Se il fuoriclasse diventa ordinario…

Di Figo, pallone d’Oro 2000 e talento straordinario, più volte dimostrato anche in nerazzurro, rischia di rimanere ai tifosi dell’Inter solo la sua ribellione a Mancini, esplosa con il rfiuto di entrare in Champions con il Liverpool a qualificazione ormai compromessa. Ma adesso c’è di più. Figo ha dichiarato alla Tv portoghese che l’ultimo infortunio gli ha tolto l’idea di giocare un’altra stagione nell’Inter. Il portoghese vorrebbe ben altri titoli di coda per la sua carriera e ha affermato che gli piacerebbe moltissimo essere allenato da Mourinho. La strizzata d’occhio al connazionale allenatore, più volte indicato come il successore di Mancini, alla vigilia di un derby che potrebbe decretare il 16° scudetto nerazzurro, pare francamente una caduta di stile. Mancini non sarà simpatico ma qualche simpatia tra i tifosi nerazzurra se l’è giocata anche Figo. La verità è che anche i fuoriclasse a volte diventano fin troppo normali, in campo e fuori. Liberissimo Figo di attaccare Mancini, ma non in questo momento. D’altronde che Mancini non voglia più Figo tra i piedi è cosa nota, così come i rilanci di Mourinho sulla panchina interista.

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