Ora giochiamo anche per gli altri

Pubblicato su Il Giornale, rubrica Curva e Controcurva, lunedì 15 dicembre 2008

Settima vittoria consecutiva per l’Inter in campionato. Sai, che notizia, direte voi, con il Chievo, ultimo in classifica. E invece c’è qualcosa di nuovo, perché l’Inter, stanca di far sempre e solo la sua partita, ha deciso di giocare pure quella dell’avversario, trattenendo a S.Siro chi, come me, accarezzava l’idea dell’immediato shopping natalizio dopo il raddoppio di Stankovic a inizio ripresa. Nemmeno Babbo Natale poteva regalare al Chievo le occasioni per rimontare fino al pari. Poi solito copione mourinhiano: dentro tutti gli attaccanti e partita chiusa a doppia mandata dal solito immenso Ibra. Forse solo chi insegue ha davvero immaginato un imprevisto stop nerazzurro. Resta però insolito che l’Inter, pur mantenendo con 10 reti subite la miglior difesa del campionato, abbia beccato la metà dei gol dalle ultime tre in classifica. Lo statistico Pasquale mi ricorda pure che, se si guarda solo alla seconda parte della classifica, la percentuale dei gol subiti è addirittura dell’80%. E’ evidente che l’Inter fatica a concentrarsi contro le squadre meno toste e se procede con questo passo potrebbe non concentrarsi più fino alla Champions, perché tutti gli avversari rischiano distacchi siderali. Ora però devo proprio andare: pare che Adriano al check-in di Malpensa non sia riuscito a trovare il biglietto di ritorno.

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