E’ mancato solo lo spettacolo

Pubblicato su Il Giornale, Curva e Controcurva, lunedì 20 aprile 2009

Quasi sempre le partite molto sentite, come Juventus-Inter, di là del valore di classifica, non mantengono le promesse. Questo derby d’Italia ha confermato la regola, rivelandosi partita più fisica che spettacolare. Il pareggio era il risultato che mi aspettavo in una gara che doveva fare la Juventus e che invece ha fatto l’Inter, rischiando di mettere una pietra tombale su un campionato che invece resta solo ipotecato. Le scene di giubilo  dell’ambiente bianconero per il pareggio raggiunto a tempo scaduto in inferiorità numerica, simili a quelle dell’arrivo degli Alleati nelle città italiane nella primavera del ’45, danno ancora una volta la misura della forza, anzi dello strapotere nerazzurro. Riconosco in ogni caso all’avversario l’onore delle armi: la Juventus, prima vera antagonista dell’Inter, merita il secondo posto finale. Se poi devo dirla tutta, e questo riguarda anche l’Inter, avrei gradito un pizzico di spettacolo in più tra le due migliori squadre italiane. Il recentissimo 4-4 a Stamford Bridge tra Chelsea e Liverpool in Champions League sarà pure stato, come dicono alcuni soloni, la mortificazione delle difese, ma io mi sono divertito un sacco. E il calcio dovrebbe essere prima di tutto divertimento, roba che in Italia ci siamo ormai abituati a prendere col contagocce.

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Viva l’Inter!


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