Altro che Benitez, ora è Malitez-45

Οι διάλογοι ovvero Racconti da tifosi da Bar – giovedì 11 novembre 2010

Il Milan, battendo il Palermo, si è ritrovato da solo testa alla classifica, mentre Inter e Juventus inseguono in ottima compagnia. Nel gruppone di testa ci sono infatti anche le romane e il Napoli che, vincendo in extremis a Cagliari, ora è terzo, ragion per cui al Bar Sport si rivede il pittoresco e rumoroso idraulico napoletano Salvatore Jacoviello, armato di triccheballacche e putipu. E’ uno show a suon di “uè guagliò” e “cantanapoli”, ma milanisti e interisti sono totalmente rivolti all’imminente derby per dargli corda. Il concessionario nerazzurro Walter ne dice di tutti i colori al rivale di sempre, il tassista milanista Gianni: “Ruby per Berlusconi e rubi in campionato – se ne esce con un gioco di parole mal riuscito – ormai gli arbitri giocano per voi, ma siamo sempre lì, anche se c’abbiamo il passo delle lumache!”

I milanisti non raccolgono le accuse, di matrice palermitana, sugli arbitraggi troppo favorevoli. Il Gianni fa spallucce, mentre l’ortolano Gaetano contrattacca deciso: “La verità è che siamo troppo forti – precisa – mentre a voi vi è venuta la pareggite!” Gli juventini vorrebbero inserirsi nella discussione ma, nella settimana nel derby milanese, il proscenio tocca ad altri. E mentre il carrozziere Ignazio e il parrucchiere Tonino ricordano con nostalgia gli ultimi derby torinesi, lo studente fuori-corso Boris vorrebbe far notare a tutti che nella prossima giornata, per uno scherzo del calendario, si affrontano le prime otto della classifica di Serie A. E come sempre non c’è mai un cane che lo stia a sentire, nemmeno il vecchio Dick che ronfa ai piedi del bancone. Il postino milanista Donato cerca comunque di calmare i suoi compagni di tifo in vista del derby: “Guardate che a volare troppo in alto – sostiene – poi quando si cade ci si fa ancora più male. L’unica grande che abbiamo affrontato finora è stata la Juve e ci ha dato due pizze! E adesso pure a noi ci arrivano gli infortuni: con Inzaghi e Pato fuori c’è poco da ridere! Questi interisti del menga si sa che non muoiono mai!”

Ma il vero spettacolo resta il pensionato interista Artemio che a Benitez ormai gliel’ha giurata e parte in quarta con un intero sonetto in dialetto milanese: “Mi capìsi no – s’infiamma – Se po’ no andà avant’inscì col Cotechinho che l’è bun dumà per la cassoeula (Non capisco. Non si può andare avanti così con Coutinho, che è buono giusto per la cassoeula, tipico piatto meneghino, ndr). Altro che Benitez, ormai l’è Malitez!
Il pensionato interista Ambrogio però invita tutti alla prudenza: “Guardate che il derby è sempre stata una partita stramba – ammonisce – e chi è favorito prima poi va nel pallone. Ma i derby che ho visto io, voi ve li potete solo sognare” (45-continua, purtroppo…)

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