Germania ’06/Bell’Italia, almeno in campo!

Ho atteso qualche giorno prima di commentare la gara d’esordio degli azzurri al Mondiale tedesco, proprio per veder giocare tutte le cosiddette grandi. La nostra vittoria sul Ghana, assai più netta nel gioco prima ancora che nel risultato di 2-0, conferma la bontà del lavoro sin qui svolto da Marcello Lippi e dai suoi. Detto questo, non credo che vinceremo i Mondiali, ma tra le grandi storiche l’Italia forse è stata la migliore, insieme alla Repubblica Ceca che ha però affrontato un avversario nettamente inferiore. Per il gioco, meglio l’Italia a parer mio di Inghilterra, Olanda e Argentina, che hanno fatto buone cose solo per un tempo. Un discorso a parte meritano la Germania che, giocando in casa, vola almeno per ora sulle ali di un comprensibile entusiasmo e la Spagna, già troppo bella. Malissimo la Francia, male pure il Brasile, con le zavorre Adriano e Ronaldo. Ovviamente il Ghana resta il Ghana, con un unico calciatore sopra la media, Essien, che non a caso gioca nel multimilionario Chelsea, e due punte che in Italia giocherebbero in serie C, ed infatti non sono qui a fare trionfalismo, ma cerco anche di essere positivo quando ce lo meritiamo. Almeno in campo, l’Italia va molto meglio che nelle Procure, dove le vergogne sono ormai all’ordine del giorno: l’ultima, ed è anche quella che più mi ha disgustato, riguarda il tandem degli ex-designatori Bergamo-Pairetto. Dopo aver ascoltato attentamente Bergamo in Tv, abbiamo saputo dale deposizioni che lui e il collega Pairetto disponevano di cellulari donati da Luciano Moggi con utenze telefoniche ricaricabili a spese Juventus. ‘Accettare quei telefonini” – si è giustificato Paolo Bergamo davanti agli inquirenti – “E’ stata una leggerezza!”. L’unica leggerezza, insostenibile, sarebbe vere ancora certa gente nel mondo del calcio. Pensandoci bene, non mi interessa più nemmeno il dibattito sulla gradualità delle sanzioni. Facciano pure i magistrati, mi fido di loro. Credo che in ogni caso la pena più pesante sia già stata comminata e resta l’incredibile figura di merda di molte delle persone coinvolte. In fondo mi basta questo, e poter camminare a testa alta in un mondo di ‘nani’ come quello di questo calcio, non è poco. Eppure, c’è sempre chi mi rivolge la stessa domanda: “Ma voi non vi accorgevate di nulla? ” E lo capisco, farei la stessa domanda. Certamente c’era qualche sospetto, ma non fino a questo punto, fino ad arrivare a pensare che Bergamo e Pairetto avessero i cellulari donati da dirigenti. Questo, ve lo giuro, proprio no!

1 Commento su Germania ’06/Bell’Italia, almeno in campo!

  1. Eros Carrara, Castellanza (VA) // 22 gennaio 2010 a 02:02 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, la prima è andata alla faccia di tutti quei politici o personaggi stile Beppe Grillo, piuttosto che i direttori dei giornali di Unità, Manifesto, ecc, che tanto gufavano. 2-0 e a casa, ma non ai ghanesi, bensi a loro! Ti pare possibile che in questo Paese ci siano persone così? Se a loro non sta bene l’azzurro e il tricolore che se ne vadano in Ghana a fare i soloni! Poi voglio vedere come se la passano… inammissibile! Ciao!

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