11C: Lecce-Inter 1-1

Sapete qual è il vero miracolo dell’avvio di stagione dell’Inter? Quello di essere ancora a tre punti dalla vetta con tutto quello che sta capitando! L’1-1 di Lecce propone, tra i vari malanni dell’Inter, pure la pareggite, visto che per la terza volta nelle ultime quattro gare l‘Inter si è divisa la posta con l’avversario di turno. Primo tempo bruttino e non poteva essere altrimenti con la maggioranza di riserve nell’undici-base. L’errore di sottoporta di Pandev  in avvio resta però grave. Nella ripresa si è visto qualcosa di meglio, almeno due titolari in più: Milito, subentrato a Pandev, e poco dopo anche Stankovic, che ha rimpiazzato Biabiany. Solo stati loro a confezionare l’azione più bella della partita, con Milito che in area leccese si è girato centrando il palo. El Principe è tornato comunque al gol ad un quarto d’ora dalla fine con un bell’inserimento a  capitalizzare il solito grande lavoro di Eto’. Dedica speciale a Walter Samuel dopo aver mostrato la sua maglietta e un’altra con il messaggio: Forza cabeza, la banda te espera” ovvero “Forza testone, la banda ti aspetta”.
Dopo nemmeno tre minuti però, ecco la frittatona su un corner di Giacomazzi: Castellazzi  in versione gatto di marmo ha solo osservato lo stacco vincente di  Olivera. Nel finale poco da segnalare anche per l’arbitro Valeri, con l’Inter che ha chiuso in apnea e con un colpo di testa di Stankovic a lato.
I problemi sono sotto gli occhi di tutti e non sarà facile risolverli, anche perché prima di credere che Julio Cesar e Cambiasso saranno pronti per il derby, voglio vederli in campo.  A Lecce ha brillato solo Obi, gli altri hanno vivacchiato più o meno tutti sull’ordinaria amministrazione e di questi tempi non basta. Santon è stato bravo in appoggio, ma insicuro in chiusura, mentre Stankovic e Milito non sono ancora in grado di aiutare davvero Eto’o. E allora? E allora, proprio come amava ripetere Stankovic nei momenti difficili di tanti anni fa, o si piange tutti o si corre tutti. E al momento meglio la seconda. Per la prima di solito i tifosi di buon senso aspettano almeno primavera, ma si sa che c’è chi lo sta già facendo da quest’estate. Al derby l’Inter arriva a pezzi e col guaio di non poterlo considerare nemmeno, parlo di società più che di tifoseria, una questione cruciale,  perché al momento le proprietà  di campo sono altre: Inter-Twente che, il prossimo 24 novembre a San Siro, può qualificare i nerazzurri alla seconda fase della Champions League e, soprattutto, il Mondiale per Club negli Emirati Arabi Uniti. Manca un mese ed il count-down verso l’evento è già cominciato.
Il derby resta comunque sempre il derby, una partitissima che io non vorrei perdere nemmeno a calcio-balilla: il policlinico Inter ora deve stringere i denti, ricordando i risultati da oltre due anni a questa parte e dimenticando i 33 infortuni, tutto compreso, dall’inizio della stagione, con alcune ricadute, tra cui quelle di Thiago Motta e di Cambiasso.
In dettaglio ci sono infatti pure 18 infortuni muscolari con 7 bicipiti femorali. Troppi e, malauguratamente, tutti insieme.
Tra le cose più interessanti di questo avvio di stagione, visto che in campionato non è si è percorso neppure un terzo di strada, c’è che l’Inter è ancora ad un tiro di schioppo dalla vetta, anche se la vittoria in extremis del Napoli a Cagliari dopo il pareggio di  Lecce l’ha fatta scivolare al quarto posto. Ma nel prossimo turno di campionato si incrociano tutte le prime sei della classe: milanesi e romane, Juventus e Napoli. In linea teorica sono tutte in corsa per vincere lo scudetto, poiché in linea pratica sono tutte e sei in un fazzoletto di cinque punti: solo un anno fa la Roma di questi tempi era in ritardo di ben 14 punti dalla vetta, occupata dall’Inter. E i giallorossi hanno poi lottato per lo scudetto fino all’ultimo istante del torneo. Ora nel vuoto di potere nerazzurro si sono infilati tutti, non solo il Milan. Quello di domenica sera, che per la statistica, è il numero 275, prima ancora che il derby dell’Inter è il derby di Rafa Benitez. Diciamoci la verità, il tecnico spagnolo stenta ad entrare nelle grazie dei tifosi interisti. Uso un eufemismo perché di norma non considero i talebani del tifo, che l’hanno già ucciso a fine agosto. Benitez  è già partito male per il solo fatto di essere il successore di Mourinho, uno che solo pochi mesi fa qui ha scritto storia e leggenda. Figuriamoci il resto, da un mese a questa parte: i tanti infortunati ad impoverire il bel gioco dell’avvio, i risultati altalenanti con pareggite cronica degli ultimi turni di campionato e l’atteggiamento in panchina da tranquillo signore, completamente diverso dallo Special One, uomo da battaglia psico-fisica perenne. Benitez ora deve vincere il derby per se stesso, oltre che per l’Inter. E’ l’unico modo per guadagnarsi dai tifosi interisti le prime briciole di quella fiducia riversata a volontà su Mourinho, capace poi di ricambiarla a suon di Triplete. Se non ci riesce, è crisi. Ma nessuna crisi dura in eterno, soprattutto a metà novembre. Sarà l’effetto Triplete, sarà che la vera lotta per lo scudetto non si delinea mai prima di primavera, sarà perché ti amo, ma io ho ancora fiducia nell’Inter, soprattutto se recupera i suoi titolari.

73 Commenti su 11C: Lecce-Inter 1-1

  1. Federico // 11 novembre 2010 a 14:46 //

    Ciao Gianluca,
    Fondamentalmente condivido tutto quello che hai scritto. Personalmente resto fiducioso ma non posso non constatare una cosa che per quanto mi riguarda ha un valore importante in tutti gli sport, specialmente quelli di squadra: l’inerzia!!
    L’anno scorso avevo la sensazione, e ad un certo punto la certezza, che l’inerzia fosse dalla nostra parte, poteva succedere di tutto, ed è successo di tutto, ma pur restando in dieci, in nove, subendo arbitraggi rdicoli alla fine dentro di noi si sapeva che saremmo riusciti nell’impresa.
    Oggi invece ho la sensazione contraria, anche ieri sull’ 1-0 avevo una sensazione strana ed infatti abbiamo preso gol. La sensazione che ho è che l’inerzia sia cambiata, ci sia un qualcosa a livello generale che non va. Al di la degli infortuni e dell’emergenza la partita di ieri andava vinta, o meglio un pareggio per 0-0 ci poteva anche stare, un 1-1 come quelli di ieri no.
    Comunque resto fiducioso, per me non vinceremo in Italia ma saremo protagonisti, e spero vincitori in Europa, oltre al mondiale da vincere assolutamente.

  2. Editoriale ineccepibile e totalmente condivisibile, mi preoccupa il fatto che anche i nostri giovani vengano superati in corsa da tutti gli avversari, segno che la preparazione atletica è inequivocabilmente sbagliata.
    Una della cose che mi piaceva di più dell’inter degli ultimi anni era la panchina lunghissima e il fatto che chiunque entrasse desse il 110% per far vedere che era all’altezza. Putroppo abbiamo lentamente perso questo aspetto e con tutti questi infortuni le conseguenze si vedono.
    Forza inter!

  3. Ciao Gianluca,
    sono un tuo ammiratore ed un tifoso interista da 53 anni. Condivido pienamente la tua analisi, ad oggi vivo di rendita ed ho anch’io ho “la pancia piena” come sembra abbia anche qualche ns. giocatore.
    E nelle partite come quelle di ieri che si vedono i campioni “eto’o” che danno sempre l’anima e che hanno sempre fame di vittoria, altri mi sembrano un poco appagati.
    Ma comunque sono come te fiducioso e non piangiamoci addosso come sempre. La squadra c’è, i campioni anche ed i giovani pian piano cresceranno.
    Forza sempre inter.

  4. Grande gianluca!condivido tutto!avanti inter col derby!ieri sera rafa comunque è stato tutto il secondo tempo in piedi a urlare(era tutto sudato!),sente anche lui che il momento è delicato!FORZA MAGICA INTER!

  5. Anch’io … ti amo GLR, soprattutto quando scrivi che ci credi!

  6. siamo i più forti!!! possibile che i tifosi non se ne accorgano? gli avversari lo sanno bene ed i tifosi avversari pure: invertite le parti. cosa pensereste di una squadra avversaria quarta in classifica, a tre punti dalla vetta, falcidiata dagli infortuni ma pur sempre li, pronta a giocarsi lo scudetto non appena ritroverà i suoi – tanti e voncenti – campioni?
    io avrei paura di quella squadra.
    ed io sento la paura dei nemici. si esaltano per le vittorie rimediate soffrendo con 80% dei titolari in campo.
    Siamo sempre i più forti. Per lo scudetto sorpasseremo da febbraio. preparate la freccia!

  7. ArchAndrea // 11 novembre 2010 a 15:09 //

    Caro GLR, condivido interamente la tua analisi, soprattutto la considerazione finale riferita alla fiducia nella forza della nostra squadra. Credo che il gol del Principe sia stato molto importante per tutti, visto la dedica particolare per Samuel elemento importante nel “gruppo” e nella struttura portante della squadra. Ora sotto con il derby, con la dovuta concentrazione e consapevoli dei nostri mezzi. E’ vero che non si vive di ricordi, ma se torniamo allo scorso campionato rivedo la goleada dell’andata e la schiaccinate superiorità del ritorno che anche in sette avremmo vinto…
    Quindi anche se è passato del tempo ed alcune cose sono cambiate, non deve venir meno l’orgoglio di essere neroazzurri e di lottare fino al novantesimo e oltre!!!

  8. Ciao Gian luca,fa male dirlo ma hai ragione Benitez a noi tifosi nn convince e pareggiare con lecce e brescia e perdere come abbiamo perso (male) a Londra qualcosa che inizia a nn andare ce.Ora dobbiamo sperare di vincere il derby e recuperare al piu’presto gli infortunati,perche’ancora nulla e’perduto e questa stagione la si puo’ancora rimediare alla grande,basta volerlo tutti insieme.

  9. Forza ragazzi…non so come finirà ma l’anno scorso di questi tempi non andava tanto meglio.
    La qualificazione era quasi un miraggio che solo San Mariobalotelli (tutto attaccato!) ci ha consentito con una pedata delle sue e non ricordo che la panca del Vate di Setubal fosse così salda! Chissa che il Mou non abbia iniziato a guardarsi in giro proprio in quel periodo…mi pare fosse Blanc il papabile. Certo su Don Rafa passato alla storia per una finale vinta (sotto di tre goals dopo meno di 45 min.) tutto si puo dire tranne che sappia preparare le partite comunque con l’infermeria svuotata, 2/3 acquisti a gennaio e magari un trofeo continentale in bacheca penso che i ragazzi possano svegliarsi dal torpore di questo inizio stagione e uscire dalla palude.

  10. Gianluca, continuo a seguirti sulla strada dell’ottimismo a prescindere, ma confesso che talvolta le ginocchia mi tremano un pò. La tua disamina conferma quanto affermavo nei giorni scorsi: tanti, troppi infortuni, molti dei quali con fattori comuni. Qualcuno ha sbagliato qualcosa, questo è indubbio. Benitez paga la sua scarsezza mediatica. Molti gli rimproverano assurdità tattiche ma si dimenticano delle cinque punte in campo con Mourinho nella speranza di recuperare gli svantaggi, non sempre con i risultati sperati. Anche a Siena siamo stati sul filo fino all’ultimo con la Roma campione d’Italia per diversi minuti, ma ormai nessuno se lo ricorda più. Se non sei nettamente superiore, le partite vivono di episodi. Noi, complici gli infortuni, non siamo superiori ai diretti avversasi e gli episodi spesso non ci arridono. Tutto qui. Poi magari vinciamo il derby e allora…

  11. Barcolliamo ma non molliamo Gianluca.
    I tempi sono funesti e la squadra davvero no gira con i meccanismi oleati che ci aspettavamo…nonostante tutto, come hai fatto notare, siamo li.
    Ora, il campionato è e rimarrà alla nostra portata se i nostri avversari sono quelli visti finora. La coppa è storia a se, e non credo ci siano i presupposti per rivincerla anche se un anno fa, non avrei scommesso altresì nulla sulla nostra vittoria finale.
    Siamo ancora tosti.
    Hole Rafa

  12. Ciao Glr, diciamo che ieri siamo anche stati un sfortunati ma io ci credo nell’inter stiamo recuperando gli infortunati e poi ne riparliamo, io so come andrà a finire e questa è la speranza di tutti noi interisti, noi che siamo abituati a soffrire per la nostra inter…
    Ok il mister può aver sbagliato dei cambi ma cosa deve fare??? nn ha giocatori disponibili diamogli tempo cosi come lo abbiamo dato al grande Josè
    Un saluto a presto e forza inter

  13. Osvaldo // 11 novembre 2010 a 15:56 //

    “Sarà perchè ti amo”…per forza! Uniti e fiduciosi quando si viaggia in galleria…perchè il tunnel finirà e questa squadra/società merita fiducia per quanto ci ha dato…appena lo scorso anno.
    Anche gli osannati primi…sono lì. E’ initile recriminare (se al Palermo davano i rigori e noi non si dormina sul calcio d’angolo battuto dal Lecce…oppure…etc,etc…). E pensare che nelle 2 nostre ultime partite (sulle carte le più…scontate!?) abbiamo lasciato 4 punti…bastevoli per essere ancora primi.
    Il cammino è lungo, le distanze abbordabili…adelantes con convinzione. Per consuntivi e bilanci…tempo al tempo. Non facciamoci del male…sindrome ricorrente di noi interisti. Per DUE anni ho litigato contro tutti i prevenuti avversi a Mou. Ed io…a difenderlo anche quando sbragava. Oggi, tutti gli smemorati (anche avversari della beneamata) ad osannarlo come Number One….in contrapposizione a Rafa. Sempre così!?

  14. Ciao Glr,
    penso che criticare Benitez, di questi tempi, sia quanto meno fuori luogo.
    Non possiamo credere all’incapacità di questo tecnico, all’appagamento dei giocatori, allo stress, al dopo Mou (immenso) e ad altre amenità. Dobbiamo attenerci ai fatti.
    Non vorrei sostituirmi a Pasquale Somenzi, grande statistico fisso ospite del tuo sito, ma invito chiunque a formularmi una formazione plausibile, tra le squadre concorrenti, in assenza di almeno 7 titolari fissi come è accaduto a noi ieri in partenza.
    Solamente individuandoli per ruolo, proviamo a togliere ai “vicini di quartiere” Abbiati, Abate, Nesta, Ambrosini, Gattuso, Pirlo e Ibra e mettiamo tra gli infortunati anche Boateng ,Seedorf e Flamini. C’è qualcuno in grado di dirmi con quali giocatori scenderebbero in campo?? Così vale per la Juve, la Roma o il Napoli. Noi nonostante tutto siamo lì, a un tiro di schioppo, sofferenti ma presenti.
    Io sono molto ottimista e convinto che il vento tornerà a girare nell’unico senso logico. Allora si, quando avremo la rosa al completo, potremo valutare il lavoro del ns. Mister. Torneremo a volare, sicuro.
    Grazie per l’ospitalità.

  15. gabriele // 11 novembre 2010 a 16:04 //

    grande gianluca sono d’accordo con te su tutta la linea!
    la speranza è, ovviamente, di poter schierare il maggior numero di titolari nelle partite del mondiale per club!Ah..una postilla…vivo a Buenos Aires da alcuni anni…con l’aggettivo cabeza si definisce un tamarro….sarà che the wall è un pò zarro??
    un abrazo para todos

  16. francesco // 11 novembre 2010 a 16:43 //

    ora tutti uniti, o si risorge o si cade nel baratro…
    io ci credo…”sarà perchè ti amo…”
    AVANTI INTER!

  17. Telepatia: questa su Coutinho l’ho appena sentita al Bar Sport e non a caso è già finita nella puntata di oggi del Betfair Bar Sport insieme alla considerazione che gli arbitri non sono più comunisti!
    GLR

  18. Addirittura il baratro? No, il baratro nel calcio è la Serie B, ma pare non essere cosa da Inter!
    GLR

  19. Lo so, ma io non chiedo a nessuno di seguirmi sulla strada dell’ottimismo. Io ammetto di aver raggiunto dopo il Triplete la pace dei sensi assoluta per quanto riguarda il Pallone, almeno per quest’anno. Chiedo però un po’ di realismo. Non è vera Inter quella che stiamo vedendo
    GLR

  20. Ciao Glr,
    purtroppo gli infortuni ci penalizzano ma devo anche aggiungere che l’Inter in vantaggio a 15 minuti dalla fine contro una squadra di fascia bassa non dovrebbe prendere gol su calcio d’angolo. Ciò nonostante la classifica rimane cortissima e interessante, però c’è qualcosa quest’anno che mi fa dire che lo scudetto non sarà a nostro appannaggio e l’alternativa più credibile è putroppo il milan senza dimenticare la juventus. L’Inter non ha e forse non può avere la stessa carica psico fisica dello scorso anno. A tratti gioca anche discretamente ma non ha la cattiveria che la distingueva dalle altre squadre. Prima anche andando in svantaggio si avvertiva che prima o poi il gol lo facevamo e addirittura si pregustava il gol del vantaggio. Oggi invece anche andando in vantaggio e secondo me nonostante le assenze, si ha l’impressione che malgrado si possa passare in vantaggio, l’avversario possa sempre riuscire a pareggiare. In breve: non diamo più l’impressione di solidità e di gruppo granitico che davamo gli anni passati. Lo trovo normale dopo tanti successi, ma mi fa lo stesso dispiacere, dopotutto sono un tifoso vero. Grazie.

  21. Porca miseria, eccone uno ancora più ottimista di me! Che Mourinho, volevo dire che il cielo, t’ascolti!
    GLR

  22. Esagerata! Crederci non costa proprio nulla. Se finiscono gli infortuni, credo sia logico attendersi un’altra Inter.
    GLR

  23. andrea gnoli // 11 novembre 2010 a 16:59 //

    …pensa se, con tutti i problemi relativi agli infortuni, avessimo comunque vinto con il Brescia all’ultimo minuto (Milito), e ieri mentre eravamo in vantaggio a 15′ dalla fine… Ora, saremmo ancora primi nonostante tutto.
    Pazienza.
    Speriamo che dopo tutto quello che abbiamo sbagliato sottoporta (mentre gli altri ci segnano comunque al primo tiro) nel derby si riesca a concretizzare di piu’.
    Forza Inter!

  24. Non penserete davvero di poter perdere il derby?…anche senza i titolari e i vicetitolari siamo migliori del bbilan . Eto’o gioca per noi e, attualmente e’ il miglior giocatore del mondo. Milito e Stankovic sembrano in ripresa , poi rientra Wes e Lucio e’ come l anno scorso. Chiudo con Ramiro il cometa che pare integro e scattante come a vent anni. Il resto se lo faranno da soli i bbilanisti. Quindi….ALLEGRI interisti !!

  25. ziopetros // 11 novembre 2010 a 17:17 //

    Ciao a tutti, ciao GLR,
    editoriale condivisibile al 100%, mi fa sorridere il fatto che proprio oggi al bar nei commenti alla giornata di ieri un “tifoso” rimproverava a Benitez, di non incazzarsi a sufficienza. Credo che al di là dei risultati che si otterranno (alla fine quelli contano) sarà veramente dure per gli interisti dimenticare Mou. Credo siano ingiuste le critiche a Benitez, perchè oltre che premature sono anche fuori luogo per via degli infortuni, per via della “sfiga” che ci sta un pò addosso.
    Convinto che possiamo solo fare meglio e con ciò siamo a tre punti dalla vetta!
    Saluti a tutti e FORZA INTER

  26. Spero che recuperino tutti al piu presto perchè non ne posso piu di vedere in campo gente come biabiany (scarsino), e, soprattutto, coutinho che non può proprio permettersi di giocare con quella sufficienza, quella mollezza e quell’aria da fenomeno (che si da), a 18 anni nella squadra campione d’europa, mentre c’è gente con ha un palmares lungo chilometri che nel frattempo si danna sulla fascia. Sembra un recoba che oltre ad essere svoglia è pure scarso! è vero ha solo 18 anni, ma l’atteggiamento non mi è piaciuto per nulla.
    Per il resto grandissimo editoriale, il campionato è di un livello davvero basso, e se dovessimo tornare ad essere la metà di quello che eravamo l’anno scorso lo vinceremmo a mani basse. Dbbiamo solo stringere i denti, continuare a stare vicini alla squadra a prescindere da ciò che avverrà nel derby, perchè come hai ben detto L’AMIAMO

  27. A me non pare che tutto vada male. La squadra non gioca male e il Benitez sta lavorando bene sul gioco con il “materiale” che si trova ad avere settimana dopo settimana. Con la formazione di Lecce si può pareggiare anche a Lecce.
    E poi se non si vince ogni tanto bisogna capire che ci sono anche gli altri.

  28. In passato (sempre successo) l?inter da febbraio in poi mollava..perdendo punti su punti..anche nel 2007 perse punti. nel 2008 la roma ne recuperò 11..nel 2009 diede speranze a milan e juve fino alla terzultima giornata. l’anno scorso perse 14 punti dalla roma. chissà. la parte ottimista dice che quest’anno faremo un grande girone di ritorno. la mia parte ottimista dice che tutte le anante trionfali sono seguite da annate stortissime e quindi infortuni mala sorte e problemi fisici continueranno. Non so. Ognuno la vede come gli pare. Quello che è certo che vedere il Bbilan davanti dà fastidio a me. spro anche alla squadra.

  29. Anselmo // 11 novembre 2010 a 18:06 //

    Il nostro (parlo di noi tifosi) problema è che abbiamo mangiato troppo e quindi non ci accontentiamo mai….. e non riusciamo appieno a goderci delle soddisfazioni avute da questa Inter.
    Questa è la stessa squadra che ha vinto utto lo scorso anno tranne l’allenatore. Ora dico io ” ma se il Geometra ripete una squadra che ha vinto la CL nel 2007 con gli stessi elementi non può essere scarsa, com’è che noi invece siamo ancora qui a piangerci addosso”????
    Io sinceramente spero di vincerlo il derby ma nel caso contrario guarderei i bilanisti con il sorriso di chi li ha annichiliti lo scorso anno pure in 10……. (elmetto “press” docet)…..
    W la F

  30. Concordo pienamente con tutto quello che dici nel tuo editoriale.
    Ero e resto fiducioso nonostante questa nuova malattia infettiva che è la pareggite.
    Quello che mi preoccupa un pochino è la condizione atletica dovuta probabilmente ad una preparazione mirata alla Coppa Intercontinentale ( a me piace chiamarla ancora così). O almeno spero che il motivo sia questo.
    Mourinho è andato e adesso dobbiamo sostenere Benitez che, tra l’altro, mi sembra anche un gentiluomo.
    Tutti ci danno già morti contro il Milan nel derby ma io voglio pensare che ” non bisogna mai sottovalutare il cuore dei CAMPIONI “.
    A presto a tutti.
    Adelante Inter y suerte.

  31. ArchAndrea // 11 novembre 2010 a 18:23 //

    Ieri il vento è cambiato nuovamente:niente infortunati!!! anzi due recuperi importanti e speriamo in “nuovi arrivi” per domenica… Intanto superpippa si è rotto e starà fuori per sei mesi ed anche il brasiliano si è incepPato e domenica non ci sarà…

  32. Francesco CANNIZZARO // 11 novembre 2010 a 18:26 //

    Coraggio, Gian Luca,
    stiamo preparando la trappola per i cugini. Datemi Sneijder, Stankovic e Cambiasso e
    li freghiamo di nuovo.
    Un caro saluto,
    Francesco

  33. Fabio Primo // 11 novembre 2010 a 18:28 //

    Il gol del pareggio del Lecce fotografa in pieno il momento della squadra: un gruppo di imbambolati che spesso stacca la spina perchè non ce la fa fisicamente e di testa….(a proposito , per me è + errore di Chivu e Stankovic, i quali manco hanno saltato sul corner , che del portiere).
    Con questi(vedi Biabany e Coutinho) e in queste condizioni , fare il 4-2-3-1 o il 4-2-4 a super trazione anteriore non va…..ma il nostro Rafa insiste e persiste…
    E per il derby ?? sicuramente un attaccante in meno e un centrocampista in più , e i due giovani neo-acquisti in panca , troppo acerbi e inadeguati per una partita come il derby .
    Insomma , solo Eto’o e Milito con dietro Sneijder (nutrito prima del match con bistecca di cavallo da almeno 300 gr. …..cotta al sangue ovviamente) .

    Ciao

  34. Fabiano // 11 novembre 2010 a 18:33 //

    ciao GLR,
    nonostante tutto, cioè la catena d”infortuni, la miseria di 5 gol fatti nelle ultime 7 partite per un totale di 9 punti, sono contento che ora ci sia il derby, poichè sicuro che ci sarà una reazione della squadra e che torneremo a pari punti col milan,a patto però di giocare in 11, quindi fuori coutinho, biabiany e il pandev di quest’anno.

  35. Franco Montorsi // 11 novembre 2010 a 18:43 //

    GianLuca
    Ma che buonista sei guarda che Benitez è Moratti che l’ha sfiduciato perchè non lo voleva e perchè mai l’ha ingaggiato ???? Misteri Morattiani . Poi l’ha sfiduciato dopo la partita con il Totenham, Poi l’ha sfiduciato a non ingaggiare nessuno, delle 2 l’una Tutti sanno che dopo aver vinto occorre sempre ringiovanire l’organico con giocatori bravi con più fame di vittorie (Milan ultimi anni docet) e se non l’ha fatto ……. oppure Moratti e dirigenti se non sanno queste cose e dovrebbero cambiare mestiere,
    Come si fa a tenere COU di 18 anni pauroso sempre in ritardo sulla palla non riesce mai a superare un uomo quando tira è sempre “impallato”, se giocasse tutte le partite non segnerebbe nemmeno con la matita !
    Gioco di Benitez o giocatori stanchi e logori ??: tic. toc 10 passaggi laterali dei quali 8 indietro poi un un gran lancio dei difensori agli attaccanti.
    Avete visto l’involuzione del gioco: dal 2do tempo con il Bologna alle ultime partite
    Saluti a tutti e buon Derby sperando di non prenderne + di 3
    Francesco

  36. Andrea V. Ft.Lauderdale // 11 novembre 2010 a 19:00 //

    Anche se perdiamo il derby non me ne frega. Ben vengano i proclami post-partita di Galliani e Allegri. Tanto a Maggio Milano sara Nerazzurra, perche 6 punti da qui alla fine sono recuperabilissimi!!!

  37. giovanni // 11 novembre 2010 a 19:01 //

    ci vuole un po’ di pazienza, siamo all’inizio e la strada è lunga.
    ricordo anche che a molti mou stava antipatico all’inizio,vi ricordate gli esordi di quaresma o il 4 -2-4 per ribaltare i rislutati del suo primo anno?
    e le pene dell’anno scorso con udinese,cagliari,siena,ecc ?
    ribadisco che non abbiamo giocato sempre inter barcellona per due anni, poi a primavera abbiamo preso il ritmo giusto ed è stata leggenda.
    ovviamente arriverà un anno in cui non vinceremo nulla prima o poi, e a quel punto potremo solo dire : grazie a tutti i giocatori per quello che ci hanno regalato.
    ps:dopo la tripletta anch’io sono abbastanza appagato come GLR.che sia l’età?
    forza inter

  38. pasquale somenzi // 11 novembre 2010 a 19:09 //

    Quando si dice non c’e’ 2 senza 3 : gli ultimi 3 gol segnati da Olivera in serie A
    sono arrivati in partite in cui aveva segnato in precedenza Milito: infatti i suoi
    ultimi 2 gol erano arrivati il 24/5/09 Torino-Genoa 2-3 ed il 17/5/09
    Genoa-Chievo 2-2 ed i gol genoani furono appunto di Milito ed Olivera.
    Lecce-Inter 1-1 e’ un risultato senza precedenti uguali in serie A infatti
    l’unica volta successe la prima volta che l’Inter gioco’ a Lecce: era il 22/06/77
    partita di Coppa Italia. Le marcature ebbero un andamento analogo,
    segnarono infatti Mazzola al 66’ e pareggio di Rollo al 76’
    L’Inter continua a non perdere nei turni infrasettimanali da 17 volte (12 vinte
    e 5 pareggi) ma e’ sicuramente una magra consolazione e domenica ci
    sara’ un evento inedito da molti anni: giocare in novembre contro una squadra
    che sta davanti in classifica.
    Ciao. Pasquale.

  39. Credo che Moratti abbia sfiduciato, come dici tu, anche Mourinho dopo Manchester-Inter di due anni e perfino dopo Barcellona-Inter 2-0 dell’anno scorso, visto che non passò neppure negli spogliatoi dopo la partita, esattamente come quest’anno dopo Tottenham-Inter. Poi se Moratti e i dirigenti dopo aver vinto quello che hanno vinto negli ultimi anni, col Triplete l’anno scorso, devono cambiare mestiere, forse è meglio che sia tu a cambiare squadra o perlomeno sito.
    GLR

  40. claudio milan // 11 novembre 2010 a 19:32 //

    Le mie Percentuali derby
    Inter 50%
    x 25%
    Milan 25%
    Ma anche in caso di (improbabile) vittoria del Milan quali proclami post partita ti aspetti?
    Il milan vola basso, dopo la campagna acquisti Galliani deve dire PER FORZA che la squadra è competitiva. Ma tra il dirlo e il pensarlo veramente… (vedi le due partite con il Real…)

  41. passati gli anni delle porcherie con annessi e connessi vari, non ti sembra che da qualche turno di campionato purtroppo sta succedendo qualcosa di strano a favore delle TRE squadre con la maglia a righe? favori a senso unico chi piu’ chi meno verso le super potenze. spero che la sfuriata di galliani e del presidentissimo dopo cesena non abbia influito in maniera negativa sul proseguo del campionato. spero di rivedere da sabato partite decise dai giocatori e non dalla sudditanza che mi sembra stia tornando in auge. che ne pensi? comunque vada quest’anno ho ancora la pancia piena per un bel po’ di tempo dopo il mitico triplete, grazie inter la gioia è ancora grande e forse qualcuno non si ricorda quello che abbiamo combinato solo qualche mese fa’, io ci credo

  42. Benitez non è da Inter, inutile continuare a girarci attorno!
    Magari vinciamo ugualmente qualche titolo ma questo qui non è da Inter…punto!
    Per allenare da noi servono “le palle” e non i guru della tecnica/tattica…quelli vanno bene in altre piazze più protette mediaticamente (tipo milan dove il mediocre Allegri può fare cavolate incredibili senza che nessuno all’esterno osi mai attacarlo!)..da noi servono degli uomini ancor prima che degLi allenatori. E’ per questo che preferivo uno tipo Mihalovic anzichè questo mezzo prevosto spagnolo: la tecnica e la tattica quando hai campioni come l’Inter contano niente rispetto alla motiviazione dei giocatori. Questi non sono impegatucci da indirizzare ma sono dei Top Manager da motivare.
    Herrera, Trapattoni, Mourinho…cosa hanno in comune questi allenatori vincenti nell’Inter?…tutto, dico tutto, fuorchè l’essere prevosti, l’essere pacati e l’essere banali…questi sono 3 leader a livello umano, gente di personalità assoluta…il lato tecnico è secondario!

  43. ROBERTO // 11 novembre 2010 a 21:01 //

    Ciao Gian Luca innanzitutto COMPLIMENTI sei il MIGLIORE.
    Hai perfettamente ragione nonostante tutto siamo a soli 3 punti dalla vetta e sono
    convinto che è solo questione di sfortuna, la colpa non è di nessuno e nemmeno della
    mancata campagna acquisti. Siamo FORTI e ne usciremo con le nostre forze, dobbiamo
    solo avere pazienza e mi sembra che noi dell’INTER sappiamo cosa vuol dire avere
    pazienza o no ! ROBERTO da Canegrate

  44. Sollto commento impeccabile! Detto che il primo derby il Mou non lò capì e non lo fece capire ai giocatori…. Direi qualche parolina su Santon. Io sono fra quelli che gli darebbe assoluta fiducia, ma ieri sera l’ho mandato al diavolo non so quante volte. Ma c’è all’Inter qualcuno dello staff tecnico che gli dica che – almeno quando sta a destra – deve andare sul fondo e provare a crossare? Almeno, evitando di provare a tagliare sempre verso il centro per lo scarico, diventa meno prevedibIle! Saluti .. Lucien

  45. Caro Gianluca,vedo una squadra stanca,voglio essere ottimista come te,ma l’idea di andare a meno 6 mi fa rabbrividire dato che è anni che non siamo in queste condizioni,però staremo a vedere.Spero ovviamente che i ragazzi vincano il derby,o quantomeno non perdano(data la nostra situazione attuale andrebbe bene anche un pareggio),perchè vincerlo darebbe un gran morale a tutto l’ambiente oltre che tre punti fondamentali.Mancano molti giocatori e non vorrei che quando torneranno a disposizione sia ormai troppo tardi.Io in genere sono ottimista,ma questa volta no…Mi dispiace…Spero ovviamente di sbagliarmi…

  46. stefano scotti // 11 novembre 2010 a 21:23 //

    ciao gianluca sono ottimista su tutti i fronti ma al derby voglio undici leoni dillo ai ragazzi grazie

  47. marco ferrara // 11 novembre 2010 a 21:31 //

    Ciao Gian Luca, che dire, così non si va molto lontano purtroppo!! Va bene gli infortuni, la sfortuna, ma contro le neopromosse brescia e lecce si doveva e poteva vincere!! Anche ieri la squadra é sembrata stanca, macchinosa, imprecisa; coutinho, biabiany, chivu e pandev (tanto per citarne alcuni) non ne indovinano una, santon é troppo timido in fase di spinta e se (ieri) il migliore in campo é stato obi (praticamente un esordiente)……!! In questo momento dobbiamo forse rassegnarci a questo tipo di prestazioni? La speranza e la fiducia che la situazione possa cambiare ovviamente c’é!! Speranza e fiducia rinvigorite dal ritorno in campo di stankovic e da quelli prossimi di cambiasso e julio cesar, senza dimenticare i progressi di milito tornato pure al gol!! Insomma, piano piano si stanno recuperando i pezzi di una squadra che fino a pochi mesi fa dominava ovunque. Ora il derby, le sensazioni almeno alla vigilia non saranno delle migliori, ma con un risultato positivo….!! Ti abbraccio e….SEMPRE FORZA INTER!! Ciao, Marco

  48. Angelo Paterlini // 11 novembre 2010 a 21:35 //

    Ciao Gian Luca, da qui fino a fine stagione si parlerà se Rafa è meglio di Mou… Non sarà mai Mou perchè non credo a due triplete di fila…però le critiche sono ingiuste…Mou fino al 21 maggio 2010 era ancora un dilemma di allenatore,uno che a Londra non sembrava molto rimpianto… poi è diventato (giustamente) un dio…Come sempre sono gli episodi che decidono le valutazioni . La scelta del nuovo allenatore è giusta a mio modo di vedere , ed a Liverpool ha fatto grandi cose con una squadra medio alta… (due finali di champions non sono un caso)… per intenderci non è il Cuper della situazione… Quest’anno sta andando tutto male??? Ma dove??? Noi interisti sappiamo bene quali sono i periodi neri .Ci sarà sicuramente miglior sorte e da qua ad aprile la strada è lunga … (ricordiamoci della rimonta della Roma dello scorso anno),anche perchè per ora di rimonte da fare non ce ne sono…! Per il derby di domenica peccato non ci sia Inzaghi e che la sua stagione sia finita…Non mi è mai stato molto simpatico ma dimostra sempre di essere un professionista ed un esempio per il calcio…uno dei pochi rimasti…

  49. Roberto // 11 novembre 2010 a 22:03 //

    Caro GLR,

    io sono un tipo realista e come te ho sempre sostenuto che con la vera Inter non ci sarebbe storia, almeno in campionato. Sinceramente,però, ora comincio a vacillare…
    L’Inter purtroppo sta perdendo punti preziosi (la vittoria vale 3 punti ora come a maggio), e la cosa è ancora più grave perchè in 15 giorni non riesce a battere due neopromosse in fila, e si fa “piallare” dal Tottenham che ultimamente in Premier prende sonori ceffoni, con Bale quasi mai pervenuto mentre con noi era un’iradiddio…
    Col derby, una partita decisiva di Champions e il Mondiale a Dubai alle porte non è un bel viatico! La pericolosa involuzione di gioco sommata alle tante, troppe assenze non lascia presagire niente di buono. Pur “sottoforze” l’Inter ha vinto a Palermo e Cagliari, mica due campetti facili… Ora, anche quella “mezza Inter” è scomparsa. Che succede?
    Con tutti i titolari o quasi credo che il derby avrebbe avuto il solito padrone, mentre ora dobbiamo sperare nella nemesi per Ibra (segni pure, basta che finisca come il derby nel quale ci segnò Ronaldo!), in un arbitro “equilibrato” ma soprattutto che i vari “desaparecidos” interisti (e intendo proprio quelli in campo!!!) finalmente si sveglino.
    Ad ogni modo… prepara l’elmetto, mi raccomando! :-)
    Ciao
    Roberto

  50. Caro Gianluca, mi domando: ma che senso ha criticare tutto e alle volte aprioristicamente? E’ vero, l’autocritica aiuta, ma non siamo noi a poter cambiare la strategia di mercato e di preparazione, soprattutto non ora…
    A mio modesto avviso, se siamo veramente interisti che amano questa squadra tanto pazza quanto grande, dobbiamo sempre, solo e comunque supportarla (e qualche volta sopportarla, quando ci cadono le braccia per certe prestazioni…).
    Poi quello che sarà sarà; e se c’è qualcuno veramente in grado di predire (male) il futuro (sempre nero e mai azzurro), beh, che si lamenta a fare? Già lo avrebbe dovuto sapere no?
    Forza inter, un caro saluto
    Andrea

  51. CIAO GL:.io vorrei porti una domanda:se kivu ogni tanto spesso va a lamentarsi perche’
    lasciato solo,se cordoba contro bale non e’in posizione,se maicon e santon vengono raddoppiati
    non credi che sia una questione di assetto,di distanze,di squadra troppo lunga?
    manico o giocatori?
    di tutto si parla a gennaio meno che di una punta.e se succede un infortunio lungo?
    ti farebbe schifo un tipo alla cruz? io ho tremato ad ogni contrasto di etoo quando
    milito era fuori. anche nei tempi piu bui mai vista l inter partire con solo 2 punte.
    saluti da colonia
    mario

  52. SognandoMourinho // 12 novembre 2010 a 00:36 //

    Citando un amico che riconoscerà le sue parole (alla fine di Lecce-Inter) in quanto sto scrivendo : “Siamo tornati indietro nel tempo e quest’anno non arriviamo neanche quarti. Depressione totale. Ci manca tutto. Non riesco ad essere ottimista”.
    Spero che luke, come gli fratelli nero-azzurri amareggiati dal pareggio di Lecce, si sia ripreso dalla delusione dell’immediato post-partita.
    E’ ora di abbandonare ogni ipocrisia. Anche la società deve essere chiara e sincera: sarà un anno di transizione per investire risorse in un nuovo ciclo? Non si vincerà nulla per costruire un’altra INTER da Triplete? Siamo tutti con Voi.
    Fondamentale: continuare a fare delle partite dignitose e tenete alto l’onore dei colori della squadra del Triplete!
    Luke e Dany tutti a San Siro per il Twente.

  53. Vedi, è il tuo punto di partenza che è sbagliato: tu dai troppa importanza a quel che leggi e senti: il calcio è bello perché nesusno, tranne il campo, ha la verità in tasca. Le critiche di certi tifosi sono sempre le stesse, banali e scontate, non appena le cose vanno male. E ognuno ha la presunzione di aver capito tutto, tanto poi si è sempre in tempo a far finta di nulla e a cambiare idea. Insomma è un film già visto.
    GLR

  54. L’ottimismo nel calcio non è una cosa che uno può decidere improvvisamente di avere: è come il coraggio di Don Abbondio nei Promessi Sposi: se uno non ce l’ha non se lo può dare. Ma io mica lo chiedo a chi scrive qui, ognuno vive il calcio come gli pare. Ogni tanto mi piacerebbe almeno un po’ di realismo sul fatto che la vera Inter quest’anno non l’abbiamo praticamente mai vista, causa infortuni a raffice. A volte essere ottimisti significa anche essere incoscienti, ma io le cose più divertenti, a partire da una stupidaggine come il bungee-jumping, le ho sempre vissute con un po’ di incoscienza e di follia!
    GLR

  55. Magari vinciamo ugualmente qualche titolo? Ma Benitez non è da Inter? Magari. Spero tu abbia ragione. Vedo che nell’elenco hai scordato Bersellini e Mancini. Ah, ma il lato tecnico è secondario. Quindi con dieci schiappe Mourinho vincerebbe ugualmente la Coppa dei Campioni. E pensare che c’è qualcuno di voi che continua a dire che le cazzate le scrivono solo i giornalisti! Si vede che quando abbiamo vinto eravamo protetti mediaticamente: gli scudetti insomma si vincono in TV, una storia mai sentita…
    GLR

  56. Hai detto bene, da qualche turno verso le tre squadre più ricche e più tifate. Anche se pare che il nostro prossimo avversario da questo punto di vista stia meglio delle altre due
    GLR

  57. Premetto che a questa società e a questi giocatori sarò eternamente grata perchè
    come tifosa mi hanno fatto vivere gioie indicibili.Ci hanno portato nella leggenda.
    Società giocatori e l’Immenso Condottiero.
    I miei dubbi stanno tutti sulle capacità del nostro attuale allenatore.Dubbi sulla preparazione fisica, dubbi sulla preparazione delle partite (la supercoppa europea e la partita a Londra sono ancora sotto gli occhi di tutti) dubbi sulla sua capacità di “leggere” la partita in corso, dubbi sulla sua insistenza su un unico modulo a prescindere da condizioni fisiche della squadra e degli avversari.
    Saluti!

  58. Caro Gianluca,infatti hai ragione,ottimisti bisogna esserlo,non si decide di farlo ed io lo sono.Nel momento meno bello dell’Inter di questi anni,ad esempio,l’anno scorso,a 5 giornate dalla fine,trovarci sotto alla Roma,tutti a dire ormai abbiamo perso io invece convinto che avremmo vinto,però in questo caso probabilmente è la possibilità d trovarsi a meno 6 dai cugini a rendermi pessimista…

  59. ArchAndrea // 12 novembre 2010 a 11:26 //

    Su certe cose non si scherza. Il derby si deve giocare solo per un risultato: la vittoria! Non ci sono vie di mezzo, vincere e vinceremo!!!

  60. Massimo VC // 12 novembre 2010 a 11:26 //

    Ciao Gian Luca.
    Vorrei porre l’accento sugli infortuni. Julio Cesar, Maicon, Samuel (per motivi di gioco), Cambiasso, Stankovic, Pandev, Milito, Snejder, Motta. Ma non è la formazione titolare della stagione scorsa?
    Morale: non ritieni che tutti questi infortuni derivino delle fatiche vittoriose dell’Inter e mettiamoci anche dei mondiali, e magari la preparazione centra relativamente?
    P.S.: consigli a Benitez per il Derby: metti nello spogliatoio il poster delle vittorie dello scorso anno in modo che si ricordino chi sono… e allora per il Milan non ci sarà scampo.

  61. Caro GLR, la tua analisi è equilibrata, critica al punto giusto e mi trova sostanzialmente d’accordo. Io non sono tra le vedove di Mourinho, ha fatto benissimo ad andar via, tutti i rapporti con alla base una passione e un trasporto così viscerale, in tutti i campi della vita, sono destinati a durar poco, perchè logorano. Ma ve l’immaginate un altro anno di battaglie mediatiche, di soli contro tutti e di manette?? Secondo me non l’avremmo retto. Detto questo forse il passaggio all’ecumenico Benitez è stato forse troppo traumatico, e complici gli infortuni ha fatto si che la squadra si sedesse un po’. A Lecce ho visto una bruttissima Inter: logora, senza idee, senza nerbo, con alcuni uomini inguardabili (Pandev e Chivu su tutti), giovani evanescenti e acerbi. Temo manchi una generazione di mezzo di raccordo fra i baby e i senatori, e le idee tattiche di Benitez sono per adesso irrealizzabili…ma il calcio si sa, è la scienza meno esatta e magari domenica tiriamo fuori dal cilindro un gran derby. Mi consola che comunque in giro non vedo squadroni, tutti perdono punti a destra e a sinistra, e mi sembra chiaro che quest’anno vincerà chi sbaglia meno. Saluti Gian Luca

  62. vincenzo // 12 novembre 2010 a 12:16 //

    Caro Gianluca che Castellazzi abbia fatto il gatto di marmo non lo posso escludere, ma è pur vero che in questi casi nell’area piccola (qualcuno deve pure insegnarglielo!) deve uscire e fare saltare con i pugni la testa a tutti, pure ai suoi compagni di squadra.
    Ma voglio pur dire che il nostro Chivu che essendo per natura un difensore centrale una volta che si trova in quella posizione e avendo visto che accanto arrivava l’attaccante non è saltato né per contrastare, né per colpire la palla di testa , ha solo fatto la bella statua di marmo, non ci siamo proprio, sono davvero deluso perché non vedo più l’impegno che mettevamo in campo sino a poco tempo fà.
    Adesso mi aspetto che magari prima prendiamo una bella scoppola da parte del Milan, per trovare in seguito la forza e la voglia di giocare e vincere.
    In ultima analasi non si può sbagliare un goal come ha fatto Pandev, perché io da tifoso pretendo da lui che è un grande giocatore che gioca nell’INTERNAZIONALE, che quel goal lo faccia, posso capire che lo stesso lo possa sbagliare un giocatore del Cesena o del Bologna ect.., ma no un giocatore che è un campione d’Europa, ridendoci poi sopra, io personalmente mi rodo il fegato.
    Mi scuso se da un pò di tempo a questa parte incomincio ad essere insoddisfatto per come stanno andando le cose, ma non mi rassegno al solo pensiero che in così poco tempo dal triplete dobbiamo abbassare la guardia, noi siamo e saremo per sempre l’INTERNAZIONALE. Ciao Vincenzo dalla Sicilia.

  63. marco ferrara // 12 novembre 2010 a 14:03 //

    Ciao Angelo, beh, definire mou “un dilemma di allenatore fino al 21 maggio” mi sembra un “tantino” ingeneroso per uno che fino a quella data aveva vinto praticamente tutto; poi é ovvio che con la vittoria della champions sia entrato a pieni meriti nella storia della nostra società, ma lui nella storia del calcio c’era già da prima!! Qualora poi la finale di madrid fosse andata male, non dimentichiamo che comunque ci aveva riportato in finale dopo moltissimo tempo!! Ciao, Marco

  64. Vinceremo il derby,non grazie al panzone ma con un rigurgito di fierezza targata Mourinho.Milito è tornato.Forza ragazzi,prendiamoci questa soddisfazione perché per il resto…..è buio.

  65. Anselmo // 12 novembre 2010 a 17:13 //

    Su una cosa credo che non dovresti avere dubbi. Sulla capacità di leggere la partita incorso. ti ricordo che costui è quello che, unico nella storia, ha vinto una CL passando da 0-3 a 3-3 in soli 7 minuti (il tempo di cottura delle uova…) :-)
    Resta ovvio che se i ricambi disposizone sono contati e le soluzioni ancora meno allora….
    Buon derby

  66. Angelo Paterlini // 12 novembre 2010 a 19:28 //

    Ciao Renzo..gli anni bui sono passati da un bel pò….la storia è cambiata da un pò di anni…

  67. Harry Hole // 12 novembre 2010 a 19:46 //

    Ma perfavore! “il resto è buio… ” poi tutti pronti a salire sul carro dei vincitori a maggio vero?
    come le stesse persone che non vanno mai a san siro ma al derby o col barcellona vogliono esserci a tutti i costi perche loro sono veri interisti! di certa gente l’inter non ne ha bisogno!
    scusa Gianluca è da tanto tempo che non scrivevo, ma leggere certi commenti mi da un fastidio che non si spiega!
    Forza Inter sempre… e ricordatevi (i pessimisti) che sono 6 anni che vinciamo, ricordatevi invece le stagioni in cui si usciva dalla coppa con l’Alaves in maglia rosa, o si prendevano gol a raffica anche dal parma… poi chiudete gli occhi e riflettete un minuto prima di scrivere!

  68. Appello inutile ma molto gradito. Consolati però, pubblico in media 1 commento su 10 tra quelli ricevuti e alcuni proprio per il pubblico ludibrio. Se sapessi quel che scrivevano smepre gli stessi ai tempi di Mancini e Mourinho ti sganasceresti dalle risa. Ricordati che il tifo non a caso è anche una malattia. Sembra quasi che ci godano nell’attesa del momento in cui si smetterà di vincere, ma intanto si è vinto e stravinto alla faccia loro. E alla faccia loro magari si continuerà a vincere.
    GLR

  69. Era solo una mia suggestione .Adesso il sole brilla a Madrid ma è unicamente una visione personale.Non esiste una graduatoria dell’essere Interista.Comunque, vinciamo!!P.s.Non prendiamoci troppo sul serio.Rimane sempre un gioco.Non farò a botte e nemmeno litigherò per il calcio!

  70. Speriamo che domenica sera ci sia il “rombo”. Per vari motivi è la cosa migliore per rendere più equilibrata la squadra. E mi sembra strano che Benitez possa averlo capito solo ora. Ciao

  71. Il rombo per ora lo ha scelto a tavola!
    GLR

  72. Lucione // 13 novembre 2010 a 13:50 //

    Ciao GLR,
    Condivido la tua diesamina in pieno, ad eccezione di un punto: quando dici che la vera inter non si è ancora vista. La vera inter si è vista, eccome, contro Palermo, Bari, Werder, Tottenham all’andata (i due ultimi gol di Bale lasciamoli perdere, suvvia), e, in fondo, anche a larghi tratti contro la Roma. Ovvero quando avevamo i giocatori sani e non dovevamo schierare 4 under 21 e 3 over 35 in formazione titolare.
    Invito chi si lamenta di Benitez a seguirmi in un gioco:
    1) togliete al Milan Nesta (o Thiago Silva), Ambrosini, Seedorf, Pirlo, Ronaldinho, Pato e Ibra. Fatto?
    2) Ora togliete alla Juve Chiellini, Marchisio, Krasic, Quagli, Del Piero, Amauri e Melo. Fatto?
    3) Ora togliete alla Roma Totti, De Rossi, Vucinic, Juan, Perrotta e Taddei.
    Se a metà dell’andata l’inter dovesse avere 3 punti più di quel Milan, uno meno di quella Juve e due meno di quella Roma, non vorreste la testa di Benitez su un vassoio? Non direste che quel Mlan, quella Juve e quella Roma stanno facendo un grande campionato? O, in alternativa, non sareste preoccupati perchè quando recupereranno gli infortunati è piuttosto probabile che quella Juve, quel Milan e quella Roma ci faranno il c***?
    Benitez non è da Inter… Avete ragione: in fondo ha vinto solo 2 scudi a Valencia (facile, vero?), una coppa di lega in inghilterra (dove le coppe pesano…), una coppa uefa, una supercoppa e una champions (cioè tutti i trofei continentali). Vuoi mettere con Mihajlovic? O con Del Neri? O con Ranieri?
    Tolti Fergusson, Guardiola, Ancelotti e Mou (guarda caso 2 blindati, 1 inappropriato e 1 che se ne è appena andato), mi dite, al mondo, chi è da Inter, se non lo è Benitez?
    Saluti
    Lucione

  73. giovanni // 13 novembre 2010 a 22:43 //

    egregio lucione,
    quanta ragione hai.
    faccio anch’io fatica a sopportare certi tifosi che sembra non aspettino altro che la squadra giochi male e perda.
    durante inter brescia ho dovuto quasi litgare al bar ,con altri tifosi, perchè sostenevo che i campioni d’italia e d’europa non si fischiano mai,anche se stanno perdendo in casa con il brescia.
    ma da quanti anni non avevamo una squadra forte come questa?
    e come si fa a lamentarsi? siamo dietro il milan? i conti si fanno alla fine.
    io solo una cosa spero:che i nostri giocatori rientrino tutti in buona(non dico eccezzionale)forma.
    allora si che ci divertiremo
    saluti interisti

Lascia una risposta