2UCL: Inter-Bayern 0-2

Un punto, con lo 0-0 ottenuto dal Milan a Lens contro il Lille per tre squadre. Le sconfitte di Roma e Inter, rispettivamente a Valencia e con il Bayern portano in rosso il bilancio delle tre squadre italiane impegnate nella seconda giornata di Champions League. La gara dell’Inter resta particolarmente deludente, non solo per la bruciante sconfitta, ma soprattutto per il modo in cui è maturata. Due gol subiti e due espulsioni, irresponsabili di Ibrahimovic e Grosso. L’arbitro inglese Bennet può senz’altro essere criticabile per le due decisioni, ma non al punto da spiegare l’esagerato nervosismo. La realtà vera è che quest’ Inter scricchiola e lo dimostrano alcuni fatti statistici francamente preoccupanti: la squadra alla prima difficoltà si tende come una corda di violino e ha già rimediato quattro espulsioni tra campionato e Champions League con la doppietta di Vieira, Ibrahimovic e Grosso. Tutti giocatori arrivati nell’ultimo mercato, quelli che avrebbero dovuto determinare un salto di qualità e personalità per tutto il gruppo. Senza contare che Mancini è sempre più spesso sopra le righe e, certamente, alcuni suoi atteggiamenti non aiutano la squadra. Avevo appena detto che a Roma il più calmo sulla panchina nerazzurra era stato sorprendentemente Mihajlovic. Bene, con il Bayern è stato espulso pure Mihajlovic. E’ evidente che la pressione sia alta per vari motivi, dal contestato scudetto assegnato d’ufficio all’obbligo di vincere a tutti i costi, senza la Juventus e con il Milan penalizzato, ma tecnico e squadra hanno il dovere morale di gestire in altro modo la situazione. Il nervosismo, a tratti isterico, è un freno alla squadra e l’amico Rob, mio vignettista di fiducia, lo vede come un semaforo sulla strada dei nerazzurri, col rosso come cartellino vista l’ormai consolidata abitudine all’espulsione. Per non parlare dell’altro dato: 9 gol subiti in 6 partite tra campionato e Champions League, di cui 6 presi nell’ultimo quarto d’ora. Segno che la squadra ha il fiato corto e dopo un’ora di gioco al massimo s’addormenta. I gol subiti poi diventano 12 aggiungendo anche la Supercoppa Italiana. Decisamente troppi. Mai in passato l’Inter aveva avuto un avvio così difficile in Champions League, mai si era trovata all’ultimo posto nella classifica del suo girone dopo due gare. Non è un dramma, considerando che si qualificano le prime due e, al di là del Bayern, gli altri due avversari non sono poi insormontabili: lo Spartak Mosca, prossimo avversario, e lo Sporting Lisbona, malgrado la sconfitta dell’andata. Nell’edizione 2003-04 della Champions League, l’Arsenal di Arsene Wenger, subito asfaltato con tre reti ad Highbury dall’Inter di Cuper, dopo tre partite era ultimo con un punto, ma vinse le restanti tre gare, rifilando addirittura cinque gol all’Inter di Zaccheroni a San Siro e si qualificò per primo. La sensazione è che quando l’Inter deve vincere ad ogni costo come a Roma riesca a far migliore figura di quando è data più o meno favorita per il successo. Ora servono tre vittorie, ma soprattutto serve calma. La calma, come diceva Shakespeare, è la virtù dei forti. Io credo che l’Inter sia molto forte, ma se andiamo avanti cosi, alla prossima Mancini sradica la panchina e la lancia a centrocampo, mentre la squadra si azzuffa già nel sottopassaggio.

2 Commenti su 2UCL: Inter-Bayern 0-2

  1. Roberto Cardassi Milano // 22 gennaio 2010 a 02:32 // Rispondi

    Parafrasando Igor…mi viene da dire: “Poteva andare peggio…Poteva Piovere!!!”
    Roberto Cardassi Milano

    • Dotta citazione cinematografica del capolavoro comico di Mel Brooks ‘Frankenstein Junior, girato nel 1974, con Gene Wilder, Peter Boyle e Madeline Kahn. La battuta la dice il personaggio di Igor, impersonato dall’attore Marty Feldman, per sdrammatizzare una situazione assai difficile. Sicuramente pioverà adesso…pioggia di critiche!
      GLR

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