Finalmente si riparte

Finalmente il campionato riaccende i motori e, detto tra noi, non si vede l’ora di tornare a parlare di calcio giocato, anche perché la parentesi della nazionale è stata tutt’altro che rilassante.Quindi ora meglio congelare le voci incontrollate che vanno da Kakà a Messi, da Schweinsteiger a Pastore in nerazzurro, idee impossibili o comunque non attuabili fino a giugno. Anche per qualche ritocco di mercato si dovrà aspettare gennaio e da qui ad allora l’Inter dovrà cavarsela con le proprie forze. Gli infortunati,  se proprio devono esserci,  meglio ora che a marzo, quando la stagione entrerà nella fase cruciale. Il dato complessivo ci dice che la classifica è piuttosto corta e che la peggior Inter di quest’avvio, con un punto tra Roma e Juve e con il calendario fin qui più difficile tra le grandi,  è comunque in alta classifica con gli stessi 11 punti del suo competitor per lo scudetto, il Milan.
Ora Rafa Benitez deve adoperarsi per una gestione saggia del gruppo e delle risorse a disposizione con l’obiettivo di arrivare al Mondiale per Club mantenendosi nel gruppo di testa. Le sorti del campionato si decideranno come sempre da marzo in poi: la migliore Inter possibile servirà lì, al momento però bisogna ricominciare a correre.

8 Commenti su Finalmente si riparte

  1. Fabio Primo // 15 ottobre 2010 a 17:51 // Rispondi

    I molti infortunati sono da imputare alla reintroduzione dell’uso delle macchine in palestra da parte dello staff di Benitez , dopo 2 anni che erano stato riavvolte nel cellofan , poiché Mou non le voleva neanche vedere…..
    Speriamo solo che la serie di retti femorali si sia esaurita…….
    Ciao

    • …beato te, che hai una risposta così sicura! Cmq Milito, Samuel, Cambiasso, stankovic…hanno avuto infortuni muscolari anche l’anno sorso. Come diceva il nonno, diffida di chi ha una verità in tasca per tutto…

    • Per completezza d’informazione Milito, Cambiasso e Mariga hanno riportato infortuni con le rispettive nazionali per cause non spiegabili solo con la preparazione
      GLR

      • I nonni hanno sempre ragione. E, aggiungerei, diffida anche di quel che senti in Tv o leggi sui giornali. Sempre. Basta un’interpretazione e per alcuni diventa una verità assoluta.
        GLR

  2. L’effetto infortuni è dato dall’assenza di Zanetti; basta che lui sia presente in uno solo dei 100 ruoli che gli competono e la formazione viene chiusa più che discretamente.
    L’escalation di infortuni però qualche causa deve pur averla; non è solo colpa del caso quando si hanno più infortuni in tre mesi che in un’intera stagione.
    La colpa non è da ricercare solo di Benitez ma, per forza di cose, anche di Benitez; indubbiamente il paragone con Mou è aggravato dal fatto che l’anno scorso fummo particolarmente fortunati a livello di infortuni (e lì il merito non era solo di Mou).

  3. L’Italia è un paese al rovescio(e purtroppo rischia pure di rovesciarsi!).
    Gli opiniosti sportivi sono ufficialmente in preda ad un’allucinazione collettiva…da inizio stagione confondono i colori rossoneri con quelli nerazzurri!
    Sento da più parti commenti sulle prestazioni di inizio stagione delle 2 milanesi: ho visto personalmente tutte le partite di inter e
    milan e devo ammettere di sentirmi spiazzato!
    Ho visto un’inter giocare sempre, dico sempre(tranne a Montecarlo), molto meglio degli avversari, creando molto rispetto a quello che si è concesso.
    Ho visto un milan giocare sempre, dico sempre(tranne la prima con il Lecce), con grande difficoltà e con una manovra lenta e prevedibile: poche occasioni create rispetto a quelle concesse.
    Ho visto un’Inter alle prese con un calendario difficilissimo rispetto a quello in discesa del milan.
    Ho visto un allenatore che, da qualsiasi parte la si voglia girare, non è nemmeno paragonabile al punto interrogativo Allegri.
    Ho visto l’inter chiudere con attivo di mercato pari a 30 mil mentre un milan chiudere con -50 mil.
    Ho visto un’inter lungimirante che lancia 2 giovani in prima squadra mentre il milan prende i suoi e li risbatte in primavera.
    Insomma, in un paese “mediaticamente” normale ci si aspetterebbero feroci critiche per la squadra che spende 50 mil, rinuncia ai giovani, gioca male e si lamenta degli arbitri(cioè il mian)…invece le critiche arrivano alla squadra che applica il Fair Play Finanziario, che punta sui giovani(fuori uno dentro due)e che gioca meglio di tutte!
    Si hanno dubbi amletici su Benitez(che ha vinto tutto in carriera) mentre sullo sconosciuto Allegri “tutto tace”.
    Questo è un paese dove la critica non si basa sulla realtà dei fatti ma sulle “aspettative” di chi detiene il potere
    mediatico…si vorrebbe un inter in crisi e si scrive di un inter in crisi…si vorrebbe un milan stellare e si scrive di un grande milan…
    il tutto a dispetto dei fatti!
    Ecco perchè l’Italia è un paese al rovescio e, non a caso, il comun denominatore è sempre lo stesso sia che si parli di sport che si parli di politica: dalla critica preventiva conto gli arbitri alla 1a giornata alla critica sistematica contro il sistema giudiziario, dalla campagna mediatca contro l’Inter alla campagna mediatica contro Fini…il burattinaio è sempre lo stesso…ma spiegarlo agli italiani e soprattutto ai tifosi di calcio è un’impresa impossibile.
    Che dire, nell’attesa che questo ventennio di medioevo dell’informazione finisca presto…forza Inter!

    • Forse perché giornalisti e opinionisti sportivi non vanno poi presi così sul serio? Ricordando che chi più chi meno, ognuno ha le sue simpatie e antipatie e nella quasi totalità dei casi in virtàù di queste parla o scrive? Io infatti ragiono con la mia testa e me ne infischio di quel che dicono altri. Poi è destino che Benitez, allenatore dell’Inter che ha stravinto tutto, abbia più reponsabilità di Nesta, allenatore del Milan, che ha chiuso tre intere stagioni senza successi ed ora ci prova alla quarta. Ops, ho scritto Nesta ma volevo dire Allegri!
      GLR

  4. Certo che questo Beppe ha proprio tutta la verità vera in tasca … come dice e scrive spesso il “titolare” di questo sito, è utile diffidare di chi presume senza mezzi termini di essere depositario del Verbo …

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