Germania ’06/Quarti Mondiali: i miei pronostici

portogalloolanda06Non essendoci di mezzo l’Inter, voglio correre il rischio e lanciarmi nello sport che mi riesce meno in assoluto, ovvero i pronostici sulle partite ed in particolare sui quarti di finale del Mondiale di Germania. Di seguito la mia personalissima guida alle quattro partite che ci attendono.
Venerdì 30 luglio ore 17 a Berlino, Olympiastadion: Germania-Argentina. Arbitro Michel (Slovacchia).
I tedeschi vantano nel loro palmarès tre Mondiali contro i due degli Argentini e le due Nazionali si sono già affrontate proprio in due finali: a Messico ’86 vinsero i sudamericani al termine di una gara spettacolare (3-2), mentre a Italia ’90 i tedeschi si vendicarono su calcio di rigore (1-0). Al di là degli avversari affrontati sin qui, l’Argentina ha individualità nettamente migliori, ma la Germania in campo è più squadra, trascinata dal ‘sacro furore teutonico’ del pubblico di casa. Klose, capocannoniere con 4 reti, quando gioca i Mondiali non sbaglia un colpo e Podolski ha cominciato ad imitarlo. Nell’Argentina giganteggia Crespo, che ha già segnato tre gol, ma se i sudamericani, già affaticati dai supplementari con il Messico, non passano nel primo tempo, rischiano grosso.
Uomini decisivi? Klose per la Germania e Crespo per l’Argentina.
Io dico Germania ma, ovviamente, vincerà, l’Argentina.
Venerdì 30 giugno ore 21 ad Amburgo, AOL Arena. Arbitro De Bleeckere (Belgio).
E dài, come faccio a non dire Italia? L’Ucraina è l’unica vera sorpresa di un Mondiale dove in fondo sono arrivate ancora tutte le superpotenze del calcio Mondiale, tolta l’Olanda, che ultimamente non arriva più e la Spagna che, chissà perché, non è mai arrivata nella sua storia.
Guardando alle qualificazioni, Italia e Ucraina non hanno entusiasmato dal punto di vista dello spettacolo e quindi è difficile aspettarsi una bella partita. Oltre ai soliti noti, l’Ucraina ha in rosa un nuovo grande talento, il 21enne Milevsky, che sa scucchiaiare come Totti, ma potrebbe non bastare, tanto più che la squadra di Blochin ha nelle gambe pure i supplementari ed i rigori del match con la Svizzera. Certamente l’Ucraina sa di avere un’occasione storica e potrebbe non sentire la fatica: in fondo Sheva e compagni il loro Mondiale lo hanno già vinto e non hanno nulla da perdere! Ha invece tutto da perdere l’Italia, che deve avere pazienza. Se i nostri s’innervosiscono oltremisura, è la fine. Sarà una sfida molto tattica, quasi una partita a scacchi, in cui alla fine dovrebbe prevalere la nostra qualità.
Uomini decisivi? Totti per l’Italia e Shevchenko per l’Ucraina.
Io dico Italia e spero vivamente che sia Italia.
Sabato 1 luglio ore 17 a Gelsenkirchen, Arena Auf-Schalke: Inghilterra-Portogallo. Arbitro Elizondo (Argentina).
Per la simpatia per Figo direi Portogallo, ma ultimamente ho riscoperto l’Inghilterra. Con Scolari il Portogallo ha cambiato faccia e bada al sodo, anche se l’assenza di Deco è grave.Il Portogallo è anche reduce dalla battaglia nei quarti con l’Olanda, dove l’arbitro russo Ivanov ha comminato il record di 20 cartellini con 4 espulsioni, due per parte, situazione che ha indotto l’amico Rob, mio vignettista di fiducia e appassionato di pittura del XIX secolo, a rielaborare il capolavoro di Eugene Delacroix (1798-1863) “La libertà guida il suo popolo” sostituendo il tricolore francese del dipinto originale con i cartellini gialli e rossi, come vedete sopra.
Tornando alla partita, il centrocampo dell’Inghilterra sulla carta è tra i più forti del mondo, ma l’attacco punge poco, al di là dell’indubbio valore di Rooney. Con il gol all’Ecuador, Beckham è diventato l’unico inglese ad aver segnato in tre Mondiali e questa partita per lui e i suoi compagni è anche la rivincita del quarto di finale di Euro 2004 che, a Lisbona, vide prevalere i portoghesi dopo l’1-1 al 90°, il 2-2, al 120° e l’8-7 ai calci di rigore.
Uomini decisivi? Pauleta nel Portogallo e Rooney nell’Inghilterra.
Io dico Inghilterra ma, ovviamente, vincerà il Portogallo.
Sabato 1 luglio ore 21 a Francoforte, Waldstadion: Brasile-Francia. Arbitro Medina Cantalejo (Spagna).
E’ la rivincita della finale di Francia ’98 a Parigi in cui s’imposero i blues per 3-0. Parecchi protagonisti di allora si ritrovano di fronte oggi. Inevitabilmente pare che debba vincere il Brasile per tanti motivi, non ultimo quello di essere il grande favorito di questo Mondiale. Ronaldo è tornato a segnare come ai vecchi tempi, battendo con 15 reti in tre Mondiali, visto che a USA ’94 non giocò nemmeno un minuto, il record di14 gol stabilito da Gerd Muller tra Messico ’70 e Germania ’74. La Francia è arrivata fin qui tra critiche feroci dopo un avvio faticosissimo e sembra condannata, ma ha l’esperienza per sorprendere ancora tutti.
Uomini decisivi? Ronaldo per il Brasile e Ribery per la Francia.
Io rischio grosso e dico Francia ma, ovviamente vincerà il Brasile.
Conto di azzeccarne almeno tre su quattro, ma anche così non fosse, ammettete che ho avuto coraggio perché in fondo potevo pure evitare di scrivere questo editoriale esponendomi a figuracce!

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