Da Sneijder a Cassano

La vicenda Sneijder si sta trascinando sulle consuete code della tipica trattativa di mercato tra due club di prestigio, ma sono tutti già d’accordo da un pezzo: la società cedente, il Real Madrid, la società acquirente, l’Inter e l’oggetto della vendita, sia detto senza offesa, ossia Wesley Sneijder. Ogni parte vorrebbe spuntare un extra all’ultimo secondo e allora via alle sceneggiate, da una parte e dall’altra. Così il Real, che due estati fa pagò Sdneijder quasi 28 milioni di euro ed ora è costretto a rivenderlo sottocosto, a 15 milioni di euro con tre rate da 5, sta tentando di sollecitare il disturbo del Manchester United giusto per spaventare l’Inter e ottenere magari un paio di milioncini in più, mentre la società nerazzurra strizza l’occhio ad altri candidati. L’agente di Snejider, Soren Lerby, gioca naturalmente su entrambi i tavoli: da una parte fa l’offeso col Real minacciando di far saltare la trattativa per una buonuscita supplementare perché il suo assistito mica è una valigia e intanto spara all’Inter un ingaggio bel più alto dei 3 milioni e mezzo proposti. Insomma ognuno tira la fune dalla sua parte, ma settimana prossima si chiude con soddisfazione di tutti. Antonio Cassano, che non passa per un genio, ha avuto invece l’ironia, e quindi l’intelligenza, perché le due qualità sono indissolubilmente legate, di chiudere con una battuta il battibecco tra Mourinho e Lippi. In conferenza stampa Fantantonio ha sentenziato: “Sono l’unico che riesce a mettere d’accordo Mourinho e Lippi, perché nessuno dei due mi vuole”. Ed è proprio così. Antonio a Genova sta benissimo, ma è chiaro che il grande palcoscenico gli manca, anche se chiaramente deve far finta di nulla. In effetti la parabola verso il nerazzurro di Cassano è ben nota nell’ambiente: due anni fa lo voleva a tutti i costi Roberto Mancini, ma Moratti disse no, oggi che il presidente si è convinto è Mourinho a storcere il naso. La strombazzata metamorfosi caratteriale di Cassano non lo convince, altro che sorrisi e pacche sulle spalle in diretta Tv. Cassano ha definitivamente capito che aria tira qualche giorno fa, quando al posto del suo ha cominciato a circolare il nome di Julio Baptista per completare l’attacco interista. Eppure l’incastro sarebbe stato perfetto, con la Samp pronta a prendersi Suazo e soldi, ma come vi ripeto da tempo, Mourinho non ci sente. E oggi Cassano lo ha indirettamente confermato ringraziando Moratti della stima. Fantantonio continuerà quindi a sognare grandi palcoscenici, sperando che Moratti e l’allenatore di turno la prossima volta siano d’accordo

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