Gli africani si mangiano anche l’arbitro-64

Οι διάλογοι ovvero Racconti da tifosi da Bar – venerdì 17 dicembre 2010

E’ la vigilia della finalissima del Mondiale per Club 2010, ma anche della 17.a giornata di campionato. Ed è anche l’ultimo giorno della settimana prima della chiusura del bar per il weekend. Lunedì alla riapertura compariranno come al solito nuove certezze e, magari vecchi dubbi, come quelli del pensionato interista Artemio su Benitez: “Siamo arrivati all’ultimo giro di giostra – annuncia – domani vinciamo e salutiamo il Mago pancione con tanti bei ringraziamenti!”
In clima Mondiale da giorni, il concessionario interista Walter, intabarrato nel suo montone anni ’80, gira per il locale con un mappamondo recuperato chissà dove facendolo girare davanti al primo naso che gli capita a tiro: “Guardatelo bene sfigati – attacca a testa bassa – che da domani sera questo globo diventa tutto nerazzurro. Siamo all’ultima mano del Risiko! C’abbiamo già l’Europa e l’Asia e domani a ‘sti mazembesi del Katanga ci prendiamo anche l’Africa e le Americhe in un colpo solo!”
Prova a contraddirlo il carrozziere juventino Ignazio: “Ma giocate contro le squadre dell’oratorio – sminuisce – anzi, manco quelle, perché in Africa gli oratori non ci sono più da quando se ne sono andati i missionari!”

Il barman Pinuccio, a suo dire tifoso solo della Nazionale, invita alla massima attenzione: “E’ bello avere una squadra italiana Campione d’Europa e del Mondo, ma occhio alla penna – avverte – i nostri miliardari viziati vanno agli allenamenti in Porsche, mentre gli africani sono abituati a farsi 30 km a piedi nudi tutti i giorni e corrono come antilopi, come se qualcuno dovesse sempre sparargli nella schiena!”
Il postino Donato, il più prudente tra i milanisti, vira sul campionato con un auspicio: “Se battiamo pure la Roma – ipotizza – finalmente si può dire che questo Milan è da scudetto” ma il tassista Gianni, collega di tifo, lo corregge subito: “Volevi dire che siamo da record – rettifica – il Milan lo scudetto ce l’ha già sul petto e con Cassano alle altre ci diamo almeno 50 punti di distacco! Su Cassano il parrucchiere Tonino resta però dubbioso.”Con Cassano vedrete che guai vi portate in spogliatoio – anticipa – tra lui, Ibra e Robinho, a schifìo finisce! Hanno fatto bene all’Inter a non prenderlo. Questo appena vede Berlusconi ci va a dire che è un nano!”

Lo studente fuori-corso juventino Boris, probabilmente l’unico del bar ad aver visto l’1-1 tra Juve e Manchester City nell’ultima inutile partita di Europa League, confida invece in un turno di campionato favorevole alla Juve: “Se il Milan pareggia con la Roma e noi domenica vinciamo a Verona – calcola – ai milanisti ci mettiamo addosso la tremarella!”
L’ortolano milanista Gaetano torna invece sulla finale: “Che rabbia – si sfoga – anche se noi vinciamo con la Roma, domani sera le strade saranno invase dagli interisti a urlare che sono Campioni del Mondo. Cosa darei per un regalo dagli africani!”
Il decano del Bar Sport, il pensionato interista Ambrogio, bardato come un palombaro a causa della neve, sfodera allora un altro aneddoto a proposito di Inter-Mazembe: “Una volta mi hanno raccontato che in finale di Coppa d’Africa gli africani si sono mangiati l’arbitro – rivela – domani sera non perdetelo d’occhio neanche per un istante!” (64-continua, purtroppo…)

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