SI 2007: Inter-Roma 0-1. Supercoppa Italiana, che delusione!

Poche scuse e poche storie. La Roma ha giocato meglio e ha meritato di vincere la Supercoppa Italiana 2007! Forse l’Inter sta svolgendo una diversa preparazione volta a presentarsi nelle migliori condizioni per l’Europa o forse la Roma ha più fame, almeno in certe competizioni, ma l’Inter vista a San Siro in Supercoppa resta largamente al di sotto delle sue potenzialità. La squadra di Spalletti ricorda l’Inter di Mancini tre anni fa: sta cominciando a credere nelle sue possibilità e, come l’Inter di Mancini, ha brillato in Coppa Italia e Supercoppa Italiana . L’Inter oggi ha forse inconsciamente perso un po’ di interesse per i cosiddetti trofei minori e attende con ansia l’avvio di campionato e Champions League per dare il meglio. Sapete come la penso: la grandissima squadra ha l’obbligo di puntare ad ogni trofeo, al di là del suo prestigio, ma gli addetti ai lavori mi spiegano che se le gambe sono pesanti c’è poco da fare. E, forse, è meglio che le gambe siano pesanti oggi piuttosto che tra tre mesi. Spiace perché la partita, con un po’ più di attenzione, si poteva portarla ai supplementari e magari ai rigori, se non fosse stato per l’inutile ed ingenuo intervento di Burdisso su Totti in area. Anche i bambini sanno della bravura di Totti sul dribbling stretto a rientrare e un calciatore dell’esperienza di Burdisso non può essere così ‘pollo’. E’ sempre antipatico prendersela con un giocatore quando è l’intera squadra ha essere al di sotto delle sue potenzialità ma l’ingenuità di Burdisso è stata davvero disarmante. Da domenica prossima parte il campionato e l’Inter ha una settimana per rimettersi in riga e presentarsi al giusto livello di preparazione, che non vuol dire necessariamente al top, perché nessuna squadra può esserlo in questo momento. L’inserimento dei nuovi non può essere automatico, e i sudamericani restano necessariamente più indietro degli altri. Da domenica però si fa sul serio e una buona partenza in campionato consentirebbe di affrontare con più tranquillità la Champions League, primo obiettivo stagionale. Sveglia!

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Viva l’Inter!


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