36C: Lazio-Inter 0-2

Sapevo che non sarebbe stata un’impresa vincere a Roma, davanti all’amica Lazio. Temevo solo un po’ la stanchezza dei nostri post-Barcellona ma, se non sono stanco io che in due giorni tra Barcellona e Andorra ho dormito meno di tre ore, come potevano esserlo i protagonisti di una stagione straordinaria, capaci a maggio di ritrovarsi in lizza per tutti e tre gli obiettivi stagionali? A volte basta la mente a mettere benzina nelle gambe e infatti l’avvio dell’Inter all’Olimpico è stato veemente, forse perché si era consci di non poter reggere certi ritmi oltre un tempo. La Lazio ha subito fatto il minimo sindacale, con i tifosi biancazzurri a tifare Inter alla faccia dei cugini romanisti. Tutto normale? In Italia funziona così. Non è la prima volta e non sarà l’ultima e mi fanno sganasciare dalle risa i moralisti da quattro soldi in un mondo in cui il più pulito ha la rogna. Soprattutto quando a dare le lezioncine sono i soloni simpatizzanti di squadre che in passato sono retrocesse per illecito, note in certe situazioni per aver dato una mano alla provinciale di turno a scapito dell’altra. A memoria non ricordo partite all’ultimo sangue tra Milan e Brescia, tanto per citare il primo caso che mi viene in mente. Se poi qualcuno di Piacenza, di Reggio Calabria o di Reggio Emilia si trovasse a leggere queste righe potrebbe sicuramente dare contributi interessanti. E chissà quanti altri casi dimentico. Non siamo in Inghilterra, ahimé, ma io l’ho sempre saputo e lo ‘denuncio’ da anni! Però a volte succede che le cose non vadano come si crede: mi pare che l’Inter non abbia lasciato la finale di Coppa Italia alla Fiorentina, ma a Firenze ci abbia lasciato la testa della classifica, perché in quelle due partite nel giro di tre giorni nessuno ha fatto sconti. Invece Roma e Lazio giocano da sempre due campionati: uno è quello di Serie A, che giochiamo tutti, l’altro è quello capitolino, solo tra loro, con l’obiettivo dichiarato di complicare la vita al rivale ancor prima di facilitare la propria. Sia chiaro che l’Inter ha fatto solo il suo dovere. Sia chiaro che la Roma, dovesse perdere lo scudetto, lo avrà perso in casa con la Sampdoria. Sia chiaro che i calciatori della Roma dovrebbero forse ripensare a come hanno spernacchiato i cugini dopo la recentissima vittoria nel derby. E allora che si aspettavano? Che la Lazio giocasse alla morte contro l’Inter per favorire la Roma verso uno scudetto che poi sarebbe stato rinfacciato per secoli? Suvvia, siamo seri. A Roma il campionato di serie A viene dopo quello capitolino. E l’Inter resta assolutamente estranea a queste beghe da cortile ma, ovviamente, ne ha beneficiato, tra l’altro facendo anche una certa fatica, perché Muslera ha disputato la sua miglior partita. Se parlate con chi ha giocato a calcio ad altissimo livello vi confiderà che in queste situazioni il meglio lo danno sempre i portieri. Ai compagni, di solito, dicono: “voi fate quel che vi pare, ma io col cavolo che me scanso”, tanto per citare uno striscione comparso all’Olimpico proprio con la scritta ‘Scansateve’. Il portiere sa bene che prima o poi il gol lo prenderà, ma pretende di fare comunque un figurone, visto che il suo ruolo è quello più esposto. E Muslera ha fatto il muro, prima di incassare il gol di Walter Samuel in chiusura di primo tempo su assist del solito Sneijder, con almeno quattro interventi decisivi su Maicon, Thiago Motta, Eto’o e Sneijder, addirittura murato palla al piede. E anche nella ripresa il portiere laziale ha fatto bene, prima di capitolare definitivamente poco prima della mezz’ora sul colpo di testa di Thiago Motta sul calcio d’angolo di Maicon. Poco prima Muslera aveva giust’appunto ancora miracolato su Samuel. La partita è praticamente finita lì e Bergonzi non ha fatto neppure troppa fatica a portarla al fischio finale. Lo striscione “Oh nooo…” esposto dai laziali ai due gol dell’Inter vale da ironica risposta a Totti e al suo pollice verso dopo il derby capitolino. E mercoledì attenzione alla Coppa Italia, perché secondo alcune voci già smentite, Cristian Chivu avrebbe chiesto ai compagni di andarla a vincere a Roma: pare che Totti e Toni, guarda caso falciato senza pietà proprio da Chivu nel finale di Roma-Inter di campionato, non abbiano detto in campo cose molto eleganti al nostro a proposito dell’operazione alla testa dopo l’infortunio del 6 gennaio scorso a Verona. Sarà vero? Ve lo dirò dopo aver ulteriormente indagato. Intanto, il campionato non è finito, altro che storie. L’Inter ha controsorpassato i giallorossi dopo il loro successo in anticipo a Parma ed è tornata a +2. ma mancano ancora due giornate con partite abbordabili per entrambe le contendenti. L’Inter, al solito, le deve vincere.

124 Commenti su 36C: Lazio-Inter 0-2

  1. pasquale somenzi // 2 maggio 2010 a 21:54 // Rispondi

    Non ho cose particolari da segnalare su Lazio-Inter se non che gli attaccanti della
    Lazio (Rocchi e Floccari) restano gli ultimi giocatori che iniziano per R e per F ad
    aver segnato contro l’Inter (Rocchi in supercoppa e Floccari l’anno scorso in
    Atalanta-Inter 3-1) (ricordo che un giocatore che inizia per R si e’ fatto parare
    un rigore nel derby)
    Mercoledi’ coppa Italia:
    Nella coppa Italia attuale 2009-2010 si sono finora disputate 78 partite, di cui
    solo 11 sono finite in parita’ al minuto 90, solo 6 sono arrivate ai calci di rigore
    e solo una e’ arrivata ai rigori sullo 0-0. Il pareggio e’ il risultato che non si verifica
    da piu’ tempo, ossia dallo scorso 15 agosto. Se si mantiene questa tendenza
    si dovrebbe escludere la X tra Roma e Inter.
    Domenica campionato:
    Massima attenzione e rispetto per il Chievo che e’ l’ UNICA squadra che in questo
    campionato FUORI CASA ha subìto meno gol delle partite disputate, nemmeno
    Inter,Roma,Milan,Samp,ecc.ecc. hanno fatto altrettanto. Per la precisione una
    squadra potrebbe eguagliare questo risultato, ossia il Milan se domenica non
    prende gol a Genova, ma sappiamo che il Genoa solo una volta non ha segnato
    in casa, ossia quando ha perso 0-5 contro una squadra che tutti conosciamo.
    Ricordo anche che il Chievo non ha mai segnato in 3 trasferte consecutive in
    questo campionato ed ha segnato nelle ultime 2.
    Pasquale.

  2. Apprezzo i laziali, avrei fatto altrettanto se mi fossi ritrovato nella loro situazione. Ovviamente ora i bianco-rosso neri se ne usciranno con le loro lezioni di moralità, ma poco importa, una lotta per tenersi il 3° posto, l’altra per non iniziare la stagione a metà luglio l’anno prossimo. Per quanto riguarda i romanisti non possono dire proprio nulla: dopo il sorpasso a 5-6 giornate dalla fine si sono messi a fare caroselli per roma, a 3 giornate dalla fine perdono e piangono in campo. Inoltre hanno vinto il derby sbeffeggiando i laziali, e poi hai pure il coraggio di chiedere di comportarsi da professionisti e di vincere per te? Ma per favore.

    • Le lezioni di moralità da chi è finito in B per illeciti sono interessantissime. Se ci sono dei seminari appositi, non me ne perderò uno. Adoro sganasciarmi dal ridere.
      GLR

  3. Gian Luca,
    senza parole, solo grazie Inter per una stagione incredibile…
    Marco

  4. Solo per dire che trovo veramente osceno lo spettacolo offerto sia dai commentatori televisivi che continuano a dire che Lazio-Inter è stato una partita non giocata. Vero è che la Lazio aveva poche motivazioni ma, come non dire (se non a mezza bocca) che anche ieri (Parma-Roma) la partita è stata tutt’altro che regolare.
    Alla fine comunque è, che l’Inter abbia vinto. Forza Inter

    • Credo che neppure Bari-Roma abbia visto i padroni di casa giocare alla morte, ma come ripeto spesso, a me la differenza di trattamento da parte di certi commentatori che so bene da che parte stanno mica m’innervosisce. Mi esalta. E’ proprio da queste cose che capisco che l’Inter è diventata straordinariamente forte. Quando a migliaia sono costretti a tifare sempre per l’avversario di turno dell’Inter vuol dire che siamo diventati un’ossessione per chi non è dell’Inter. Ho sempre sognato qualcosa del genere e spero continui per anni.
      GLR

      • Premesso che le idee degli altri son sempre rispettabili.
        Però affermare che Parma vs Roma non sia stata una partita regolare significa che probabilmente uno parla senza averla vista la partita. Il Parma voleva vincere e pronti via ha fatto capire le sue intenzioni con l’amico di Mourinho ovvero Bojnov.
        Basterebbe dire che nel calcio le motivazioni contano moltissimo soprattutto a fine campionato e perciò si deve fare in modo di ridurre il rischio di risultati scontati.
        Era troppo complicato far giocare Atalanta vs Bologna in concomitanza con Lazio vs Inter?
        Chiedo a GLR e a voi tutti se obiettivamente non sarebbe stata un’idea intelligente e praticabile in un paese in cui la sportività non esiste..

        • No. Perché tutte le società sono state d’accordo nel violare la contemporaneità della quart’ultima e terz’ultima giornata per avere più soldi. Potessero si venderebbero pure la contemporaneità delle ultime due. Una volta le ultime quattro giornate di Serie A si giocavano tutte alla stessa ora, poi le società hanno visto che si poteva seguire l’esempio del Premier e della Liga per monetizzare ancora. Quindi, perché lamentarsi ora?

      • ciao siamo un incubo per tutti penso che non dormono pensando a noi

  5. Ciao GLR,
    tutto già scritto? Evidentemente non l’avevano detto a Muslera, che ha fatto parate pazzesche. Se era tutto concordato poteva lasciar passare uno dei tanti missili arrivatigli addosso da ogni dove, guardandosi poi intorno smarrito, con l’aria sul tipo “… e io che ci potevo fare?”. Invece non l’ha fatto, quindi poche frottole.
    E’ così strano che una squadra in finale in Champions, prima in classifica e in finale di Coppa Italia batta una a 5 punti dalla salvezza e, Pechino a parte, protagonista di una stagione disastrosa? Ora mi aspetto pianti, lamenti e grida al “biscotto” dei romanisti. E che doveva fare l’Inter, perdere per farli contenti? Ma va’, va’…
    Ad ogni modo, io sostengo da tempo (i miei post sono ancora lì…), che chi fosse stato in testa stasera avrebbe vinto lo scudetto, e già dopo l’andata di Inter-Chelsea scrissi che chi avesse passato il turno sarebbe approdato in finale. E’ andata proprio così e spero di averci preso anche in campionato, che ti devo dire? Altrimenti emigro in Polinesia, ma non dico su quale delle 1000 isole… Se volete venirmi a prendere, almeno giratevele tutte! :-)
    Ora, mercoledì primo titulo in palio, e proprio contro una Roma che dopo stasera sarà ancora più delusa e arrabbiata. Spero non finisca “in caciara”, magari con un arbitro poco di polso che lasci correre botte da orbi. Perché poi, ora che la Coppa Italia si gioca in finale unica, la sede non viene decisa una volta viste le finaliste? Toh, in questo caso non sento lamenti provenire dalla A.S. Roma!
    Bene, si tengano pure il loro indubbio vantaggio: loro non sono i più forti, e sanno bene che hanno guadagnato punti su un’Inter distratta dalla Champions. Però ora l’Inter va a Madrid, e loro sono ancora dietro. Se la dovranno sudare, la Coppetta: non piace soltanto a te, GLR, la coccarda tricolore! :-) Ciao
    Roberto

    • Raramente il portiere ‘collabora’ in certe situazioni. Basta scambiare quattro chiacchiere con chi ha giocato a calcio ad altisismo livello e lo si sa. Tu evidentemente non hai avuto l’opportunità di farlo. Sapevo già alla vigilia che Muslera sarebbe stato il migliore in campo, perché di solito il portiere ci tiene comunque a fare bella figura.
      GLR

      • alfredo lapizza // 3 maggio 2010 a 09:48 // Rispondi

        esordisci nell’editoriale dicendo che lo sapevi gia’ che sarebbe stata una passeggiata a roma, poi scopro che sapevi gia’ che muslera avrebbe fatto un partitone a differenza dei suoi compagni, non potevi dirmele prima tutte queste cose cosi’ non la guardavo nemmeno e non soffrivo 45 minuti prima di segnare sto benedetto gol? ci sono altre cose che sai che noi non sappiamo? la prossima volta fai un editoriale prima della partita e dicci chi sara’ il migliore in campo e come andra’ a finire
        sei un veggente sapevi gia’ tutto

        • Nono sono certo un veggente. Andavo sul ragionamento, avendo parlato spesso con gente che ha giocato e allenato in serie A e ogni tanto qualche confidenza me la fanno. Scriverlo prima sarebbe stato presuntuoso. Poi sono più le volte che sbaglio di quelle che ci prendo. Qui però c’era dietro un certo ragionamento.
          GLR

      • roberto s. // 3 maggio 2010 a 10:14 // Rispondi

        Ciao G.L. oggi sono un po polemico anche se non è nel mio carattere..di solito preferisco gioire per i successi nerazzurri che grazie a Dio sono sempre numerosi piuttosto che concentrarmi sui soloni/moralisti del calcio.
        Tuttavia in merito alle critiche sulla condotta della Lazio di ieri sera mi ritorna in mente che nel 2002:
        – l’Inter perde 4-2 a Roma contro Lazio che oltre a non avere più nulla da chiedere alla classifica ha i propri tifosi contro, pertanto i critici ci pigliano per i fondelli proprio perché non siamo riusciti a fare il risultato contro una squadra demotivata!
        – nel frattempo la Juve va ha Udine (altra squadra senza interessi di classifica) e dopo un quarto d’ora è già sul 2-0 e così rimane sino alla fine.
        – non parliamo della Roma a Torino che vince se non sbaglio 3-1.
        A me pare che a quei tempi nessuno si scandalizzò per quelle due partite imbiscottate!…hai senz’altro ragione tu: stiamo sulle palle a tutti perché siamo i migliori e sposo una tua frase di qualche editoriale fa “FELICI DI STARVI SULLE PALLE!.”
        p.s.= ma Tagliavento non va più bene nonostante applica il regolamento alla perfezione!
        .. oggi ho proprio esagerato..prometto che non succederà più.
        salutoni e forza Inter

      • Ma infatti, Gian Luca!
        Con quanto scrivi rafforzi le mie convinzioni che non fosse stato concordato un’emerito ciufolo…
        Per me, l’unico concordato fatto a Roma restano i Patti Lateranensi del 1929… 😉
        Se devo essere sincero, riguardando le immagini, di strano c’è “solo” l’esultanza irreale dei tifosi laziali ai gol dell’Inter e durante la partita, ma sono affari loro; anche la Lazio ha avuto comunque le sue brave occasioni con Zarate e Kolarov, e c’è voluto un attento Julio Cesar. Allora anche gli interisti potrebbero “alludere” al rigore di Floccari nel derby, o alle papere di Consigli in Roma-Atalanta e altro ancora…
        Rosella Sensi insegni piuttosto al suo capitano a non irridere gli avversari sconfitti. Chi vince senza vantarsi vince due volte, e chi semina vento…
        Inter 76, Roma 74: se ne facciano una ragione. E mi auguro proprio che le prossime di Inter e Roma siano partite “normali” (anche se per mercoledì prevedo calcioni), ma so già che il Siena farà di tutto per non farci vincere e mi auguro che il Chievo del super tifoso interista Campedelli faccia altrettanto con la Roma.
        Ciao, Roberto

  6. Alessandro // 2 maggio 2010 a 23:37 // Rispondi

    La Lazio non mi è sembrata molto “motivata” (anche se alla storia del pubblico “contro” allo stadio mi metterei a ridere, se non fosse spacciata sul serio su tutte le televisioni, visto che, se fosse, vera, non ci sarebbero vittorie in trasferta…). La partita in effetti sembrava un po’ “biscottata”, come molte altre del campionato italiano; però, checchè Tu ne dica, è dura per i tifosi sentire su tutte le televisioni questo bombardamento mediatico.
    Censura pure il mio intervento, ma qui è anche impossibile accendere la TV e guardarsi il servizio sulla partita della propria squadra. Fa scandalo l’atteggiamento dei tifosi della Lazio, non fa scandalo il sit in davanti alla federazione dei tifosi della Roma (l’arbitro di Parma – Roma sarà stato sereno?). Fa scandalo l’atteggiamento morbido della Lazio, ma l’atteggiamento dell’Udinese il 5 Maggio 2002 “dimostra la regolarità del campionato”.
    Par di capire che la partita sarebbe stata considerata regolare soltanto in caso di sconfitta dell’Inter. Rosiconi? L’atteggiamento era lo stesso nel 2002, quando l’Inter non vinceva.
    Va bene, siamo primi, lottiamo su tre fronti con ottime possibilità di vincere tutto: spero, davvero, che non dovremo esser la prima squadra al mondo che dovrà vergognarsi di aver vinto, però.

    • Fai tutto tu. A me pari sinceramente fuori dal mondo. Io non mi vergogno mai di vincere ritengo che l’Inter, se mai lo vincerà, abbia strameritato di vincere questo campionato. A me non frega niente del bombardamento mediatico, brrr sai che paura, o del riconoscimento dei meriti dell’Inter da parte dei non interisti. Ma proprio non me ne frega niente. In questo Paese nessuno riconosce i meriti di nessun altro, perché qui il successo non lo si perdona a nessuno. E io vado fiero, te lo ribadisco, di quel che resta scritto nell’Albo d’Oro. Forse vivi con l’incubo della Tv o dei giornali, che io sinceramente guardo e leggo per lavoro, non certo condiderandoli la Bibbia. Pensa che alcuni giornali li leggo appositamente al cesso. La Bibbia nello sport è l’Albo d’Oro. Tutto il resto è chiacchiera e trovo anzi divertente che ci sia gente che ad ogni successo dell’Inter s’imbruttisce oltre ogni limite. Se per te è così difficile tollerare ciò che io trovo divertentisismo abbònati subito a Inter Channel. Lì si diceva che eravamo bravi e sfortunati anche quando si perdevano i derby 0-6, ma non è certo la mia informazione preferita. Non sono neppure abbonato. Io ragiono solo con la mia testa e quel che sta facendo l’Inter è leggendario, comunque sia. Non ho certo bisogno che me lo dicano gli altri. Lo vedo e lo so da me.
      GLR

      • Alessandro // 3 maggio 2010 a 00:35 // Rispondi

        Premesso che non voglio certo un’informazione faziosa (per me, i canali tematici delle squadre non hanno proprio senso e non riesco neppure, quando sono in macchina, ad ascoltare quelle emittenti radiofoniche, a volte le uniche che su cui riesco a sintonizzarmi, specie in montagna, le radiocronache proprio di Inter Ciannel), allora giro la questione: chiedo troppo se chiedo un’informazione sportiva un pochino più equa?
        Poi per carità, posso anche non accendere la tv. Non ne ho bisogno. Però, se per quello, allora, non ho bisogno nemmeno dell’Inter e del calcio per vivere.

        • L’informazione equa in Italia non esiste. Qui i direttori dei giornali e delle grandi Tv sono per nomina politica e non te ne sei ancora accorto? Non siamo mica in America. E’ per questo che a volte, quando mi danno del giornalista a più riprese, e lo sono, con tanto di esame di Stato a Roma, quasi mi offendo. Senza contare che credo di aver spiegato bene nella mia biografia su questo sito la difficotà dell’esame di Stato per accedere alla professione. Più difficile l’esame per la patente. Ed essedomi occupato non solo di calcio, ma a volte anche di cronaca e di politica, ti assicuro che altrove è pure peggio. Ma io questo mestiere lo faccio perché mi diverte e mi dà da vivere, senza alcuna pretesa di dar lezioni a nessuno.
          GLR

          • franco banear // 3 maggio 2010 a 08:32 // Rispondi

            GL,
            visto che si parla di Udinese, anche se a margine della notizia, mi sento di partecipare. cercando di non scatenare le ire di alcuni Tuoi co-tifosi come successo in altro post (scherzo…).
            Il 5 maggio 2002 ero beatamente a Chicago, per lavoro. Anche fossi stato a casa non sarei andato allo stadio, pittato del bianconero sbagliato (quello iuventino). Sapevamo tutti che non c’era bisogno di biscottare alcunché, la settimana prima avevamo vinto a Lecce godendo, prima volta in anni, di arbitraggio connivente (rigore a favore al 91′, dato che eravamo così scarsi da non farcela da soli). Praticamente biscotto preventivo, alla faccia dell’onestà di quel tale cui viene dato spazio in tv per minacciare il sistema giudiziario.
            Ieri poi ho sentito augurare alla Lazio di retrocedere e restare “a marcire in B per sempre”.
            Primo: a quello, cosa gliene frega? Secondo, il 5 maggio 2002 al 12′ del primo tempo a Udine si era 0-2, tanto per non patire il caldo correndo alla ricerca di un gol, ma non si sono sollevati polveroni… Strano, eh?
            I laziali non avevano certo bisogno del pollice verso di Totti per togliere il piede dall’acceleratore, ieri sera. E secondo me non c’entra neanche la storia della contemporaneità (mai peraltro sollevata quando l’Inter giocava di venere e la rometta la domenica sera); Avesse vinto ieri l’Atalanta, il proprio potenziale punti (affrontando Napoli e Palermo!) sarebbe stato 43 pt. La Lazio affronta Livorno e Udinese. A parte i già retrocessi, secondo Voi noi andiamo a Roma per vincere? Con i giocatori più in forma (Pepe, DiNa, Sanchez) che giocherebbero alla morte a 20 giorni dal mondiale? Dai, facciamo i seri!
            Mi sento cinico. In un mondo di verginelle mi sento cinico. E la regina delle illibate è la povera Rosella: “io a vincere così mi vergognerei”. Si Vergogni, allora, dott.ssa Sensi. Se non ne sa niente del passato, anche recente, chieda ai suoi collaboratori cosa succede. La verità?, probabilmente roba da Pravda. “Non vincete maaaai”, e giù 4 scudetti. “Si ma in Europa mai oltre le semifinali”, e giù finale a Madrid. Ho un’idea in testa, ma si entrerebbe in fantapolitica cosa non da me. Che sono mononeuronale.
            Ah, per la cronaca. Ieri Cagliari-Udinese 2-2. Al 50′ eravamo 1-2, e non attaccando (bloccati in difesa per non rischiare l’1-3) abbiamo preso SETTE contropiede (a difesa schierata a centrocampo) per fare segnare Matri. Alla fine Jeda ce l’ha fatta (non esultando) e da quel momento tutti i giocatori al bar e palla che passava da Handanovic a Marchetti. Mi dite cosa c’è di diverso da Lazio Inter? Avessimo giocato alla morte si sarebbe vinto 6-1, dato che andiamo a mille all’ora e il Casteddu è fermo, ma “a dar del mòna a un mòna si guadagna un nemico”, e Pozzo e Cellino sono amici…
            Un abbraccio a GL, e mercoledì fate il Vs dovere.

            • C’è chi marcisce nell’attesa di un revisionsimo storico su un certo processo che non avverrà mai e chi marcisce in altri modi. Io guardo tutte le umane cose con distacco mourinhiano.
              GLR

          • Ciao Gianluca e a tutti gl’interisti di questo blog,
            sottoscrivo tutto quello hai detto, anche a me diverte vedere che siamo diventati l’ossessione di mezza Italia e che ieri sono rimasti scandalizzati dall’atteggiamento della Lazio, poverini, ah ah!
            Non mi diverte però leggere le stupidaggini della Sensi che dice che al posto nostro si sarebbe vergognata di vincere in quel modo, non dico niente, per educazione…
            Pare che il presidente del Liverpool abbia dichiarato di tifare Chelsea e ieri il Chelsea ha vinto comodamente 2-0, ma non so se in Inghilterra ci siano state polemiche a riguardo.
            Per quanto riguarda il mestiere di giornalista, lo so che in Italia l’informazione equa non esiste, ma sinceramente come si fà a essere totalmente obiettivi? Tutti noi siamo tifosi di qualche squadra, o votiamo per questo o per quel partito, l’importante però non essere in mala fede e te lo dice uno che, nonostante tutto, ha studiato e si è laureato per diventare giornalista ma non ci è riuscito.
            Va bè, avanti ora con la coppa Italia, che a questo punto voglio vincere più che mai.
            Forza Inter!

      • sono abbonato ad inter channel e sono felice di esserlo. è un’ottima televisione, fornisce notizie, è fatta da ottimi professionisti. certo non le chiedo di essere imparziale, ma comunque non mi sembra che neppure lì ci si chiuda gli occhi davanti alla realtà. il tuo intervento sopra mi sembra un po’ contraddittorio. sembra quasi che tu chieda imparzialità ad un canale televisivo chiaramente di parte, mentre non ti curi dell’imparzialità dei canali televisivi e dei giornali che dovrebbero per “missione” essere imparziali. i fatti separati dalle opinioni si diceva una volta… è la stampa tesoro !

        • Non ho nulla contro Inter Channel, Né contro L’Unità O Famiglia Cristiana, perché in un Paese libero ognuno può dire quel che gli pare. Io però sono altrettanto libero di pensare con la mia testa.
          GLR

  7. Ciao gianluca, non ti pare che Thiago Motta potrebbe essere utile in Sudafrica?Quando sta bene è davvero un bel giocatore!!
    saluti da Buenos Aires, tra l’altro ho visto che ci sei stato…spero ti sia piaciuto così come è piaciuta a me la prima volta che l’ho vista!!!
    Gabriele

  8. La vita è come un boomerang.I nostri pensieri, le nostre opere e le parole
    tornano a noi, presto o tardi, con incredibile precisione. (Florence Scovel Shinn).
    …avrebbero dovuto far leggere a Totti queste parole prima del derby romano….

  9. MetàRoma l’abbiamo conquistata, adesso ci tocca conquistare pure l’altra!
    E l’altra metà è il Siena di Mezzaroma…
    L’etere romanista è stato rassicurato, dallo stesso, che all’ultima giornata in Siena-Inter
    i Senesi si impegneranno fortemente per bloccare l’armata di Mourinho e far vincere lo scudetto alla Roma.
    Quindi mi raccomando, Gian Luca, se puoi avverti i Nostri affinchè sappiano e non sottovalutino nulla…
    Un caro saluto e Forza ragazzi! W L’INTER !

  10. MetàRoma l’abbiamo conquistata, adesso ci tocca conquistare pure l’altra!
    E l’altra metà è il Siena di Mezzaroma…
    L’etere romanista è stato rassicurato, dallo stesso, che all’ultima giornata in Siena-Inter i Senesi si impegneranno fortemente per bloccare l’armata di Mourinho e far vincere lo scudetto alla Roma.
    Quindi mi raccomando Gian Luca, se puoi avverti i Nostri affinchè sappiano e non sottovalutino nulla…
    Un caro saluto e Forza ragazzi! W L’INTER !

  11. Ciao sono un tifoso della Roma e sono capitato per caso su questo blog, cercando news sulla partita di ieri sera
    Che dire???? Complimenti all’Inter e per quello che riguarda l’altra squadra di Roma e la sua tifoseria, le cose cambieranno quando :
    Loro diventeraranno una grande squadra e si troveranno a lottare al vertice contro Inter Milan Roma etc etc etc
    Il che vista la spalmatura debiti di 20 anni del Sig. Lotito devono sempre accontentarsi di cose come quelle di ieri sera

  12. Alessandro B. // 3 maggio 2010 a 07:25 // Rispondi

    dopo il pareggio tra Atalanta e Bologna
    dopo lo sbeffeggio di Totti e company post derby
    il gemellaggio storico tra tifosi interisti e laziali
    il timore di sentirsi presi per il culo dai romanisti per 10 anni per uno scudetto vinto
    ditemi perche la Lazio avrebbe dovuto fare la partita della vita e i tifosi avrebbero dovuto incitare la propria squadra?
    beh, a chi parla di partita falsata, dico FATE RIDERE
    il sogno continua… forza ragazzi.

  13. Massimo VC // 3 maggio 2010 a 07:41 // Rispondi

    Ciao GLR.
    Vorrei solo ricordare che i milanisti sfilarono con i ‘gobbi’ il 5 maggio 2002 e che 2 settimane prima andai a vedere Milan-Roma su un pulman del Milan (cosa che non farò mai più…) e che gli stessi erano contenti di non aver vinto per non favorire l’Inter (finì 0-0). Per cui chi è senza peccato scagli la prima pietra.

  14. Ciao GLR,finalmente siamo antipatici a tutti,non facciamo piu’ compassione come quelli che vincono solo ad agosto e che hanno il presidente piu’ pirla.Sono d’accordo con te ,conta l’albo d’oro e speriamo,come penso ,di arricchirlo gia’ mercoledi.Ma Milito ha sbagliato apposta per non infierire?

  15. Siamo giunti all’inizio di maggio e siamo in lotta su 3 fronti…..COSA VOGLIAMO DI PIU’??
    Vabbè esprimo il mio desiderio, ne esprimo solo 1….mmmmm….”vorrei vincere le prossime 4 partite” 😀
    GODIAMO DELLA NOSTRA SQUADRA E NON CURIAMOCI DEI ROSICONI.
    ESSERE INTERISTI E’ PROPRIO “BELLO BELLO BELLO”!!
    VAMOS A GANAR e FORZA INTER SEMPRE
    Care cose a tutti
    L.

  16. Ciao GLR,in tutto questo discutere sull’impegno dei giocatori della Lazio ci si dimentica che la Beneamata è in gra do di vincere una partita come questa senza aiuti.Se poi loro hanno dei problemi ,pazienza

  17. matteo da Siena // 3 maggio 2010 a 08:02 // Rispondi

    Ciao Gianluca, te lo devo proprio dire: Sono proprio felice di aver vinto contro una Lazio diciamo cosi, demotivata… Ora si scateneranno moralisti e perbenisti, ma nessuno che proverà ad insegnare al Pupone cosa sia il rispetto per gli avversari. E’ Totti che scrive sulla maglia “vi ho purgato ancora!” è Totti che sputa su Poulsen è Totti che mostra il numero dei gol fatti dalla Roma con le dita della mano ed è ancora Totti che con il pollice verso dice ai laziali vi mandiamo in serie B. Se le conseguenze sono queste, non indignamoci per ciò che succede a fine campionato (da sempre aggiungo io – mi viene da pensare ad un Siena atalanta di alcuni anni fa quando gli ospiti già salvi e in vantaggio regalano due gol negli ultimi 15 minuti…), piuttosto insegnamo come si vince e se fosse possibile fare seminari in spagnolo , anche come si perde. Forza Inter

  18. Ciao a tutti.
    La Dott. ssa Sensi, in puro stile “vittimismo da eterni secondi”, offende l’Inter (“E’ una vergogna vincere così”), dimenticandosi che:
    – L’Inter è solo vittima incolpevole e ieri ha semplicemente fatto il suo dovere;
    – Da alcuni anni l’Inter vince all’Olimpico anche contro Lazio più forti;
    – I tifosi romanisti avevano messo a ferro e fuoco la FIGC nel corso della settimana per esercitare pressioni sulla Classe Arbitrale.
    Dovrebbe, invece, prendersela con:
    – I suoi preparatori atletici (la squadra ha autonomia per soli 40′);
    – I suoi attaccanti per le occasioni sprecate contro la Sampdoria;
    – Il comportamento antisportivo di qualche suo calciatore nel post-partita del derby.
    Ricordo che nell’ormai storico e famoso 5 Maggio, noi supporters dell’Inter non ce la prendemmo con l’Udinese che non aveva giocato contro la Juventus, bensì con i nostri giocatori per la mancanza di nervi saldi ed attributi mancanti nel giorno d’una potenziale consacrazione vittoriosa. Ciao, Marco.

  19. Caro Gianluca, sottoscrivo in pieno il tuo editoriale. Io ieri sera da tifoso dell’inter non mi sono assolutamente vergognato: ma cosa credevano a Roma, che i tifosi della Lazio, peraltro gemellati da anni con quelli dell’inter, dopo i fatti del derby e col rischio di vedere gli “odiati” cugini festeggiare lo scudetto? Ci sta e non ho visto nulla di scandaloso. Anche a me son venue in mente subito le immagini di Bari-Roma (un’altra partita farsa), ma in quel caso nessuno ha avuto il minimo dubbio sulla regolarità della gara. L’Inter ha giocato la gara che doveva giocare con la giusta intensità e concentrazione. Ora sotto con la coppa Italia e se ho imparato a conoscere il Mou non credo proprio verrà snobbata (sai che gioia battere la Roma in casa loro festeggiando il primo trofeo stagionale). PS: son certo che i ragazzi, o meglio gli uomini, non sottovaluranno gli impegni con Chievo e Siena…

  20. simone como // 3 maggio 2010 a 08:22 // Rispondi

    Quanta ipocrisia contro l’Inter ….. solo ieri conto 3-4 partite dal risultato scontato in partenza. Se Lazio-Inter e’ da ufficio indagine, allora indaghiamo pure su Floccari che sbaglia il rigore nel derby o Muslera che abbassa la testa per schivare la punizione vittoria di Vucinic o Consigli che in Roma-Atalanta si fa beffare come un bambino … Cosa si aspettava Totti dopo la provocazione del pollice verso nel derby o De Rossi dopo la conferenza stampa in cui di augurava la Lazio in B …. Tutti ci odiano perche’ siamo i piu’ forti e tutti ci invidiano perche’ vorrebbero una squadra come la nostra.
    Ora sotto con la coccarda, a fine stagione comunque vada, zeru, uno, due o tre tituli grazie Ragazzi !

  21. Certo che questi romanisti e più di loro la loro presidentessa sono dei piagnoni incredibili.
    Si lamentano davanti alla FIGC appoggiati pure dall’allenatore (l’avesse fatto Mou apriti cielo!!!!!) ma di che cosa poi? Per aver perso da sciagurati contro la Samp?
    Si lamentano perchè abbiamo giocato dopo Atalanta-Bologna e dopo di loro quando erano già 3 giornate di campionato che giocavano dopo di noi. Si lamentano e sopratutto ci dicono di vergognarci per aver vinto così. Ma l’Inter che avrebbe dovuto fare non vincere perchè la Lazio non ha giocato il secondo tempo? Che se la prendano con la Lazio. A Parma dopo quattro minuti e mezzo che ci faceva Totti da solo in mezzo all’area per il più comodo dei pallonetti? Per non parlare della partita scandalosa di Bari. Ma che si guardassero le loro di partite!!!!!!!
    Per mercoledì prevedo una partita fallosa e cattiva se non gli dovesse andare per il verso giusto, e speriamo di finirla in 11 e senza infortuni gravi, occhio a Burdisso, Perrotta, Toni, Vucinic, De Rossi, Totti e Taddei che hanno la pedata facile ed il gomito ancor più facile.
    Cmq FORZA INTER sempre e comunque……….

  22. Fabio Primo // 3 maggio 2010 a 08:50 // Rispondi

    Riprendendo l’ultima parte dell’editoriale di Gianluca riguardante la finale di coppa italia , ho proprio paura che tra gli obiettivi dei giocatori della Roma , oltre a quello ovvio di vincere la partita, ci sia anche quello di lasciare qualche pesante “ricordino” a qualche nostro giocatore in modo che non sia disponibile per la finale di champions…della serie: a questo punto ogni tipo di “vendetta” è lecita !! Ciao

  23. Anche a me non frega niente di quello che dicono i vari commentatori rosiconi che mi fanno divertire ogni giono di più con le loro facce sempre più tristi.
    A me INTERessa vedere la mia squadra sempre più forte e determinata checchè se ne dica.

  24. sinceramente io non capisco dove sta lo scandalo : queste cose da sempre succedono (vedi Liverpool – Chelsea 0-2).
    Se l’inter si trovasse con la Roma o la Lazio o altro in casa che può soffiare lo scudo al Bilan ………. voi che risultato vi aspettereste ?

  25. Franco Fincato // 3 maggio 2010 a 09:06 // Rispondi

    Ciao Glr, lasciando perdere i rosiconi di turno ed i moralisti “redenti”, c’e’ una cosa che mi preoccupa per mercoledi’ sera, no, non sono un “gatto nero”, mi preoccupano seriamente le gambe dei ragazzi, son sicuro che quelli della rometta avranno il piede avvelenato (oltre al cervello) e non vorrei che piu’ che al pallone tirassero alle gambe dei nostri giocatori, conoscendo Totti e i suoi compagni non la considero un’eventualita’ cosi’ remota, spero di sbagliarmi ovviamente ma, da gente che dopo aver deriso ed umiliato la Lazio ed i tifosi laziali, pretendevano dagli stessi che ci asfaltassero per aiutarli……………
    Ciao e pronti per la coccarda.
    F. Fincato.

  26. caro Gianluca,da milanista ti dico che vedere e vivere questa nemesi interista (da cronici perdenti a Razza padrona)mi fa’ ancora di piu’ amare questo giuoco(citazione presidenziale)proprio perche’ dal nulla regala epopee come la vostra (partita da calciopoli)e la nostra durata vent’anni(e partita dalle ceneri di una serie B).Spero pero’ che questo vostro straordinario ciclo si chiuda a fine maggio,ma credo purtroppo che non sara’ cosi’…
    p.s. soprattutto se gli altri si ostinano a schierare i poulsen e felipe melo e noi ahime’ gli ex campioni di ritorno.

  27. oh nooooooooooooo!!!
    forza inter!!!

  28. Il Presidente del Liverpool (acerrima rivale del Manchester United) : mi auguro che vinca il Chelsea
    Steven Gerrard, nel primo tempo, uno dei giocatori migliori del mondo, non un Brocchi qualsiasi, effettua un retropassaggio sciagurato al proprio portiere che si trasforma in assist per Drogba
    risultato? oggi tutti si stracciano le vesti accusando l’Italia di essere un paese antisportivo (per carità è vero… però…)

  29. Dai ragazzi non molliamo! 4 partite, per entrare nella storia!

  30. Ciao Gianluca, concordo con te.Ovviamente, dato che di mezzo c’è l’Inter, sentiremo commenti moralisti da quattro soldi da gente che non conosce la vergogna.
    Le stesse persone che esultarono per Udinese-Juve del 2002 del 5 Maggio chiusa in meno di dieci minuti con Capello a ridere in panchina a Torino con la Roma….O che dire di un Siena-Juventus chiusa in 8 minuti con un sonoro 0 a 3.
    Oppure un Milan Reggiana 0 a 1 del 94 andata sotto inchiesta per la denuncia dei tifosi piacentini (Milan già campione che perde all’ultima salvando la Reggiana dalla B)…
    Oppure Venezia Bari col gol al 90′ del Brasiliano Tuta….
    E ve ne sarebbero a decine….
    L’Inter è scesa in campo con i migliori e ha fatto il suo.Il resto sono solo chiacchere.
    E poi..a dirla tutta….nel 2002 c’è chi esultò perchè il biscotto lazio-inter non funzionò…ma i loro si….

  31. Alessia Cattaneo // 3 maggio 2010 a 09:49 // Rispondi

    Ciao, GLR.
    Cosa pensi del fatto che la finale di coppa Italia sia sempre a Roma?
    L’Olimpico non è lo stadio della Nazionale, come esiste a Londra.
    Secondo me è giusto sorteggiare lo stadio della finale all’inizio della competizione.
    Come possono fare i nostri tifosi ad assistere alla partita, in uno stadio così?
    Grazie,
    Alessia

    • Roma è la capitale. Piaccia o no la Coppa Italia si gioca lì. L’hanno deciso tutte le società.
      GLR

  32. Forza Inter!!!
    Caro GLR sono d’accordissimo con te, come sempre. Abbiamo una squadra che è a 4 partite 4 da una “leggenda sportiva”. E come te anche io sono finalmente orgoglioso nel vedere gli altri che ci tifano contro. E’ davvero la dimostrazione che siamo forti e che facciamo paura a tutti (non da ultimi abbiamo fatto uscire di testa tifosi e giocatori del Barcellona con la storia della Remuntada…).
    Siamo forti, punto. Ora il 5 maggio si torna a Roma, questa volta non è solamente una Coppa Italia… ma può essere l’inizio del conteggio… 1,2,3.
    Parafrasando il caro Mou… ci sono tre tituli… un titulino (la Cappa Italia), un titulo (lo scudetto) e un titulone (la Champions)… perchè scegliere?
    Ribadisco, FORZA INTER!

  33. Fabio Primo // 3 maggio 2010 a 09:58 // Rispondi

    Ieri mi son visto pure Liverpool-Chelsea 0-2 e si può tranquillamente fare un parallelo con Lazio-Inter….anzi , i 2 gol del Chelsea sono ben più clamorosi dei nostri….addirittura il primo è stato un retropassaggio del mitico Gerrard all’amico Drogba , che ha comodissimamente aggirato il portiere e appoggiato il pallone in rete….non vi dico la partita dallo 0-2 alla fine, un amichevole !! dopo il fischio finale canti e i cori dei super-mitici tifosi del Liverpool , quasi avessero vinto….anche loro , pur di togliere un possibile scudetto ai nemici storici del Manchester , sono stati ben contenti di aver lasciato vincere senza fatiare il Chelsea……TODO EL MUNDO ES PAIS !! Ciao

  34. MA AVETE VISTO I GOL DELLA ROMA A PARMA –NON SI PRENDONO NEMMENO SUI CAMPI DI SESTA CATEGORIA(CHE NON ESISTE) –PER NON PARLARE DEL FALLO DI MANO DI TOTTI PER IL QUALE I GIOCATORI DEL PARMA SI SONO GUARDATI BENE DAL PROTESTARE MA FATEMI IL PIACERE

  35. Pierfranco // 3 maggio 2010 a 10:37 // Rispondi

    Abbiamo vinto, abbiamo 2 punti di vantaggio e possiamo sperare di vincere lo scudetto anche domenica prossima, se il Cagliari dovesse portare via un pareggio all’Olimpico: solo questo conta.
    Dopo il mancato rigore di Napoli non abbiamo detto nulla, dopo i due rigori di Bari abbiamo sentito dire che era tutto giusto e lo stesso è accaduto per le due espulsioni con la Sampdoria. Tutto giusto, corretto, rigorosamente in linea con il regolamento. Tutti i soloni del nostro calcio sentenziano a nostro carico e sfuggono agli addebiti che li riguardano.
    Opinionisti, giornalisti, telecronisti e dirigenti annaspano in una pozzanghera di parzialità.
    All’inizio della stagione ho letto che la Juve si riteneva superiore all’Inter perché aveva un progetto e che il Milan aveva una squadra assolutamente pari all’Inter: dalle mie parti si dice che le galline si contano la sera.

  36. Caro Gianluca sono schifato. schifato da tutto quello che ho ascoltato ieri sera e da tutto quello che ho letto stamattina. Per “loro” tutto sarebbe stato regolare solo se l’inter avesse perso la partita, di conseguenza avremmo potuto giocarla 1000 volte e se 999 volte l’avremmo vinta sarebbe comunque stato ” Vergognoso”.
    Qui non si tratta di averli tutti contro solo perche si e’ vincenti, io non ricordo un accanimento cosi’ pesante nei confronti di nessuna “squadra” vincente nei secoli.
    Considerando anche gli errori fatti da Mourinho , comprendo totalmente il suo disagio e il suo abbandono del calcio Italiano.
    Forza Inter

  37. Caro GLR
    letto e sentito di tutto dopo questa partita e ci sta perchè comunque al rosicare non c’è mai fine. Ho perfino sentito dire da uno che era entusiasta del sistema “M” che la partita di ieri sera è stata la fine del calcio…… vabbè lo capisco anche lui poveraccio…
    quello che veramente mi ha lasciato basito è stato il commento del Presidente della Roma. Essi perchè ora è pronta a giudicare l’Inter e come ha vinto (io mi sarei vergognata di vincere cosi…) ma non l’ho sentita parlare del pre e dopo derby quando i suoi tifosi hanno scambiato l’Olimpico x il Colosseo di “gladiatoria” memoria oppure il suo capitano ha sbeffeggiato l’avversario con pollice verso. Aggià quello era sbeffeggiare…bene ora anchei laziali hanno di che sbeffeggiare…
    E sarebbe bene che lasciasse l’Inter fuori da questo baillame e pensasse che magari loro le regole le hanno infrante in più occasioni (e parlo di regole amministrative…..)
    Ma come dici spesso te da noi non c’è la cultura della sconfitta e tutto deve trovare una giustificazione che assolva dalle colpe di una gestione poco ocualata (nevvero bianco-rosso-neri???)

  38. Editoriale nei termini corretto…anche se a metà pagina trovo un errore di valutazione o meglio di supervalutazione che tu hai nei confronti dell’Inghilterra e del suo calcio.
    Mi spiego meglio: ieri vi è stata partita, si fa per dire, tra Liverpool e Chelsea…e guarda un po’ ha stravinto il Chelsea…come mai? Forse perchè in questa maniera si è favorito la squadra di Londra ai danni del ManU, che a pari titoli con il Liverpool, in caso di vittoria avrebbe potuto scavalcarlo? Vedi Gianluca anche terra d’Albione ha i suoi limiti…e non sempre è meglio della nostra “Itaglia”…(Itaglia scritto volutamente così…).
    Con simpatia fran

    • Comodo quando si ha una trave nell’occhio guardare l epagliuzze altrui. Peccato che la metà dei miei amici viva in Inghilterra e io abbia passato parecchio tempo della mia vita tra Inghilterra e Stati Uniti e abbia verificato cose diverse. Non certo la perfezione, ma una cultura sportiva di gran lunga superiore alla nostra.
      GLR

      • franco banear // 3 maggio 2010 a 14:23 // Rispondi

        GL,
        sai di avere ragione purtroppo. Ferguson si è infastidito per l’errore di Gerrard, ma non ho sentito politici, giornalisti, prelati, saltimbanchi, giocolieri e mangiafuoco vari adombrare l’ipotesi di combine…
        Si parla sempre di “quello” Svezia-Danimarca 2-2, proprio perché fu un’eccezione memorabile. Rivendico all’Itaglia, sì, quella con la G, la paternità delle pastette. Diciamoci la verità, a noi piace un po’ ciurlare nel manico ed un po’ fare i furbetti per reciproca convenienza. Gli esempi che gli Amici ricordano su questa pagina sono molti e corretti, quell’Udinese-rube del 5 maggio è cosa vera, e anch’io ho ricordato come andò. Ai Vs. cugini che si scandalizzano ricordo che ci spedirono in B perdendo in casa contro la Reggiana 0-1 (era il milan degli invincibili di capello, quelli che vincevano senza rigori a favore)… A noi (dis)piacque pensare che si scese di categoria per puri demeriti. Punto.

  39. Luca Milano // 3 maggio 2010 a 11:09 // Rispondi

    Gian Luca, secondo me, ha ragione quando dice che ciò che conta nello sport – la Bibbia – è l’albo d’oro – albo d’oro raggiunto ovviamente seguendo le regole e non altro.
    Dopo la partita di ieri c’è chi parla di vergogna e di barbarie riassunte in una nuova parola di moda durante lo svolgersi di questa stagione: “ANTI-CALCIO” o meglio “l’Inter è l’ANTICALCIO per eccellenza”. La canzone d’organetto risuonava con grandi colpi di tamburo dopo la conquista della finale di coppa campioni, ma già vibrava nell’aria prima del doppio Fiorentina-Inter, anche se i più sensibili ne respiravano le note persino dopo il 2-1 inflitto al Chelsea – figuratevi cosa diranno dopo Lazio-Inter – e dopo il Roma-Inter di coppetta.
    Farei notare comunque come sia interessante l’ipotesi filosofico-antropologica per cui il calcio italiano moderno sia rovinato solo dalla possibilità, per quanto difficile da realizzare, di un triplete neroazzurro. Beh strano !!! Io credevo che il calcio si rovinasse con squadre che pagavano per poi finire in B, ma forse è mia la colpa in quanto non ho capito nulla di come funzionano le cose di questo mondo.
    Bene, tornando alla gara di ieri, l’Inter ha fatto la sua partita ed ha vinto – un professionista pensa a ciò che deve fare con le proprie mani e non si deve mai far influenzare da altro – il resto è strumentalizzazione ossia politica, una cosa che ci sarà sempre, basta però saperla riconoscere e leggere per quel che è o meglio attraverso gli interessi che la muovono dietro facciate di eburneo solonismo morale.
    Del resto, come tutti sanno, con le parole, è facile dire tutto e il contrario di tutto, infatti, se andate sul sito UEFA, troverete le dichiarazioni di Alves e di Pique’ che affermano di come il gioco del Barca sia stato rovinato in modo irreparabile dall’espulsione di Motta, la quale, in questo modo, ha finito col favorire di fatto i neroazzurri: Ma come ??? Con tutta la fatica mediatica, unita al teatro reale, che hanno fatto per ottenere di giocare in superiorità numerica, cosa pre-detta dallo stesso Mou già dopo il 3-1 di S.Siro (ancora una volta “Mou dixit”), ora, che non sono arrivati all’uva, ci dicono pure che la “banana” era acerba ??? Mah… tanto, però, come si dice dalle mie parti, “se andava, aveva le gambe”.
    Risultato: le dichiarazioni da teatro è meglio lasciarle a chi ha paura – il Barca insegna -, non a caso, l’nter va molto meglio e gioca più sciolta da quando “si parla meno” e non si pensa agli altri e ai loro bizantinismi in versione “savonarolesca-nazional-pop” – arbitri, federazione, giornali … aiuti “ipotetici” a chi deve esser aiutato per causa di forza maggiore ect. … .
    L’unica risposta che conta quindi, come detto in precedenza, sono i fatti !!! L’Inter deve cercare di vincere anche la coppetta di coccarda in casa della Roma per iniziare a chiudere i conti; mentre tutto il resto è il solito “chiagni e fotti” di italica memoria, fatto giusto per cercare di coprire proprie magagne, cercando pure, con un poco di fortuna, di portare “a casa” qualche cosa in più del dovuto.
    Ciao !!!

  40. Ora che tutti i soloni parlano scandalizzati, ancora una volta mi rendo conto di che paese sia, a tutti i livelli, quello che Mou dice di non amare. Sono tifoso dell’Inter da 30 anni, seguo il calcio da 30 anni, e da 30 anni osservo l’assoluta volontà di NON risolvere un problema che sia uno. Il tifo violento, i calciatori ultras (caro Totti, chi semina vento…), gli stadi vetusti e compagnia bella non possono che partorire sempre i soliti mostri. Da interista non sono orgoglioso della partita di ieri, ma l’Inter è l’ultima responsabile di ciò che è successo. Noi il calcio lo abbiamo onorato, abbiamo dimostrato di valere molto di più del calcio italiano nel quale per ovvi motivi siamo costretti. E il fatto che la nostra squadra sia quasi integralmente straniera ora più che mai è motivo di vanto. Caro Mou, neanche a noi piace tutto questo, ma purtroppo, chi come te ci spiattella in faccia la verità viene crocifisso e disprezzato. Da noi vanno avanti gli arroganti come er pupone (vergognoso come in Parma-Roma fosse lui a “pilotare” qualsiasi decisione arbitrale), perchè a noi piace così…e allora che dire? Ora più che mai grazie Inter e grazie Mou, perchè, magari anche se per poco tempo, ci avete fatto sentire meglio di ciò che abbiamo intorno. Saluti Gian Luca.

  41. Mala verba volant. Eppure,si sa,TUTTO in Italia funziona così. La squadra ed i tifosi dell’Inter hanno giocato e fatto il tifo secondo dovere. C’è da vergognarsi? Ognuno risponda del suo. E dalla Roma sempre pronta a lamentarsi (ma su Parma.Roma silenzio) NON si sono sentiti LAI contro le provocazioni post derby di Totti. Perchè i laziali mica sono impazziti ieri! Avevano le palle piene di sfottò arroganti.
    Quanto ai moralisti,juventini e milanisti… per l’ultima partita di campionato già s’erano giurato soccorso reciproco. Se il Milan fosse stato ancora “in concorso”…la Juve avrebbe lasciato volentieri (!) la vittoria…pur di fare uno sgarbo all’Inter. Ed allora?
    Un saluto di stima a Leonardo…stava andando a nozze con…i fichi secchi; ora divorzia ma non è lui il…fedrifago. C’è chi gioca d’anticipo per parare le ire dei tifosi. Però…cà nisciuno è fesso…

  42. Ciao Gianluca,
    come commenteresti l’elegante uscita del senatore dall’occhio bovino Maurizio Gasparri sulla partita di ieri?
    “Ieri è stata scritta una pagina di vergogna. L’Inter potrà vincere lo scudetto, ma per quello che si è visto ieri all’Olimpico, sarà uno scudetto simile a quello ottenuto con le telefonate di Facchetti agli arbitri” (gazzetta)
    Penso che questo signore meriterebbe come minimo una querela da parte della società.
    Un caro saluto

    • Come commento? Lo capisco. Il Paese in effetti ha solo questo problema, mica tanti altri. Me ne ricorderò alle prossime elezioni. Come mi sono sempre ricordato di tutti i politici che usano il calcio quando gli fa comodo. Tutti, interisti compresi.
      GLR

      • franco banear // 3 maggio 2010 a 14:35 // Rispondi

        Io alle prossime elezioni spero di vivere già nella mia nuova patria. Tanti mi avvertono che quello che cerco, in verità, non esiste. Hanno ragione, ma rivendico il diritto a sognare per me una vita nuova. Quella che i bipartisan che stasera popoleranno i salotti sportivo-televisivi solonizzando e cercando di demolire l’Inter mi hanno tolto. Il politico citato me lo ricorderò per avere dato il proprio augusto nome ad una legge burletta sulle telecomunicazioni, mica per aver espresso la propria opinione su una partita di calcio…
        Hai ragione Tu. Poco da fare. Adesso il problema in Itaglia è Lazio-Inter o chi vince lo scudetto. Certo. Bene. Beh se il calcio fosse veramente un problema, però, mi dicano i bipartisan come mai alcune società possono giocare avendo milioni seicento di esposizione finanziaria. In questo post si citava l’Inghilterra: il Portsmouth è stato commissariato, il Liv’pool lo abbiamo sotto gli occhi, dovrà cedere Rafa Benitez, Torres, Kuyt per fare cassa. il prossimo sarà il ManU che Ronaldo lo ha già ceduto, e presto farà lo stesso con Rooney. Vi sembra lo stesso mondo?
        (La banca che ha dato credito a quella forte ed onesta società, che oggi si vergogna, ha fatto fallire enne aziende italiane, quest’anno, per molto meno. ma certo il calcio è un grande rito che va rispettato).

      • Caro Gianluca,
        devo essere sincero: le dichiarazioni di Gasparri e degli altri politicanti mi hanno fatto piegare in due dalle risate. Penso tuttavia che la famiglia Facchetti non abbia reagito così allegramente. Nei confronti di questo signore auspico quindi due querele, una della famiglia Facchetti e una della società internazionale S.p.a.
        Cari saluti da Zagabria

        • Non dedico una riga a certi politici. Faccio un’eccezione per te che scrivi da Zagabria, città che mi è simpatica. Ricordatevene alle elezioni, anche se tra tutti… forse la classe politica rispecchia il Paese che governa.
          GLR

  43. sergio_maurizio // 3 maggio 2010 a 11:48 // Rispondi

    Che strano! Una squadra che lotta per la salvezza sin dalla prima giornata e ancora non è riuscita a salvarsi, con il secondo peggior attacco, che ha già perso 14 volte di cui 8 in casa, che si trova a 36 punti dalla vetta della classifica, che fa? Gioca contro una squadra che è in testa al campionato da quattro anni, che ha il miglior attacco e la miglior difesa, che ha già vinto 22 partite delle quali 8 in trasferta, che è in finale di Champions e di Coppa Italia, e che fa? Perde! Ah, perde? Che strano… non ci avrei scommesso un centesimo!

  44. ciao a tutti, sia i moralisti “da parata” (i personaggi pubblici e non che si affrettano a parlare per avere risalto sentendosi citati sui giornali e sul web) sia tifosi della Roma sono del tutto uguali per cultura sportiva ai tifosi della Lazio che ieri si sono comportati come era ampiamente scontato, quindi: 1) di che cosa si stupiscono? 2) risposta: di nulla visto che hanno solo invidia di non trovarsi loro a +2 ed avrebbero fatto uguale.
    Stop.
    Tutto serve solo a alzare pressione contro l’Inter e premere per una ricompensa (magari arbitrale) nelle prossime 2 giornate di campionato (che NON è ancora chiuso) e nella finale di coppa italia.
    Che l’Inter resti forte e concentrata, tante e durissime battaglie abbiamo da affrontare in questo mese. Forza campioni!

  45. In queste ore sto leggendo di tutto in rete: persino interrogazioni parlamentari! Cosa non si farebbe per una manciata di voti in più! Tornando al calcio giocato e ai falsi moralisti in esercizio effettivo permanente, dovrebbero ricordarsi che a fine campionato queste cose sono sempre successe e in ogni caso l’Inter ha fatto solamente il proprio dovere: cercare di vincere. Forse se i romanisti non avessero dileggiato troppo i loro cugini, questi ultimi si sarebbero impegnato un po’ di più. Infine: pur di spremere quattrini hanno scombinato gli orari delle partite col risultato di renderle meno imprevedibili. E l’hanno prossimo sarà pure peggio visto che si giocherà anche alle 12!!! Insomma concordo con Gianluca: nel mondo del calcio il più pulito ha la rogna, e non venissero a dare lezioni agli interisti!!!

  46. Franco Interista // 3 maggio 2010 a 13:04 // Rispondi

    Caro Gian Luca, dopo Lazio Inter mi aspettavo una baraonda di lezioni di etica sportiva da pulpiti di ogni natura, ivi compresi i soliti politici che per farsi pubblicità e strappare qualche misero consenso,già vaneggiano di obbligatorio intervento dell’Ufficio Inchieste!
    Ricordo l’ultima giornata del funesto campionato 2002, quando madama Juventus giocò a Udine, con l’Udinese già salva, e dopo pochi minuti si trovo sul 2 a 0 e con l’Udinese che giocò l’intera partita, per usare un eufemismo, con grande “fair-Play”
    Allora nessuno parlò di torte o biscotti, forse perchè erano tutti occupati a sbeffeggiare la nostra squadra che aveva perso lo scudetto all’ultima giornata.
    Adesso i soloni scoprono che l’Inter si sarebbe avvantaggiata dai diversi orari della partita rispetto alla Roma, e quando la Roma ha giocato conoscendo il risultato dell’Inter
    andava tutto bene? (Fiorentina-Inter Inter-Atalanta Inter-Juventus…)
    Ultima notazione: non sarebbe il caso di considerare che l’Inter in questo momento è fra le squadre piu’ forti in Europa, e la Lazio, dall’inizio del campionato, veleggia al limite della zona retrocessione? Credo che questa disparità di valori in campo qualcosa voglia pur significare.
    Vedi Gian Luca tu spesso ripeti di essere indifferente a questo can-can mediatico e di pensare solo al risultato della squadra, tesi condivisibilissima, però che le vicende sportive dell’Inter siano sempre così manipolate a molti tifosi non fa piacere, al di la di quelo che avviene sul campo. Saluti interisti a tutti i fratelli!

  47. Ciao Gianluca, sottoscrivo il tuo editoriale, vorrei aggiungere all’elenco delle partite e squadre citate, un lazio-roma stagione 2004/2005 a poche giornate dalla fine terminato 0-0 (classifica finale di quell’anno roma 45, lazio 44, retrocesse bologna 42, brescia 41 e atalanta 35).
    Grazie e complimenti per il sito.
    PS Mercoledì prendiamoci la coccarda!!

  48. Ho visto solo il primo tempo della partita ieri sera e non mi è parso così “scandaloso”.
    Ricordo una partita negli anni Ottanta in cui alle due squadre bastava un pareggio per salvarsi. Ho ancora nitida l’immagine di undici giocatori schierati nella proprio metà campo che affrontano altri undici giocatori in quella opposta e che ben si guardano dal varcare la riga che divide le due metà, limitandosi a passare la palla tra di loro. Dal mio puto di vista la tristezza non risiede nell’atteggiamento che potrebbero (forse) avere avuto i giocatori della Lazio e nel supposto comportamento antisportivo dei suoi tifosi, quanto nelle dichiarazioni di dirigenti e , in particolare, di alcuni politici…

  49. Ma che vuole la Dott.ssa Sensi? Si è già scordata che nel derby proprio la Lazio l’ha rimessa in corsa con quel calcio di rigore tirato come lo potrebbe tirare un bambino di prima elementare? Si è già scordata che se va dentro quel rigore lì a quest’ora la maggica non dovrebbe più lottare, perchè lo scudo lo avremmo già cucito addosso noi? Ha forse sentito qualcuno, la Dott.ssa Sensi, dopo il derby capitolino, parlare di biscotto? Pensi agli affari suoi e insegni un pochino di educazione ai suoi capitani, attuali e futuri, potrebbero giovarsene prima o poi.
    P.S.: prendiamoci la Coppa mercoledi e dimostriamo a tutti quanto siamo più forti!!!

  50. Gianluca,finalmente ho capito una cosa:SIAMO GRANDI.
    Nel senso qualsiasi cosa facciamo,gli altri sono li pronti a guardare,sezionare,criticare(negativamente).
    Girano le palle a tutti,si stanno rovinando i dentini a furia di rosicare.CHE GODURIA

  51. OH NOOO!!! Che scandalo!!! La prima in classifica, ancora in lotta per lo scudetto, che va a vincere in casa di una squadra virtualmente salva che ne ha già perse ben sette tra le mitiche mura amiche, nella circostanza meno amiche del solito… Ci sta la vittoria, ci sta il modo in cui è maturata, ci sta l’atteggiamento delle squadre in campo, ci sta pure quello delle tifoserie, peraltro già da anni gemellate. Ci sta un pò meno quest’orrendo circo mediatico che però, GLR docet, è bene farsi scivolare addosso senza dargli più importanza di quel che merita. Ciò detto, brevissime considerazioni a tutto tondo. 1 – Nell’epilogo del campionato 2007/08, in quel di Catania, a scudetto virtualmente assegnato all’Inter, la Roma riuscì nell’incredibile impresa di far pareggiare una squadra che necessitava di quel punto per non retrocedere, e nessuno parlò di altro se non della partita di Parma e di amenità accadute nel corso delle precedenti 37 giornate… della serie CHI LA FA… 2 – Giustissimo il riferimento all’Inghilterra, dove tra l’altro anticipano e posticipano senza alcuna polemica, anche se poi la scorsa settimana, in occasione del posticipo della Roma, nessuno ha alzato la voce in difesa del Palermo (in caso di non vittoria dell’Inter la Roma avrebbe potuto far passare la Samp, che poi sia accaduto veramente rientra nei disegni divini…) della serie DA CHE PULPITO… 3 – Subire lezioni di morale da squadre o da tifosi (vip e non) di squadre non interessate alla contesa, e magari anche coinvolte in scandali costati retrocessioni o penalizzazioni è un po’ come Mastercard: non ha prezzo… della serie L’ERBA DEL VICINO… 4 – Abbracci, pacche sulle spalle di Leo e lacrimucce a parte, la faccia del geometra ieri sera credo sia stata tra quelle da imprimere nella memoria, peccato non averla vista… della serie C’HAI CREDUTO… (FACCIA DI VELLUTO… questa la completo io perché non credo sia di pubblico dominio, ma magari sbaglio, essendo un giochino che facevamo da bambini).
    Ciò detto, il campionato non è ancora finito, anche se ha preso una piega decisamente favorevole. Ora la finale di Coppa Italia, con l’Olimpico che sarà poco meno del Colosseo dei tempi andati, direi proprio l’ambiente ideale per Mou e i suoi gladiatori!!!
    Ciao. Emiliano

  52. Oggettivamente la partita di ieri sera non potrà essere usata come spot per il calcio ma condivido che alla fine nessuno può permettersi di dare lezioni di moralità a nessuno. Resta una mia antica convinzione che è anche una perplessità: tutti gli sport di squadra del mondo concludono la propria stagione con i play off – il calcio NO. Evidentemente è il calcio ad essere un po’ estraneo all’affascinante sfida sportiva UNO Vs UNO con il tuo avversario. Saluti. Federico

  53. Comprendo i tifosi laziali e rilancio: onestamente, a parti invertite, se una vittoria dell’inter avesse regalato lo scudetto al milan, voi per chi avreste tifato? Io per la Lazio e non mi sento un verme per questo.

  54. finalmente una seratina tranquilla tranquilla, anche noi tifosi ne avevamo un gran bisogno dopo le tensioni di barcellona-inter e in attesa delle prossime finali.
    tifosi laziali simpaticissimi!!!!
    adesso 4 finali, tutte da vincere!

  55. ciao rossi ,io sono di reggio calabria e di biscotti me ne intendo domandare a milan e juve!! ieri l inter ha giocato la partita seriamente ,perche’ non avrebbe senso spremere cambiasso eto’o e zanetti sapendo di trovarsi un autustrada libera davanti ,in campo ci vanno i giocatori ,il pubblico sta sui sedili ,il 5 maggio c era la stessa situazione ma fini in altro modo!!
    la sensi stia zitta perche’ troppo odio portera’ a feriti o morti qualche volta ,si chiuda la bocca a questa persona sciocca e riconosca i meriti ai suoi avversari!!

  56. Curiosità :
    anche la stagione scorsa ci furono , nella stessa sequenza , le partite contro lazio , chievo e siena . A differenza di quest’anno non furono le ultime tre ma la quint’ultima,quart’ultima e terz’ultima e furono due in casa e una in trasferta. Vennero però giocate esattamente nello stesso week end di quelle di quest’anno .
    Occhio poi al Chievo che , come ha già fatto notare Somenzi , ha la miglior difesa fuori casa (ma anche uno dei peggiori attacchi).
    Forza ragazzi , quattro partite per tre tituli !!!!!!!!!!!!!!!!

  57. Ciao Gianluca!!!Sottoscrivo al 100% il tuo editoriale….E del resto non potrebbe essere diversamente visto che la mia prima partita che ho visto allo stadio risale al 1/5/94 (la data in cui purtoppo è morto senna, per questo la ricordero sempre) e si trattava di milan -reggiana….il milan campione d’italia e prossimo campone d’europa perse 1a0 in xcasa condannando all serie b il piacenza, e nella stessa estate cedette Gambaro e de napoli alla reggiana….L’elenco potrebbe continuare per mille altre squadre, ma questa partita mi è rimasta particolarmente impressa.

  58. A Gianlù, ma quella maglia dell’inter che avevi durante la cronaca di Lazio Inter dove l’hai presa?!? AH AH AH AH AH

    • Nostalgica Calcio, corso Buenos Aires 51 Milano. Con loro sto preparando una maglia a sorpresa. La vedrete presto su questo sito e la produrremo in serie.
      GLR

  59. Harry Hole // 3 maggio 2010 a 19:35 // Rispondi

    quoto tutto ciò che ha scritto il bravissimo Gianluca e aggiungo….
    1) a Roma si son dimenticati di come il Bari ha giocato contro i capitolini, una partita a dir poco “amichevole estiva” tutto altro atteggiamento rispetto a bari Inter (e juve) dove sembrava stesse giocando una finale di coppa campioni
    2) peccato che non potremo mai sapere cosa avrebbe fatto la juve all’ultima giornata se il milan con tre punti avesse potuto vincere lo scudetto ai danni dell’Inter
    3) sempre riguardante il famoso 5 maggio, andiamo a rivedere udinese juventus…trovate le differenze con lazio inter.

  60. Inutile discutere della partita di ieri, andava bene solo se l’ INTER perdeva!!!
    l’ unica cosa certa e che C’E’ SOLO L’ INTER!!

  61. Credo che più si parli di una cosa a sproposito, più quella cosa assume caratteri anche solamente inimmaginabili in partenza. Ritengo inutile cercare tutti i precendenti in cui questo genere di fatti sono accaduti a parti invertite o con altre squadre perchè altrimenti si potrebbe andare indietro all’infinito senza comunque arrivare ad una conclusione perchè nel calcio non si può tornare indietro, che sia un gol di mano, un rigore o un fuorigioco, anzi è talmente inutile come cosa che la si fa solo in Italia….e a nessuno viene un minimo di dubbio se la fanno solo gli italiani!??!?!La cosa per cui provo più dispiacere è il fatto che si parla tanto di non mischiare il calcio e la politica ma poi in Parlamento si perdono sedute per parlare del comportamento più o meno giusto degli amici laziali, che tra l’altro sono loro a pagare il biglietto e possono tifare nei modi in cui vogliono, quando invece i problemi del paese sono molto più gravi(non dico nostro perchè non mi ci rispecchio) e dovrebbero preoccuparsi del fatto che sono pagati per svolgere un ruolo istituzionale e non dare commenti di falso moralismo su una partita perchè se uno vuole proprio dirla tutta nel loro mestiere c’è tutto fuorchè la morale, ma, nonostante tutto,si continua a dare peso a questi gesti… Ma non capiscono neanche tutti questi interisti che continuano a cercare giustifiche per questa partita anzichè godersi l’ennesima vittoria, perchè come ho detto prima, nel calcio quando si decide una cosa non si può tornare indietro…non lasciatevi intrappolare da un mondo esterno che, è ormai noto, nei confronti dell’inter è tutt’altro che giusto, ma nonostante le continue vittorie ancora non lo si è capito!!!Noi non abbiamo nulla da vergognarci e nessuno a cui porgere scuse per questi comportamenti, gli altri poi possono parlare quanto vogliono perchè in fondo qua alcuni tifosi sono un pò politici…

  62. ciao GLR,scrivo per la prima volta su questo sito anche se in realta’ vi seguo ormai da diverso tempo.Leggere i vari commenti dei lettori ed i tuoi editoriali sono come una boccata d’aria fresca perche’. Vi ringrazio tutti perche’ la nausea che mi provocano i giornali (che ormai mi guardo bene dal comprare),le tv ,i siti web e persino le radio che portano anche il ns. nome (quello dell’inter ovviamente) e’ divenuta insopportabile. Non ricordo una sola ed unica partita di quest’anno in cui non ci sia stata qualche polemica o sospetto o cattiveria nei ns. confronti (nemmeno dopo genoa -inter 0-5).
    Sfogo a parte siete anche voi convinti che,nonostante tutto, il n.45 potrebbe essere ancora utile gia’ da mercoledi’? Io sono sicuro di si,e pur di portare a casa le prossime 4 partite, mettereI da parte per il momento la giusta punizione che si meriterebbe (un bel calcione nel fondoschiena direzione inghilterra a fine stagione).
    ORA E SEMPRE FORZA MAGICA INTER

  63. vorrei far notare alcune cose
    con facchetti l inter non ha vinto nessuno scudo.lui purtroppo e mancato all inizio del campionato dei record.se ci si riferisce a quello a tavolino e’un altra storia. il comportamento anomalo della fiorentina.la campagna mediatica ha fatto si che giocassero alla morte la partita che meno gli interessava non avendo poi le gambe per quella che gli serviva. domenica la roma gioca contro il figlio di conti:per carita non mi permetto considerazioni ma vedrete che la campagna mediatica sara su inter -chievo.il resto neanche a parlarne. ho paura che succedano cose brutte e strane.in questo momento non mi importa dello scudo. odio le polemiche e vorrei l’inter via dall’ italia. giocare a palermo od amburgo e’ lo stesso. non mi e’piaciuta l’atmosfera di domenica sera ma chiudo con una canzone famosa. MA CHE COLPA ABBIAMO NOI?
    un saluto a tutti da colonia.

  64. Per le occasioni fallite nel 1° tempo, sembrava di rivedere la partita di supercoppa in Cina…
    E in ogni caso ho offerto la partita, temevo che un episodio la riaprisse come nel caso del 5 maggio 2002….
    A livello di tifoseria, ricordo negli anni 80 quando le milanesi a turno, si contendevano lo scudetto col Napoli. 86-87 Inter a -2 a 54 giornate dalla fine, Napoli-Milan. e Inter-Fiorentina, i milanisti dicevano di preferire perdere piuttosto di aiutare l’ Inter, 89-90 Inter-Napoli 3-1 che da 2 punti di vantaggio al Milan (vittoria=2 punti all’ epoca) e gli interisti si rammaricavano di aver cucito lo scudetto sulla maglia del Milan, scudetto poi finito ancora ai partenopei in quella stagione…
    Nella rivalità cittadina, il tifoso preferisce perdere piuttosto che favorire il rivale di sempre.
    Giulio

  65. Ne ha sicutramente bisogno del bonifico. FFa fatica ad arrivare a fine mese
    GLR

  66. Kongo Sauvage // 4 maggio 2010 a 08:58 // Rispondi

    Assisto algido al rumore dei “nemici” che non hanno altro a cui attaccarsi. Vedere le loro facce livorose mi ripaga di anni di sberleffi in cui aspettavo il momento in cui le parti si sarebbero ribaltate. Ma mai, veramente, mi sarei aspettato che potessimo arrivare a tanto. Incredibile come a nessuno, dico proprio nessuno, sia venuto in mente che l’Inter ha demolito una squadretta che lotta per non retrocedere. Io, sinceramente, ho visto i soliti undici leoni attaccare l’avversario, come al solito, per portare a casa la vittoria ed una volta assicurato il risultato fare una melinetta per risparmiare forze. Avremmo dovuto fare altro? Poi se i tifosi della Lazio vogliono festeggiare i gol dell’Inter, rispetto la libertà del pubblico che paga per divertirsi come più gli aggrada.
    Purtroppo non siamo la squadra dell’amore, lo so e me ne dispiaccio anche un bel po’ … ma se l’amore vince sempre sull’odio, come mai c’è chi fa i salti mortali per avere messo “in cassaforte” il terzo posto, mentre i cattivi rischiano di sbancare il Casinò?
    Sulle altre recriminazioni mi chiedo se chi le porta avanti con tanta veemenza sia appena atterrato da Marte e non abbia mai visto un campionato alle ultime due o tre partite, quando ci sono più della metà delle squadre che ormai non aspettano altro che andare in vacanza. Le parole stanno a zero! Grande Inter!!!
    K.
    P.S.: ai seminari di moralità voglio venire anch’io! Chi li tiene?

  67. Sono costretto per pochi ritardati mentali a tornare su un argomento che detesto. Lo faccio sperando che sia l’ultima volta.
    Quando con il mio webmaster si è deciso, anzi quando lui ha deciso, di aprire i miei articoli ai commenti a getto continuo, ci ho litigato. Semplicemente perché già sapevo che ogni articolo sarebbe stato seguito da decine di post che avrebbero allungato il contenuto della pagina a dismisura, rendendola a mio giudizio ‘pesante’ da leggere fino in fondo. Io stesso quando leggo qualcosa, mi rompo alla decima, quindicesima riga, ma ormai è andata. Ho inserito però tre regole fondamentali per i commenti: essere educati, non fare chat tra di voi, perché mica siamo ad Amici o a Agenzia Matrimoniale e usare, se possibile, una lingua italiana rispettosa del congiuntivo (partita, quest’ultima, in molti casi persa in partenza). Purtroppo c’è sempre qualche demente che, oltre a firmarsi con nomi di fantasia, da Tremonti a Valeriu Scanu, scrive idiozie a raffica, a volte al solo scopo di far incazzare gli altri, le persone normali. Io casso e banno senza pietà perché non me ne frega niente di avere 600 commenti ad ogni articolo, di cui un terzo scritti da malati di mente. Me ne basterebbero dieci interessanti, o perlomeno giudicati interessanti da me, perché con buona pace di tutti decido io cosa pubblicare. Per questo non troverete una riga su persone che io non ritengo neppure degne di menzione, tantomeno commenti su colleghi o persone che nulla hanno a che fare con quello che scrivo io. A gente come Mughini o Gasparri, tanto per fare gli esempi più recenti, il silenzio-stampa qui glielo faccio io. Calciopoli si fa in tribunale e non qui, tanto per fare un altro esempio, dove vigono le sentenze fin qui emesse, tutto il resto è chiacchiera. Quando ce ne saranno altre, sarò il primo a commentarle. Se le regole per qualcuno non vanno bene, è liberissimo e, anzi caldamente invitato, ad andarsene altrove, a sfogarsi in perfetto anonimato su altri siti, alla ricerca dell’agognato riscatto da un’esistenza forse ingrigita dal non far un cazzo dalla mattina alla sera. Fosse per me, internet, sarebbe ben altra cosa e non potendo far sparire dalla faccia delle rete certa gente, comincio da qui, da casa mia. Spero di essere stato chiaro e, invece, siano benvenuti tutti coloro che hanno qualcosa da dire. Non sono democratico? Non cerco consensi a tutti i costi: se uno viene a casa mia e mette i piedi sul tavolo, lo prendo a calci nel culo, nella massima democrazia, sia ben chiaro…
    GLR

    • Spero solo abbia l’accortezza di indossare un bel paio di stivali tipo camperos prima di prendere a calci nel culo chi sale con i piedi sul tuo tavolo. A casa mia io faccio così, anche senza la massima democrazia. Soprattutto senza.
      Ciao. Emiliano

    • Hai ragione. E’ già previsto e provvederò presto.
      GLR

  68. E così a oltre 36 ore dalla partita si continua a parlare di Lazio-Inter, partita che se non fosse per la “strana” cornice di pubblico sarebbe passata come una partita non particolarmente bella come una buona percentuale di quelle del nostro campionato. Ho sentito parlare molti benpensati che accusano i tifosi laziali di aver sbagliato. Sarà anche strano ma il tifo è una cosa che viene dal cuore e se nel cuore di quei tifosi prevaleva lo sgambetto alla Roma su 1 o 3 punti pressoché inutili per la loro squadra che colpa ne hanno? Il calcio alla fine è un gioco, da guardare la domenica e da portare in ufficio o al bar il lunedì per sbeffeggiare l’amico o il collega di turno oppure prendersi gli sfottò in caso di sconfitta. Cosa c’è di meglio per un laziale che presentarsi lunedì mattina in ufficio dal collega romanista deluso per uno scudetto assaporato per qualche settimana e che ora diventa più difficile da raggiungere? Secondo me questo è il bello del gioco che varrà quando i nostri amici milanisti, juventini ecc tiferanno Bayern Monaco non per scarso patriottismo o scarsa sportività ma perché è un gioco e se la sentono così!
    Ho sentito parlare di “giornata buia del calcio italiano”… pensavo che le giornate buie fossero quelle degli accoltellati fuori dal derby di roma, quelle dei motorini gettati dal terzo anello di san siro, quelle degli ultrà che decidono che un derby deve essere sospeso, quelle dei carabinieri ammazzati e quelle delle frasi tipo “allo stadio le coltellate si danno e si prendono” eccetera eccetera eccetera…
    Ad ogni modo Forza Inter! Grande stagione comunque vada!!!

  69. Domani sarò a Roma per lavoro e vista la contingenza temporale qualche giorno fa ho acquistato il biglietto per la finale di coppa Italia, competizione alla quale tengo da sempre e che grazie ad Inter e Roma in questi ultimi anni ha recuperato importanza.
    Purtroppo pur avendo il biglietto in mano sono molto indeciso sul da farsi, francamente si respira una brutta aria a livello mediatico ed i miei colleghi romani mi parlano di sicuri agguati con lama ai danni dei tifosi interisti. Mi raccontano di un clima di odio indescrivibile contro la Lazio e di riflesso contro l’Inter ed i suoi tifosi. Le recenti folli dichiarazioni di alcuni politici non hanno fatto altro che aumentare la tensione.
    Mai avrei pensato nella mia vita di decidere di non andare a vedere una partita per paura di non tornare a casa vivo pur avendo già acquistato il biglietto. Siamo alla frutta come alla frutta è il calcio italiano e l’Italia intesa come paese, ma del resto con certi politici…..
    Saluti
    Federico

    • Caro Gianluca,
      vorrei dire a Federico di andare tranquillamente allo stadio a guardare la partita. Gli consiglio un trucchetto che misi in atto moltissimi anni fa quando ero a Londra a imparare l’inglese e l’Inter doveva giocare a Glasgow contro i Rangers. Andai a vedere la partita con una sciarpa dei Rangers al collo e non mi successe nulla (sicuramente non mi sarebbe successo nulla lo stesso). Se poi mi avessero scoperto come italiano avrei assicurato gli scozzesi che ero tifoso del Milan ed ero venuto a fare il tifo contro l’inter – spero nella comprensione di tutti, ero e sono disposto a morire per la fede, ma non per l’Inter :)
      ciao a tutti

  70. ciao GianLuca,
    anche il Milan non è esente da partite “truccate” negli ultimi anni????
    Rinfresco la memoria con questi esempi:
    2001
    E’ il Milan protagonista, quando all’ultima giornata di un campionato poco felice per i rossoneri è prevista la trasferta a Reggio Calabria contro una Reggina inguaiata e a cui può servire solo una vittoria per sperare nella salvezza ai danni del Verona.
    Forse in onore del gemellaggio che lega tifosi rossoneri ed amaranto, il Milan si scansa e concede alla Reggina vittoria e spareggio salvezza, che peraltro perderà poi contro gli Scaligeri.
    2004
    Si ripropone sostanzialmente la stessa situazione di tre anni prima: alla penultima giornata, il Milan già campione d’Italia fa visita alla Reggina a cui servono disperatamente i 3 punti per distanziare il Perugia e contare su due risultati su tre nell’ultima giornata da affrontare contro un Lecce già salvo.
    Il Milan non oppone ancora una volta nessuna resistenza: Gli amaranto passano facilmente e arrivano all’ultima giornata con due punti di vantaggio sui perugini, condannandoli di fatto alla retrocessione
    2007
    Il grande classico si ripropone per la terza volta: Reggina-Milan all’ultima giornata, con i rossoneri che si erano laureati Campioni d’Europa quattro giorni prima e la gemellata Reggina che ha l’obbligo dei 3 punti per conseguire la salvezza.
    Tutto come da copione, perchè in fondo non c’è mai due senza tre: Il Milan si scansa, la Reggina vince 2-0 nel clima di festa generale e si salverà amplificando l’importanza del favore concesso gentilmente dal Milan.
    per non andare a ripescare milan Reggiana del ’94…
    giusto per rinfrescare la memoria
    Ciao Grandissimo

    • Ciao Luca,
      Non capisco il motivo per cui parli del Milan dovresti sapere se non hai vissuto sulla luna fino a ieri che in qualsiasi fine campionato le motivazioni contano più di ogni altra cosa tanto è vero che su certe partite non consentono nemmeno di scommettere oppure presentano quote irrisorie. Prova a informarti su ciò che è successo in Inghilterra dove Ferguson è imbufalito col Liverpool e Gerrard in particolare. Ti ricorda qualcosa uno Svezia vs Danimarca 2-2?
      La questione è diversa per Lazio vs Inter in quanto la Lazio non aveva raggiunto il suo obiettivo (la salvezza) ma i giocatori erano in evidente malessere e condizionati dai propri tifosi (leggi le parole di Brocchi). Non c’entra nulla l’Inter nella questione così come non c’entra niente il prendere come esempio il Milan o qualche altra squadra che a fine campionato ad obiettivo raggiunto non si impegna come dovrebbe in segno di sportività.
      Sono cose diverse da ciò che è accaduto a Roma ovvero una squadra “ostaggio” dei propri tifosi.

  71. Caro G.L. ti chiedo e mi chiedo, come è possibile che il presidente del Siena Mezzaroma possa promettere ai suoi giocatori come premio retrocessione due milioni di euro se battono l’Inter nell’ultima giornata di campionato. Non ti sembra assurda tutta questa cagnara? Grazie per la risposta.

    • Non me ne frega niente. Secondo te mi metto a ascoltare uno che si chiama Mezzaroma? Fosse almeno Roma intera! Gli auguro invece di risparmiare i due milioni di euro e di investirli in serie B.
      GLR

    • Fabio Primo // 4 maggio 2010 a 17:54 // Rispondi

      E’ possibilissimo perchè Mezzaroma è supertifoso della Roma , della quale è stato azionista e vicepresidente anni fa , nel dopo Ciarrapico…..Guarda che sono 2 milioni di euro non complessivi…ma ad ogni giocatore se battono l’ Inter !!!
      Ciao

  72. Ciao GianLuca,
    in questi ultimi due giorni si è parlato tanto (forse troppo) della partita-torta di domenica sera e, detto sinceramente, non mi interessa nulla che certi moralisti si siano scandalizzati come pure e caste verginelle, anzi mi sono messo a ridere perché non hanno fatto altro che dimostrare la loro ipocrisia.

  73. Franco Interista // 4 maggio 2010 a 13:12 // Rispondi

    Caro GIAN LUCA, temo che il clamore suscitato “ad arte” dopo Lazio Inter continuerà ancora per un bel pezzo. Lo spirito anti-Inter si è manifestato in tutte le possibili varianti, ed in molti casi con argomenti ridicoli e campati per aria. Ho assistito nei vari programmi
    che si occupano di sport a patetiche esibizioni di personaggi assurdi, che hanno colto l’occasione, mossi solo dal desiderio di inficiare tutto quanto la ns. grande squadra sta facendo quest’anno.
    E’ curioso vedere opinionisti e tifosi non Romanisti ergersi a difensori della regolarità del campionato, mentre le loro squadre di appartenenza veleggiano anni luce di distanza dalla vetta della classifica e quindi non interessati direttamente al risultato di Lazio Inter.
    Piccolo campionario delle fregnacce sentite:
    – far rigiocare la partita
    – penalizzazione in punti alle due squadre
    – retrocessione delle due squadre in serie C (un noto politico….!)
    – mettere in moto subito l’Uficio Inchieste della FIGC
    – grave nocumento alla Roma per il fatto che Lazio Inter si sia giocata dopo Parma Roma
    – dulcis in fundo: tutti questi “difensori dell ‘etica sportiva” preoccupatissimi delle sorti dell’Atalanta danneggiata dall’arbitro per lasciare giocare tranquilla la Lazio! Dei torti subiti dalle altre squadre che retrocederanno non frega niente a nessuno!
    Al primo che torna alla carica con la storia di Mourinho provocatore e sollevatore di polveroni faccio causa con richiesta di danni…!!! Un saluti interista a tutti

  74. Bellissima l’ultima trovata della stampa, ovvero gonfiare di interesse l’ultima di campionato inter-siena!! Presidenti ultras, premio a vincere,ex giocatori pronti a dar battaglia fino alla morte…Alzi la mano chi di noi pensa che le prossime gare saranno per noi una passeggiata, io no e son sicuro che anche i giocatori dell’Inter son sulla mia stessa linea d’onda. Quel che molti non han capito che l’Inter non è più l’accozzaglia di campioni (o presunti tali) degli anni che furono. Pochi hanno messo in risalto la determinazione mostrata dai giocatori dell’Inter sabato: nessuno di loro si aspettava regali particolari (anche se poi tutto è andato liscio) ma ha giocato convinto della propria forza. Ora la squadra è consapevole della sua forza e perciò benvengano le partite con Roma, Chievo, Siena e…Bayern. E come dici tu GL, chi ha paura di questo ciclo spenga pure la tv oppure cambi squadra. FORZA RAGAZZI

  75. caro gian luca questa storia è da pazzi. quando cè di mezzo l inter si alzano sempre polveroni assurdi.se vinceremo questo scudetto sarà irregolare…irregolare quello definito di cartone…irregolare quell altro per la juve in B e Milan bla.. bla..irregolare un altro perchè c era il fuorigioco a Siena e bla bla bla.. insomma irregolari tutti. E basta daaai. Sono ridicoli questi mass media. Io mi godo la mia inter e spero tanto che iniziamo ad alzare una coppa domani e vinciamo il tricolore perchè a questo punto nessuna pietà per gli altri. Nulla voglio regalare per scarso impegno a squadre che guardano sempre in casa altrui e poco nelle proprie. Forza INTER!!!!!!!!!

  76. Ciao Gian Luca
    Sono assolutamente preoccupato per il clima che si sta creando per la partita di domani sera. Su Blog e radio romane si parla di gambe da spezzare ai nostri per far perdere campionato e sopprattutto champios e di scontri già prefissati tra “tifosi/ultrà” romanisti e laziali ai quali si aggiungeranno i “nostri” per regolare i conti…
    Sulle gambe spezzate spero che qualcuno in società faccia qualche dichiarazione per prevenire qualsiasi cosa… Sarò pazzo io ma di gente come Totti e De Rossi mi fido veramente poco…
    Sugli scontri mi sembra che si debbano assolutamente abbassare i toni, “bassiamo i toni” alla Mou, da tutte le parti…. Qui in base a quello che si sente ci scappa il morto… E domani inviterei tutti i TIFOSI dell’Inter a stare a casa….
    Mi sembra che qui tutti si debbano dare una calmata… Da presidenti ad allenatori a giocatori a Parlamentari a radio e tifosi, compreso i nostri…. Qui si stanno esacerbando gli animi da calciopoli a presunti torti favori subiti… Da parte di tutti….
    Io sono preoccupato!!!!

  77. caro GLR,
    premesso che l’ultima campagna acquisti è stata fantastica, mi piacerebbe sapere chi ha consigliato a Moratti di comprare Lucio e Milito, che forse erano un po’ sottovalutati rispetto agli altri giocatori…alcuni dicono Mou, altri Branca, altri Oriali, in ogni caso tanto di cappello a chi ha saputo rafforzare l’Inter in questo modo…

  78. Giulia Bassi // 4 maggio 2010 a 15:35 // Rispondi

    Carissimo Gianluca, ho letto il tuo blog ed essendo di Reggio Emilia ti ricordo subito questa cosa: 1 maggio 1994, la Reggiana arriva a San Siro per giocare l’ultima di campionato contro il Milan, vince 1 a 0 e si salva a danno del Piacenza che, guarda caso, quell’anno aveva fatto infuriare i rossoneri rifiutandosi di rimandare una partita di Coppa Italia, come chiesto dal Milan a causa dei suoi impegni in Coppa Intercontinentale. Certo fu una grande Regia quella che espugnò San Siro, ma i già campioni d’Italia non è che giocarono proprio col coltello fra i denti….con buona pace dei piacentini. Ma giusto perchè sono proprio i romanisti a parlare di moralità e sportività ti ricordo anche quest’altra cosa: campionato 2007-2008, Parma-Inter e Catania-Roma valgono sia per lo scudetto sia per la retrocessione. Vucinic porta subito in vantaggio la Roma e il risultato non cambia fino alla doppietta di Ibra, dopodichè i siciliani riescono miracolosamente a pareggiare e guadagnare proprio quel punto che serviva per la salvezza. Non credo che allora l’Empoli ringraziò la sportività e la corretezza della Roma che, di fatto, concesse la salvezza al Catania.
    Insomma, senza fare ulteriori processi e polemiche diciamo pure che è sempre successo, da noi, che nelle ultime giornate siano le motivazioni a fare la differenza. Semmai la Lega calcio non ha avuto propriamente un colpo di genio nel far giocare in tre orari diversi Parma-Roma, Atalanta-Bologna e Lazio-Inter. Poi si sa, a questo punto della stagione conta più la testa delle gambe e la Lazio, ormai praticamente salva e ingiuriata dai cugini nel post-derby appena due settimane fa, non poteva proprio avere la stessa testa e la stessa voglia di un’Inter che ha dimostrato di poter battere tutti e di avere una volontà rara e fantastica di vincere su tutti i fronti. E poi Totti, proprio per giustificare il gesto dei pollici disse: “chi non è romano non può capire cosa significa la rivalità di un derby”. Per sua sfortuna i laziali lo hanno capito benissimo….!
    FORZA INTER, SIAMO A 4 PARTITE DAL SOGNO! Ti abbraccio, GIULIA BASSI

  79. Siamo “antipattticcci” perchè vinciamo e siamo forti.
    Questo, a dir il vero, accade a tutte quelle squadre che vincono per lungo tempo.
    Successe al Milan e alla Juve in altri tempi.
    Ho già scritto in un’altra occasione che è sorprendente lo spazio occupato dalla causa neroazzurra su tutti i mezzi di informazione. Paginoni interi di giornali, TV locali e networks il cui dibattito sulla Beneamata impegna in più della metà della programmazione.
    Ultimamente siamo protagonisti anche nei lavori parlamentari!!
    Siamo un fenomeno di costume senza precedenti.
    Ironia a parte farei veramente a meno di tutto questo e vorrei che chi di dovere si impegnasse a ricondurre il “giuoco” del calcio a uno spettacolo alla portata di tutti. C’è una società da rivedere, da educare e da curare.
    Ebbi modo 7/8 anni fa di assistere ad un match di football americano dei miei amati 49ers di San Francisco vs. i rivali di Green Bay e vi assicuro che i supporter erano mescolati tra di loro e tra una pacca sulla spalla, uno sfottò e qualche up your ass tutto si svolse tranquillamente. Quella è la civiltà dello sport, la nostra invece è la cultura dell’odio e dell’intolleranza. Gian Luca che bene conosce gli States forse mi può essere testimone.
    Imparare, c’è molto da imparare.
    Comunque, forza Inter cerchiamo di far bene.

  80. L’Inter adesso deve essere più forte di tutte ‘ste polemiche da Bar Sport.
    Ignoriamo questi politici ridicoli che vogliono mettere il naso in ogni argomento.
    Ignoriamo questo Sig. Mezzaroma ed il suo premio a vincere.
    Ignoriamo tutte queste mezze figure che per andare alla ribalta devono dire sempre qualcosa contro corrente.
    Ignoriamo queste radio romane che istigano alla violenza e ricordino il derby sospeso all’intervallo a causa dei loro tifosi minacciosi. Questa si che è una pagina veramente buia della storia del nostro calcio.
    Ignoriamo tutti e tutto, giochiamo da Inter e cerchiamo queste ultime quattro vittorie.
    Suerte Inter.

  81. Ciao GianLuca..sarò brevissimo…COME è BELLO ESSERE “ODIATI” DA TUTTI….ultimamente la tv ed i giornali rosicano da matti…TROPPO BELLo!!!CHE BELLO ESSERE I MIGLIORI!

  82. Avrei da aggiungere solo una cosa a quanto postato ieri. Ranieri si sta comportando da gentiluomo cercando con le ultime dichiarazioni di stemperare gli animi in vista della finale di domani. Non capisco proprio come altri addetti ai lavori che dovrebbero essere super-partes, nel senso che non sono coinvolti direttamente, continuino a gettare benzina sul fuoco!

    • Concordo. Ho sempre pensato bene di ranieri e non mi è piaciuto quando Mourinho lo attaccò. So che ultimamente ha corretto il tiro e ha fatot bene. Ci sono bersagli ben più meritevoli nel nostro calcio
      GLR

  83. roberto bertolotto // 4 maggio 2010 a 18:24 // Rispondi

    ciao Gianluca concordo in pieno sulle tue considerazioni sul falso moralismo. Basti pensare a come siamo stati gabbati noi italiani all’europeo 2004 quando fummo eliminati non gia’ dal biscotto come piace chiamarlo alle nostre latitudini, ma da due squadre che intravedevano il passaggio del turno a scapito nostro e che guardarono bene dal pestarsi vicendevolmente i calli. eppure le due squadre, Danimarca e Svezia, erano nordiche, la cultura sportiva era nordica. la verita’ e’ che tutto il mondo e’ paese. ognuno guarda al proprio interesse. forse che Milan ed Inter oppure Juve e Toro od ancora Genoa e Samp nella situazione della Lazio si sarebbero comportate diversamente pur di fare lo sgambetto ai cugini? ed allora la finisca il top management della Roma di urlare allo scandalo; cosi’ come il buon Ranieri eviti di parlare di favoritismi per la mancata contemporaneita’ delle partite, quando la settimana precedente la sua Roma ha giocato alle 20.45 della domenica. questa gente alimenta la violenza in campo e fuori alla vigilia di una finale. E’ questo l’aspetto piu’ preoccupante che nessuno ha rimarcato con vigore sui giornali. spero di essere un cattivo profeta. grazie della disponibilita”.
    Roberto

  84. gianluca non capisco cosa c entri l inter con pe polemiche post lazio inter ,cavolo se fosse vero che la partita fosse decisa a tavolino allora mou esonerato subito !!!! che senso aveva spremere tutti i titolari? poteva giocarsela con krin quaresma donati rigione belec ………………….la verita’ e’ che tutti volevano un altro 5 maggio ma stavolta e andata male ai gufi!!!
    glr sei un grande

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