6UCL: Werder Brema-Inter 3-0

Finalmente si parte per Abu Dhabi. E finalmente si può pensare solo al Mondiale per Club che per come si sta mettendo la stagione al 2010-11 al momento è anche una vera e propria ancora di salvezza.
Dopo 22 anni vissuti praticamente ogni giorno al seguito dell’Inter le cose ormai me le sento prima: andatevi a rileggere gli editoriali di settimana scorsa, prima delle gare con Lazio e Werder. Immaginavo due figuracce perché I know my chickens, conosco i miei polli. L’Inter ha la testa al Mondiale praticamente dal derby, anche se la striscia di 2 vittorie nelle ultime 9 gare autorizza a credere che in realtà i nostri siano già ad Abu Dhabi fin dai primi di novembre. Inconcepibile, al di là dell’ecatombe di infortuni, l’atteggiamento della squadra, anzi di quel che ne rimane. E ancora più inconcepibile che Benitez sia sempre più in balia degli eventi, ormai incapace di controllare la benché minima avversità. Anche Moratti conosce i suoi polli e non a caso aveva chiesto alla vigilia  di evitare figure del cavolo a Brema, una volta sentito che Benitez dopo la partita con la Lazio aveva già messo le mani avanti, spiegando di non attendersi grandi motivazioni dalla sua squadra per l’ultima di Champions. E vi dirò di più: m’immaginavo pure che a Enschede il Tottenham non avrebbe vinto, accrescendo i rimpianti dell’Inter per aver chiuso al secondo posto un girone poi non irresistibile. Anche l’anno scorso l’Inter si qualificò da seconda e poi vinse la Champions, manifestazione che a febbraio ricomincia di norma in modo del tutto nuovo, ma questi calcoli ora come ora contano nulla. Al Mondiale si arriva certamente nel modo peggiore, ma le motivazioni non dovrebbero certo mancare. Se confrontiamo la partita di Champions col Twente rispetto a quella di Brema si capisce che sono soprattutto  le motivazioni a cambiare il volto di una squadra, oltre che i suoi risultati. A Brema il cocktail mefistofelico è nato proprio dall’assenza di motivazioni mescolate ai motivi ben noti, compresa l’ormai acclarata incomunicabilità tra la squadra e Benitez. Al Weserstadion i tedeschi avrebbero potuto fare anche più male, visto che in risposta ai due pali di Pandev, ne hanno colpiti un paio anche loro nella ripresa, con l’Inter ormai in letargo. Con Prodl, che ha aperto le marcature in chiusura di primo tempo e con Pizarro che le ha chiuse nel finale, nel tabellino marcatori, a inizio ripresa, c’è finito pure Marko Arnautovic, ex poco rimpianto.
Penso che l’Inter ora possa solo vincere il Mondiale per Club, ma è presto per capire se un eventuale successo potrà poi rigenerare la squadra anche in campionato e in Champions. Chissà che invece i calciatori poi non si rilassino ulteriormente sull’ennesimo alloro fino a giugno, quando cambierà molto se non tutto.
Per come la vedo io l’avventura di Benitez finirà comunque entro gennaio e toccherà alla prima alternativa credibile come traghettatore l’eventuale recupero degli infortuni e del tempo sprecato. Impossibile ignorare però certi segnali: anche Eto’o stavolta ha solo trotterellato colla paura di farsi male, per non parlare di Santon che, sostituito da Biabiany a inizio ripresa, se l’è filata subito negli spogliatoi piuttosto che accomodarsi in panchina a fianco di un tecnico che non lo stima. Anche poco psicologo Rafa, visto che, non essendo Santon più una prima scelta, almeno questa partita poteva fargliela terminare. Poi il valore dell’Inter in campo è quello che è, con Cambiasso centrale di difesa, con Nwanko, Santon e Muntari, con Orlandoni e Biraghi, chiamati a sostituire Castellazzi, bloccato pure lui da problemi alla schiena, e Materazzi, fuori causa pure lui nel riscaldamento. Per non parlare dell’autentico terrore a inizio ripresa, quando Zanetti è crollato dopo un contrasto con Marin: lì Benitez è parso talmente tranquillo sulla tenuta fisica dei suoi giocatori che lo ha sostituito al volo con Natalino. Alzi la mano chi non ha tirato un sospiro di sollievo al fischio finale dell’arbitro turco Cuneyt Cakir. Ora c’è il Mondiale, poi con calma si deciderà il resto, a cominciare dalla panchina. Vista la mancanza di nomi di prestigio prima di giugno, si è tornati a parlare di Walter Zenga come traghettatore. Io però voglio vedere se Walter rinuncia ad un biennale da parecchi milioni di euro in Arabia Saudita per 400.000 euro e un interregno all’Inter di soli cinque mesi, magari pieni di guai.

53 Commenti su 6UCL: Werder Brema-Inter 3-0

  1. Ciao Gianluca,dopo la partita della lazio,ero stata lungimirante parlando alla fine del mio commento di evitare ennesime figuracce…Moratti aveva detto di evitarle…e invece sono a commentare l’ennesima figuraccia di questa squadra irriconoscibile.Sinceramente sono stanca di veder giocare una squadra che nn corre,nn lotta,arriva dopo sulla palla,fa solo giocate elementari (e a volte nemmeno quelle!) e sopratutto nn ci mette il carattere e la determinazione che ha permesso a questa squadra solo 7 mesi fa (e nn un secolo fa!) di vincere TUTTO.Sono stanca di sentir parlare di infortuni…pancia piena…etc…penso che chi scenda in campo deve onorare sempre la maglia che indossa,poi magari puo’ anche nn arrivare il risultato,ma la voglia di provarci nn deve MAI mancare e in questa squadra di ora manca tutto.Infine vorrei chiudere con Pandev che purtroppo nn e’all’altezza,nn ho mai visto un giocatore piu’ inutile di lui…avesse fatto un tiro decente…prende pali,traverse,tribune,ma la rete nn la vede.Benitez certamente avra’ le sue colpe,ma inizierei se fossi in Moratti ha pormi serie domande anche su certi giocatori che nn stanno dando quello che possono e devono dare.

  2. pasquale somenzi // 8 dicembre 2010 a 10:57 // Rispondi

    Il mio messaggio puo’ sembrare fuori luogo ma per ovvi motivi non potevo scriverlo
    2 o 3 mesi fa. Vista la conclusione dei gironi di Champions posso dire che
    in questi 12 mesi in cui il Barcellona e’ stato campione del mondo ha perso: 2 volte
    con il Siviglia(una in coppa del Re ed una nell’andata della supercoppa di Spagna),
    in campionato ha perso con l’Atletico Madrid e con l’Hercules ed in Champions con
    l’Inter che quindi e’ stata l’unica non spagnola a battere il Barcellona che infatti a
    livello internazionale ha perso solo una volta.
    Per quanto riguarda il mondiale per club non resta che affidarsi alle statistiche per cui
    io confido nei gol di Cambiasso dato che e’ statisticamente provato che da quando
    e’ all’Inter ogni volta che segna l’Inter non perde mai ed a parte i primi anni in cui
    sporadicamente ci scappava un pareggio, dopo la tristemente famosa Inter-Valencia 2-2
    da li’ in avanti ogni volta che Cambiasso ha segnato l’Inter ha sempre vinto.
    ciao. Pasquale.

  3. “Un bel tacer non fu mai scritto”
    probabilmente questo sarebbe il miglior commento all’ennesima desolante prestazione.
    Forse è meglio stare zitti e sperare che succeda qualcosa al mondiale per clube poi decidere se cambiare allenatore, ma onestamente non ho idea di chi potrebbe dare una vera scossa a questa squadra.
    Comunque Forza Inter!

  4. marco ferrara // 8 dicembre 2010 a 11:35 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, due sole parole: ADESSO BASTA!! Ennesima sconfitta di un avvio di stagione disastroso!! Che le speranze di moratti rischiassero seriamente di venire deluse lo si era capito leggendo la lista dei convocati e vedendo poi la formazione scesa in campo; ma a tutto c’é un limite!! Neanche quest’anno siamo riusciti a qualificarci come primi nel girone pur non essendoci squadroni, anzi a dire la verità la favorita doveva essere la squadra detentrice del trofeo, ed ora meglio iniziare a farci il “segno della croce”. Contro di noi rinascono tutti, ma poprio tutti (anche arnautovic…), dovremmo giocare con la maglia del centenario e autodefinirci: “La Croce Rossa….diamo aiuto ai più bisognosi”. Scherzi a parte, quella che in questo momento avrebbe bisogno di aiuto é l’inter, davvero un bel modo di avvicinarsi al mondiale!! I ragazzi dopo ogni partita parlano, fanno proclami, ma noi vogliamo i FATTI a cominciare obbligatoriamente da Abu Dhabi!! Un abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!! Marco

  5. Quella di ieri sera, per me almeno, è stata la tipica partita dell’Inter di Benitez, come ne avevo già viste altre in questo inizio di stagione. La squadra è partita facendo il compitino assegnato, ma ho capito subito che era molle, senza idee e con scarsa grinta. Puntualmente, quando si scende in campo per non prenderle creando zero pericoli all’avversario e producendo tanto fumo ma poco arrosto si viene puniti in maniera disgraziata. Melo male che non dovevamo fare figure del cavolo.
    Quello che a tratti mi disorienta è il come possa un allenatore restare tranquillo nonostante tutto, capisco il carattere e il fare “il signore” ma… basta! Non si può non mostrare un mininimo di grinta? E’ lecito per un tifoso richiedere un minimo di incazzatura in più da parte dell’allenatore? Un po’ di energia, non dico tanto. Si sapeva che non sarebbe stato lo Special One, mi ero anche rassegnato all’idea, ma così è davvero peggio rispetto a quanto mi aspettassi e a prescindere dal discorso infortunati o mancanza di acquisti ad agosto secondo me i problemi sono tre:
    1) allenatore non adatto al calcio italiano
    2) sbagliata completamente la preparazione
    3) mancanza di motivazione trasmessa ai giocatori e mancanza di carattere dell’allenatore (le sue risposte e conferenze stampa sono tutte uguali).
    Prima di ieri aveva detto che non avremmo fatto figure del cavolo, poi dopo il 3-0 è saltato fuori che non era una partita importante e conta il mondiale per club. Ok è vero forse, ma certe partite sono davvero pessime. Personalmente lo esonererei dopo il mondiale, ma a prescindere dal risultato. Mi dispiace, ma non lo vedo proprio in grado d’invertire la tendenza negativa, anzi.

  6. ciao GLR,
    condivido il tuo editoriale, ma aggiungo solo un’osservazione; la stagione scorsa abbiamo fatto il triplete anche perchè ogni vittoria, ci ha dato la carica e la convinzione per farne altre senza mollare niente, adesso invece sembra tutto l’opposto; speriamo lo stesso che ci sia la svolta, una volta per tutte!

  7. Ora basta, mi sono veramente rotto della diplomazia e del cercare il buono a tutti i costi. Quella di ieri è stata l’ennesima prestazione a dir poco vergognosa e lo spettacolo offerto da Benitez a dir poco desolante. E’ incredibile la cialtroneria di chi scende in campo quest’anno e di chi li comanda. Non è possibile che i leoni dell’anno scorso siano diventati agnellini paurosi e la sensazione di improvvisazione e di mancanza di guida in campo ha ormai assunto i contorni del ridicolo. Le seconde linee dovrennero sputare sangue in campo, i vecchi dovrebbero prenderli per mano, forgiarne il carattere e far capire loro cosa vuol dire indossare i colori nerazzurri, invece è tutto uno schifo. Vergognatevi, tre gol da una squadra men che mediocre. Via subito quel bolso spagnolo, non merita di giocare il mondiale per club, per altro torneo di scarso valore tecnico che sembra diventato il traguardo della vita. Scusa lo sfogo GLR, ma quando ti girano ti girano, e l’animo da bar sport ogni tanto è bene che venga fuori! Saluti

  8. benitez sta raccogliendo quel che ha seminato fin da quest’estate:oltre ad aver sbagliato completamente la preparazione fisica,ha dimostrato di non essere un grande motivatore e in 4 mesi è riuscito a mettersi contro milito,sneijder,santon e forse anche eto’o che si sta stufando di sfacchinare in fascia quando è l’unico che non andrebbe mai tolto dal centro dell’attacco……se a ciò aggiungiamo gli errori in campagna acquisti/cessioni della società e il calo di rendimento di molti giocatori,il quadro è completo.
    una cosa è certa comunque,con o senza benitez,l’inter se vuole essere competitiva deve tornare pesantemente sul mercato e spendere ben più dei 22 milioni di euro incassati per il 19enne balotelli,il “piccolo problema” sono i rinnovi generosamente elargiti che renderanno quasi impossibile la cessione dei giocatori in esubero o a fine corsa che andavano ceduti quest’estate ma tant’è.
    prima o poi dovevamo smettere di vincere,ma speravo almeno che il passaggio sarebbe stato meno traumatico…..

  9. Fabio Primo // 8 dicembre 2010 a 11:55 // Rispondi

    L’ aver passato il turno di champions è stato quasi un miracolo , vincere il mondiale per club sarebbe un ‘altro miracolo , viste le condizioni e le premesse….
    Secondo me , è + colpa dei giocatori , molti ormai sul viale del tramonto , che del tecnico .
    L’ unico messaggio di Benitez , inequivocabile , è quello di continuare a proporre dei primavera , facendo capire che la coperta (leggi rosa dei giocatori) è troppo corta !!

  10. roberto scib // 8 dicembre 2010 a 11:57 // Rispondi

    Nella vita (e più ancora nel calcio) spesso sbaglia. E io questa volta (anche questa volta) ho sbagliato. Ho creduto in Benitez (ho voluto crederci per forza), ho creduto nel carattere e nella dignita’ della squadra.
    Tempo fa su questo blog TU sostenevi che rafa andava esonerato hic et nunc, io predicavo pazienza, fiducia, lungimiranza.
    Ho sbagliato. Avevi ragione tu: Poldo andava e va allontanato, indipendentemente da come dovesse andare la coppa dell’amicizia.
    Dio non voglia poi che si torni a mani vuote dal middle-east: a quel punto mi auguro che il ciccione iberico (con tutta la sua truppa) resti a svernare al caldo, senza nemmeno mettere piede sul suolo italico (il suo stipendio e/o la buonuscita tanto li puo’ avere con un comodo bonifico).
    Ora, comunque, andiamo avanti cosi, “quam minmum credula postero”
    R

    • A me non frega niente di aver ragione su questioni del genere: l’allenatore non si dovrebbe mai mandare via a stagione in corsa, a meno che non sia più in grado di gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione. Purtroppo…Cacciare l’allenatore in corsa è sempre peggio di qualunque sconfitta.
      GLR

  11. se un presidente dice prima di una trasferta in CHAMPIONS “evitiamo figuracce….” (come a dire anche 2-0 va bene ma meglio 1-0…) e non “proviamo a vincere..” qualsiasi squadra, fosse anche imbottita di campioni, le prende sonoramente. E le prende ancora più sonoramente se schiera alcuni primavera mescolati a giocatori più attenti a preservare le loro caviglie che a tentare di giocare nel freddo del WESERSTADION. solo a pronunciarlo ho freddo anch’io…………..

    • Veramente era una risposta a Benitez: è lui che ha detto che al Weserstadion non si aspettava granché. Certe cose nel calcio si pensano ma non si dicono. E Moratti ha fatto benissimo a ricordarglielo.
      GLR

  12. Mi rendo conto che Rafa è, ormai indifendibile. Avesse avuto un barlume di lucidità, già in partenza avrebbe dovuto schierare Santon nel suo ruolo, al posto di Biraghi (era il caso di esporli a figure barbine?) Una volta che Matrix ha deciso di anticipare la pensione, cedendo all’artrosi, alla lombalgia ed altri acciacchi figli dell’età, non capisco perchè non abbia schierato Natalino (il migliore dei giovanissimi) centrale, visto che ci dicono che sia il suo ruolo naturale. Detto che Benitez è nel pallone, con tutte le attenuanti del caso, non possiamo dimenticare le prestazioni di eto’o (10 milioni netti l’anno di ingaggio) e di Pandev (che gli è sucesso?), che, a mio avviso, sono state offensive per tutti gli interisti. Ok, voltiamo pagina …sperando che, ad Abu Dhabi, vinca l’Inter “giusta”! Saluti ..Lucien

    • Certo, adesso non va bene nemmeno Eto’o, partito capocannoniere in campionato e in Champions, perché per una partita ha pensato opportunamente a preservarsi. Incredibile. Poi ci si lamenta dei commenti cassati a raffica. Ma ogni tanto pensate a quello che scrivete?
      GLR

  13. Caro GLR,
    i musicanti di Brema ci han proprio “suonato”… 😀
    Ora che la “figura del cavolo” è stata fatta e abbiamo smesso (per il momento) di prendere legnate in campionato… finalmente tocca a ‘sto benedetto Mondiale per Club, causa principale di distrazione per la scombinata truppa nerazzurra. Almeno, questa del Mondiale era la seconda panzana (dopo la stucchevole tiritera sugli infortunati) che ci hanno propinato per giustificare le figuracce alle quali ci tocca regolarmente assistere da un mese e mezzo a questa parte. Adesso la “Grande Distrazione” sta per iniziare e, con la giusta concentrazione (pari a quella necessaria per affrontare il CRAL Ferrovieri, credo, ma ci vorrà tutta a trovare anche quella…), si va a Dubai.
    Le scuse sono finite e, con loro, credo anche il tempo a disposizione di Benitez. Ormai ogni partita dell’Inter è un calvario, Moratti non è cieco e secondo me ha già deciso da tempo. Le ultime 20 righe del tuo edit sono da “incorniciare”…
    L’arrendevolezza mostrata ieri (soprattutto dall’allenatore!) è disarmante: se questo è il carattere, a Dubai ci buttano fuori già in semifinale! Sono convinto da tempo che solo il Mondiale ha tenuto Benitez in panchina, e pure io (come te e il mio omonimo Roberto R) credo che salterà comunque vada a Dubai…
    Non sono d’accordo con te, Gian Luca, solo su una cosa. Anzi, due: secondo me Zenga verrebbe di corsa (sa che non avrà mai più un’altra opportunità per allenare l’Inter) e credo che con Cassano, un paio di acquisti azzeccati (è palese che a gennaio qualcuno dovrà arrivare) e i titolari in forma, i guai sarebbero per gli altri! Quel che manca ora sono le motivazioni: con Benitez ormai è un “arrotolarsi” su sè stessi che può soltanto nuocere sempre di più, e credo che Moratti l’abbia capito da tempo…
    Un caro saluto, Roberto

    • Mai vista gente che rinuncia a 2 milioni di euro per guadagnarne 400.000 e poi magari trovarsi a spasso, ma il bello è che molti di voi credono ancora alle favole, alle bandiere e alle amenità del calcio di vent’anni fa! Infatti Zenga, Bergomi, Ferri, Berti e i simboli dell’Inter di Pellegrini hanno lavorato nell’Inter di Moratti con incarichi di prestigio. Ma quando mai? E i rinforzi arrivano a prescindere dall’allenatore
      GLR

      • Mi viene da dire che è un bene che nessuno rinunci a due milioni per quattrocentomila euro: l’idea di avere Zenga, che pure mi è simpaticissimo e considero per certi versi un mito del calcio, in panchina mi terrorizza.
        Non so come si possa pensare che Zenga, che non mi sembra proprio abbia uno spessore internazionale ed una capacità di essere ambizioso resistendo alle pressioni mostruose che ha l’Inter (in Italia più di tutti, in ogni caso), possa trovare “soluzioni” che Benitez (che come allenatore penso abbia una levatura centomila volte superiore) non sia in grado di trovare.
        Per parte mia, questo mondiale lo si vince facile e si va avanti anche il Champions: anzi, dico di più, se non si cambia allenatore, questa Champions la si vince per la seconda volta consecutiva (cosa mai avvenuta da quando esiste la formula a trentadue squadre).

  14. “Finalmente si parte…”. Finora solo minestre riscaldate peraltro preannunciate. Se tutti gli ingredienti (staff societario compreso…rafa è solo…la croce rossa…) restano gli stessi (motivazioni ed umori e morale…) …come sarà possibile scongiurare l’ennesima “cavolata” stavolta di “portata” …mondiale? A Napoli avrebbero San Gennaro che s’intrica a miracolare ma a Milano….!?

  15. Io credo che puntare tutta una stagione solo sul mondiale per club ( che parliamoci chiaro, Mourinho non aveva tutti i torti a “snobbare)” non ha molto senso. Io spero ovviamente di concludere questo MAGNIFICO 2010 in bellezza, conquistando il quinto trofeo dell’anno, perchè nel calcio l’unica medicina per curare le crisi è la vittoria; in quest’ultimo mese invece sembra quasi che ci stiamo abituando alla sconfitta, anche nelle partite meno importanti come ieri sera e non c’è cosa peggiore…

  16. Ciao GLR,
    il mondiale per club è davvero un’ancora di salvezza per l’Inter. La fortuna vuole che gli avversari sono insidiosi ma sicuro non irresistibili.
    I giocatori non hanno legato col tecnico e questo da professionisti è inaccettabile. Su certi atteggiamenti e su certe dichiarazioni dovrebbe intervenire duramente la società.
    Ma una cosa mi colpisce ovvero il finale del tuo editoriale.
    Walter Zenga?
    Ma se hai sempre detto di smettere di accostare il suo nome alla panchina dell’Inter visto che Moratti non lo voleva… O ricordo male?

    • Infatti non hai letto bene. Trovo molto difficile che arrivi Walter, per una questione economica anzitutto. E se si dovesse prendere Zenga, che Moratti non ha mai amato come personaggio, sarebbe proprio la dimostrazione che non c’è proprio altro sulla piazza.
      GLR

  17. Sono completamente d’accordo con te Gianluca quando dici che Benitez è totalmente in balia degli eventi. Avrà anche molte scusanti, ma lui non ha mai dato l’impressione di poter gestire e cambiare la situazione, continuando a dare la colpa a infortuni e mercato estivo fatto al risparmio. Ci sono stati troppi errori in questi primi mesi di stagione: troppi e ripetuti infortuni (ogni volta che in settimana ne recuperiamo uno, poi in partita ne perdiamo due), preparazione sbagliata (checchè ne dica il professor Benitez), troppi alibi dati ai giocatori, atteggiamento passivo e giustificatorio. Noi tifosi ci siamo rotti di vedere la squadra campione d’Europa prendere schiaffi su qualunque campo, ci siamo rotti di vedere i giovani mandati così allo sbaraglio, ci siamo rotti di vedere una squadra così impaurita, passiva e inerme. Perchè questa non è la vera Inter! Questa squadra può e sa dare molto di più. Quindi ora andiamo ad Abu Dhabi a dare il tutto per tutto, e poi vedremo il da farsi col signor Benitez, perchè la stagione può ancora essere raddrizzata!

  18. credo che benitez centri poco xche qua è un discorso di motivazioni che neanche mou avrebbe dato.. i giocatori nn hanno piu motivazioni se nn il mondiale.. fino a giugno con benitez.. poi io spero in un sergente di ferro..

  19. Io insisto! Benitez avrà anche delle colpe, e chi non ne ha? Anche Mou ad un certo punto sembrava non andare bene. Ricordo quando qualcuno diceva che non sapeva far giocare bene la squadra…e invece con pazienza e lavoro e determinazione ci ha estasiati …Ecco cosa manca, in questo momento, a Benitez la determinazione, le idee chiare. Ma anche qui se sei costretto continuamente a cambiare formazione inserendo dei giovanissimi alle prime esperienze, non dipende da te. Inoltre la Società mi sembra non lo abbia protetto, aiutato…Invece di criticarlo pubblicamente lo si doveva salvaguardare. Eppoi, tu dici molto bene a certuni: “ma cosa scrivete?” Infatti tutti sapienti… dopo.
    Non voglio neanche pensare cosa avrebbero scritto “i sapienti” se ieri sera avesse messo in campo dei giocatori che, lo speriamo, parteciperanno al mondiale e qualcuno di loro si fosse fatto male…
    Evidentemente lo staff ha valutato quale fosse stata la strategia migliore…il male minore.
    Per cui caro GLR non mi meraviglio se spesso cancelli certi commenti.
    Se dovesse andare male (speriamo che almeno non sia a causa di un colpo…di calore), pazienza. Cogliamo l’occasione per rinnovare e ringiovanire la squadra, con talenti giovani e con ingaggi terrestri!
    A dopo il Mondiale.

  20. Nulla è ancora compromesso, vincendo il Mondiale recuperando gli infortunati e con un minimo di mercato, penso che si possa anche ripartire, del resto fin quando Benitez aveva la vera Inter in mano, era in testa, e rifilava 4 gol a partita (o quasi) sia in Italia che in europa… saluti e sempre e comunque Forza Effecì

  21. Fabio Primo // 8 dicembre 2010 a 17:05 // Rispondi

    Vedo in questa stagione dell’ Inter un parallelo con la stagione 1996-97 del Milan , il quale veniva da 5 anni di trionfi con Capello.
    Ci fu a dicembre il cambio in corsa Tabarez-Sacchi , che esordì con l’eliminazione dalla champions a S.Siro da parte del Rosemborg(non so se mi spiego) per poi proseguire con un mitico 1-6 in casa contro la Juve. C’erano semplicemente una serie di giocatori “bolliti” , sopratutto di testa , e cambiare in corsa non fece che peggiorare le cose. Credetemi , meglio evitare Zenga o altre avventure…

  22. Ciao a tutti e anche a GLR,
    non ho più parole. Io sono il tipo che vede sempre il bicchiere mezzo pieno ma, dopo le ultime preoccupanti esibizioni dell’Inter, ho perso il mio ottimismo.
    Mi aspettavo un calo di forma, dopo l’annata trionfale e il cambio di allenatore, ma non così!
    Ero convinta che Benitez avrebbe tirato fuori il meglio dai nostri giovani con l’aiuto dei “grandi”…….pura illusione!
    E’ mia opinione che la colpa sia da dividere in egual misura tra la società, i giocatori e l’allenatore con il suo staff.
    Spero solo, a questo punto, di portare a casa il “trofeo dell’amicizia” e poi di alzarsi le maniche!
    W INTER

  23. Meno male che i “nostri” se ne vanno un pò lontano dall’Italia anche se le ferite per questo inizio 2010-2011 non saranno facili da rimarginare specialmente se la squadra, come sembra, non appartiene più a Benitez (se mai gli è appartenuta). Io però sono molto preoccupato per l’Intercontinentale perchè se è vero che recuperiamo molti infortunati eccellenti, è altresì vero che questi non hanno mai giocato ultimamente. Come potranno essere in forma per contrastare una squadra brasiliana verosimilmente dotata di piedi buoni quindi con il classico gioco palla a terra che tanto da fastidio ai nostri giocatori. Comunque mai sottovalutare l’orgoglio dei campioni. Credo anch’io che Zenga non sia interessato a venire a fare il nostro coach per 5 mesi trovando casini a non finire nello spogliatoio e dovendo rinunciare a ben altri soldi da altre parti. Mi sa che se non salta fuori dal cilindro di Moratti una buona alternativa, ci teniamo il buon Rafa fino a Giugno.

  24. secondo benitez non avevamo mai fatto figuracce (boh, allora quelle con il tottenham come le vogliamo chiamare? entrambe intendo, anche quella in cui abbiamo vinto…)… beh, eccoci serviti… quella di ieri grazie a Dio non l’ho vista (avevo un presentimento e sono uscita a cena…), ma, solo leggendo la formazione, c’era da aspettarsi qualunque nefandezza… sarebbe stato meglio giocare con la primavera, almeno era una squadra vera, che sarebbe stata motivata a mille… non un’accozzaglia di gente che non aveva voglia e aveva solo paura di farsi male… io credo che l’inter debba avere rispetto del nome che porta, e rispetto degli avversari, e rispetto dei tifosi… non credo che perdere serva a qualcosa, mou (mi dispiace parlare sempre di lui, ma come non farlo???) diceva sempre che la prossima partita era la più importante, e così tutte le partite erano da vincere, perchè vincere porta fiducia e morale… così abbiamo un bicchiere mezzo pieno, perchè quella di ieri sera non era l’inter… ma il bicchere (mezzo) vuoto ci chiede: qual’è l’inter oggi??? esite un’inter??? e se esiste dov’è??? e perchè dovrebbe palesarsi proprio ai mondiali???
    e quel tizio in panchina cosa ci sta a fare??? lui non si vergogna??? la partita di ieri non era affar suo??? io al suo posto darei le dimissioni, ma lui no… forse ha troppo bisogno dello stipendio (poverino, come farebbe sennò a sbarcare il lunario???) come possono i giocatori ” morire per lui”, se lui neppure glielo chiede???
    scusa gian luca, so che non ti piace il pessimismo cosmico, ma cosa possiamo aspettarci???
    comunque forza inter…

    • Più che altro mi diverte leggere sempre più spesso opinioni fuori dal mondo: non avertene a male, ma secondo te per quale motivo Benitez dovrebbe dare le dimissioni e rinunciare ad un anno di stipendio? Gli unici allenatori che si sono dimessi dall’Inter sono stati Hodgson che ha continuato comunque a percepire uno stipendio come osservatore e Lucescu. Nessun altro mai.
      GLR

      • Forse dico una cavolata, ma non si era dimesso anche Orrico? (certi ricordi nefasti rendono più accettabile anche questo triste presente!)

        • Non dici una cavolata, ma una cosa che l’Inter fece circolare all’epoca. Corrado Orrico prese comunque una ricca buonuscita e uscì di scena con le dimissioni anziché con l’esonero. Questo fu l’accordo tra lui e Pellegrini
          GLR

  25. pasquale somenzi // 8 dicembre 2010 a 22:45 // Rispondi

    L’Inter e’ in crisi e nonostante tutto in Europa viene da 7 vittorie consecutive in casa
    mentre chi definisce l’ Europa il prorpio habitat ha vinto in casa una volta nelle ultime 9
    probabilmente nemmeno Artmedia ed Anorthosis hanno mai fatto peggio.
    Teniamo questa considerazione per dopo il 18 dicembre.
    ciao. pasquale.

    • Grande Pasquale, questo è un dato incontestabile e a parti invertite sarebbe scritto a caratteri cubitali, vero che gioire delle sconfitte altrui non è da tifosi di una grande squadra ma visto che in questi giorni sembra che anche il “triplete” secondo qualcuno sia offuscato e sopratutto frutto del caso, val bene far notare anche le pecche altrui…….
      Saluti Erny

  26. Io la mia linea la tengo: cambiare benitez non ha senso. Non ci sono alternative credibili e comunque, finchè non avrà almeno 8-9 titolari per 2 o 3 partite di seguito non c’è la controprova: secondo me con natalino, biraghi e nwankwo titolari nemmeno Mourinho avrebbe portato a casa un punto.
    Io Benitez continuo a stimarlo nonostante tutto, e se veramente i giocatori hanno tutti la testa in medio oriente, allora la musica dovrebbe essere diversa.
    A quel punto bisogna aspettare gennaio e 2 o 3 rinforzi e poi vedremo.

  27. Andrea da sanpietroburgo // 9 dicembre 2010 a 02:32 // Rispondi

    Ho letto i tuoi interventi. Pienamente condivisibili. Ma, alla fine della fiera, di chi la colpa?
    Allenatore? Società? Giocatori?
    Spero che alla fine i tifosi sappiano comportarsi in un modo più adulto di qualche anno fa.

    • Le colpe sono di tutti, come i meriti quando si vince. Di solito però paga quello che è più facile allontanare, l’allenatore.
      Quanto ai tifosi, non contarci troppo. Il tifo è una malattia e non a caso
      GLR

  28. Quest’estate ho visto positivamente l’arrivo di Benitez all’inter.Però mi infastidisce ogni volta che va davanti ai microfoni cerca giustificazioni di ogni genere: fin da ottobre diceva di aspettare gennaio per i rinforzi, si lamenta continuamente degli infortuni (tanti per la verità), per lui la squadra ha sempre fatto una buona partita.
    Sembra molto distaccato dalle cose interiste come se non gli importasse nulla di ciò che accade intorno a lui.
    La mia opinione su di lui stà cambiando.
    ciao

    • Cambiare idea non è un delitto, ma un segno di intelligenza, soprattutto se lo si fa dopo aver verificato le cose sul campo ed essersi liberati da qualsiasi pregiudizio. I veri buffoni sono quelli che, a sentir loro, sapevano già tutto prima: solo un cretino può dire ad agosto quello che succede poi a novembre e compiacersi di aver indovinato. E, guarda caso, è quasi sempre lo stesso cretino che avrebbe cacciato mancini dopo un mese, poi invece l’avrebbe tenuto quando si è preso Mourinho e, naturalmente, avrebbe poi cacciato Mourinho.
      GLR

      • anche io ero entusiasta di rafa. per un pò l’ho anche difeso. tutt’ora non sarei per la ghigliottina ad ogni costo…. ma diamine non puoi dopo tutte le 7 sconfitte e dopo pareggi allucinanti contro brescia e lecce dire sempre la stessa tiritera: l’atteggiamento mi è piaciuto, ci sono gli infortuni, aspettiamo gennaio, va bene così, lavoro lavoro lavoro. sta cippa! siamo l’inter, campioni d’italia e d’europa in carica e se permetti 7 sconfitte ad inizio dicembre le lascerei volentieri al chievo! non va bene! abbia le palle di dirlo ai microfoni come san Jose fece più volte! i panni sporchi non si lavano sempre in casa sopratutto quando si ha a che fare con bambini grandi e viziati come i calciatori!

        • sono in pausa di riflessione… aspettiamo il mondiale e vediamo come reagisce la squadra. però se reazione ci sarà non diamo i meriti solo ai giocatori !

  29. Franco Interista // 9 dicembre 2010 a 12:00 // Rispondi

    Caro GianLuca, fatte ormai tutte le debite considerazioni su Benitez, desidero richiamre la tua attenzione sui giovanissimi che hanno giocato l’altra sera col Werder- capisco che la squadra tutta in questo momento non aiuti, nelle condizioni fisiche e psicologiche in cui si trova, l’inserimento agevole dei giovani – però dai vari Biraghi, Natalino, Nwanko che avevano l’occasione di mttersi in luce, mi aspettavo di più- non parlo di giocate eccelse, ma solo di impegno, corsa e grinta- in questi casi un giovane deve mordere l’erba.-temo che per fare qualcosa di buono quest’anno dovremo contare ancora sui nostri vecchioni, infortuni permettendo–ora cerchiamo di vincere questo Mondiale per club – sempre forza Inter- ciao a tutti

    • Beh sarà colpa di RB se i giovanotti non hanno messo impegno…. si vede che non è riuscito a trasmettere stimoli…….
      (Come se a uno di 18 anni che gioca in CL devi trasmettere stimoli..!!!!!!!!)
      Ma stiamo parlando di professionisti oppure di mezze fighette!!!!!!
      Cmq va di moda dare la colpa all’allenatore e quindi……
      poi tu GLR dici che è sbagliato ma fino a quando i giocatori possono decidere del destino di un allenatore in base solo alle simpatie / antipatie il mondo del calcio non è che poi possa cambiare più di tanto….
      Mai sentito di aziende che cambiano DG solo perchè sta sulle palle agli impiegati…..
      forse il Sig. Moratti farebbe bene a chiedersi perchè ha rinnovato contratti appena firmati……. dimostrasse qualche volta le palle anche con loro!!!!!.

      • Il calcio non appartiene al mondo reale, né come come regole, né come stipendi e ogni riferimento ad aziende normali è fuori luogo
        GLR

      • Claudioeffedeejay // 10 dicembre 2010 a 17:34 // Rispondi

        Mi permetto di dissentire. Nel lavoro, come nello sport, contano solo i numeri. Se una rete vendita non produce risultati il capoarea va a casa, mica puoi mandar via tutti i venditori. E ti assicuro che c’è gente che guadagna cifre da capogiro anche al di fuori del calcio. Certi super professionisti, in virtù dei numeri che si portano in dote, possono fare il bello e cattivo tempo e spesso le grosse aziende sono ostaggio di questa situazione. Certo finchè dura, perchè quando i numeri non arrivano più non c’è più nessuno che li difenda. La Società di calcio è un’Azienda a tutti gli effetti e chi non lo capisce è fuori. Berlusconi, tanto per fare un nome a caso, da grande imprenditore qual’è, ha adottato lo stesso metodo in politica e nello sport. Governa il paese da anni ed è il Presidente di calcio che ha vinto di più. Tutti quelli che hanno un approccio diverso possono anche vincere qualcosa, ma senza metodo non dura. Vale nella vita, nel lavoro e anche nello sport.

  30. Ciao Gianluca,

    Secondo me Benitez va mandato via immediatamente qualunque sia l’esito del Mondiale per le seguenti ragioni…
    1- non si può rilasciare dichiarazioni come quelle del dopo Brema dicendo che i giocatori pensavano al Mondiale…cosi si fornisce l’alibi ai giocatori stessi…..
    2- continua a presentare squadre senza senso con almeno 5 / 6 giocatori fuori ruolo….piuttosto metti dentro i ragazzini ma falli giocare nel loro ruolo…es.. Santon a centrocampo che vuol dire..così si brucia il ragazzo…
    3- ma di chi può essere la colpa degli infortuni se non sua???

  31. marco ferrara // 9 dicembre 2010 a 14:42 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, vorrei esprimerti una mia opinione che forse non condividerai (proprio tu sei in primis un giornalista e poi anche un tifoso): non sarebbe meglio per tutti (ovviamente mondo inter) che moratti in un momento come questo parlasse di meno con i giornalisti? Ultimamente (quasi tutti i giorni ormai) ogni dichiarazione é una “bordata” verso l’allenatore!! Mi spiego meglio, ovviamente non spetta me decidere quando e come il presidente debba parlare, certe cose (anche se pesanti) é bene dirle ci mancherebbe, ma credo sarebbe opportuno farlo solo dentro lo spogliatoio!! Ecco, é in una situazione come questa che si avverte l’assenza di un uomo capace (uno alla galliani tanto per intenderci) che faccia da “cuscinetto” tra società, squadra e stampa (non che berlusconi, quando ci si mette sia da meno, però il dirigente rossonero riesce il più delle volte a fare apparire le situazioni meno gravi di quanto in realtà siano), ma forse, conoscendo la personalità del nostro numero uno, una figura che possa occupare un ruolo del genere non c’é stata e non ci sarà mai!! Un abbraccio, ciao, marco

    • Io credo che nella civiltà della comunicazione il silenzio-stampa sia roba da trogloditi. Con questo nulla vieta di comunicare in modo diverso: i personaggi del calcio raccontano palle a raffica a media e tifosi sempre più spesso. Moratti però ha il difetto di far trapelare anche troppo il suo stato d’animo: che Benitez sia, come diciamo noi milanesi, in via bùsca al numèr ciàpa (in via per prenderle al numero prendile, ndr) lo sanno anche i neonati.
      GLR

    • Il problema non è certo Moratti che parla e dice quello che dice, lo ha sempre fatto eppure per cinque anni abbiamo vinto senza problemi. Il vero problema è che l’allenatore si deve difendere da solo. Ricordatevi Mancini prima e, meglio ancora, Mourinho. Quest’ultimo in particolare credo che sia il più grande comunicatore di tutti i tempi. Persino a fronte di un 5-0 dal Barcellona è riuscito a dirottare critiche e discussioni su altri argomenti, semplicemente un grande! Benitez sarà anche un bravo allenatore, ma è gravemente deficitario sulla comunicazione. E, aggiungerei, ultimamente anche un pò ridicolo: in ogni figuraccia rimediata ha sempre visto “cose positive”, chissà dove…

  32. Fabio Primo // 9 dicembre 2010 a 18:11 // Rispondi

    Le situazioni negative che addebiterei all’allenatore sono:
    1) la preparazione, che a questo punto non può non essere causa o quantomeno concausa della catena inverosimili di infortuni muscolari.
    2) Il “caso” Santon ,con il quale si intuisce che il buon Rafa non ha un gran feeling, anche se probabilmente il giocatore ci mette del suo, anche negli allenamenti…
    Ce ne sarebbe abbastanza per un cambio, ma non è detto che chi arrivi faccia poi meglio, anzi….Di esempi ne ho elencati diversi, ultimo il ferrara-zaccheroni dell’anno scorso in casa Juve….

  33. Moratti non ha esonerato Benitez perchè realmente crede ancora in una sua “ripresa” (aspettando comunque l’esito del Mondiale per club), oppure aspetta gennaio in quanto si è già accordato con un altro tecnico che partirebbe approfittando della pausa natalizia? A me sembra impossibile che si arrivi a fine stagione con lui in panchina… Un saluto.

    • Come ho spiegato più volte, Moratti non ha esonerato Benitez perché non ha ancora un’alternativa credibile disponibile
      GLR

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