella ben mi conosce, GLR… fatta scorta di burrata ed orecchiette da Muciaccia mi appresto a partire per NYC e successiva Florida-Illinois-Georgia-Massach-Pennsylvania-Rhode Island-varie ed ev… La valigia carica di sogni e speranze, come sempre, magari un biglietto per il Madison o l’AA palace, magari il Palace di Auburn Hills, Detroit, a vedere i miei Pistons… Guardi che dal 2 al 5 di giugno vado a trovare il mio importatore a Keflavik, 300 euri a/r… Viene?
        un caro saluto dall’ubertoso nordest.

  58. Bruno Foschetti // 23 febbraio 2010 a 17:31 //

    Ciao GLR, ai percepito anche tu, questa gioia che aleggia un po`d`appertutto?Tutti i Giornali, le TV ,i siti milanisti e juventini,quel sottile odore di odio che finalmente si libera strisciando in mezzo alla melma,dove i nostri maleodoranti avversari si trovano da un paiod`anni. Qualcuno cerca di nasconderlo in mezzo ad altre notizie un po’ velate, ma noi li conosciamo troppo bene questi odori,sono gli stessi di qualche anno fa,diciamo degli ultimi 20 anni,solo che adesso sono piu`sofisticati,come dei virus che si insinuano tra le file che si adoperano giornalmente.Ma gia 5 anni fa sono stati trovati dei programmi che hanno sgominato una buona parte di essi.
    Non dobbiamo abbassare la guardia, ci sono ancora diversi resistenti, che si truccano da squadra dellAmore, per non destare sospetti, ma come gia detto, noi li conosciamo.
    Saluti a tutti gli nteristi da B. Foschetti

    • claudio // 23 febbraio 2010 a 18:42 //

      Mi scuso per il termine forse non appropriato, ma mi sembra che tu sia preda di “allucinazioni” olfattive.
      Che piaccia o no purtroppo diverse ingenuità, assolutamente evitabili, SONO STATE COMMESSE: dagli insulti di Maicon al guardalinee, agli applausi di Mou in Juve-inter agli applausi di Snijder nel derby, alle ultime vicende con la samp. In mezzo anche episodi male interpretati e decisioni avverse, non c’è dubbio.
      Ma una grande squadra non può perdere la testa così frequentemente e pensare che i destinatari di insulti, applausi e manette facciano finta di niente.
      Non sentitevi accerchiati. Da più forti, quali indiscutibilmente siete, chiedete a Mou e ai giocatori di tenere i nervi saldi, (evitando anche entratacce alla Stankovic dopo due minuti, nemmeno sanzionate, ricordate anche quello) e la vittoria arriverà per semplice inerzia. Altro che complotti o fumo di persecuzione…

      • caro mio, quello che non capisci o meglio non vuoi capire è che gli interisti si lamentano per la disparità di trattamento nelle varie situazioni e tra le varie squadre. quello che la “casta” arbitrale, da inizio anno ha fatto all’inter, su altri campi non si vede ! leggere interamente tutti gli scritti per rendersi conto di come viene trattata l’Inter e come vengono trattate le altre squadre. visto che sei milanista vorrei chiederti: perchè dobbiamo credere (e molti lo fanno in tv, giornali, elettori) che Berlusconi è “perseguitato” dalla magistratura, mentre non dobbiamo credere che l’Inter in questa situazione, per quanto ha detto Mourinho, sia perseguitata dagli arbitri ?

        • claudio // 24 febbraio 2010 a 16:04 //

          Caro athos, è berlusconi (con il suo codazzo di trombettieri) a sostenere di essere perseguitato dalla magistratura, adducendo di essere sempre stato assolto anche quando ciò è accaduto per effetto delle sue leggi o per intervenuta prescrizione (e qui non si potrebbe neppure parlare di assoluzione). Lasciando perdere queste vicende che appartengono ad altri piani, e tornando a Mou, purtroppo questa situazione in cui da qualche mese contro l’Inter il regolamento viene applicato alla lettera (applausi di Snijder, uscita dalla barriera di Cordoba) mentre contro le altre si applica in modo certamente più elastico se l’è anche un po’ cercata con provocazioni pur apprezzabili nella sostanza, ma certamente meno nella forma. IL PALAZZO E’ SUSCETTIBILE. Ti ricordi la vergognosa flagellazione della Roma di Zeman dopo le sue dichiarazioni sul doping, o i due anni senza rigori a favore del milan… Comunque questa Inter è talmente forte che può tranquillamente (e sottolineo il tranquillamente) vincere il campionato, a patto di non avvitarsi su sè stessa in un vortice di nervosismo e accuse. Giochi con la serenità dei più forti. Mou in conferenza potrebbe dire: “l’arbitro? per me vanno bene tutti. Io alleno l’Inter mica una squadra che ha bisogno degli arbitri…”

  59. dario garavaglia // 23 febbraio 2010 a 17:36 //

    hai perfettamente ragione soppratutto su galliani che non deve permettersi di pontificare sull’inter visto i suoi precedenti e non deve fare commenti su mou che arringa la folla nel derby perchè il primo che fa queste cose sistematicamente è gattuso. è anche vero che i giocatori e mou non devono cadere nel trappolone e farsi sempre punire visto che lo sanno che a noi non è permesso niente oltre il lecito e lo paghiamo sempre duramente in campo e dopo, quindi evitare entrate al limite e proteste perchè se totti o gattuso strattonano l’arbitro bisogna capirli perchè sono in trance agonistica, se lo fà uno dei nostri rosso e 3 giornate. ciao

  60. Lucione // 23 febbraio 2010 a 17:37 //

    Caro Gianluca,
    Il Maestro di eleganza Leonardo (l’unico che peraltro mi piace e continua a piacermi nell’ambiente rossonero per intelligenza e onestà intellettuale) si è lanciato in una professione di tifo per il Chelsea per il legame con Ancelotti. Hai anche tu la sensazione che se avesse detto la stessa cosa un uomo di Setubal con riferimento a Ferguson sarebbe scoppiato il finimondo? E, nota bene, credo che sia del tutto legittimo che Leo o Mou possano esprimere la propria opinione; solo che c’è chi può farlo e chi è tacciato di arroganza anche quando regala un crocefisso a un bambino. In cuor mio, mi tengo strette tre convinzioni:
    1) la nostra dittatura, e in questo concordo al 100% con te, inizia a dare molto fastidio (un esempio su tutti: se leggi la moviola della Gazza, il fallo a palla lontana – da espulsione, a termini di regolamento – di Pazzini 3 minuti dopo il rosso a Cordoba non è neppure menzionato come episodio dubbio). Con i nostri cali fisici in finale di stagione questa cosa mi fa quasi preoccupare (sebbene, se giochiamo con gli attributi mostrati con la Samp, non esiste squadra in Italia che possa batterci).
    2) Il Mou è sempre strategico nelle sue tirate: è riuscito a non far parlare nè dei 3 pareggi consecutivi nè del Manchester. Non so se passeremo o se finiremo fuori come al solito, so solo che Mou è un fenomeno per questo (e comunque le cortine fumogene si fanno quando si ha un punto debole, e anche questo mi preoccupa in vista di domani). Si fa crocifiggere per difendere i suoi giocatori (non che le luci della ribalta gli dispiacciano, sia chiaro), e in questo modo i suoi giocatori stanno più tranquilli e danno l’anima per lui.
    3) In Italia lo stanno massacrando; è scomodo, lo vogliono fuori dai piedi. Ho paura che ce la faranno. E in questo caso, temo, sarà la fine della nostra grandeur.

    • claudio // 23 febbraio 2010 a 17:51 //

      Tranquillo la vostra supremazia non è in pericolo (Mou o non Mou) fino a quando Berlusconi (unico vostro attuale possibile avversario) non si deciderà (se mai lo farà) a tornare ad investire con obiettivi mirati. Ma come fate a coltivare tutte queste paure? Vorrei averli io i vostri problemi…

    • fiorentina-milan arbitra rosetti?
      povera fiorentina!!!!

  61. boombastic // 23 febbraio 2010 a 17:42 //

    E finalmente sta finendo l’attesa per il match con il Chelsea…
    In particolar modo milanisti e juventini mi ricordano tanto le litigate fra bambini, quando, chi stava soccombendo, andava a chiamare il fratello o il “cuggino” più grande per farsi vendicare non essendo in grado di difendersi da solo… come li abbiamo ridotti…

  62. Bruno Comizzoli // 23 febbraio 2010 a 17:47 //

    Sei interista,io milanista.
    Però sei una persona corretta e molto simpatica,a mio giudizio.
    Ascolta,ma quand’è che si fa una battaglia per togliere gli sponsor dalle maglie dei club? So che è impopolare,ma le battaglie difficili sono le più stimolanti. Ho aperto un gruppo su FB(BASTA SPONSOR SULLE MAGLIE DEI CLUB). Che li mettano ovunque,magari sui calzoncini,ma le maglie,l’UNICA COSA IN CUI IL VERO TIFOSO CREDE, restino intonse!!!Come negli anni ’70!
    Ciao!
    BRUNO

    • Il mondo mica si divide tra milanisti e e interisti, ma tra persone intelligenti o meno. Mi fa piacere che tu mi consideri tra le prime ma il tuo sogno è davvero utopistico. Secondo te il Milan rinuncia ai soldi di Emirates e l’Inter a quelli di Pirelli e così via?
      Ok, allora poi non si pretendano i grandi giocatori. Anzi, potremmo pure togliere le auto, la corrente e tornare a vivere sulle palafitte mangiando pane azzimo e bevendo acqua piovana
      GLR

  63. Pierluigi // 23 febbraio 2010 a 17:49 //

    non pensi che anche la nostra “inter” debba applicare il regolamento alla lettera ?? Il regolamento impone di accompagnare l’arbitro in sicurezza per 500 metri; al 501 mi fermo e vada per il suo destino ! Piove non sono obbligato ad aprire l’ombrello !!! gli 007 federali…. posti a sedere vicino alle panchine esauriti tutti in piedi e se si gioca con -10°C o 40 °C all’ombra tanto meglio…….devo farli entrare ma non ho l’obbligo di scaldarli o rinfrescarli……… e così via per ogni situazione……applicare alla lettera il regolamento
    Poi che dire del quaqquero Abbatantuono; lui si che istiga alla violenza : mandatelo in curva nord grazie

    • Beh Abatantuono fu esposto al pubblico ludibrio in diretta Tv da Mourinho, che vi aspettavate?
      GLR

      • Gian Luca non capisco aiutami tu … Perche’ i pugni e le offese sono volate tra Mou, i giocatori dell’Inter e la Samp durante l’intervallo e il sig.Tagliavento non ha espulso i responsabili nel momento in cui e’ successo il parapiglia? Cambiasso, Muntari e Mou erano al loro posto nel secondo tempo e solo il giudice sportivo ha deciso le loro squalifiche ….

  64. Allora un pò d’inventario, Carta d’identità…. OK. E-Mail per ritiro biglietti…. OK Fazzoletto bianco uso panolada…. OK. Finte manette per presa per il culo al “Palazzo”. OK (quelle di carnevale). Paninazzo con mortadella stile magutto…. OK. Sciarpa e cuscinetto…. OK. Zaino pieno di certezze…. OK.
    C…zzo ma mancano 24 ore!!!
    E va bè guardiamo avanti, quello che è stato è stato quello che sarà è vita.
    Forza F.C. Internazionale di MILANO.

  65. Come gia’ detto da altre parti sento troppo pessimismo, abbiamo sbagliato ed e’ giusto pagare, senza nulla togliere alla forza della squadra, che in alcuni momenti definirei DISUMANA, forse anche un po troppo per questo campionato, ma obiettivamente sabato sera abbiamo superato ogni limite, l’unico appunto che si puo’ fare e’ il mancato equilibrio di giudizio nei confronti degli altri. Se noi sbagliamo paghiamo 4 se gli altri sbagliano pagano 1. Questo nulla toglie ai meriti della squadra e ne vorrei dare anche uno a mourinho per quello che “Tatticamente” ha combinato sabato sera.
    11 contro 9 , qualsiasi allenatore avrebbe tolto la punta e dopo il trequartista, questo maledetto “matto” ha lasciato 2 punte e un trequartista in campo ….definirei questa mossa “Geniale” fatta da un genio …cosciente o incosciente?

  66. Ciao GLR, Cosa pensi dei 20,000 euro di multa alla Juve per un’ora di “non ci sono negri italiani” e 25,000 all’Inter per il comportamento dei suoi tifosi sabato sera?
    Manu-Londra

  67. Al di là delle decisioni e dei risultati, quello che più colpisce è la multitudine di allenatori presidenti e gionalisti televisivi e no, tutti pronti a puntare il dito, tutti pronti ad indossare i
    panni dei salvatori del calcio italiano. Però io ricordo un allenatore che da calci nel sedere ad un collega, Ricordo Galliani invitare Collina a prendere provvedimenti per gli arbitri colpevoli di aver svavorito il Milan. Per non parlare del napoli e dei suoi presunti punti mancanti ecc. ecc. ecc.
    Non voglio giustificare i comportamenti di Mou e degli altri… ma le reazione che hanno suscitato puzzano di rivalsa che covava da tempo… da Mancini…
    Occore rispondere sul campo e fare in modo che si tengano le loro invidie e frustrazioni.

  68. Tutto è cominciato dopo il rigore negato al chievo al 92° per il fallo di mano del mitico Trivela !! da quell’episodio , denunciato da tutti gli anti-interisti d’italia “ecco , all’ inter non fischiano contro…..ecc…..” , è cominciata l’ applicazione del regolamento rigidissma per Noi , a buon senso per tutti gli altri !! e via accumulando , partita dopo partita , si è arrivati all’ esplosione di sabato sera…sbagliatissima e autolesionista….ma forse inevitabile !!
    Poi , sono d’accordo che MOU deve parlare solo di Inter e partite relative nelle sue conferenze stampa , altrimenti ci facciamo nemiche tutte la società , la lega , la figc….e addio !!

  69. Concetto Trifilò // 23 febbraio 2010 a 20:41 //

    Caro Gianluca non ti sembra che quello che sia successo sabato scorso sia stato premeditato. Mi spiego subito.
    Da qualche tempo (4 partite) improvvisamente tutto sembra girare contro i colori neroazzurri i vari arbitri che si danno il cambio non vedono rigori, altri li vedono benissimo
    guarda caso le varie direzioni di gara sono palesemente anti mou.
    Sabato si presentano a San Siro gli ispettori federali per controllare le panchine, prima cosa molto strana, seconda cosa strana il signor Tagliavento decide improvvisamente di applicare il regolamento non alla lettera, ma alla virgola, qualsiesi cosa succeda gli ispettori si avvicinano per ascoltare i commenti delle panchine, seguono i giocatori nel tunnel, vedono e interpretano atteggiamenti anche senza alcuna parola. Ma ti sembra tutto regolare. La premeditazione per me è palese. Sperò che dalla prossima giornata di campionato vengano mandati ispettori in tutti i campi di serie A, e che gli arbitri si comportino come il signor Tagliavento, e che sui giornali vengano dati a tutti gli arbitri voti oltre il sette come è avvenuto per il nostro. Grazie per la pazienza che avrai nella lettura di questo lungo commento.

  70. Roberto // 23 febbraio 2010 a 20:45 //

    Caro GLR,
    un mesetto fa l’Inter ha ridicolizzato in 9 contro 11 una certa squadra con maglia a righe verticali: seguirono polemiche a non finire, precedute da “strani” spostamenti di partite, inspiegabili per noi poveri mortali. Da allora (sarà un caso…) ci tocca assistere a cose altrettanto “strane”…
    Riguardo al campionato (quanto mi rugherebbe perderlo!), appunto, avrei un messaggio per il Napoli: “Dopo aver finito la partita contro l’Inter con la lingua sotto la suola, datti da fare anche sabato con la Roma, grazie. Altrimenti accontentati dell’Europa League, sempre che ci sia posto…”.
    Infatti, riguardo alla Coppa imminente (e qui mi rivolgo ai gufi “Taffazzi”, quelli che pur di vedere eliminata l’Inter non vedono poi al di là del proprio naso), se le squadre italiane vanno avanti forse conserviamo i 4 posti Champions, altrimenti ne salta uno e di conseguenza pure uno per l’Europa League.
    Il Milan checchè ne pensino il geometra i tifosi, è praticamente fuori. La Fiorentina è stata maltrattata e non credo passerà: glielo auguro, ma magari verrà ancora maltrattata e comunque fuori casa il Bayern è un brutto cliente. Gli juventini rimembrano, o si è resettata loro la memoria?
    A difendere quel posticino rimane (e mi rivolgo sempre ai “Taffazzi”) l’odiata Inter: la quale è vero che può prenderle ma non le ha ancora prese, deve ancora giocare ed è a tutt’oggi l’unica che può passare il turno (con un buon 50% di possibilità).
    Gufetti cari (soprattutto bianconeri, che state indietro assai), auguratevi pure le disgrazie delle “banda Mourinho”: ma quando vi accorgerete di botto che gli unici preliminari che vi rimangono sono di tutt’altro genere 😉 perchè i posti disponibili per colpa di quei perdenti dell’Inter (E il Milan? E la Fiorentina? E voi?) saranno – ohibò – solo tre… altro che Champions!
    Se (come nelle ultime domeniche) daranno qualche “aiutino” alla vostra scombiccherata squadretta tanto da arrivare quarti o quinti, il prossimo anno farete un altro giretto sulla giostrina dell’Europa League: la giostrina da fiera di paese, quella il cui biglietto costa poco, dove al posto dei cavalli che almeno aveva la Coppa UEFA (intendo i cavalli di legno, quelli dove ci si siede) ci sono tre o quattro asinelli dall’aria smunta (intendo sempre quelli di legno, dove ci si siede: non è mia intenzione dare dell’asino a nessuno, ci mancherebbe! Qui da GLR gli insulti non sono ammessi, per fortuna…) e il resto sono seggiolini scheggiati…
    L’Europa League, che a mio avviso NON vincerete (ma se succederà guardatevi bene dall’esultare, se non volete essere presi in giro dal resto d’Italia), è solo la “sorella scema” della ben più tosta Coppa UEFA, che tanto deridevate quando la vinceva l’Inter.
    Ridete, ora: spanciatevi… Ne avete ben donde, ah sì!
    Scusa, Gian Luca, ma siamo ancora in corsa su tre fronti e ancora stra-primi (finchè dura) contro tutto e tutti, in campionato: non ho nessuna voglia di passare per “cornuto e mazziato”….
    Un caro saluto
    Roberto

    • claudio // 24 febbraio 2010 a 12:33 //

      Occhio a prendere in giro la Europa League.
      Tempo fa scrissi a GLR che il Milan avrebbe fatto bene ad arrivare terzo nel girone e giocarsi le possibilità in questa coppa per vincere comunque un titulo, anziché andare agli ottavi di CL e poi uscire. Vincendo la EL avrebbe consolidato il singolare e fuorviante primato di “squadra più titulata al mondo” (da non confondersi con quello di squadra più forte al mondo, almeno da un bel po’). Ma quant’è la differenza economica fra un semplice ottavo di CL e la vittoria (eventuale) in Europa League? Qualcuno lo sa?

  71. Ciao a tutti. La butto sull’ironico: non e che la federazione ha bisogno di soldi ed ha preso l’INTER come una sorta di portafoglio a cui attingere nel momento in cui hanno bisogno di denaro? Secondo me l’INTER è stata presa di mira, sta vincendo in Italia ( e tanto ) per qualcuno del palazzo e tutte le altre squadre di seri A questo da fastidio. Qualcuno sa, come lo sanno tutti che l’INTER è forte e lo sarà ancora per lungo tempo. C’è la mentalità vincente Milan in primis e Roma ci credono ma devono capire che anche l’INTER ci crede nel tricolore che quest’anno lo vincerà per la sua quinta volta. Lo Monaco che si pemette di dare giudizi e lo stesso per Mazzarri…Scusi LoMonaco lei cos’ha vinto? Mazzarri lei cos’ha vinto? Ah dimenticavo lei ha vinto un campionato di serie B, ecco solo quello sa fare. Poi Bettega è rientrato nel calcio che conta ma come ne è uscito?!?! Lei e la sua combricola di manipolatori di arbitri. A questi signori tra cui Ancelotti dico preoccupatevi che se finiamo a Madrid in finale perchè di finali con l’INTER ne vedremo tante e tutte di fila. Forza INTER sempre nel mio cuore!

  72. Secondo me domenica è un crocevia fondamentale, perchè il nostro obiettivo primario deve rimanere il campionato.
    Primo perchè, ragionando con i piedi per terra, se è vero che abbiamo buone possibilità (e, tutto sommato, credo che ancora ne abbiamo molte più degli altri) di portarci a casa lo scudetto, ne abbiamo molte di meno di vincere la C.L.
    Ritengo che sacrificare un’obiettivo abbastanza raggiungibile per inseguirne uno meno probabile potrebbe essere una scelta molto rischiosa. Un pò come se uno rinunciasse ad una trom***a certa per uscire con una ragazza più bella che però al 90% non ci sta (l’8 marzo si avvicina e ne siamo tutti coinvolti).
    Poi in Europa non vincerà nessuna delle nostre rivali, quindi chi vince lo scudetto lascia le altre a “zero tituli”, e non è questa una soddisfazione da poco.
    Poi c’è un record di 5 scudetti consecutivi da raggiungere.
    Infine credo che Udine darà delle risposte anche alle domande che tutti ci stiamo ponendo sul presunto vento anti-inter che starebbe soffiando sul campionato.
    Se contiamo qualcosa – non dico tanto, ma almeno qualcosina – mi attendo un arbitraggio compensatorio tipico Italiano (della serie avete rotto le palle una settimana, toh beccateci un rigorino e state zitti). Se così non fosse, una sconfitta a Udine e un arbitraggio stile Tagliavento getterebbero molti dubbi sulle nostre possibilità di successo finale.

    • Sante parole, Simone…
      Soprattutto la prima e l’ultima riga!
      Lo scudetto è l’obiettivo principale, dà comunque lustro e sarebbe davvero un peccato farselo scappare. Anche perchè se non fermano l’Inter nemmeno con i sistemi dell’ultimo mese dovranno rassegnarsi ad una serie di 7 o 8 scudetti, tipo il Lione in Francia.
      Però ricordati che domani sera c’è qualcosina d’altro per la quale si accendono i riflettori di San Siro. Vuoi abbandonare i giochi così in fretta? :-(
      Domenica, se non ci bastonano ancora e si tiene d’occhio Di Natale (già: appena entrerà in area avrà un rigore?) credo che dal Friuli si possano portar via i 3 punti…
      Poi, per un altro mesetto tra Coppa e campionato si “naviga a vista” finchè non rientrano Mou, squalificati e infortunati; contando anche sul fatto che Milan, Napoli e Roma si “scornano” tra loro giusto nelle prossime 4 giornate. Qualche punto per strada resterà, se non a tutte ad una.
      Meglio se a due… Capisc ‘a mme! 😀
      Un saluto
      Roby

      P.S.: ah… per l’8 marzo cui facevi “interessato” cenno (beh, l’esempio non è proprio oxfordiano, ma rende l’idea…): tanti auguri! ;-D

  73. Alberto // 23 febbraio 2010 a 22:50 //

    Scusa Simone, ma sperare in una “pacca sulla spalla” dopo che ti han preso a calci in culo a tradimento, mi sembra un po’ ingenuo.
    A udine bisognerà essere pronti a tutto. Altro che “presunto” vento anti-Inter.
    Significativa, in questo senso, la breve battuta di moratti in merito alla tempistica della decisione-stangata: “avevo telefonato ad abete per chiedergli, in vista del Chelsea, di rinviare la decisione a giovedì per non turbare la preparazione della partita. Mi ha detto di stare sereno. Lo ringrazio per la coerenza”.
    I vertici arbitrali hanno sostanzialmente imposto le squalifiche, dettandone an e quantum [“evitando la leggerezza delle sanzioni di cui Mourinho ha (avrebbe?) goduto in passato”], minacciando in caso contrario uno sciopero, cosa che a memoria d’uomo non si era mai sentita.
    Viene inviati a vigilare sulla nostra panchina un plotone di 007 federali, che tanto mi ricordano la “psicopolizia” orwelliana, destinati a registrare ogni sentimento di inimicizia verso la quaterna arbitrale che dovesse trapelare dai volti e dai gesti dei tesserati nerazzurri.
    E tu speri in un arbitraggio compensatorio a udine? Andrà di lusso se l’arbitro si limiterà a qualche ammonizione ingiustificata.

    • Lorenzo Como // 24 febbraio 2010 a 02:14 //

      Moratti ha telefonato ad Abete perchè sapeva quel che è successo negli spogliatoi alla fine del primo tempo (cosi come lo sapeva Marotta). Mi piacerebbe sapere perchè avrebbe dovuto posticipare le decisioni del giudice sportivo, quando le decisioni son state prese per tutta la serie A.
      Inoltre vorrei capire come i vertici arbitrali avrebbero imposto le squalifche. C’è un regolamento che stabilisce quante giornate prende un giocatore o un allenatore in base ai referti disciplinari, quindi c’è poco da imporre.
      Troppi 007 federali vicino alle panchine. Quale è il problema; basta comportarsi in maniera corretta e civile e gli 007 non avranno niente da riferire, tanto semplice.

  74. Montecchi e Capuleti si scannano per le vie di Verona. Il pubblico osserva rapito. A fine replica, Montecchi e Capuleti mangiano insieme commentando il proprio lavoro. Il pubblico va a casa rivivendo le emozioni autentiche che la finzione gli ha dato. Sapendo che è finzione. Dovrebbe essere così, anche con Mourinho e Tagliavento. Sono ben pagati per fare la stessa cosa e in effetti il loro combattimento sembra vero, come in teatro. gio.

  75. GIANMARIO // 24 febbraio 2010 a 13:54 //

    Fanno di tutto per riaprire il campionato, si impegnano strenuamwente a condizionare e penalizzare l’Inter, ma dovranno ancora una volta ingoiare il tutto…e staranno molto male, di questo ne sono ultracerto ! Perchè l’Inter, questa Inter, ha la forza, in sè stessa, di far piangere chi la odia e la osteggia. Anche schierando i ragagazzi della Primavere (ma non per protesta, sia ben chiaro !), per sostituire gli squalificato vinceremo, non ci sono dubbi di sorta, perchè questo è il destino di qquesta Inter !!

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