26C: Napoli-Inter 1-0

napoliinter08Nessun dramma per il KO di Napoli, perché prima o poi poteva capitare di perdere in campionato: i nerazzurri sono in flessione di gioco e risultati, ma il margine guadagnato in precedenza serve proprio per fronteggiare i momenti di difficoltà come questo. L’Inter è caduta dopo 31 risultati utili consecutivi, a quasi un anno di distanza dalla vittoria della Roma a San Siro lo scorso 18 aprile 2007, mentre per trovare l’ultima sconfitta in trasferta bisogna risalire addirittura alla stagione 2005-06, quando Materazzi ad Empoli ebbe la malaugurata idea di un retropassaggio suicida. Pensate, era il 30 aprile 2006, e sono trascorsi quasi due anni. A Napoli Julio Cesar è stato croce e delizia: folle il dribbling in avvio su Lavezzi che ha permesso a Zalayeta di uccellarlo, ma poi il portiere si è riscattato con interventi decisivi, persino sul ‘fuoco amico’ della svirgolata di Materazzi, fino al rigore parato allo stesso Zalayeta alla mezz’ora della ripresa. L’Inter non sta bene e Mancini deve pur far rifiatare i pochi titolari sani e utilizzare i rincalzi per portarli ad una condizione accettabile. Qualche mugugno sulla direzione di Rizzoli, che ha sorvolato su alcuni falli, ma il Napoli complessivamente ha meritato. L’Inter ha le risorse per gestire l’emergenza e con la Roma a 6 punti ed è sacrosanto parlare di campionato riaperto. Questa sconfitta deve però risvegliare l’Inter che, dopo il pareggio casalingo con la Roma, non deve più credere di essere irraggiungibile. Il vero problema continua ad essere quello degli infortuni: anche Chivu è entrato ufficialmente nell’affollata infermeria nerazzurra per una lussazione alla spalla sinistra che lo mette a fortissimo rischio per la gara con il Liverpool. Tolto il romeno, l’ultimo centrale titolare superstite, in Europa toccherà alla coppia Burdisso-Rivas, mentre Materazzi, squalificato in Champions, garantirà maggiore serenità in campionato. Di positivo c’è la disponibilità ormai prossima di Ibrahimovic e Cruz. Ora, calendario alla mano, l’Inter ha due casalinghe di fila, con Reggina e Palermo, mentre la Roma sarà prima proprio a Napoli e poi ospiterà il Milan. Il margine sulla Roma a quel punto potrebbe salire ancora.

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